Estratto del documento

E.A

La storia è interconnessa con tutti gli ambiti del sapere e della cultura, non è a se stante, avulsa o

fine a se stessa

Fine 1400: importanza della Chiesa cattolica = occidente, res publica cristiana che si oppone

all’Impero Ottomano = oriente, il Turco -> scontro a livello Europeo

La chiesa è un’istituzione universale e grandioso, dove tutto converge nella figura del pontefice, il

cui potere si fonda direttamente da Dio così come i sovrani per estensione -> è stato Dio a

permettere la sua ascesa => Il potere religioso compenetra quello politico e tutto viene gestito dai

religiosi es. scuole e così sarà per molto tempo, nonostante l’affiancarsi nel 1500 scuole laiche.

Inizi 1500: inizia a cambiare tutto dal punto di vista culturale:

affiora l’esigenza di avvicinarsi alla classicità latina in modo autonomo senza

 l’intermediazione culturale della Chiesa => nascono le prime scuole libere laiche, le Scuole

Umanistiche, che danno rilievo ai grandi autori Cicerone, Livio, Virgilio, De rerum natura

di Lucrezio

Inizio della formazione degli Stati moderni

Anche la storia è una scienza esatta, legata a criteri scientifici, anche se può essere interpretata

diversamente dallo storico.

La leadership culturale della Chiesa, basata su Agostino e d’Aquino viene messa in discussione e

anche il rapporto tra suo potere di controllo religioso vs potere temporale, come ente statale.

Es. Chiesa trionfante e raffinata di Bernini = gusto del grandioso proprio della Roma papale ‘500,

l’unica Chiesa che esiste in occidente che ora però è messa in crisi da molteplici forme di dissenso:

non tutti accettano che la Chiesa sia ricca, romanocentrica e lontana dalle province.

Tragedia del sacco di Roma 1527 che conferma la grande contraddizione di questo periodo.

Si era anche provato con Alessandro IV e Cesare Borgia a creare uno stato nazionale che riunisse

potere religioso e militare/temporale.

Roma aveva sempre bisogno di denaro e attingeva ai Signori, che obbligava a sè -> la Chiesa è un

grande sistema di potere e proprietaria terriera => potere terreno fortissimo.

C’era infatti un accordo informale tra aristocrazia - Chiesa, poiché i secondogeniti erano destinati

alla carriera ecclesiastica es. Cardinal Ferdinando de’ Medici che poi diventa Granduca di Firenze

dopo la morte del fratello -> la ricaduta a livello sociale è enorme.

Le figlie femmine nell’aristocrazia potevano o essere maritate ad un buon partito con una dote

ingente nel caso di una famiglia particolarmente facoltosa o venire mandate in convento ed escluse

dal mondo -> il destino delle donne è segnato sin dalla nascita. Pochissime privilegiate si

dedicavano ai circoli di lettura, dell’arte, del sapere che però non godeva di essere una signora di

buoni costumi -> nell’aristocrazia il destino è segnato più che nella borghesia. Aneddoti vari di

Maria Maddalena d’Austria.

“Il viaggio” di maria corsi (?) . Verrà dal mondo quacchero d’America la rivendicazione femminile

Le casse della Chiesa si deteriorano anche per via dei figli del Papa -> la corruzione della Chiesa è

sgradita anche all’interno dei credenti stessi.

1512: all’inizio del Concilio Lateranense V si discute la possibilità di un rinnovamento della Chiesa

che parta dall’interno -> spiragli di apertura nella Chiesa: Tommaso Giustiniani e Lorenzo Quercini

chiedevano al pontefice di costruire un nuovo programma di riforma della Chiesa. Proposta molto

audace: al primo posto c’è di purificare dalla politica, poi mettere fine al fiscalismo (riscossione di

tasse), restaurare i testi classici in volgare, poi porre fine alla superstizione e impedire l’uso di

magia, poi max autonomia chiese locali => si chiede un’osservanza più stretta delle regole.

Questo programma non fu per niente preso in considerazione e per questo tale Concilio fu assai

poco significativo, anzi, si ribadisce la centralità del potere papale.

Es. di Campanella e Bruno cercavano di modificare la realtà e il sociale -> il pensatore desidera

pensare a dei cambiamenti della realtà sociale

Nuovo tipo di società culturale

1501 – 09: Erasmo scrive delle opere che coprono tutta la sfera intima, religiosa e sociale. Traduce

nuovi testamenti da greco a latino, opera del cristiano militante e infine l’Elogio della Follia

Primo decennio 1500 : comincia ad affermarsi la stampa e spec. le prime grandi stamperie si hanno

in Svizzera => il libro può essere un oggetto commerciale di max diffusione

Erasmo era d’accordo con la diffusione della stampa e ritiene giusto che chiunque possa leggere i

testi sacri! Addirittura vorrebbe che pure i Turchi e i Saraceni potessero leggere tali brani -> visione

di max apertura e universalità! (saranno i Gesuiti a più di un secolo di distanza) a tradurre la Bibbia

in moltissime lingue straniere e orientali. Non ci sono più limiti ad un sapere che a molti era

precluso “perché vogliamo restringere a pochi una professione che è di tutti?”. Vera grande fede e

GRANDE RIVOLUZIONE! Erasmo è comunque un idealista.

Erasmo si rifà al viaggiatore -> Mobilità della società europea dell’età moderna , grande dinamismo

sia per fini lavorativi che conoscitivi che religiosi (Roma, Terra Santa..) per strade molto

avventurosi.

Dominio del senso della morte, dove sopravviveva un bambino su 4, si moriva facilmente.

Elementi del Rinascimento

L’ITA è la nazione col terreno più fiorente per lo sviluppo della cultura rinascimentale, sia per

l’accumulo di ricchezza grazie ai commerci dei mercanti fiorentini sia per la presenza di numerose e

variegate corti principesche in concorrenza tra loro per il massimo prestigio artistico e intellettuale

-> riscoperta dell’antico e fioritura artistica e letteraria: ritorno al latino e diffusione del greco,

grazie al quale è possibile tradurre opere inedite come Platone che cambieranno notevolmente le

credenze e la cultura di trad. aristotelica!

Importanza dell’esercizio stilistico scritto e spec. oratorio grazie a Cicerone Quintiliano, maestri di

argomentazioni retoriche che devono farsi più concrete, lontane dal modello delle astratte dispute

universitarie -> con l’accrescimento dell’apparato burocratico e il rafforzamento della politica di

corte sono necessari uomini di cultura attivi e pratici => nella nuova vita urbana è necessaria l’arte

della persuasione più che della dimostrazione!

Arte: boom dei soggetti mitologici e dell’ordine classico (misura, rigore, sobrietà..), riscoperta

dell’architettura antica grazie agli scavi di Roma -> corsa al reperto, ritrovamento di sculture e

stabili romani! Collezionismo dilagante dei signori come sinonimo di max prestigio, costruzione

dello studio privato con tutte le ricchezze raccolte.

Si va incontro a numerosi cambiamenti anche in ambito mondano/comportamentale spec. dal 1528

con Il libro del Cortegiano di B.Castiglione : nuova estetica della raffinatezza e gusto per il nuovo,

per la riproduzione e il superamento dei classici, esotismo e innovazione, quadri appesi e non

appoggiati, oggetti e piante decorative, edonismo e ricchezza -> bisogno di possedere la cultura

antica, di dominare il mondo classico e di poterlo superare! Mecenatismo e assunzione di molteplici

intellettuali e artisti alle dipendenze sia di signori che del clero es. Niccolò V costituisce il primo

nucleo della Biblioteca Vaticana. Molti lavori su commissione fatti per scopi propagandistici del

potere e della magnificenza del signore => committenza = strum. di legittimazione del potere,

competizione tra le varie corti es. Roma e Firenze

Riscoperta importante anche della filosofia, che influenza il lavoro di molti scienziati come

Copernico

nuovi punti di vista, incoraggiamento al pluralismo delle dottrine, che come nell’antichità possono

convivere anche se diverse, no univocità dogmatica!

Sviluppi anche in campo ingegneristico e pratico, che sono utili in campo medico, scientifico ma

anche spec. marittimo : scoperta dei nuovi mondi, oltre i confini mediocri medievali.

ANTROPOCENTRISMO = Pico della Mirandola e DISINCANTO = Machiavelli , simboli per

eccelllenza di quest’età ambigua -> molteplicità, apparenza e realtà, relatività

Le Riforme religiose

La Chiesa aveva bisogno di essere riformata e riportata all’austerità e semplicità dagli inizi del

1500, poiché la sua corruzione e i suoi vizi avevano imperversato a lungo: Papa Alessandro VI in

particolare aveva portato corruzione economica, sfarzo e lusso sfrenati, nepotismo nelle cariche

ecclesiastiche e utilizzo di quest’ultime come mezzo di contrattazione grande influenza nella vita

mondana e nel mondo della politica e degli affari! Il clero è assenteista e le risorse e le ricchezze

dell’intero regno sono convogliate a Roma per soddisfare le sue esigenze principesche.

Le maggiori entrate tuttavia erano costituite dalla vendita di INDULGENZE: salvezza divina

acquistata tramite elemosine alla Chiesa, che può essere concessa dal Papa es. indulgenza plenaria

di Papa Leone X ed erano riscosse da appositi funzionari es. vescovo Alberto di Brandeburgo

(“Sobald das Geld im Kasten klingt, die Seele in den Himmel springt”).

Questa concezione della compensazione economica con denaro monetizzata qualunque torto /

offesa, che doveva quindi essere ripagata con una compensazione di pari valore, basandosi sul

principio che Cristo aveva compensato in eccesso i peccati dell’uomo così da essere addirittura in

credito con Dio!

Gli stessi umanisti avevano iniziato a denunciare e criticare apertamente i mali della Chiesa: si

cominciano a studiare e criticare i documenti antichi es. Lorenzo Valla dichiara falsa la “donazione

di Costantino”, rendendo meno fondato il potere temporale della Chiesa, si inizia a tradurre la

Bibbia ea diffonderla a stampa, Erasmo da Rotterdam scrive nel 1509 l’” Elogio della follia” ->

critica all’approccio della Chiesa rispetto ai fedeli, religiosità pacifista, imitazione di Cristo. Non

collaborò alla riforma protestante nonostante avesse previsto l’accadimento di una cosa simile.

Critica della prepotenza e corruzione della Chiesa, inciviltà delle indulgenze.

Martino Lutero, (1483-1546) ex monaco agostiniano, nato in Sassonia da famiglia agiata. Viene

colto dalla crisi esistenziale e decide di abbandonare gli studi di legge quando a 22 anni è colpito da

un fulmine! L’ordine degli agostiniani da sempre era in polemica contro la Chiesa e da sempre

rifletteva sul problema secolare della SALVEZZA, di matrice Agostiniana -> pessimismo

antropologico protestante, secondo cui l’uomo non potrà mai salvarsi dalla condanna divina. LA

SALVEZZA SI RAGGIUNGE SOLO TRAMITE LA FEDE!

Lutero crede di aver trovato una soluzione appropriata tramite l’epistola di S.Paolo ai Romani: solo

grazie ad una scelta di fede totale, ad una volontà di annullamento nell’immagine di Cristo si può

avere la salvezza di Dio => così facendo però Lutero annulla il ruolo intermediario della Chiesa,

poiché chiunque può ottenere la salvezza da solo con la propria fede. Rende superflui tutti i

meccanismi economici e politici cattolici.

Questa rivoluzione di pensiero trova risposta favorevole dei principi laici di Germania, costretti a

pagare tasse e tributi territoriali e comprare indulgenze -> così sarebbe finita la dipendenza e lo

strozzinaggio dell’ecclesia nei confronti di tali Signori!

31/10/1517 Lutero attacca le sue 95 tesi alle porte della cattedrale di Wittenberg -> con questa data

elettiva si designa l’inizio del Protestantesimo.

NON PUò ESISTERE ILPURGATORIO E L’UOMO NON Può SALVARSI CON LE

INDULGENZE

Grandi conseguenze sul piano sociale: si appianano le differenze tra signori e contadini poiché la

ricchezza non è più conditio sine qua non avere la salvezza.

Inoltre LUTERO PARLA TEDESCO e non latino!

Lutero lancia una vera e propria sfida dottorale (così formalmente definita) alla Chiesa, apre una

vera e propria guerra alle indulgenze e al potere papale direttamente (il Papa non ha il potere di

salvare nessuno!). I sacerdoti si approfittano dei poveri uomini e gli ingannano –> opposizione

completa alla Chiesa

Addirittura tale atteggiamento può far affievolire la Chiesa e non è certo un esempio di carità -> si

deve insegnare ai cristiani a spendere i soldi aiutando i poveri e non comprando indulgenze

Per Lutero la Chiesa sta facendo l’opposto di ciò che dovrebbe in quanto guida, poiché

 persegue una politica per arricchire se stessa anziché diffondere la parola di Cristo.

Addirittura il socialismo designa il suo primo inizio con l’affissione di tali tesi!

Successo incredibile, le tesi sono stampate e venute in milioni di copie che sprona Lutero a

proseguire e rafforza i suoi intenti -> scrive altre tre opere:

Alla nobiltà cristiana di nazione tedesca, Della cattività babilonese della Chiesa = dove si passa

allo studio e alla critica dei SACRAMENTI = li riduce a due, il battesimo e l’eucarestia, gli unici

istituiti da Cristo, e infine La libertà del cristiano, 1520 : summa del suo pensiero teologico e

filosofico, opera sintetica e completa => rottura definitiva del monaco con la Chiesa cristiana,

principio della giustificazione per fede -> solo l’abbandono fiducioso porta alla salvezza (principio

cardine).

Uomo = spirito + corpo -> l’uomo può salvarsi anche se deforme, niente che provenga dal mondo

immanente può compromettere il suo spirito e quindi la sua salvezza! Conta solo la fede (futuro aut

aut Kirchergaardiano)

Grande rivoluzione dove c’entrano solo l’uomo e il suo spirito, fuori da ogni contesto economico,

storico, politico…

A questo nuovo “culto” si avvicinano Federico e Giovanni Duca si Sassonia e altri personaggi

importanti e di spicco.

1521 Leone X scomunica Lutero (se lo aspettava) -> inizia la repressione di Lutero e i suoi seguaci

da parte dell’inquisitore Alberto di Brandeburgo

Nello stesso anno è convocata la Dieta di Worms dopo l’elezione di Carlo V, un’assemblea

nazionale -> viene analizzata la questione Lutero e si decide per bandirlo, MA Federico di Sassonia,

suo padrone, riesce a nasconderlo nel suo castello, dove si mette all’opera per tradurre la Bibbia in

tedesco.

Il messaggio di Lutero, nonostante non fosse sua intenzione, penetra nella popolazione ed acquista

senso politico, provocando due rivolte importanti:

1. RIVOLTA DEI CAVALIERI, 1521-23, contro la grande nobiltà (che hanno un minimo di mezzi

e di cultura ma non le ricchezze della grande nobiltà): i primi protagonisti naturali e “scontati” delle

riv .protestanti proveniente dal basso. La rivolta è sedata subito poiché vede l’opposizione sia della

Chiesa che dei nobili, dunque per ora i grandi padroni del SRI continuano ad essere i Principi.

2. RIVOLTA DEI CONTADINI, riuniti nella Foresta Nera, che volevano riscattarsi dei suprusi e

delle offese dei principi -> paradossalmente questa rivolta fa più paura poiché i contadini sono la

forza motrice del paese! I contadini sono però fragili, disorganizzati, disgregati, poco coesi ->

02/1525 si redigono i 12 articoli di Memmingen, che vengono stampati e diffusi -> breve manifesto,

la rivoluzione si sposta sul piano completamente politico. La rivolta che parte dal sud ovest si

sposta al centro.

Lo stesso Lutero però si sente provocato e risponde ai 12 articoli: dissuade dall’uso della violenza ,

ma i contadini invece di placarsi si estremizzano e prendono le armi grazie anche all’appoggio di

Thomas Muntzer, ex allievo di Lutero più estremo di lui.

Lutero risponde nuovamente con un Pamphlet molto più chiaro e dai toni forti, Contro le bande

brigantesche e assassine dei contadini => SVOLTA REAZIONARIA DI LUTERO , che si

allontana da questa strada, revocando il suo sostegno.

Lutero infatti non aveva mai messo in dubbio l’ordine sociale e il piano politico, la sua era

 solo una rivolta religiosa che cercava il sostegno delle istituzioni. Il potere politico è voluto

da Dio ed è “diabolico” non obbedirgli!

Lo scontro armato arriva a Frankhauser i contadini sono sconfitti e Muntzer decapitato. Molti morti,

carneficina!

< dramma della peste nera > : molti religiosi ne sono colpiti.

Luteranesimo e Calvinismo

Dopo la GER hanno inizio altri fermenti ed altri movimenti di riforma in Eu:

1. Zwingli: dottore in teologia, uomo di formazione erasmiana e parroco della cattedrale di Zurigo

(dipendente dal vescovo di Costanza) che elabora una propria dottrina di riforma basata su quella di

Lutero, attualizzandone il messaggio.

Lo scontro tra Calvino e gli ortodossi si realizza specialmente sul terreno del CULTO DEI SANTI:

il santo era un elemento di mediazione tra la città e il cielo -> così il santo è fonte di superstizione e

secondo Zwingli non ha senso venerare una statua di legno! Inoltre è anche un grande spreco di

denaro che potrebbe essere dato ai poveri. I riti sono vani e privi di sostanzialità.

A causa del caos scatenato (che mette anche in discussione l’autorità della Chiesa) viene indetto un

Consiglio nel 1523: i 67 articoli di Zwingli viene acclamato dal popolo e viene accettato, poiché

viene diminuito il potere del vescovo di Costanza in favore della gestione pubblica della città col

confronto laico e razionale!

Conseguenze religiose: cancellate le festività dei santi e rimosse le icone, soppressi i conventi,

riorganizzazione del culto con la lettura della bibbia anziché delle storie dei santi, due soli

sacramenti: solo battesimo e ultima cena.

Diversamente da Lutero, Zwingli si interessa anche del pia

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/02 Storia moderna

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher anele92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia moderna e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Sodini Carla.
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