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-Naturalmente l’affermazione. di questo nuovo ordine proveniente dal sovrano è una TENDENZA:

-La prevalenza della SFERA GIURISDIZIONALE invade anche l’AMMINISTRAZIONE (confusione fra le

due sfere: l’amministratore è anche giudice) In questa situazione (giustizia delegata di I grado, accentrata nei

gradi alti) il potere regio ha scarsa efficacia periferica. Deve ricorrere a mediazioni con forze sociali locali.

RAPPORTI TRA AUTORITA’ CENTRALI E PERIFERICHE.

-Sedi istituzionali: ASSEMBLEE RAPPRESENTATIVE DEI CETI

COMMONS, ETATS, CORTES, PARLAMENTI O SENATI Funzione interlocutoria del potere regio.

-Le assemblee rappresentative hanno origine contrattuale. Il re per ottenere il riconoscimento della supremazia

politica territoriale, riconosce PRIVILEGI, CONSUETUDINI che finiscono per essere LIMITI alla

SUPREMAZIA REGALE.

INGHILTERRA: situazione peculiare. Camere dei comuni = assemblea generale in cui spesso si concludono le

carriere dei giudici di pace + luogotenenti (sceriffi))

CONTINENTE: (Paradosso), assemblee formate per lo più da ceti esenti dal pagamento dei tributi (esenzioni

fiscali variabili) o interessati a esercitare più potere in periferia, piuttosto che difendere le libertà parlamentari.

Anche per il III ordine la logica prevalente è quella di ottenere dal re esenzioni e privilegi locali o individuali.

Assemblee centro /periferie: coscienza politica regionale e particolaristica, provinciale.

LA FISCALITA’ Situazione diversa inglese: 500: tutti sottoposti all’imposta. Continente: nobiltà esente del

tutto o in parte.Nuovi rapporti concorrenziali: CORONA- NOBILI // POPOLO.

La corona sostiene l’emancipazione del servaggio per assicurarsi una base fiscale a danno del ceto signorile.

Regime fiscale INGLESE= più povero rispetto alla Francia e Spagna.

7. SISTEMI E GEOGRAFIA DEL POTERE

1) TRAMONTO DI IDEALI DI POTERI UNIVERSALISTICO

2) Affermazione di concetti di UTILITA’ e SICUREZZA. Sicurezza INTERNA e ESTERNA.

3) ACCENTRAMENTO e BUROCRAZIA contro ORDINI PRIVILEGIATI e FORZE CENTRIFUGHE

4) IDEA DI SERVIZIO contro Ideali Nobiltà di SANGUE

5) MOBILITA’ SOCIALE contro Antiche GERARCHIE

6) UNIFORMITA’ GIUSTIZIA contro GIURISDIZ. PARTICOLARI

7) INTERVENTO DELLO STATO NELL’ECONOMIA (mercantilismo)

IMPERO (diventato elettivo ma controllato dagli Asburgo)

MASSIMILIANO (imperatore 1493-1519) sposa Maria figlia di Carlo il Temerario duca di Borgogna

-Eredita Stato fiammingo-province dei Paesi Bassi, Brabante, Fiandre, Namur, Olanda, Zelanda.

1494 cede il paese unificato al figlio Filippo il Bello (padre di Carlo).

-Domini austriaci:Austria Stiria Carinzia Tirolo

-Sacro Romano impero: mosaico di stati. imperatore eletto. Solo formale pretesa universalistica

Struttura politica fine 400

Stati in anarchia feudale circondati da stati in cui si sviluppano nuove forme politiche (=stati nazionali).

Imperatore –

Dieta (assemblea dei suoi Stati) o Reichstag divisa in 3 ordini: elettori, aristocrazia, città.

elettori: 3 arcivescovi di Colonia Treviri Magonza; 4 laici Boemia, Palatinato, Sassonia, Brandeburgo

aristocrazia rappresentanti 120 prelati, 30 principi, 140 signori

città (85) inviavano i borgomastri

Tentativi di riforma per unificare il paese

° Dieta di Worms (1495) soldo comune per armata imperiale

°Camera di giustizia imperiale

Vani tentativi di far accettare all’impero le riforme attuate in Austria.

FRANCIA

Luigi XI aveva unificato la Francia. La Francia aveva raggiunto unità geo-politica con la conquista della

Borgogna tolta a Carlo il Temerario a Nancy 1477

Carlo VIII (1483-1498). Coacervo di possedimenti diversi con principati feudali con parlamenti e stati

provinciali propri

Istituzioni monarchiche: Re

-Consiglio del Re (pari di Francia, grandi dignitari).

Consiglio ristretto. 10/12000 ufficiali: pochi nominati, i più acquistavano le cariche.

Vendita uffici= nuova nobiltà.

-GIUSTIZIA: Consiglio + 7 Parlamenti. Parigi, Tolosa, Besançon, Grenoble, Digione, Bordeaux, Aix.

80 tribunali (provinciali)

-PARLAMENTI: corti giudiziarie con compiti amministrativi. Cercarono di far pesare la loro partecipazione al

potere legislativo. Registravano le ordinanze reali / Diritto di rimostranza.

-STATI GENERALI = assemblea di tutti gli ordini eletti per rappresentanza. Competenze fiscali

ESAUTORATI dalla STATO ASSOLUTO (1614-1789 mai convocati)

-GALLICANESIMO base del sentimento “nazionale”

INGHILTERRA

+Galles, Irlanda. Piccola e poco popolata. Guerra delle due rose: crisi potere feudale.

Enrico TUDOR (1485-1509) unità al paese.

ISTITUZIONI

-Consiglio del Re. Assenza di funzionari rappresentanti il potere centrale.

-Le Contee governate da sceriffi e da giudici di pace (scelti dal re fra la nobiltà locale, cariche gratuite)

-Tribunale civile, Tribunale criminale, Tribunale finanziario,

-Camera Stellata giudicava i tumulti

PARLAMENTO diviso in 2 Camere: dei LORDS ereditaria, dei Comuni elettiva.

Caratteristiche del sistema politico inglese:

-separazione del potere giudiziario da quello legislativo

-affermazione di una legge comune indipendente dal sovrano

-tendenza all’ assolutismo coesistente con autogoverno delle contee.

SPAGNA

Unificata da Ferdinando d’Aragona 1469 col matrimonio con Isabella di Castiglia.

Ristrutturazione Amministrativa nel 1479: stato burocratico polisinodale

I Consigli spagnoli erano insieme: 1) organi di consulta 2) corti di giustizia 3) tribunali amministrativi.

Si distinguevano su: base territoriale (Consiglio superiore di Castiglia, Aragona, Indie)

base delle competenze ( finanze, guerra, ordini AZIENDA);

CONSIGLIO DELLA SUPREMA INQUISIZIONE SPAGNOLA :

tribunale temutissimo, strumento dell’assolutismo spagnolo

-CORTES- rappresentanze degli ordini restarono divise (Castiglia/Aragona) e sempre meno consultate

Aragona M.Evo= grande impero commerciale. Mercanti e patrizi danno vita a sistema costituzionale fondato su

idee di contratto (cf. MUSI Manuale p. 60). Pactismo aragonese.

Castiglia = manca il diritto a far parte delle Cortes in maniera autentica.

Inizialmente non si prendono iniziative per unificare e armonizzare i modelli.

EUROPA del Nord e Orientale

SVEZIA-Stato moderno assoluto

GUSTAVO VASA (1520-23) confisca beni ecclesiastici. NO imposizioni fiscali.

DANIMARCA- “Monarchia feudale elettiva Cristiano II Dieta 1665 =Monarchia ereditaria.

POLONIA- DINASTIA JAGELLONE 1572. crisi poteri centrali: GRAN CONSIGLIO + DIETA limiti al

potere. Cattolicesimo -> ortodossia russa. Posizione geopolitica (stato russo + impero ottomano)

RUSSIA Unità nazionale IVAN III (1464-1505) -> Mongoli, boiari e principi autonomi. Relig. cristiana

ortodossia : liberare la Santa Russia.

IVAN IV nuova aristocrazia di servizio ++ servitù gleba. Ideale di <<autocrazia ortodossa cristiana>> MA

forte opposizioni di Nobili Boiari (DUMA) + grande estensione del territorio.

8. LA VIA ITALIANA ALLA FORMAZIONE DELLO STATO MODERNO

° la storiografia Romantica ha esaltato l’età dei liberi comuni. Il passaggio alla Signoria = fine esperienza

democratica + dipendenza straniera.

° La storiografia mod. ha riconosciuto una continuità Signoria-Principato-Stato mod.

-In Italia 4-500 non c’è Stato Nazionale, ma Stato Rinascimentale con organizzaz. amministrativa. finanz.iaria e

giudiziaria

-DIFFERENZE:

1) stati indipendenti / non indipendenti

2) stati a base cittadino VE-GE-FI-MI- Lucca / Stati monarchici feudali Savoia-Roma-Napoli

3)Repubbliche GE-VE-Lucca-Siena / Principati

Dalla fine del 300 al 1454 si era realizzata una progressiva definizione dello spazio politico italiano con gli stati

regionali.

La pace di Lodi (1454) mostrò che non erano possibili né la prevalenza di uno stato sull’altro, né una

confederazione di stati. Via obbligata= POLITICA dell’EQUILIBRIO

Equilibrio fragile, sottoposto a spinte opposte: -tentativi egemonici, -espansioni di grandi Stati (Francia-Spagna)

-1492 Scomparsa di figure di prestigio come Lorenzo il Magnifico e Innocenzo VIII.

Periodizzazione:

1) dal 1454 (Lodi) alla discesa di Carlo VIII 1494

2) Guerre d’italia. Il paese dipende dagli interessi di Spagna e Italia 1492-1518; 1520-29

3) Pace di Cateau Cambresis 1556- egemonia spagnola.

PENISOLA ITALIANA Predominio culturale. Tradizione Romanità. prestigio S. Sede.

Ritardo politico: incapacità di dotarsi di strumenti politici e militari come le grandi potenze.

Geograficamente aperta all’invasore.

Una certa unità linguistica. Sentimento della comune eredità di Roma, ma non Stato italiano né IDENTITA’ del

PAESE come NAZIONE.

Rivalità fra stati = vecchie lotte guelfi / ghibellini GUERRE : Ricorso a MERCENARI

I principi italiani non hanno prerogative mistiche . Potere = armi + danaro (cf. Machiavelli -Principe)

Frazionamento, ma all’interno abbiamo accentramento, burocrazia, corte.

STATO PONTIFICIO (1450-1530) (O. NICCOLI, in La Storia)

1443 Eugenio IV ritorna a ROMA (100 a. Avignone)

1453 Caduta di Costantinopoli

1517 Scisma d’occidente- Lutero

1527 Sacco di Roma

1530 Incoronaz. Carlo V fine guerre d’Italia

-Inizia con Eugenio IV lo sviluppo del nuovo modello monarchico del papato.

SOVRANO PONTEFICE (= resto d’Europa) (PRODI)

Il Patrimonio di S. Pietro diventa Stato Pontificio

Riorganizz. urbanistica di Roma nel Rinascimento nasce dallo sforzo di trasformare la città in CAPITALE.

(metà 400=35.000 ab.)

Espansione di CORTE e BUROCRAZIA CURIALE (vendita uffici)

Riforma tasse e finanze

Nunziature stabili

Esercito permanente 8/10,000 uomini

-Giulio II (1503-1513) pontefice guerriero.

FIRENZE: Medici , banchieri

VENEZIA: Aristocrazia di armatori sospetta di imperialismo

REAME NAPOLI: Vassallo della Chiesa (necessaria la consacrazione del Re da parte del Papa. Omaggio della

Chinea)

MILANO DUCATO: fragile e ricco

DUCATO SABAUDO: pretese di VICARIO IMPERIALE

GENOVA- Fazioni

Idea di un arbitro straniero

LE GUERRE d’ITALIA- CARLO VIII (1483-1498) discesa in Italia 1494. Rapida e facile , favorita da

° appoggio di un principe italiano

°° preparazione politica

°°° appoggio partito aristocratico filofrancese

°°°° preparazione militare

° Ducato di Milano –1476 Galeazzo Maria Sforza ucciso in una congiura. Governa il figlio GianGaleazzo II

(1476-94)

Lo zio Ludovico Sforza detto il Moro lo fa uccidere e si proclama Duca.

La vedova di GianGaleazzo era figlia del Re di Napoli Ferrante d’Aragona. Per far fronte alla minaccia aragonese

il Moro chiama Carlo VIII.

°° Diplomazia: Carlo VIII si assicura la neutralità di Spagna e Inghilterra con cessioni. A favore dell’impero

rinunciò ai feudi imperiali della Francia Contea e dell’Artois.

°°° Alessandro VI Borgia voleva per il figlio Cesare una parte di stato nell’Italia centrale. Venezia aspirava a

nuove conquiste in pianura padana. Napoli- fazione filofrancese e antiaragonese.

°°°° Apparato militare moderno ed efficiente . Superiorità dell’Artiglieria.

1494 agosto :Carlo VIII è ad Asti

Novembre: a Firenze. Il successore di Lorenzo, Piero de’Medici (1492-94), troppo soggetto ai francesi provoca la

ribellione. Firenze diventa Repubblica –1494.

G. Savonarola <<renovatio>> cristiana lotta contro il potere temporale dei papi.

ROGHI di beni di lusso e di OPERE d’ARTE; fratellanza e uguaglianza : da RELIGIONE a POLITICA.

Divisioni: PIAGNONI – pro Savanarola; PALLESCHI- pro restauraz. ; ARRABBIATI-pro sistema di potere

aristocratico.

Il frate viene impiccato in Piazza della Signoria 23-5-1498.

Dicembre: Carlo VIII è a Roma

Aless. VI si avvantaggiò e avviò un progetto di formazione di un vasto stato inglobando la TOSCANA per Cesare

Borgia (re DUCA VALENTINO)

1499 conquistò Imola, Forlì, Rimini, Pesaro. 1502 Urbino.. La morte di Alessandro VI 1503 interrompe la

congiuntura favorevole. GIULIO II= consolidamento monarchia papale.

1495 Febbraio: Napoli. Qui dopo l’abdicazione di Alfonso, il figlio Ferrandino era stato re per un mese.

Carlo VIII entra con l’appoggio di Baroni

31 marzo 1495 lega antifrancese. VENEZIA, ROMA, MILANO (voltafaccia) IMPERO, FERRANDINO fuggito

da Napoli, SPAGNA.

6 luglio 1495 si cerca di impedire la ritirata di Carlo.

7 luglio Restaurazione aragonese a Napoli . Lotte di fazioni aristocratiche

1498 Muore Carlo VIII

Luigi XII della famiglia ORLEANS ribalta le alleanze Francia+ Venezia+ Roma e rivendica titoli legittimi su

Milano per discendenza dai Visconti.

1499 conquista Milano

1500 Trattato di Granata accordo Francia-Spagna

1502 Ostilità riprendono

dicembre 1503 gli Spagnoli conquistano Napoli

1504 -Trattato di Lione MI= Francia;

NA / Sicilia. / Sardegna = Spagna.

Venezia cerca di espandersi a Sud dopo la fine dell’esperienza di Cesare Borgia

1508- Lega di Cambrai contro Venezia: (ROMA –IMPERO –FRANCIA – SPAGNA).

14.05.1509 Agnadello- Disfatta veneziana che però presto si riprese.

Restava la Supremazia Francese nel Nord

1512= Lega Santa contro la Francia, PAPA, SPAGNA, VENEZIA, SVIZZERA.

Gli Sforza tornano a Milano e i Medici a Firenze.

Francesco I 1515 a Marignano sconfigge svizzeri e milanesi e occupa MILANO.

L’Italia è divisa : Nord= Francesi – Sud = Spagnoli

L’ascesa di Carlo V imperatore cambia lo scenario . Le guerre d’Italia entrano in un contesto più ampio, europeo,

segnato da: -RIFORMA; SCOPERTE GEOGRAFICHE, CONQUISTA NUOVO MONDO; FORMAZIONE

IMPERI COLONIALI.

Scontro tra Spagna- Francia

1525 Francesco I è catturato a Pavia (1anno). Rinuncia a Milano. Pace con Carlo V.

1527: 6 maggio Sacco di Roma da parte dei lanzichenecchi. Valore simbolico. La Nuova Babilonia sconfitta dai

riformati.

Fallisce il tentativo dei francesi di conquistare NAPOLI con l’aiuto dei baroni.

Carlo V punisce i baroni filofrancesi, confisca i beni, premia i baroni fedeli.

1529 –Firenze riconquistata .

PACE di CAMBRAI o delle Due Dame (Luisa di Savoia e Margherita d’Austria ) pone fine ai successi della

Francia.

MI, NA, Asti a Carlo, Piemonte sabaudo ai francesi, GE nell’orbita spagnola.

Franceso I si riarma Si allea con i Turchi, guidati da Solimano il Magnifico. Si allea con i principi luterani.

1535- riprendono le ostilità

1547-59. Succede Enrico II. Sono anni in cui Carlo ha difficoltà nei paesi tedeschi (pace Augusta)

1559- PACE di CATEAU CAMBRESIS.

-in realtà PREDOMINIO SPAGNOLO in ITALIA.

-Fine dell’idea dell’impero universale.

9 LA CRISI RELIGIOSA DEL 500

Mondo cristiano tra XIV-XVII secolo: ribadite forme di simbiosi tra religione e politica, ma rapporti diversi.

Nel 500: la sfera laica e quella religiosa continuavano ad essere compenetrate ma si inserivano contrasti tra

l’armatura culturale del passato e i nuovi interessi individuali e collettivi.

L’interlocutore laico dal supremo potere religioso non è più solo l’imperatore ma principi, città stato, con

scadimento di prestigio dei Pontefici.

La Riforma protestante va inquadrata in questo nuovo rapporto di forze che risale al 300.

La Curia di Roma svolgeva funzioni non solo strettamente religiose, ma anche riguardanti l’economia, la

politica, la cultura. Da allora non più <<Patrimonio di S. Pietro>> ma <<Stato della Chiesa>>.

L’ esigenza di una riforma religiosa era avvertita fin dall’XI secolo.

Richiamo ad un cristianesimo primitivo contro la mondanità ed il potere ecclesiastico, la rilassatezza dei

costumi, la confusione tra sacro e profano, l’esteriorità religiosa, l’eccessivo superstizioso ricorso ai santi

La storia dei primi anni della riforma coincide con la biografia di Lutero (nato in Sassonia 1483-1546)

1501-5 – Dottorato a Erfurt; 1505 - Voto monastero; 1510 viaggio a Roma; 1512-17- Insegnamento; 1517 – 95

tesi; 1520 –(Scritti) Condanna Bolla Exurge Domine

1521 – Editto di Worms e scomunica.

1521-25 –Fase delle Rivoluzioni sociali:

Cavalieri 1521-22; Anabattisti 1522-24; Contadini 1524-25

1525-31- Fase delle Diete e dei colloqui:

Confessione augustana; Ribadito Worms, Lega smalkaldica (patto tra principi protestanti)

1532-1555 – Fase della lotta armata

1546 – Muore Lutero

1555- Pace di Augusta << ubi unus dominus, ibi una sit religio >>

Cuius regio ejus religio.

1559 –

LA RELIGIOSITA’ DI LUTERO

Sensibilità esasperata- oscillazione tra paura e speranza. Lontana dalla cultura rinascimentale.

Paura del Giudizio : Inferno-Purgatorio (indulgenza).

1505- luglio- temporale-fulmine esperienza della morte, voto: vita monastica= via per la salvezza.

Vie indicate dalla Chiesa per la salvezza:

MONASTERO –Non diede serenità a Lutero : paura di fronte alla grandezza di Dio.

Lutero si impone rigori insostenibili rovinandosi la salute.

SACRAMENTI –CONFESSIONI : contrizione, confessione, soddisfazione.

Per Lutero la soddisfazione era impossibile per la miseria dell’uomo; l’uomo spesso non si riconosce peccatore,

come si può essere certi di una vera contrizione?

MISTICISMO–l’uomo si abbandona a Dio: la concezione che Lutero aveva di Dio gli rendeva impraticabile

questa via.

Il confessore lo esortò a impegnarsi nell’insegnamento.

1513-15 – Si dedica alle Lezioni sui salmi.

Salmo XXII Gesù in Croce dice: “Dio mio perché mi hai abbandonato?”

Lutero scopre che anche Cristo ha sperimentato l’estraneamento da Dio.

1515 esperienza della torre. Evoluzione psicologica e formulazione della dottrina.

1516 - Giustizia salvifica non vendicativa. “Il giusto vivrà di fede” ; Solo per la fede siamo salvi.– Leone X

fece esaminare le 95 tesi inviategli a Roma da Alberto di Brandeburgo. Intimò a Lutero di presentarsi a Roma.

Federico, elettore di Sassonia, lo difende

1519 – Elezione di Carlo V imperatore

1520 – Bolla Exsurge Domine contro Lutero che brucia la bolla.

1521 – Federico ottenne per Lutero un’udienza alla Dieta di Worms convocata per conferire con Carlo neoeletto

imperatore. La Dieta assunse l’ufficio di un concilio di Chiesa. Lutero fu processato da una corte laica e posto

al bando. La Chiesa lo scomunicava (1521) .

Lutero si rifiutò di ritrattare il testo sulla Cattività babilonese.

Falso rapimento da parte di Federico di Sassonia. Nel Castello di Wartburg (10 mesi) Lutero iniziò la traduzione

della Bibbia in tedesco. Importanza della Stampa

La questione delle indulgenze.

-Alberto di Brandeburgo (Hohenzollern), già titolare di 2 vescovati, per divenire arcivescovo di Magonza paga

la dispensa papale 10.000 ducati con un prestito dei Fugger.

Per l’estinzione del debito il papa concesse che nei suoi territori fosse proclamata un’ indulgenza.

-Lutero 31. 10. 1517 : 95 tesi a Wittemberg

1) si appellava al sentimento nazionale tedesco offeso dallo sfruttamento papale.

2) negava la giurisdizione del papa sul purgatorio

3) notava che le indulgenze favoriscono uno stato d’animo falso inducendo l’uomo alla rilassatezza. Non si

scandalizzava per il “commercio delle indulgenze ma per la dottrina che prevede che nomini “santi” possono

accumulare “meriti”.

Non si proponeva un’azione rivoluzionaria. Non aveva ancora tratto le estreme conseguenze del suo sistema

teologico. Dava un volto all’insoddisfazione del popolo tedesco. Convinto che le critiche restassero nell’ambito

della Chiesa.

La dottrina di Lutero

Gli scritti del 1520 dimostrano che la Riforma non fu protesta contro l’ immoralità, ma contro il cattolicesimo .

Alla nobiltà cristiana della nazione tedesca sulla riforma della società cristiana . Contesta:

1) pretesa superiorità del papa sul potere civile

2) magistero della Chiesa nell’interpretazione delle scritture

3) superiorità del papa sui concili.

La cattività babilonese della chiesa Tratta dei sacramenti che riduce a due: Battesimo ed Eucaristia, ma senza

transustanziazione. Proclama il sacerdozio universale.

La libertà del cristiano

L’uomo è destinato alla perdizione. Solo la fede può salvarlo. Svalutazione delle opere ai fini della salvezza.

Le opere sono necessarie per la disciplina, non per garantirsi la salvezza.

Il cristiano deve restare fedele alle autorità, deve restare sottomesso, obbedire alle leggi.

Erasmo e i fratelli della Vita Comune

Ispirati alla << devotio moderna>>, corrente spirituale che riconduceva le credenze e le pratiche cristiane ad una

funzione morale, ad un’efficacia concreta.

Erasmo da Rotterdam è il maggiore esponente dell’umanesimo cristiano, della Filosofia del Cristo = ricerca della

concordia e del dialogo fondata sui valori della civiltà umanistica . Impegno nel far trionfare il culto delle buone

lettere e con esso rinnovare la comprensione delle Scritture e la pratica religiosa.

Problema della Salvezza: in Erasmo non è angosciante. L’essenziale è agire rettamente. Importante è la serietà

della vita. Impegno terreno. Fede nel compito temporale dell’uomo. -Convinzione che il cristianesimo si realizza

nel modo più giusto promuovendo il miglioramento delle società.

La “bona conscientia” da tranquillità di fronte alla morte dopo una vita virtuosa. E comprende:

1)Sul piano individuale = consapevolezza di aver bene operato

2)Su quello sociale = giudizio favorevole degli altri

3)Su quello religioso = certezza di contribuire alla gloria di Cristo.

Erasmo e Lutero

Erasmo godeva di grande prestigio. Lutero si considera, come tanti, suo allievo, ma invita il maestro a rivedere la

concezione della giustizia esposta nel commento sull’Epistola ai Romani e a tener più in conto il peccato

originale. Erasmo non gli risponde.

1517 – Lutero << Leggo il nostro Erasmo,ma ogni giorno sento diminuire il mio amore per lui….Le cose umane

hanno ai suoi occhi più importanza di quelle divine>>

Erasmo commenta le tesi: << Io mi domando se sia utile toccare direttamente questi eccessi … Lutero ci ha

avvertito egregiamente di molte cose. Avesse voluto il Cielo che l’avesse fatto con maggior moderazione>>.

1519 - 28 marzo lettera a Erasmo: <<Martin Lutero è tuo ammiratore convinto e desidererebbe la tua

approvazione completa>>

Erasmo non gliela inviò: temeva la violenza di Lutero, cercava di fermarlo e insieme di proteggerlo. Ma voleva

evitare che la reazione cattolica combattesse anche i movimenti moderati.

Erasmo lo raccomandò a Federico di Sassonia e scrisse al papa che la scomunica era stata affrettata.

-Programma dell’umanesimo erasmiano di riforma pacifica del cristianesimo:

Lotta al potere temporale della chiesa

all’esteriorità del culto per una religione interiore

alla scolastica e al dogmatismo

Scelta di tolleranza verso eretici, turchi, pagani

- 1511 Elogio della Pazzia (buon senso collettivo) lezione di senso critico e autonomia di giudizio.

1521 – Editto di Worms

-

Erasmo, scoraggiato, prevedeva la reazione cattolica, una disciplina più rigida, un maggiore dogmatismo .

Rimproverava Lutero di aver compromesso la filosofia del Cristo.

La nuova Chiesa gli sembrava meno umana di quella cattolica.

1524 – Lutero scrive: << Non pubblicare libri contro di me, io non ne pubblicherò contro di te… Noi costatiamo

ormai che il Signore non ti ha dato né il coraggio né le attitudini necessarie per assumere con noi la lotta contro

questo mostro (il papato) e non pretendiamo da te ciò che supera le tue forze e la tua capacità>> H. 245

Sett. 1524 –Erasmo pubblica il De libero arbitrio

Cala il prestigio di Erasmo presso i riformatori

1525 – Lutero risponde con il De servo arbitrio << Tu almeno non mi stanchi con chiacchiere sul papato il

purgatorio le indulgenze e altre sciocchezze che servono per molestarmi. Solo tu hai affermato il nodo, hai morso

alla gola>>.

10. LA DIFFUSIONE DELLA RIFORMA

GIOVANNI CALVINO (1509-1564) 1509 – nasce a Noyon

1520-1532 formazione 1533- conversione 1533-1534 – fuga – esperienza evangelici

1535-1536 BASILEA – 1537-1538 – Ginevra 1538-41- Strasburgo 1541-1564 – Ginevra

-Borghese , figlio di un uomo d’affari, Studia teologia a Parigi – carriera ecclesiastica Orléans (1528-29) diploma

in diritto.

Conosce la scuola francese di spiritualità e l’ evangelismo francese, comunità di cristiani che vivevano isolati, ma

si riunivano in luoghi segreti ( = catacombe).

Calvino nel 1534 partecipò ad uno di questi nuclei, anche se in seguito sarà reticente in proposito.

Da questa sua esperienza e dal pensiero di Lutero derivò la prima edizione della Istituzione Cristiana: nella sua

ecclesiologia la Chiesa visibile sembra avere scarsissima funzione sociale .

A Basilea avviene una svolta. Scopre:

1) Importanza della chiesa visibile organizzata

2) La necessità di una disciplina ecclesiastica

3) L’avversione per le iniziative dello Stato in questo campo

4) I vantaggi del Concistoro (assemblea di laici + ecclesiastici)

La riforma di Ginevra

Luglio 1536 : Calvino arriva a Ginevra . Farel gli chiede di restare per aiutarlo nell’opera di apostolato .

1538- rivolgimento politico: va al potere una fazione antifrancese xenofoba Calvino espulso con Farel

1538-41 : Calvino a Strasburgo

• Anni di tranquillità- si sposa Ministero pastorale Insegnamento pubblico Attività di pubblicista

1541 – Calvino è richiamato a Ginevra accetta di tornare solo se sono accolti il catechismo e la disciplina.

• ORDONNANCES ECCLESIASTIQUES con leggere modifiche diventano il codice morale e legale di Ginevra

per due secoli. Organizzazione della città cristiana di Ginevra città sperimentale nuova Israele .

4 Ministeri

• PASTORI <<Annunciare la parola di Dio per indottrinare, ammonire, esortare e riprendere,tanto in pubblico

come in privato, amministrare i sacramenti e impartire i rimproveri solenni d’accordo con gli anziani>>.

• DOTTORI <<istruire i fedeli nella santa dottrina >> La scuola: compito affidato alla Chiesa

• ANZIANI . Laici formavano il Concistoro per << vigilare sulla condotta di ciascuno>> , aiutati da collaboratori

incaricati di sorvegliare i cittadini in ciascun quartiere

• DIACONI – dovevano provvedere all’assistenza di poveri ed ammalati .

- Calvino diede alla chiesa di Ginevra una forte struttura : non era una libera comunità, ma un’organizzazione

obbligatoria nella quale dovevano integrarsi tutti gli abitanti della città. CRITERIO SELETTIVO: cacciati i

cattolici, accolti i profughi.

- In questa specie di teocrazia lo stato realizzava la sua vocazione divina di educazione cristiana sotto la

sorveglianza del clero. NOVITA’ rigore fornito dalla sua base biblica ( bibliocrazia)

La dottrina

Peccato originale ha scavato un abisso tra uomo e Dio. La salvezza avviene solo per fede:svalutazione delle

-

opere

- Predestinazione (non è il tema principale ) Calvino spinge il credente a non preoccuparsi della propria salvezza

ma a onorare e servire Dio; Bisogno di adorazione

- Attivismo calvinista: impegno nel lavoro. Il successo potrebbe essere un segno di essere fra gli eletti.

Nuovi fondamenti etici del lavoro

- VOCAZIONE << Dio comanda a ciascuno di noi di considerare la propria vocazione in ciascuno degli atti della

-

propria vita. Poiché egli sa bene quanto l’intelletto dell’uomo è impaziente ……. Distinguendo gli stati e i modi di

vita, ha ordinato a ciascuno ciò che avrebbe dovuto fare. E affinché nessuno oltrepassasse leggermente i suoi

limiti, egli ha chiamato vocazioni tutte le maniere di vivere>>.

Chiesa. Non una Chiesa di Stato come Lutero. Chiesa e Stato asserviti al Vangelo . La Chiesa ha il compito di

costringere Stato e Società a riformarsi secondo il Vangelo : Forza rivoluzionaria

11. L’INGHILTERRA NEL 500: LA CHIESA ANGLICANA

La riforma in Inghilterra fu ispirata al sincretismo. Gli inglesi non produssero alcuna confessione eminente né alcuna

opera teologica eccezionale. Non erano presi da contrasti confessionali. La riforma fu una soluzione politica a

carattere territoriale (interessi della società civile). Logica dello Stato moderno assoluto e opinione pubblica.

Situazione generale al tempo di Enrico VIII (1509-1547):

Esigenza di tranquillità dopo lo scompiglio religioso e politico (la guerra delle Due Rose).

Rafforzamento della nuova struttura di stato nazionale contro interferenze

Rapporti di Enrico VIII con Roma cordiali: candidatura di Enrico VIII all’elezione imperiale 1519; Roma concede

poteri sul ceto ecclesiastico. Sarebbe stata forse possibile una Chiesa nazionale senza scisma.

Enrico VIII dalla moglie Caterina d’Aragona, vedova del fratello Arturo, aveva avuto Maria Tudor e 5 figli maschi

morti. Problema: L’erede donna non assicurava la successione e indeboliva il prestigio dei Tudor.

1527 – chiede l’annullamento. Causa di annullamento: si ricerca nella Bibbia un fondamento.

Nel libro del Levitico <<Se un uomo sposa la moglie di suo fratello commette un’impurità; essi rimarranno senza

figli>>

Ma Caterina d’Aragona era zia di Carlo V: forti pressioni sul Papa Clemente che suggerì la bigamia

1533 – l’arcivescovo di Canterbury Cranmer annullò il matrimonio .1° /6/1534 Anna Bolena incoronata regina

Enrico VIII,scomunicato, previde che non avrebbe incontrato difficoltà se avesse attaccato il papa e non i dogmi

Il popolo era portato all’anticurialismo e alla pietà religiosa individuale (Erasmo)

1532 – sottomissione del clero alla corona; 1533 limitazione dell’ Appello a Roma; 1534 novembre Atto di

supremazia :

I Re capo della “Anglicana Ecclesia” con diritto di reprimere l’eresia e di scomunicare

II Esigeva un giuramento al Re e non ad autorità straniere

III Affermare che il re era eretico, scismatico o tiranno era considerato tradimento

Si costituiva una Chiesa nazionale con a capo il Re . Istituto nuovo. Scisma senza eresia. Nessun mutamento nella

dottrina. Introduzione delle Bibbie volgari. Soppressione monasteri (anche in passato) per motivi economici, ma

segno di un mutamento di valutazione della vita religiosa. Persecuzione contro i riformatori

Incameramento dei beni ecclesiastici e vendita ai privati: aumento del numero dei proprietari

Emana i 6 articoli- irrigidimento contro il protestantesimo:

1) Rogo per chi negava la transustanziazione

2) Inutile ai laici la comunione sotto le due specie

3-4) proibiva il matrimonio a preti e monaci

5) manteneva in vigore le messe private

6) manteneva in vigore la confessione auricolare

Enrico VIII ebbe 6 mogli. Nel 1536 fece condannare Anna Bolena per adulterio.

1547- Succede al trono Edoardo VI di nove anni Periodo di Protettori :

I. duca di Somerset (1547-49) influenza del luteranesimo: si aboliscono i 6 articoli. Sono accolti i protestanti

II. conte di Warwick (1549-1553) influenza di Ginevra

L’Inghilterra non formula alcun nuovo sistema teologico. Preservazione dell’elemento umanistico nella riforma

anglicana: Le Parafrasi dei Vangeli di Erasmo vengono esposte in ogni Chiesa (Editto del 1547) Scozia calvinista.

Irlanda cattolica. 1553 Professione di fede ufficiale. Edoardo VI muore a 15 anni di tubercolosi.

Maria Tudor (1553-1558) dal 1554 sposa Filippo II

Cattolica, cercò di cancellare la rivoluzione religiosa. Non poté restituire i beni alla Chiesa, già in mano di privati.

Affidò cariche ai perseguitati nel regime precedente.Esilio o patibolo per i riformati: meritò l’appellativo di Maria la

sanguinaria.

Pericolo per la salvezza dell’istituzione monarchica. Divisioni. Frattura tra potere e società civile.

Elisabetta I (1558-1603) figlia di Enrico VIII e Anna Bolena. Ricompone rapporto Corte-Paese Età elisabettiana:

mito storiografico. Origine della potenza inglese. Epoca nazionalistica. Stato non ricco, senza forte esercito o

burocrazia

Scelte mercantili e manifatturiere. Espansione economica. Pacificazione religiosa. Regina amata da popolo

ECONOMIA –Sviluppo della produzione: Affermazione della proprietà privata. Recinzioni contro terre aperte;

individualismo agrario – sviluppo capitalismo (tutte le forze sociali ricche coinvolte)

Imprese mercantili. Spregiudicatezza: uso di corsari pirati legalizzato Tratta dei negri; uso razionale delle risorse.

Riorganizzazione del lavoro: statuto degli artigiani (1563). Problema: vuoto lasciato dall’assistenza ecclesiastica

RELIGIONE – Ripristino supremazia stato laico e nazionale contro il cattolicesimo. Consolidamento Chiesa

anglicana. Ristabilimento Atto di supermazia. Giuramento di fedeltà. Elisabetta <<Governatore supremo del Regno

tanto nel campo spirituale come in quello temporale>> 39 Articoli 1563: Confessione di fede di ispirazione,

calvinista ma culto esteriore cattolico. Potere agli episcopalisti contro puritani. (oppositori= dissidenti)

ISTITUZIONI . Parlamento= strumento della politica economica del paese.

1560 Maria Stuarda vedova di Francesco II re di Francia sale sul trono di Scozia, (calvinista). Tutti i ceti uniti nella

lotta contro le gerarchie ecclesiastiche. John Knox : predicazione calvinista (Confessio scotica )

Elisabetta difende Maria dal popolo che la vuole morta. 1568. Maria diventa centro di congiure cattoliche per

restaurare gli Stuart sul trono.

1570 Pio V scomunica Elisabetta e scioglie l’Inghilterra dall’obbedienza

Filippo II la invita a rinunciare per affermare la sua pretesa al trono come marito della defunta Maria Tudor.

1586 Maria Stuart rinuncia segretamente . Accusata di congiura. 1587 Decapitata

1588 Vittoria sull’ Invincibile Armada. Mai più invasori. Significato simbolico.

12. LA CHIESA DELLA CONTRORIFORMA

Anche in ambito cattolico si erano manifestate esigenze di riforma e di rinnovamento della Chiesa.

Devotio moderna (vedi appunti su Erasmo); Ordini religiosi con riforma parziale. Confraternite laicali. Maggiore

inserimento nella vita quotidiana (Minimi S. Francesco di Paolo; Teatini S. Gaetano da Tiene; Barnabiti; Filippini;

Gesuiti) Ma riforma lenta accelerata e irrigidita da minaccia protestante. Lunghi appelli ai Concili generali contro

la corruzione della Chiesa: nel 1512 il Concilio Lateranense non aveva affrontato i problemi cruciali

PAOLO III FARNESE (1534-1549) Ultimo papa rinascimentale (nepotismo) Rafforzamento dello stato Pontificio

ed organizzazione politica della Controriforma (1536 Bolla di convocazione di un concilio : rinviato per la guerra)

Mutamento di clima: si fa avanti tra i cardinali del Sacro Collegio (Giovani Morone) un progetto di riforma della

Chiesa espresso nel Consilium de emendanda ecclesia 1537:

Insistenza su : istruzione del clero, obbligo di residenza dei vescovi

Già tono difensivo e lotta alla libertà stampa. Condanna di Erasmo

1541 – annunciato il Concilio (Dieta Ratisbona: impossibile unione)

- 1545 – Apertura a Trento. Non più per riunificare la Chiesa ma per darle struttura dogmatica e organizzazione

-

disciplinare. Trento scelta perché Principato ecclesiatico e punto d’incontro con l’impero.

I fase- 1545-47- (30/50 vescovi in maggioranza italiani e spagnoli)

definizioni teologiche. Fonti della fede / Scritture / Giustificazione /7 sacramenti/ Magistero della Chiesa

1547 Peste – trasferimento da Trento a Bologna (14 vescovi dell’impero si rifiutarono).

1547-49 Bologna nessuna decione

1549 Muore Paolo III

II fase – 1551 – Riapertura a Trento con Giulio III

1552 – sospensione per guerra tra Carlo V e Enrico II appoggiato dai protestanti.

Giulio III auspica riforma romana senza Concilio.

Paolo IV ( 1555-59) . Continua con il rafforzamento degli organi repressivi. Indice dei libri proibiti 1559.

III fase – 1562-1563 Pio IV (1559-1565 ) Si rafforza il potere della curia

4 dicembre 1563 bolla Benedictus Deus chiusura del Concilio

1565 muore Pio IV ma prima fa “Nuovo indice dei libri proibiti” e la Professione fidei tridentinae pubblicata nel

1566 da Pio V.

Riforma protestante e Concilio di Trento sono risposte differenti a bisogni del tempo

Roma, in stato di assedio, ribadisce il contenuto

della dottrina teologica: Giustificazione –Salvezza. Valore delle opere e della grazia. Libero Arbitrio. Magistero

ecclesiastico. Validità dei sacramenti

della disciplina: residenza vescovi. Istituzione dei seminari. Riforma degli ordini religiosi. Inquisizione. Indice

libri proibiti.

LA COMPAGNIA DI GESU’

Bolla di fondazione 1540 con lo scopo di “Combattere per Dio sotto la bandiera della Croce e di servire unicamente

il Signore e il pontefice romano suo vicario in terra”. 60 persone, con sede a Roma

1558- Costituzioni (preparate da Ignazio da Loyola che era morto nel 1556)

Reclutamento- Noviziato- prove.

1599 Ratio studiorum – modello scolastico per controllare lo sviluppo intellettuale e spirituale dei discepoli.

Diffusione dei collegi gesuitici e delle scuole per l’ educazione delle classi dirigenti

Rapporti con i potenti: Confessori e consiglieri di Principi

Rinascita della scolastica Influenza su cultura e arte. Missioni (interne e esterne) Predicazioni

13. LA FRANCIA NEL 500: LE GUERRE DI RELIGIONE

Episodi della grande lotta Riforma// Controriforma. Aspetto regionale di un conflitto europeo

La Riforma vittoriosa in Europa fu un fatto limitato a una minoranza in Francia .

- 1555-1572: rischiò di volgere al protestantesimo. La Francia restò cattolica:

- 1) clero più preparato di quello tedesco;

- 2) i regnanti optarono per il cattolicesimo;

- 3) Parigi impose la sua scelta cattolica. Monarchia rafforzata e unita con il paese

-

• Francesco I (1513-1547). Anni di diffusione della riforma, ma nessuna ostilità sistematica alle nuove idee.

• Enrico II (1547-1559) irrigidimento contro protestanti

• “Camera fedelissima (ardente)” : in 3 anni 500 condanne .

• Interdette agli accusati le funzioni municipali .

• 2 giugno 1559: editto: uccidere senza processo i protestanti.


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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Storia Moderna sul '500 del corso di storia contemporanea con la prof. Chiosi. I temi trattati sono: l'Europa alla soglia dell'età moderna, umanesimo e rinascimento, economia e società, scoperte geografiche, lo stato moderno, crisi religiosa del 500, riforma e controriforma, chiesa anglicana, Francia e guerre di religione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche
SSD:
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher trick-master di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia moderna e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Chiosi Elvira.

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