Anni dell'anarchia militare e Diocleziano al potere
235 – 284: Anni dell’anarchia militare
284 – 305: Diocleziano al potere con Massimiano + Galerio e Costanzo I come Cesari
Seconda tetrarchia
Costanzo I (305-306) e Galerio (305 – 311) + Severo II (305 – 306) e Massimino Daia (305 – 310)
Terza tetrarchia
Severo II (306 – 307) con Galerio + Costantino I (306 – 307) e Massimino Daia
Da Massenzio a Costantino I
306 – 312: Usurpazione di Massenzio (Italia meridionale, Africa, Spagna, capitale) nei confronti di Massimiano
307 – 308: Massimiano torna ma viene deposto e Galerio dà il titolo di Augusto a Licinio
312: Costantino batte Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio
Costantino I e Licinio
313 – 324: Costantino I e Licinio
313: “Editto” di Milano
Costantino I unico imperatore
324 – 337: Costantino I unico imperatore
325: Concilio di Nicea: vince Anastasio (Padre e Figlio stessa natura) ed esiliato Ario (Padre di natura superiore rispetto al Figlio)
330: Fondazione di Costantinopoli
337: Alla morte di Costantino l’impero si divide: Costantino II ha le Gallie fino al 340, Costante ha Italia e Pannonia fino al 340 e le Gallie dal 340 al 350 mentre Costanzo II ha l’Oriente
337 – 361: Costantino II imperatore, favorisce l’arianesimo annullando le deliberazioni del Concilio di Nicea
Giuliano l'Apostata e Teodosio
361 – 363: Regno di Giuliano l’Apostata
378: I Visigoti entrano nei territori dell’impero e sconfiggono uccidendolo l’imperatore Valente ad Adrianopoli
379 – 395: Teodosio imperatore
380: Teodosio stabilisce che il Cristianesimo è l’unica religione di stato e perseguita i pagani
381: Tornano a prevalere le decisioni del Concilio di Nicea
395: Alla morte di Teodosio impero diviso tra i due figli: ad Arcadio (il maggiore) l’Oriente e ad Onorio l’Occidente
Eventi significativi
- 398: Legge di Arcadio ed Onorio che concede ai Germani lo stanziamento nell’impero secondo l’hospitalis
- 400: I Burgundi si stanziano in Renania
- 402: Alarico, re dei Visigoti, battuto presso Pollenzo in Piemonte da Stilicone, generale romano di origini vandale
- 410: I Visigoti saccheggiano Roma
- 418: I Visigoti si insediano nella Gallia sud – occidentale secondo l’hospitalis
L'Impero d'Occidente e i suoi imperatori
425 – 455: Velentiniano III imperatore d’Occidente
431: Concilio di Efeso in cui perde il nestorianesimo (Cristo ha due nature distinte – umana e divina – che risiedono in due persone diverse) e vince la teoria secondo cui le due nature di Cristo si incontrano in un’unica persona
435: I Vandali passano dalla Spagna all’Africa dove vengono accettati come foederati
436: I Burgundi vogliono espandersi verso ovest ma vengono fermati dal generale Ezio aiutato dagli Unni
Concilio di Calcedonia
451: Concilio di Calcedonia che condanna il monofisismo (in Cristo solo natura divina), riconosce al patriarca di Costantinopoli il primo posto fra le chiese orientali ed al vescovo di Roma una supremazia onorifica rispetto agli altri vescovi; Ezio, con un esercito di foederati sconfigge Attila ed i suoi unni ai Campi Catalauni (presso Troyes in Gallia)
453: Con la morte di Attila si sfascia l’impero unno
455: I Vandali di Genserico, saldamente stabiliti a Cartagine, saccheggiano Roma
La caduta dell'Impero d'Occidente
475: Romolo Augustolo imperatore
476: Romolo Augustolo deposto da Odoacre (ufficiale scira eletto re dai Germani in Italia che volevano gli stessi privilegi dei foederati) = inizio del Medioevo
482: Clodoveo diviene re del principale regno dei Franchi, quello di Tournai, e da questo momento i Franchi assumono una fisionomia abbastanza unitaria (prima organizzazione in tanti piccoli regni); Zenone tenta di accordare il monofisismo alle dottrine dei concili ecumenici con l’Henoticon (= editto dell’unione) ma fallisce
Gli Ostrogoti e l'impero d'Oriente
488: Gli Ostrogoti guidati da Teodorico (spinto lì da Zenone che lo dirotta in Occidente perché non invada l’Oriente) abbattono Odoacre, Teodorico diviene imperatore d’Occidente
489: Teodorico (re goto educato alla corte imperiale) porta gli Ostrogoti dal Medio Danubio in Italia dietro incarico di Zenone
491 – 518: Anastasio I imperatore d’Oriente: risolve la questione etnica isaurica deportando in massa gli Isauri
493: Odoacre battuto ed abbandonato da aristocrazia e clero che vedono Teodorico più disponibile all’incontro tra latifondisti e potere militare
Giustino I e le persecuzioni religiose
518 – 527: Giustino I imperatore; persecuzione dei cristiani di Egitto e Siria (monofisismo) di ebrei e dissidenti (idem con Giustiniano I 527 – 565)
526: Morte di Teodorico che lascia aperto alle ambizioni dell’Oriente un impero in crisi; Amalasunta, figlia di Teodorico, per comporre il contrasto goti – romani associa a sé nel governo il cugino profondamente romanizzato Teodato, il quale la fa imprigionare e poi uccidere e questo apre il campo alle conquiste di Giustiniano (527 – 565)
Conquiste e riforme di Giustiniano
533 – 534: Il regno vandalo è riconquistato da Giustiniano
535: Belisario, fidato collaboratore di Giustiniano, rioccupa la provincia d’Africa
554: Giustiniano strappa ai Visigoti la Spagna sud – orientale
Il dominio longobardo
568: Italia occupata in gran parte dai Longobardi guidati dal re Alboino
- 572: Alboino assassinato
- 574: Assassinato Clefi, successore di Alboino; per decenni il potere si frantuma nelle mani dei capi militari
I successi degli Arabi e la riorganizzazione dell'impero d'Oriente
580: Tribù del medio Danubio di riversano nella penisola balcanica (Slavi)
582 – 602: Maurizio imperatore
584: Cordova, caposaldo bizantino in Spagna, viene riconquistata dai Visigoti
584 – 590: Autari re dei Longobardi
586 – 601: Recaredo è re dei Visigoti e porta tutto il suo popolo a convertirsi dall’arianesimo al cattolicesimo
590 – 615: Agilulfo re dei Longobardi: lui ed Autari fondano lo stato longobardo organizzandolo in modo più unitario
596: Papa Gregorio Magno (590 – 604) invia monaci benedettini guidati da Agostino, futuro vescovo di Canterbury, in Inghilterra per evangelizzarla
Foca e l'espansione musulmana
602 – 610: Foca imperatore d’Oriente che, come Maurizio, tenta di arginare le invasioni “barbare” ma, come il predecessore, fallisce
610: Comincia la predicazione di Maometto attorno alla Mecca
L'era di Eraclio
610 – 641: Eraclio imperatore d’Oriente: organizza l’impero in temi (crollo della separazione tra potere civile e militare promossa da Diocleziano e Costantino) e creazione dei soldati – coloni ai confini
622: Ègira, Maometto e la sua corte religiosa si spostano dalla Mecca a Yatrib che prende ora il nome di Medina (= città del profeta)
624: A Badr (140 km a sud di Medina) i musulmani attaccano e sconfiggono una grossa carovana di mercanti qurayshiti ed i rinforzi a loro giunti dalla Mecca
626: Pavia diviene capitale del regno Longobardo per cercare di unificarlo
632: Nel suo ultimo pellegrinaggio alla Mecca Maometto dice che tutti coloro che appartenevano alla sua comunità dovevano considerarsi fratelli; “morte” di Maometto
I successori di Maometto
632 – 634: Califfo (= successore di Maometto) Abu Bakr, eletto con l’aiuto dei Compagni
633 – 645: Gli Arabi conquistano Siria, Egitto, Cirenaica, Tripolitania
634 – 644: Califfo Omar, eletto con l’aiuto dei Compagni
Il regno dei Longobardi e l'editto di Rotari
636 – 652: L’editto del re longobardo Rotari (636 – 652) vuole assoggettare all’autorità del re anche i duchi e mette per iscritto le tradizioni giuridiche dei longobardi (fino ad allora orali) assieme a elementi di diritto romano e sostituisce la “faida” (vendetta privata) col “guidrigildo” (risarcimento in denaro): vuole sostituire la giustizia privata con quella dello Stato
644 – 659: Califfo Othman grazie al sostegno dell’aristocrazia omayyade
653: Redazione definitiva del Corano
653 – 675: Il re vandalo Recesvindo pubblica il Liber iudiciorum che si ispira sia al diritto romano che a quello visigoto ed è un testo giuridico valido per la prima volta per entrambi i popoli: i due gruppi etnici sono assimilati
Conquiste arabe e espansione territoriale
655: Gli Arabi attaccano e conquistano varie isole dell’Egeo ed annientano una flotta bizantina guidata dall’imperatore Costante II (641 – 668) davanti alle coste della Licia ed incorporano Iraq e Mesopotamia per poi annettere tutta la dominazione sassanide
659 – 660: Califfo Alì, genero di Maometto, sostenuto dai Legittimisti
660 – 680: Califfo Muawija, governatore della Siria appartenente alla famiglia degli Omayyadi; fonda una grande dinastia
L'arabizzazione dell'amministrazione pubblica
685 – 705: Califfo l’omayyade Abd – al – Malik sotto cui avviene l’arabizzazione dell’amministrazione pubblica: l’arabo diviene la lingua ufficiale e funzionari arabo – musulmani sono immessi nei vari uffici, nel 695 si coniano le prima monete d’oro (dinars, denari) e d’argento (dirhams, dracme) per sostituire quelle bizantine e sassanidi prima circolanti
Regno franco e l'ascesa di Pipino di Heristal
687: Nel regno franco Pipino di Heristal vince la Neustria e diviene l’unico potentissimo maestro di palazzo dei regni di Austrasia, Neustria e Burgundia fino alla morte nel 714
Conquista musulmana della Spagna
711: Dal Maghreb, ormai in mano agli Arabi, i musulmani partono alla conquista del regno visigoto in Spagna
Liutprando e la politica longobarda
712 – 744: Liutprando è re dei Longobardi e cerca di attuare una politica distensiva nei confronti del papa offrendogli aiuto nella lotta contro l’iconoclasta Leone III l’Isaurico
715: Il dominio arabo è esteso dal lago di Aral alle bocche dell’Indo e viene a confinare a nord – est con l’impero cinese
Leone III e l'iconoclastia
717 – 718: L’imperatore d’Oriente Leone III l’Isaurico (717 – 741) infligge agli Arabi una sconfitta tale da tenerli a lungo lontani dai territori dell’impero
726: Leone III l’Isaurico vieta il culto delle immagini e ne ordina la distruzione provocando l’opposizione del papato: iconoclastia
Carlo Martello e la dinastia franca
732: Carlo Martello, figlio illegittimo di Pipino di Heristal, assicura autorità alla dinastia di quest’ultimo battendo gli Arabi nella battaglia di Piotiers
737: Morto il re merovingio Teodorico IV Carlo Martello non si preoccupa di provvedere alla successione al trono ma si comporta di fatto come un re (i Franchi erano ormai abituati a pensare il maggiordomo d’Austrasia come capo effettivo di tutto il regno; Carlo Martello aveva ereditato le cariche del padre)
Riforma della chiesa franca
742: Comincia la riforma della chiesa franca attraverso numerosi concili tenuti per vari decenni da questa data: fu restaurata la disciplina, le diocesi suffraganee sono risotto poste all’autorità di un metropolita, vengono ripristinate le funzioni dei vescovi, vengono scacciati i cattivi prelati e reintegrati i beni della cattedrali, si dedica attenzione all’istruzione dei monaci
Astolfo e il papato
749 – 756: Astolfo re dei Longobardi conquista l’esarcato di Ravenna e minaccia Roma nel 752; papa Stefano II (752 – 757) chiede aiuto a Pipino il Breve il quale strappa dei possedimenti ad Astolfo e di questi ne dona alcuni al papa in donazione perpetua (nasce così la dominazione politico – territoriale pontificia)
Gli Abbasidi e i Bulgari
750: Rivolta armata guidata dalla famiglia meccana degli Abbasidi che si impadronisce del califfato detenendolo fino al 1258; i Bulgari divengono una forte preoccupazione per l’impero d’Oriente
Ascesa di Pipino il Breve e Carlo Magno
751: Pipino il Breve, figlio di Carlo Martello, ottiene la corona del regno Franco facendosi eleggere da un’assemblea di grandi ed anche grazie all’appoggio di papa Zaccaria, in rotta con Bisanzio e minacciato dai Longobardi (motivi per cui cercava un protettore in occidente)
754: Carlo Magno rinnova le promesse fatte al papa dal padre Pipino il Breve e vi aggiunge nuove concessioni
Divisione del regno franco
768: Pipino il Breve muore e divide il regno fra i suoi due figli, Carlo e Carlomanno: il primo ebbe Austrasia, Neustria e parte dell’Aquitania
771: Muore Carlomanno e Carlo (Magno) ricostituisce a suo vantaggio l’unità del regno
Conquista dei Longobardi
774: Pavia cade sotto l’assedio posto da Carlo Magno per aiutare il papa Adriano I (772 – 795) contro il re longobardo Desiderio (756 – 774) che aveva attaccato il ducato di Roma e così Carlo aggiunge al titolo di rex Francorum quello di rex Longobardorum
La battaglia di Roncisvalle
778: A Roncisvalle la retroguardia dell’esercito dei Franchi di Carlo Magno viene sorpresa e massacrata dai Saraceni
Riforme e conquiste di Carlo Magno
794: Carlo Magno fissa il prezzo dei prodotti agricoli di prima necessità
795 – 796: Carlo Magno sconfigge gli Avari con due spedizioni conquistando il loro ring (campo dalla cinta circolare sede del loro re) ed il loro bottino; essi accettano lentamente la conversione e la pacificazione
800: La notte di Natale Carlo Magno viene incoronato imperatore in San Pietro da papa Leone III
801 – 813: Carlo Magno conquista Navarra e Catalogna che divengono la marca Hispanica con capitale Barcellona; la marca ha lo scopo di proteggere il fronte della Gallia meridionale dai Mori
806: Carlo Magno divide l’impero fra i suoi tre figli
812: Si raggiunge un accordo fra impero carolingio e bizantino: in cambio della rinuncia delle pretese franche su Venezia l’imperatore d’Oriente riconosce il titolo imperiale di Carlo Magno chiamandolo “fratello”
814: Carlo Magno muore ad Aquisgrana ma tutto il regno viene ereditato da Ludovico il Pio (nonostante la suddivisione dell’806)
Ludovico il Pio e l'Ordinatio imperii
817: Nell’Ordinatio imperii Ludovico il Pio proclama l’unità dell’impero e designa il suo primogenito Lotario come unico successore; agli altri figli affida un regno modificando però spesso la decisione, cosa che causò lotte fratricide (l’impero si articola in più regni affidati ai vari membri della famiglia imperiale)
Conquista araba della Sicilia
827 – 902: Gli Arabi conquistano la Sicilia terminando la loro espansione
Morte e divisione di Ludovico il Pio
840: Morte di Ludovico il Pio; i tre figli superstiti, Lotario, Ludovico e Carlo, si disputano l’eredità: Ludovico e Carlo si alleano contro Lotario e lo vincono
842: Ludovico e Carlo stipulano il “giuramento di Strasburgo”, un’alleanza difensiva: l’impero si divide in due aree linguistiche e politico – geografiche ben distinte
843: Lotario deve accettare il trattato di Verdun e spartire il potere coi fratelli pur mantenendo il titolo imperiale
Nuove dinastie e potenze emergenti
860: Lo scandinavo Rjurik è signore di Novgorod, importante nucleo urbano (russo?)
875 – 877: Carlo il Calvo, prima di partire per una spedizione, emana il capitolare Quierzy – sur – Oise contenente disposizioni sul governo del regno e norme relative alle trasmissione di cariche e benefici maggiori
876 – 1057: Impero d’Oriente governato dalla nuova dinastia macedone: i confini balcanici vengono riportati sul Danubio, Creta viene riconquistata (961) e le popolazioni slave vengono evangelizzate
879 – 912: Oleg, figlio di Rjurik di Novgorod, si impadronisce di Kiev a danno di altri Viraghi e questa città diviene la sede di una nuova dinastia
881 – 887: Carlo il Grosso, figlio di Ludovico il Germanico, riunisce nelle sue mani tutto il vecchio mondo carolingio
Assalti dei Normanni e altri eventi
886: Carlo il Grosso preferisce pagare un gravoso tributo ad una banda di Normanni che assediava Parigi piuttosto che combatterla; davanti agli assalti di Saraceni, Ungari e Normanni Carlo il Grosso si dimostra debole e l’aristocrazia assume il controllo
887: Con un brusco colpo di stato l’aristocrazia franca del regno che era stato di Ludovico depone l’imperatore Carlo il Grosso ed elegge Arnolfo di Carinzia, nipote illegittimo di Ludovico il Germanico, re dei Franchi orientali
888: I grandi del regno che era stato di Carlo il Grosso eleggono Oddone, conte di Parigi e potente vassallo dei Carolingi, re dei Franchi occidentali
890: I Saraceni si insediano a Frassineto, in Provenza, città che diviene una base fortificata invulnerabile
891 – 894: Guido di Spoleto, re d’Italia, è imperatore ma non riesce ad imporsi su tutto il regno osteggiato dal marchese Berengario del Friuli
898 – 955: Gli Ungari operano più di 35 incursioni nell’Occidente europeo: le città da loro attaccate in genere resistono, ma alcune cadono come Pavia e Strasburgo
Regno d'Italia e Ottone I
926 – 946: Ugo di Provenza re d’Italia
930 ca.: I Saraceni (musulmani di varia origine etnica) saccheggiano Genova e le città della Calabria e della Campania mentre la Grecia paga loro pesanti tributi per essere risparmiata; a nord isolano completamente Corsica e Sardegna
936 – 973: Ottone I (detto il Grande) di Sassonia è imperatore: concede immunità e larghi poteri politici agli enti ecclesiastici per trovare appoggi contro l’aristocrazia laica
946 – 951: Sotto Berengario II d’Ivrea il regno indipendente d’Italia entra in crisi per le ambizioni di Ottone I di Sassonia
951: Ottone I di Sassonia scende nella penisola italiana senza incontrare resistenza e viene incoronato re (d’Italia) a Pavia
Lechfeld e l'incoronazione di Ottone I
955: Ottone I il Grande sconfigge duramente gli Ungari nella battaglia di Lechfeld, a sud di Augusta
Ottone I e la rinascita dell'impero
962: Ottone I diviene imperatore avendo unito in sé le corone del regno di Germania e del regno d’Italia; sotto Ottone I di Sassonia rinasce l’impero ma come organismo politico essenzialmente germanico che cerca di agire nel solco della tradizione carolingia con frequenti insuccessi: nonostante due lunghi soggiorni nella penisola italiana Ottone non riuscì né a pacificarla né ad impadronirsi di tutta l’Italia meridionale; sempre in quest’anno Ottone I stabilisce nel Privilegium Othonis che nessun papa avrebbe più potuto essere consacrato senza la preventiva conferma dell’imperatore, sottraendo così l’elezione del papa al controllo dell’aristocrazia romana e ponendolo sotto il proprio
Unificazione della Polonia e Ottone II
965 – 970: Mieszko I unifica la Polonia facendola divenire un regno e poi ne estende i confini tra l’Oder, il Baltico ed i Carpazi
967: Ottone I riesce ad imporre la sua autorità ai principi longobardi di Capua e Benevento e fa incoronare imperatore il figlio Ottone II
972 (14 aprile): Ottone II sposa Teofano, principessa bizantina
973: Frassineto, roccaforte provenzale Saracena, cade sotto gli attacchi del conte di Provenza e del marchese di Torino
973 – 983: Ottone II imperatore: sotto di lui forte ripresa dell’aristocrazia e difficoltà notevoli
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