vicinanza con il cielo dimostrata li rendeva vicini a Dio. Sono gli altri
Storia medievale B ad attribuire i motivi di santità. I martiri, danno la vita per la loro
Thomas Frank (A-M) 2015/2016 religione.
Giulia Caricati, Lettere. C’è il problema di distinguere miracolo e magia? Come si distingue?
Argomento 1: Introduzione. Se uno fa miracoli ma non dà indizio di vita santa potrebbe essere
Cominciamo con il 4 secolo, santi e miracoli nel Medioevo cristiano. opera di stregoneria e demoni. L’etimologia non aiuta molto a capire
Il 19 ottobre del 2003 Giovanni Paolo II dichiara beata Madre Teresa, come veniva usata nei diversi contesti sociali, ma il nucleo è il
albanese badessa di una congregazione femminile dedicate all’aiuto vedere, anche la radice “desiderio” va più o meno in quella
dei poveri, nobel per la pace. Noto per l’altissimo numero di direzione.
beatificazioni e santificazioni. Per diventare beato oltre ad una vita Vengono create istituzioni per interpretare i prodigi, i segni del futuro.
eroicamente cristiana devi aver compiuto un miracolo. Una donna Nel campo semantico abbiamo mirabilis, prodigium, portetum,
indiana si era presentata per Madre Teresa diceva di essere guarita signum e virtus (non significa solo virtù come qualità morale).
dopo aver invocato Teresa, è stato riconosciuto dalla commissione Teoricamente l’unico mediatore tra la terra e Dio era Gesù, ed il
che consiste di medici e chierici. Giovanni Paolo II era la 1321 miracolo per eccellenza l’eucarestia.
beatificazione, ha fatto circa 450 beatificazione. Mettono in dubbio le Perché allora nasce, già nei primi secoli la figura dell’uomo
cause della guarigione non la buonafede della miracolata. Il particolarmente vicino a Dio? I protestanti rifiutano in parte l’istituto
fenomeno che accade si confà alle leggi naturali, chi ha la della santificazione.
competenza di decidere questo fatto. Abbiamo esempi nell’Antico Testamento (Mosè è un taumaturgo) e
Cultura o religiosità “popolare” verso cultura o religiosità delle elites? nei culti pagani.
I livelli sociali contano, la donna miracolata è una donna semplice, Le persecuzioni creano dei martiri.
mentre l’amministrazione sarebbe ben istruita, quest’ultima Il Nuovo testamento abbonda di storie miracolose.
differenza è fluida in coloro che credevano a Giovanni Paolo II, un Luca 8, 49-56: I genitori hanno avuto fede, c’è rifiuto di rendere
popolo chiede la procedura immediata di beatificazione. Non si può pubblico l’evento, poteva essere malvista. Tensione nel miracolo.
fare, proprio lui aveva riformato il processo impedendo l’elezione Confronto con le altre religioni.
immediata. Fu fatta una traslazione, momento importante per • Politeismi: interventi frequenti degli dei in terra.
diventare santi, nel Medioevo bastava quello. Santità e miracoli sono • Ebraismo: molti taumaturgi, ma sono solo strumento di Dio.
produttori di immagini, anche in questo caso le immagini fanno il giro Divieto delle immagini impedisce il culto dei santi.
del mondo. Secondo proletariato vs dominanti, idee marxiste. • Islam: unico taumaturgo e mediatore è Maometto. Divieto di
Perchè esiste in nesso tra miracolo e santità? immagini, visita ai santuari, non ci sono reliquie ma è presente il
Ci sono religioni dove questo nesso non è così forte, ma non basta, culto degli oggetti e dei peli della barba ma non dei corpi dei
deve esserci una vita esemplare ed eroica cristiana, non è sufficiente santi.
essere una guaritore miracoloso. Si punta alla necessità di un Euristico significa da guida al discorso, di base.
fenomeno storico, questi campi cambiano in base al periodo storico. L’obbiettivo è comprendere come il Medioevo ha sviluppato più
opzioni per creare i santi in base alla congiunzioni storiche.
Nel Seicento il futuro della definizione di Demm si sgretola, piano San Benedetto.
piano si scopriranno i motivi di molti avvenimenti. Ha avuto il suo biografo, che nel caso dei santi è più corretto
Non esistono modelli di santità fissi, c’erano nel Medioevo, erano chiamare agiografo, in Papa Gregorio I, Magno. Il suo pontificato è
sante le persone che dimostravano di avere familiarità con Dio, la
ben documentato, ha scritto molto, viene considerato l’ultimo dei la partenza del servo di Abramo queste due “partenze” vengono
padri della chiesa. I dialoghi, 4 libri, dove il papa racconta delle vite messe a confronto. Uso “figurato” del vecchio testamento per
esemplari ad un discepolo, Pietro. Sono santi o sante ma li chiama spiegare fatti successivi. Si tratta di un manoscritto “multimediale”,
uomini di Dio. Espone questa in questa raccolta agiografica, non vengono usate tre lingue nelle didascalie, ci sono immagini.
solo le vite ma anche i loro miracoli. Benedetto da Norcia, dove c’è Racconti agiografici vengono fatti già dai primi anni del cristianesimo,
un monastero fondato da Benedetto, nel luogo in cui c’era la grotta possono essere raccontati in forma orale, ma per fondare una
dove si è ritirato. Montecassino è il monastero, oggi ricostruito. tradizione duratura è importante una forma scritta, ma anche il
Benedetto muore nel 547, il racconto di Gregorio non è mezzo pittorico. Abbiamo a che fare con dei problemi di medialità.
contemporaneo, scrive quando l’Italia era ostrogota/ longobarda,
Benedetto viveva in epoca bizantina. È tra le figure fondatrici Argomento 2:
dell’occidente. Uno dei miracoli che Gregorio racconta è in fonte. Il concetto di santità cristiana nella tarda antichità.
Dialoghi, Gregorio Magno: Abbiamo virtutem per miracolo. Qui è Testi agiografici, agiografia. Il termine viene dal greco agios, santo.
come se Benedetto agisse direttamente, ha delegato la sua virtus ad Non è detto che le agiografie siano proprio santi, non esisteva la
un altro monaco. procedura ufficiale di canonizzazione, che nasce nel 13 secolo. I
Ci son molti altri racconti agiografici su san Benedetto, uno dei più processi di canonizzazione iniziano nel 12 secolo, gli atti li abbiamo
letti è del 13 secolo di Iacopo da Varazze che scrive una raccolta di nel 13, quindi prima erano i testi agiografici a rendere santo un
dozzine di vite di santi, la Leggenda aurea, una sorta di best-seller, si santo. Abbiamo anche una intenzione? I testi agiografici sono per
trova infatti in molte biblioteche, è la base di rappresentazioni persone contemporanee, di qualche generazione precedente oppure
artistiche. Miracoli e immagini sono simili, devono esser guardati, a santi di secoli prima. Dobbiamo sempre considerare le riscritture,
sono fatti per stupire, dipinge un miracolo è difficile. le nuove redazioni delle vite. Le più vicine sono le più interessanti.
Tra queste c’è il ciclo nel monastero di San Miniato di Spinello Non abbiamo raccolte di grandi secondari, ma di quelli secondari,
Aretino. Nella parete sud c’è Benedetto che abbandona la casa, che sviluppano i testi nel basso Medioevo.
aggiusta un colino, viene riconosciuto dal re ostrogota e la sua Abbiamo numerosi libri di miracoli per Sant’Antonio da Padova. Nelle
morte. C’è anche la rappresentazione del miracolo in fonte. Durante cronache più successive i generi si separano, la storiografia parla
la morte di Benedetto un monaco ha la visione di una scala verso il sempre meno di miracoli. Le prediche sono una buona fonte, ma
cielo, retta da angeli, attraverso la quale l’anima di Benedetto sono tantissime. I predicatori usano tantissimi exempla, raccolti in
sarebbe salita verso il cielo. manuali per preparare le prediche. La fonte di mole più imponente
Ci sono cicli monumentali ma anche illustrazioni di libri, abbiamo una sono i libri liturgici. Appena si crea un santo viene scelto un giorno
vita di Benedetto tutta miniata con testi intrecciati a immagini. La per la sua festa, viene fatta una formula per la sua messa. Il sapere
vediamo in un esempio in diapositiva. sui santi passa attraverso la liturgia.
Manoscritto miniato, Jean de Stavelot. Viene raffigurata una storia
persa dai dialoghi, sono pagine doppie. Un monaco fugge dal Costantino: la storia della sua conversione inizia prima del 313.
monastero e incontra un drago, chiama in aiuto i suoi confratelli che Decisiva è la battaglia al ponte Miglio. Avrebbe fatto dipingere la
non lo vedono, era un “miracolo didattico” per convincerlo a rimanere croce sugli stendardi e avrebbe avuto una visione di Dio tra le
nel monastero. In alto ci sono Geremia, Cristo, in basso il papa e il nuvole. L’editto è del 313, promuove la costruzione di chiese
monaco Giovanni. Di fronte c’era una pagina del Vecchio testamento cristiane, lascia la libertà di culto. Fa costruire grandi chiese.
che viene chiamato “figura” mentre l’immagine “veritas”. La figura è Costantino era malato di lebbra e un papa lo avrebbe guarito con il
battesimo, è la falsa storia della donazione di metà dell’impero, una sono uguali in essenza, Arius solo simili. Arius mette in risalto la
leggenda inventata dai papi. Alcune delle chiese costruite da natura umana di Cristo. Queste dispute si riflettono sulla difficoltà di
Costantino sopravvivono. Teodosio eleva il cristianesimo a religione creare la figura di un santo. All’interno dell’impero nel 325, la cosa è
di stato. Si abbattono templi e santuari pagani. risolta vien più o meno risolta, se fosse andata così il problema non
Come era organizzata una chiesa? La figura centrale era il vescovo, si sarebbe più risolto. Abbiamo anche racconti agiografici sui
che presumono di essere i successori degli apostoli, con più di mille missionario quando arrivano non discutono di teologia, insegnano le
vescovi ci sono differenze di importanza, una cosa è essere vescovi basi, il credo e costruiscono luoghi di culto, ma si creano nuovi
di Roma, altri di piccoli municipi. Gerarchizzazione tra vescovi, alcuni martiri perchè i pagani uccidono i missionari. Le credenze pagano
sono metropoliti, altri patriarca. Il baricentro del cristianesimo non esistevano più, con l’istituzione di un sistema monarchico erano
all’epoca era in occidente. Tituli case di culto, di aristocratici, sono talmente sconvolte che le vecchie credenze non facevano più bene,
chiese titolari non sono dedicati a santi perchè ancora non le religioni pagane erano adatte all’organizzazione tribale. Il
esistevano, ma quando passa il tempo i proprietari sono riconosciuti cristianesimo è cambiato non è più come prima. Il culto dei santi
come santi, nel giro di un centinaio di anni. La cartina mostra le avrebbe contribuito con al passaggio al cristianesimo dei pagani.
chiese titolari, divise in 7 regioni ecclesiastiche, poi rioni Romani. La Fino del 4 secolo, vescovo di Milano era Ambrogio, padre della
cartina non comprendono il vaticano, sono lunghe 18km. Basiliche chiesa occidentale. Ambrogio scrive a sua sorella. La linea più
cimiteriali, fuori dalle mura, c sarebbe quella di san Pietro, san interna sono le mura tardoantiche di Milano, di cui oggi qualche
Sebastiano, quella di Marcellino e san Lorenzo. Costantino pezzo rimane. Poi c’è il muro del 12 secolo. Fuori dalle mura antiche
costruisce basiliche cimiteriali, trasferisce forme profane nella chiesa di sant’Ambrogio e fuori dalla porta Romana c’è l’altra chiesa
chiesa, le mette sulle catacombe, cimiteri coperti, per far seppellire i fatta da lui.
martiri. Qui si è certi fossero martiri, nei tituli no. In queste nuove e Lettera di Sant’Ambrogio alla sorella: Scrive alla sorella. Lui non da il
grandi e chiesi si fa celebrare il clero dei titoli, le uniche sono nome alla chiesa. Umile. Parla di una guarigione e di una predica
basiliche cimiteriali, il Laterano sede del vescovo di Roma. Poi papa. che tiene al popolo, in cui critica gli ariani e i loro dubbi. Abbiamo
Poi si aggiunge santa Maria in fiore, la prima chiesa dedicata a l’ultimo pezzo. Saluus salute del corpo e dell’anima. Non è la prima
Maria. Poi ci sono le diaconie. Centri ecclesiastici dove si scoperta di martiri a Milano, ci sono altre due chiese. Non è chiaro
concentrano le finanze e il lavoro sociale, il soccorso ai bisognosi, il cosa sia la basilica di Fausta, c’è una martire Fausta ma forse è la
responsabile è il diacono da qui il nome. Titolo e diaconie sono alla denominazione come i titoli Romani. Non è affermato il trattamento
base del sistema cardinalizio che però nasce dopo, ogni cardinale ha dei martiri come santi. Gervasio e Protasio erano i santi, uccisi nel 3
un titulus o una diaconia. Le basiliche cimiteriali sono meta di secolo. La chiesa di Sant’Ambrogio è stata bombardata, la tomba
pellegrinaggi, ci si attrezza per accoglierli, per mostrare la tomba con sotto l’altare è di Sant’Ambrogio e la cappella, la parte più antica
cripte. Roma è bizantina, fino all’8 secolo. Ricerca dell’unità nel conserva il mosaico. Ci sarebbe una legge che impedisce di aprire
cristianesimo mai risolto e molto combattuta. Le grandi discussioni le tombe, ma Ambrogio si è scontrato con Teodosio per farlo. Con
teologiche e ecclesiologhe devono essere discusse in assemblea, questa azione insiste a fare un luogo di culto pubblico, nel culto dei
forse eredità Romana? La struttura dislocata, le persecuzioni hanno morti di tradizione Romana, pagana il culto era qualcosa di
creato la necessità di riunirsi per conciliare. Sinodo e concilio sono la famigliare, non pubblico. Contributo alla definizione di religione come
stessa cosa. Ci sono testimonianze che i clienti dei fornai e delle cosa pubblica, ogni singolo membro della comunità può partecipare.
botteghe di Costantinopoli discutevano sulla trinità. 88 gruppi diversi Qui inizia la tradizione di dotare ogni chiesa di un corpo di un santo.
la pensavano in modo diverso. Atanasio sostiene che Cristo e Dio La traslazione è un momento di particolare carica taumaturgica.
Imposizione delle mani, parla delle sue a quanto pare. La presenza una martire. Abbiamo un cielo dove si intravede la città celeste,
dei santi rende possibile le guarigione, la malattia dei demoni è Gerusalemme? Poi ci sono gli animali, gli evangelisti.
frequenti. Comportamenti strani, disturbi psichici. Da lì nasce la 2) Storico sociale: segue Peter Brown. Il sistema del patronato e
figura dell’esorcista. Le guarigioni avvengono per contatto. Rapporto della clientela, una persona modesta non può ottenere nulla
metaforico la reliquia è una proiezione di una persona che sta nella senza la mediazione di un patrono che si esprime direttamente
luce, la reliquia non è una parte del corpo. con il signore. Le clientele erano onnipresenti. Ci sono anche
città in clientele. Quel modello sociale viene replicato nel rapporto
Come si è arrivati nel 386 alla venerazione dei martiri così attiva? tra santi e fedeli. Nella lettera di Ambrogio utilizza la parola
Peter Brown riferimento per la prima domanda. Attraverso le fonti si protettore per i santi, in latino patronus.
osservano i culti Romani. Per ricordare il morto si usano epigrafi, 3) Escatologia: dottrina delle cose ultime, tutto quello che
banchetti, cose che poi faranno anche i cristiani. Nuova è l’intimità succederà alle anime, il giudizio finale? Cosa sarà di noi? Nel
con i morti, sepolti integri, non cremati. Nel 2 secolo dopo Cristo primo secolo si credeva vicinissima la fine del mondo, però si fa
osserviamo rituali collettivi di commemorazione per gli eroi che attendere. A questo punto la necessità di sapere si fa impellente,
hanno dato la vita per a fede, con i primi atti dei martiri. ci si convinceva che le anime dei giusti sarebbero salite a Dio,
Memorizzazione di questi fatti, sono considerati imitatori della come la visione di San Benedetto. Non dovevano aspettare il
passione. Accanto al modello di Cristo, il protomartire compare giudizio universale. Essendo vicino a Dio le anime avrebbero
Santo Stefano. Il primo martire, fu lapidato, pochi anni dopo la morte potuto fare qualcosa per le persone in vita. Queste idee vengono
di Cristo. Anche lui diventa modello. I protagonisti di queste storie perfezionate da Agostino. Le anime dei buoni vanno in cielo,
avrebbero accesso immediato al cielo. Ma non c’è distinzione grossa quelle dei meno buoni devono aspettare, poi si svilupperà l’idea
tra martiri e eroi. Nel 3 secolo questo cambia, lo si vede dalle fonti, si del purgatorio. I corpi devono aspettare, poi resusciteranno e
pensa che questi martiri possano intercedere presso Dio sia per (quelli dei buoni) si riuniscono con le anime, con la “resurrezione
morti che per vivi. Cambiamento visibile, ha come conseguenza la delle carni”. Questa idea deve aver contribuito alla intimità con i
distinzione nella commemorazione dei martiri, adesso si fa bella corpi, e fonda teologicamente l’usanza di seppellire i morti integri
liturgia, pian piano i nomi dei santi e dei martiri più importanti e non bruciarli. Ci si chiede se è possibile dividere i corpi. In
passano nei libri liturgici nelle formule. Si prega per loro, ma dietro è occidente disturba l’idea di dividere le spoglie. Questo non ha
chiaro che vengono nominati con la speranza di una intercessione niente che vedere con usi popolari perchè a farlo sono uomini
presso Dio. aristocratici.
Come si spiega questo nuovo orientamento? Quali altre categorie di persone godevano di una venerazione
1) Dibattiti Cristologici: il concilio di Nicea tende ad una paragonabile a quella dei martiri?
deificazione di Gesù, mentre gli ariani avevano optato per Preistoria della venerazione dei martiri. Una delle conseguenze di
l’umanizzazione. Si libera lo spazio dei mediatori, per glia ariani questo cambiamento di mentalità religiosa è il cambiamento anche
sarebbe solo Gesù, si impone la linea cattolica. Servono dei negli spazi religiosi, si rivalorizzano i luoghi si sepoltura. E si
mediatori: i santi. Si nota anche da come si rappresenta Gesù riorganizza il tempo, con feste per i santi, i dies natalis. Si
nelle immagini. Vedi
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