Principii generali e definizioni
“Il documento è una testimonianza scritta di un fatto di natura giuridica, compilata, coll'osservanza di certe determinate forme, le quali sono destinate a procurarle fede e a darle forza di prova” (Cesare Paoli). La diplomatica è la scienza che ha per oggetto lo studio critico del documento al fine di determinarne il valore come testimonianza storica.
Cenni di storia della diplomatica
Come scienza, la diplomatica è sorta nel Seicento, frutto del criticismo erudito (Van Pepenbroeck, 1675). Mabillon distingue varie categorie di documenti e prende in considerazione elementi intrinseci ed estrinseci: metodo scientifico. Nouvelle traité de diplomatique, Renè Tassin e Charles Toustain, 1765 (eccessivamente schematico; Gatterer arriverà a proporre di applicare il sistema classificatorio di Linneo).
Nozioni fondamentali
Azione giuridica e documentazione
Il documento può essere probatorio (ovvero traccia di un rapporto giuridico indipendente dalla scrittura) oppure dispositivo (ovvero strettamente legato all'esistenza stessa dell'atto giuridico). Brunner chiama i documenti probatori notitia (redazione oggettiva) e i documenti dispositivi charta (redazione soggettiva).
Diplomatica generale e speciale
Nell'accezione comune, sono documenti pubblici quelli emanati da una pubblica autorità, e privati quelli che rappresentano una dichiarazione di volontà di persone private. L'unico criterio diplomaticamente valido per distinguerli è la forma: sono documenti pubblici quelli che, rilasciati da una cancelleria, presentano le forme solenni tipiche; sono documenti privati quelli redatti fuori di cancelleria e privi di ogni carattere specifico di solennità. Esistono infine i documenti semipubblici, emanati da autorità minori che ricorrono a scrittori privati ma assumendoli al proprio servizio o facendo loro seguire alcuni canoni particolari che conferiscono al documento una solennità, per quanto ridotta.
Le persone
Per la nascita di un documento, sono necessarie tre persone: autore, destinatario e scrittore. Autore è chi compie l'azione giuridica, destinatario è colui verso il quale l'azione giuridica è diretta e scrittore è chi provvede alla stesura del documento.
La genesi del documento pubblico
La cancelleria è l'ufficio in cui si svolgono tutte le pratiche inerenti all'emanazione dei documenti di pubbliche autorità.
- Petitio: presente solo nei documenti sollecitati dai sudditi. Chi attendeva il beneficio produceva una petizione che veniva registrata in cancelleria e presentata poi in udienza all'autorità (non indispensabile).
- Intercessio: intervento propiziatorio di persone vicine all'autorità (non indispensabile).
- Iussio: l'ordine impartito dall'autorità.
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