Lo straniero di Elea e il sofista
In questa prima parte viene presentato lo Straniero di Elea, che Teodoro dice essere nient'affatto un dio, ma divino sì, come tutti i filosofi. Il filosofo, aggirandosi per le città, appare però nelle più svariate sembianze, a volte sembra un politico, a volte degno altre indegno, appare a volte sofista, a volte folle. Lo Straniero dichiara che è effettivamente complesso distinguere con chiarezza chi sia il sofista, chi il filosofo e chi il politico, ma è certo che siano 3 soggetti differenti. Lo Straniero viene invitato dagli interlocutori a parlarne e, poiché non abituato e imbarazzato a fare esibizioni oratorie senza una controbattuta, accetta Teeteto. A questo punto si profila il metodo che nell'indagine seguiranno: partendo dal sofista, cercheranno di trovarne una definizione.
Il metodo diairetico
In comune hanno il nome, ma quanto alla cosa a cui attribuiscono il nome, bisogna che si mettano d'accordo tramite definizioni sulla cosa stessa. Chiaro che lo skopòs è chiarire che cosa sia il sofista, ma questa non è una cosa semplice da afferrare, sicché lo Straniero consiglia di esercitare preliminarmente il relativo metodo di ricerca in un altro genere più facile. Il metodo diairetico viene allora applicato alla definizione di "pescatore con la lenza", modello analogo di minor importanza. L'esercizio diairetico è utile come pratica metodologica, ma l'analogia ha una sua rilevanza: sofista e pescatore sono entrambi "cacciatori". La critica aristotelica alla diairesi, definita "sillogismo debole", riguarda principalmente, oltre che il suo uso rigido, la sua pretesa di dimostrazione dell'essenza: la diairesi postula ciò che vorrebbe dimostrare e conclude qualcosa di più generale di ciò che era in questione.
Definizioni del sofista
Prima definizione
- Caccia
- Animali Terrestri
- Animali Natanti
- Domestici
- Selvatici
- Arte Persuasiva
- Caccia Violenta
- In Privato
- In Pubblico
- Fare Doni
- Ottenere Guadagni
- (Arte Erotica)
- Sofistica
- Arte Adulatoria (Apparenza di Educare)
Seconda definizione
- Arte Acquisitiva
- Caccia
- Scambio
- Donare
- Commerciare
- Vendita Diretta
- Permuta
- Commercio al Minuto
- Per il Corpo
- Per l'Anima
- Arte Esibizionistica
- Vendita di Conoscenze
- Conoscenze della Virtù, delle Arti
- SOFISTA
Non si tratta, in effetti, di vere e proprie divisioni, ma della precisazione che il sofista può essere un venditore di prodotti altrui o propri, al dettaglio o all'ingrosso, per cui la divisione potrebbe continuare indifferentemente in quelle direzioni. È significativa la comparsa del produttore in proprio, che in quanto tale rientra piuttosto nell'arte produttiva e figura nella acquisitiva solo in quanto venditore. Sottolineare il fatto che il sofista venda prodotti propri interrompe la linearità delle divisioni ed è in contrasto con la precedente collocazione delle conoscenze nell'arte acquisitiva. Il problema sta nel fatto che il sofista si rivela essere potenzialmente anche un venditore diretto (3° definizione) e un commerciante al minuto (4° definizione), quindi va abbandonata anche la seconda definizione.
Quinta definizione
- Agonistica come Arte Acquisitiva
- Arte della Contesa
- Combattimento Corpo a Corpo
- Disputa per Discorsi
- Genere Giudiziario
- Antilogico
- Relativo ai contratti, senza'arte
- Dissipatrice di Ricchezze
- Produttrice di Chiacchiera
- SOFISTA
Il sofista risulta molto difficile da afferrare, allora bisogna tentare un ulteriore sforzo. Di tutte le attività che vengono poi menzionate vi è una cosa in comune: esse sono separative. Le arti separative non rientrano nella precedente divisione "produttive-acquisitive". Arti che potrebbero essere produttive, vengono viste solo sotto l'aspetto negativo, come eliminanti qualcosa, come rimozione di mali. Ecco allora che il metodo dicotomico viene applicato alle suddette arti separative, e si tenta una sesta definizione.
Sesta definizione: Arti Separative
- Il Peggio dal Simile
- Il Meglio dal Simile
- Purificazione
- Di Corpi Inanimati
- Di Corpi Viventi
- Del Corpo
- Dell'Anima
- Malvagità
- Malattia
- Bruttezza
- Ignoranza
- (Giustizia Punitiva)
- (Medicina)
- (Ginnastica)
- (Insegnamento)
- Stoltezza (Educazione)
- Confutazione Ammonitoria
- SOFISTA
L'arte della confutazione procede nel seguente modo: si interroga senza tregua sugli argomenti di cui uno crede di sapere qualcosa; poi, trattandosi di opinioni di gente incline all'errore, le si esamina con facilità, si mettono in confronto e si mostra, così facendo, che sono in opposizione con sé stesse, sulle stesse cose e secondo gli stessi rispetti. Dopo gli esiti, quelli interrogati divengono più miti e si liberano delle opinioni alte che avevano di sé (effetto catartico). La confutazione diviene così la più importante tra le purificazioni perché elimina le opinioni che sono di impedimento alle conoscenze. Coloro che usano la confutazione, si ha paura però a dirli "sofisti". Effettivamente qui troviamo la descrizione del procedere più socratico che sofistico, in particolare per la mitezza raggiunta dall'interlocutore. Il sofista come colui che si propone di liberare dall'ignoranza è una contraffazione di Socrate, perché ne imita il metodo e perché ignorante come lui, ma a differenza di Socrate è inconsapevole della propria ignoranza. Teeteto dimostra la sua perplessità per la somiglianza di quanto descritto come sofista al filosofo, ma lo Straniero non manca di ribattere che anche il lupo somiglia al cane, la bestia più selvatica a quella più domestica.
Riassunto delle sei definizioni
- Cacciatore retribuito di giovani e ricchi
- Mercante di conoscenze riguardo l'anima
- Commerciante al minuto di conoscenze riguardanti l'anima
- Venditore di conoscenze da lui stesso prodotte
- Atleta dell'agonistica relativa ai discorsi
- Purificatore riguardo l'anima delle opinioni che impediscono la conoscenza
Il sofista era stato però anche definito "antilogico", e proprio lui insegna ad essere tali. Insegna ad essere antilogici sulle cose divine, ma anche sulle questioni politiche, insomma: su ogni argomento. Ma per confutare su tutto, di tutto bisogna avere scienza, altrimenti non è possibile contraddire che la scienza la possiede. Il "miracolo della potenza sofistica", ossia il fatto che i sofisti raccolgano schiere di seguaci pronti a pagarli, si basa sul fatto che i sofisti sembrano avere scienza di ciò su cui contraddicono. Essi appaiono sapienti su tutto, ma questo è impossibile per l'uomo. Ma il sofista, posto davanti a questo dato di fatto, potrebbe rispondere che lui non dice né contraddice, semplicemente sa produrre e fare tutte le cose con un'unica arte. Il sofista produce tutte le cose rivendendole a prezzo più basso, e questa produzione giocosarappresenta un...
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