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Le origini dello stato ottomano

I turchi erano dei pastori nomadi che si aggiravano in un territorio molto ampio. Per via del loro gregge, durante l’inverno scendevano nelle valli mentre durante l’estate salivano sulle montagne. Per questo l’area da loro occupata era così vasta, proprio perché si muovevano su un territorio vastissimo. Infatti la loro economia basata sul singolo gregge era molto fragile perché se scoppiava un’epidemia (per esempio), essi rimanevano senza cibo e senza la loro principale fonte di guadagno.

I nomadi, oltre alla pastorizia, avevano le razzie come altra fonte che dava loro sostentamento. Quando ci sono scambi commerciali, questi vengono inevitabilmente accompagnati da scambi culturali: i turchi iniziano ad entrare in contatto con le popolazioni che si erano già convertite all’islam. Intorno all’XI secolo inizia il processo di islamizzazione dei turchi. Questo processo fu favorito sia dagli scambi culturali che dall’esercito: infatti i turchi venivano utilizzati dalle popolazioni sedentarie come soldati mercenari. Non si tratta di una conversione di massa, ma di piccoli gruppi che si convertono in maniera autonoma: si convertono però comunque mantenendo una relazione con la loro vecchia religione (lo sciamanesimo) formando così una religione sincretica.

Maometto e l'origine dell'Islam

Maometto che prega alla Ka’ba: Miniatura ottomana che rappresenta il profeta Maometto con il volto coperto mentre riceve la rivelazione divina dell’Arcangelo Gabriele. L’islam nasce come religione quando il giovane Maometto afferma di avere delle rivelazioni dall’Arcangelo Gabriele. Di solito Maometto nelle miniature si riconosce o perché ha il volto velato oppure perché è avvolto dalle fiamme (luce divina che accompagna anche altri profeti come Abramo e Mosè).

  • Uno dei 5 pilastri dell’Islam è: Pellegrinaggio a “La Mecca”: ogni buon musulmano dovrebbe, almeno una volta nella vita, fare un pellegrinaggio a “La Mecca”. Quando arrivano in questa città devono fare un giro intorno al Ka’ba, un edificio nel quale, secondo i musulmani, è contenuto un meteorite. Dopo aver fatto un giro, tutti iniziano a pregare.

Controversie e rappresentazione di Maometto

2012 = attacco a Charlie Hebdo. L’attacco drammatico che ci fu contro il giornale è partito perché questo aveva pubblicato satira pesante su Maometto e sulla religione musulmana. Anche le caricature scandinave rappresentano Maometto con le fisionomie di un terrorista e con il turbante dal quale fuoriesce la miccia di una bomba. L’islam non prevede la rappresentazione di esseri viventi (ecco perché anche Maometto viene rappresentato o velato o coperto di fiamme).

Il Corano non è l’unica fonte da cui i musulmani hanno tratto i loro principi. Il Corano è la raccolta scritta delle rivelazioni che Maometto aveva ricevuto dall’Arcangelo Gabriele. Un’altra fonte principale sono gli hadith, cioè i detti e i fatti del profeta Maometto, cose che Maometto avesse detto o fatto in una determinata circostanza. Ci fu un processo attraverso il quale si dovevano dividere i detti/fatti puri da quelli “impuri” che non potevano essere considerati in quanto inventati.

Nella religione islamica, secondo un hadith, era considerato peccato rappresentare in ambito artistico degli esseri viventi in quanto rappresentare gli uomini significava sfidare Dio nella creazione di uomini, quando solo Dio aveva la capacità di creare vita. Quindi chi rappresentava esseri viventi veniva punito e mandato direttamente all’Inferno.

Relazione tra musulmani e bizantini

Gli storici scoprono che il divieto di rappresentare esseri viventi non era solo per i musulmani: anche a Bisanzio era proibito rappresentare esseri viventi nelle Chiese. Entrarono in contatto e non fu solo una coincidenza. Essi erano nomadi che si dedicavano al commercio; quando cominciarono ad espandersi nei territori a contatto con i bizantini, iniziarono a utilizzare maestranze bizantine, nel periodo in cui a Bisanzio non era possibile rappresentare esseri viventi.

Sottomissione femminile

Nei paesi islamici essa ha una somiglianza con la sottomissione femminile in altri popoli. Anche all’interno della nostra società ci sono forme di sottomissione che non sono molto lontane da quelle musulmane.

Situazione politica dopo che Maometto ha ricevuto le rivelazioni

Maometto nasce nel 570 d.C. Era diventato un mercante facoltoso in quanto era sposato con la vedova di un ricco mercante. Era nato nella città di Mecca, la quale era diventata una città di fiorenti commerci in quanto era su una delle principali rotte commerciali della Penisola Arabica; ma era anche una città di centro religioso in cui venivano adorate le divinità. All’età di 40 anni subisce una crisi mistica e inizia a ricevere le rivelazioni di Dio.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/13 Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MelissaPesare02 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia e cultura del Medioriente e dei Balcani e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università del Salento o del prof D'Amora Rosita.
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