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Nasce il concetto di narrazione e di conseguenza sparisce la veduta animata per lasciare il

posto al film, rimangono le didascalie ma sparisce l'imbonitore, il montaggio non vine e più

usato come trucco ma per creare una narrazione.

Il pubblico diventava sempre più esigente e non pagava più per vedere pochi minuti di

veduta voleva un motivo più valido, il cinematografo andò in crsi, per combattere questa

crisi nacquero le prime sale stabili,i primim giornali che pubblicizzavo il cinema e il

cosiddetto noleggio cosìcchè i film sarebbero stati venduti fino a che lo spettatore volesse

andando oltre il numero di copie. Il cinema dunque divenne una vera e propria istituzione.

Nasce il linguaggio cinematografico.

Nascono le didascalie abbandonando l'imbonitore anche se ci sono acora alcune eccezioni

dovute analfabetismo, le didascalie servivano per spiegare le sequenze, a introdurle, dire

quello che non si vedere, per i dialoghi.

Il montaggio diventa narrativo quindisi procede per raccordi seguendo determinati criteri di

movimento di sgauardo di posizione.

IL CINEMA D'AVANGUARDIA 1919-1930

[avanguardie russe, avanguardie francesi, avanguardie tedesche]

Come predilige il nome AVANGUARDIA, come è capitatonella letteratura, le avanguarde

puntano a rompere qualsiasi legame con la tradizione, costrire nuove immagini del mondo,

vuole ricreare immagini con forme più moderne, esalare lamodernità, vogliono rompere a

sequenza narrativa classica (secondo loro non era mportante la narrzione ma ciò che veniva

visto e soprattutto come veniva visto). Le avanguardie si prendeevano tutta la lbertà di

espressione. Prendendo in esame in articolar modo le avanguardie tedesche dobbiamo tener

presente il difficile contesto storico della Germania del tempo: La repubblica di weimer

(1919-1933), periodo di crisi economica e sociale (inflazione, disoccupazione, povertà)

nonostante ciò le arti risentirono di un grande sviluppo; pittura, architettura, teatro, cinema,

letteratura.

Le avaguardie tedesche giocavano molto con le immagini. I film di avanguadia erano

caratterizzati da distorsione dele immagini, di un uso spietato delle ombre che potevano

deformare o rimarcare certi dettagli che potevano esternare uno stato interiore di ribelione e

anticonformismo tipico delle avaguardie. Lo spazio (le ambientazioni) è artificiale ricreato

appositamente con riferimento alla pittura e alla letteratura. Il film per eccellenza era Il

gabinetto del dottor Caligari (wiene 1919-1920) luci e ombre dipinte, spazi artificiali. Il

perturbante: ipnosi e sonnambulismo. Nosferatu (Murnau 1922) luci e ombre naturali, spazi

reali...il perturbante: il vampiro e la peste. Gli spazi erano spigolose e molto dure quasi

come un quadro cubista. (nuova oggettività e realismo-realismo politico e psicologico)

Cinema anni dieci è un cinema prevalentemente colorato

TINTURA (imbibizione) : i neri restato neri mentre i grigi e le trasparenze si colorano della

tinta impegata proporzionalmente al loro grado di chiarezza.

VIRAGGIO: i neri e i grigi sono convertiti chimicamente in pigmento colorato in

proporzione della loro chiarezza, mentre le trasparenze restano tali

cinema istituzionale: progressi delle tecniche di illuminazione, cinema d'avanguardia:

bianco e nero come forma specifica delle arti riproduttive. Il cinema istituzionale: i

progressi delle tecniche di illuminzione.

Colorato vs bianco e nero nel corso degli anni dieci si iniziano a sperimentare teniche per

simulare condizioni di luce particolari (esempio notte o buio) uso di luce artificiale.

Passagio progressico all'oscuramento del set. Problema della contiuity. Dalla fotografia e dal

teatro vengono assimilare le tecniche di illuminazione chiaroscurale e contrastata.

Sostituzione funzionale degli effetti cromatici con gli effetti di luce.

Illuminazione alla rembrandt lanciata al cinema dal film i prevaricatori di DeMille.

Contro la colorazione

«Colorare le immagini fotografiche non porta che a dei toni falsi senza significato […] è

importante non mescolare il colore fotografico, [che è il] bianco e nero, con la colorazione,

che esprime un’altra cosa». Marcel Gromaire (1919)

In favore della luce

«In tedesco il cinema viene chiamato Lichtspiel [gioco di luce], e in fin dei conti esso è

davvero solo un gioco di luce. Luci e ombre sono il materiale di quest’arte come i colori lo

sono per la pittura, come le note per la musica. Recitazione mimica e gestuale, anima,

passione, fantasia… tutto questo è alla fin fine solo fotografia. E ciò che la fotografia non

può esprimere, il cinema non può includerlo nel proprio ambito». Béla Balázs (1924

nasce il concettodi di fotogenia e non fotogenia

la scelta del film in bianco e nero o film colorato èdifficile da stabilire dato he la maggior

parte dei fiom più importante usano luci artificiali o colorazoni come tinture e viraggi

proprio per esaltare alcune immagini o emozioni.

CINEMA CLASSICO 1930-1959

Stile classico fondato su principi stabili, modo di produzione: studio system. Centralità del

produttore. Divismo (star syster). Illusione di realtà. Nascita dei generi.

Contesto storico ottombre 1929 crollo di wall street e grande depressione (inizio anni

trenti ) 1933-1937: New Deal (nuovo accordo) di Franklin D. Roosvelt. Cinema e new deal:

il racconto classico come visione del mondo positiva.

Il passaggio al sonoro the jazz singer solo la canzone era sonora. NOVEMBRE 1929

ultimo film muto realizzato a hollywood.

TRE PRINCIPI DEL CINEMA CLASSICO:

leggibilità: chiarezza del contenuto narrativoe stile omogeneo

gerarchizzazione : distinzione netta tra figura e sfondo, tra eroe, antagonisti e caratteristi

drammatizzazione: contrasti di luce, inquadrature, punti di vista devono essere motivati

dal contenuto drammatico

MODO DI PRODUZIONE –

.sistema culturale complesso: - fattori economici e tecnologici fattori culturali

. dare una serie di risposte alle domande poste dalla società

LO STUDIO SYSTEM: ASSE ORIZZONTALE

. catena produttiva del film

– preproduzione: soggetto (story) e sceneggiatura (screeplay)

 produzione: regista (director), scenografia e costumi (art director), fotografia

(cinematographer)

 postproduzione: montaggio (editing) ed effetti speciali (FX)

LO STUDIO SYSTEM: ASSE VERTICALE

– –

. dalla produzione alla sala rete di distribuzione del film rete delle sale cinematografiche

. cinque Mayors (big five) controllano produzione, distribuzione e sale): Paramount, Metro

Goldwyn Mayer (MGM), Twentieth Century Fox, Warner Bros WB), RKO

Codice Hays varato nel 1930, diviene obbligatorio nel 1934 era un codice di autocensura

scritto da un vecchio senatore. Non concedeva scene di nudo, baci (concedeva a volte quello

eterosessuale) non concedeva scene di violenza o trasgressione a meno che poi il male

venisse punito, s arrivò al degero quando si iniziarono a separare anche i letti di due coniugi.

I produttori protestarono contro il codice venne quindi poi abolito

star system divi dipendenti dalle case di produzione, l'immagine dei divi viene costruita ad

arte dalle case di produzione. Il sistema dei media enfatizza l'immagine dei divi

viale del tramonto -> critica allo starsystem (Gloria Swanson )

L'ILLUSIONE DI REALTA' continuità narrativa,tempo lineare, spazio continuo. L'azione

deve procedere in maniera fluida segna interruzione quindi l'azione prevrica l'azione

sull'attrazione. Tutte le immagini devono rientrare nella diegesi. Lo spettatore è

onnipresente e onniscente vede tutto e sa tutto, la cinepresa e lo spettatore diventano la

stessa cosa. La cinepresa non può fare inquadrature surreali... deve riprodurre e rispettare le

abitudini visive dello spettatore il cinema classico è fondatosu tre momenti ordine,

trasgressione e ripristino dell'ordine dipende tutto quindi dall'happy ending.

Con il cinem classico nascono i generi molto importanti perchè aiutano lo spettatore a

scegliere il film da vedere a seconda dei suoi gusti e aiutano lo spettatore a saere a che cosa

vanno incontro. Ogni genere ha le sue caratteristiche

-MITOLOGICO (scenografie)

sentimentali)

LA COMMEDIA: elementi semantici: ambientazioni contemporanee, personaggi borghesi

o aristocratici, temi sentimentali. Elementi sintattici: dall'indifferenza all'innamoramento


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xj6-600

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze umanistiche per la comunicazione
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher xj6-600 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia e critica del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Pierotti Federico.

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