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Storia delle relazioni internazionali

Proliferare delle relazioni dopo lo sfaldarsi degli imperi

Questa rete di rapporti non riguarda un livello intoccabile - capire come i processi di globalizzazione hanno cambiato e cambiano la nostra vita.

Il XX secolo: secolo breve o lungo?

Uno scrittore tedesco l'ha definito breve perché secondo lui il XX sec finisce nel '90, dopo è un'altra cosa, e ci sono aspetti che rafforzano quest'idea; dagli anni '90 sul piano politico, culturale e tecnologico ci sono stati sviluppi differenti, quindi questo fa pensare che si sia inaugurata un'epoca nuova dal '91 fino all'attacco alle Torri Gemelle. Secondo altri questo secolo è stato lungo, in cui per certi versi siamo ancora immersi perché è stato il secolo dell'ascesa degli USA (la loro ascesa parte dalla fine del XIX sec e di fatto continua ancora). Di sicuro durante il XX sec ci sono stati grandi cambiamenti, ci sono sicuramente delle tensioni critiche e delle divergenze per quanto riguarda il XX sec. Quali sono? (slide)

La Grande Guerra

Enorme guerra civile europea: gli stati presenti sono molti meno di quelli odierni, e sono anche meno di quelli che c'erano durante il XX sec, perché questi sono imperi. Fu anche un conflitto mondiale, non solo perché furono coinvolti gli USA, in realtà è mondiale perché questi imperi hanno un'estensione extraeuropea, sono imperi coloniali, l'impero russo ha solo mire espansionistiche verso l'Europa pur stando in Asia per la maggior parte, inoltre gli stati extraeuropei forniranno materie prime durante la guerra e queste determineranno i vincitori e gli sconfitti. C'è anche il coinvolgimento del Giappone che entra nella guerra al pari degli alleati europei ed è la prima volta che un paese extraeuropeo entra in una guerra al pari degli stati europei. Gli obiettivi del Giappone sono europei, cioè il controllo delle zone coloniali in Cina e di conseguenza delle risorse in quelle zone; è il primo paese extraeuropeo che ha assorbito caratteri europei.

Cosa scatena la guerra? - zone coloniali - questione nazionale = imperi in cui sono presenti ceppi linguistici e culturali diversi. Tutto questo aumenta il clima di inimicizia. Morti della prima guerra mondiale: 9 milioni europei, 200.000 extra = mobilitati furono 60.000. Nel XX sec i morti per guerra furono 109 milioni = nella prima guerra c'è stata una sorta di "battesimo di sangue" = tutto questo dà una chiara idea di quello che i governanti europei avevano sulle spalle quando si sono trovati nel dopoguerra (guarda slide). Miccia = attentato a Sarajevo. Lotta tra gli stati per la supremazia sul continente = questo conflitto si è esteso al piano coloniale, cioè allo scontro tra i vari imperi fuori dal continente.

In Europa nasce un paese nel 1871, la Germania, che si afferma come il paese più potente e popolato: la GB è stata la protagonista della prima rivoluzione industriale, durante la seconda emergono la Germania e gli USA = l'equilibrio europeo cambia. D'altra parte i nazionalismi si radicalizzano, perché le classi dominanti vedono necessario creare degli stati nazionali. Stati plurinazionali: per es. lo stato austroungarico che contiene al suo interno molte nazionalità (l'imperatore si rivolge "ai miei popoli") = (slide) Idea che tra queste razze identificate in nazioni c'è un'idea di scontro inevitabile. Masse popolari: cominciano ad essere integrate nella vita nazionale attraverso lo spirito del nazionalismo = la politica inizia a perdere la presa sugli eserciti.

Vengono preparati per anni dei piani di battaglia che prevedono una vittoria del proprio esercito (in ogni nazione), poi però quando la guerra esplode non si cercano modi diplomatici di risolverla = credevano tutti che la guerra sarebbe stata veloce, che si sarebbe risolta in fretta, in pochi mesi. Idea di tutti = è meglio attaccare per primi. Avvento della società di massa = vengono chiamate le armi 50-60 milioni di persone: quando finisce la guerra chi torna a casa pretende qualcosa (si erano convinte le persone che la guerra sarebbe stata veloce, molti diari riportano opinioni di gente che è felice di andare in guerra, di proteggere il paese, piano piano l'idea cambia) = quindi quando tornano pretendono qualcosa in cambio, e così si sviluppa un nuovo spirito rivoluzionario e nazionalista.

Impero ottomano e austroungarico

Sono imperi centrali che mirano all'estensione verso i Balcani = anche l'Italia vedeva nei Balcani un'estensione politica ed economica. Nel 1909 viene firmato un accordo tra Italia e Russia che mira a mantenere lo status quo nei Balcani = né la Germania né l'Austria devono espandersi (alleanza anti tedesca) (slide). Il 30 luglio = si decide di venire incontro all'alleato serbo (slide). La guerra lampo diventa una guerra di trincea = non riguarda solo una rapida definizione dei rapporti nella penisola balcanica = più la guerra continua più si alzano le aspettative (nessuno pensava che la guerra avrebbe apportato tanti cambiamenti). Vengono ridefiniti gli obiettivi: l'impero austroungarico lotta per la sopravvivenza. La Russia riceve promesse, e anche l'Italia (vittoria mutilata dell'Italia perché non gli viene dato quello che era stato promesso durante il dopoguerra) = per convincere tutti di entrare in guerra vengono fatte promesse troppo grandi.

Caso del Medio Oriente

Nel 1916 i due ministri degli esteri francese e britannico si siedono a tavolino e si spartiscono letteralmente il Medio Oriente (Siria e Libano FR Palestina e Iraq alla GB) (slide). A sbloccare la situazione avvengono due eventi: sono legati a due personaggi:

  • Lenin, decide lo scoppio della rivoluzione bolscevica
  • Presidente Wilson degli USA, che inizialmente lascerà il paese in neutralità

Questi due personaggi avranno un progetto per l'Europa del dopo guerra e secondo alcuni questo progetto si evolverà nella guerra fredda. (slide) Gli USA hanno cercato di favorire delle soluzioni arbitrarie. Il mercato finanziario si sposta verso gli USA, di facciata gli USA si schierano a favore con i regimi democratici con Francia e GB. Inizia la guerra sottomarina. La competizione si sposta sul piano commerciale. Cornice: queste nazioni tutte uguali, tutte rappresentative avevano diritto ad avere un seggio all'interno di un organismo che le racchiudeva tutte: la società delle nazioni (per metà politico e per metà giuridico-internazionale).

Intervento degli USA

Wilson propone una pace equa alla fine della guerra e propone dei punti = è il documento con cui gli USA entrano in guerra. Russia = i governanti vorrebbero un'alleanza internazionale. Nel momento in cui gli USA entrano in guerra producono un'onda d'urto = arrivano nel pieno della guerra portando la loro innovazione, entrano mentre gli altri paesi iniziano ad accusare i colpi, non ci sono più fonti interne per gli armamenti per es. A molti è chiaro che l'intervento degli USA cambia l'equilibrio. Le idee Wilsoniane avrebbero cominciato a fare molta presa soprattutto nei confronti di chi aveva delle idee nazionali = in Europa centro-orientale dove si sperava di poter avere alla fine della guerra un territorio nazionale. In più si diffonderanno anche presso chi la guerra la sta perdendo perché in fondo Wilson parlava di una guerra che doveva finire senza vinti né vincitori: sul campo dovevano essere distrutti gli imperi centrali (rappresentati come dittature) ma i loro popoli vanno soddisfatti perché se no ci sarebbero altre cause di guerre future = chi è sconfitto in guerra ne inizia una nuova (es. guerra franco-prussiana). La Germania di fatto è esausta, non ha più forze umane, ma non viene del tutto occupata militarmente (non arrivano a Berlino come nel '45), per questo sarà capace di riprendersi.

Tra ottobre e novembre i tre componenti della Triplice alleanza crollano e firmano armistizi separati. I governi che firmano l'armistizio non sono più quelli che hanno iniziato la guerra: cambiano i tipi di governo, diventano Repubbliche (rep tedesca e austriaca, l'impero non esiste più) = questi nuovi regimi nascono con dei problemi enormi, per es. nascono in Germania delle rivoluzioni, dei soviet = sembra che la Germania si possa disgregare: quando però questi movimenti prendono un esercizio troppo rivoluzionario vengono stoppati = quest'azione rivoluzionaria dopo ciò che è successo in Russia sembra una possibilità concreta. In tante zone d'Europa nascono focolai rivoluzionari in cui la gente proclama la rep dei soviet = è importante perché nasce sotto l'insoddisfazione della guerra (es. in Ungheria) - anche chi non era socialista o rivoluzionario aderisce al movimento, diventa un'opzione reale (uno spettro si aggira per l'Europa).

Conferenza di pace

Ancora più importante dell'intervento in guerra è quello nella pace, degli USA = questa doveva essere la guerra che faceva finire tutte le guerre e per rafforzare quest'idea Wilson fa qualcosa, decide di andare personalmente alla conferenza di pace (prima venivano mandati delegati diplomatici e ministri degli esteri, è la prima volta che va lui personalmente e obbliga gli altri capi di stato ad andare anche loro e ci arriva portando le sue idee rivoluzionarie) = arriva portando l'idea che la conferenza dovesse essere pubblica, questa era una grossa novità (il regime sovietico dirà la stessa cosa, quando firmeremo la pace lo faremo in una campana di vetro). L'avvento di Wilson viene accolto da molte parti d'Europa con entusiasmo (gli USA erano visti come il futuro, sono attraenti) = ad ogni passaggio raccoglie sempre più entusiasmo dalle folle, questo terrorizza i governanti degli altri paesi, specie da chi ha vinto la guerra che vorrebbe mettere in condizione gli sconfitti di non tornare a fare una nuova guerra.

Wilson arriva a Parigi e impone di fatto che i trattati di pace (errore inevitabile) devono essere firmati con ognuno dei paesi sconfitti: impone che i 14 punti siano considerati la base di partenza nel momento in cui si inizia a negoziare la pace e pone come preambolo -slide- Questa cosa non viene accolta positivamente dagli europei = gli USA però sono proprietari di un debito enorme che questi paesi vincitori hanno contratto durante la guerra. Questi punti hanno avuto un'importanza fondamentale= l'idea fondamentale era che non ci fossero vinti né vincitori e che venissero rispettate le necessità degli sconfitti.

Fine della diplomazia segreta

Fine della diplomazia segreta = coinvolgimento di tanti paesi (es. patto di Londra, quando l'Italia entra in guerra, era un patto segreto - diventa di dominio pubblico adesso e questo genera un problema per l'Italia). Quello che gli USA vogliono è attraverso la libertà del commercio diventare la principale potenza commerciale = soppressione delle barriere del libero commercio. La questione spinosa è quella degli imperi e delle colonie, se i popoli hanno diritto all'autodeterminazione, i popoli coloniali ce l'hanno lo stesso diritto? Wilson era paladino dell'uguaglianza razziale? aveva una concezione fondamentalmente razzista-light = l'idea era che c'erano popoli più progrediti e altri meno e quelli meno andavano accompagnati verso lo sviluppo = gli imperi quindi non dovevano essere qualcosa di per sempre ma qualcosa che doveva accompagnare questi popoli verso l'autonomia. Viene trovata questa formula: gli interessi delle pop coloniali devono essere messi al pari a quelli della pop che li colonizza = sono al pari dei popoli della madre patria, è già un principio abbastanza rivoluzionario.

A garanzia di tutto questo meccanismo messo in piedi da Wilson c'era la società delle nazioni, un organo che doveva evitare che la guerra fosse di nuovo un mezzo per risolvere i conflitti. Ci sono molti paesi che nascono in base al principio di nazionalità, con alcune eccezioni, per es. Cecoslovacchia, nascono gli stati baltici che hanno un carattere nazionale abbastanza definito, non viene rispettato però in alcuni casi: uno è l'Italia, in Italia viene concesso l'alto Adige che è abitato per il 70% da popolazioni di lingua tedesca (tirolesi), quest'area era stata chiesta dall'Italia per ragioni logistiche, per evitare guerre = frontiera naturale = questo fece nascere una piccola contesa che avrebbe posto dei problemi allo stato italiano (il fascismo tenterà di liquidare il carattere tedesco, dopo la guerra ci saranno altri momenti di tensione) = si proclama il principio di nazionalità ma delle minoranze nazionali restano intrappolate nei confini nazionali (questo principio verrà sfruttato in maniera forte anche da Hitler).

Serbia: viene ricompensata con una sovranità su Jugoslavia. L'idea che l'Italia non viene dato tutto quello che era stato promesso nel patto di Londra genera la vittoria mutilata. Sbocco al mare alla Serbia e alla Polonia, la costa dalmata viene data alla Serbia e fa parte della Jugoslavia, e per assicurare uno sbocco al mare alla Polonia è più complicata = viene creata la città libera di Danzica, era una città libera ma sotto controllo polacco = la Germania viene divisa in due perché la Prussia orientale è di fatto tedesca ma staccata dalla Germania.

Gli altri paesi vincitori della guerra escono soddisfatti da questo nuovo assetto europeo, la Francia in particolare aveva maturato il sogno che la Germania non esistesse più come stato unico = da parte francese si fa presente che il problema tedesco non è risolto del tutto: Wilson accorda un patto che per 50 anni se la Germania fosse tornata a fare guerra alla Francia USA e GB sarebbero automaticamente intervenuti a fianco della Francia = questo patto viene bocciato dal congresso, nel giro di un anno non esiste più = l'obiettivo della Francia era quello di mettere in condizione la Germania di non iniziare una nuova guerra e non viene rispettato quindi la Francia è scontenta.

La GB è scontenta anche lei perché ha paura che le idee di Wilson rovinino l'impero coloniale = però raggiunge lo stesso la massima estensione del proprio impero (1919)= questo maschera una situazione di debolezza crescente, perché cessa di essere la massima potenza finanziaria e industriale del mondo (ha un debito enorme con gli USA): deve esserci la presa d'atto che l'impero non è più la risorsa di una volta ma diventa un problema = si sviluppano movimenti di decolonizzazione (nascono nelle aree coloniali da persone che hanno studiato nelle capitali europee).

La GB però ha risolto qualche problema, perché la Germania prende la flotta, perde le colonie al di fuori del territorio tedesco (in realtà è una cosa positiva perché non avrà problemi e può concentrarsi sull'Europa) = la GB è forse il paese più soddisfatto.

La società delle nazioni deve portare i conflitti sul piano giuridico = sono 26 articoli, doveva propagandare il disarmo progressivo, favorire ogni sorta di mediazione anche da parte di stati terzi, intervenire politicamente nel caso ci siano delle violazioni (sanzionare chi non rispetta gli articoli - era previsto anche l'intervento militare - ma tutte queste decisioni dovevano essere prese in unanimità), poi c'era una corte internazionale permanente di giustizia a cui fare ricorso (anche da parte di cittadini o gruppi di cittadini che non vedevano rispettate le minoranze per es. = questa cosa è molto nuova e molto fastidiosa per molti paesi europei e questo genererà un enorme quantità di ricorsi da parte soprattutto delle minoranze nazionali).

Guerra dell'Italia all'Etiopia = scattano delle sanzioni, perché? perché l'Etiopia era uno stato indipendente ammesso alla società delle nazioni, quindi teoricamente se non fosse stato membro potevano non esserci sanzioni ma di fatto lo era.

Punti di Wilson e situazione post-guerra

Uno dei punti di Wilson era che gli imperi non andassero accresciuti, GB e Giappone = volevano prendersi territori extraeuropei, per es. il Giappone voleva territori in Cina e territori ex tedeschi, questi erano gli obiettivi e questi li volevano, ma che forma trovare per non chiamarli colonie? Viene creato l'istituto dei mandati = la società delle nazioni viene creato il mandato in quelle zone in cui le popolazioni non sono abbastanza avanzati e viene dato il mandato agli stati civili per portare questi stati all'indipendenza (le zone sono il mediooriente, e le zone del pacifico) - c'erano tre tipi di mandato a seconda della vicinanza dell'indipendenza. Queste aree vengono divise a tavolino tra Francia GB (confini rettilinei).

Sulla questione tedesca ci sono delle violazioni dei punti wilsoniani: i tedeschi sperano che questi cambiamenti abbiano una pace senza vinti né vincitori = ma i tedeschi non possono sedere alla conferenza di pace, quindi questa speranza risulta vana. Però vengono salvati dal punto di vista territoriale, non viene divisa in tanti stati tedeschi ma subisce comunque forti perdite territoriali nei confronti della Francia e della Polonia. La Renania che è l'area che confina con Belgio e Francia, regione più industriale della Germania, l'idea era quella di smilitarizzarla, obbligare il governo tedesco a non tenere truppe su quel pezzo di territorio (non viene tolta al territorio tedesco).

Viene abolita la coscrizione obbligatoria, non può avere il ricambio continuo di uomini in armi, l'esercito viene fortemente limitato di numero (errore storico, non vengono fatte specificazioni). Perdita permanente di flotta e colonie. La Francia chiede immediatamente che la Germania paghi una cifra impossibile di debiti di guerra...

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Scienze politiche e sociali SPS/06 Storia delle relazioni internazionali

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pakush di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle relazioni internazionali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Bernardini Giovanni.
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