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circolazione internazionale di capitale (concentrata nei quartieri ebraici, altra

arma di politica interna)= da una parte andava fatta una nuova encomia e

dall'altra andavano sterminati i colpevoli di questa crisi, i banchieri ebrei, visti

come nemici interni che avevano innanzitutto sabotato la prima guerra

mondiale (le persone che non avevano una identificazione nazionale forte,

socialisti e comunisti, e i "senza patria" come gli ebrei).

L'idea è quella che gli ebrei siano per natura nemici di una patria unitaria e

quindi vanno eliminati.

Il nazismo si è suicidato, attraverso le troppe pretese, progetti troppo enormi

paragonati alle forze della germania stessa- non avevano limiti, "la vittoria

finale", non c'è un limite (europa o asia), è una sorta di scommessa per il tutto

o niente (fu il niente).

Per i contemporanei il nazismo sembrava avere rivendicazioni nemmeno

troppo sbagliate (è facile oggi condannare chi non si oppose all'ascesa nel

nazismo, ma non potevano sapere a quali estreme conseguenze il nazismo

sarebbe arrivato)

-Mein Kampf, all'inizio quando fu pubblicato fu una piccola cosa,

successivamente quando lui divenne un perosnaggio pubblico molto

importante ebbe un grande succoseso; ci sono elementi importanti: - tramonto

dell'occidente (europa), idea che questa vecchia europa fosse ormai sul viale

del declino per incapacità di rigenerare il proprio pensiero (già nella prima

guerra mondiale si ritrovavano queste idee, la prima guerra mondiale era vista

come una guerra fratricida), quindi lui espone un progetto e porta alle estreme

conseguenze un dibattito già avviato. Quindi il nazismo è un progetto di

recupero dell'europa

Si era diffuso in Europa questo virus che era la lotta di classe, e anche questo

aveva determinato la sconfitta nella prima guerra mondiale = l'obbiettivo di

riunire la nazione era incarnato dal furer, è tutto organizzato a piramide =

necessità di riaffermare l'ordine gerarchico delle masse.

L'ascesa del nazional socialismo fu accompagnata da una grossa parte

dell'apparato economico tedesco che vedeva la lotta nella rep di Weimar delle

note negative- responsabilità enorme del mondo economico tedesco = anche

in Germania c'erano stato attori economici che volevano un impero informale

il problema è che dopo la chiusura delle frontiere quella corrente di attori

economici ha meno incidenza sulle decisioni politiche e saranno più influenti

quelli che volevano l'espansione territoriale.

Mantenimento di un alto livello di consenso interno grazie ai risentimenti del

trattato ma anche per assicurare lo "stato sociale razziale" = alto livello di

assistenza che lo stato tedesco garantisce alla popolazione ma è tutta

finalizzata a creare un esercito dopo lo scoppio della guerra.

Se il nazismo occupò buona parte dell'europa lo si dovette anche al fatto che

in europa ci si sentiva stanchi e che il nazismo in molti paesi era visto come

unica speranza di ripresa economica e di fine dello stato della guerra (ci

furono personalità politiche che vedevano nel progetto fascista delle note

positive, come l'eliminazione del comunismo, e vedevano un posto per loro

nella gerarchia delle razze).

Si verificò in tanti paesi occupati della germania, e collaborarono al progetto

nazista (ci furono persone nelle élite politiche).

Fino all'ultimo il nazismo cercò di riciclare se stesso anche quando

combatteva contro i russi, come baluardo del comunismo considerato ancora

peggio del nazismo da molti = quindi riuscirono ad arruolare persone per

combattere i comunisti sovietici.

Progetto di Hitler= il suo progetto di dominio (almeno dell'area euroasiatica)

era contenuto nei libri e nelle sue idee, paradossalmente era un piano

talmente ambizioso che in molti pur avendo di fronte quei progetti non ci

vollero credere fino all'ultimo momento.

Tra il 33 e il 34 l'azione politica del nazismo mira al suo consolidamento

interno, costruzione di apparati burocratici, polizia, ecc = concentrazione di

tutto il potere nelle mani di Hitler (propaganda assistenza sanità esercito ecc)

= uno dei passaggi fondamentale fu l'incendio del parlamento (venne data la

colpa ai comunisti e questo rafforzò la politca interna per mettere fuori legge i

comunisti)- molta gente se lo fece andare bene perchè portava benessere,

aveva cancellato l'instabilità, mirava ad eliminare il comunismo

(bombardamento di propaganda).

D'altra parte quello che il nazismo aveva capito era che non era più possibile

lo stato di frustrazione economica in cui si trovava la germania, quindi

dall'inizio l'obbiettivo del nazismo fu quello di drenare le risorse dove fosse

possibile (in primis gli ebrei) = in questo modo gli industriali sostenevano Hitler

ma alla fine era lui che ordinava a loro cosa fare ( ci fu un momento in cui

aziende chimiche tedesche furono costrette dal regime a fondersi-furono

quelle che crearono il gas usato per uccidere gli ebrei-)

Molta parte di questo finanziamento va verso il riarmo di una struttura bellica

che porti la germania a essere pronta quando ci sarà uno scoppio di un'altra

guerra (nessuno infatti disponeva di queste risorse quando si avvicina la

guerra).

La chiave dei suoi progetti era quella di riuscire a combattere adeguatamente

su entrambi i fronti- inizialmente doveva rivolgersi a est, poi di fatto furono

cambiati.

Il consenso venne quindi cementato, ha consenso, che si basa sul benessere,

sull'annientamento di quel nemico interno che ha generato crisi e guerra, dalla

fine delle controversie politiche che avevano dilaniato la rep di Weimar,

all'obbiettivo della riunificazione delle tribù germaniche in un unico stato (tasto

simile al discorso delle nazionalità di WIlson)= elemento ancestrale

(bisognava dimostrare che i tedeschi erano ovunque) ma con la

sovrapposizione moderna, lo Stato, che deve inglobare nel suo interno la

razza germanica (ma la razza germanica non era mai stata sotto un'unico

stato, ammesso che ci fosse mai stata).

POLITICA ESTERA: Il vero comandamento dal 34 è la flessibilità tattica :

obbiettivi chiari ma flessibili : tutto inizia alla conferenza di Ginevra, il quale

non ritira la delegazione tedesca dalla conferenza ma chiede che la

conferenza imponga a tutti l'uguaglianza di diritti (era stato imposto un

disarmo alla germania, che era inaccettabile)= il regime di Hitler qua mostra

un' immagine quasi pacifista.

Porta anche fuori la Germania dalla società delle nazioni (non era una

violazione alle regole ma si tiravano fuori così dai vincoli e riprendono un

corso autonomo di politica internazionale).

Il volto "moderato" arriva al momento in cui nel 34 uno dei primi atti del regime

nazista è la firma di un patto di non aggressione con la Polonia perchè hanno

un obbiettivo comune, cioè estirpare il comunismo.

QUESTIONE AUSTRIACA: chiave di volte dei progetti nazisti: l'esistenza

dell'Austria (dopo la prima g mondiale era un piccolo paese sottoposto lal suo

interno da spinte diverso), paese in cui questo discorso dell'unione dei

tedeschi in un unico stato comincia a fare breccia perchè l'idea di andare sotto

uno stato forte come la G iniziava ad avere successo (in quel momento era

l'Italia che voleva trasformare l'Austria in un protettorato).

Comincia a delinearsi questa situazione, spinte di chi vuole rafforzare i

rapporti con l'Italia e chi invece vuole stare sotto la germania.

Incontro tra Hitler e Mussolini: la visita fu importante anche dal punto di vista

della propaganda: per Mussolini fu un'entrata nel mondo internazionale (Hitler

disse che Mussolini era il più grande governante europeo), ma si discusse

anche di Austria: Hitler non aveva intenzione di impadronirsi dell'Austria. Ciò

che succede un mese dopo nel 34 c'è un tentativo di colpo di stato di forze filo

naziste a Vienna e viene ucciso il cancelliere Dollfuss (filo italiano) = Mussolini

invia due divisioni al confine del brennero= Hitler disconosce il colpo di stato e

condanna l'iniziativa , ma l'episodio mette in allerta anche gli altri paesi

europei (nel trattato di Versailles c'era scritto che austria e G dovevano stare

separate).

Ci sono degli incontri tra rapp italiani fracnesi britannici che discutono di cosa

fare per limitare il nazionalsocialismo.

L'obbiettivo era quello di legittimare l'idea che la carta di versailles andasse

rivista accomodando chi non fosse soddisfatto= la Francia è contraria a

qualsiasi legittimazione, nessuno deve avere il diritto di rivedere il trattato; la

GB mantiene una posizione defilata.

Molti si sono chiesti se fosse possibile un fronte comune tra questi tre paesi =

impossibile dare una risposta definitiva.

L'italia ha avuto un comportamento ambiguo fin dall'inizio.

MUSSOLINI E HITLER: per il momento sembra che Mussolini cerchi di evitare

che si consolidino due schieramenti (paesi revisionisti e non) e si fa promotore

di una conferenza a Ginevra chiamata del "patto a quattro"= comitato ristretto

dei più importanti europei (gerarchia) = questo progetto vede nell'ascesa di

Hitler una possibile sponda. Di fatto questo patto a quattro non si realizzerà

mai, anche perchè in molti dubitavano che l'Italia di Mussolini fosse al pari

degli altri. L'idea però è questa e continuerà a circolare fino al 38 39, creare

una gabbia giuridica entro cui contenere il revisionismo tedesco.

FRANCIA: era un progetto che poteva essere accettato dalla F ma non lo fu

soprattutto perchè nel momento in cui la Francia si rese conto che la

Germania recupera forza e un progetto. Quindi a partire dal 33 34 il governo

francese (governo di unità nazionale) rinuncia a perseguire un contatto

diretto con la G, riconosce di avere interessi comuni con l'unione sovietica

(per contenere la G dobbiamo avere un partner forte)

Momento importante per la storia sovietica = l'arrivo di Hitler a l potere è molto

pericoloso per la Russia, quindi deve fare accordi con gli altri paesi = accordi

economici con la francia. Vengono firmati accordi imo anche con altri paesi

dell'europa orientale, viene firmato un patto di non aggressione con l'Italia che

però genera non poche crisi di coscnza in italia.

Nel settembre el 34 le porte della società delle nazioni fanno in modo che la G

esca dalla società ma entra l'URSS.

Di sicuro ancora continua a freddezza britannica nei confronti del'europa,

credevano che non ci fosse bisogno di difendersi dal regime tedesco.

Laval= ebbe un incontro con Mussolini a Roma, il progetto iniziale era ben più

sfumato (fronte europeo ma non proprio un'alleanza anti tedesca), ma fu un

incontro importante= fu data in controparte all'Italia il permesso di andare ad

occupare l'Etiopia.

Marzo del 35, c'è la prima vera chiara violazione del trattato di V da parte

della G- l'incontro si conclude con la promessa di collaborazione ma Francia e

Unione Sovietica firmano tra di loro uno storico accordo di reciproca

assistenza.

Il governo britannico sceglie un'altra strada: per i britannici è importante il

dominio sul mediterraneo.

Un anno dopo = riarmo della Renania, la Germania doveva impegnarsi a non

tenere armamenti nella Renania (confine francese), ma nel marzo del 36

Hitler ordina la rimilitarizzazione.

Non esiste un fronte compatto.

Primo evento: impresa italiana in Etiopia, l'Italia aveva tentato una conquista

dell'Etiopia ma era finita male, questa impresa è importante per il regime di

Mussolini per dimostrare che l'Italia è cambiata, l'Etiopia doveva

rappresentare l'uguaglianza dell'Italia agli tarli paesi= anacronismo= è l'ultima

azione coloniale dopo anni che le conquiste coloniali sono terminate (neanche

il nazismo cerca nuove colonie)- il colonialismo inizia a essere criticato in tanti

paesi. Si trattava di un'operazione di immagine, Mussolini farà

un'affermazione che verrà ripresa da Hitler "dopo questa siamo una nazione

soddisfatta".

Protesta_: in GB e F, dicono che non si devono aumentare le conquiste

coloniali, (l'Etiopia era uno STATO organizzato intorno alla figura di un

monarca ed era membro della società delle nazioni, quindi di fatto l'Italia va

contro la sdn, ci sono dibattiti nella sdn). La reazione della sdn è inefficace ,

un intervento militare è escluso perchè nessuno vuole rischiare per l'Etiopia,

le risposte sono le sanzioni economiche : togliere acqua e carburante a chi fa

la guerra, ma c'è un problema: 1-la G non faceva più parte della sdn e Hitler

fornisce a Mussolini l'aiuto necessario per l'iniziativa bellica

2- in molti anche dei paesi che devono attenersi alle sanzioni non lo fanno (in

più ci sono imprese private)

D'altra parte il regime può fare pubblicità in Italia di quante ingiuste siano le

sanzioni = gli altri hanno preso parte dell'africa e possiamo farlo anche noi =

sottolineano l'uguaglianza dei diritti = questo è il momento di massimo

consenso del regime fascista in Italia (tutti percepivano le sanzioni come

un'ingiustizia).

In realtà dietro le quinte si muovono le principali potenze: protocollo che

prevede una sorta di escamotage = non potendo chiedere all'Italia di tirarsi

indietro la proposta era quella di far prendere una parte dell'Etiopia allìitalia

ma di lasciare una parte dello stato etiope, così si salvavano le apparenze e

si salvaguardava la sovranità nazionale. Questo era il progetto britannico,

limitare le pretese per non scatenare una crisi più grande.

Problema: nei paesi democratici è più facile fare protesta, il piano viene dato

alla stampa, viene pubblicizzato e in quel momento c'è una forte condanna

dell'opinione pubblica, una condanna del cedimento verso il regime fascista e

si ha paura che tutto questo legittimi la fine del sdn= dimissioni del ministro

degli esteri britannico per questo scandalo. Viene ritirato il progetto, ci sono

operazioni militari disastrose (vengono usate armi chimiche e gas), alla fine

l'Italia conquista tutta l'Etiopia, mussolini dichiara l'impero e dichiara l'impero

al re d'Italia da quel momento imperatore. Alla fine della vicenda è chiaro che

l'Italia ha un alleato forte nella germania nazista, che condivide il punto di vista

italiano che ci sono stati in europa che l'hanno fatta troppo da padroni.

Iniziano così a delinearsi degli schieramenti che da quel momento in poi

iniziano a essere sempre più consolidati (non sono ancora alleanze, sono

intese e tendenze).

GUERRA CIVILE SPAGNOLA: dal 1931 una repubblica, viene abbattuta la

monarchia (paese arretrato-latifondisti ecc)= la rep è da subito influenzata da

tendenze autoritarie e filofasciste. All'interno di questa Repubblica matura una

competizione democratica tra progressisti e conservatori=

progressisti:socialisti comunisti e movimento anarchico (gli anarchici non

votano)- il movimento anarchico spagnolo è favorevole alla collaborazione con

questi movimenti di sinistra, tutto questo si consoliderà nel 36 quando gli

anarchici toglieranno il divieto di non andare a votare, si legheranno in massa

anche loro e in Spagna vincerà il Fronte Popolare.

Esperimenti rivoluzionari dal punto di vista sociale = fine del latifondo e

ridistribuzione delle terre ai contadini, protagonismo delle masse al potere,

collettivizzazione, ecc

Rivolta che parte dalle colonie= Marocco spagnolo, questa rivolta era stata

preparata già in vista delle elezioni, guidata da 4 generali, ne rimane uno solo,

Franco, destinato a diventare il leader. Sarà fondamentale nella storia il fatto

che il governo avrà una roccaforte conservatrice a Burgos (supportato

dall'esercito). L'esercito spagnolo avrà anche una roccaforte importante a

Malaga, testa di ponte dell'esercito che arriva dal Marocco. La realtà è quella

della guerra civile ovunque = zone rosse e meno rosse che si scontrano.

Guerra civile totale= coinvolgimento di tutta la popolazione spagnola, che

coinvolgerà l'europa.

Francia= interviene a fianco del Fronte Popolare, ma c'è il rischio di un

governo troppo forte, per cui non interviene direttamente, non dichiara

apertamente il suo sostegno, ma chiede di non intervenire alle altre potenze (il

fronte è più forte avrebbe vinto)= in molti si muovono però verso la spagna per

dare sostegno al fronte popolare- a Mosca si decide di inviare delle truppe

volontarie che vadano a favorire la vittoria del fronte popolare = vengono

organizzate dai partiti comunisti e vanno in spagna.

Intervento di Hitler: test per gli armamenti di guerra.

Diviene una guerra Europea, perchè intervengono tutti.

è una guerra in cui l'aspetto ideologico che poi assumerà anche la sec guerra

mondiale, diventa determinante, tra fascisti e antifascisti il fatto che sia in

spagna è occasionale. La guerra civile in realtà si conclude nel febbraio del 39

con la vittoria di Franco- dichiara che la rep spagnola diventa una sorta di

regime fascista.

Molto è cambiato, anche in ragione della guerra di spagna, italia e germania

sono sempre di più dalla stessa parte, e vogliono esportare il fascismo in

Europa= ci sono due fronti ormai sia sul piano politico sia ideologico.

Cos'era successo nel mentre? si era arrivati a risultati simili, alla divisione

dell'europa in due sfere. La GB persegue la ricerca unilaterale di garanzie

presso italia e germania, scambia note con mussolini per il mantenimento

dello status quo nel mediterraneo (è un riconoscimento della conquista

del'etiopia), da questo momento si parla di una sorta di Gentelment

agreement tra GB e Italia + tentativi di un accordo bilaterale con la G.

Dal 37 diventa premier Chamberlain (che accontenterà la germania per

evitare la guerra)

In un primo momento Hitler cerca la collaborazione con Londra, se i britannici

fossero stati d'accordo la Germania avrebbe lasciato il predominio inglese

sulle isole: quello che Hitler cerca per ora però è che la GB lasci "mano libera"

alla G ad est, non deve intervenire. Da parte britannica questo è troppo e non

c'è accordo, ma di fatto ci saranno una serie di cedimenti che daranno

l'impressione ad Hitler che i britannici non si muoveranno fino a che la G si

concentrerà sull'est europeo (appeasement).

Perchè ci fu questo? questa domanda non ha una risposta, quello che si può

capire è che di fatto se vogliamo trovare delle ragioni, c'era una coscienza da

parte britannica, la GB non era pronta ad entrare in guerra con la germania

per far rispettare le clausole dei trattati di versailles.

C'è un timore del governo britannico dei limiti che esso stesso ha verso una

nuova guerra globale.

Problema : fino a che punto si può essere accondiscendenti con Hitler?

Nel piano nazionalsocialista il passaggio successivo era il ricongiungimento

dell'Austria con la germania = piano di coerenza con i progetti di riunificazione

del popolo tedesco sotto un unico stato. Nel 36 con ancora i termini

progressivi, la germania rispetta la sovranità austriaca ma va riconosciuta

come stato tedesco, va riaffermato un riconoscimento etnico = questa cosa va

bene a mussolini soprattutto dopo l'appoggio che la germania ha dato per

l'Etiopia. Quindi da questo momento in italia si da per persa l'Austria

Viene stipulata l'asse Roma Berlino, una sorte di alleanza difensiva, nel

frattempo anche in italia vengono messi a fare politica tutti gli esponenti filo

tedeschi = avvicinamento con la germania inesorabile. Mussolini visita la

Germania in settembre, rimane impressionato dai preparativi bellici tedeschi

molto più avanzati, dichiara che per l'europa c'è un domani fascista.Nel

novembre del 37 l'Italia firma il patto anticomunista (anti comintern), con

giappone e germania.

Entro i primi mesi del 38 i piani di Hitler son talmente chiari che chi non è

d'accordo con lui viene liquidato- è l'anno della notte dei lunghi coltelli

(vengono liquidati i membri delle SA, erano persone che non avevano

un'identità ancora affine a Hitler) e della notte dei cristalli in cui viene

ufficialmente inaugurato lo sterminio degli ebrei.

Da questo momento nonostante ci fossero ancora le clausole di versailles da

parte britannica non c'è interesse e il nazismo inizia a preparare la sua

missione.

Intanto sull'onda della crescita del movimento in austria si impone un ricambio

di governo con più esponenti nazionalsocialisti+ colpo di stato rapido e molto

poco violento da cui emerge un governo filo nazista (c'è subito l'ordine di far

entrare truppe tedesche in austria che occupano Vienna senza sparare un

colpo)= propaganda fortissima in Austria per convincere la popolazione a

ricongiungersi con la germania- si presentano come unica garanzia

dell'ordine.

Viene fornita all'Italia una garanzia= non ci saranno ripercussioni per l'alto

adige che chiedeva il ricongiungimento con l'Austria.

Hitler entra a vienna il 14 marzo, senza sparare un colpo, viene chiamato

liberatore.

Se molti la davano per possibile e inevitabile, l'Anschluss costituiva la prima

modifica territoriale= la germania inizia a cambiare i confini europei. Il passo

successivo è proseguire in linea coerente di portare le pop di ceppo

germanico sotto il controllo tedesco = questione dei sudeti: area annessa alla

cecoslovacchia, area in cui la popolazione parlava tedesco.

Tre milioni e mezzo di tedeschi (di lingua tedesca), in quel caso l'idea del

principio di nazionalità non era neanche passato per la testa (si voleva

rafforzare la cecoslovacchia, in più erano popolazioni miste, e queste zone

non erano mai appartenute alla germania). Anche qui sull'onda di quello che

succede in Germania nasce e cresce prospero un movimento autonomistico,

si rafforza sempre di più, il movimento diventa un'arma fondamentale nelle

mani di Hitler= il regime hitleriano dice che questa minoranza tedesca non è

abbastanza protetta quindi viene chiesto alla cecoslovacchia di creare

autonomia regionale per i sudeti. Questa richiesta non viene soddisfatta così il

regime nazista dice che i sudeti devono essere annessi alla germania per

proteggere quella popolazione tedesca. Da maggio l'operazione militare è in

corso = ci si prepara a farlo comunque, ed è da questo momento che si

raggiunge il punto massimo dell'appeasment = non c'è margine di negoziato, il

loro obbiettivo è che queste zone finiscano sotto la germania.

Entro il primo ottobre (ultimatum posto dal nazismo)= cessione dei sudeti e in

più dare alla polonia e all'Ungheria le rivendicazioni territoriali che avevano

sulla cecoslovacchia = tutto questo ha un effetto perchè hitler fa gli interessi

della nazionalità, quindi guadagna consenso anche fuori dalla germania. Non

c'è una reazione degli altri, non sembra che vogliano iniziare una guerra per

fermarlo, gli altri capi di stato si riuniscono a Monaco il 29-30 settembre

(sembra che si riproponga il patto a quattro), il problema è come evitare

questa mossa = non c'è spazio per mediazione (hitler non cambia idea), l'idea

è quella che F e GB come nel caso dell'Etiopia, si accontentano che rimanga

l'integrità territoriale (non vogliono andare in guerra per la cecoslovacchia).

L'umiliazione massima è che questa cosa viene decisa da 4 paesi i quali dopo

informano il governo cecoslovacco di cedere i sudeti alla germania. Il governo

di Praga è costretto ad accettare.

Propaganda tedesca= "ritorno al vecchio impero"

Annessione della Saar= regione ricchissima di miniere che era stata staccata

dalla Germania, ci fu un plebiscito, un referendum libero, in cui per il 90 per

cento si vota per l'annessione alla germania = livello di consenso altissimo.

Prima dell'annessione dei sudeti Chamberlain chiede a Hitler di firmare un

documento che ribadisce l'importanza delle buone relazioni tra GB e

Germania e confermare l'impegno pacifico di qualunque controversia =

nonostante quello che sta succedendo si vulve continuare a credere che

possa essere risolto tutto in modo pacifico.

Momento in cui Chamberlain torna in GB dice che la Germania non vuole fare

guerra, sventola il foglietto con la firma di Hitler = tutti ci credono, credono che

la guerra si sia evitata, c'è un popolo intero che ci vuole credere.

Principio di nazionalità= non poteva giustificare la mossa successiva = nel

marzo del 39 Hitler riesce a far esplodere la cecoslovacchia, crea ragioni di

dissidio tra cechi e slovacchi, e di fatto fa esplodere questo paese e fa

diventare la cechia un protettorato tedesco e la slovenia è anche lei sotto

l'influenza del governo di berlino.

I sudeti vengono annessi, nascono boemia e moravia protettorati tedeschi, la

slovacchia diventa indipendente ma sotto influenza tedesca e alcune zone

vengono annesse a polonia e ungheria (la germania crea così anche

alleanze).

POLONIA= le priorità del nazionalsocialismo sembrava fossere un attacco alla

russia e poi all'europa occidentale, in realtà inizia a maturare una tendenza

opposta (anche grazie all'appeasment, quella che era diplomazia viene intesa

come debolezza) = ci si convince che è possibile fare una guerra lampo in

occidente e poi dedicarsi al territorio russo-ucraino-est europeo. Ultimo cavillo

del trattato: c'erano tedeschi che vivevano in Polonia, a Danzica, città

dichiarata porto libero che divideva di fatto due parti di germania,la più grande

e la più piccola, e che doveva concedere alla Polonia uno sbocco al mare= di

fatto si usa il pretesto di Danzica con l'idea di allargarsi e vedere se sarebbero

intervenuti gli occidentali = se fossero intervenuto guerra lampo e poi est. Da

parte nazista si porta una lista di richieste di controllo su Danzica, richieste

irricevibili (parallelo storico con quello che ha fatto l'Austria nella prima guerra,

richieste fatte per non essere esaudite) = una vera guerra diventa inevitabile.

Non c'è nessun tentativo di mediazione dell'Italia, viene stipulato il patto

d'acciaio, non c'è scritto di essere alleati in caso di aggressione, ma alleati e

basta. Anche se è la germania ad attaccare sono alleati. All'italia viene data la

libertà di prendersi l'Albania.

manca 8\03

14\03

-Saggio su Wilson= Woodrow Wilson e l'aspirazione a un ordine progressista

per il XX secolo (prospettive e limiti di una pace americana dopo la prima

guerra mondiale).

Primo presidente americano ad essere sbarcato in Europa e premio nobel

della pace nel 19

Gennaio 1917 Wilson presentò il suo progetto di pace come una pace senza

vittoria= una pace non deve essere imposta -legittimità dei governi

-uguaglianza delle nazioni e creazione di un'organizzazione internazionale per

un equilibrio istituzionalizzato

14 punti famosi presentati l'8 gennaio 1917, per lui erano la base sulla quale

iniziare le trattative di parigi del 19 che ambiva a porre un nuovo ordine

democratico

Nel saggio si dice che il progetto è universale e essenzialmente americano

perchè gli USA devono diventare la potenza di riferimento, dovevano essere

l'esempio per gli altri paesi.

Concezioni gerarchice= lui presentava l'entrata in guerra degli USA come

potenza civilizzatrice.

Ideologie e aspirazioni si reallizzano o no? Wilson provò a mettere in atto il

programma ma c'erano troppe aspettative.

Due problemi: il problema di una nuova definizione di egemonia di un sistema

internazionale egualitario

il problema della legittimazione

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La mossa tedesca di attaccare l'URSS senza dichiarazione di guerra cambia

molto le carte in tavola (22 giugno 1941)

Per l'URSS si tratta di garantire una pace o avere un tregua = da parte

tedesca c'era stato un appoggio per quei paesi che si collocavano nel novero

dei paesi revisionisti che volevano guadagnare dei territori che avevano

persone nella prima guerra mondiale: è il caso dell'Ungheria, hanno ormai un

movimento filo nazista nel territorio, e poi credono sia meglio mettersi dalla

parte dei vincenti (per es la Romania fa così, e pretende dei territori).

Questo agita molto le acque in Russia perchè si vede che la Germania sta

armando dei paesi che in qualche modo sono ostili all'URSS e poi perchè da

sempre il sogno di Stalin era guadagnare controll osu quei territori nei balcani

per avere lo sbocco sul mediterraneo e per avere degli istati che la

difendessero in caso di attacco della germania o dall'occidente in generale.

Visita a Berlino a novembre del 40 di Molotov, da parte tedesca mentre si

stanno già elaborando i piani per invadere l'URSS si fanno delle promesse=

l'URSS avrà mano libera in Asia, alla germania nazista non interessa, questo

soprattutto contraddice quanto si era detto in precedenza dal momento in cui

si era detto a Mosca che la germania avrebbe avuto potere anche nell'est.

L'incontro finisce con un dissenso totale su quelle che saranno le prospettive

future e si introduce un motivo ideologico: i comunisti sono inferiori, sarà

quindi una guerra veloce perchè il nemico è inferiore= quel progetto che hitler

che non era mai stato abbandonato comincia a riemergere (cioè conquistare

anche l'URSS)

Alla fine del 40 la leadership tedesca comunica l'idea di una guerra lampo

contro l'URSS (impensabile, l'URSS era enorme, ma l'idea era quella che le

operazioni militari sarebbero state talmente perfette e che si sarebbero

incontrati alleati sul territorio).

L'attacco doveva iniziare il 15 maggio 1941 , ci fu un mese di ritardo (un mese

cambia molto perchè la guerra si deve fare d'estate) , non partirono perchè

l'esercito italiano si era impantanato in guerra in Jugoslavia e in Grecia e dalla

germania nazista arrivarono aiuti

Operazione Barbarossa= la più imponente operazione militare di tutti i tempi,

l'idea era che questa avanzata dovesse avvenire da tre direttrici, una a Nord

che aveva un valore simbolico (ma Leningrado resistette ad un assedio

terribile che durò anno), al centro c'era l'idea della conquista di mosca per

scacciare il potere, e a sud il fronte del caucaso sede di materie prime e

siderurgia, conquistata quella zona si sarebbe tolto alimento alla condotta di

guerra sovietica.

L'obbiettivo non era solo quello di conquistare e cancellare il potere sovietico,

l'idea era quella che questi territori dovessero costituire uno spazio vitale per

la Germania.

Idea che queste terre dovessero essere conquistate dai tedeschi= l'idea è

quella che i polacchi non sono in grado di far fruttare la terra, figuriamoci gli

ebrei, quindi bisogna portare i tedeschi.

I principali nemici di Hitler erano URSS e USA ma secondo Hitler non

avrebbero mai trovato una base comune per fare un'alleanza contro di lui.

Quello che viene sottovalutato è la resistenza dell'URSS, quello che avviene

poi è stato molto simile a quello che era successo a Napoleone= l'URSS

brucia tutto e retrocede lasciando che le truppe che avanzano trovino un

deserto, ne fabbriche ne cibo, quindi bisogna mettere insieme un enorme

catena che parte dalla germania fino al fronte, diventa un dispendio di soldi ed

energia enorme.

Inoltre viene sottovalutato che molte popolazioni sul campo decidono di

resistere, perchè si adeguano all'idea che le idee naziste non lascino un

domani.

La guerra diventa una guerra di posizione, intanto cominceranno anche a

cambiare le sorti della guerra. Da giugno del 41 fino allo sbarco in sicilia degli

alleati in europa gli unici eserciti regolare sono i sovietici, è l'unica forza

organizzata che combatte i nazisti.

Di fronte allo stallo di Leningrado e quello di Mosca si decide di concentrare le

forza verso il caucaso, parte in cui si spera di poter congiungere la lotta dei

nazisti con quella di chi combatte l'esercito britannico (anti coloniali), e che si

potessero fondere insieme germania nazista e anticolonialisti (sarà un

fallimento).

Si sarebbero arrestate a Stalingrado (diventerà simbolo della resistenza

estrema contro il nazismo) e anche li non ci sarà più nessuna avanzata. Nel

42 erano in stallo, no munizioni no tedeschi no cibo .

Dall'altra parte c'è da dire che da parte sovietica non si fece nulla per

prevenire l'attacco tedesco= non c'era fiducia da parte di Stalin che avrebbero

rispettato il patto di non aggressione, però non ci si attendeva un attacco così

presto (perchè non ci si aspettava una resistenza così debole dagli altri paesi

occupati), credevano ci fosse più tempo per organizzare un'offensiva sovietica

(sembra che ci fosse un progetto)

Quando quindi attaccano l'URSS Stalin sparisce per alcuni giorni dalla vita

pubblica, dopo una settimana torna e da degli ordini chiari= fa liberare tutti i

capi militari che erano caduti vittime delle purghe degli anni precedenti (con

l'obbiettivo di difendere mosca ad ogni costo= prima dottrina di guerra).

Il potere sovietico cambiò e l'immagine dell'URSS cambia: dal punto di vista

interno c'è un cambio della propaganda sul piano patriottico (recupero di

motivi patriottici, la grande guerra patriottica, l'inno sovietico cambia ed è

pieno di motivi patriottici); per quanto riguarda il fronte esterno la russia fa

sapere a chi di dovere di essere disponibilissima a qualsiasi coalizione

internazionale che sia contro il regime nazista.

Obbiettivi dell'URSS: il primo è la distruzione del nazismo, non ci può essere

un nuovo compromesso, il regime nazista va sradicato.

L'idea era che qualunque germania fosse uscita dal dopoguerra dovesse

essere gestita in maniera forte dall'URSS, in più era necessario ottenere una

posizione dominante su una buona parte dell'europa occidentale (volevano

regimi amici dell'URSS).

In più uno degli obbiettivi sarà cancellare completamente gli effetti psicologici

del patto nazi-sovietico= la Russia è un paese a cui le persone ora possono

guardare con simpatia perchè erano contro i nazisti (questo riuscirà, anche

perché si chiede a tutti i comunisti di partecipare alla resistenza).

L'URSS poi all'uscita sarebbe dovuta risultare una potenza leader nella

comunità internazionale.

La collaborazione che si realizzerà in breve tempo con gli occidentali, e l'idea

che l'URSS abbia liberato la maggior parte dei campi di concentramento ,

l'URSS realizzerà un prestigio internazionale che non morirà neanche dopo la

guerra.

In che modo l'URSS entra nella coalizione = da parte degli USA si capisce che

l'URSS sia fondamentale: subito dopo l'attacco tedesco uno dei principali

uomini di fiducia di Roosvelt viene mandato a Mosca, e torna con un'idea= i

sovietici si erano risoluti a combattere ad ogni costo (non c'è una prospettiva

di una possibile tregua), nel momento in cui ci sono queste garanzie gli USA

decidono che l'URSS deve entrare negli accordi Land-Lease (provvedimento

approvato dal congresso che diceva che il presidente può decidere di dare

aiuti ai paesi coinvolti in guerra)= quindi vengono dati aiuti all'URSS.

L'URSS sarebbe potuta diventare un interlocutore di lungo periodo con gli

USA? tutto lascia pensare che Roosvelt era convinto di poter recuperare

l'URSS in u fronte che andava oltre la guerra, e che l'URSS potesse evolvere

con il tempo e grazie agli USA, e che fosse sbagliato rinchiuderla in un ghetto

e non considerarla nelle relazioni internazionali.

Durane il 1941 gli USA e il Giappone dialogano sulle prospettive di un

possibile contenimento dei conflitti nel Pacifico = paradossalmente la scelta

giapponese di rimanere neutrale nel momento in cui c'è l'attacco tedesco

all'URSS è un campanello d'allarme per gli USA = sul piano militare il

giappone ha le mani libere.

Quindi di fatto c'è uno scivolamento progressivo del governo giapponese nelle

mani dell'aristocrazia e dei militari che vogliono la guerra, c'è l'occupazione

dell'Indocina e una grande fase di espansione giapponese, ma a quel punto il

conflitto è chiaro contro le zone dell'impero britannico (singapore) e si capisce

che il giappone sta per entrare in conflitto quindi con le forze del paese che in

europa lotta contro il nazismo.

USA e GB dichiarano un embargo totale verso il giappone, viene chiuso il

canale di panama a qualunque traffico giapponese e intanto viene creato un

comando delle forze armate statunitensi nell'estremo oriente.

Durante l'estate di quell'anno ci sono dei negoziati tra USA e giappone a patto

che gli USA accettino una posizione speciale dei giaco sulla Cina = fallimento

Il fallimento dei negoziati colpisce anche il primo ministro = il governo passa

definitivamente ai militari.

Nel novembre il giappone presenta a Washington delle richieste che non

vengono neanche considerate (erano state fatto apposta, come aveva fatto al

germania), e così i giapponesi attaccano la base di Pearl Harbor (attacco a

sorpresa). Distruggono praticamente tutta la flotta americana.

L'11 Dicembre germania e italia dichiarano guerra agli USA , la germania

voleva che il giappone dichiarasse guerra all'URSS ma non l'ha fatto = la

guerra diventa effettivamente mondiale (nei progetti nazisti la guru era

illimitata).

Durante tutto i l42 le forze giapponesi dilagano verso il sudest asiatico,

Filippine, Indonesia, Malesia, Thailandia, Singapore, giungendo alle porte

dell'india.

Arrivarono anche all'Australia.

Anche nel Pacifico la seconda metà del 42 segna la svolta della guerra perchè

gli USA se lo riprendono , nel Pacifico c'erano tantissime isole e riconquistarle

una ad una era un lavoro lungo e costoso (c'erano alcuni soldati giapponesi

che non sapevano che la guerra era finita).

La giustificazione dello sganciamento delle bombe fu questa = invece che

riconquistare tutte le isole si distrugge il centro in modo che così arriva dal

centro l'ordine di arrendersi.

Gli americani hanno una vera ossessione per il futuro = si crea per es una

commissione a Washington su come organizzare il dopoguerra , vengono

coinvolti esponenti politici anche bipartì, e vengono anche coinvolti

accademici, uomini dell'economia, per cominciare a pensare al dopo = questo

anche perché il precedente dopo guerra non era finito come sperato, anzi era

fallito, quindi l'idea è cominciare a creare un progetto coerente solido e con

maggior supporto negli USA stessi.

C'è un'idea che viene nutrita da Roosvelt e dal suo gruppo, gli USA si

sarebbero trovati sulle spalle la responsabilità principale della

riorganizzazione della vita internazionale.

Il primo obbiettivo è la sicurezza= necessario rimpiazzare la sdn con una

nuova organizzazione che viene chiamata Organizzazione delle Nazioni Unite

(nei progetti) che deve imparare dagli errori e dalle deficienze della prima

organizzazione, la base era che se tutti i paesi erano ammessi

all'organizzazione c'erano i 4 paesi garanti della sicurezza (scelti in base alla

potenza)= USA, URSS, GB, e Cina(la Cina era in guerra con il giappone, al

momento in cina c'era un'alleanza tra nazionalisti e comunisti contro i giappo),

non sono più potenze europee ma mondiali.

Quest'intesa tra questi 4 paesi doveva garantire efficacia, il consiglio di

sicurezza dell'ONU doveva orientare la nuova organizzazione universale e

darle efficacia.

Ma il disegno di Roosvelt non si ferma alla sicurezza: economia= (era stata

importante la crisi economica) c'è un'estensione di quel progetto di controllo

dell'economia, viene portato a livello internazionale= era necessario creare un

sistema monetario commerciale che rendesse possibili errori come quelli

precedenti, quindi ci deve essere un accordo complessivo tra le nazioni.

Permettere che i capitali circolino nel mondo, finanzino l'economia ma che di

fatto la politica sia in grado di intervenire nelle crisi (quello che nel 29 32 non

era successo).

Multilateralismo= ottica di un'apertura commerciale, deve essere vista

positivamente e deve essere promossa, si afferma l'idea che l'economia sia

una questione politica, ci vuole una gestione politica che nell'idea roosveltiana

si affiancava all'ONU, con l'ITO (international trade organization).

Per garantire che il circolo dei capitali funzionasse si proponeva un sistema di

cambi fissi tra le monete, cioè le monete del mondo dovevano avere un valore

riconoscibile tra di loro, tutto questo doveva fondarsi sul valore del dollaro che

doveva essere fisso sul valore dell'oro (un'oncia d'oro e uguale a 35 dollari).

Vengono riprese delle idee wilsoniane ma c'è anche una presa d'atto

materiale in modo che gli USA siano il perno di questo sistema.

Prevedono anche l'idea che ci sia un Fondo Monetario Internazionale, a cui

devono partecipare tutti i membri dell'ONU, doveva vigilare sui cambi fissi,

evitare nuove crisi monetarie, e di concedere mutamenti dei tassi di cambio

solo a condizioni particolarmente gravi. C'è quindi l'idea di controllo politico,

prima di cambiare il valore della moneta i governi devono chiederlo al fondo

monetario. A questo si aggiungeva una Banca Mondiale, che deve garantire

aiuti ai paesi in crisi in modo da far tornare allo stesso valore la moneta di quei

paesi.

In conclusione= l'amministrazione statunitense è determinata ad assumere un

ruolo cardine nel dopoguerra, sia all'interno della coalizione anti nazista e sia

con la coalizione anti nazista.

Gli USA non erano direttamente colpiti dalla guerra, ed è il paese che ha

risorse illimitate rispetto agli altri.

Nel momento in cui si realizza questa collaborazione sembra chiaro che i

rapporti di forza non lasciano scambio agli avversari = la popolazione della

coalizione anti tedesca è il doppio di germania austria e italia, da un punto di

vista materiale i paesi alleati producono il triplo di acciaio, nel 42 gli usa

producono più di 47.000 aerei in più della germania = la guerra diventerà

quindi una guerra di riconquista (quindi già dal 42 la guerra era segnata).

Da parte tedesca si riteneva che l'italia avrebbe potuto dare più aiuti, e in più

si credeva che il giappone avrebbe attaccato la Russia = tutto questo ha

falsato la prospettiva e i limiti

Al contrario quello che sorprende è quanto velocemente i leader anti nazisti

riuscissero a superare le divergenze ideologiche per costruire un'alleanza

salda= erano tutti dell'idea di non scendere a patti con i nazisti, volevano tutti

distruggere il potere nazista.

Rimanevano delle differenze di fondo sugli obbiettivi una volta sconfitto il

pericolo nazista: - GB: l'obbiettivo minimo era la sopravvivenza (era a rischio

continuo di un'invasione), il secondo era sradicare qualsiasi tentativo di

egemonia tedesca sul continente. Per quanto riguarda l'impero si era capito

che bisognava trattenere più colonie possibile.

Nei confronti degli USA si accetta l'evidenza che gli USA faranno da guida nel

dopoguerra, la speranza è che su una base di un'alleanza realizzata così

presto

Epoca del colonialismo= è finita

da parte degli USA si sa che ci sarà un conflitto con questi alleati di guerra,

ma si fa leva su una cosa fondamentale, loro servono per vincere la guerra

quindi gli alleati devono stare alle loro regole = c'è un atteggiamento

pragmatico

Nel 42 che la guerra ha cambiato direzione= nasce l'idea che i leader alleati si

incontrino = Churchill e Roosvelt si incontrano nel 42 e nasce la dichiarazione

delle nazioni unite, viene sottoposta a tutti i paesi affinchè la firmino, e dice

che tutti i firmatari vadano contro germania italia e giappone, senza tregue e

armistizi.

Due impegni concreti: tutti i paesi che firmano sacrificano ogni risorsa allo

sforzo bellico, e si impegnano a rifiutare paci e armistizi separati (questo

impegno convince l'URSS).

Rimaneva sul piano militare un nodo: aprire un secondo fronte in europa che

desse respiro all'URSS che combatteva la guerra praticamente da sola e che

indebolisse di più i tedeschi facendoli combattere i tedeschi= Roosvelt

promette che il fronte verrà aperto ma l'operazione era problematica perchè i

tedeschi sapevano che si sarebbe aperto a Nord della francia quindi avevano

una linea di difesa enorme, e si pensa a come aprire questo secondo fronte =

da parte sovietica questo verrà visto male e nel dopoguerra sarà una cosa su

cui faranno leva i Russi per ottenere di più.

Fronte nel nordafrica= la guerra si avvicina alle frontiere italiane, e da parte

britannica si chiede che il secondo fronte si apra in italia= questo viene fatto

ma in maniera diversiva, non è proprio qui il secondo fronte però questo

indebolisce ulteriormente le forza del nazi fascismo, anche perchè era il primo

alleato di Hitler. La decisione viene agevolata dalla caduta del fascismo, c'è lo

sbarco degli alleati in Sicilia, e l'idea che Mussolini venga deposto e messo

agli arresti da l'idea che qualcosa stia cambiando = ci sono dei negoziati

segreti con i britannici e gli USA che portano alla decisione del 3 settembre

(rivelata l'8) di dichiarare che la Germania non è più alleata italiana.

L'italia diventa un importante banco di prova del dopo guerra= i territori liberati

sarebbero dovuti essere gestiti tutti insieme, in realtà i sovietici verranno

estromessi dalle decisioni (le proteste però sono poche).

La riconquista dell'Italia però verrà fatta in due anni, sarà una guerra civile tra

chi combatteva da una parte e chi dall'altra. Per il momento viene

salvaguardato il potere monarchico e si spera che lo stato di cobelligeranza

con gli alleati garantirà all'italia un trattamento più mite del dopo guerra.

è necessario che ci sia un coordinamento politico che vada oltre il caso

italiano= ci vuole un incontro tra i tre leader di guerra (USA GB URSS)= nel

novembre del 43 c'è il primo inconro a Teheran, poi ci sarà a Yalta (febbraio

45) e a Potsdam (luglio 45). Al di sotto di questa struttura ai vertici di muove

una struttura continua di incontri tra esperti e diplomatici dei tre paesi.

Nell'ottobre del 43 si incontrano i tre ministri degli esteri, decidono le

procedure con cui gestire i paesi sconfitti (dopo il precedente italiano), si

decide di creare una commissione di controllo= viene deciso un compromesso

che è già uno scivolamento verso la soluzione che coinvolge meno tutti i

paesi, si decide di creare una commissione europea di consiglio creata dai tre

paesi ma che ha potere consultivo, non decisionale, si da una consulenza ai

paesi liberati. Novembre 43= al Cairo si incontrano Roosvelt, Churchill e

Chiang Kai-Shek (Stalin declina l'invito)= si cerca di replicare quello che è

stato fatto a Teheran, porre gli obbiettivi della guerra nel Pacifico= la guerra

continuerà fino alla resa senza condizioni del Giappone, il Giappone deve

essere ridimensionato e ritornare ai territori del 14, deve ridare i territori alla

Cina, deve dare indipendenza della Corea= Roosvelt vuole di fatto legittimare

il governo cinese, lui considera il governo cinese come il quarto componente

del consiglio di sicurezza

Teheran= era la prima volta che si incontravano, si discute delle cose

importanti da fare nell'immediato, la prima decisione fondamentale è lo sbarco

in Normandia che apre il secondo fronte anti tedesco in Europa, viene data la

data quindi 1 maggio 44= d'altra parte l'URSS concede che dichiarerà guerra

al Giappone tre mesi dopo la fine della guerra in Europa. Sulla condotta di

guerra l'accordo sembra semplice, gli obbiettivi sono condivisi. In questa

sede Roosvelt espone il suo progetto per il dopo guerra, e sorprendentemente

trova un accordo quasi totale da parte di Stalin= capisce che questo era

necessario per avere dalla loro parte gli USA, e inoltre era seriamente

convinto che servisse la pace in Europa, e in più c'era come obbiettivo la lotta

al colonialismo.

Sulla base di questo accordo dall'agosto del 44 gli esperti di vari paesi

iniziano a lavorare allo statuto dell'ONU.

Come risistemare l'Europa? si decide che la Polonia deve rinascere ma

essere spostata di 200km, perchè l'URSS vuole mantenere ciò che ha

conquistato in Polonia, nessuno si sente di contenderglielo (perchè c'è

consapevolezza che la Russia è quella che ha fatto lo sforzo maggiore nella

guerra).

Germania? rischiamo di nuovo di creare un nuovo stato tedesco? = in molti

sono dell'idea che non debba esistere una germania, meglio che esistano più

germanie (una spaccatura quindi), ci sono anche più progetti di dividere la

Germania in due parti una controllate dall'urss e una dalla germania, poi c'è

l'ipotesi della ruralizzazione, cioè un territorio in cui si fa solo campagna,

nessuna fabbrica, e chi dice di fare una sterilizzazione coatta dei tedeschi.

Non viene trovata una soluzione per ora e quest'idea della spaccatura della

germania viene considerato il male minore.

Per il momento si affaccia l'idea che si possa dividere la Germania quindi in

zone di influenza.

D'altra parte si comincia a profilare il "tradimento", cioè gli stati baltici

rimangono all'unione sovietica, verrà considerato un enorme tradimento di

quei popoli (questa cosa viene tacitamente accettata).

In Grecia c'era una resistenza anti italiana e anti tedesca, questa cosa

simbolicamente è importante, vengono mandati aiuti alle resistenze (così

anche in italia), c'erano incoraggiamenti alle resistenze nazionali.

Molte di queste decisioni non vennero messe su carta quindi durarono fino a

che i capi di governo erano gli stessi, quando cambiano cambiano le cose.

Quello di cui saranno accusati i vertici è che hanno organizzato la carta senza

contare gli interessi delle popolazioni= le questioni erano state discusse con

leggerezza.

Ottobre 44 a Mosca, c'è un incontro tra Churchill e Stalin, i quali discutono i

termini per le future sfere di influenza in Europa= dopo la guerra quindi verrà

divisa tra sfere di influenza= Roosvelt aveva chiesto di evitare di parlare di

questa cosa.

Churchill voelva evitare che l'URSS occupasse il 100 per cento di molte zone,

quindi l'idea era che la sfera di influenza si ammorbidiva il tallone sovietico

L'approssimarsi della resa tedesca rende necessario un nuovo incontro al

vertice, c'è un nuovo incontro a Yalta in Crimea, i sovietici hanno liberato la

polonia dal giogo nazista (in realtà ci furono dei massacri a causa dei

sovietici). Mosca impianta con una strategia tipica un governo diverso da

quello in esilio a Londra e Stalin sigilla la questione polacca come un fatto

compiuto da non discutere con gli alleati.

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4 Aprile 2016

Concetto di egemonia= può essere intesa in tanti modi, per gli USA

quest'egemonia che doveva esserci nel dopoguerra (avevano già iniziato a

programmare il dopoguerra durante la guerra) e deve essere la loro, e deve

essere meno violenta e meno oppositiva di quello che pensavano altri.

La seconda egemonia è quella sovietica.

L'europa dell'est è un test di questa diversa concezione di egemonia, in

Polonia vengono indette delle elezioni (ma sono elezioni controllate dai

comunisti locali), lo stesso avviene in Bulgaria= pian piano questi regimi che si

insediano iniziano a portare una rivoluzione in senso socialista, in direzioni

orientate all'esempio sovietico (sovietizzazione dell'economia) = è la migliore

assicurazione che quei paesi resteranno legati all'URSS

In europa resta il problema tedesco = la germania in questo momento non

esiste più, dal febbraio 46 gli USA fanno circolare l'idea di un patto 25ennale

contro la rinascita del militarismo tedesco = da parte sovietica questa cosa

viene vista malissimo perchè vedevano come unica soluzione la loro influenza

sulla germania per controllarla

46 luglio= i sovietici rifiutano di collaborare a entrambi i progetti = ci sono due

idee diverse su come riorganizzare la germania, non esistono premesse per

continuare a collaborare= anche in assenza di conflitti aperti l'alleanza di

guerra è morta e ha inizio la Guerra Fredda.

La GF è un fenomeno che ha occupato l'umanità in 4 decenni, (45-89)

Paradigma= termine entrato nel linguaggio comune per definire periodi e

situazioni contingenti del dopoguerra: se l'inizio è incerto la fine e

comunemente identificata con la caduta del muro di Berlino (neanche su

questo molti sono d'accordo, bisogna far coincidere la fine della guerra con la

caduta dell'URSS, per altri non è ancora finita)

Immaginazione popolare= ad es la questione del confronto militare (viene

ridotto al conflitto atomico, per altri invece la guerra è quella dello spionaggio)

In alcuni momenti la guerra fredda era questione di spostamenti di carri armati

di qualche decina di metri = per es a Berlino. D'altra parte questo conflitto si

sarebbe esteso dalla Germania\Europa all'intero continente (c'erano paesi

neutrali però non erano veramente neutrali). Sarà anche una questione di

conquista dello spazio (aspetto importante), nel momento in cui nel 57 l'URSS

sarà capace per prima di mandare un satellite in orbita questo provocherà una

crisi enorme perchè era il segno che l'URSS aveva superato

tecnologicamente gli USA (iniziano a costruirsi un sacco di rifugi antiatomici,

c'è un caos generale, e ci sarà la contromossa statunitense dell'arrivo sulla

luna).

Cosa vuol dire Guerra Fredda? è una guerra congelata, un conflitto latente tra

due potenze che non arrivano mai allo scontro, entrambe portatrici di ideali

universalistici (non diretti solo al proprio popolo) e inconciliabili, inoltre erano

capace entrambe di estendere la propria dottrina ben oltre i confini nazionali

attraverso propaganda vastissima.

Campi di battaglia diversissimi, eppure unificati dalla volontà delle due

superpotenze = gli USA e l'URSS si fanno guerra attraverso i loro alleati (per

es il conflitto in medio oriente) (= Proxy Wars).

Enormi progetti di distruzione delle leadership locali in patria = chi diventa

dittatore in tanti paesi aveva studiato negli USA o nell'URSS.

La guerra fredda è una lotta per l'anima dell'umanità, per decidere quale

sistema è meglio per l'umanità.

-Per gli USA il comunismo è inconciliabile con la concezione di libertà che è

alla base dell'American Way of Life

-Per l'URSS il comunismo non può sopportare l'esistenza di un regime

fondato sul capitalismo perchè sa che questo è destinato a vincere.

Occidentali: cercano di capire cosa c'è nella testa di Stalin= Stalin voleva una

germania più debole possibile, smilitarizzata e controllata dai sovietici.

Difficoltà di interpretazione= gli USA non hanno interesse a sentire il parere

dell'URSS e partiranno a ricostruire uno stato tedesco = aumenta

l'incomprensione= l'URSS rifiuta così di entrare nelle istituzioni di Bretton-

Woods: diventa un gesto di orgoglio.

Da parte USA la presidenza Truman è sempre più convinta che l'URSS sia

irrecuperabile= Stalin è il nuovo Hitler e non bisogna collaborare perchè

sarebbe come ripetere l'errore dell'appeasment che aveva fatto la GB con la

Germania.

Stalin annuncia all'URSS la necessità di una ripresa a tappe forzate, bisogna

ricostruire l'esercito.

Un mese dopo c'è un'altra espressione che sarebbe diventata popolare

all'epoca : "i sovietici cercano l'espansione del loro potere e delle loro dottrine.

Da strettino nel baltico a trieste una cortina di ferro è calata attraverso

l'europa" = viene mandato in Europa orientale un uomo di fiducia di Truman

(Kennan), questa persona tocca con mano la sovietizzazione e manda a

Washington un lungo telegramma nel quale spiega quale secondo lui

dovrebbe essere l'approccio alla GF= questo documento ha un'importanza

enorme perchè contiene espressioni ed immagini e strategie che sarebbero

diventate dell'amministrazione USA.

Non è un documento pubblico, non è fatto per convincere la popolazione, è

per spiegare in termini statunitensi come muoversi: - il regime sovietico è

insicuro (debole e accerchiato da forze contrarie) quindi tendente all'autarchia

(fa riferimento solo a se stesso);

- per mantenere il proprio dominio sia sui popoli dell'URSS sia sui paesi

occupati ha bisogno di un clima internazionale ostile (solo potendo dire che

chi sta di fuori è un nemico, solo così conserva il potere), quindi la possibilità

di una collaborazione è impossibile;

- Ma a differenza del nazismo l'URSS non è incline a correre rischi inutili=

conoscono i limiti quindi gli USA devono creare un contenimento dell'URSS

per impedire una sua ulteriore espansione e attendere che le contraddizioni

interne al suo sistema esplodano e faranno crollare il sistema sovietico, quindi

per fare questo gli USA devono coinvolgere i paesi non ancora sotto

l'influenza URSS per garantire la sicurezza e il benessere comune e fare una

grande strategia di contenimento= questo lo si fa economicamente con l'idea

che chi sta bene non adotta il comunismo e lo si fa militarmente aiutando quei

paesi che rischiano di essere invasi dal'URSS (millenarismo= idea che si

realizzerà una profezia, per l'URSS è che il socialismo è il sistema superiore e

trionferà, da parte USA è che il socialismo ha contraddizioni interne e

crollerà).

Il documento arriva sulla scrivania del presidente che ne discute nella sala

ovale e genera un'enorme sensazione, viene considerato corretto e su questo

si può fondare la politica degli USA nei confronti dell'URSS (per 4 decenni

questo documento condizionerà la politica degli USA).

Anche chi si contrapporà a quest'idea, dovranno criticare e reinventare il

contenimento.

La situa dell'europa è preoccupante, non c'è ripresa, i danni di guerra

vengono riassorbiti, = viaggio di de gasperi a Washington= gli USA daranno

aiuto ma i partiti filo sovietici devono uscire dal governo = socialisti e

comunisti vengono allontanati dal governo, pochi mesi dopo la stessa cosa

succede in Francia.

Tutto ciò che comincia a suonare di comunista, per parte americana è

inaccettabile. Per gli USA però questo inizia a non bastare e ci vuole un piano

sistematico: ci vuole un piano per difendere quei paesi che non vogliono

cadere sotto l'influenza sovietica= a marzo del 47 la GB comunica di non

essere più in grado di aiutare il governo conservatore greco nella lotta contro i

comunisti= gli USA si fanno carico di aiutare i greci

In realtà Stalin non aveva mai ordinato ai comunisti greci di fare una

rivoluzione, però se diventava comunista era a favore dell'URSS quindi per gli

USA è necessario finanziare tutti quei popoli liberi che intendono resistere ai

tentativi di soggiogamento delle minoranze comuniste= dottrina Truman= il

congresso degli USA approvano questa crociata anticomunista. Quando

Truman parla di popoli liberi intende regimi filo-statunitensi (influenzano la

percezione internazionale di un popolo libero).

Mobilitare tutte le risorse per quel territorio che sembra centrale per le sorti

della guerra fredda, l'Europa. Bisogna reintegrare la Germania nella vita

internazionale perchè è importante per la strategia di contenimento (più tardi

lo stesso modello sarà applicato al Giappone, primo alleato contro l'URSS).

Da parte sovietica si impone il rifiuto degli aiuti del piano Marshall.

Sovietizzazione dell'Europa orientale, ormai senza più finzioni=

interpretazione: le mosse di Stalin sono difensive? pensava davvero che il

piano Marshall fosse il modo degli USA di arrivare in europa? Il piano

proietterà un modello di democrazia e promuoverà una rinascita europea e

una prosperità di consumi.

Dal 48 al 51 gli USA elargiscono all'europa una cifra immensa, l'1,5% di tutto

ciò che è prodotto negli USA viene di fatto donato all'europa occidentale, in

più il piano Marshall spinge gli europei a collaborare tra di loro, come?

supponiamo una situazione in cui il paese A deve dare agli USA dei soldi, e gli

USA li deve ad un altro paese= scambiateveli tra di voi= questo non fa altro

che rispondere a un idea fondamentale, più le economie europee si integrano

tra di loro meno si faranno guerre economiche.

Tra il 47 al 50 il PIL europeo occidentale cresce del 30%= il volto dell'europa

cambia definitivamente, per avere un aspetto del tutto nuovo.

Soldi, aiuti e tecnologia, l'europa viene letteralmente invasa di un esercito di

esperti americani, vengono mandati tutti quegli intellettuali che avevano

lavorato al New Deal americano.

Elezioni in Italia: vittoria della scelta euroamericana (forze centriste). Nel

marzo un colpo di stato porta i comunisti cecoslovacchi al potere= repressione

degli oppositori.

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Germania divisa : slide

Il 4 aprile 1949 era nata l'Alleanza Atlantica un trattato di difesa collettiva in

caso di aggressione contro uno dei paesi aderenti (USA, Canada, più 10+2

paesi europei) = per la prima volta nella loro storia gli USA partecipano ad

un'alleanza in tempo di pace, questa è la prima concretizzazione del

contenimento dell'URSS sul piano militare, e questo diventerà il modello su

cui gli USA cercheranno di creare altre alleanze nel mondo soprattutto in Asia

per contenere l'URSS.

Quella che era la seconda guerra mondiale finisce qui.

Prima il piano Marshall, poi la stipula dell'alleanza atlantica segnano la

rinuncia definitiva al sogno roosveltiano.

Storico norvegese che ha fatto le sue fortune su questa interpretazione:

nascita dell'"impero su invito" = gli USA vengono invitati a restare in europa

dai paesi che hanno paura dell'URSS, quindi si torna a un impero su invito

(non è che gli europei avessero molte scelte)= soprattutto le classi dirigenti

europee erano classi dirigenti filo-americane: doveva esserci un'alleanza di

interesse. Con queste mosse gli USA dimostrano un carattere più attraente

per chi si sottometeva all'influenza statunitense= c'era più diffusione di

benessere, porta regimi collettivi.

In europa le forze che non vedevano bene gli americani iniziano a pubblicare

vignette = alcuni sottolineano il paradosso "facciamo un'alleanza militare per

stabilire la pace".

C'è una situa in cui è sempre importante guardare come vengono presentate

le cose all'interno dei paesi= l'adesione all'alleanza atlantica non garantisce

pace per tutti.

In questo momento l'europa occidentale però beneficia della condizione di

guerra fredda: fine delle guerre, forme di democrazia, incremento del

benessere che non c'era mai stata prima.

Est: tra il 49 e il 52, sono anni terribili per l'europa orientale, in cui la paranoia

di Stalin arriva a livelli esagerati, vengono eliminate tutte le voci di dissenso e

l'insistenza staliniana di prepararsi a una nuova guerra elimina il senso di

benessere (beni di consumo)= il bilancio sovietico non è positivo.

Gli USA con la guerra si sono arricchiti, l'URSS è stata devastata dalla

guerra,questi sono gli anni in cui si depredano i paesi dell'est per far rinascere

l'URSS.

La GF non si esauriva entro i confini europei= il processo di decolonizzazione

complessificava la vita internazionale.

Due eventi: l'URSS dichiara nel 49 che è in grado di produrre la bomba

atomica, ha prodotto un ordigno nucleare e l'ha fatto esplodere per testarlo,

quindi non è più monopolio degli USA.

Il secondo evento è che la Cina diventa un paese comunista con la vittoria e

la proclamazione della rep pop cinese sotto al guida di Mao Zedong= per

Roosvelt la Cina doveva essere il quarto poliziotto dell'era postbellica, era

stato considerato un importante alleato USA.

In realtà è impo sapere che gli USA non avrebbero mai potuto impedire la

vittoria dei comunisti, e si sapeva anche che l'URSS non aveva fatto molto per

aiutare la vittoria della rivoluzione, Stalin guardava molto di più all'europa, in

più avere un paese che è diventato comunista per propria iniziativa rischiava

di portare ombra all'URSS. La vittoria dei comunisti in Cina viene vista come

una perdita per gli USA e un guadagno per l'URSS.

La cina firmerà un trattato di alleanza con l'URSS, un trattato ideologico, e

l'impressione a occidente è di aver perso il paese più popoloso del mondo=

primo grande fallimento del "containment"= questo negli USA ha un impatto

enorme, perchè gli USA contavano moltissimo sulla Cina.

Si diffonde una tale isteria negli USA che da per prossima la vittoria del

comunismo perchè evidentemente ci sono molti nemici interni = esplode la

cosidetta caccia alla streghe, il cosidetto maccartismo= dagli anni 50 vengono

messe sotto inchiesta migliaia di persone (si poteva essere incarcerati, o

avere la carriera distrutta solo per le proprie idee personali).

Nel 53 questo fenomeno inizierà a diminuire.

NSC-68= direttiva strategica che ridefinisce il containment in termini ideologici

e operativi, è un documento non rivolto alla propaganda esterna, ma una

riflessione del massimo organo di sicurezza degli USA per uso interno, per noi

oggi costituisce un documento storico impo per capire qual'era il clima con il

quale gli USA affrontavano la guerra fredda.

L'URSS viene considerata una potenza cauta che cerca di imporre un'autorità

assoluta su tutto il mondo, non è più una "fede nazionale", ma è una fede che

è diretta all'obbiettivo di dominio del mondo, è un conflitto tra l'idea di libertà e

la schiavitù. L'URSS avrebbe perseguito la sovversione e la distruzione delle

strutture sociopolitiche dell'intero mondo non sovietico.

Non si tratta più di avere un'egemonia su una o l'altra area del globo ma di

una polarizzzione tra libertà e schiavitù = i comunisti vengono considerati una

minaccia senza precedenti.

L'idea era subordinare le considerazioni di bilancio attuali al rischio che fosse

in gioco la stessa indipendenza nazionale= non bisogna risparmiare ma

investire

11-04

1953= muore Stalin

Nascita della NATO: viene creato un esercito transatlantico (componente forte

americana e componente minore europea)= NATO (viene così permesso alla

Germania la costruzione di un esercito , non a disposizione di un comando

tedesco ma a disposizione di un comando integrato) = la NATO è un vero e

proprio esercito integrato, non è un patto, è un esercito che deve esistere,

avere un comando unico (americano)= è un frutto della guerra di Corea.

Nel maggio '55 la RFT (rep fed tedesca) entra a far parte della NATO, una

settimana dopo nasce il Patto di Varsavia, organizzazione speculare dall'altra

parte della cortina di ferro (perchè riarmando i tedeschi a ovest si torna a dare

potere alle lobbies che avevano dato potere al nazismo)- dal punto di visto

geopolitico la guerra fredda finisce qua

Nel 53 scompare Stalin e sale Krusciov al potere (negli ultimi anni Stalin era

sempre più paranoico)= la successione non è mai semplice, non c'era un

successore di Stalin (non aveva nominato nessuno), rimanevano in ballo

diversi individui= c'era chi aveva sempre collaborato con Stalin e c'erano dei

nuovi leader che portavano idee un po' diverse (la leadership più vicina a

Stalin era quella più timorosa, volevano essere più dialoganti con gli USA=

vengono accantonati).

I nuovi leader, come Krusciov che avrebbe poi vinto, erano cresciuti all'interno

dell'URSS ma all'interno dei ministeri economici quindi conoscevano più

queste sfere che quelle internazionali e avevano delle idee su come affrontare

la guerra fredda e su come condurla negli anni successivi= la parola chiave

era COMPETIZIONE, accettare la sfida contro gli USA, Krusciov parla di

coesistenza competitiva= bisognava investire di più meli armamenti e

nell'esercito (nel 55 ormai è capo indiscusso dell'URSS grazie all'appoggio del

partito di cui era segretario).

Krusciov insiste però sul riorientamento dell'economia sovietica per "far vivere

meglio la pop sovietica", dare più beni di consumo quindi riesce così a

ottenere il favore di vari corpi del potere sovietico.

Krusciov era ucraino, è un personaggio che fa capire che qualcosa è

cambiato nell'URSS (ci sono anche aspettative eccessive in occidente ma

sicuramente è una prospettiva diversa).

Krusciov capisce che il processo di decolonizzazione apre margini per

un'influenza dell'unione sovietica, se l'URSS vuole dimostrare la propria

superiorità deve influenzare anche dei paesi lontani dall'europa= cercò di

aggirare il contenimento.

Nè USA nè URSS accettano l'idea che la coesistenza possa essere pacifica

(armano gli eserciti e anche gli eserciti sotto l'influenza delle due super

potenze).

Da questo momento in poi si parlerà nel mondo di "competizione di modelli" =

competono per mostrare che il proprio modello è migliore dell'altro.

Tra il 53 e il 58 l'URSS ebbe un miglioramento economico, questo non

significa che si era a livelli occidentali, però si pensava che l'URSS stesse

recuperando terreno e che potesse arrivare a competere a livello economico

con l'occidente.

Krusciov vs Nixon (era vice presidente) = foto, discussione accesa, qui Nixon

era in rappresentanza per una mostra, la discussione va avanti, la discussione

è su padelle pentole cucine a gas, ecc (59, ersposizione mondiale sulle cucine

= quale modello di cucina fosse la migliore al mondo) = questo dibattito è

interessante per capire che venivano proposti modelli diversi che potevano

avere un appeal dei nuovi paesi indipendenti (erano più attratti dalle cucine

sovietiche per es perchè erano meno care, quindi la guerra fredda è una

competizione tra idee= composizione IDEOLOGICA).

Congresso del PC : Krusciov tenne un discorso a porte chiuse, di condanna

dei crimini dello stalinismo (nessuno l'aveva fatto), Krusciov espone quali

sono stati i principali errori di Stalin, il primo il culto della propria persona, in

più vengono anche citati i processi contro persone che vengono cancellate da

Stalin, tutto questo provoca fratture e problemi nei paesi in cui ci sono presenti

i pc (all'interno dei partiti stessi), ci sono immediate reazioni nei paesi dell'est

= nel '56 dopo il discorso di Krusciov scoppia una piccola rivolta in Polonia e

una più grande in Ungheria (le forze comuniste erano poche), una vera rivolta

di piazza che nasce come rivolta studentesca, ci sono scontri (armati), c'è la

presa d'assalto del palazzo che era la sede dei servizi segreti e vengono

impiccati gli agenti trovati all'interno, sono manifestazioni forti di rabbia

popolare = diventa premier Nagy, comunista moderato, abbastanza bene

accetto dalla popolazione ma comunque deve affrontare una situazione

difficile che vuole la fine del regime comunista, e delle riforme economiche =

sul piano politico c'è molta paura di liberalizzare la vita politica, e soprattutto

c'è un punto oltre il quale la situa non è controllabile: abbandonare il patto di

Varsavia, l'Ungheria non vuole essere legato all'URSS.

Le discussioni a Mosca vanno avanti per un mese, l'unica opzione è

intervenire direttamente ma significava muovere le truppe in mezzo all'Europa

e non era una cosa proficua per la propaganda= succede che la goccia che fa

traboccare il vaso è la richiesta di uscire dal patto,a quel punto la leadership

sovietica muove le truppe del patto di varsavia verso l'Ungheria per ristabilire

l'ordine = 2000 morti ungheresi, 200.000 fuggono attraversando a piedi la

frontiera (con l'Austria in particolare).

Conclusioni politiche= sono un colpo molto forte al regime sovietico= molti si

convinsero che in un sistema così in cui schiacciavano rivolte operaie era un

primo segno che il sistema non funzionasse. Il dibattito che si sarebbe avviato

era cosa potevano fare gli altri per evitare quello che era successo in

Ungheria? gli USA avevano dichiarato da anni che sarebbero occorsi in aiuto

di quei paesi che venivano minacciati dal'URSS, ma in Ungheria non

intervennero, vennero fatte molte critiche ma avrebbero scatenato un'altra

guerra mondiale.

Qualcosa cambierà= gli USA avevano già introdotto un sistema di propagando

clandestino per promuovere la rivoluzione, e da questo momento i toni della

propaganda sarebbero cambiati e avrebbero detto ai paesi dell'est a resistere

senza incitare alla rivoluzione perchè era un gesto sconsiderato.

Militarmente l'URSS non è disposta a negoziare la propria sicurezza.

Altra crisi = Medio oriente, in particolare la questione arabo-israeliana. è nel

'56 che si iniziano a porre le bassi per l'ingresso del medioriente nella guerra

fredda.

Nel '47 Gb e Francia vogliono riprendersi le zone di influenza = le ex potenze

coloniali però non sono più in grado di riprendersi i territori (Libano e Siria per

la F)

Alcuni paesi iniziano a diventare stati indipendenti che vogliono aumentare la

loro influenza in quest'area = Egitto e Giordania.

47= nascita dello stato israeliano e la costruzione di uno stato palestinese =

deciso dalle due potenze = in molti in Europa sono favorevoli alla costruzione

di uno stato d'Israele (anche per sensi di colpa), e sull'onda di questo quindi

c'è un favore generale = questo piano però non viene accettato dai paesi

arabi che lo vedono come una punizione, a quel punto la reazione più

organizzata dello stato d'Israele è più forte e prende pù territori di quelli

assegnati in precedenza per proteggersi dagli stati arabi= espulsione di

palestinesi dall'area, sospinti in due aree (striscia di gaza), territori controllati

dalla giordania e dall'Egitto.

La situa rimane quindi di conflitto latente di non accettazione reciproca e di

preparazione alla guerra, gli scontri non finiscono praticamente mai e ci sono

due retoriche : israeliana di difesa e araba di riconquista dei territori.

Nel '56 c'è un episodio importante, che si incrocia con i destini della guerra

fredda= in Egitto da qualche anno è diventato leader un militare il quale ha dei

grandi progetti sia di influenza sull'est del mondo arabo, che deve diventare a

suo parere uno stato moderno, questo gli serve nei suoi propositi per

diventare un modello per influenzare tutto il medioriente = quindi lui continua a

ripetere che finalmente verrà distrutto lo stato d'Israele ma nel frattempo è

interessato a tirar fuori soldi dalle risorse del paese per promuovere la

modernizzazione= principale risorsa era il canale di Suez, passaggio impo

attraverso il mar rosso, ed era in mano a compagnie franco-britanniche quindi

l'Egitto aveva dato in concessione il canale a queste compagnie= in questa

logica di modernizzazione Nasser si rivolge agli USA per promuovere lo

sviluppo del paese, gli USA sono lenti a rispondere (hanno paura del

movimento), Nasser allora si rivolge a Mosca, da quel momento proclamando

una specie di socialismo arabo ottiene aiuti dall'URSS, questo però non basta

e vuole imporre come modo di pensare lo sviluppo= quindi fa occupare il

canale di Suez e dice che deve essere gestito dagli egiziani (i soldi dovevano

servire per costruire una diga che avrebbe dato corrente a tutto l'Egitto).

Affermare che questo era legittimo metteva in discussione tutte le concessioni

che le ex potenze coloniali avevano nel mondo, quindi è anche una battaglia

ideologica e politica = FR e GB decidono di fare qualcosa, bisogna rispondere

per dimostrare che sono potenze internazionali, così nasce una sorta di patto

nascosto= ci sono dialoghi con Israele (era preoccupato da Nasser), l'idea è

quella di far attaccare l'Egitto da israele nella penisola del Sinai (patte di egitto

oltre il canale di suez), su questo territorio avrebbe per qualche giorno fatto

quello che voleva, poi sarebbero intervenute Fr e Gb per intimare a tutti di

tornare alla situazione precedente e così recuperando il canale di Suez=

quest'operazione inizia dura pochi giorni (Israele è molto più forte), occupa il

Sinai e a questo punto arrivano Fr e Gb, iniviano le truppe immediatamente e

a questo punto tutto i paesi di nuova indipendenza reagiscono fortemente e

dichiarino illegittima questa operazione = viene portata la diatriba all'ONU

(erano 100 paesi) e c'è la coalizione URSS e USA fortemente contrarie a

quest'operazione, l'URSS minaccia di intervenire militarmente e anche gli USA

dicono che non è tollerabile. Washington in quel momento stava dando

tantissimi soldi alla GB e minaccia di ritirare i finanziamenti = così ritirano le

due truppe. L'egitto rimane padrone del canale si Suez e Israele si ritira.

Conseguenze= è l'ultima impresa coloniale e il suo fallimento dimostra che

questa logica non esiste più e che non corrisponde neanche ai nuovi equilibri

della logica bipolare. Il medioriente entra però così nella guerra fredda= da

questo momento israele capirà che si dovrà affidare di più agli USA perchè

sono la potenza che può aiutarli. Dall'altra parte alcuni paesi arabi capiranno

che l'unica potenza che può aiutarli è l'URSS. Inizia un periodo di 10 anni fino

alla guerra del 67 in cui diventerà chiaro che il medioriente è diviso in due.

1960= 99 paesi dell'ONU, questi nascono dalla disgregazione degli imperi e

muteranno le relazioni internazionali.

In alcuni casi questi paesi nuovi si inseriscono spontaneamente nella guerra

fredda e diventano alleati degli USA o dell'URSS (i paesi più grandi

cercheranno di dichiararsi non allineati senza riuscirci molto).

Conferenza a Bandung in cui si incontrarono molti leader di paesi non allineati

= però erano comunque o più vicini all'URSS o più vicini agli USA = questo

però sottopose all'opinione pubblica mondiale il fatto di dover scegliere da che

parte stare= questo equilibrio del terrore sfavorite lo sviluppo.

Portano nel dibattito internazionale il paradosso degli USA= paese della

libertà che però non da diritti alla popolazione afroamericana (problemi

razziali) = l'URSS non aveva questo problema (l'aspetto razziale non era

importante), il problema è che proprio in quegli anni quello che succede in

ungheria fa dire ai paesi non allineati che anche l'URSS è un paese

colonialista.

Krusciov cercherà la rivincita appoggiando dal 59 la vittoria della rivoluzione a

Cuba perchè mostrerà al mondo che l'URSS promuove fenomeni anche

lontani dalla madrepatria.

Kennedy= figura importante, fu lui di fatto dal 60 a portare avanti la risposta

alle iniziative kruscioviane = Kennedy rappresenta il riformulamento della

guerra fredda negli USA. Dal punto di vista simbolico è molto importante (è il

più giovane presidente degli USA all'epoca).

Quando diventa presidente porta un innovamento anche sul piano dialettico e

in uno dei suoi primi discorsi porta avanti la sfida con Krusciov= gli USA sono

disposti ad affrontare ogni difficoltà per assicurare la vittoria della libertà.

La sfida si affronta con una riflessione sul modo in cui lo sviluppo dei paesi del

terzo mondo può renderli immuni dal comunismo= nasce questa teoria della

modernizzazione che diceva che bisognava facilitare in tutti i paesi uno

sviluppo di una classe media che doveva impadronirsi della modernizz della

società, delle attività commerciali (capitalismo avanzato), solo così questa

fascia di classe media avrebbe impedito l'arrivo del comunismo. La vittoria a

Cuba nasceva dal fatto che una ristrettissima elite aveva tutto e una gran fetta

della popolazione non aveva nulla = è da qui che è nata la rivoluzione, non

avevano nulla da perdere.

In questo modo l'idea era di portare i paesi ad assomigliare agli USA = era

un'idea illusoria e avrebbe portato distruzioni in quei paesi perchè non

lasciavano spazio alle popolazioni = sembrava una riformulazione delle

dottrine civilizzatrici degli imperi.

Alleanza per il progresso in America Latina = visite continue dei Kennedy in

America Latina, questa politica voleva anche vincolare lo sviluppo del sub

continente agli USA.

Questa politica portò molti finanziamenti in AL, pur di contrastare il comunismo

si finiva per appoggiare dittatori tutt'altro che democratici, d'altra parte il

tentativo di proporre un modello di sviluppo avrebbe portato distorsioni in

paesi in cui non c'erano i presupposti per creare una classe media= questo

finì paradossalmente per rafforzare l'idea che gli USA volevano imporsi sugli

altri paesi.

Il problema dell'esportazione del proprio modello non riguarda solo gli USA

ma anche l'URSS in Cina = volevano farne uno stato vassallo in cui si

sperimentava un sistema simile a quello sovietico che sarebbe stato

subordinato a quello di Mosca= la leadership cinese però aveva anche idee

diverse rispetto all'URSS quindi di fatto i contrasti cominciano molto presto. Il

nodo rimaneva la richiesta cinese di avere il possesso della bomba atomica,

richiesta che i sovietici non vogliono accontentare, perchè non si fidano della

leadership cinese e anche perchè l'URSS percepiva il proprio status di super

potenza anche legato all'armamento atomico e non avevano intenzione di

dare a un altro paese lo stesso status, su questo punto iniziano le divergenze.

56 = la revisione di Krusciov viene molto criticata da Mao, critica l'abbandono

della linea staliniana (simbolo del comunismo) e critica l'intervento in

Ungheria.

Viene criticato sul piano ideologico che Mosca sia la leadership del

movimento comunista internazionale = il comunismo inizia a differenziarsi,

soprattutto quello cinese (per quanto riguarda le campagne specialmente) e di

fatto inizia una competizione che in tanti paesi diventa reale, nascono

movimenti comunisti che si ritengono maoisti. Questa sfida si trasmette anche

nel terzo mondo, la Cina vuole essere vista come paese leader del movimento

comunista = es. in Perù nasce un movimento che sosteneva che le ricette

cinesi funzionavano meglio di quelle sovietiche.

Dal 58 la Cina tenta la sua grande esplosione economica, il grande balzo in

avanti, doveva promuovere delle tappe per far diventare la Cina al pari delle

altre potenze = fu un fallimento , portò risultati devastanti con una carestia che

fece 20 milioni di morti.

Questa politica fu apertamente criticata da Mosca, sosteneva che era

sbagliata, e da parte cinese si rispose dicendo che l'URSS volesse limitare la

cina per essere superiore = confronto aperto.

Mao di fronte al fallimento del grande balzo dice che devono riconquistare

Taiwan= iniziano dei bombardamenti nelle isole vicino a Taiwan= da parte

sovietica questa cosa viene vista malissimo, gli americani sfidati su quel

terreno potevano reagire in altre zone (lo vedevano come un attacco

comunista).

Diventa evidente la critica cinese all'obbiettivo della co esistenza, Mao ripete

che la guerra contro il capitalismo è alle porte e che quindi i sovietici

illudendosi della coesistenza fanno il male del movimento comunista

internazionale.

I sovietici dopo gli attacchi sospendono gli aiuti alla cina e la crisi diventa

evidente.

Dal 59 le accuse di Mao sono all'ordine del giorno, tutti i tecnici sovietici

vengono ritirati dal territorio cinese e Pechino accelererà la ricerca della

bomba atomica (la otterrà dalla Francia nel 64). Diventa agli occhi del mondo

l'evidente prova che c'era una divergenza profonda tra URSS e Cina che

poteva diventare un contrasto militare = in occidente però non si vuole vedere

quello che sta succedendo, continueranno a negare che esiste un vero

contrasto, vengono comunque viste come potenze comuniste alleate contro

l'occidente (ci vorranno 10 anni perchè qualcuno capisca che allearsi con Mao

avrebbe infierito sull'URSS).

Crisi di Berlino = Krusciov a un certo punto decide di lanciare un ultimatum

agli occidentali dicendo che non esiste un trattato di pace con la Germania, è

necessario trovare un trattato altrimenti entro 6 mesi trasferiremo il controllo

delle strade di accesso a berlino ovest al governo di berlino est = questa cosa

non è banale perchè in quel momento i due governi non si riconoscono e le

potenze occidentali non riconoscono la germania est e dicono che è un

territorio illegalmente occupato e che va restituito a uno stato tedesco, quindi

obbligava gli occidentali a trattare con autorità che loro non riconoscevano. Gli

occidentali non riconoscono l'ultimatum = dopo 6 mesi non succede nulla. La

situa continua a peggiorare dal punto di vista materiale, e nel 60 61 3000

persone al giorno scappano dalla germania est per andare all'ovest e

ottengono lavoro casa ecc in germania ovest. Questo è il segnale che fa

capire che la germania ovest è una potenza riconosciuta mentre l'est no = due

anni dopo l'ultimatum nell'agosto del 61 l'URSS concede alla germania est di

creare un muro per impedire un passaggio di popolazione = il muro doveva

isolare completamente la parte occidentale. (Fallimento= le guardie scappano

mentre il muro è in costruzione)

Perchè Krusciov scatena tutto questo ? probabilmente voleva dimostrare che

anche in Europa i sovietici erano attivi. Il governo tedesco dell'est continuano

a protestare perchè non si fa nulla e chiedono continuamente ala leadership

sovietica di fare prove di forza.

Dall'altra parte Krusciov voleva che gli USA parlassero di questi problemi con

l'URSS.

Risulta che i sovietici hanno trasformato la loro zona in un lager. Diventa

evidente anche il comportamento degli occidentali però = non succede niente,

Kennedy aveva anche rivelato che era meglio un muro di una guerra = inizia a

rafforzarsi l'idea che gli USA per non fare mosse azzardate possono anche

sacrificare gli interessi dei loro alleati.

Kennedy compie un viaggio riparatore a Berlino.

Primi anni 60= entrano in possesso di armamenti nucleari sufficienti a

distruggere il pianeta terra 3 volte = proliferazione nucleare, equilibrio del

terrore.

Vedono sempre il rischio della guerra nucleare che annienterebbe la vita sul

pianeta.

Nel frattempo ci sono altri paesi che pensano che ottenere l'armamento

atomico sia necessario per ottenere lo status di super potenza- inizia una

catena senza fine.

Nascono in tutto il mondo movimenti contro gli armamenti nucleari e contro la

loro segretezza.

Le leadership americane e sovietiche pensano invece che l'armamento

atomico sia irrinunciabile, perchè se ce l'hanno l'altra super potenza prima di

attaccare ci pensa.

11\05

Fine della guerra fredda =

la guerra lascia aperti dei conflitti che aveva controllato, altri invece li aveva

fomentati (la guerra fredda si era sovrapposta sopra alcuni conflitti locali).

es. Filippine che aveva un regime autoritario, alla fine degli anni 80 finiscono

perchè la matrice comunista sui quali si erano fondati non ha più senso.

Un destino simile lo subiscono molti regimi dittatoriali\militari dell'America

latina che avevano trovato giustificazione nel contenimento del comunismo ,

quando questo cade questi regimi cominciano a crollare.

Guerra fredda= periodo di transizione che questi paesi intraprendono = es. più

spettacolare è il sud africa, il regime di apartheid era stato "alleato" chiave

degli USA e questo regime non ha più senso di esistere e inizierà a crollare.

Sull'onda di questi eventi si diffonde il trionfalismo della guerra fredda,

l'occidente è convinto di aver vinto la guerra fredda perchè l'avversario è

imploso= trionfo della democrazia e crollo del comunismo

Europa= conosce immediatamente una sorta di rinascimento negli anni 90

(trattato di maastricht per es) e inizia un processo di ampliamento , iniziano a

chiedere l'annessione all'Unione Europea.

Rinasce un po' negli anni '90 il sogno di un'Europa Wilsoniana, paesi che si

autodeterminano su base nazionale, questo però si portò dietro anche il

rovescio della medaglia= nazionalismo esasperato che si credeva tramontato.

Dramma jugoslavo= dramma che riporta in europa un passato che era stato

accantonato = rinascono i nazionalismi = c'è preoccupazione e idea che la

fine della guerra fredda possa riportare gli elementi estremi del nazionalismo.

La jugoslavia era un paese socialista in cui convivevano diverse nazionalità,

negli anni 80 esplode una crisi che arriva dagli altri paesi dell'est e fomenta la

rinascita dei nazionalismi, il primo è quello kossovaro, diversa è la spinta

quando arriva in slovenia e croazia = nel 90 si tengono libere elezioni in

slovenia e croazia, queste portano alla vittoria di movimenti nazionalisti e nel

91 queste due regioni dichiarano la propria indipendenza (poi macedonia e

poi di nuovo in kosovo) = la reazione è la guerra, serbi contro jugoslavi =

l'europa non riesce a prendere una posizione perchè hanno interessi diversi,

la francia vuole l'unità la germania appoggia la divisione, l'Austria e il vaticano

riconoscono l'indipendenza. Quando nel 92 vengono riconosciute slovenia e

croazia da questi paesi non si torna indietro = la Bosnia dichiara

l'indipendenza a sua volta e la guerra civile è inevitabile (episodi barbarici

come i campi di concentramento).

Soltanto nel 94 gli USA impongono l'intervento della NATO (l'ONU aveva

dispiegato forze ma ci fu un fallimento), (lascia l'impressione che l'europa stia

già fallendo, anche nella sua politica interna).

Anche in questo caso non sarà risolutivo= 98 99, questione del Kosovo (etnia

albanese), anche qui la questione viene risolta in modo brutale solo grazie agli

USA e alla NATO, il territorio (Kosovo) viene controllato dalla NATO

nonostante il volere contrario dell'ONU= la NATO sembra diventata la forza

militare internazionale comandata dagli USA.

Fuori dall'Europa la situazione è ancora più drammatica, per es in Africa la

guerra si era sovrapposta ad altri conflitti e li aveva esasperati, e riesplodono

negli anni 90= Guerra civile in Rwanda.

Intervento in Iraq= (da l'idea della vera fine della guerra fredda), l'Iraq è in crisi

economica, illuso dal supporto avuto in precedenza = Saddam Hussein vuole

diventare leader del mondo arabo e vuole annettere il Kuwait = la comunità

internazionale, tutti gli stati, condannano questa iniziativa (l'urss è in

sfaldamento e non può permettersi di aiutare l'Iraq, idem la cina), quindi l'ONU

da un ultimatum, entro il 15 gennaio del 91 deve liberare il territorio.

Gli USA decidono di mobilitarsi, Saddam fa delle proposte provocatorie, il 15

gennaio scade l'ultimatum, lui era convinto che non ci sarebbe stato un

intervento (perchè nella guerra fredda gli interventi o non si facevano o

venivano rimandati) = con una forza sproporzionata, è anche una guerra

mediatica (la CNN diventa una potenza mediatica), e l'impressione che si

vuole dare è l'idea di una guerra nuova (ma in realtà non è così), in poche

settimane la guerra è finita le linee di Saddam cascano in pochi giorni e

questo da l'idea che nel mondo ci sia un ordine unipolare (USA-fine del

complesso del vietnam), attorno a loro la Nato, e nasce l'idea che gli USA

siano i veri poliziotti del mondo. Non era così e lo si sarebbe capito con la

Somalia = nel momento in cui l'amministrazione Clinton decide di mandare le

truppe in Somalia per riportare la pace, quando arrivano gli occidentali non

avevano capito a cosa andavano incontro (cadranno vittime di imboscate per

es, non sapevano come erano organizzate le fazioni)= i pochi anni se ne

vanno

Il caso più emblematico e interessante è cosa lascia la guerra fredda nel

medio oriente= di sicuro il conflitto arabo-israeliano sopravvive alla guerra

fredda e si porta a dietro degli squilibri che erano maturati durante la guerra

fredda. La preponderanza degli USA non è una garanzia di soluzione del

conflitto.

In tutto questo la religione inizia a rappresentare una nuova forza di

mobilitazione transnazionale.

IN particolare quello che diventa chiaro è che la superpotenza USA ha

influenza su israele ma ancora i più ce l'ha israele sugli USA (roccaforte

imprendibile per gli USA e quindi bisogna venire incontro a israele), e in

definitiva quello di cui ancora oggi si accusano gli USA, a tutt'oggi manca

ancora un piano per israele, cambia a seconda dei leader, e gli USA stessi

sono incapaci di imporre un progetto di pace stabile che vada verso una

soluzione del conflitto = potere di ricatto degli alleati minori sulle

superpotenze.

Nell'87 c'è una ribellione dei palestinesi (intifada), diventa ben presto anche

religiosa, su cui giocano a rincorsa gli stessi partiti politic palestinesi che

cercano di riprendere il controllo dell'intifada = guerra di un esercito fortissimo

contro un popolo che lancia pietre (simbolo), insuccesso mediatico per israele,

verrà visto come oppressore e come se non volesse la pace. Cambierà in

parte dopo l'11 settembre.

C'è un abbozzo di processo di pace a metà degli anni 90, accordi di Oslo,

obbiettivi semplici= israele riconosce l'OLP come un interlocutore, l'OLP

riconosce il diritto a israele di esistere = tutto questo però è legato alle due

personalità che portano avanti questo processo: Rabin e Arafat, ma verranno

continuamente sfidati (Rabin viene assassinato) = al ricambio dei leader non

arriveranno degli elementi favorevoli al dialogo.

In sostanza il conflitto arabo-palestinese si sarebbe protratto dalla guerra

fredda alla fase delle speranze di un ordine unipolare, fino all'attuale

riconfigurazione delle relazioni internazionali.

Globalizzazione= anni 90, vedono un processo di globalizzazione economica

e finanziaria impressionante = c'è un dibattito interessante, ci si chiede se la

globalizzazione sia frutto di un lunghissimo fenomeno.

Insistenza rinnovata sulla necessità del commercio libero rafforzata dalla fine

della guerra fredda

1995= nascita del WTO che ha come obiettivo la libera circolazione di merci e

scambi, questo sembrava il simbolo di una vittoria vera, ed è vero che negli

anni 90 aumentano gli scambi e i trasferimenti di capitali in un modo

impressionante rispetto a quello che si è visto in precedenza = nascono le

multinazionali vere e proprie che spostano i fattori produttivi nel mondo dove

conviene di più.

Questo cambia molti flussi e modalità di produzione, a questo processo si

accompagna una modalità senza ostacoli di capitali (grazie anche alla

tecnologia).

Ci si chiedeva se questa fosse una rivoluzione acefala o se ci fosse una

leadership statunitense dietro tutto questo. Questo ha portato soggettività

economiche che ora competono con gli USA.

Le critiche vennero da un fronte ampio che sembrò saldarsi in un movimento

unico, il movimento no global, e questa è la prova che la guerra fredda è finita

perchè questo è un movimento che nasce dal rifiuto di qualcosa non ha un

pensiero fondante

"la nuova superpotenza"= l'opinione pubblica

La globalizzazione sembra finire per generare e nutrire i propri nemici anche

tra chi è costretto a far parte di quel processo.

Questo porta alla scoperta di valori e ideologie trainanti come le religioni.

Fenomeni di transnazionalità: - economica

- militare

- valoriale (ecologia, pacifismo, ma anche religione..)

- e tecnologica (importantissim), il mondo di oggi è un mondo estremamente

diverso da quello della guerra fredda

Infine = l'ascesa del gigante cinese, il ritorno della Russia, ecc

RIASSUNTI LIBRO DA PAGINA 201

Disgregazione impero francese :

Indocina = scontro tra est e ovest, anni caratterizzati dal precario equilibrio tra

amministrazioni coloniali e governo di Tokyo.

Parte settentrionale del Vietnam: nasce un movimento nazionalista, il Viet

Minh (centrale la posizione al suo interno del PC indocinese guidato da Ho

Chi Minh).

Il Viet Minh dopo l'ingresso in guerra dell'URSS si schierò nella lotta contro i

giapponesi. Liberata Parigi il governo di De Gaulle decise di inviare una

missione segreta in Indocina allo scopo di fomentare una rivolta contro la

presenza nipponica. I giapponesi però anticiparono i francesi e assunsero il

controllo di tutta l'Indocina e favorirono la nascita di un Vietnam indipendente,

intanto a Parigi il governo di De Gaulle prometteva nel dopoguerra la nascita

di una Federazione Indocinese dotata di autonomia.

Nel frattempo il Viet Minh lanciò l'insurrezione generale e proclamava la

nascita della Repubblica del Vietnam.

La Francia però non voleva rinunciare alla realtà imperiale = i pochi mesi di

dominio nipponico avevano spazzato via l'amministrazione coloniale e in più

in base agli accordi di Potsdam questa pare dell'impero francese (soprattutto il

vietnam) sarebbe passata a nord sotto l'amministrazione del governo

nazionalista cinese (temporaneamente), e a sud sotto quella britannica.1945=

la parte britannica comincia a essere ceduta ai francesi. Giugno 1946= Ho Chi

Minh si reca a Parigi alla testa di una delegazione vietnamita e apre i

negoziati con i francesi: al rientro però si accorge di come il compromesso

fatichi a funzionare : duri scontro tra i militari francesi e i miliziani Viet Minh.

Si preparano ad uno scontro aperto e il 19 dicembre 46 i nazionalisti

scatenano un moto insurrezionale ad Hanoi = i francesi però si riprendono in

fretta la città.

Situazione del Vietnam= nascita della Rep Popolare Cinese nel 49 +

decisione di Pechino e Mosca di riconoscere il governo rivoluzionario di Ho

Chi, furono i primi segnali di un cambio nel conflitto: a partire dal 50 il Viet

Minh poté contare su armi ed equipaggiamenti cinesi. Nel 50 i francesi

subiscono infatti la prima sconfitta.

Tra il 50 e il 51 (grazie a De Lattre) gli USA iniziarono a finanziare la "guerra

francese" in Indocina , però arrivarono da Washington anche pressioni

affinché la Francia concedesse agli stati dell'Indocina l'indipendenza-i francesi

rispondono lentamente.

Dal 52 inoltre la questione indocinese iniziò ad intrecciarsi con il problema del

riarmo tedesco: i francesi sfruttano il desiderio americano di vedere una

comunità europea di difesa per avere aiuti sul fronte indocinese.

Idea di Eisenhower nel 53= voleva vedere continuare il conflitto indocinese

perchè lo vedeva come una lotta contro il comunismo internazionale. 53: i

francesi occupano Den Bien Phu tra Vietnam e Laos, prese presto in assedio=

si arrendono il 7 maggio = nessuno viene in aiuto dei francesi.

Pace con onore a Ginevra = completa indipendenza di Laos e Cambogia,

ritiro delle truppe francesi, il Vietnam viene diviso , a nord "Repubblica

democratica del Vietnam" a guida comunista e a sud "Repubblica democratica

del Vietnam del sud" con a capo Bao Dai, nel giro di un anno e mezzo si

sarebbero dovute svolgere elezioni libere che avrebbero dato origine ad uno

stato unitario.

Tunisia e Marocco: iniziano a fermentare idee sull'indipendenza.

Tunisia: sin dagli anni '20 si era manifestato un movimento che reclamava

maggiori diritti per la popolazione locale, si era spaccato dando origine al neo-

Destour, i cui obbiettivi erano l'applicazione del suffragio universale, e l'avvio

dell'indipendenza.

1951= il governo di Parigi dice che la propria politica si sarebbe basata sulla

creazione di un'unione franco-tunisina = nel protettorato comincia a

manifestarsi un'opposizione armata.

Con l'arrivo al potere in Francia di Mendès-France il governo francese decise

di concedere un'ampia autonomia che nel volgere di due anni avrebbe

condotto alla piena indipendenza.

Marocco: Partito nazionalista dell'Istiqlal e sultano Mohammed ben Yussef:

movimenti indipendentisti.

Nel 50-51 i francesi costrinsero il sultano a rompere i rapporti con il PN =

reazioni violente, scioperi, ecc a cui i francesi reagiscono esiliando il sultano =

i nazionalisti danno il via ad una resistenza armata + attacchi terroristici. 55 il

sultano si reca a Parigi e firma l'accordo per l'indipendenza raggiunta nel 56.

Algeria: movimenti nazionalisti sviluppati durante le due guerre, 47:

promulgazione da Parigi di uno statuto speciale per l'Algeria che lasciava

poco spazio ai musulmani= 1 novembre 1954 viene lanciato un'appello

all'insurrezione viene costituito il Fronte di liberazione nazionale = azione di

repressione della Francia.

Nell'autunno del 56 i francesi dirottano un aereo in cui sono presenti i leader

del FLN arrestandoli e suscitando dure proteste da parte dei paesi arabi e

della comunità internazionale.

Battaglia di Algeri: i francesi riconquistano un quartiere musulmano centro

delle attività del fronte = il conflitto era sempre più impopolare nell'opinione

pubblica della madrepatria. 1958: i vertici militari francesi si ribellano alla

madrepatria assumendo il potere ad Algeri. In Francia ci si affida a De Gaulle

il quale redasse una nuova costituzione di carattere semi presidenziale e

diede origine alla Quinta Repubblica.

- Conflitto arabo-israeliano: (sorto con la nascita di Israele) 1- si era

incentivato il problema dell'immigrazione ebraica in Palestina(specie dopo la

seconda guerra mondiale- sentimenti antisemiti non ancora estinti).

Londra non sfavorevole alla formazione di una Lega panaraba.

Contrasti tra GB ed Egitto: i governanti chiedevano la fine della presenza

militare inglese.

Questione palestinese: chiedevano il blocco dell'emigrazione ebraica e la fine

del mandato britannico + ebrei che non volevano più sottomettersi a forme di

persecuzione ed erano pronti ad utilizzare la forza pur di veder trionfare il

progetto sionista. Si rafforza la struttura paramilitare dell'Hagana,

un'organizzazione di autodifesa degli insediamenti ebraici+ gruppi clandestini

(azioni terroristiche).

Gli inglesi tentano di bloccare il flusso migratorio ma gli ebrei arrivano

clandestinamente. Londra elabora un progetto: divisione in 4 zone il territorio

palestinese: 1- Distretto arabo

2. Distretto ebraico

3. Gerusalemme internazionalizzata

4. Territorio del deserto del Negev.

La questione viene portata all'ONU che crea un'apposita commissione =

costituzione di due stati, uno ebraico e uno arabo , viene approvata.

1948= Israele si dichiara indipendente = dure reazioni arabe= armistizi ma

non una vera pace + questione dei profughi (arabi palestinesi) costretti a

lasciare le loro case(si rifugiano nei confini, soprattutto a Gaza).

1949= Israele entra a far parte dell'ONU - gli USA inizialmente erano

favorevoli a israele poi spinti dalla lobby ebraica statunitense respinsero il

secondo piano dellì'ONU.

URSS= posizioni favorevoli (caratteri "socialisti" dello stato ebraico).

Interessi inglesi e americani nel Medio Oriente )= PETROLIO

Crisi iraniana= 1951-1953 : Nel 1951 i nazionalisti riuscirono a far approvare

dal parlamento iraniano la nazionalizzazione dei beni della compagnia

straniera; ne seguì una fase di alta tensione del governo britannico.

Agli inizi del 1953 la CIA e i servizi segreti inglesi, elaborarono l'operazione

Ajax che avrebbe dovuto condurre alla destituzione dei nazionalisti. In un

primo momento il colpo di stato parve fallire e alcuni golpisti furono arrestati e

lo scià fu costretto a fuggire a Roma. Non impressionati dall'iniziale scacco gli

agenti americani in loco riuscirono a organizzare a Teheran una

manifestazione a favore dello scià e i leader delle forze armate poterono

rovesciare il governo e arrestare il capo dei nazionalisti.

Egitto: dinastia rovesciata nel 1952 = Nel 54 diventa guida del paese Nasser,

che avrebbe retto le sorti dell'Egitto fino al 1970.

Nasser mirava a modernizzare il paese sviluppando un modello di "

socialismo " arabo laico.

1954= Nuovo negoziato anglo -egiziano : Londra riconosce il Canale di Suez

come parte integrante del territorio egiziano e accetta di evacuare tutte le

installazioni militari entro 20 mesi.

La fine della presenza inglese in Egitto spingeva Londra a cercare nuove

influenze in Medio Oriente= patto di Baghdad (USA no) - serie di alleanze

ispirate agli USA, viste dall'URSS come tentativo di accerchiamento.

Nasser : aggressiva campagna propagandistica di stampo nazionalista e

antioccidentale che ebbe larga presa presso tutte le popolazioni arabe.

Atteggiamento egiziano verso israele = bellicoso

Piano internazionale = Nasser decise di avvicinarsi ai paesi che avevano dato

vita al "movimento dei paesi non allineati".

In una prima fase gli USA non si erano mostrati ostili alla rivoluzione egiziana

(avversione degli egiziani al partito comunista)

26 luglio 1956= Nasser annunciava la nazionalizzazione della Compagnia del

canale di Suez (pone in difficoltà il governo inglese e le autorità francesi).

Londra e Parigi inizianarono a prendere in considerazione l'ipotesi di attaccare

militarmente l'Egitto (era visto Nasser come un dittatore di stampo hitleriano).

Bisognava trovare una scusa per attaccar in modo che non sembrasse

un'aggressione = l'occasione arriva nel momento in cui il governo israeliano

era pronto a scatenare uno scontro contro l'Egitto.

Israele avrebbe attaccato l'Egitto consentendo a Parigi e Londra di appellarsi

al trattato anglo-egiziano e di intervenire con proprie truppe per assicurare la

libera circolazione sul canale.

1956= le forze israeliane invadono il Sinaie sconfiggono rapidamente le

truppe egiziane. Inglesi e francesi pongono il veto in sede ONU e dicono di

voler intervenire in Egitto.

Sul piano militare il piano anglo-francese- israeliano aveva ottenuto un pieno

successo ma Londra e Parigi non avevo tenuto conto delle reazioni delle

superpotenze.

Scontata fu la reazione dell'URSS; determinante fu la reazione degli USA, i

quali in sede di nazioni unite si affiancarono all'URSS nella richiesta di un ritiro

delle truppe anglo-francesi-israeliane.

Il gabinetto inglese finì con l'accettare l'ingiunzione delle due superpotenze ,

seguita da Parigi e dalle truppe di Israele (che aveva comunque dimostrato la

sua superiorità rispetto agli altri eserciti arabi).

-

EUROPA: Gli USA vogliono imporre il riarmo della Rep federale tedesca e

l'integrazione militare difensiva degli europei occidentali. Perchè? perchè

l'armata rossa è proporzionalmente più forte rispetto ai piccoli eserciti

nazionali europei e gli USA vogliono spostare (per ragioni economiche) le loro

truppe dal suolo europeo.

I treschi sono d'accordo ma la lotta politica interna è forte, in più in Europa c'è

timore (soprattutto da parte francese) e c'è una forte propaganda dei

comunisti e di molti partiti socialisti: viene presentata come una preparazione

ad una nuova guerra.

1952: Stalin tenta di bloccare il progetto della riunificazione della Germania

neutrale smilitarizzata e slegata da alleanze. Nel 53 Stalin muore ma i suoi

timori risultano sempre pi reali: due mesi dopo si verificano gravi disordini a

Berlino est.

Alla sua morte= lotta di successione per il regime a Mosca.

Intanto il progetto di una Comunità Europea di Difesa (un esercito europeo)

viene affossato dai francesi e si giunge così ad un'altra soluzione: portare la

Germania con un suo piccolo esercito all'interno della NATO insieme agli altri

eserciti europei. La differenza sta nel fatto che la NATO è una forza militare

permanente sotto comando integrato (non un patto di mutua difesa). Il 9

maggio 1955 la RFT entra a far parte della NATO e una settimana dopo nasce

il Patto di Varsavia, organizzazione speculare dall'altra parte della cortina di

ferro. La guerra fredda europea è così sigillata militarmente e resterà tale fino

all'89.

Tra il 53 e il 58 l'URSS conosce il suo boom economico: vogliono superare

l'occidente su questo terreno entro gli anni 60. Krusciov emerge dalla lotta al

potere come nuovo leader, insiste sul riarmo ma anche sulle necessità di

sviluppo e consumi fino a quel momento sacrificate- per lui la guerra fredda si

declina come coesistenza competitiva tra modelli di sviluppo.

Il processo di decolonizzazione appoggiato da mosca viene visto come una

possibilità per "aggirare" il contentimento, di fatto sia gli USA sia l'URSS

accettano l'idea che la coesistenza possa essere pacifica.

"Le due crisi del 56"

XX congresso del partito comunista dell'URSS: Krusciov denuncia i crimini di

Stalin= ci sono reazioni destabilizzanti nel movimento comunista

internazionale e nel blocco est. In Ungheria la rivolta inizia come una

manifestazione studentesca ma presto diventa una vera insurrezione

popolare.

Nuovo governo ungheresi di Nagy= dopo riforme interne annuncia anche

l'uscita dal Patto di Varsavia.

Dopo molte discussioni interne il governo sovietico decide l'intervento militare

= scontri durissimi con più di 2000 morti ungheresi e 200.000 di loro fuggirono

in poco tempo= questo fu un colpo enorme al prestigio sovietico.

La critica allo stalinismo non significa rinunciare alle esigenze di sicurezza:

per difendere il proprio blocco Mosca è ancora disposta ad usare la forza;

d'altro canto gli USA non possono fare niente per ricacciare indietro l'URSS

dal suo dominio sull'Europa Orientale. Quindi l'unica strategia possibile

diventa il contenimento.

Seconda crisi: Nasser, presidente dell'Egitto, portavoce del nazionalismo

arabo anti-e post-coloniale, si avvicina progressivamente a Mosca che può

fornire armi tecnologia e materiali di sviluppo. In luglio viene nazionalizzato il

Canale di Suez e i proventi dovevano andare per lo sviluppo dell'Egitto. GB e

F erano molto ostili per ragioni economiche politiche e di conservazione dei

loro territori coloniali.

Viene concordato un piano con Israele: quest'ultimo avrebbe attaccato l'Egitto

in ragione del suo crescente potere miltare e della chiusura del canale. F e

GB sarebbero intervenuto per ristabilire la situazione (e recuperare di fatto il

controllo sul canale) = critiche diffuse in tutti i passi di recente indipendenza

(operazione neocoloniale) ma soprattutto fortissima censura da parte di URSS

e USA.

Washington minaccia di interrompere ogni sostegno economico a Londra= le

operazioni militari finiscono. C'è un riconoscimento internazionale del

possesso egiziano del canale.

Conclusioni: il colonialismo vecchio stampo è ormai finito e non rientra più

nella nuova logica bipolare, e il medio oriente diventa un nuovo terreno di

battaglia per la guerra fredda (anche per ragioni di riserve strategiche=

petrolio).

La crisi di Suez aveva rivelato un elemento che stava per cambiare il mondo:

nel 45 i paesi rappresentati all'ONU erano 51, nel 75 144. Lo sgretolamento

degli imperi, la decolonizzazione e il proliferare di nuovi stati sovrani

mutavano in modo sostanziale le relazioni internazionali.

In alcuni casi, i nuovi paesi aderivano all'ottica della guerra fredda, in altri

cercarono con forza di rimanerne fuori, i cosiddetti paesi "non allineati" (Terzo

Mondo, pvs, ecc).

1955: si riuniscono a Bandung alcuni dei principali leader anti coloniali.

Definizione di non allineati: non significa solo rifiutare di scegliere tra USA e

URSS ma anche un rigetto delle logiche, dei costi e dei pericoli della guerra

fredda e un rispetto delle diversità.

Si trattò però più che di un risultato concreto di un'ispirazione, emersero infatti

dei contrasti e dei problemi all'interno del fronte stesso.

Tuttavia il movimento si impose all'attenzione mondiale e mutò in parte la

natura della guerra fredda.

Bisogna infatti tenere conto dei problemi razziali che ancora affligevano gli

USA, e che per lungo tempo rimasero trascurati.

l'URSS non aveva questo problema, ma il caso ungherese aveva mostrato

quanto poco flessibile fosse il regime sovietico di fronte alle differenziazioni

degli alleati. Tuttavia quando l'URSS riesce ad appoggiare la vittoria della

rivoluzione castrista a Cuba sembra che il fenomeno le offra delle possibilità

anche nel continente americano (intoccabile fino a quel momento).

"Presidenza di Kennedy"

Accetta la sfida di Crusiov per "l'anima" del Terzo Mondo. Rilancia il

contenimento su scala globale:

“Pagheremo ogni prezzo, sopporteremo ogni peso, affronteremo qualsiasi difficoltà, sosterremo ogni amico e ci

opporremo a ogni nemico pur di assicurare la sopravvivenza e la vittoria della libertà”

Gli USA, soprattutto dopo l'elezione di Kennedy avrebbero risposto con

l'ideologia della modernizzazione, che è già un ulteriore passo rispetto alla

dottrina della ricchezza contro il comunismo.

è l'idea che il capitalismo post-bellico (affermato in europa occidentale)

offrisse una ricetta efficace per governare i conflitti sociali, diffondere

benessere e omogeneizzare il terzo mondo rispetto all'occidente. Critica: era

una riformulazione della dottrine civilizzatrice degli imperi?

Banco di prova: l'alleanza per il progresso in amerai latina. è una reazione

diretta e contraria alla rivoluzione cubana : lotta alla povertà e al comunismo,

obbiettivo di crescita della classe media per depotenziare le classi di operai e

contadini più a rischio della propaganda rivoluzionata e legare lo sviluppo del

subcontinente agli USA.

I risultati furono in larga parte deludenti e dimostrarono quanto fossero errati i

presupposti: pur di contrastare il comunismo si finisce per dialogare e spesso

appoggiare governanti tutt'altro che democratici. L'imposizione di un modello

di sviluppo esterno ed uguale per tutti su situazioni diverse porta inoltre a


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pakush

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Corso di laurea: Corso di laurea in lingue, mercati e culture dell'asia
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pakush di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle relazioni internazionali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Bernardini Giovanni.

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