Storia delle relazioni internazionali
USA: Dottrina Monroe 1823
La dottrina Monroe del 1823 è il principio che ispirò la politica estera americana: "l'America agli americani, l'Europa agli europei". Gli Stati Uniti non tollereranno situazioni di colonialismo sull'intero territorio americano e si asterranno da qualsiasi forma di colonialismo in Europa. Sanno che la Gran Bretagna proteggerà l'America per suo guadagno economico. I moti del 1821 sono un classico esempio.
Gli USA sono investiti dalla seconda rivoluzione industriale, hanno risorse e un unico grande mercato senza dover pagare dazi e tasse. Le fabbriche hanno una capacità produttiva immensa, 10 volte di più del mercato europeo.
Fine '800: Dibattito politico negli Stati Uniti
Alla fine del 1800 si afferma un dibattito politico negli Stati Uniti, un grosso ripensamento in base alla politica estera per proiettare la politica americana verso l'estero e iniziano la corsa alle colonie, aiutando le ultime rimasuglie dell'impero spagnolo: Cuba, Porto Rico e Filippine. Protettorato di Porto Rico e colonia filippina americana, a Cuba si concede l'indipendenza su una costituzione approvata dagli Stati Uniti, che fissa principi che prevedono l'apertura dell'economia cubana e la possibilità di investimenti esteri e prevede la possibilità per gli Stati Uniti di intervenire militarmente per garantire gli interessi economici degli investitori lasciando una base militare a Guantanamo.
Nuovo tipo di imperialismo
Si delinea un nuovo tipo di imperialismo, si promuove la firma di trattati internazionali bilaterali per lo smercio dei prodotti, però prevedono clausole come il caso di Cuba. Si spinge a un sistema di valutazione monetaria basato sull'oro impostando cambi fissi in modo da garantire gli investimenti, garantendo anche l'assenza di socialisti e sindacati.
Interventi militari tra il 1900 e il 1920
Tra il 1900 e il 1920 ci sono 27 interventi militari tra i paesi dell'America Latina e Centrale per ripristinare l'ordine. La conferenza dell'Aja fallisce in quanto la richiesta di demilitarizzazione non viene approvata dalla Germania.
Prima guerra mondiale
Durante la Prima Guerra Mondiale il presidente degli USA era W. Wilson. Nel 1914, non intervengono perché gli USA erano uno stato multietnico con cittadini provenienti da entrambi gli schieramenti per non creare tensioni interne.
14 punti di Wilson
- Punto 1: Fine della diplomazia segreta, tutte le decisioni vanno fatte apertamente al popolo.
- Punti 2 e 3: Libertà di commercio, mondo ricostruito sulla piena libertà di commercio riconosciuti allo stesso modo senza discriminazioni e libertà di navigazione, senza zone private di uno stato.
- Punto 4: Occorre premere per una generale riduzione degli armamenti, pegno per i movimenti pacifisti in America, costruire così un rapporto internazionale basato su commercio e diplomazia al posto di un sistema bellico.
- Punto 5: Autodeterminazione dei popoli, liberare le colonie dagli imperi per poter commerciare a loro volta con le ex colonie.
- Punto 14: Costruzione di un sistema istituzionalizzato per governare le relazioni internazionali, costruendo una società delle nazioni avente come primo scopo quello di garantire la stabilità delle relazioni internazionali e garantire la situazione di pace internazionale intervenendo contro aggressioni di paesi a danni di altri.
Trattati di Parigi 1918-1920
L'America impedisce lo smembramento della Germania però assicura alla Francia un confine militarizzato per impedire alla Germania futuri attacchi alla Francia. Viene istituita la base della Società delle Nazioni, la carta istitutiva. Anche gli inglesi lo avevano proposto ma alla fine, non firmando il trattato, gli USA non tengono conto delle loro promesse. La Francia deve pensare da sé a eventuali attacchi tedeschi. Gli Stati Uniti non firmano il trattato e non proteggono il confine, non accettano la carta delle nazioni per evitare di essere coinvolti in problemi europei perché membri della carta delle nazioni, la decisione della guerra o altro appartiene al congresso.
Condizione economica europea
Fin dal 1919, confrontando le mappe del 1914 e del 1920, nascono una decina di nuovi paesi dalla caduta degli imperi. Ogni paese crea blocchi economici e inizia delle nuove industrie. L'Europa, dopo i trattati di pace, è particolarmente debole, divisa e fragile, incapace di resistere a qualsiasi crisi o spinta, soprattutto dalla crisi del 1929.
Germania
L'Alsazia e la Lorena tornano alla Francia. Parti della Germania come la Renania si stabilisce che le truppe dei paesi vincitori occuperanno per circa 15 anni, in base al comportamento del governo tedesco. La zona della Saar viene messa sotto controllo internazionale mentre la gestione delle miniere passa al governo francese. La flotta viene smantellata e l'esercito ridotto a un massimo di 100mila uomini, con compiti di polizia interna e viene smilitarizzata a tempo indefinito la Renania.
Trattati con Austria e Ungheria
Trattato con l'Austria a Saint Germain, Austria indipendente, trattato di Trianon con l'Ungheria, trattato di Neully è quello fatto firmare alla Bulgaria. Poi il trattato di Sèvres con l'impero ottomano. In Africa le colonie tedesche vengono spartite tra i vincitori, quindi Britannia e Francia, le isole del Pacifico vengono annesse al Giappone.
Istituto giuridico dei mandati
Si crea un istituto giuridico, quello dei mandati, riferito ai territori coloniali che deve spingere le potenze coloniali ad accompagnare le popolazioni coloniali all'autogoverno. Le colonie sono divise in 3 categorie: quelle vicine all'autocontrollo, quelle a medio termine e quelle lontane da una forma di autogoverno distinte in A, B e C.
Il problema era a quali colonie concedere l'autogoverno. Il sistema sarà applicato alle ex colonie degli imperi centrali e a tutte le nuove colonie che verranno conquistate da lì in poi. I territori dell'ex impero ottomano come Iraq, Siria, Libano erano colonie di tipo A. Nel 1930 l'Iraq diventa uno stato formalmente indipendente.
Problemi negli Stati Uniti
Anche negli Stati Uniti si verificano problemi per ritrasformare le fabbriche belliche nelle fabbriche normali. L'economia bellica è difficile da riconvertire, c'è una breve fase di recessione economica. La gente viene licenziata perché non servono più operai per materiali bellici, causando problemi con manifestazioni che aumentano la tensione comunista, la paura del rosso. Ciò causa un rafforzamento dello stato centrale e nasce la CIA, alimentando il sospetto verso lo straniero.
Focolai di tensione dopo guerra
Nel 1922 si consolida l'Unione Sovietica. Nel 1922/23 c'è una carestia fortissima che uccide 5 milioni di persone. Lo stato sovietico si consolida ma come frutto di circostanze durissime, creando il comunismo di guerra. Si struttura sulla capacità di costruire una macchina bellica formidabile e l'enorme apparato burocratico della Russia, eredità del sistema zarista. Nel 1924 sale Stalin. Stalin immette l'idea di una guerra contro il resto del mondo capitalista.
Guerra russo-polacca
La guerra russo-polacca comincia durante le conferenze di pace, tra il 1920 e il 1921 si conclude con un trattato di pace a favore della Polonia. Durante questa guerra, le nuove repubbliche baltiche, intimorite dalla Polonia, firmano un trattato di pace col nuovo governo bolscevico. Ciò implica che le repubbliche baltiche riconoscono lo stato bolscevico. Mentre la Francia appoggia la Polonia, il governo britannico cerca di moderare la guerra, cercando di creare una linea di confine non accettata dai polacchi, ripresa poi da Stalin 20 anni dopo con la linea Curzon.
Accordi con Turchia
Nel 1916/17 Italia, Francia e Britannia stipulano accordi per ottenere pezzi di Turchia. Kemal Ataturk riesce a buttare fuori tutti gli invasori esterni. Stipula nel 1923 un nuovo trattato, quello di Losanna, perdendo i possedimenti al di fuori della Turchia. I bolscevichi sfruttano la posizione per instaurare una relazione con la Turchia.
Questione di Fiume
La questione di Fiume, odierna Rijeka in Croazia, abitata da italiani.
Società delle Nazioni
Società delle Nazioni, modello che nasce nell'800, struttura incentrata in 3 organi maggiori: segretariato permanente, un organo plenario dove sono rappresentati gli stati aderenti alla società delle nazioni, l'assemblea della società delle nazioni, e un organismo ristretto di cui facevano parte solo alcuni dei paesi membri, una parte di rappresentanti a rotazione e alcuni membri permanenti del consiglio della società delle nazioni, cioè i vincitori della guerra. Il processo decisionale è pensato male, le grandi decisioni come intervenire nelle grandi decisioni internazionali devono essere prese all'unanimità da tutti gli stati.
Questione sul trattato di Versailles
Debito di guerra della Germania: i governi francesi dal 1919 al 1924 vengono definiti eseguizionisti perché succhiavano la vitalità economica della Germania rispettando punto per punto ogni singolo punto del trattato. La Francia utilizza i fondi tedeschi, la Francia aveva utilizzato tutti i fondi bancari per creare alleanze. Cifra delle riparazioni di guerra: due annualità di PIL, 132 miliardi di marchi oro. I paesi che prendono le riparazioni sono: 52% alla Francia, 22% alla UK, 8% al Belgio e così via.
Occupazione di territori tedeschi
Tra il 1919 e il 1921 il governo francese manda le proprie truppe ad occupare territori tedeschi per spingere la Germania a pagare le rate, come l'occupazione di Francoforte. Il governo britannico adotta verso la situazione europea un metodo differente da quello francese. Il governo britannico vuole che torni una stabilità in Europa per potersi dedicare ai propri interessi mondiali.
Conferenza di Genova, aprile 1922
Conferenza di Genova, aprile 1922, vengono invitati tutti gli stati direttamente interessati alla situazione europea dei debiti tedeschi, quelli internalleati e i debiti sovietici. I francesi rivogliono i soldi prestati allo zar di Russia, i quali rappresentanti sovietici non vogliono più ridare. La conferenza non porta a nulla. Germania e Unione Sovietica fanno un patto a parte tra loro, per evitare l'intransigenza francese. Trattato di Rapallo: è un trattato con quale i due paesi reietti si accordano mutue concessioni, i paesi si riconoscono mutualmente instaurando relazioni diplomatiche, i due paesi decidono di rinunciare a qualsiasi pretesa finanziaria tra di loro. Clausola della nazione più favorita, accordi commerciali, se si forniscono sconti sui dazi o riduzione dei prezzi ad altri stati, automaticamente questo accordo si attua pure su Russia o Germania. Collaborazione militare e sperimentale per la tecnologia militare in territorio sovietico. Collaborazione che dura 10 anni.
Occupazione della Ruhr 1923
Da qui l'esecuzionismo francese viene portato a livelli estremi, occupano parti della Germania per prendersi le risorse, come la Ruhr, ricca di ferro, carbone e industrie metallurgiche e fonderie. I francesi pianificano un'invasione della regione, i francesi aspettano il pretesto per occupare la Ruhr, e ciò accade nel gennaio 1923. Raimond Poincaré, politica del pegno produttivo, resistenza passiva, tutti i dipendenti delle miniere e fabbriche della Ruhr vengono invitati a non andare a lavorare, così costringendo i francesi a portare manodopera dalla Francia. Tensione estrema, attentati e sabotaggi ai servizi di trasporto, e i francesi sopprimono, la Francia viene isolata da UK e USA per il suo atteggiamento, i tedeschi sono incoraggiati alla resistenza, il governo tedesco paga gli stipendi di tutti gli operai che non lavorano.
Partnership economica Gran Bretagna-USA
La Gran Bretagna si allea a livello di partnership economica con gli USA, e firmano un trattato per restituire i debiti all'America e pagare i debiti entro il 1985, Londra e New York capitali finanziarie mondiali in partnership. Mettono un limite alle flotte dei grandi paesi, la dimensione delle flotte, trattato di Washington 1920/21. Stati Uniti e UK numero 5, Giappone 3, Italia e Francia 1.75, gli inglesi infrangono il loro primato marittimo.
Putsch del 1923 di Hitler
Putsch del 1923 di Hitler, fallito e incarcerato, scrive il Mein Kampf. Cambia il governo tedesco, Gustav Stresemann, governo più disposto al dialogo, Poincaré perde le elezioni e sale al governo più disposto al dialogo con i tedeschi.
Commissione internazionale del piano Dawes
Nasce una commissione internazionale, commissionata dagli Stati Uniti con gli esponenti industriali e bancari americani, per studiare la situazione economica europea, presieduta da Charles Dawes, elabora il piano Dawes del 1924, accettato da tutti i partecipanti. Il piano Dawes è la nuova fase di stabilità economica e politica in Europa. Il piano prevede l'immissione di un prestito obbligazionario sulla borsa di New York, garantito dalle strutture infrastrutturali tedesche, linea di investimento di grosso flusso di investimenti stranieri (statunitensi), incoraggia i capitalisti americani ad investire nell'economia tedesca per fornire le risorse per rilanciarla. Garantendo così il pagamento dei danni di guerra in modo che si possano appianare i debiti interalleati con gli Stati Uniti. Non è un piano permanente ma quinquennale, dovrà poi essere sostituito con un piano a più lunga scadenza che porti a risolvere il problema dei debiti interalleati.
Protocollo di Ginevra
Il protocollo di Ginevra prevedeva un progressivo disarmo e un'accettazione dei paesi membri della Società delle Nazioni e di tutti i paesi un meccanismo di arbitraggio obbligatorio per risolvere le controversie internazionali, meccanismo più robusto per eventuali minacce alla pace internazionale, tolgono il voto dell'unanimità per l'intervento stesso, si decide a maggioranza dei 2/3. Il protocollo fallisce per la caduta del governo laburista in Francia, trattato di Locarno, Unione Sovietica, permettono un piccolo libero mercato per i piccoli produttori, piano NEP. Entra in contatto con gli stati europei, nel 1923 il governo britannico avvia le prime forme di dialogo con l'Unione Sovietica, accordi con Britannia, Italia fascista e Francia. Diventa un paese formalmente riconosciuto da tutti tranne dagli Stati Uniti fino al 1933.
Trattato di Locarno
Torna la stabilità sul piano politico. Trattato di Locarno ottobre 1925, "vero trattato di pace" mutua accettazione della nuova situazione dell'Europa occidentale. Riguarda Francia, Belgio e Germania si riconoscono mutualmente i confini, inclusi aspetti del trattato di Versailles come la smilitarizzazione della Renania, firmato in qualità di garanti del trattato da Italia e Gran Bretagna, coinvolge solo i confini ad ovest della Germania, niente a che fare con Russia e il confine ad est. Trattato a parte per la frontiera orientale della Germania, serie di trattati con anche Polonia e Cecoslovacchia oltre a Francia e Belgio per arbitrato sulla situazione dei confini. I confini ad est hanno problemi con i tedeschi sudeti in Cecoslovacchia, parte della Polonia e tutta l'Austria, l'unico garante è la Francia in Europa terrestre. Due trattati di alleanza bilaterale tra Francia e Polonia e Francia e Cecoslovacchia proprio per impedire alla Germania di espandersi.
Trattato bilaterale Germania-Russia
A Mosca, il trattato di Locarno viene visto con sospetto perché temeva che la Germania in futuro potesse espandersi in direzione russa, quindi forma un nuovo trattato bilaterale nel 1926 che garantiva nessun intento bellico, non aggressione e neutralità tra Germania e Russia. Atteggiamento dei governi francesi e tedeschi: si vuole prima normalizzare la situazione e poi risolvere le controversie per via pacifica. Aristide Briand, ministro degli esteri francese dal 1925 al 1932, visione strategica sul dialogo per creare una situazione con mezzi pacifici che impedisca alla Germania di rafforzarsi troppo e di non diventare nuovamente una minaccia.
Progetto di integrazione europea di Briand
Briand fece il primo grande progetto di integrazione europea, per imbrigliare la Germania e vincolarla per controllarla e impedire di diventare una minaccia. Nel 1928 su proposta francese viene firmato un nuovo "trattato internazionale" di contenuto indicativo, con il quale i firmatari accettano di rinunciare alla guerra come strumento di risoluzione di controversie internazionali e di risolverle per vie pacifiche. Briand cerca di proporre agli USA un trattato bilaterale per le controversie, aperto alla firma di tutti gli stati, trattato Briand-Kellogg 1928, lo firmano circa 50 stati. Il 1928 e il 1929 è il principio della sicurezza collettiva, si creano accordi multilaterali per stabilire la pace. La chiave di tutto ciò è il piano Dawes. Tutto spazzato via dalla crisi economica del 1929.
Francia e alleanze in Europa
Dal 1925 la Francia si impegna a livello politico per reti di accordi che includano le grandi potenze per stabilire la stabilità dell'Europa occidentale, mentre l'Europa orientale effettua una politica di potenza con trattati militari. Antirevisionisti: Romania, Polonia, Jugoslavia.
Revisionisti
- Ungheria
- Austria
La Francia stringe alleanze nuove con Romania e Jugoslavia. La Francia si pone come polo di riferimento per queste nuove nazioni. Nei primi anni puntano all'eseguzionismo e mantenere debole la Germania, l'occupazione della Ruhr, il piano Dawes, Locarno con sicurezza collettiva, poi i nuovi trattati di alleanza militare nell'Europa orientale.
Politica estera italiana
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Storia delle relazioni internazionali
-
Storia delle relazioni internazionali
-
Storia delle relazioni internazionali
-
Storia delle relazioni internazionali