Humboldt e la filosofia della storia
La filosofia della storia cerca il significato della storia e si interroga su un suo possibile fine oltre che sul suo oggetto specifico. Cerca di rintracciare un filo che sia guida della storia umana.
Distinzione tra illuminismo e romanticismo tedesco
La storia, in età illuministica, è vista come una progressiva vittoria della civiltà (ragione) sull'indifferentismo della natura. Si sviluppa l'idea del progresso civile creato dall’uomo e da lui eretto a principio di trasformazione della realtà.
Nel romanticismo tedesco, l’idea base è interpretata in senso metafisico, come principio unitario (totalizzante) della realtà. Un'ulteriore differenza è il carattere ottimistico della filosofia tedesca in età romantica. Ciò porta due conseguenze:
- Carattere positivo del processo storico (sia nella sua totalità, che nelle sue parti) → Hegel: momenti di involuzione sono necessari per la storia.
- Polemica contro l’eudemonismo storico: il progresso civile vede l’impegno dell’uomo nella vita pratica/materiale; nella filosofia tedesca è affidato alla dimensione spirituale → il principio motore della storia è assoluto.
La filosofia tedesca cerca una spiegazione a priori della storia. Concezione negativa dello Stato in Humboldt: garante della libertà individuale (per l’illuminismo era centrale l’idea della libertà comune).
Confronto tra illuministi e filosofi tedeschi
Gli illuministi danno grande importanza ad una sorta di filosofia dell’impegno umano, mentre i tedeschi si chiudono in una dimensione teoretica (ricerca del sostrato unitario che presiede al processo storico) → questo interesse è solo apparente, perché il principio operante è l’assoluto.
Individualità per l’illuminismo, principio assoluto per il romanticismo tedesco. La filosofia di Humboldt tiene insieme queste due diverse esigenze.
Concetti fondamentali della filosofia di Humboldt
- Lacerazione tra razionalità e realtà: alla base della critica contro le concezioni teleologiche della storia che non è mai omogenea rispetto ai principi della razionalità umana.
- Valore dell’individualità in ogni concreto processo storico. La filosofia della storia si deve interrogare sulle cause motrici del processo storico → due tipi di cause:
- Leggi di sviluppo, determinate, necessarie e per questo prevedibili.
- Cause nate dalla manifestazione della libertà umana.
Lo spirito dell’umanità si manifesta nei singoli processi storici, nazioni, popoli, individui, epoche: questa idea ha delle caratteristiche/forme sempre diverse e nuove, ma questo dato di novità tende all’alterazione dello scopo ultimo → continuo progresso e miglioramento nonostante i processi di stati e di regresso verso forme sempre più alte di spiritualità.
Capitolo IV dello scritto
Nel capitolo IV dello scritto "Considerazioni sulle cause motrici del processo storico universale" del 1818, vi è l’intento di tracciare le linee portanti di una fisica della storia (indaga le cause, non i fini). "Gli eventi nascono dal concorso della natura delle cose" (leggi costanti e prevedibili).
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