Lezione 1: La prima rivoluzione
La prima rivoluzione è quella che avverrà con l’Ancient Regime, ordine precedente si rovescia.
La rivoluzione industriale
Mutano i rapporti tra le classi sociali. Inizialmente, il potere e il denaro sono in mano all’aristocrazia (ricchi per eredità); con la rivoluzione industriale si fa strada una nuova classe sociale, la borghesia, che costruisce la propria ricchezza lavorando.
August Welby Northmore Pugin
Architetto e designer inglese, sostenitore della rivalutazione dell’arte gotica, espressa nelle sue due opere principali, "Contrast" e "The True Principles of Pointed or Christian Architecture". Nostalgia del passato ma anche fiducia nel futuro, la società deve “riscattarsi” dalla civiltà della macchina riproponendo gli ideali medievali: società medievale organica, basata su religione e artigianato, città moderna laica e a pezzi, rapporti città-sempre più difficili. Prima il fulcro era la religione, ora è l’economia. Il gotico è lo studio della cristianità. Pugin vuole riattivare la cristianità in Europa tramite l’architettura, realizzando facciate e torri di industrie che riportano all’idea delle chiese. "Contrast": Coppie di immagini di varie epoche.
Illuminismo
Lume della ragione rischiara l’oscurità dei secoli precedenti, periodo post rivoluzione in cui la ragione si mette in contrasto con la scienza e la fede. L’agricoltura si raffina grazie all'uso di macchinari. Si riduce la mortalità grazie allo sviluppo della medicina. Novità dei telai meccanici, raccolti in un unico luogo, l’industria: le persone non lavorano più a casa, spostamento dalle campagne alle città (crisi è motrice di sviluppo).
Encyclopedie: realizzata da un gruppo di intellettuali e scritta in francese, rappresenta il tentativo di creare un compendio universale del sapere; è un’“esposizione dell’Illuminismo”.
Robert Smirke
British Museum: primo museo realizzato; non avendo un modello prese come riferimento il tempio greco. Usa colonne neoclassiche ma che hanno all’interno un’anima di ferro, sintesi della rivoluzione industriale.
Giovanni Battista Piranesi
Incisore, disegna in negativo. Rappresenta ciò che vede, è realista. Progressiva messa in crisi di ordine e forma, considera la prospettiva uno strumento utile che funziona senza riferirsi a una realtà verificabile: la rottura dello spazio prospettico coincide con la perdita delle coordinate spaziali. Pantheon: disegna due campanili in facciata (realizzati poi demoliti). Colosseo: rappresentato come una rovina, momento di crisi dell’edificio. Magnifico collegio: pianta barocca circolare, uso del disegno per far vedere le cose, ma non tutte.
Chiesa di Santa Maria del Priorato: all’interno della Villa del Priorato di Malta, corte aperta, chiesa piccola e semplice con tetto a capanna, chiave barocca, navata semplice, altare con globo terrestre sferico su cui si poggiano figure in composizione barocca. Carceri di invenzione: incisione per creare più contrasto, la prigione è così buia da sembrare una tomba, si fatica a distinguere l’interno dall’esterno, lo spazio e il tempo non sono più riconoscibili. Esprime il prodotto di una società che si evolve ma non sa in quale direzione. Sembra profetizzare l’avvento delle metropoli.
Campo Marzio: rappresentazione di città dove impera la serializzazione, città razionale dove gli ingranaggi che la compongono non producono nulla. Rappresenta un luogo esistito ma ora scomparso, progetta il passato, tombe dei romani caduti, edifici con copertura a “shed”.
Gustave Doré
Pittore e incisore francese, noto per le illustrazioni della Divina Commedia. Illustrations della Divina Commedia: spazio buio e costretto, ricorda le Carceri di Piranesi. Londra, un pellegrinaggio: Libro con illustrazioni, cattura le contraddizioni a cui aveva portato la rivoluzione industriale in una società che non era ancora pronta ad accoglierla. Viene rappresentata una Londra molto realistica, con persone e carrozze soffocate da nubi. I soggetti principali sono i poveri, gli emarginati, gli spazi piccoli mancanti di luce e aria. Una sezione del libro è dedicata ai poveri che si sono allontanati dalla campagna e dai famigliari per lavoro.
Lezione 2: Estetica dei visionari
Visionari sono coloro che guardano oltre ciò che vedono i nostri occhi. Piranesi disegnava sia ciò che vedeva sia ciò che immaginava.
Christopher Wrenn
Incendio di Londra nel 1666, scompare la città medievale, inizio della città moderna per opera di Wrenn: piano regolatore e nuovi edifici, prima città ad aver ampliato le strade.
William Blake
Newton: rappresentato come un Dio mediatore, oltre l’umano, in un luogo irreale, nudo e accovacciato su uno scoglio ricoperto di alghe, rappresentato con in mano un compasso intento a disegnare con una bussola su di una pergamena. The Ancient of Days: lungo poema di sé stesso, raffigura il vero Dio con in mano un compasso.
Voltaire - Elemens de la Philosophie de Newton: testo divulgativo sulla filosofia di Newton, 25 capitoli, 14 dedicati alle teorie sulla luce, 11 alle teorie sulla gravità e sulle leggi che regolano l’interazione gravitazionale e il movimento dei pianeti. Matematica applicata alla visione del mondo.
Etienne Louis Boullée
Architetto e teorico francese del periodo neoclassico. Utilizzo di volumi elementari, monolitici e di scala colossale, valore simbolico accentuato e drammatizzato da giochi di ombre. Aldo Rossi definisce Boullée come razionalista esaltato, inteso come visionario. Gli edifici di Boullée si inseriscono in universi chiusi scanditi da colonnati e murature infinite. Concetto di “autonomia dell’architettura” e “architettura come arte del costruire, del dare carattere ad un edificio”.
Cenotafio di Newton: edificio sferico (forma geometrica più pura) con ordine gigante di alberi tutto intorno, volontà di celebrare attraverso la forma stessa della Terra la scoperta della gravità. Basamento simile a ex Mausoleo di Adriano; all’interno della sfera si trova un sistema solare con una luce al centro; la luce poteva anche entrare da forature che riproducevano le costellazioni.
Chiesa metropolitana: tradizione classica ma proporzioni nuove; rappresentata in uno spazio indefinito, si arriva all’altare con una scalinata; persone con tuniche e sacerdote che accende fuoco (rito più pagano che cristiano); uso di forme geometriche pure.
Cenotafio di genere egizio: piramide, uomini che salgono scale. Monumento funerario: edificio come se sepolto, scompare l’ordine architettonico ma gli elementi vengono scanditi dalle ombre. Progetto per la biblioteca nazionale: ingresso con globo celeste con costellazioni sollevato da due atlanti, ingresso che porta al sapere del mondo. Spazio ad aula, volta a botte cassettonata, luce dall’alto, scaffali a vista, idea da scuola di Atene.
Porta di città: Porta ad arco, come se fosse di una fortezza, ma porta teorica. Ha valore evocativo, non serve a chiudere, armata solo a livello decorativo, guerrieri sullo sfondo.
Cenotafio tronco-conico Forte: palle di cannone come decorazione, scudo di Achille gigante come immagine evocativa della funzione. Mausoleo cilindrico: torre con scale. Operà: forme geometriche pure, colonnato tutto intorno, tetto come Pantheon. Circo Globo terrestre per l’EXPO di Parigi di Elisee Reclus: Globo terrestre poggiante su un basamento, dentro a sfera grande se ne trova una più piccola e dettagliata con scale tutte intorno.
Globo terrestre per l’EXPO di Parigi di Albert Galeron: Simile a quello di Reclus, sfera di 46m di diametro con sopra rappresentate le costellazioni realizzato accanto a Tour Eiffel e successivamente demolito. DURAND, allievo di Boullee, pubblica due volumi in cui crea un campionario di edifici, li cataloga, rende leggibile la complessità, le architetture devono essere tra loro distinguibili anche se unite da tipologie, funzioni, ecc.
LAUGIER - Architecture, essai sur l’art: Sul frontespizio troviamo una capanna, evocativa del tempio classico, il pilastro è l’essenza dell’architettura. L’architettura non si basa più su trattati ma su opinioni.
Claude Nicolas Ledoux
Architetto e urbanista francese, dedito all’uso di forme pure e ad un linguaggio semplificato, aspira a creare un’architettura parlante, in grado di comunicare la propria funzione civile.
Teatro di Besancon: rappresentato all’interno di un occhio visionario, disegno realistico, volontà di realizzarlo al centro geometrico della città; colonnato d’ingresso, somiglia al teatro di Ercolano ma la platea è un’ellisse e non un semicerchio, orchestra ribassata rispetto al palco.
Prigione a Aix-en-provence: edificio quadrato, ingresso con colonne (come sbarre), torri a punta di diamante, linguaggio simile al tardo classicismo. Caselli daziari: in base a dove sorgono sono grandi o piccoli, sembrano piccoli templi, uso o della colonna greca (sistema trilitico) o della colonna singola (esempio romano). Servivano a riscuotere le tasse, distrutte durante la Rivoluzione Francese.
Saline reali di Chaux: zona industriale inscritta in un semicerchio in campagna; la zona lavorativa, le case degli operai, i magazzini sono realizzati intorno all’edificio principale circondato da colonne, inserimento di simboli che rimandano al sale, al centro è posta la casa del direttore. Fabbrica di cannoni: ciminiere sono piramidi. Ponte: i piloni rievocano navi antiche. Residenze: relazione tra casa e società, casa comunica l’occupazione di chi la abita; abitazione del povero molto semplice, essenziale, purificazione, nessun ornamento, masse architettoniche pure.
Lezione 3: Architettura romantica
Con l’avvento della tecnologia si sviluppano sentimenti di insofferenza romanticismo: senso di contrasto tra l’Io e il mondo. In Europa nascono gli stati moderni senso di identità nazionale.
Goethe
Faust: dramma dell’uomo, modello di intellettuale borghese non riesce ad applicare nulla di ciò che ha studiato.
Caspar David Friedrich
Re prussiano che si dedica alla filosofia. Scrisse un libro intitolato “L’Anti Macchiavelli” critica “Il Principe”, pubblicato sotto il nome di Voltaire. Pittore romantico, nei suoi dipinti rappresenta sempre la natura con almeno una figura umana per creare quel contrasto tra Io e Mondo (es. Paesaggio montano con arcobaleno, Viandante sul mare di nebbia, ecc.).
Paesaggio invernale con chiesa: cattedrale di sfondo ad invocare attesa di Dio, davanti c’è invece una figura umana che, dopo aver buttato le stampelle, prega rivolta a un crocifisso accanto a un sempreverde che simboleggia la speranza.
Friedrich Gilly
Figlio di David Gilly, esponente della corrente neoclassica, fu uno dei fondatori dell’accademia di architettura di Berlino. Studio prospettico: ricerca sui giochi di prospettiva di volumi solidi a metà tra piano astratto e reale.
Monumento a Federico il Grande: insieme di radici storiche diverse, uso di elementi strutturali semplici ed essenziali, tempio greco sopraelevato. Chiesa di San Nicola: solo progetto, sembra Pantheon quadrato. Mausoleo Von Hoym: riproduzione di un piccolo tempio.
Karl Friedrich Schinkel
Uno dei maggiori architetti neoclassici tedeschi ma anche volontà di rivalorizzare il gotico, influssi romantici e idealisti. Impressionato da Gilly e dalla sua mescolanza di stili e storia. Come Friedrich è pittore, ma a differenza sua non fa risaltare la figura umana ma la natura, con l’aggiunta di un elemento, la cattedrale intesa come elemento di connessione tra persone, assume un carattere sociale e non più religioso; prende come modelli il Duomo di Milano e quello di Colonia.
Durante un viaggio a Manchester rimane colpito da fabbriche alte 7/8 piani e dalle strade che attraversano edifici e altre di collegamento sopra a questi. (Costruzione di 400 fabbriche in mattone rosso che sostituivano le residenze?).
Mausoleo per la regina Louise Cattedrale celebrativa delle guerre di liberazione: tutta gotica tranne la cupola e la pianta (ibrida) non esiste stile dell’epoca, si riprendono stili del passato.
Neue Wache: sede della guardia armata di stato; pilastri massivi, portico e timpano greco, neoclassicismo. Schauspielhaus: città ha bisogno di edifici moderni teatro; edificio posto su gradini per emergere, stile neoclassico ma da colonne di ingresso a paraste e lesene.
Altes museum: rialzato, parte centrale più alta, sala rotonda per esposizioni che prende luce dall’alto, sale intermedie mix tra Partenone e Pantheon, colonne in facciata, murature ai lati. Kaufhaus unter den linden: magazzino formato da tre corpi non conta più il muro ma l’ossatura.
Bauakademie: accademia di architettura, uso di mattoni e finestre grandi, paraste che dividono facciata; sembra un edificio industriale, elementi dell’ordine decorati secondo il principio di funzionalità non più stile fine a se stesso.
Prinz-albrecht-palais: scala di ferro all’ingresso, ricca di saloni e affreschi. Charlottenburg Pavillon: residenza di Re Guglielmo III, no palazzo reale, essenzialità. Charlottenhof schloss sanssouci: villa fuori città, stile classico e volumi puri, rapporto con natura. Palazzo ad Orianda: rapporto con natura, tratti greci modernizzati vetro tra colonne.
Lezione 4: Crystal Palace
Leo Von Klenze
Studia presso Friedrich Gilly come Schinkel, appartiene alla corrente del neoclassicismo. Gliptoteca: riferimento ad architettura greco-romana-rinascimentale, timpano e frontone; edificio per la raccolta e la catalogazione di quadri. Ruhmeshalle: sala della fama, uso di modelli classici stoà dorica (passaggi coperti/portici lungo un lato di un edificio rettangolare) su pendio naturale, conclusa alle estremità da corpi sporgenti (ricorda l’altare di Pergamo).
Residenza del Re di Baviera (Konigsbau): Walhalla: mix di stili (rinascimentale, barocco, rococò e classico). Riproduzione del Partenone, luogo sacro della mitologia norrena e celebrazione degli eroi di cultura tedesca (busti all’interno sorretti da valchirie). Sala della Liberazione: monumento storico neoclassico situato su un monte. Ricostruzione di Atene: progetto della nuova Atene contemporaneo a studi sulla vecchia (colori, forme ecc). Propilei di Monaco: porta monumentale della città, colonne doriche tranne quelle ai lati (egizie); si affacciano su piazza principale insieme ai musei principali (3 edifici, uno per ogni stile dorico, ionico e corinzio).
Friedrich Von Gartner
Architetto tedesco, influenze tardo neoclassiche ma anche romantiche. Loggia dei marescialli: Siegestor: somiglia a Loggia della Signoria di Firenze, fa da testata a edificio dietro. Per questo arco trionfale si riprende quello di Costantino e quello della Pace a Milano, bassorilievi con scene di battaglia e medaglioni con personificazioni delle provincie bavaresi, sulla sommità si trova la personificazione della Baviera su una quadriglia trainata da leoni.
Karl Marx
Das Kapital: Critica all’economia politica e alla condizione degli operai. Nella parte iniziale tratta dell’EXPO e del Crystal Palace. Mette in luce la differenza tra gli oggetti che usiamo e quelli che diventano merce mediante una trasformazione di valore, prima legato al lavoro eseguito per farlo, ora senza rispetto per il lavoro svolto.
Joseph Paxton
Architetto e botanico britannico, realizzatore delle serre reali (ne venivano costruite molte perché i reali si portavano a casa le piante come ricordo), uno dei maggiori interpreti dell’“Architettura degli ingegneri”. Great conservatory: edificio in vetro e acciaio (serra), 8 caldaie sotterranee alimentate a carbone che arrivava con vagoni sotterranei, all’interno spazio per far passare due carrozze. Demolito per scarsità di carbone.
Crystal Palace: prima idea riprende Victoria Regia House, con pilastri ed archi chiusi dal vetro; se ne parla nella prima parte de Il Capitale. Stile vittoriano, realizzato in un parco, impianto basilicale (romano 5 navate sostenute da colonne/pilastri) per far entrare luce da navata centrale e illuminare le altre, transetto d’ingresso, pavimento in legno (causa del suo incendio); essenzialità decorazioni hanno ruolo secondario. Owen Jones decoratore d’interno.
Criticato perché tentativo di riprodurre industrialmente qualcosa di artigianale. A Pugin viene affidato il padiglione inglese revival medievale, arredi gotici. Victoria regia house: piccola serra, piccoli pilastri, scheletro semplice tamponato in vetro si iniziano a usare materiali moderni.
Great victorian way: grande strada vetrata e coperta, sotto a questa dovrebbe passarci la metropolitana; anello coperto che dovrebbe integrare strade, ferrovie, negozi e tre attraversamenti sul fiume che avrebbero continuato il porticato creando ponti abitati. Mai realizzata per il costo troppo elevato.
Owen Jones
The grammar of ornament: illustra con esempi i vari stili ornamentali, catalogo rivolto alla borghesia che permette di poter arredare la casa secondo il proprio gusto. Crystal Palace Bazaar: unico negozio, simil mercato all’aperto, in competizione con quello di Paxton.
Gustave Eiffel
Tour Eiffel: ferro stesso materiale usato per i padiglioni. Galerie de Machines: ferro e vetro, unica grande navata senza pilastrini valorizzazione dell’essenzialità architettonica.
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