Si è sempre tentato di scoprire Funzionamento della mente:
- Antichità: Magia (Astrologia), Religione (ex. Tempio di Esculapio su Isola Tiberina,
Medicina Greco-Romana) poi Teologia, Filosofia.
PSICOTERAPIA: tecniche che fanno riferimento a più discipline
(TRANSDISCIPLINARIETA’)= filosofia, medicina, teologia, storia, politica e arte.
- Genesi del termine non del tutto determinata: termine utilizzato per la prima volta
nell’800 (Dendy, Tuke, Bernheim) in ambito dell’intervento psicologico e in contesto
medico.
- Punto di inizio non definito, storia e pratica si intrecciano con credenze religiose e
culturali.
PSICOTERAPIA E CULTURA PSICOLOGICA PRE-SCIENTIFICA
Da sempre consapevolezza esistenza di SOFFERENZA PSICHICA, tentato di comprendere
origine e cura.
PSICHE: significati diversi e varie tradizioni psicologiche ne danno importanza variabile.
Sofferenza psichica si distingue da follia, malattia completamente invalidante che si ricollega
alla psichiatria e a un approccio più medico.
Diverse discipline (filosofia, religione, medicina, diritto) si interessano e tentano di curare la
sofferenza psichica (diversa da follia, disagio psichico più lieve e blando).
DA COSA È CAUSATA LA SOFFERENZA PSICHICA?
Può nascere a seguito di violazione di norme condivise nella società o per:
Perdita dell’anima
1.
2. Possessione demoniaca
3. Penetrazione di oggetto nel corpo
Le cure prevalenti erano di tipo magico-religioso.
Prime tracce di cura di un malato mentale:
1. Babilonesi, metodi astrologici o oracolari per identificare demoni;
2. America del Sud: trapanare teschi per far fuoriuscire il maligno.
3. Antichi Egizi: curare malattie con mezzi fisici o incantesimi.
4. Tradizione ebraica: cervello= sede delle attività mentali; saggezza psicologica:
descrizione di psicopatologie, strutture ospedaliere per maalti mentali; Talmud:
origine sovrannaturale della malattia, punizione divina, curabile attraverso la parola
e il cambiamento di abitudini.
GRECIA ARCAICA, CLASSICA ED ELLENISTICA
Filosofia per conoscere natura dell’uomo e si ricollega a nascita psicologia.
Teorie orfismo indottrinate da Socrate: anima indipendente da corpo, si può separare.
Aristotele, corpo=materia e anima=forma, no separazione.
Prima di Socrate: malattia ridotta a comportamento strano, condotta alterata da daimon=
fortuna, destino.
Filosofia si collega a medicina, identifica, previene e cura malattia.
necessaria terapia della psiche, darle dignità; cura attraverso l’uso della parola.
SOCRATE: psichica si identifica nell’ignoranza e nella follia vera e propria e può essere
Sofferenza
curata tramite l’ironia (mettere in dubbio pregiudizi) e la maieutica (far rendere consapevoli
individui di ciò che già conoscevano).
PLATONE: ristrutturare società per prevenire la malattia. Distingue in vari modi e nel corso
del tempo la pazzia: divina (indovini) e volgare (malattia vera e propria); patologia che deriva
da anima razionale o irrazionale (mito dell’auriga); anima razionale, irascibile e
concupiscibile presente in cuore, cervello e fegato.
Il primo a parlare della TEORIA DEGLI UMORI in Grecia, già diffusa in Egitto. Teoria che fa
riferimento a dottrina dei quattro elementi e che viene perfezionata da ALCMEONE DI
CROTONE: equilibrio degli opposti alla base della salute, se esiste monarchia di uno di
essi= malattia.
IPPOCRATE: fondamentale nella storia della medicina, fonda la medicina scientifica.
Riprende la teoria degli umori: sangue, flegma, bile gialla, bile nera + qualità ad essi
associate: caldo, freddo, secco, umido. Equilibrio determina salute. Esiste una prevalenza
di base di uno dei quattro che determinano TEMPERAMENTO: sanguigno, malinconico,
bilioso e flemmatico. La malattia nasce da un disequilibrio e dal modo in cui umori affettano
il cervello. Malattia ha origine fisica e viene curata con mezzi fisici, ex farmaci. Si usa
comunque dialogo ma non è mezzo terapeutico.
Post-Socrate: filosofo ha il compito di ricercare la conoscenza ed è colui che è felice in
quanto conosce i principi della natura. La filosofia è quindi la disciplina che permette di
migliorare la propria vita e quindi di liberare l’anima dal corpo. Anche il TEATRO in
particolare con le tragedie che suscitano terrore e pietà, ha una funzione catartica.
Nascono tre scuole filosofiche che hanno come scopo di migliorare la condizione dell’uomo
tramite specifici stili di vita:
1. CINISMO: DIOGENE DI SINOPE. Raggiungere felicità grazie a ascesi del corpo
tramite specifici esercizi di privazione ed astinenza in modo tale da portare individuo
a saper sopportare situazioni estreme e avverse. Si arriva a disprezzare il piacere:
chiave della felicità.
2. STOICISMO: esaltazione di sopportazioni situazioni avverse. Felicità si raggiunge
eliminando ogni preoccupazione riguardo le cose e i giudizi delle cose, fare
riferimento alla morale e vivere una vita morale (virtù). Le cose non morali sono
indifferenti. Assumere atteggiamento virtuoso.
3. EPICURISMO: EPICURO. Fonda scuola filosofica, Giardino (vivevano insieme,
filosofavano insieme, amicizia). Vita felice basata su tetrapharmakon, insieme di
conoscenze relative a natura degli dei, morte, piacere e dolore. Distingue desideri:
naturali e necessari, naturali e non necessari, non naturali e non necessari. I primi
il piacere consiste nell’eliminare il dolore.
permettono di raggiungere felicità,
IL SOGNO: considerato in maniere differenti: realtà oggettiva, qualcosa con contenuto
visione dell’anima staccata dal corpo.
simbolico da interpretare, Nei poemi omerici: visione
passiva del sognatore di un personaggio, manifestazione di preoccupazioni o incubi,
realizzazione di un desiderio. Possono o meno essere interpretati.
Del loro significato se ne occupano Platone e Aristotele: interpretazione secondo Platone
inizialmente da stolti, poi uomini assennati. Aristotele non crede siano messaggi divini e
alcuni sono veridici,
ARTEMIDORO DI DALDI: ONEIROKRITIKA. Sogni da interpretare per prevedere futuro,
si distinguono in allegorici (previsione realizzata a lungo termine) e teorematici (previsione
realizzata a breve termine). Si distinguono da enypnion: realizzazione allucinatoria d un
desiderio.
CULTO DI ASCLEPIO/ESCULAPIO.
Dopo conquista macedone, centro culturale: Alessandria. Si diffondono stoicismo,
epicureismo, cinismo + medicina di Ippocrate. Da insegnamento di Ippocrate si istituiscono
due scuole: 1. Dogmatica: inutili ulteriori ricerche; 2. Empirica: riconoscere importanza studi
medico e continuare ricerca.
A Roma nasce scuola metodica: ASCLEPIADE. opposizione a teoria degli umori,
riconoscono la solidità e la materialità del corpo umano: riferimento a esistenza atomi. Nella
cura: restituire motilità ad atomi attraverso terapie piacevoli, ex. Passeggiate e massaggi.
(si migliore morale paziente). Si riconosce che la terapia deve essere rapida, sicura e non
sgradevole.
Asclepiade: classificazione malattie mentali basata su osservazione.
SORANO: terapia deve essere piacevole, suscitare interesse ex. Attraverso letture. Malattia
ha origine fisica e organica ma deve essere curata con mezzi psicologici, poco utilizzo di
farmaci e importanza a rapporto tra paziente e terapeuta.
Nasce scuola eclettica: CORNELIO CELSO. Malattia psicologica collegata a fattore fisico,
conseguenza di febbri che causano delirio. Terapia attraverso massaggi, decotti e nei casi
più gravi con misure restrittive, digiuno o pestaggi.
Altro esponente: GALENO. Rielabora teoria degli umori. Importanza a figura del medico e
della supremazia di medicina su filosofia. Malattia nasce da mancato controllo delle
passioni. Terapeuta: diagnosi +sforzo di individuo per evitare manifestazioni evidenti delle
passioni. TARDO IMPERO ROMANO E CULTURA ISLAMICA
Con morte Galeno: declino cultura medica + affermarsi Cristianesimo: eliminazione cultura
pagana. Riferimento a cultura classica solo nel 1100 con rapporti e scambi con Oriente e
mondo Arabo, traduzioni scritti greci.
Islamici: strutture ospedaliere precoci, reparti o strutture intere dedicate a malattie mentali.
Rapporto stretto medicina-filosofia: Averroè e Avicenna. Opere in cui si unisce tutto il sapere
medico. Importanza parola e suggestione che produce nella terapia.
MEDIOEVO E RINASCIMENTO
Follia: espressione divina provvidenza, nasce da conflitto satana-dio per possesso anima
(psichomachia).
TERTULLIANO e AGOSTINO: riferimento a cultura classica. Agostino, analisi psicologica
nelle Confessioni: anticipa in qualche modo tema psicoanalitica su sessualità e complesso
edipico.
Siccome malattia causata da Satana, per curare malattie di ogni tipo: ESORCISMO. Si parla
di medicina spirituale, importanza soprattutto a formule religiose e preghiere + medicina era
un sapere ristretto ai monaci.
XII: laicizzazione della medicina, nascono prime scuole mediche a Montpellier e Salerno. A
Salerno: COSTANTINO AFRICANO: diffonde cultura e tradizione medica greca grazie
traduzioni arabe (Ippocrate e Galeno, teoria degli umori). No importanza rapporto paziente-
psicoterapeuta, a volte necessaria reclusione.
TOMMASO D’AQUINO: malattia causata dalla perdita della ragione, può essere o meno
causata da una lesione organica. Cura: stimolare la ragione. Ancora non si ha figura
specifica e specializzata nella cura.
Inizio Rinascimento: sviluppi nello studio dell’anatomia, eliminano teoria degli umori e
avvicinano medicina a discipline scientifiche: chimica, fisica e meccanica. Si osservano
sintomi del corpo e si cerca di elaborare una diagnosi basata su presenza o ipotesi di
presenza lesioni organiche che saranno o meno confermate post-mortem.
XVI: si introduce il termine CLINICO: che fa riferimento a sintomi di una maattia e loro
nosografia, insieme dei sintomi di un determianto disturbo. SYDENHAM e BOERHAAVE:
teorizzano e mettono a punto approccio clinico: distinzione sintomi e classificazione per
attuare ricerca e cura. Alla base di medicina moderna.
Nel Rinascimento uomo malato psicologicamente era sprovvisto di ragione e non
corrispondeva all’ideale dell’uomo rinascimentale; nel 1600 non corrispondeva a tipico
uomo borghese. (internamenti)
Nel 1600 i malati mentali vengono reclusi in luoghi di vario genere, ex. Carceri, sanatori,
ospizi o madhouses. (pazzi e indesiderabili)
Si sviluppano due diversi approcci terapeutici:
1. Utilizzo di fattori di natura chimica o fisica per la cura;
2. Utilizzo di tecniche comportamentali e di comunicazione.
Ex. Tuke: fondano casa di cura in cui paziente viene trattato in maniera dignitosa 8°
differenza di come si faceva all’epoca), ricorso a lavoro, preghiera (influenza religione)
terapeutici violenti e non dignitosi dell’epoca.
Illuministi si oppongono ai trattamenti
Promuovono una cura/ APPROCCIO MORALE (in Francia: PINEL) = paziente deve
riappropriarsi della propria ragione grazie a dieta adeguata, riposo e valorizzando proprie
risorse + sostegno dei terapeuti. Dal trattamento deriva la terapia del lavoro: rendere malati
produttivi: manicomi come vere e proprie città in grado di funzionare grazie a produttività
pazienti, inizialmente nati solamente per restituire raziocinio a pazienti controllando loro
comportamento grazie a tecniche fisiche e morali.
Trattamento morale applicato anche a bambini. Evoluti non in maniera completa:
evitando l’idiozia infantile
EDUCAZIONE ORTOFRENICA= favorire una crescita normale,
e, se presente, recuperarla. Si modifica personalità. Rousseau: bambini predisposti a bontà,
ambiente sociale li devia.
Caso di Victor: bambino selvaggio cui è stato arricchito bagaglio culturale e linguistico,
definito comportamento.
Nascita della Psicologia (obiettivo: renderla una disciplina scientifica): Seconda metà
dell’800: importanza decennio 1870-1880. Contemporanea a nascita degli Stati Moderni:
Ausilio per nuovo processo organizzativo/ alle istituzioni, affrontare problemi conseguenti a
riforme (POST-ILLUMINISMO) Riviste, università e laboratori.
Precursori moderni della psicologia e Discipline
protopsicologiche
Punto di partenza per la nascita: Res Cogitans di Cartesio (io pensante e realtà psichica);
successivamente: Kant= Psicologia NON disciplina scientifica: non vi si possono applicare
le teorie matematiche (differenza con altre scienze). Kant: studio interirotà attraverso analisi
esteriorità.,
In linea con suo pensiero: fondatore positivismo, Comte: psicologia non è una scienza, in
quanto l’oggetto della psicologia è il soggetto conoscente, ed è una disciplina individualistica
non propria delle altre scienze) e “astratta”.
(caratteristica
Per Comte: discipline scientifiche: sociologia e frenologia.
FRENOLOGIA
(fine ‘700).
Fondatore: Franz Joseph GALL.
Perfezionamento di un’altra disciplina= FISIOGNOMICA: previsione e comprensione
(esigenza da sempre presente nell’uomo) attraverso l’osservazione del
comportamento
viso. (Lombroso)
Esperto anatomia SNC: carattere dipende da conformazione cranio. A ogni zona del cranio
corrisponde una facoltà mentale, che se esercitata frequentemente porta a svilupparlo di
più rispetto alla norma. Se non esercitata: depressione del cranio. Per capire carattere:
palpazione del cranio. Analisi/indagine esteriorità per comprendere interiorità individuo.
fine ‘800: Kurt
Obiettivo: distanziare psicologia da filosofia. Nuovi positivisti, DANZINGER.
Riviste e Trattati (Ribot, Taine, Ardigò) per affermare psicologia come disciplina positiva ed
accademica, suo ruolo autonomo.
Fine Ottocento: nascita tre importanti tradizioni psicologiche.
LA TRADIZIONE INGLESE
Padre psicologia britannica: Francis GALTON, personaggio controverso influenzato da
teorie di suo cugino Charles DARWIN (selezione naturale, lotta per la sopravvivenza,
evoluzione umana= evoluzione specie animali; genetica: ereditarietà caratteri).
Filosofi empiristi anglosassoni avevano già tentato di fondare una disciplina psicologica,
parlando di facoltà morali dell’individuo, coscienza, associazioni di idee. Base per Psicologia
sperimentale
Galton: fonda psicologia che precorre psicometria e eugenetica.
Fa riferimento a caratteri psicologici e fisici dell’individuo, individui con caratteri simili
raggruppati in insiemi. I caratteri sono ereditari ed ereditabili, non vengono modificati
dall’ambiente mente studia l’esteriorità, ovvero
(importanza fattore biologico). Per studiare
la frequenza del corpo. Utilizza la Statistica, quantificazione delle frequenze. Misura la
media della frequenza di un carattere. Numero ideale per ogni carattere, sopra la media:
desiderabile; al di sotto: patologia, non desiderabile. (Tavole di Galton, curva a campana)
Si utilizza anche calcolo percentuale, obiettivo: visualizzare popolazione e raggruppare
individui simili. (non dice nulla sul singolo).
Precursore della psicometria: categorizzazione
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Mappa riassuntiva sulla storia della psicologia
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