Estratto del documento

Costume e moda

Moda — È un sistema che nasce nel 300; l’abito subisce dei cambiamenti a seconda delle tendenze e del gusto; nasce con Worth negli anni 30/40 dell’800.

Costume — È l’abito che non subisce cambiamenti a seconda delle tendenze e del gusto ma subisce dei piccoli mutamenti (es. il vestiario di un contadino).

Capitali della moda

  • Parigi: capitale della moda femminile
  • Londra - Inghilterra: capitale della moda maschile

Tipi di abbigliamento

  • Haute Couture - High Fashion - Alta Moda
  • Pret a porter - Ready to Wear - Moda Pronta
  • Confection - Confezione

Descrizione dei tre tipi di abbigliamento

Haute Couture: È un fare collezioni stagionali di pezzi che vengono poi riprodotti sulle misure della persona che compra l’abito. Quindi dopo aver visto la collezione si crea l’abito su misura. L’alta moda utilizza materiali più costosi facendo abiti esclusivi.

Pret a porter: Nasce quando si è sistemato il sistema delle taglie iniziando ad avere prodotti fatti in serie già pre confezionate (taglie standard).

Confection: Più antica del Pret-a-Porter. Prevede solo abiti già confezionati ma non con la qualità del pret a porter e non disegnati da un sarto o da un fashion designer famoso. Quindi più commerciale e di qualità inferiore.

Storia della moda nell'800

Con l’800 iniziano a nascere gli abiti in serie. È un secolo di grandi cambiamenti politici romanticismo. Il romanticismo è il movimento artistico di questo secolo. Per i romantici la vita e l’arte doveva fondarsi sul sentimento.

  • Amavano il mondo contadino e rifiutavano quello industriale
  • Si rivolgevano al passato, soprattutto quello medievale (nascondo le lingue e le culture nazionali)
  • Sono convinti nazionalisti

Cambiamenti nell'abbigliamento maschile

Con la rivoluzione francese è stato messo in crisi. Prima l’uomo nobile era vestito con dei tessuti ricchissimi, perché rappresentava lo status sociale. Fino al ‘700 c’erano delle leggi che impedivano il mescolarsi delle fasce sociali. Dopo la rivoluzione francese, lo stile nobiliare ebbe un cambiamento radicale portando i nobili a vestirsi come i borghesi avendo un occhio di riguardo per lo spreco.

  • Colori scuri
  • Senza decorazioni
  • L’unica cosa che li distingue da una persona più povera è il gusto per i dettagli, la qualità ed il taglio.

George Brummell: Il modello di uomo elegante dell’800. Non segue la moda ma la crea. Dendi — È la persona che fa la moda, consapevole di quello che sta indossando. Snob — È la persona che segue la moda senza nessuna comprensione di essa.

In realtà l’abito maschile deriva da quello 700esco, oltre ai materiali, le singole parti che costituiscono il guardaroba maschile sono rimaste invariate: una camicia, un gilet, dei calzoni e una giacca. Per far capire che l’uomo è nobile non lo fa con il proprio guardaroba bensì con la casa e con la moglie che diventa vetrina della ricchezza del marito.

Innovazioni dell'800

  • Macchina Jacquard (1801): È un sistema di tessere forate che manovravano i fili a seconda della fantasia da creare.
  • Miglioramento della stampa su tessuto: Infatti vi è un'invasione di tessuti stampati nell’800.
  • Singer (1851): È una macchina da cucire inventata da Timonier.
  • Cristal Palace (1851): Esposizione dei lavori dell’industria di tutte le nazioni. È un grande momento per lo studio delle altre culture; l’unico difetto è che la qualità è scadente.
  • Grandi magazzini: Nascono i grandi magazzini inizialmente vendevano soprattutto accessori e abiti per bambini; qui nacque il sistema delle taglie per le donne e per gli uomini, gli abiti da lavoro.
  • Colori: Viene creata la Mouveina, dall’anilina, viola molto intenso.

Anni '40 dell'800

Nel periodo napoleonico, la donna era libera; durante la restaurazione, la donna diventa dipendente. Infatti, la donna vestiva in un modo non pratico, perché tanto non è una donna che deve agire.

Abito da giorno: corsetto, corpo tutto coperto, maniche lunghe, guanti e cappelli. Per realizzare grandi gonne vi erano due possibilità:

  • Sottogonne imbottite (si usava mettere più sottogonne)
  • Crine di cavallo + balze sopra la gonna

Anni '50 dell'800

  • Crinolina a gabbia: prevede delle stecche elastiche, avendo così una gonna leggera con la forma a cupola. Però queste gonne sono molto più pericolose di quelle precedenti, perché sono totalmente piene d’aria, se la donna sfiorava la candela si incendiava a causa dell’aria.
  • Nascono gli abiti con tessuti prestampati immaginando la forma dell’abito.

Abito da sera: la sera, l’unico momento in cui una donna era più scollata:

  • Zona intorno al collo totalmente scoperta
  • Le maniche sono corte ma le braccia sono coperte da lunghi guanti chiusi con dei bottoncini al polso

Impero di Napoleone III in Francia

La moglie Eugenia è passata alla storia come una delle donne più eleganti della metà dell’800. Fino a questo momento la moda era stata creata dalla corte, perché solo il nobile poteva creare ed indossare la moda. Il sarto mette in atto solo l’idea del nobile. Invece in questo momento si introduce la figura del couturier (≠ sarto passivo). Gli abiti si ispiravano all’epoca di Maria Antonietta (1700). L’imperatrice Eugenia abitava nel castello di Maria Antonietta e, inoltre, in una festa in maschera è stata anche vestita come lei.

Charles Frederick Worth (1825 - 1895)

— Uno dei più importanti creatori di moda. È nato in Inghilterra e poi si è spostato in Francia. All’inizio lavora come commesso e poi per far vedere le sue creazioni usa la moglie come modella. Riuscì a far incontrare la principessa di Metternick e sua moglie con lo scopo di farle vedere i suoi abiti. La principessa rimase estasiata di fronte alle sue creazione e le ha volute anche per se stessa. Andò ad una festa dell’imperatrice Eugenia con un abito di Worth e anche l’imperatrice si innamorò dei suoi abiti volendoli per se stessa. Così Worth diventò il creatore di moda dell’imperatrice Eugenia. Quindi le persone che prima volevano solo guardare la moda di Eugenia, per la prima volta vedono Worth come creatore di moda. Quindi non è più la nobile che dà garanzia alla moda, ma è un uomo, creatore di moda, che dà garanzia a se stesso. Una delle sue clienti è stata anche l’imperatrice Sissi (Elisabetta d’Austria).

Anni '60 dell'800

La crinolina viene modificata:

  • Il volume della gonna va verso il dietro con cerchi modellati e i merletti creano una sorta di nuvole.
  • “Semicrinolina” o “Crinolette” > con stecche modellabili.

Alla fine degli anni '60 dell’800 la moda guardava ancora al 700. Nel 700 si usava sollevare la gonna alla ‘’polones’’ (alla polacca) creando delle balze. Le serve o le contadine, per non sciupare la gonna, la sollevavano creando delle balze. Le nobildonne nell’800, copiandole, fecero la stessa cosa solo per motivi decorativi.

Lutto nella moda

La moda seguiva anche i momenti della vita di una persona, come il momento del lutto. Una grande ispiratrice della moda del lutto è stata la regina Vittoria che, dopo aver perso il marito e la madre, aveva deciso di portare il lutto per tutta la vita.

Anni '70 dell'800

Nasce l’abito “Princesse”. Si passa da un abito voluminoso nella parte posteriore ad un abito totalmente modellato sul corpo. Non ha neanche un taglio in vita ma scende sul corpo diritto. Il corsetto modella ancora il corpo, anzi era ancora più stretto con addirittura parti in acciaio. Quindi scompare la crinolina per poi ricomparire in un secondo momento.

Anni '80 dell'800

Ritorna la crinolina modificata in “sellino”, sottolineando il posteriore, e anche questo era pieghevole permettendo alle signore di potersi sedere, ma comunque ne esistevano di vari modelli. Ma c’è una differenza tra anni '70 e '80:

  • Anni ’70: era tutto molto morbido + acconciatura morbida
  • Anni ’80: si assumono delle forme geometriche molto rigide + acconciature compatte (abito dolly varden)
  • Fine anni ’80: abito più semplice e il dietro inizia a sgonfiarsi

Il “Tailor” divenne il sarto maschile anche per le donne. Il più famoso fu Redfern che crea completi da giorno con giacche per le donne. Venivano usati per una camminata mattutina o per lo sport (amazzone).

Anni '90 dell'800

Abito da giorno femminile:

  • Maniche a sbuffo o gigot
  • Corpo sempre coperto
  • Importanti applicazioni
  • Collo fasciato
  • Cappellino (decorati con fiori o uccellini veri)

Abiti da sera femminili:

  • Scollo e maniche scoperti
  • Importanti applicazioni che seguono lo stile Liberty

Tea Grown > Si indossava tra il pranzo e la cena:

  • Abito non troppo stretto sul corpo
  • No corsetto
  • Riprendono lo stile orientale (es. Kimono) nel taglio e nelle decorazioni

La Belle Époque 1850 - 1915

Nella Belle Époque, in qualsiasi parte dell’Europa nelle case di moda gli abiti erano quasi uguali tra di loro. Alcune persone vedevano la moda dominante come qualcosa di negativo.

Rivolta contro la crinolina

  • Anni ‘40 — crinolina imbottita anche con crine di cavallo
  • Metà anni ‘50 — crinolina a gabbia eliminando strati di sottogonna per creare la forma campana (scomoda e attirava polvere e fuoco)

Amelia Bloomer:

  • Propone di indossare pantaloni alla turca con una tunichetta al posto della crinolina; reazione della società fu uno scandalo perché solo gli uomini indossavano i pantaloni. (Addirittura nel 700 la donna non indossava nemmeno le mutande e inizia nell’800)
  • Rivendicava il peso sociale della donna perché restava a casa.

Dopo la critica del giornale satirico Punch, abbandonerà i pantaloni alla turca perché li indossava solo per il fatto che erano molto pratici da indossare rispetto alle gonne.

Preraffaelliti

Sono un gruppo di pittori inglesi della metà dell’800 che vogliono rifarsi al mondo prima di Raffaello.

  • Sono contro la civiltà industriale — Questo si nota anche negli abiti. Infatti, un ritratto di rossetti pur essendo in questi anni dipinge Jane Morris senza crinolina e corsetto ma un abito morbido senza taglio in vita con capelli sciolti. Oltre a Jane anche tutta la sua famiglia.

Anni '60 dell'800

Per lo sport, la moda raccoglie le idee più rivoluzionarie. Per il mare: totalmente coperte + pantaloni alla Bloomer. Bicicletta: pantaloni alla Bloomer + giacca doppio petto con maniche a sbuffo (ricordano gli anni '90 dell’800) + cravattino sotto la giacca.

Oscar Wilde

Nasce il gusto di (gusto estetizzante in Inghilterra e America) che parla di una città inglese molto raffinata, che non è più contenta della moda dominante a Parigi ma vogliono qualcosa di più artistico.

  • Le donne usavano vestirsi con uno stile che richiamava quello del movimento preraffaellite, ovvero con grandi maniche strascichi — tutto questo la società non lo condivideva.

Nell’800 era usuale fare mostre di pittura e le persone alla moda di quel tempo le visitavano perché era anche un modo per farsi vedere.

Quindi vi era un contrasto:

  • Donne attorno a Wilde (no corsetto, abito morbido con tonalità più brillanti con abito decorato con un girasole)
  • Donne vestite in modo normale seguendo la moda di quel tempo (sì corsetto, sì punto vita segnato)

Anche i bambini rientravano nella moda perché gli estesi vestiranno i bambini con abiti uguali a quelli degli adulti (indosseranno crinoline e corsetto).

  • Lui crea la sua divisa estetica, indossata anche di sera. Giacca di velluto, delle culotte fino al ginocchio, delle scarpe aperte, usava mettere un fiore appuntato alla giacca.

Movimento estetico

Il movimento estetico si occupava di quello di cui si occupava il movimento della riforma. Si inizia a riformare l’abito, in varie parti d’Europa, per motivi di salute. I corsetti non sono buoni per la salute delle donne perché provocavano anche aborti. Quindi l’idea era di creare abiti che non danneggiassero alla salute.

Conseguenze del movimento della riforma

Si iniziano ad usare indumenti più confortevoli. Anni '80 dell’800: si inserivano parti metalliche all’interno del corsetto. Durante la riforma: il corsetto non ha più delle stecche metalliche ma è solo imbottito. Inoltre si iniziano ad utilizzare tessuti, come la lana, idonei alla pulizia e alla salute della persona.

Seconda metà dell'800

Subentra il gusto per il giapponese:

  • Le donne in contesto domestico, collezionano oggetti giapponesi indossando anche kimoni originali
  • Si usavano abiti totalmente realizzati in occidente però ispirati nella decorazione allo stile giapponese, come ad esempio il sole bidimensionale a linee
  • Si usavano abiti occidentali creati in Giappone. Ad esempio il Tea Down (l’abito da casa, indossato dopo pranzo e prima di cena, nell’ora del tè, per stare più comodi. Presenta maniche dallo stile medievale e totalmente ricoperto di fiori)

William Morris. Un grande creatore di tessuti ed arredi dell’800 inglese fu Morris era scandalizzato dalla bassa qualità dei prodotti realizzati nella metà dell’800 dall’industria, e quindi lui voleva l’alta qualità e produzione artigianale. Ma nessuno poteva permettersi gli alti costi di questi oggetti. Lui divenne celebre per le bellissime stampe su tessuto.

I suoi tessuti erano in vendita in vari negozi dell’Europa.

  • Maison dell’Art Nouveau: uno dei più importanti era la Maison dell’Art Nouveau. L’Art Nouveau è uno stile che fiorisce alla fine dell’800 e si diffonde in tutta Europa chiamandosi con nomi diversi.

In Italia era anche chiamata ‘’Liberty’’.

  • Non ci si rifà in modo pesante al passato; ma ad uno stile floreale (la stessa struttura della Maison dell’Art Nouveau presenta decorazioni a fiori); tutto questo nasce anche grazie allo studio dell’arte giapponese. Queste linee morbide e naturali, vengono usate anche per gli oggetti.

A Londra invece il principale negozio era ‘’Liberty & Co’’ di Arthur Liberty. Dentro questo negozio si vendevano tessuti di Morris e oggetti d’arte giapponese. Negli anni '90 dell’800, l’abito in vendita non presentava il corsetto ma solo un incrocio di linee intorno ai seni e poi scende lungo il corpo come se fosse una veste dell’antica Grecia (tessuti con tonalità calde, sete e velluti).

Inizio 1905

Gli abiti in vendita avevano vari stili:

  • Stile impero con vita alta
  • Stile rinascimento francese
  • Stile greco

Ma non si parla solo di abiti, ma anche di arredamento e tappezzerie tutte nello stesso stile. Nel Liberty sono molto importanti anche gli architetti, e a volte gli viene chiesto di progettare tutto l’interno di un edificio, quindi per alcuni di questi architetti l’abito è un elemento di arredo. Per esempio Van De Velde, importante architetto del liberty, realizza Tea Gown per la moglie abbinando con i mobili e le tappezzerie dell’edificio.

Secessione a Vienna

Guardando gli abiti dei quadri di Klimt si potrebbe pensare non fossero mai esistiti, essendo molto geometrici e diversi da quelli del 1900, invece guardando le fotografie della moglie di Klimt, Emilie Floge (sua musa), e i quadri della stessa, si nota che gli abiti raffigurati sono di uno stile simile. Usava abiti molto strani rispetto alla moda di quel tempo, nelle fotografie sembra quasi far parte della tappezzeria della parete.

  • Ispirazione orientale
  • Tessuti decorati con triangoli
  • Maniche a balze
  • Alte collane
  • Si stacca dalla società nel modo di vestirsi.

Danza del momento

Il balletto classico dell’800 prevede:

  • Tutù di velo
  • Scarpe con punta di gesso

Importanti figure dell'800/900

Loie Fuller: Il suo modo di ballare era in perfetta linea con il modo di pensare dell’art nouveau, infatti molti presero ispirazione da lei (es. i fratelli Lumière). Lei si presentava in scena con una grande tunica e lunghissime maniche con attaccati dei lunghi bastoni, quando si muoveva sembravano volteggiare delle linee astratte e le luci del palcoscenico amplificano l’effetto.

Isadora Duncan: La sua idea era di eliminare le scarpette e ballare a piedi nudi, eliminare gli abiti ingombranti e indossare le tuniche. Realizzando così movimenti molto fluidi, abbandonandosi al corpo.

Sergej Diaghilev: Creatore della compagnia dei balletti russi, che porta una rivoluzione totale nella Parigi dell’inizio del 900. Per esempio, collaborò con: Picasso, Leon Bakst e Alexander Benois (costumi e scenografie).

Anna Pavlova e Nijinsky: Ballerini famosi non solo per la loro bravura ma anche per la loro vita totalmente inusuale. Uno dei primi balletti della compagnia fu “Le Pavillon d’Armide”.

Anteprima
Vedrai una selezione di 13 pagine su 59
Storia della moda Pag. 1 Storia della moda Pag. 2
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 6
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 11
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 16
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 21
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 26
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 31
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 36
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 41
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 46
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 51
Anteprima di 13 pagg. su 59.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia della moda Pag. 56
1 su 59
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/17 Disegno

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valentinabarbieriii di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della moda e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Istituto Europeo di Design - Ied o del prof Magri Alessandro.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community