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Breve storia della letteratura tedesca

1. Capitolo primo : La poesia Germanica, l’attività letteraria nei conventi

e le prime testimonianze di letteratura Laica .

Generalmente si usa far coincidere la nascita della Letteratura Tedesca

con il Regno di Carlo Magno ( 768 – 814 ) , ed in particolare con l’800,anno

in cui Egli venne incoronato imperatore a Roma.

Fu solo allora che parve per la prima volta una Letteratura Tedesca in

senso proprio, forgiata nelle forme primitive della lingua tedesca e fissata

nei caratteri latini ancor oggi in uso.

Lo spirito della nascente letteratura si sviluppò sotto l’influenza della Chiesa ,

tuttavia però , fu proprio in quel periodo che , quando si cercò di fermare su

pergamena importanti espressioni linguistiche dell’epoca più arcaica , emerse

un evidente legame con la tradizione poetica Germanica.

Tale poesia visse soprattutto nella tradizione orale.

In essa si rifletteva lo spirito delle stirpi Germaniche, la cui evoluzione storica

e linguistica sarà ora tracciata per linee generali .

Storia delle stirpi Germaniche e della loro evoluzione anche dal punto di

vista linguistico .

1. Lingue

Le lingue delle tribù Germaniche , appartengono alla grande famiglia delle

lingue indogermaniche o più precisamente delle lingue Indoeuropee.

Studiando le analogie lessicali, grammaticali e fonetiche , la linguistica storica

ha stabilito che la maggior parte delle moderne lingue Europee e Indiane

sono imparentate tra di loro .

Inoltre sempre grazie alla linguistica storica si è distinto all’interno della

grande famiglia delle lingue indoeuropee ulteriori gruppi linguistici :

1. Le lingue germaniche

2. Le lingue Celtiche

3 . Le lingue Romanze

3. Le lingue Slave .

2. Storia

Nella Germania settentrionale , Danimarca e Scandinavia meridionale

, come è stato appreso da reperti archeologici , sorse nell’Eta’ del Bronzo

( secondo millennio avanti Cristo ) , una comunità culturale che aveva

abitudini di vita attivi .

Per la verità i reperti archeologici non dicono con precisone quale

Lingua fosse diffusa all’interno della cultura nord europea, tuttavia in

questo senso ci vengono in aiuto le denominazioni geografiche che

sono state date : numerose denominazioni geografiche della regione

menzionata conservano i tratti specifici delle lingue Germaniche .

Tuttavia sarebbe errato perlare di una Urheimat , cioè di una patria

originaria di tali tribù , in quanto i processi storici hanno suggerito che

diversi fattori hanno spinto tribù a confluire all’interno di altre più numerose

( come processo cumulativo ) che erano stanziate in un dato luogo .

Non è dunque possibile definire urheimat un posto dove ci si

incontra per la prima volta .

questo concetto afferma che quella tribù unita abbia da sempre vissuto

in quel luogo .

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Durante l’eta’ del Ferro ( a partire cioè dall’ 800 avanti Cristo ) ,

nell’Europa Centrale si verificò una forte migrazione di popoli : le tribù

Germaniche si spostarono verso sud fino al Reno , cioè ai confini

dell’Impero Romano.

In questo momento ha inizio la storica sistematica delle stirpi

Germaniche .

Per la verità anche in questo periodo non abbiamo ancora delle

testimonianze scritte dirette , ma nelle opere degli storici antichi ,

soprattutto Romani, emergono spesso indicazioni storiche sui Germani .

Tale designazione venne impiegata per la prima volta da Apamea , ed è

probabile che i Romani abbiano esteso tale designazione a tutte le Tribù

che si erano insidiate ai limiti del loro confine .

Le battaglie ingaggiate dall’Impero Romano contro le tribù Germaniche

ebbero inizio a partire dalla fine del secondo secolo avanti Cristo .

Gaio Giulio Cesare : Fu il primo storico Romano a riferire sulle stirpi

Germaniche.

Egli aveva oltrepassato il Reno a capo dell’Esercito ,e aveva descritto nel

suo ‘’Commentari i de bello Gallico ‘’la vita delle tribù Germaniche ,

basandosi sulle sue esperienze.

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All’inizio dell’era Volgare ( coincide con la nascita di Gesù ) , l’impero

Romano era costantemente impegnato a respingere le Tribù Germaniche

che lo minacciavano.

Verso la fine del primo secolo dopo Cristo , Roma diede vita alla

costruzione di una linea di confine tra il Reno ed il Danubio : il ‘’limes’’.

Questa comunque , divenne anche una via di comunicazione e durante il

terzo secolo non riuscì più ad opporre una valida resistenza all’incessante

avanzare delle tribù Germaniche .

Publio Cornelio tacito : Egli scrisse un’opera intorno al 100 dopo Cristo ,

divenuta famosa con il nome di ‘’ Germania ( de origine et situ

Germanorum ) .

Contrariamente a Cesare , Tacito non ebbe esperienza diretta con i

Germani , ma raccolse testimonianze di storici più antichi.

Dopo una breve introduzione l’opera passa a descrivere la vita

pubblica e quindi la vita privata di tali popolazioni .

Struttura sociale : secondo Tacito era basata sulla comunità gentilizia ,

che con il tempo si trasformò in democrazia militare .

Avevano dunque la figura di un capo guerriero il quale aveva il compito di

proteggere e compensare il suo seguito . Questi invece, erano legati a lui

secondo un vincolo di fedeltà , in nome del quale erano anche disposti a

sacrificare la vita.

Tacito menziona come massima autorità della tribù in tempo di guerra gli

herizoghi o i re.

Per quanto riguarda la religione delle stirpi Germaniche , egli utilizza i

nomi delle divinità Latine : l’imperatio Romana quindi , rende ancora più

difficile l’interpretazione delle sue indicazioni.

Nei primi secoli dell’era volgare , la lingua rappresentava l’elemento

coesivo delle stirpi Germaniche . Si ipotizza infatti , nonostante le varie

migrazioni avutesi , che le lingue delle singole tribù , avessero

conservato tratti talmente simili , da consentire ad esse di comunicare fra

di loro senza alcun problema . Questo cmq non implica che tra di loro ci

fosse una sorta di ‘’pace ‘’ , anzi , esse erano molto spesso in lotta e

cercavano di annientarsi a vicenda .

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Nella prima metà del terzo secolo dopo Cristo ha inizio il periodo degli

intensi movimenti migratori delle tribù Germaniche , che le disseminerà

per tutta l’Europa , fino a raggiungere addirittura zone del Nord Africa .

L’impero Romano , basato su di un impero schiavista ed incapace di

rinnovarsi , crollò non tanto a causa dell’arrivo delle genti barbariche ,

quanto in seguito alle proprie difficoltà interne. Nel 395 l’impero fu diviso in

seguito alle proprie difficoltà interne in un regno d’Occidente e in un

regno d’oriente .

L’arrivo da EST dei guerrieri unni a cavallo , contribuì alla caduta

dell’impero Occidentale ,tanto che a fine del quinto secolo intere

provincie Romane erano amministrate da re di stirpe Germanica .

I vari processi di fusione , rimescolazione etc. etc. che seguirono in Europa

con la caduta dell’impero Romano , e che riguardarono soprattutto le

popolazioni Germaniche , fecero sparire le tribù che Tacito

precedentemente aveva rilevato . Alla storia , dopo Tacito , le tribù che più

hanno segnato il corso della storia furono : i Sassoni ( apparsi nella storia

a partire dal secondo secolo d.c. ) ,i Franchi ( non prima del terzo secolo

d.c. ) .

Al più tardi durante i secoli delle invasioni , nella lingua Germanica si

compì un processo di differenziazione che portò alla nascita di parlate ,

o meglio alla nascita di singole lingue Germaniche ben distinguibili tra

loro.

Tuttavia , nonostante le sempre più evidenti barriere linguistiche , le

stirpi Germaniche mantennero vivi i loro legami grazie all’acquisizione

comune di tre acquisizioni culturali comuni :

1. La scrittura Runica

2. Il verso Germanico

3. Il canto eroico ( heldenlied )

La scrittura Runica

La parola runa significa ‘’mistero ‘’. L’alfabeto runico più antico consta di 24

segni disposti in tre gruppi di otto segni ciascuno.

Iscrizioni su pietra rinvenute in Svezia , attestano che le stirpi Germaniche

conoscevano sistemi di segni magici fin dall’età più remote . Si ipotizza

addirittura che la forma più antica di scrittura Runica si sia sviluppata proprio

nell’Italia settentrionale o in regioni limitrofe , dalle quali poi si è propagata in

tutta Europa . Le prime iscrizioni Runiche risalgono al sesto secolo d.c. ma si

ipotizza che questa scrittura sia nata nei primi anni dell’età volgare .

Le rune venivano incise nella pietra o nel metallo , oppure intagliate nel legno

o nel corno .

Il valore primario di queste circa riti magci è stato confermato da ritrovamenti

di iscrizioni runiche all’interno di tombe ,ovvero in luoghi dove , dopo la

sepoltura , nessuno poteva avere accesso .

La scrittura runica non veniva impiegata per la scrittura di opere letterarie o

documenti.

A questo scopo , nel quarto secolo dopo Cristo , il vescovo Gotico Wulfila ,

sviluppò un sistema di scrittura ricavato dal Greco ed una lingua letteraria .

Avvalendosi della nuova scrittura , egli approntò la traduzione in Gotico della

bibbia , di cui sono conservate alcune parti, sptt del Nuovo Testamento.

L’opera di Wulfila tuttavia non ebbe continuatori .

Il verso Germanico

La più originale tra le acquisizioni culturali dei Germani è il già menzionato

antico verso Germanico , attraverso l’uso del quale il gruppo di tali lingue si

distingue dalle restanti lingue indoeuropee .

Il verso è una manifestazione tipica del linguaggio umano : in esso il

materiale linguistico viene plasmato secondo un criterio particolare che risalta

il ritmo . Per questo motivo la fisionomia del verso varia a seconda delle

caratteristiche specifiche di ciascuna lingua .

L’antico verso Germanico ( all’iterante ) ,mette quindi in risalto proprio le

peculiarità principali delle lingue appartenenti a questo gruppo.

Una delle caratteristiche principali , che distingue le lingue Germaniche dalle

restanti indoeuropee, è la sostituzione dell’accento tonico libero indoerupeo

INTERNO alla parola, con l’accento tonico sulla PRIMA SILLABA DELLA

PAROLA .

Inoltre l’emissione della voce si concentra sulla sillaba tonica , cosicché le

sillabe atone vengono articolate più debolmente e , di conseguenza , si

sgretolano nel corso dell’evoluzine linguistica .

Ex. L’antica formula ‘’ habaida ‘’ ( passato del verbo avere ‘’ haban ) si è

trasformato in ‘’had’’ .

Nell’antico verso Germanico il ritmo è basato sulle sillabe toniche : esse

formano il tessuto ritmico del verso , in cui il numero delle sillabe atone risulta

invece irrilevante .

Il langvers ( verso lungo ) , consta di due emistichi uguali, ciascuno dei quali

contiene due sillabe con accento ritmico che a loro volta formano due unità

ritmiche : il rapporto con la prosa ritmica è evidente : in ciascuno dei due

emistichi , oltre alle due sillabe accentate obbligatorie , si trova un numero di

sillabe atone variabile .

Non si tratta come per le altre lingue di un verso musicale , ma al contrario di

un verso retorico e solenne .

Nel Langevers il limite minimo di sillabe toniche e quattro : versi corti siffatti

sono frequenti nella poesia Islandese antica . Un limite massimo invece , non

è ancora stato stabilito .

Sebbene la prosodia dell’antico verso Germanico sia stata scoperta solo nel

nostro secolo , ne era stata già studiata precedentemente una sua

caratteristica fondamentale : la struttura ritmica si basa sull’alliterazione .

tutte le vocali all’iterano tra di loro , mentre i gruppi fonematici ‘’ sk ‘’ ‘’sp’’

‘’st ‘’ costituiscono nesso alliterativo ciascuno per se .

Di regola alltterano solo due sillabe accentuate del primo emistichio con la

prima sillaba accentuata del secondo .

Questo genere di allitterazione , che lega in una unità i due emistichi , può

essere affidato solo alle parola con accento tonico più forte , vale a dire ai

sostantivi , in quanto hanno semrpe un accento più forte rispetto a verbi e/o

aggettivi .

EX. Hiltibrant enti Hadubrant / untar heriun tuem.

Sunufaturungu / iro saro rihtum

Garutun se iro gudhamun / gurtum sih iro suert ana …..

Con la diffusione del Cristianesimo , la letteratura alto Tedesca antica

subì l’influenza di altre lingue e quindi il verso Germanico fu soppiantato a

poco a poco dalla rima finale ( endreim) .

Il canto eroico

La situazione di base belligerante costituì il retroterra storico sul quale

l’Hedenlied prosperò e fu tramandato di stirpe in stirpe.

Un tratto specifico del canto eroico Germanico è la totale assenza di figure

mitiche e la quasi totale assenza di elementi fantastici al suo interno . Tutti gli

avvenimenti storici che rimanevano più impressi nella mente dei

contemporanei venivano trasformati tramite questi canti in leggende .

Ad elevare al di sopra del piano della quotidianietà le parole del canto

bastava il patetismo dell’antico verso Germanico .

Un particolare genere di realismo limita il contenuto di tali carmi ai conflitti

interiori degli eroi , che si manifestano in estese parti dialogiche. Esse

costituiscono circa uno o due terzi dell’intero carme , il quale era solitamente

di lunghezza breve , e ne rappresentava l’episodio principale . Il canto poteva

constare solo di uno di tale episodi , oppure poteva riunire più episodi i quali

venivano malamente e/o appena collegati tra di loro .

Il canto eroico Germanico esalta l’etica del seguito , secondo la quale i

valore morale più alto è rappresentato dalla fedeltà assoluta verso il capo.

Tra la fine del quinto secolo e la morte di Carlo Magno ( 84 ) , i sovrani

Franchi riuscirono a scacciare alcune tribù Germaniche a occidente dei

territori da loro conquistati, e a sottomettere le altre tribù stanziate nell’Europa

centrale . Furono proprio le conquiste Franche a creare i presupposti storici

per la nascita del popolo Tedesco .

Nel corso del quinto secolo , in tutto l’impero dell’Occidente , furono chiuse

le ultime antiche scuole di retorica .

A partire dal sesto secolo , nella parte Bizantina , cessò l‘uso della lingua

latina la quale cadde nell’oblio.

Essa fu sostituita dalla lingua Greca , processo che comportò la completa

separazione della cultura Bizantina a quella Occidentale.

Nello stesso Occidente l’antica cultura decadde.

Nell’impero d’Oriente , essa continuò a sopravvivere nei territori non

conquistati dalle tribù barbare , ma proprio a causa della lingua restò

inaccessibile all’Occidente .

Nel vuoto creatosi quindi , fu proprio la chiesa l’istituzione che riuscì a

preservare i resti delle antiche tradizioni : a custodirli furono i sacerdoti ed i

monaci.

Nell’ottavo secolo ascese alla guida culturale dell’Occidente il vescovo

di Roma , il più grande latifondista d’Italia il quale condusse un’eccellente

amministrazione : questi inoltre costituivano l’unica autorità amministrativa nei

territori cristianizzati.

A partire dal quarto secolo , quando il monachesimo cominciò a diffondersi

in Europa da sud a est , i monasteri si trasformarono subito in centri

culturali .

Il potere Franco , stabilita la sua roccaforte nella Gallia settentrionale , fu in

grado di riunire l’antica popolazione locale romana e i conquistatori Germanici

in un unico esercito e intorno ad un’unica corte. I Romani in Gallia diedero ai

loro figli nomi Germanici . Le stirpi Germaniche tuttavia , accettarono di

riunirsi sotto l’autorità Franca ,solo in seguito al processo di Cristianizzazione

che riguardò tutta l’europa Centrale .

Nel quinto secolo inoltre, le tribù degli Angli , dei Sassoni e degli Juty ,

colonizzarono il sud dell’inghilterra. Poiché sul suolo dell’Inghilterra l’eredità

culturale del dominio Romano era quasi del tutto scomparsa , le tribù

anglosassoni accettarono il cristianesimo in quanto unica forma di vita

culturale e dimostrarono una dedizione particolare al vescovo di roma .

In Irlanda si sviluppò un’intensa attività monastica .

I monasteri che vennero ad essere fondati significarono , per la popolazione

incolta ed analfabeta , centri di irradiazione del progresso culturale , oltre

che un punto di appoggio politico.

I sovrani Franchi , a partire dal quinto secolo quindi , al fine di consolidare il

loro potere , tentarono di aggraziarsi le famiglie più prestigiose , assegnando

loro delle proprietà terriere e creando quindi una nobiltà di corte .

possiamo affermare che furono proprio i Franchi a gettare le basi per il

futuro sistema feudale , in quanto potere significava quantità di terre

possedute .

I monasteri godevano di grande prestigio : sull’intero territorio Franco i figli

delle famiglie più facoltose intraprendevano la carriera monastica . Nel corso

del tempo quindi i sovrano Franchi , riuscirono a trasformare la chiesa in una

alleata del potere statale .

Il cristianesimo , all’interno dello stato Franco , rapprese

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/13 Letteratura tedesca

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura tedesca e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Frola Maria Franca.
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