Storia della letteratura inglese
Il cinquecento
In questo secolo ci furono tantissimi eventi a livello politico, economico e sociale. Un evento molto importante fu l'unificazione dell'isola di Gran Bretagna con l'annessione del Galles e della Scozia; l'Irlanda restò sottomessa solo in una piccola parte. Tra gli eventi più importanti ricordiamo:
- Unificazione dell'isola con annessione di Galles e Scozia.
- Dichiarazione di indipendenza dalla santa sede da parte del re Enrico proclamandosi lui stesso capo della chiesa d'Inghilterra.
- Soppressione del teatro religioso che aveva come punto di riferimento la chiesa di Roma.
- Nascita del genere teatrale laico chiamato "Interlude".
- Avvicinamento al teatro da parte delle grandi masse.
In questo periodo si intensificò l'attività teatrale dovuta anche all'incremento della popolazione e un tenore di vita più elevato. I Puritani incominciarono a lamentarsi di questo nuovo intrattenimento perché sottraevano la gente alla messa domenicale, ed erano giudicati immorali.
Shakespeare
Poeta e drammaturgo inglese, una delle più grandi personalità della letteratura di ogni tempo e di ogni paese. Manca una biografia esauriente e autorevole di Shakespeare; a molte congetture corrispondono pochi fatti. La tradizione vuole che sia nato il 23 aprile a Stratford-upon-Avon. Dopo gli studi si spostò a Londra e incominciò ad avere successo nell'attività teatrale. Incominciò a scrivere testi per la compagnia teatrale Chamberlain's Men che poi diventò King's Men. Investì nella sua attività e insieme a Lord Chamberlain fece costruire il teatro Globe. Con i suoi guadagni comprò una casa a Stratford dove morì nel 1616.
La carriera di Shakespeare è stata divisa in 5 periodi:
- I drammi storici: ad essi appartengono i drammi che prendono spunto dalle vicende dinastiche dell'Inghilterra del Quattrocento: Enrico VI e Riccardo III. Per stile e struttura questi "drammi storici" in parte si riallacciano alla tradizione del teatro medievale.
- Le commedie: tra le più famose ricordiamo: As You Like It, A Midsummer Night's Dream, The Two Gentlemen of Verona, The Comedy of Errors, Romeo and Juliet, The Merchant of Venice.
- Le tragedie e il regicidio: Julius Cesar, Macbeth, Hamlet, Othello.
- I romances: Antony and Cleopatra, Pericles.
Giacomo I e i masques
Re della Gran Bretagna, appena salì al trono diede subito il suo nome alla compagnia di Shakespeare facendole acquisire molta visibilità. Era convinto di essere perseguitato dalle streghe. Si vantò di proteggere le arti e rese la sua corte il centro di molte cerimonie tra cui i masques. I masques erano degli spettacoli molto costosi che si avvalevano di macchinari costosi per la produzione di effetti speciali e gli attori erano i nobili della corte vestiti in modo stravagante. I masques erano finalizzati alla celebrazione della gloria del sistema sociale monarchico.
Ben Jonson
Fu amico di Shakespeare che figurò nella sua prima commedia come attore, Every Man in His Humour. Secondo la sua teoria degli umori ogni uomo è il compendio di quattro umori identificabili con i liquidi del corpo: sangue, flemma, bile gialla, bile nera. I suoi personaggi sono caratterizzati da uno solo di questi umori.
Il seicento
Il seicento inglese si aprì con l'ascesa al trono di Giacomo I a cui succedette il figlio Carlo I che ebbe un forte contrasto con il parlamento in quanto voleva stabilire una monarchia assolutistica. Il parlamento si coalizzò con i proprietari terrieri e la borghesia contro di lui. Questa coalizione era unita dall’ideologia puritana e dalle doti organizzative di Cromwell che guidò l’esercito alla vittoria contro le truppe reali. Carlo I fu giustiziato e Cromwell divenne Lord Protettore dello stato. Successivamente Cromwell si rivelò un dittatore spietato e quando morì rientrò Carlo II senza molte opposizioni. Carlo II e il suo successore Giacomo II si trovarono in forte opposizione con il parlamento che nel 1688 depose il Re a favore di sua figlia e del marito Guglielmo D'Orange. Con quella che fu chiamata la Glorious Revolution l'Inghilterra divenne una monarchia costituzionale e i sovrani prima di essere incoronati giurarono su uno statuto (Bill of Rights) che stabiliva i diritti del parlamento. La vita parlamentare si strutturò intorno alla contrapposizione dei Wighs e dei Tories.
La chiusura dei teatri
Durante tutto il periodo che va dal 1642 al 1660 i puritani con a capo Cromwell chiusero i teatri visti come luogo di perdizione e peccaminosi. In quel periodo le opere letterarie si indirizzarono verso la poesia metafisica. La poesia metafisica aprì il campo all’esplorazione del sé a contatto con l’esperienza dell’amore e soprattutto nel confronto con il divino. John Donne scrisse dei sonetti caratterizzati dalla centralizzazione dell’esperienza dell’amore.
La restaurazione
Inghilterra della Restaurazione (1660) (siamo ancora negli ultimi decenni del ‘600): Il Re Carlo II assente per 20 anni ritorna sul trono dall’esilio in Francia con tutta la corte. Porta con sé una corte di aristocratici che avevano assorbito i costumi e le mode francesi e diffonde l’ideale del bellingegno di corte. Erano questi aristocratici che si dilettavano di poesia, commedie e scrivevano in modo raffinato in contrapposizione alla corrente puritana, la puritan mind di Cromwell. Era una letteratura ben scritta di civiltà, decoro, eleganza, lusso. La poesia inglese del periodo elisabettiano e giacobino, Fletcher usava scrivere i suoi drammi con una retorica duttile, armoniosa. Anticipazione del gusto neoclassico, che ha piena elaborazione critica in Francia.
Salvezza e dannazione
La cultura inglese della Restaurazione fu una cultura antieroica e molti scrittori si diressero verso una produzione di una poesia eroico comica per fare la parodia alla poesia eroica. Attitudine verso una poesia personale a carattere narrativo e satirico. La realtà quotidiana offre spunto per rappresentare due motivi teologici: salvezza e dannazione.
Donne
Fu famoso per le aver scritto le liriche amorose i "Song and Sonnets" imitando i modelli europei e in particolare Petrarca. Basò le poesie sulle convenzioni dell’amor cortese e neoplatonicismo. Nelle sue poesie non si parla di una donna in particolare ma le poesie sono rivolte ad un "she" o a un "you" o "thou". La caratteristica dei Song and Sonnets è la centralizzazione non per l'oggetto ma per l’esperienza dell’amore. Scrisse anche gli Holy Sonnets (sonetti sacri) dove questa volta pone Dio come l’Altro in un vero e proprio rapporto d’amore.
Milton
Una figura molto importante nel campo della letteratura inglese. Si propose di stravolgere le forme e i generi tradizionali per un genere intellettualmente impegnato. Tra le sue opere più importanti ricordiamo "L’Allegro E Il Pensieroso". In quest’opera ci si pone il problema del rapporto umano con la natura che ci circonda. "Paradise Lost" fu il capolavoro di Milton. In Paradise Lost si narra la storia di Adamo ed Eva in forma epica. Mentre in tutte le opere epiche tradizionali si canta una vittoria in quest’opera viene narrata la sconfitta e la perdita della felicità per gli umani.
Bunyan
Questa corrente favorirà l’affermarsi del realismo, e vede nel "The Pilgrim’s Progress" di Bunyan (1678) il punto di partenza che condurrà alla nascita del romanzo. È un testo in prosa (quotidianità, interesse per la vita di tutti i giorni, per l’individuo), la forma è l’allegoria moraleggiante che trae origine nel pensiero medievale e in particolare nella rappresentazione dei "morality plays", che rappresentavano la visione biblica come un’allegoria. Il modo in cui Bunyan tratta tali rappresentazioni non è più medievale, ma in maniera realistica e quotidiana, e la quotidianità anticipa alcuni elementi del romanzo. In "The Pilgrim’s Progress" compare il tema archetipo, cioè l’immagine della vita come un viaggio; il viaggio del cristiano che arriva fino in cielo. Si mescolano il realismo e l’umorismo, ma non è ancora un romanzo perché la cornice allegorica rende la narrazione simile allo svolgimento di un sogno. La modernità sta nell’attenzione per l’individuo. Il gusto dominante del periodo della restaurazione legato alla poesia di corte degli aristocratici introduce degli elementi importanti per la nascita del romanzo. Gli elementi sono:
- La preferenza del linguaggio chiaro, concreto, semplice e quotidiano.
- Richiesta della scientificità del linguaggio richiesta dall’accademia scientifica fondata nel 1660 (Royal Society).
- Una linea di pensiero antiutopistica in linea con le filosofie razionalistiche empiriste.
- La diffusione del genere antieroico, quindi basso.
Comedy of manners
La letteratura inglese ispirata al classicismo si diffuse sotto i valori dell’eleganza e dell’arguzia importante perché ritorna nel ‘700 per diventare un gioco linguistico legato all’eleganza e alla bellezza della parola. Il teatro di Moliere è stato preso ad esempio (si può dire che lo hanno derubato da questo punto di vista) per questa letteratura come anche la Commedia Italiana o la letteratura spagnola. Nel teatro della Restaurazione c’è il passaggio dalla Commedia degli Umori alla Commedia di Maniere o di Costume che fu uno dei generi teatrali più praticati nel teatro della Restaurazione con tono raffinato, snello. Comedy of Manners e London Comedy contrapposte alla Comedy of Humors di Ben Jonson. Si satireggiano delle convenzioni sociali diffuse, c’è una visione più ironica, vicina alla satira di costume del tempo. Si narrava di personaggi e abitudini della vita mondana. Successivamente si aggiunse anche la sex comedy come variante. Un genere teatrale praticato fu la commedia e i maggiori rappresentanti sono:
- Etherege (1634-1691): Fu uno dei pionieri di questo genere infatti, scrisse una delle prime London Comedies. Le trame sono intrecciate tra loro e molta importanza viene data al wit e al confronto linguistico. Il wit viene definito la più splendente virtù e l’eroe in questo tipo di commedia possiede tale virtù. Il suo capolavoro fu "L’uomo alla moda" (1676): schermaglie di spirito tra i due protagonisti c’è la figura del libertino (Dorimant) che prova molto piacere a piegare una donna alle sue volontà, diffusa nel ‘700 in contrapposizione al fop (ser. Fopling) che sarebbe il damerino. Queste commedie finiscono sempre con il ravvedimento del libertino. I rapporti tra i due sessi si riducono al tornaconto e piacevolezza.
- Wycherley (1670-1716): Nutriva dei sentimenti antipuritani. Si ispirò alla commedia spagnola ovvero di intrigo. "La moglie di campagna" (1676): Il libertino (Horner) si fa credere eunuco e seduce le mogli degli aristocratici. Satira ai comportamenti libertini dell’aristocrazia, contrasto tra rispettabilità e segreta lussuria. L’autore muove una critica alle forme che regolano i rapporti sociali.
- Congreve (1670-1729): La grande caratteristica dei suoi personaggi è il linguaggio, un modo di esprimersi che racchiude un modo di essere. Scrisse "Così va il mondo", dove l’aspetto economico ha un ruolo principale nel matrimonio. Teatro in prosa.
- Dryden (1631-1700): "Matrimonio alla moda" (Marriage a la mode) (1672) che muove una critica al matrimonio dell’alta società londinese. Questo autore attraversa tutti i generi letterari, è critico, traduttore, i suoi ideali stilistici sono legati all’armonia e all’eleganza, si rifà al classicismo europeo. Nella commedia ci sono contrasti tra virtù e sensualità. Scrive inoltre tragedie eroiche, genere alto legato alla visione alta dei sentimenti. Nelle tragedie utilizza un metro che è il distico eroico o rimato (in Alexander Pope questo metro sarà perfetto). Dryden scrive molte critiche sullo stile poetico, che considera più consono al suo talento letterario e ai valori guida per la società. Forma metriche e unità drammatiche: unità di luogo, di tempo e di azione (unità aristoteliche). In poesia afferma gli ideali di arguzia e di eleganza e consolida la metrica del distico eroico e la lancia ai posteri. Tradusse, inoltre, Virgilio, Ovidio e Boccaccio. Dryden fu molto famoso per la tragedia, per lui la rappresentazione teatrale doveva essere un'imitazione di un poema cavalleresco. Il suo capolavoro tragico fu "All for Love" dove imita "Antony and Cleopatra" di Shakespeare, molto importante fu l’uso del blank verse. Fu famoso anche per aver scritto le memorie di Oliver Cromwell dove si narrano le imprese compiute sotto il suo governo. Successivamente si dichiara sostenitore della monarchia e scrive "Annus mirabilis" definito da lui stesso poema storico di contenuto epico dove si narra della vittoria navale contro l’Olanda e del trionfo sulle morti causate dall’incendio di Londra e dalla peste.
Questi autori hanno scritto delle commedie dai titoli evocativi da cui si coglie lo spirito legato al teatro della Restaurazione. Tuttavia tale spirito venne mitigato dopo l’uscita di "A Short View of the Immorality and Profaneness of the English Stage", del reverendo Collier, che anela delle accuse morali a questo tipo di commedia.
Il settecento
Verso la fine del ‘600 inizio ‘700 vi è la formazione di nuovi gruppi intellettuali e politici che elaborano nuovi metodi di conoscenza come i movimenti sensisti (Locke, Hobos) e si diffondono gli studi scientifici per es. con Newton. Con la nascita dei partiti in particolare Conservatori dalla parte del Re e dei proprietari terrieri e i Laburisti dalla parte della borghesia mercantile in Inghilterra ci fu una rivoluzione economica che sfociò poi nella Rivoluzione Industriale: nuovo modo di lavorare e di produrre per mezzo delle macchine, rapporti sociali diversi, cambia il rapporto con l’ambiente, cambiano i paesaggi. Nella I° parte del ‘700 i segni del cambiamento ci sono nei processi economici e sociali nell’aspetto demografico (una crescita), una ripresa dell’economia rurale; si costruiscono in Europa nuove aree di supremazia come per es. l’ascesa dell’Inghilterra, della Francia, dell’Olanda. Nel 1694 viene fondata la Bank of England. Nel 1750 Liverpool non era ancora raggiunta dalle carrozze di posta di Londra. Parla del commercio del tabacco, del tè, era stupito del fatto che l’arma più potente del commercio era la marina Inglese che batteva quella della Francia. C’erano 100.000 marinai che superavano in numero i contadini nell’agricoltura. Il motore a vapore esisteva già nel 1750 e si cercava di migliorarlo con l’avvento delle nuove tecnologie per una nuova organizzazione del lavoro. L’Inghilterra era una nazione di bottegai e il mercante più dell’industriale era il tipico cittadino. La Gran Bretagna era ricca per il suo spirito d’iniziativa e la sua forza era la marina. C’era il progresso tecnico, l’iniziativa privata ciò che si chiama liberalismo. Tè, zucchero e tabacco rappresentano i prodotti più commercializzati. C’era una concentrazione delle proprietà terriere in mano ad una piccola classe nobile agraria che compravano le terre e impiegavano i contadini, questo implicava un sistema di vendita in contanti. I grandi di Gran Bretagna costituivano una nobiltà post-rivoluzionaria (1688) e le loro vite erano basate sulla provocazione delle guerre e delle paci per profitto, per imporsi sui concorrenti commerciali; quindi si erano definitivamente abbandonati i valori feudali. La linea del classicismo europeo passa in Inghilterra attraverso questi elementi. Pope sarà il classicista inglese per eccellenza – il filone antieroico porterà alla nascita del romanzo. In letteratura si parla sempre di orientamenti che sono due nel ‘700:
- Classicismo europeo che culminerà in Pope.
- Antieroico che culminerà nel Romanzo.
Durante la Restaurazione sarà l’ultima volta che la letteratura di corte sarà dominante.
Pope
Il suo principale concetto è l’imitazione della natura. È famoso per aver scritto "The Rape of the Lock" (il ricciolo rapito) con il quale introduce il genere Eroicomico. Si interessò di poesia difendendo il genere pastorale e scrivendo le "Pastorals" e i "Discourse on Pastoral". Fece anche il traduttore di Omero traducendo l’Iliade, facendo una re-interpretazione epica nel linguaggio poetico del ‘700. Fece parte insieme ad altri famosi scrittori del periodo dello Scriblerus Club con il quale promuovevano una campagna per mettere in ridicolo tutti i falsi gusti del sapere. Concentrò molto la sua satira nei suoi lavori come le "denunciad" all’involgarimento e alla degradazione della sua società.
Swift
Anche lui appartenente allo Scriblerus Club, divenne famoso per aver scritto "Gulliver’s Travels". In questa opera si narra di un viaggio intrapreso da un medico (Gulliver) che naufraga nell’isola di Lilliput, dove gli abitanti sono esseri minuscoli. Le minime proporzioni di questo popolo fanno apparire ridicola qualsiasi cosa: dalle guerre tra popoli alla celebrazione del suo sovrano. Successivamente Gulliver approda sull’isola di Laputa dove vengono messi in ridicolo gli esperimenti degli scienziati e infine Gulliver approda in un paese abitato da cavalli dotati di ragione, molto pulito e ordinato. Con il suo racconto Swift mette in discussione la politica inglese e le cattiverie dell’uomo. Questa corrente letteraria legata al classicismo non sarà più dominante nel ‘700 perché si va affermando la figura dello scrittore professionista. L’aristocrazia inglese tenderà ad assumere una posizione di compromesso tra ideali di corte e interessi mercantilisti.
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