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STORIA DELLA FILOSOFIA 06 MARZO 2012

PARTE ISTITUZIONALE

Epicuro (nato nel 341 a.c. morto nel 270 a.c.) mondo antico →la sua scuola la fonda nel 300 a.c. In casa

sua .era dotata di un giardino i suoi allievi sono chiamati “quelli del giardino” , ammessi anche schiavi e

donne

Contesto storico: 323 a.c. Quando Epicuro ha 19 anni, muore Alessandro Magno dopo le sue fantastiche

conquiste che in pochi anni l'hanno portato ed estendere il suo potere fino all'egitto, india ecc → lotte tra i

suoi generali da queste lotte emergono alcuni grandi stati:

Regno di Macedonai che domina in Grecia,

–il regno d'egitto sotto la dinastia Tolomei

–il regno dell'Asia che domina su quella che oggi è l'Asia minore

–il

323 a.c. grosso sparti acque si passa dall':

1.epoca ellenica → Grecia classica quelle che dominano sono delle città stato, Atene, Sparta e Tebe, in

queste città/stato c'è una composizione sociale: una minoranza di cittadini liberi e una maggioranza di

schiavi, i liberi hanno le loro assemblee, le loro cerimonie, il loro teatro → avviene che il singolo libero è

inserito nella sua Polis, partecipa alla vita politica e agli eventi culturali vi è un COLLEGAMENTO TRA

L'INDIVIDUO E LA SUA COLLETTIVITA'/CITTA', collegamento tra l'individuo e l'universale di cui fa

parte

all'

2.epoca ellenistica grandi regni dove c'è il sovrano, la sua corte, del tutto staccati dalla corte i sudditi, i quali

non partecipano più alle decisioni politiche, ciascuno si occupa dei propri affari, vi è quella situazione che

perdura fino ad ora cioè divisione tra quello che è lo STATO e quello che è la SOCIETA' civile → sono

come tanti atomi ciascuno rinchiuso negli affari propri e della propria famiglia

Le filosofia dell'epoca si occuperanno soprattutto della FELICITA' dell'individuo, di come l'individuo possa

raggiungere la migliore condizione INDIVIDUALE. 3 grandi filosofie:

di Epicuro → epicureismo → si concentra sulla felicità individuale → è un esempio di

–filosofia

travisamento di una filosofia, si è diffusa soprattutto da parte dei suoi avversari un immagine dei seguaci di

Epicuro di gente debita solo al piacere: mangiare, bere fare orgie, anche la religione voleva sopprimere

queste filosofie. In realtà epicuro mette al centro della sua filosofia la TRANQUILLITA' DELL'ANIMO, la

mancanza di turbamento dell'animo, preferisce l'amicizia all'amore perchè quest'ultimo turba l'animo, esso

distingue tra:

1.piacere dinamico → in movimento, le passioni

2.piacere catastematico → stabilità, piacere tranquillo, piacere calmo che si sintetizza nell'ATARASSIA cioè

mancanza di turbamento dell'anima

storica → stoicismo

–filosofia scettica → scetticismo

–filosofia

LIMITE di Epicuro: vuole solo la tranquillità individuale, anche se non mancano accenni di solidarietà:

1.accogliere gli schiavi e donne

2.amicizia

Con l'andare del tempo durante il primo secolo a.c. L'individuo ha la nostalgia di un universale a cui non si

collega più, questo spiega come mai intervengano le grandi religioni orientali, sempre più culti dall'orientali

→ il Dio rappresenta l'universale perduto, il singolo mediante il collegamento con Dio e con gli altri

partecipi del culto ritrova un universale che è al di là, ma che permette di non avere dei confini stretti,

meschini dei semplici interessi dell'individuo → questa situazione è la CULLA DELLE RELIGIONI

ORIENTALI anche del Cristianesimo che si affermerà

Il sistema di Epicuro si divide in 3 parti:

→ parte introduttiva che si occupa dei criteri: in greco canone, da seguire per avere giuste

•Canonica:

conoscenze anche giusti comportamenti → CRITERI GENERALI

→ si occupa dell'avere una conoscenza razionale della natura perchè utile per non avere sciocche

•Fisica

paure → elemento importante per la tranquillità dell'animo, quindi come scopo sempre tranquillità

dell'animo

→ si occupa del comportamento individuale, di come raggiungere la felicità, crescita come

•Etica

tranquillità dell'animo, felicità calma

Fonti della filosofia di Epicuro

Ha scritto moltissimo, però ci è arrivato molto poco, quel poco è sufficiente per conoscere le linee generali

del sistema in particolare la fonte più importante è uno scrittore che è vissuto parecchio tempo dopo:

Diogene Laerzio (inizi del secondo d.c.) → ha scritto un opera in dieci libri “Vite dei filosofi” dando molte

notizie sui principali filosofia greci e il decimo libro è tutto dedicato a Epicuro, ed è evidente che tende ad

ammirare la sua filosofia, come un seguace di questa filosofia

Diogene ci da una vita di Epicuro parlando di questa vita ci tramanda delle lettere di Epicuro il quale

scriveva a dei suoi discepoli che fondavano gruppi Epicurei in altre città:

a Erodoto → sulla fisica, 12/15 pagine

–lettera a Pitocle → parla di una parte particolare della fisica, cioè dei fenomeni celesti, vuole togliere il

–lettera

timore di fronte ai fenomeni celesti (tuono non è la collera di Giove, ma è provocata da altre spiegazioni

naturali)

a Meneceo → sulla morale più importante e più bella ed è chiamata anche “Lettera sulla felicità”

–lettera

Diogene ci riporta 40 massime capitali (fondamentali) per vivere bene, frasi brevi, ma significative:

corrompere il bene presente col desiderio di quello che ti manca, pensa che quello che hai oggi una

–non

volta era nei tuoi voti (desiderai)

Diogene parla della canonica nella vita di Epicuro

La filosofia di Epicuro ha trovato molto spazio a Roma, soprattutto tra gli intellettuali una larga adesione

alla sua filosofia, il cristianesimo ha combattuto la sua filosofia, perchè era suo concorrente. Intellettuali

romani:

–Virginio che ha scritto un poema sulle cose della natura “De rerum naturae” in questo poema in 6 libri

–Lucrezio

espone la filosofia di Epicuro: altra fonte

Altre Polemiche:

autori cristiani

–dagli altre scuole di filosofia

–dalle

Una scuola Epicurea era a Napoli nei secondo a.c. e ad Ercolano si trovano degli antichi papiri , contenenti

la filosofia di Epicuro vengono chiamati i papiri “Ercolanesi”

CANONICA

Si occupa dei criteri per la conoscenza e per il comportamento, i criteri per la conoscenza sono 2:

sensazioni: secondo Epicuro la base di tutta la nostra conoscenza è data dalle sensazioni, si può

–le

affermare che Epicuro è un rappresentante di quella corrente filosofia che si chiama empirismo (dal greco:

empeiria → esperienza), si basa sulla nostra esperienza dei 5 sensi. Esperienza sensibile. E anche elemento

base per verificare la nostra conoscenza.

anticipazioni: sono quelle idee che si formano in mente dopo aver avuto tante sensazioni simili: noi

–le

vediamo tante volte un cavallo e in mente si forma l'idea Cavallo, queste varie idee in base a sensazioni

ripetute, in base all'esperienza, anticipazioni sono alla base delle opinioni per esempio: quell'animale che

vedo è un cane, nel formare questo giudizio, il soggetto anticipa quello che sta guardando è un cane. Un

opinione può essere vera o falsa, come si verifica un opinione: mi avvicino e osservo da vicino, può essere

che la massa vista prima è un cane oppure che non è un cane, quindi l'opinione può essere falsa, la verifico

ritornando alla sensazione che non è la stessa di prima in quanto il soggetto si è avvicinato. Le anticipazioni

di per sé non sono ne vere ne false, con queste anticipazioni si formano delle frasi (opinioni) che possono

essere vere o false e le verifico con le sensazioni (osservazione in questo caso). Sensazione idee mentali,

frasi che si formano che si chiamano opinioni e che vengono verificate dalle sensazioni la teoria è:

Teoria di epicuro tutto parte dall'esperienza in base all'esperienza i formiamo delle idee , queste idee formulano

delle opinioni che vengono controllate dalle sensazioni

I criteri per i nostri comportamenti cioè ciò che ci guida in ciò che scegliamo e ciò che rifiutiamo:

fondamentali IMMEDIATI sono dati dal piacere e dal dolore

–criteri posso modificare questi criteri (anche se mi piacciono i dolci e vedo una tavola piena di

–ragionamento

dolci, ne prendo uno solo perchè altrimenti mi possono far male) oppure scelgo un piccolo dolore per

evitarne altri più grandi

FISICA

Principio abbastanza famoso:

→ sono particelle materiali che si muovono nel vuoto, che si incontrano e si aggregano e danno

–atomi

origine ai corpi, addirittura a forza di aggregarsi possono dare origini ad un mondo in cui ci sono tanti corpi:

fiumi, rocce, animali, uomini → Atomos → tomos: tagliare → che non si possono spezzare, indivisibili →

dottrina non arriva da Epicuro era stata già sostenuta 2 secoli prima da un grande filosofo: Democrito

inventore della dottrina atomistica, differenza molto importante tra l'atomismo di Epicuro e quello di

Democrito, ci interessa perchè la tesi di laurea di Marx sarà in filosofia e sarà sulla differenza tra l'atomismo

di uno e quello dell'altro

1.Atomismo di Epicuro → il sistema di Democrito sembra troppo deterministico infatti secondo lui in un

sistema di questo tipo non si capisce la nostra libertà, noi sentiamo che possiamo fare delle scelte libere, in

un sistema come quello di Democrito non si spiega questo. Epicuro introduce: gli atomi nel loro movimento

in certi punti non determinabili, non prevedibili hanno deviazione dal movimento che avrebbero se stessimo

in un sistema del tutto deterministico, questa deviazione introduce un chiarimento di LIBERTA', gli atomi si

muovono in modo determinato, ma in certi momenti hanno questa deviazione imprevedibile chiamata da

Epicuro: “declinazione (deviazione)” in latino: “Clinamen” → questa deviazione è stata molto criticata,

perchè i fisici in epoca antica non vogliono movimenti provi di causa, inspiegabili, però nella fisica di oggi

c'è qualcosa che ci ricorda questo elemento infatti oggi la fisica è PROBABILISTICA non determinista, nel

modello atomico comune abbiamo un nucleo e gli elettroni che girano in questo nucleo in diverse orbite e

ogni tanto gli elettroni saltano da un orbita all'altra e in questi salti o assorbono energia o emettono energia e

non sono PREVEDIBILI (questo ci ricorda i movimenti improvvidi di Epicuro)

2.Atomismo di Democrito → in cui gli atomi hanno una causalità di tipo meccanico “meccanicismo”

l'atomo A incontra quello B e lo mette in movimento. Tutto è determinato, sistema in cui gli effetti vengono

dalle cause si chiama “deterministico”

–vuoto

Interpretazione di Marx: che deriva dalla filosofia del suo maestro Hegel → l'atomo di Democrito è solo

una particella materiale, l'atomo di Epicuro che può deviare è un simbolo della individualità che è al centro

della filosofia di quell'epoca, ciascuno degli individui di quel tempo sono come devi atomi (ciascuno per

conto suo) → l'atomo rappresenta l'individuo → ciò che viene messo al centro è l'individuo con la sua

felicità → in quel tempo non si forma un organismo, ma gli individui stanno uno accanto all'altro →

SOCIETA' ATOMISTICA

Epicuro ritiene che sono possibili diversi mondi, lo spazio tra un mondo e l'altro viene chiamato

INTERMONDO. Epicuro segue un orientamento naturalistico cioè spiegare la natura con se stessa,

lasciando da parte gli Dei → doppia dottrina:

in cui non voleva andare troppo contro le credenze e in questa dottrina afferma che gli Dei stanno

–aperta

negli intermondi ma non si occupano degli uomini altrimenti non potrebbero essere beati se dovessero

occuparsi degli affari degli uomini

→ non crede affatto agli Dei proprio un materialista che ritiene che la natura e le cose si sono

–segreta

formate per se stesse

Ulteriore teoria di Epicuro → Anche l'uomo è fatto di atomi e l'anima dell'uomo è fatta di atomi, molto

morbidi, caldi e leggeri, ma sempre atomi e secondo Epicuro come avviene la sensazione: avviene perchè

vengono interessati da atomi esterni le particelle dell'anima molto mobili ed è l'animo che trasmette la

sensazione al corpo → quando il corpo muore cioè si dissolvono gli atomi di cui è composto, muore anche

l'anima dissolvendosi → quindi non c'è più sensazione il corpo non sente più, prima che il corpo si dissolva

gli atomi dell'anima escono, il corpo senz'anima non ha sensazione perchè per la sensazione occorre che ci

sia l'anima → NON BISOGNA AVERE PAURA DELLA MORTE perchè non sentiamo → quando ci siamo

noi, la morte non c'è e viceversa e quindi essa non deve interessare ne ai vivi ne ai morti → abbastanza

negativa nei confronti degli Dei, era una cosa soddisfacente per il cristianesimo che cominciava all'ora

Spiegazione di come avviene la SENSAZIONE → dai corpi si staccano continuamente come delle pellicole

(Simulacri) sottili, immagini dei corpi, che mantengono la forma di quei corpi e che entrano nei nostri organi

di senso, e atomi nuovi che entrano nei corpi finché sono vive e ci dà quella sensazione

La fisica è dedicata la lettera a Erodoto, poi c'è una lettera a Pitocle su una parte della fisica che interessa in

particolare a Epicuro: fenomeni celesti e terreni per esempio i terremoti o le eclissi, fenomeni che in greco si

chiamavano meteore → questi fenomeni facevano paura soprattutto ai Greci: fulmine ira di Giove, il

problema di Epicuro è non attribuire questi fenomeni in alcun modo questi fenomeni agli Dei → ricondurlo

a fenomeni naturali. Qui introduce il metodo MOLTE SPIEGAZIONI POSSIBILI → per ognuno dei

fenomeni lui porta molte spiegazioni, e ripete sempre l'importante è NON METTERE IN GIOCO GLI DEI:

possono avvenire perchè crollano delle colonne interne sottoterra, o perchè dell'aria entrando

–terremoti:

violentemente sotto aumenta la pressione e fa cadere delle cose

Idea di Epicuro condurre questi fenomeni a qualcosa con cui siamo famigliari, a qualcosa della comune

esperienza → dedica a questo problema una lettera sulla fisica per TOGLIERE TIMORE E

TURBAMENTO e questo ci fa capire che la fisica, tutta la fisica, la conoscenza ragionevole dei fenomeni e

questo che riguarda i fenomeni celesti, la fisica è vista in funzione dell'Etica: punto centrale è sempre quello

ATARASSIA, togliere il turbamento

ETICA → punto centrale per Epicuro

Tutto per la tranquillità dell'anima, 4 punti fondamentali, chiamata “la quadruplice medicina” (quadri

farmaco) per togliere il turbamento:

la paura degli Dei

•togliere

- la dottrina ufficiale questi Dei ci sono, ma non si occupano di noi altrimenti non potrebbero essere beati

- la dottrina segreta → Dei non esistono testimonianza in cui si afferma che Epicuro poneva questa

domanda:

1.Dio o vuole togliere i mali ma non può, allora è impotente ma non si addice con Dio,

2.Può farlo, ma non vuole allora è invidioso, malvagio e nemmeno questo si addice a Dio,

3.Non può e non vuole allora è invidioso e impotente e nemmeno questo

4.Vuole togliere i male e può togliere i mali e allora perchè ci sono i mali??

CONCLUSIONE IMPLICITA non esiste Dio

la paura della Morte → la morte non è nulla per noi → quando ci siamo noi non c'è lei e

•togliere

viceversa in quanto l'anima svanisce ed è l'anima che da sensazioni quindi non sentiamo nulla

la paura del dolore → i dolori:

•togliere

- sono acuti ma allora o non durano molto o se dura porta alla morte in cui finisce il dolore

- non sono acuti e possono durare, ma i dolori cronici a un certo punto ci si abitua

una giusta dottrina dei piaceri → Epicuro fa una distinzione, 3 tipi di desideri:

•avere

1.naturali e necessari → vanno soddisfatti: la fame, la sete, desiderio di un riparo, si soddisfano con poco →

si riconoscono per il fatto che non li soddisfo vado alla morte

2.naturali → non mangiare sempre pane e acqua, ma mangiare varie cose → come ci si comporta? → se si

possono soddisfare bene soddisfiamoli, ma dobbiamo sapere farne a meno → IMPORTANTE SAPER

RINUNCIARE A QUESTE COSE NON ESSENZIALI

3.non sono ne naturali ne necessari, ma dettati da vana opinione → diventare molto ricco, avere molta fama,

ambizione politica, → NON BISOGNA PRESTARGLI ATTENZIONE perchè ci vuole un sacco di fatica

per realizzarli e portano più turbamento che altro → SONO ARTIFICIALI →

UNA DELLE 40 MASSIME FONDAMENTALI: se vuoi far ricco qualcuno non dargli denaro, ma sfronda i

suoi desideri

Massima: “vivi nascosto” → vivi nella tua modestia, nella tua casa nella tua tranquillità senza voler apparire

all'esterno → critica: dal punto di vista politico Epicuro in fondo predica un individualismo il disinteressarsi

della politica → politica che è l'occuparsi dei problemi comuni della comunità quindi giusto impegnarsi,

occuparsi di politico, non giusta: è anche vero che Epicuro apprezza come uno dei beni più importanti non

l'amore che da turbamento, ma l'amicizia che è un piacere calmo e amicizia significa in fondo solidarietà

La natura con noi è stata abbastanza indulgente

Etica di Epicuro è un etica della modestia dell'abituarsi alle cose, ed &

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/06 Storia della filosofia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher beatrice.cirla di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Cingoli Mario.
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