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STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE. Produzione di numerosi commenti alle

o opere vero e proprio metodo per fare

Il tardo neoplatonismo e la fine della filosofia antica. filosofia.

Con la continua affermazione del cristianesimo

Trasformazioni tradizione neoplatonica. assimilazione di

 come stile di vita la filosofia pagana assume un

cristiani

tratti per salvaguardare la cultura classica ormai aspetto speculativo e si concentra sullo studio e

sempre più al margine della società: i commenti dei classici. Da pratica di vita

In un certo senso la cultura pagana cerca di

 diviene pratica interpretativa (porre problemi

inglobare alcuni tratti del cristianesimo nelle concentrandosi su il proprio patrimonio

sue varie riflessioni. Il tardo-platonismo pagano culturale).

ha dato spazio così all’importanza dei riti e PORFIRIO.

culti, quindi a pratiche liturgiche e religione

all’interno della sua riflessione in particolare Editore delle Ennadi di Plotino.

alla possibilità di stabilire un contatto con il Tiro 230. Formazione medio-platonica che giustifica la

divino. grande rilievo la teurgia, operazioni difficoltà di comprensione nei riguardi della teoria

magico-rituali. plotiniana della doppia natura (intellegibile e

Una regione puramente dottrinale:

 nus.

intelligente) del Morì intorno al 305.

moltiplicazione delle entità all’interno delle Commento di Parmenide in cui si pone l’identità di

strutture metafisiche soprattutto per il mondo essere e Uno. Tema che si trova concorde con la nuova

intellegibile e il divino. riflessione cristiana per la creazione dal nulla (il primo

Andare al di là dei termini ipostatici

o principio dona in senso assoluto l’essere, quindi il

plotiniani. primo principio contiene o precontiene l’essere).

Definire l’unità di relazione tra Uno/Dio.

o Presenta un’idea di concordanza tra le dottrine

Presupposto di ineffabilità e trascendenza

o platoniche e aristoteliche.

divina anche con natura di causa prima. Impegnato su temi etici e aspetti pratici della filosofia

utile nella formulazione dei mediatori, andati perduti. Uno stile di vita rintracciabile con il

che in un certo senso riescono a spiegare collegamento divino attraverso l’esercizio di virtù e al

l’unità e l’unica generazione progressiva controllo delle passioni fino alla contemplazione dei

della causa prima. modelli ideali.

Maggiore attenzione della tradizione filosofica

 ISOGOGE.

precedente. Risistemazione scolastica per lo Lo scopo dell’Isogoge è quello di introdurre le

o

studio dei classici platonici, peripatetici e Categorie aristoteliche e chirificare come i

plotiniani. predicamenti e predicabili possono essere usati.

Introduzione alle categorie di Aristotele. Questo Proprio. Appartiene a tutti gli

o commento segna la nascita del problema degli individui di una determinata

universali. Pone il problema senza nemmeno specie.

Accidente. Ciò che può essere

affrontarlo (tentativo di risposta da parte di

Boezio durante il commento dell’opera). Generi presente o assente senza

e specie sono: comportare distruzione del

Universale è tecnicamente ciò che si

 soggetto.

Genere e specie hanno una definizione

occupa di predicare più cose o individui.

Di per sé sussistenti/concetti mentali.

 circolare (una rimanda all’altra).

Se son sussistenti hanno natura corporea

 Albero di Porfirio: griglia complessiva di

o incorporei. logica e definizione ontologiche della

Sono separati o se si ritrovano nelle cose

 realtà in cui si possono collegare termini

sensibili. con più cose ricavando la definizione di

I predicabili devono essere differenziati dai

o ogni specie. Si arriva all’alto con un

predicamenti (categorie). Sono: genere supremo (˥c’è altro genere sopra

Predicamenti: classe possibili di

 di sé). in base si arriva agli individui.

predicato, raccolgono tutto ciò che è

predicabile di un dato soggetto.

Predicabili: riguardano il modo in cui

 qualcosa può essere predicato di un Le importanti scuole di f. pagana si collocavano in Siria,

soggetto, suddivisi secondo i diversi Alessandria e ad Atene.

possibili modi in cui possono rapportarsi

a un soggetto. Per P. sono cinque: GIAMBLICO.

Genere. Quello che si predica più

 Scuola siriaca.

in generale delle realtà che si Legato alla teurgia e alla possibilità di dimostrare un

differenziano per specie (x quanto

riguarda l’essenza). legame diretto con il divino rispetto al pensiero

Specie. Subordinato al genere di

 filosofico.

Somma di dottrine pitagoriche e commenti

cui il genere si predica legato

all’essenza. espressa nella platonici/aristotelici.

Fissazione di un ordine per lo studio degli scritti

definizione di ogni cosa (genere o

prossimo + differenza specifica). classici ripreso in tutte le scuole neoplatoniche.

Differenza. Divide la realtà di uno Distanza dalla dottrina plotiniana e dell’anima

 

stesso genere. indiscesa. Così si sta descrivendo un’immagine troppo

elevata dell’anima umana. Secondo G. essa non è in

grado solo con le proprie forze di arrivare al livello di Dimostrare la compatibilità tra platonismo e

intellegibile senza aiuto divino. aristotelismo.

Anima umana è interamente scesa nel mondo Tenere insieme la teoria aristotelica

o o

del divenire e ne condiziona la mutevolezza. dell’astrazione a quella platonica della

Moltiplicazione delle ipostasi e intermediari. Ha posto

 reminiscenza attraverso le forme psichiche

il seguente ordine gerarchico. (stesso contenuto dei concetti e allo stesso

Uno ineffabile.

 tempo immanenze all’anima delle forme pure

Uno semplicemente tale.

 presenti nell’intelletto divino).

Coppia limite/illimitato.

o PROCLO.

Attraverso intelletto e gradi inferiori la

o processione sarebbe giunta alla materia Costantinopoli 412. Studiò ad Atene e fu allievo di

(ricettacolo originario). Plutarco e di Siriano. Più tardi di Giamblico.

Integrare la componente religiosa nel cuore stesso

NEOPLATONISMO ALESSANDRINO. della riflessione filosofica.

Terreno fertile per le teorie plotiniane da parte di

 Ripensamento della teoria platonica.

Sacca. Reinterpretazione del Parmenide.

o

Più grandi commentatori di P. e A. tra cui Giovanni

 Lo sviluppo di tutte le ipostasi e la sua

Filopono, nuove posizioni durante i commentari giusta interpretazione si ritrova in quella

peripatetici (cosmologia e fisica). teologica proposta da Siriano.

Idea di forza cinetica motirce. Forza motrice

o Le due ipostasi principali sono

impressa dal motore allo stesso corpo mobile. interpretate in questo modo:

Compose un’opera sull’eternità del mondo vs Proclo.

 Se l’Uno è solo Uno allora ˥è

 

Rifiutata tesi eternità del mondo vantaggiando

o assoluta permanenza e

la teoria creazionista cristiana dal trascendenza

nulla/interpretazione temporale del mondo. Se l’Uno è ciò che procede

 

Ammonio di Ernia famoso per la definizione delle

 dall’Uno o dalla pluralità delle

funzioni della filosofia secondo elementi aristotelici, classi divine che a loro volte

platonici e pitagorici. esercitano un’attività creatrice nei

confronti del mondo.

LA SCUOLA DI ATENE. SIRIANO. Teologia platonica: intera opera dedicata

 all’identificazione e alla classificazione

Maestro di Proclo.

 dell’esposizione di classi divine.

Interpretazione platonica del Parmenide di Platone e

 Raccolta di insegnamenti teologici sparsi nei

o

corretto ordine per la lettura delle opere platoniche. vari dialoghi platonici (base Parmenide).

Commentatore di alcuni libri della metafisica.

 Enadi. Compare nel Parmenide a proposito Impossibile accontentarsi di tali

o dell’Uno che è. p definizioni in quanto il primo principio è

Mediazione tra Uno e molteplice, ovvero

 superiore sia alle negazioni sia alle

singole unità che derivano dall’Uno  affermazioni.

Proclo contro la dottrina dell’anima indiscesa.

caratteri immateriali, immutabilità, COME è POSSIBILE CHE UNA PARTE DI NOI SIA

o

ineffabilità. FELICE E COSTANTEMENTE in contatto con il

Garantiscono la continuità tra uno e

 divino e noi stessi non ce ne accorgiamo?

molteplice (˥a contatto con il primo). Dovrebbe essere la parte più importante

Mediazioni dinamica attraverso cui

 e qualla più conscia.

l’uno comunica l’unità a tutto ciò E se siamo in contatto con il divino come

che segue restando inalterato in facciamo a sbagliare?

sé. Risposte tratte dal ripristino della distinzione

o

Esigenza di continuità definisce l’universo

o plotiniana per quello che riguarda le anime

procliano. individuali.

Elementi di Teologia.

 Le anime discendono in maniera intera e

Riassunto ordinato di tutto il pensiero procliano.

o Stessa necessità di continuità circolare. I non separate in parte.

o Implicazioni gnoseologiche: non

principi principali:

Ogni causa produce ciò che segue

 contempla più direttamente gli

intellegibili ma le immagini degli

permanendo in sé stessa e senza perdere ineleggibili in sé.

nulla di sé stessa. Implicazioni etiche: la nostra naima è

La causalità ha un andamento circolare

 calata totalmente nel mondo del divenire

(permanere in sé, procedere al di fuori di allora è soggetta all’errore ed è

sé e il ritorno verso di sé).

Tutto sta in tutto ma nel modo che è

 responsabile di tutti i suoi atti.

Contestazione identificazione materia e

proprio. La causa sta nell’effetto a modo male:

di causa e viceversa. Per Plotino la materia è generata

Tutto nella gerarchia partecipa a

 da principi superiori (livello più

chi è superiore. Distinzione di tre basso dell’anima) e remotamente

tipi di partecipazione:

Qll partecipanti. dall’Uno.

o Facendo diventare il nus e

Forme partecipate. 3. o

o Uno colpa del mondo.

Forme imp.

Proclo accentua la natura ineffabile del primo principio

 L’approccio negativo è sbagliato in sé.

o Soluzione di Proclo: rompere la Impegnato a dare risposta sulla trascendenza e

 o causalità del principio primo.

coincidenza tra materia prima e il Se Uno è ineffabile non può essere

male una è prodotta, altro no.

 principio di nulla

Il male non è prodotto in

o Definirlo come creatore significa

quanto non ha esistenza già in qualche modo presentarlo.

reale, solo una quasi- Se si vuole presentare l’assoluta

esistenza. trascendenza si rischia di perdere il ruolo

Produzione di più

 della causalità del principio.

cause accidentali  Giamblico ipotizza un’identità

associato al mancato superiore all’Uno creatore.

raggiungimento di Damascio segue questa linea di

altri fini. pensiero:

Il male si generà negli

 Uno come creatore posto in

o

agenti incapaci di relazione con l’altro

raggiungere il fine (molteplice).

(bene). Coordinamento

Assenza di

 relativo e non

bene specifico assoluto ed è un

costituisce la legame pensabile e

natura del non impensabile.

male. Unica via di scampo è quella

o

DAMASCIO E LA FINE DELLA SCUOLA AD ATENE. di ipotizzare che al di sopra

dell’Uno vi sia un Uno

529 chiusura scuole da Atene proclamato da

 completamente separato.

Giustiniano. Totalmente scoordinato sia

Spostamento dei maestri in persia.

o al mondo sensibile sia a

Nel 553 con una garanzia di pace i filosofi ebbero il

 quello intellegibile.

permesso di tornare ad Atene. L’unica possibilità è seguire la via

Non prevedeva la ripresa degli insegnamenti.

o del silenzio radicale.

Figura importante rilievo è Damascio, uno degli ultimi

 filosofi tardo antichi, greco-pagani. SITUAZIONE ALLA CADUTA DELL’IMPERO ROMANO.

Sui Principi

o 476 presente filosofico non molto brillante.

Commento sul Parmenide.

o Studio delle arti liberali

o

Scarsa circolazione dei testi filosofici greci. Sono realtà sussistenti o semplici

o Indebolimento conoscenza del greco nel

 concezioni della mente?

Sono corporei o incorporei.

mondo latino.

Mondo indebolito dall’assenza di scuole e Esistono separati o nelle

o o

filosofie. cose sensibili.

Tutti questi problemi hanno un risvolto

SEVERINO BOEZIO. importante ontologico.

Riformulando la questione:

Roma 476.

 In base a che cosa possiamo

o

Famiglia patrizia.

o dire che Platone e Aristotele

Istruzione classica, greco e filosofia.

o sono uomini? Mentre Pluto

Recuperare e rendere accessibili in latino

 Snoopy sono entrambi cani?

i principali testi filosofici e scientifici greci Partecipano in

conciliando con la fede cristiana. maniera separata alla

Si concentrò sulle opere platoniche e

o forma di uomo. Pluto

aristoteliche. e Snoopy partecipano

Mostrare l’accordo di fondo.

 alla forma di genere

Obbiettivo di rendere presenti ai latini il

 animale comune a

mondo classico. Patrimonio che compose quella di uomo e di

con. cane ma non a quella

ISAGOGE DI PORFIRIO

 di cane.

Categorie e De categorie di

 Una definizione così

Aristotele detta realista.

Topici di cicerone.

 Realtà poste

Divisione di trivio e quatrivio.

 come

Diversi opere proprie su tema logico.

 sussistenti.

Maestro di logico per tutto l’Alto

 Come forme e

medioevo. non semplici

Questione degli universali.

 concetti.

Genesi del problema degli universali.

o La concezione realista come

Statuto degli individui che non indicano

 alcune difficoltà come:

un individuo ma una pluralità di individui Presuppone sempre una

o

all’interno di una specie o una pluralità di dottrina delle forme e della

specie all’interno di un genere. partecipazione.

Partendo dalle domande essenziali di Porfirio

o Qualcosa in comune dal Possono essere

o punto di vista ontologico. separati dal corpo dal

Elemento più

 pensiero. Esso in

importante degli primis:

Coglie le

individui stessi e

compresente a tutti somiglianze

gli individui. essenziali di

Nel commento al Is. Boezio riprende le

 più individui

tesi aristoteliche. formando la

Generi e specie non possono

 specie.

Il genere

essere sostanze in quanto comune o

a più cose e quindi non dotato di nasce

unità, non è universale e unica dal

sostanza. pensiero

Non possiamo considerali come

 che

semplici concetti mentali. genera

Potrebbero essere arbitrari e

o somiglia

mancanti di qualsiasi nze tra

dimostrazione oggettiva. le

Il problema: genere e specie

 specie.

Tutto ciò che esiste nella realtà ed

devono essere qualcosa nella

realtà senza essere sostanze in sé è colto dai sensi per Boezio è

Nell’intelletto senza essere

o individuale.

L’intelletto coglie solo un

concetti vuoti. o

Esce dal dilemma partendo dalla

 concetto (universale) tutti

teoria aristotelica dell’astrazione e gli individui che hanno una

sul presupposto che la mente somiglianza essenziale.

Distinzione tra essere e ciò che è.

umana abbia la capacità di unire Primi testi metafisici adoperabili fino al XIII

ciò che è separato e di separare o

ciò che è congiunto. secolo.

Generi e specie non Sulla trinità. Problema dell’applicabilità

o esistono in maniera delle categorie di Aristotele a Dio.

Le categorie sostanziali si

separata ma esistono solo

negli individui. predicano di Dio incrementando il

significato.

Mentre le arte categorie Ciò che è indica la cosa

 o individuale e sussistente.

accidentali si possono predicare di Il problema sta nel

o

Dio in senso traslato e metaforico.

De hebdomadibus (in che modo le

 comprendere qualcosa che

ancora non è.

sostanze siano buone in ciò che sono pur Mario Vittorino è in

non essendo beni esistenziali).

Titolo che richiama gli assiomi

 quanto è causa

dell’essere, fa essere

primi pensieri della mente.

Opuscolo si apre con prime ciò che segue da

o concezioni comuni o esso.

Il dubbio di questo argomento è la

premesse assiomatiche che trattazione dell’essere intellegibile

vengono utilizzate nella o quello reale.

discussione. LA CONSOLAZIONE DELLA FILOSOFIA.

Possiamo dire che le cose sono

 Re ostrogoto Teodorico.

o

buone anche se non sono la realtà Accusato di cospirazione e tradimento

stessa? Prigione a Pavia.

Partire dal tutto che tende al

o Fa appello alla filosofia.

o

bene e ogni cosa spinge Non alla fede cristiana.

verso a ciò che è simile. Ultimo dei filosofi antichi. La filosofia

Se le cose sono

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-FIL/08 Storia della filosofia medievale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bibi.2005 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della filosofia medievale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Valente Luisa.
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