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Storia dell'Europa orientale - l'indipendenza greca Appunti scolastici Premium

Appunti di Storia dell'Europa orientale per l’esame del professor Dogo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: la Grecia di inizio ‘800, i Primi ‘800: principali città con il maggior numero di greci, la prima insurrezione della Società degli Amici, “Philiki Hetairia".

Esame di Storia dell'Europa orientale dal corso del docente Prof. M. Dogo

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piccola guerra con formazioni irregolari e numericamente ridotte ma con più mobilità e

conoscenza del territorio].

1823: Nuove spedizioni ottomane decimate dalla peste.

1824: Ottomani bloccati nell’Egeo dalla superiorità della guerriglia greca.

Nel 1824 si crea situazione di stallo gli insorti liberano Morea e Livadia ma non

riescono ad espandersi a nord. Gli ottomani negoziano con il pascià d’Egitto che invia

corpo di spedizione nel Peloponneso (gli viene concessa Creta e per il figlio Ibrahim il

Peloponneso) Ibrahim mette su una flotta che sbarca su Creta, poi nel Peloponneso: presa

ottomana di Tripolis permette spedizioni a raggio che devastano il territorio Inizio 1826:

Gli insorti mantengono solo Atene e una piccola parte di territorio nel nord del Peloponneso.

La posizione delle potenze europee

1821: All’inizio dell’insurrezione nessuna potenza è disposta ad aiutare i greci linea

politica della Restaurazione contro la rivoluzione.

1826: Caduta di Missolungi attira l’attenzione dell’opinione pubblica europea, che poi si

riflette nelle diplomazie [1827: Delacroix “L’ultimo respiro della Grecia moribonda”].

Aprile 1826: Pubblica impiccagione del patriarca di Costantinopoli e altri ecclesiastici in

quanto ritenuti inefficienti in seguito patriarca elevato a martire della causa nazionale.

1827: Massacro degli abitanti dell’isola di Chios (quasi tutti greci) da parte dei turchi

anatolici sbarcati zar Alessandro I, che ha l’obbligo morale e politico (sancito da trattati

con gli ottomani) di proteggere i sudditi cristiani del sultano, afferma che il governo

ottomano ha il diritto di punire i colpevoli ma deve distinguere tra violenza insurrezionale e

popolazione inerme alla morte dello zar la diplomazia russa è pronta a cooperare per dare

una soluzione politica al caso greco: si creerà la prima collaborazione anglo-russa per

intervenire.

Inghilterra e Francia sono interessate al Mediterraneo le guerre tra greci e turchi

causano danni ingenti al commercio britannico, che invece insiste sul principio della libertà

di navigazione. Prussia e Impero asburgico non hanno interesse diretto (vedi Metternich “Io

non conosco greci, ma solo sudditi cristiani del sultano”).

Inghilterra condivide la filosofia politica conservatrice ma nella élite britannica grande

filoellenismo (presente anche in Francia e nel mondo tedesco) dalla metà del ‘700 era

abitudine delle classi colte di mandare i giovani rampolli in viaggio formativo (grand tour)

nei luoghi dell’antichità classica da due generazioni la Grecia è considerata la culla della

civilizzazione europea.

1825: Ai funerali di Alessandro I primo incontro anglo-russo sulla questione greca.

1826: Incoronazione Nicola I viene discussa l’idea di creare un principato autonomo

greco. In seguito si aggiunge la Francia a creare un “terzetto interventista”.

1827: Le tre potenze optano per una monarchia greca con un principe da scegliere in

ambiente tedesco.

L’intervento anglo-russo-francese

Le tre potenze riconoscono agli insorti lo stato di “parte belligerante”, ovvero soggetti del

negoziato di pace. Poi invitano greci e turchi a inviare delle delegazioni in un’isoletta

dell’Egeo da loro protetta per negoziare una pace ottomani non intendono negoziare, la

considerano una questione interna.

Le tre potenze allora inviano flotte armate a minacciare gli ottomani viene spedita una

flotta congiunta a Navarino (sud Peloponneso) dove in una baia c’è la flotta congiunta

turco-egiziana all’ancora per sbaglio scatta un colpo di cannone e inizia il massacro:

flotta turco-egiziana sconfitta il fatto provoca sconcerto nel Parlamento britannico in

quanto è stato condotta la guerra contro un paese amico ottobre 1827: l’Inghilterra si

ritira dal terzetto interventista.

1828: Seyhülislam emette sentenza di Jihad (pericolo per la stabilità dello Stato e

dell’Islam) ottomani in guerra ufficiale con la Russia.

I russi fanno il solito percorso in discesa passando per Moldavia e Valacchia e puntano a

Istanbul: passano per Edirne (ex capitale ottomana) gli ottomani sono in netto svantaggio

anche se sono stati proprio loro a dichiarare guerra. Gli egiziani tornano a casa mentre

quello che resta della flotta ottomana protegge gli stretti.

Entrano in scena i francesi, in teoria per proteggere i civili. Intanto l’esercito russo arriva ad

Adrianopoli, molto vicina a Istanbul non conquistano Costantinopoli per prudenza della

diplomazia.

I trattati di pace: formazione del regno indipendente greco

PACE DI ADRIANOPOLI

Settembre 1829: imposta dalla Russia agli ottomani

(considerata il capolavoro della diplomazia russa in quanto la formulazione è volta a

recuperare gli anglo-francesi) il governo ottomano rinuncia alla questione greca e la

rimette nelle mani delle tre potenze.

Principati danubiani di Moldavia e Valacchia entrano nell’orbita russa e lo zar ribadisce

posizione di protettorato sui sudditi cristiani del sultano.

Articolo 10: Caso greco sottratto a giurisdizione ottomana riferimento al trattato di

Londra del 1827 tra le tre potenze.

TRATTATO DI LONDRA

Febbraio 1830: tra Inghilterra, Francia e Russia atto di

nascita del regno indipendente greco. Prevale la linea inglese di una Grecia piccola e

indipendente senza legami con Istanbul la devastazione del territorio greco era tale che

era impensabile trasformarla in un principato autonomo che avrebbe dovuto pagare il tributo

agli ottomani.

Non viene scelto un principe greco già dopo le prime conquiste degli insorti è in atto una

guerra civile tra le classi abbienti e le forze armate popolari: il ceto agiato vuole

nazionalizzare la terra liberata e convertirla in patrimonio per finanziare il resto della guerra,

mentre l’ala radicale popolare la vuole dare ai contadini.

La clausola del trattato è che il principe straniero non può essere scelto tra le famiglie

regnanti delle tre potenze il principe di Baviera, appassionato alla Grecia classica,

propone suo figlio Otto, minorenne.

Costituzioni provvisorie degli insorti

Già all’inizio dell’insurrezione scompare ogni traccia di popolazione ottomana/musulmana

dal Peloponneso subito assalto alle città a forte presidio ottomano: tutti uccisi o

fuggiti. Dopo l’espansione a nord in Tessaglia la popolazione non viene sterminata.

Tra i primi atti politici degli insorti c’è la Costituzione insurrezionale (non considerata: la

prima vera costituzione è del 1844) solo i cristiani possono essere cittadini dello Stato

greco. Viene precisata la presa di distanza dalla Società degli amici in quanto troppo

insurrezionale tentativo di sintonizzarsi col clima politico della Restaurazione e

propongono la guerra della cristianità contro la mezzaluna.

1827: Nuova costituzione provvisoria tutto il potere affidato a un supremo

governatore (personalità di prestigio esterna) l’incarico viene assunto dal conte

Kapodistras, che nel 1821 si era dimesso da viceministro degli esteri russo per conflitto di

lealtà è un conservatore: idea del governo per il popolo ma non in nome del popolo.

La corona del nuovo regno di Grecia

1829-30: Iniziano i sondaggi per la ricerca del candidato al trono. Kapodistras cerca di

ottenere rifiuti in modo che venga offerto a lui ma nella Pasqua 1831 viene assassinato fuori

dalla chiesa di Tripolis (capitale provvisoria) da due giovani del Peloponneso meridionale

molti greci erano abituati a un rapporto di distanza con gli ottomani, e spesso neanche

pagavano il tributo: ora c’è una sovranità nazionale greca che chiede tasse e uomini per

l’esercito ai greci liberi, idea inaccettabile.

Alla fine la corona di monarca assoluto va a Otto di Baviera 1833: Arriva a Nauplia

(Peloponneso) con tre reggenti. Capitale spostata ad Atene per la sua potenza evocativa

presso il pubblico europeo.


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elib.

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DETTAGLI
Corso di laurea: Discipline storiche e filosofiche
SSD:
Docente: Dogo Marco
Università: Trieste - Units
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elib. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'Europa orientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Trieste - Units o del prof Dogo Marco.

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