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TERRITORI ANNESSI PERO’ RIOTTOSI AD ASSORBIMENTO  CRESCITA NAZIONALISMO

SLAVO DENTRO E FUORI DALL’IMPERO.

L’AUSTRIA E IL SISTEMA DELLE ALLEANZE (1879 – 1895)

PATTO DEI TRE IMPERATORI  SUCCESSORI DI ANDRASSY PERSEGUONO POLITICA

 DI CONTENIMENTO DELLA RUSSIA TRAMITE ALLEANZE  1881: BISMARCK

INDUCE L’AUSTRIA AD ACCETTARE NUOVO TRATTATO DI ALLEANZA DEI 3

IMPERATORI  RINUNCIANO TUTTI ALL’USO DELLA FORZA CONTRO LA TURCHIA.

TRATTATO CON LA SERBIA (1881)  PAESE CHIAVE DELLA STRATEGIA AUSTRIACA

 NEI BALCANI. A UN ACCORDO COMMERCIALE DECENNALE SEGUE TRATTATO

POLITICO SEGRETO: BELGRADO NON PUO’ STRINGERE ALTRI ACCORDI SENZA

CONSENSO AUSTRIACO  SERBIA STATO SATELLITE DELL’AUSTRIA IN SENSO

ECONOMICO E POLITICO  PATTO DINASTICO MALVISTO DALLA POPOLAZIONE:

QUANDO RE MILAN ABDICA NEL 1889 I RAPPORTI SI FANNO TESI.

TRIPLICE ALLEANZA CON L’ITALIA (1882)  AUSTRIA SI ASSICURA NEUTRALITA’

 ITALIANA IN CASO DI GUERRA NEI BALCANI. POI RAPPORTI GUASTATI DA

IRREDENTISMO.

TRATTATO CON LA ROMANIA (1883)  COPERTURA MILITARE AUSTRIACA

 NELL’EVENTUALITA’ DI ATTACCO RUSSO. POI RAPPORTI GUASTATI DA

IRREDENTISMO.

ACCORDO SUL MEDITERRANEO CON ITALIA E INGHILTERRA (1887) 

 SALVAGUARDARE COSTANTINOPOLI E STRETTI DALL’INTERFERENZA RUSSA PER

EVITARE ACCERCHIAMENTO SUL FRONTE MERIDIONALE DA PARTE DEGLI

STATI SATELLITI RUSSI.

COOPERAZIONE AUSTRO-RUSSA (1895 – 1906)

CRISI BULGARA DEL 1885-86 SPEZZA ALLEANZA DEI TRE IMPERATORI. DOPO IL

SUPERAMENTO DELLA CRISI E INDIPENDENZA BULGARA IL TRATTATO NON VIENE PIU’

RINNOVATO.

FINE ‘800: INTERESSE RUSSO SI VOLGE ALL’ESTREMO ORIENTE  1897: INTESA AUSTRO-

RUSSA PER CONSERVAZIONE STATUS QUO NEI BALCANI, NON INTERFERENZA, RINUNCIA

A CONQUISTA.

1903: RIVOLTA IN MACEDONIA (PROVINCIA STRATEGICA PER L’IMPERO OTTOMANO) 

PROGRAMMA DI MUERZSTEG: STATUS QUO RESTA IN VIGORE FINO A 1906.

VERSO LA GUERRA (1906 – 1914)

INIZIO ‘900: CRESCITA DEL MOVIMENTO DEGLI SLAVI DEL SUD  QUESTIONE DELLE

NAZIONALITA’ DIVENTA PROBLEMA DI POLITICA ESTERA: SOLUZIONE APPENA CON LA

GUERRA MONDIALE.

INSTABILITA’ NEI BALCANI DERIVA DA TRE FATTI NON CORRELATI:

1. CROLLO IMPERO OTTOMANO  PORTA AUSTRIA E RUSSIA A CONFRONTO DIRETTO

NEI BALCANI.

2. RITORNO DELL’INTERESSE RUSSO PER I BALCANI

3. NAZIONALISMO SLAVI DEL SUD  PERICOLO IMMEDIATO SIA ALL’INTERNO CHE

ALL’ESTERNO DELL’IMPERO  ADOTTATA POLITICA DI INERZIA.

AEHRENTHAL E LA POLITICA DI ESPANSIONE (1906 – 1912)

MINISTRO DEGLI ESTERI AEHRENTHAL E CAPO DI STATO MAGGIORE SONO A FAVORE DI

ESPANSIONE E GUERRA  RIPRISTINARE POTENZA ASBURGICA NEI BALCANI

OCCIDENTALI E GUERRA PREVENTIVA CONTRO SERBIA E ITALIA  IMPERATORE INVECE

OPTA PER POLITICA DI PACE, PERO’ INCOMPATIBILE SEMPRE DI PIU’ COL RUOLO DI GRANDE

POTENZA.

AEHRENTHAL SI SFORZA DI RIPRISTINARE SUPREMAZIA NEI BALCANI ALLONTANANDOSI

DALLA GERMANIA E MIGLIORANDO I RAPPOTI CON I NEMICI  PROPONE LINEA

FERROVIARIA NEL SANGIACCATO PER AVERE COLLEGAMENTO DIRETTO CON LA

TURCHIA E AUMENTARE DIPENDENZA SERBA DALL’AUSTRIA  LA RUSSIA REAGISCE MALE

E PONE FINE AL PROGRAMMA DI MUERZSTEG.

1908: ESPLODE RIVOLUZIONE DEI GIOVANI TURCHI  MINACCIA DEL RITORNO

DELL’INFLUENZA TURCA SULLE PROVINCE OCCUPATE DI BOSNIA ED ERZEGOVINA (DAL

1878)  NEGOZIATI TRA AUSTRIA E RUSSIA PER L’ANNESSIONE: RUSSIA ACCETTA IN CAMBIO

DI LIBERO PASSAGGIO ATTRAVERSO GLI STRETTI.

ALLA FINE ANNESSIONE DI BOSNIA-ERZEGOVINA PROCLAMATA SENZA CONSULTARSI

CON LA RUSSIA (IL GIORNO DOPO BULGARIA PROCLAMA INDIPENDENZA)  CRISI

DIPLOMATICA: INTESA AUSTRO-RUSSA CANCELLATA E ONDATA DI NAZIONALISMO

SLAVO.

AEHRENTHAL DOPO ANNESSIONE INTENDE MANTENERE STATUS QUO MA PAURA CHE LA

RUSSIA ORGANIZZI LEGA BALCANICA CONTRO L’AUSTRIA.

BERCHTOLD E LE CRISI DEI BALCANI (1912 – 1913)

1912: MORTE DI AEHRENTHAL, SOSTITUITO DAL CONTE BERCHTOLD (SOSTENITORE DEL

SISTEMA DUALISTICO E FEDE NELLA DIPLOMAZIA DEL CONCERTO DELLE POTENZE

EUROPEE).

CRISI POLITICA E MILITARE IN TURCHIA SPINGE COSTRUZIONE DI UNA LEGA BALCANICA

(BULGARIA, SERBIA, GRECIA E MONTENEGRO)  TURCHI ESPULSI DAL CONTINENTE.

CONDIZIONE AUSTRIACA: SERBIA NON DEVE ESTENDERSI FINO ALL’ADRIATICO PER PAURA

CHE UN PORTO SERBO DIVENTI SBOCCO RUSSO SUL MARE  TRIPLICE ALLEANZA

D’ACCORDO, ALLORA RUSSIA RITIRA APPOGGIO AI SERBI.

1913: SECONDA GUERRA BALCANICA  SERBIA, GRECIA E ROMANIA SCONFIGGONO LA

BULGARIA, SOSTENUTA DALL’AUSTRIA, CHE SPERAVA DI PORTARLA NELLA TRIPLICE

ALLEANZA.

SARAJEVO E LO SCOPPIO DELLA GUERRA

28 GIUGNO 1914: ASSASSINIO DELL’ARCIDUCA FRANCESCO FERDINANDO E DELLA

MOGLIE A SARAJEVO PER MANO DI UN GIOVANE BOSNIACO, GAVRILO PRINCIP  CRIMINE

TRAMATO ALL’INTERNO DELLA SOCIETA’ SEGRETA MANO NERA.

CAPO DI STATO MAGGIORE AUSTRIACO VEDE UN’OPPORTUNITA’ PER LANCIARE GUERRA

PREVENTIVA, MENTRE L’IMPERATORE E IL PRIMO MINISTRO UNGHERESE SI OPPONGONO 

SITUAZIONE SFAVOREVOLE DAL PUNTO DI VISTA MILITARE E DIPLOMATICO: UNICO

ALLEATO AFFIDABILE GERMANIA, CHE SPINGE L’AUSTRIA ALLA LINEA DURA PER PAURA DI

UNA NUOVA LEGA BALCANICA ISPIRATA DALLA RUSSIA CHE AVREBBE MINATO INTERESSI

TEDESCHI E AUSTRIACI NEI BALCANI.

5 LUGLIO 1914: GERMANIA SI SCHIERA CON L’AUSTRIA  APPOGGIO TEDESCO ESSENZIALE

ANCHE SE LA DECISIONE VIENE PRESA DALLA MONARCHIA.

LANCIATO ULTIMATUM ALLA SERBIA (SE ACCETTATO LA SERBIA SAREBBE STATA RIDOTTA

A STATO SATELLITE DELL’AUSTRIA)  NON ACCETTATO: AUSTRIA DICHIARA GUERRA IL 28

LUGLIO 1914, SOSTENUTA DA GERMANIA. SERBIA SOSTENUTA DALLA RUSSIA.

RAGIONI DELLA MONARCHIA  PROBLEMA DELL’IRREDENTISMO DEGLI SLAVI DEL SUD

DOPO L’ALLONTANAMENTO DELLA TURCHIA: GRANDE SERBIA PERICOLO PER

L’ESISTENZA DELL’AUSTRIA-UNGHERIA PERCHE’ SOSTENUTA DALLA RUSSIA. POLITICA

ESTERA AUSTRIACA IN REALTA’ ERA IMPRONTATA ALLO STATUS QUO E ALLA DIFESA (A

PARTE L’ANNESSIONE DI BOSNIA-ERZEGOVINA)  ERRORE: NO STRATEGIA CONCRETA PER

FAR FRONTE AL NAZIONALISMO DEGLI SLAVI DEL SUD. DECISIONE DI DICHIARARE

GUERRA ALLA SERBIA DOVUTA AL SENTIMENTO DI MINACCIA DI DISGREGAZIONE

DELL’IMPERO DALL’ESTERNO: PERCEZIONE DI PERICOLO PERO’ E’ TALE PER VIA

DELLA DEBOLEZZA INTERNA.

LA COLPA DELLA GUERRA E LA QUESTIONE DEGLI SLAVI DEL SUD

IN UN’EPOCA DI NAZIONALISMO MONTANTE E’ DIFFICILE IMPEDIRE UNIFICAZIONE

JUGOSLAVA. QUESTIONE: SI VERIFICHERA’ ALL’INTERNO O ALL’ESTERNO?

RAPPORTO MONARCHIA ASBURGICA-SERBIA  CON INDIPENDENZA SERBA (1878)

 LE GRANDI POTENZE DECIDONO DI PORLA SOTTO INFLUENZA ASBURGICA DAL

PUNTO DI VISTA ECONOMICO E DIPLOMATICO. SINTONIA CON LA DINASTIA

FILOAUSTRIACA SERBA FINO AL 1903  COSPIRAZIONE DI NAZIONALISTI (PARTITO

RADICALE) PORTA DINASTIA RIVALE FAUTRICE DELL’UNIFICAZIONE DI TUTTI I

SERBI  FIORISCONO ASSOCIAZIONI NAZIONALISTICHE OVUNQUE NEI BALCANI 

SERBIA DIVENTA CULLA DEL MOVIMENTO NAZIONALISTICO DEGLI SLAVI DEL

SUD.

SERBIA AVREBBE POTUTO RICONCILIARSI CON L’AUSTRIA SE QUESTA AVESSE

LIBERALIZZATO SCAMBI COMMERCIALI E SI FOSSE RAGGIUNTO ACCORDO SULLA

QUESTIONE MACEDONE  LINEA DI AEHRENTHAL INVECE PREVEDE IMPEDIMENTO

DELL’ACCESSO SERBO AL MARE.

AMMINISTRAZIONE AUSTRO-UNGARICA DELLA BOSNIA-ERZEGOVINA  GRANDE

 SCONTENTO NELLE PROVINCE: SERBI ORTODOSSI (META’ DELLA POPOLAZIONE)

VOGLIONO UNIFICAZIONE CON LA SERBIA.

A CAVALLO DEL SECOLO MOVIMENTO DEI GIOVANI BOSNIACI SI RIBELLA AL DOMINIO

ASBURGICO  AUSTRIA SOFFOCA ATTIVITA’ POLITICHE ED EVITA RIFORME

DELL’ISTRUZIONE.

DUALISMO E QUESTIONE DEGLI SLAVI DEL SUD  DUALISMO E’ IL PIU’ GRANDE

 OSTACOLO ALLA SOLUZIONE DEI 2 ASPETTI PRECEDENTI: UNIFICAZIONE

ALL’INTERNO DELL’IMPERO SIGNIFICA ROTTURA DEL DUALISMO E FINE

EGEMONIA UNGARO-TEDESCA. FRANCESCO FERDINANDO PROPONE TRIALISMO

MA NELL’OTTICA DI UN PIANO DI INDEBOLIMENTO DEI MAGIARI (NON VUOLE

AUTODETERMINAZIONE PER GLI SLAVI).

LA GUERRA MONDIALE E LA FINE DELL’IMPERO

INIZIO DELLA GUERRA PROVOCA GRANDE ENTUSIASMO  ALL’INIZIO TUTTE LE

NAZIONALITA’ FEDELI ALLA MONARCHIA.

ALLEANZA CON LA GERMANIA FATTORE DECISIVO DELL’ESISTENZA DELLA GUERRA 

FORMAZIONE QUADRUPLICE ALLEANZA (AUSTRIA, GERMANIA, TURCHIA, BULGARIA).

ITALIA ALL’INIZIO NEUTRALE (SFORZO PRINCIPALE DEGLI ASBURGO E’ EVITARE CHE SI

UNISCA ALL’INTESA) POI CON IL TRATTATO DI LONDRA (APRILE 1915) SI SCHIERA A FIANCO

DELL’INTESA IN CAMBIO DI TRIESTE, TRENTINO E DALMAZIA DEL SUD  ITALIA UNICA

POTENZA INTERESSATA ALLA DISGREGAZIONE DELL’IMPERO.

ESERCITO AUSTROUNGARICO NON ALL’ALTEZZA  GUERRA SU DUE FRONTI (GALIZIA

CONTRO I RUSSI E SERBIA) CON MEZZI INADEGUATI: PIANO DEL CAPO DI STATO

MAGGIORE  SCONFIGGERE SUBITO LA SERBIA E POI PUNTARE ALLA RUSSIA MA SUBITO

UNA SERIE DI DISFATTE  CACCIATI DALLA SERBIA, DALLA GALIZIA E DALLA BUCOVINA 

EFFETTO DEVASTANTE SULL’ESERCITO.

RIPRESA SOLO GRAZIE AI TEDESCHI (DIPENDENZA TOTALE DALL’ALLEATO)  1915:

CONQUISTA GALIZIA E PARTE DELLA POLONIA GRAZIE AI TEDESCHI + OCCUPAZIONE DI

SERBIA E MONTENEGRO GRAZIE A TEDESCHI E BULGARI.

1916: QUASI TUTTO IL FRONTE ORIENTALE SOTTO CONTROLLO TEDESCO  POSIZIONE

VANTAGGIOSA MA L’AUSTRIA E’ TROPPO DIPENDENTE DALLA GERMANIA ED E’

INTENZIONATA A CHIEDERE PACE SEPARATA CON L’INTESA.

FINE 1917: SCONFITTA ITALIANA A CAPORETTO GRAZIE AI TEDESCHI.

LE NAZONALITA’ E LA GUERRA

DISAFFEZIONE EVIDENTE TRA CECHI E SLAVI DEL SUD.

CECHI  POLITICA DEL PIEDE IN DUE STAFFE. A LIVELLO POPOLARE OSTILI ALLA

 MONARCHIA. LEADER DEI GIOVANI CECHI GUARDA ALLA RUSSIA PER

L’INDIPENDENZA CECA  CERCANO DI CONVINCERE LA CLASSE POLITICA A

CHIEDERE AIUTO AGLI ALLEATI E INCLUDERE SLOVACCHI. 1916: ISTITUITO A PARIGI

IL CONSIGLIO NAZIONALE CECO-SLOVACCO.

SLAVI DEL SUD  GUARDANO A PAESE GIA’ ESISTENTE, LA SERBIA, COME NUCLEO

 DI UN FUTURO STATO JUGOSLAVO. 1915: ISTITUITO A PARIGI IL COMITATO DEGLI

SLAVI DEL SUD. 1917: PATTO DI CORFU’  PROCLAMATA UNIONE DI SERBI, CROATI E

SLOVENI.

1917-18: SCONFITTA MILITARE E DISGREGAZIONE

ULTIMI DUE ANNI CRUCIALI PER IL DESTINO DELLA MONARCHIA.

INTERPRETAZIONE PIU’ DIFFUSA DEL COLLASSO E’ QUELLA DI OTTO BAUER  FRUTTO DI

DUE EVENTI ESTERNI: 1. RIVOLUZIONE RUSSA DEL 1917: RIVOLUZIONE DEI SOVIET

RAPPRESENTA SPINTA PER LE RIVOLTE NAZIONALISTICHE DI POLACCHI, CECHI E

JUGOSLAVI. 2. SCONFITTA MILITARE TEDESCA DEL 1918:

GARANZIA DI VITTORIA PER QUESTE RIVOLUZIONI NAZIONALI.

BISOGNA PERO’ TENERE CONTO DEI PROBLEMI INTERNI: SOSPENSIONE ATTIVITA’

PARLAMENTARI (1914 – 1917) E GOVERNO ASSOLUTISTICO CON AMMINISTRAZIONE

MILITARE.

NOVEMBRE 1916: MORTE DI FRANCESCO GIUSEPPE  SUCCESSORE ARCIDUCA CARLO I:

VUOLE PACE A TUTTI I COSTI, ANCHE SENZA LA GERMANIA. DA’ DISPONIBILITA’ A

TRATTATIVE DI PACE CON L’INTESA MA TEDESCHI NON VOGLIONO CEDERE ALSAZIA E

LORENA ALLA FRANCIA: AUSTRIA COMPLETO SATELLITE DELLA GERMANIA  AGOSTO

1918: CARLO COSTRETTO A SCONFESSARE RICERCA DI PACE SEPARATA.

TROPPO TARDI PER PACE  1. COMPROMESSO CON ALLEATI INACCETTABILE PER

LEADERSHIP MILITARE TEDESCA COL CHIODO FISSO DELLA VITTORIA TOTALE. 2.

AUSTRIA ZERO INFLUENZA SU BERLINO. 3. INTESA PROBABILMENTE NON AVREBBE

ACCETTATO PACE SEPARATA SE NON CON IMPOSSIBILE CESSIONE DI TERRE ALL’ITALIA 4.

FORTE SENTIMENTO DI LEGAME CON LA GERMANIA  SOPRAVVIVENZA DEL SISTEMA

DUALISTICO DIPENDE DA QUEST’ALLEANZA, CHE PERO’ RENDE AUSTRIA POTENZA

SUBORDINATA  INCAPACITA’ DI MODIFICARE SISTEMA DUALISTICO CAUSA

FONDAMENTALE DELLA FRANTUMAZIONE DELLA MONARCHIA.

INIZIO 1917: RIVOLUZIONE RUSSA DI MARZO ABBATTE REGIME ZARISTA  PAURA DELLO

SPETTRO DELLA RIVOLUZIONE NELLA DUPLICE MONARCHIA. ALLEATI, LBERI

DALL’ASSOLUTISMO ZARISTA, SOSTENGONO APERTAMENTE MOVIMENTI

DEMOCRATICI NAZIONALI NELLA MONARCHIA. ALTRO ELEMENTO A FAVORE

DELL’INTESA: ENTRATA IN GUERRA DEGLI USA.

GENNAIO 1918: “14 PUNTI DI WILSON”  NO DISINTEGRAZIONE MONARCHIA MA

RIORGANIZZAZIONE IN SENSO FEDERATIVO. INTANTO I RAPPRESENTANTI POLITICI DEI

GRUPPI NAZIONALI CECHI, POLACCHI E JUGOSLAVI INVOCANO DISINTEGRAZIONE 

PRIMAVERA/ESTATE 1918: POTENZE ALLEATE DECIDONO PER DISINTEGRAZIONE E

RICONOSCIMENTO INDIPENDENZA.

GIUGNO 1918: FALLIMENTO TEDESCO CONTRO LA FRANCIA E AUSTRIACO CONTRO L’ITALIA

SEGNANO DESTINO DELL’IMPERO  OTTOBRE/NOVEMBRE 1918: INDIPENDENZA CECA,

JUGOSLAVA, MAGIARA E POLACCA.

11 NOVEMBRE 1918: CARLO I ABDICA  FINE MONARCHIA ASBURGICA.

QUESTIONE D’ORIENTE

1683: FALLITO ASSEDIO OTTOMANO DI VIENNA  CONTROFFENSIVA ASBURGICA NEI

BALCANI CON LA CREAZIONE DELLA SANTA LEGA (SACRO ROMANO IMPERO, POLONIA,

VENEZIA, CHIESA, RUSSIA).

1699: PACE DI CARLOWITZ  RECUPERO ASBURGICO DELL’UNGHERIA MERIDIONALE

(CROAZIA-SLAVONIA): I TERRITORI VENGONO DIRETTAMENTE INCAMERATI DALLA

CORONA SENZA SPARTIRE LE TERRE AI NOBILI UNGHERESI.

METÀ ‘700: IMPERO OTTOMANO IN EVIDENTE DECADENZA  LE POTENZE EUROPEE

INIZIANO A ELABORARE PIANI SU CHI DOVRÀ RACCOGLIERE L’EREDITÀ OTTOMANA ALLA

CADUTA.

QUESTIONE D’ORIENTE = PROCESSO SECOLARE CHE PORTA ALLA SCOMPOSIZIONE

DELLA PARTE OCCIDENTALE/BALCANICA DELL’IMPERO OTTOMANO  NON SI REALIZZA

L’IMMAGINARIO AUSTRO-RUSSO DEL PIANO GRECO: LE RIVOLUZIONI HANNO INIZIO NEI

SETTORI PIÙ MARGINALI E SOTTOSVILUPPATI.

GUERRA RUSSO-TURCA (1768 – 1774)

INTERESSE RUSSO PER LA COSTA SETTENTRIONALE DEL MAR NERO  I RUSSI POTEVANO

COMMERCIARVI MA SOTTO CONTROLLO OTTOMANO: IL MAR NERO FINO A INIZIO ‘700 ERA

UNA SPECIE DI LAGO INTERNO OTTOMANO.

DUE TATTICHE POSSIBILI: 1. GUERRA CONTINENTALE: OLTREPASSARE IL DANUBIO E

ATTACCARE ISTANBUL 2. CIRCUMNAVIGAZIONE DELL’EUROPA DAL BALTICO AL

MEDITERRANEO  NAVI RUSSE ARRIVANO TRA PELOPONNESO E CRETA DOVE RECLUTANO

GRECI INSODDISFATTI DEL DOMINIO OTTOMANO  BATTAGLIA A SMIRNE.

1774: PACE DI BELGRADO  TRATTATO DI IMPORTANZA STRATEGICA FAVOREVOLE A

RUSSIA  ACQUISITA SOVRANITÀ SU COSTA NORD DEL MAR NERO (KHANATI TATARI

RESTANO AUTONOMI MA VASSALLI RUSSI  PIÙ TARDI ASSORBITI PIENAMENTE:

CONTROLLO PIENO DELLA COSTA NORD) + DIRITTO DI PASSAGGIO INDISTURBATO PER LE

NAVI MERCANTILI RUSSE ATTRAVERSO STRETTI DEL BOSFORO E DARDANELLI 

IMPORTANTE ESERCIZIO DEL DIRITTO PER NON PERDERLO ALLA CRISI SUCCESSIVA:

CANTIERI NAVALI APPENA IN COSTRUZIONE QUINDI LE PRIME NAVI VENIVANO DAL

MEDITERRANEO CON LA CIRCUMNAVIGAZIONE ED ERANO NAVI DA GUERRA SENZA

CANNONI (PROBLEMI CON GLI OTTOMANI).

PIANO GRECO TRA RUSSIA E AUSTRIA

RUSSIA E IMPERO ASBURGICO CONFINANTI CON IMPERO OTTOMANO  ANNI ’80:

INCONTRO TRA GIUSEPPE II E CATERINA II A KERSON (PORTO IN RUSSIA MERIDIONALE

DI NUOVA COSTRUZIONE) PER DELINEARE PROGETTO DI SPARTIZIONE DELL’IMPERO

OTTOMANO  PIANO GRECO: METÀ OCCIDENTALE ALL’AUSTRIA E METÀ ORIENTALE CON

ISTANBUL (CHE DOVREBBE DIVENTARE PRINCIPATO CRISTIANO) ALLA RUSSIA. LINEA DI

DEMARCAZIONE VERTICALE NEI BALCANI.

AUSTRIA HA INTERESSE STRATEGICO, RUSSIA HA INTERESSE ECONOMICO (PASSAGGIO

INDISTURBATO NEL MAR NERO E ATTRAVERSO GLI STRETTI)  INTERESSI CONVERGONO

NEL PIANO GRECO: BASE DELLA COLLABORAZIONE AUSTRO-RUSSA CHE TRA ALTI E

BASSI DURERÀ FINO ALLE GUERRE BALCANICHE (1912-13).

APERTURA OTTOMANA FORZATA ALL’ESPORTAZIONE

PER SECOLI DOTTRINA ECONOMICA OTTOMANA OPPOSTA AL MERCANTILISMO (DIFFUSO IN

EUROPA OCCIDENTALE, DOVE LA CAPACITÀ DI ESPORTAZIONE È PIÙ FORTE DI QUELLA DI

IMPORTAZIONE  STATO È FORTE QUANTO PIÙ VENDE BENI E INCAMERA METALLO

PREZIOSO: OSSESSIONE DELLA CONQUISTA DEI MERCATI STRANIERI)  LE MERCI

OTTOMANE AL CONTRARIO NON DEVONO ESSERE ESPORTATE. DOTTRINA DEL

CONSUMISMO  ABBONDANZA DERIVA DALLA RICCHEZZA DESTINATA AL CONSUMO

INTERNO.

METÀ ‘800: COMMERCIO OTTOMANO SUBISCE INFILTRAZIONI  INIZIA APERTURA

ALL’ESPORTAZIONE. IL GRANO ERA CONSIDERATO RISORSA STRATEGICA DA NON

ESPORTARE MA QUALCUNO CONTRABBANDAVA ILLEGALMENTE IL GRANO CON

CORRUZIONE DELLE AUTORITÀ, DI SOLITO MERCANTI GRECI (MEDITERRANEO E CENTRO

EUROPA PIENI DI COLONIE MERCANTILI GRECHE COMPOSTE DA GRECI SUDDITI OTTOMANI

COL PIEDE IN DUE STAFFE).

PRIME VOLONTÀ GRECHE DI INDIPENDENZA

IN AMBIENTE GRECO VERSO LA METÀ DEL ‘700 SI SVILUPPA L’IDEA DI EMANCIPAZIONE DEI

GRECI DAL DOMINIO OTTOMANO: CONVINZIONE DI DOVERSI GUADAGNARE LA LIBERTÀ

CON INIZIATIVA POLITICA E MILITARE  10 ANNI DOPO LA PUBBLICAZIONE DELLA

“STORIA SLAVO-BULGARA” DI PAISSJ (1762) IL MONACO GRECO EUGENIO VULGARIS SI

AGGREGA ALLA SPEDIZIONE DEI FRATELLI ORLOFF E DIVULGA VOLANTINI PER ESORTARE

I RUSSI ALLA RIVOLTA CONTRO I TURCHI  IL CAMBIAMENTO FONDAMENTALE DALLA

RASSEGNAZIONE ALLA PROVVIDENZA DI PAISSJ È CHE ORA SI ESORTA ALL’AZIONE, NON SI

ASPETTA PIÙ L’INTERVENTO DIVINO.

UN MERCANTE OLANDESE DI ORIGINE GRECA METTE IN DISCUSSIONE LA SALVEZZA

PROVVIDENZIALE  SE LA TEORIA BULGARA RIGUARDO ALLA PUNIZIONE PER LA

DISCORDIA È VERA ALLORA ANCHE TUTTA L’EUROPA AVREBBE DOVUTO ESSERE

SOTTOMESSA  RUMELI/GRECI NON SONO RIUSCITI A MANTENERSI LIBERI: NON C’ENTRA

LA PROVVIDENZA MA L’INIZIATIVA UMANA.

TENTATIVO INSURREZIONALE DI RIGAS FEREOS

RIGAS DI FERE (O VELESTINLIS IN TURCO), LOCALITÀ GRECA DELL’IMPERO OTTOMANO,

INIZIA COME SEGRETARIO DEL GOVERNATORE DI VALACCHIA (PRINCIPATO AUTONOMO

OTTOMANO CON GOVERNATORATO GRECO)  VIAGGIA A VIENNA PER LAVORO ED ENTRA

IN CONTATTO CON LE IDEE DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE: STUDIA LE TRE

COSTITUZIONI E LA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO  MATURA

CRITICA DEL REGIME OTTOMANO APPLICANDO LE IDEE DELL’ILLUMINISMO E DELLA

RIVOLUZIONE FRANCESE: CONSIDERA QUELLA OTTOMANA UNA TIRANNIA ANARCHICA

IN QUANTO NON VIGONO LEGGI MA L’ARBITRIO DEL SULTANO  DIRITTO ALLA

RIBELLIONE È LECITO SE C’È LA TIRANNIA. LA LOTTA DEI CRISTIANI CONTRO I

MUSULMANI SI TRASFORMA IN UNA LOTTA DEI CONTADINI LIBERI CONTRO IL SULTANO.

PROGRAMMA DI RIGAS FEREOS  RACCOLTA DI ARMI PER IL PELOPONNESO E ATTIVITÀ

DI PROPAGANDA (DIFFUSIONE NEL MONDO GRECO DI ADATTAMENTI DEI TESTI

FRANCESI ALLA REALTÀ GRECA)  SCRIVE ATTO COSTITUZIONALE DELLA NUOVA

“REPUBBLICA ELLENICA” CHE NASCERÀ DALLE CENERI DELL’IMPERO OTTOMANO.

1797: A VIENNA RIEMPIE DELLE CASSE CON I TESTI RIVOLUZIONARI E LE MANDA A TRIESTE

DAL SUO AMICO MERCANTE EKONOMOS, MENTRE TIENE CON SÉ LE CASSE CON LE ARMI

PER PORTARLE DA SOLO A TRIESTE. EKONOMOS APRE LE CASSE E INORRIDISCE ALLA VISTA

DI MATERIALE GIACOBINO  DENUNCIA FEREOS, CHE AL SUO ARRIVO VIENE IMPRIGIONATO

CON I SUOI SETTE COMPAGNI (TUTTI SUDDITI OTTOMANI)  ARMI SEQUESTRATE E ACCUSA

DI POSSESSO DI MATERIALE SOVVERSIVO. DAL MOMENTO CHE LA QUESTIONE NON

RIGUARDA L’IMPERO ASBURGICO VIENE MANDATO IN GALERA A GRAZ E POI VENGONO

TUTTI CONSEGNATI AGLI OTTOMANI OLTRE IL DANUBIO, CHE LI GIUSTIZIANO.

LA VICENDA SUSCITA PREOCCUPAZIONE NEGLI AMBIENTI ECCLESIASTICI GRECI [VEDI

ISTRUZIONI PATERNE DEL PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI].

INDIPENDENZA GRECA

LA GRECIA DI INIZIO ‘800

“GRECI”/RUMELI = SUDDITI OTTOMANI DI RELIGIONE GRECA.

PRIMI ‘800: PRINCIPALI CITTÀ CON IL MAGGIOR NUMERO DI GRECI (SIA IN SENSO

ETNICO CHE LINGUISTICO CHE RELIGIOSO) ISTANBUL, SALONICCO, SMIRNE (PORTO SU

COSTA ANATOLICA), TRIPOLIS (NEL PELOPONNESO CENTRALE, SEDE DEL GOVERNATORE

OTTOMANO).

NEL MONDO GRECO COMPLESSA GERARCHIA SOCIALE  GRANDE ÉLITE DI FANARIOTI

CHE SFORNA VESCOVI, ARCIVESCOVI, PATRIARCHI, GOVERNATORI DI MOLDAVIA E

VALACCHIA (SCELTI TRA I GRECI IN QUANTO TERRITORI DI RELIGIONE GRECA); MARINAI

CIVILI E MILITARI NELL’ESERCITO OTTOMANO; CONTADINI IN STATO SEMI-SERVILE;

BRIGANTI.

PELOPONNESO = MOREA, INSIEME A LIVADIA FORMA PROVINCIA OTTOMANA. COMPOSTA

DAL 10% DI MUSULMANI, QUASI TUTTI URBANI, CONCENTRATI PERLOPIÙ A TRIPOLIS.

COLLABORAZIONE STRETTA COL GOVERNATORE OTTOMANO  RISCOSSIONE DELLE

IMPOSTE AFFIDATA ALL’AUTORITÀ LOCALE. IN QUEST’AREA EMERGONO I PRIMATES

(COLLABORATORI DEL GOVERNATORE), UNO CRISTIANO E UNO MUSULMANO, FIGURE

ALTAMENTE ODIATE DAL POPOLO (FONTE: DESCRIZIONI DEI VIAGGIATORI)  HANNO IL

MONOPOLIO DELLA RISCOSSIONE DEL TRIBUTO. ELETTI DALL’ASSEMBLEA DEI CAPI

VILLAGGIO A TRIPOLIS.

[1810, DESCRIZIONE DEGLI UMORI DEL POPOLO GRECO DA PARTE DI UN VIAGGIATORE AMICO

DI BYRON  IMPOSSIBILE RIVOLUZIONE SENZA L’AIUTO DI POTENZE STRANIERE PERCHÉ LE

ÉLITE (FANARIOTI, PRIMATES, RICCHI MERCANTI, CLERO) SONO SODDISFATTE DELLA

SITUAZIONE: TUTTI ODIATI DAL POPOLO COME “AMICI DELLA TIRANNIA”.]

I TRE SCENARI CHE PRODUCONO L’EVENTO INSURREZIONALE

1. LA PRIMA INSURREZIONE DELLA SOCIETÀ DEGLI AMICI  1814: A ODESSA (CITTÀ

COMMERCIALE E MILITARE CREATA DA CATERINA II PER L’ESPORTAZIONE DEL

GRANO RUSSO, CON POPOLAZIONE IMMIGRATA IN PREVALENZA DI EBREI, GRECI,

BULGARI, RUSSI) TRE PICCOLI MERCANTI GRECI DI IDEOLOGIA GIACOBINA

COMPLOTTANO NELLA “PHILIKI HETAIRIA” SEGRETA  RIESCONO A CREARE RETE DI

ADESIONI OVUNQUE NEL MONDO MERCANTILE GRECO, SULLA SCIA DI FEREOS.

CERCANO UN CAPO SEGRETO AI VERTICI DELLA SOCIETÀ: PRIMA SCELTA

KAPODISTRAS, EMINENTE NOBILE GRECO RESIDENTE NELL’ALLORA RUSSA CORFÙ,

CONSIGLIERE DELLO ZAR IN POLITICA ESTERA. PARTECIPA AL CONGRESSO DI

VIENNA E CERCA DI SOLLEVARE LA QUESTIONE GRECA MA METTERNICH RISPONDE,

SPREZZANTE, CHE “NON CONOSCO GRECI MA SOLO SUDDITI CRISTIANI DEL

SULTANO”, RIFIUTANDO IL PRINCIPIO DI NAZIONALITÀ. KAPODISTRAS DECLINA IN

QUANTO CONSERVATORE  SECONDA SCELTA: PRINCIPE YPSILATNIS, FIGLIO DI UN

EX GOVERNATORE DI VALACCHIA DESTITUITO PERCHÉ COLLABORAVA CON I RUSSI.

YPSILATIS SI ALLEA CON LA RUSSIA E DIVENTA AIUTANTE DI CAMPO DELLO ZAR

(ACCOMPAGNATORE).

1820: SOTTO LA GUIDA DI YPSILANTIS I CONGIURATI DELINEANO PRIMO PROGETTO

INSURREZIONALE, SIMILE NELLA PRIMA PARTE A QUELLO DI FEREOS  RACCOGLIERE

ARMI A TRIESTE E TRASPORTARLE VIA MARE NEL PELOPONNESO E INTANTO DARE FUOCO

AI CANTIERI NAVALI OTTOMANI A ISTANBUL. ALLA FINE VIENE SCELTO PIANO B: VIENE

RACCOLTO UN PICCOLO ESERCITO IN RUSSIA PER POI ENTRARE IN MOLDAVIA E

VALACCHIA (SI PENSAVA CHE I RUMENI FOSSERO OSPITALI IN QUANTO DI RELIGIONE

GRECA E INOLTRE NON C’ERA CONTROLLO MILITARE OTTOMANO DIFFUSO IN QUELLE

AREE, ANCHE PERCHÉ DOPO IL TRATTATO DI BUCAREST DEL 1812 GLI OTTOMANI NON

POTEVANO PORTARE ESERCITI LÌ SENZA IL CONSENSO RUSSO), PASSARE IL DANUBIO E

ARRIVARE IN GRECIA.

PRIMI DI MARZO 1821: INIZIA LA DISCESA DELL’ESERCITO  CATASTROFE PERCHÉ SI

INIMICA LA POPOLAZIONE LOCALE CONTADINA IN VALACCHIA (IN RIVOLTA). LA RUSSIA

INOLTRE SCONFESSA L’ESERCITO: SULTANO RICEVE CARTA BIANCA PER ELIMINARE GLI

INSORTI. OLTRE ALLA SCOMUNICA POLITICA RUSSA ARRIVA LA SCOMUNICA RELIGIOSA

DEL PATRIARCA.

2. L’ASSEDIO DI ALIPASCIÀ  DAL 1808 SUL TRONO OTTOMANO L’ULTIMO

DISCENDENTE DI OSMAN RIESCE AD ELIMINARE TUTTI I GRANDI AYAN TRANNE

UNO IN ALTA ALBANIA, IL PASCIÀ D’EGITTO E IL VISIR ALIPASCIÀ A JANNINA

(CAPOLUOGO DELL’EPIRO). ALIPASCIÀ SI ERA FORMATO UNA SPECIE DI SUO

PRINCIPATO CON ASSOGGETTAMENTO DEL TERRITORIO COLTIVATO E RISCOSSIONE

DELLA DECIMA. IL SULTANO, DECISO AD ELIMINARLO, GLI REVOCA IL TITOLO E GLI

ORDINA DI ANDARE A ISTANBUL MA LUI SI RIFUGIA IN UNA FORTEZZA SUL LAGO,

DOVE LE TRUPPE OTTOMANE VENGONO CONCENTRATE PER ASSEDIARLO

(DALL’AUTUNNO 1820 AL GENNAIO 1822)  CONCENTRANDO TUTTE LE FORZE

NELL’ASSEDIO DI ALIPASCIÀ GLI OTTOMANI DANNO AGLI INSORTI DI YPSILANTIS

QUASI UN ANNO DI TEMPO PER ORGANIZZARSI ED ESPANDERSI.

3. GLI OTTOMANI PROVOCANO L’INSURREZIONE  NELL’INVERNO 1820-21 GLI

ASSEDIANTI DI ALIPASCIÀ SI CONVINCONO CHE PER SFUGGIRE ALL’ASSEDIO IL

VISIR ABBIA INCORAGGIATO I GRECI ALL’INSURREZIONE  NEL MARZO 1821 GLI

OTTOMANI CONVOCANO TUTTI I CAPI VILLAGGIO GRECI: QUELLI CHE VANNO

VENGONO IMPRIGIONATI COSÌ GLI ALTRI ORGANIZZANO LA VERA INSURREZIONE.

INSURREZIONE

1821: GLI INSORTI DILAGANO NEL PELOPONNESO E CREANO UN AMPIO TERRITORIO

LIBERO. IN AUTUNNO PRESA DI TRIPOLIS MA GLI OTTOMANI NON INVIANO CORPI

MILITARI, IMPEGNATI NELL’ASSEDIO DI ALIPASCIÀ.

PRIMAVERA 1822: OTTOMANI INVIANO DUE SPEDIZIONI CHE RESTANO BLOCCATE NELLE

MONTAGNE DELLA GRECIA SETTENTRIONALE DA SQUADRE DI GUERRIGLIA CAPEGGIATE

DAL CONDOTTIERO KOLLOKOTRONIS [“GUERRIGLIA” = PAROLA INVENTATA DAGLI SPAGNOLI

DURANTE L’OCCUPAZIONE NAPOLEONICA  PICCOLA GUERRA CON FORMAZIONI IRREGOLARI

E NUMERICAMENTE RIDOTTE MA CON PIÙ MOBILITÀ E CONOSCENZA DEL TERRITORIO].

1823: NUOVE SPEDIZIONI OTTOMANE DECIMATE DALLA PESTE.

1824: OTTOMANI BLOCCATI NELL’EGEO DALLA SUPERIORITÀ DELLA GUERRIGLIA GRECA.

NEL 1824 SI CREA SITUAZIONE DI STALLO  GLI INSORTI LIBERANO MOREA E LIVADIA MA

NON RIESCONO AD ESPANDERSI A NORD. GLI OTTOMANI NEGOZIANO CON IL PASCIÀ

D’EGITTO CHE INVIA CORPO DI SPEDIZIONE NEL PELOPONNESO (GLI VIENE CONCESSA

CRETA E PER IL FIGLIO IBRAHIM IL PELOPONNESO)  IBRAHIM METTE SU UNA FLOTTA CHE

SBARCA SU CRETA, POI NEL PELOPONNESO: PRESA OTTOMANA DI TRIPOLIS PERMETTE

SPEDIZIONI A RAGGIO CHE DEVASTANO IL TERRITORIO  INIZIO 1826: GLI INSORTI

MANTENGONO SOLO ATENE E UNA PICCOLA PARTE DI TERRITORIO NEL NORD DEL

PELOPONNESO.

LA POSIZIONE DELLE POTENZE EUROPEE

1821: ALL’INIZIO DELL’INSURREZIONE NESSUNA POTENZA È DISPOSTA AD AIUTARE I GRECI

 LINEA POLITICA DELLA RESTAURAZIONE CONTRO LA RIVOLUZIONE.

1826: CADUTA DI MISSOLUNGI ATTIRA L’ATTENZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA

EUROPEA, CHE POI SI RIFLETTE NELLE DIPLOMAZIE [1827: DELACROIX “L’ULTIMO RESPIRO

DELLA GRECIA MORIBONDA”].

APRILE 1826: PUBBLICA IMPICCAGIONE DEL PATRIARCA DI COSTANTINOPOLI E ALTRI

ECCLESIASTICI IN QUANTO RITENUTI INEFFICIENTI  IN SEGUITO PATRIARCA ELEVATO A

MARTIRE DELLA CAUSA NAZIONALE.

1827: MASSACRO DEGLI ABITANTI DELL’ISOLA DI CHIOS (QUASI TUTTI GRECI) DA PARTE DEI

TURCHI ANATOLICI SBARCATI  ZAR ALESSANDRO I, CHE HA L’OBBLIGO MORALE E

POLITICO (SANCITO DA TRATTATI CON GLI OTTOMANI) DI PROTEGGERE I SUDDITI

CRISTIANI DEL SULTANO, AFFERMA CHE IL GOVERNO OTTOMANO HA IL DIRITTO DI

PUNIRE I COLPEVOLI MA DEVE DISTINGUERE TRA VIOLENZA INSURREZIONALE E

POPOLAZIONE INERME  ALLA MORTE DELLO ZAR LA DIPLOMAZIA RUSSA È PRONTA A

COOPERARE PER DARE UNA SOLUZIONE POLITICA AL CASO GRECO: SI CREERÀ LA PRIMA

COLLABORAZIONE ANGLO-RUSSA PER INTERVENIRE.

INGHILTERRA E FRANCIA SONO INTERESSATE AL MEDITERRANEO  LE GUERRE TRA

GRECI E TURCHI CAUSANO DANNI INGENTI AL COMMERCIO BRITANNICO, CHE INVECE

INSISTE SUL PRINCIPIO DELLA LIBERTÀ DI NAVIGAZIONE. PRUSSIA E IMPERO ASBURGICO

NON HANNO INTERESSE DIRETTO (VEDI METTERNICH “IO NON CONOSCO GRECI, MA SOLO

SUDDITI CRISTIANI DEL SULTANO”).

INGHILTERRA CONDIVIDE LA FILOSOFIA POLITICA CONSERVATRICE MA NELLA ÉLITE

BRITANNICA GRANDE FILOELLENISMO (PRESENTE ANCHE IN FRANCIA E NEL MONDO

TEDESCO)  DALLA METÀ DEL ‘700 ERA ABITUDINE DELLE CLASSI COLTE DI MANDARE I

GIOVANI RAMPOLLI IN VIAGGIO FORMATIVO (GRAND TOUR) NEI LUOGHI DELL’ANTICHITÀ

CLASSICA  DA DUE GENERAZIONI LA GRECIA È CONSIDERATA LA CULLA DELLA

CIVILIZZAZIONE EUROPEA.

1825: AI FUNERALI DI ALESSANDRO I PRIMO INCONTRO ANGLO-RUSSO SULLA QUESTIONE

GRECA.

1826: INCORONAZIONE NICOLA I  VIENE DISCUSSA L’IDEA DI CREARE UN PRINCIPATO

AUTONOMO GRECO. IN SEGUITO SI AGGIUNGE LA FRANCIA A CREARE UN “TERZETTO

INTERVENTISTA”.

1827: LE TRE POTENZE OPTANO PER UNA MONARCHIA GRECA CON UN PRINCIPE DA

SCEGLIERE IN AMBIENTE TEDESCO.

L’INTERVENTO ANGLO-RUSSO-FRANCESE

LE TRE POTENZE RICONOSCONO AGLI INSORTI LO STATO DI “PARTE BELLIGERANTE”,

OVVERO SOGGETTI DEL NEGOZIATO DI PACE. POI INVITANO GRECI E TURCHI A INVIARE

DELLE DELEGAZIONI IN UN’ISOLETTA DELL’EGEO DA LORO PROTETTA PER NEGOZIARE

UNA PACE  OTTOMANI NON INTENDONO NEGOZIARE, LA CONSIDERANO UNA QUESTIONE

INTERNA.

LE TRE POTENZE ALLORA INVIANO FLOTTE ARMATE A MINACCIARE GLI OTTOMANI  VIENE

SPEDITA UNA FLOTTA CONGIUNTA A NAVARINO (SUD PELOPONNESO) DOVE IN UNA BAIA

C’È LA FLOTTA CONGIUNTA TURCO-EGIZIANA ALL’ANCORA  PER SBAGLIO SCATTA UN

COLPO DI CANNONE E INIZIA IL MASSACRO: FLOTTA TURCO-EGIZIANA SCONFITTA  IL

FATTO PROVOCA SCONCERTO NEL PARLAMENTO BRITANNICO IN QUANTO È STATO

CONDOTTA LA GUERRA CONTRO UN PAESE AMICO  OTTOBRE 1827: L’INGHILTERRA SI

RITIRA DAL TERZETTO INTERVENTISTA.

1828: SEYHÜLISLAM EMETTE SENTENZA DI JIHAD (PERICOLO PER LA STABILITÀ DELLO

STATO E DELL’ISLAM)  OTTOMANI IN GUERRA UFFICIALE CON LA RUSSIA.

I RUSSI FANNO IL SOLITO PERCORSO IN DISCESA PASSANDO PER MOLDAVIA E VALACCHIA E

PUNTANO A ISTANBUL: PASSANO PER EDIRNE (EX CAPITALE OTTOMANA)  GLI OTTOMANI

SONO IN NETTO SVANTAGGIO ANCHE SE SONO STATI PROPRIO LORO A DICHIARARE

GUERRA. GLI EGIZIANI TORNANO A CASA MENTRE QUELLO CHE RESTA DELLA FLOTTA

OTTOMANA PROTEGGE GLI STRETTI.

ENTRANO IN SCENA I FRANCESI, IN TEORIA PER PROTEGGERE I CIVILI. INTANTO

L’ESERCITO RUSSO ARRIVA AD ADRIANOPOLI, MOLTO VICINA A ISTANBUL  NON

CONQUISTANO COSTANTINOPOLI PER PRUDENZA DELLA DIPLOMAZIA.

I TRATTATI DI PACE: FORMAZIONE DEL REGNO INDIPENDENTE GRECO

SETTEMBRE 1829: PACE DI ADRIANOPOLI IMPOSTA DALLA RUSSIA AGLI OTTOMANI

(CONSIDERATA IL CAPOLAVORO DELLA DIPLOMAZIA RUSSA IN QUANTO LA

FORMULAZIONE È VOLTA A RECUPERARE GLI ANGLO-FRANCESI)  IL GOVERNO

OTTOMANO RINUNCIA ALLA QUESTIONE GRECA E LA RIMETTE NELLE MANI DELLE

TRE POTENZE.

PRINCIPATI DANUBIANI DI MOLDAVIA E VALACCHIA ENTRANO NELL’ORBITA RUSSA E LO

ZAR RIBADISCE POSIZIONE DI PROTETTORATO SUI SUDDITI CRISTIANI DEL SULTANO.

ARTICOLO 10: CASO GRECO SOTTRATTO A GIURISDIZIONE OTTOMANA  RIFERIMENTO AL

TRATTATO DI LONDRA DEL 1827 TRA LE TRE POTENZE.

FEBBRAIO 1830: TRATTATO DI LONDRA TRA INGHILTERRA, FRANCIA E RUSSIA  ATTO DI

NASCITA DEL REGNO INDIPENDENTE GRECO. PREVALE LA LINEA INGLESE DI UNA

GRECIA PICCOLA E INDIPENDENTE SENZA LEGAMI CON ISTANBUL  LA DEVASTAZIONE DEL

TERRITORIO GRECO ERA TALE CHE ERA IMPENSABILE TRASFORMARLA IN UN PRINCIPATO

AUTONOMO CHE AVREBBE DOVUTO PAGARE IL TRIBUTO AGLI OTTOMANI.

NON VIENE SCELTO UN PRINCIPE GRECO  GIÀ DOPO LE PRIME CONQUISTE DEGLI INSORTI

È IN ATTO UNA GUERRA CIVILE TRA LE CLASSI ABBIENTI E LE FORZE ARMATE

POPOLARI: IL CETO AGIATO VUOLE NAZIONALIZZARE LA TERRA LIBERATA E

CONVERTIRLA IN PATRIMONIO PER FINANZIARE IL RESTO DELLA GUERRA, MENTRE L’ALA

RADICALE POPOLARE LA VUOLE DARE AI CONTADINI.

LA CLAUSOLA DEL TRATTATO È CHE IL PRINCIPE STRANIERO NON PUÒ ESSERE SCELTO TRA

LE FAMIGLIE REGNANTI DELLE TRE POTENZE  IL PRINCIPE DI BAVIERA, APPASSIONATO

ALLA GRECIA CLASSICA, PROPONE SUO FIGLIO OTTO, MINORENNE.

COSTITUZIONI PROVVISORIE DEGLI INSORTI

GIÀ ALL’INIZIO DELL’INSURREZIONE SCOMPARE OGNI TRACCIA DI POPOLAZIONE

OTTOMANA/MUSULMANA DAL PELOPONNESO  SUBITO ASSALTO ALLE CITTÀ A FORTE

PRESIDIO OTTOMANO: TUTTI UCCISI O FUGGITI. DOPO L’ESPANSIONE A NORD IN

TESSAGLIA LA POPOLAZIONE NON VIENE STERMINATA.

TRA I PRIMI ATTI POLITICI DEGLI INSORTI C’È LA COSTITUZIONE INSURREZIONALE (NON

CONSIDERATA: LA PRIMA VERA COSTITUZIONE È DEL 1844)  SOLO I CRISTIANI POSSONO

ESSERE CITTADINI DELLO STATO GRECO. VIENE PRECISATA LA PRESA DI DISTANZA DALLA

SOCIETÀ DEGLI AMICI IN QUANTO TROPPO INSURREZIONALE  TENTATIVO DI

SINTONIZZARSI COL CLIMA POLITICO DELLA RESTAURAZIONE E PROPONGONO LA GUERRA

DELLA CRISTIANITÀ CONTRO LA MEZZALUNA.

1827: NUOVA COSTITUZIONE PROVVISORIA  TUTTO IL POTERE AFFIDATO A UN

SUPREMO GOVERNATORE (PERSONALITÀ DI PRESTIGIO ESTERNA)  L’INCARICO VIENE

ASSUNTO DAL CONTE KAPODISTRAS, CHE NEL 1821 SI ERA DIMESSO DA VICEMINISTRO

DEGLI ESTERI RUSSO PER CONFLITTO DI LEALTÀ  È UN CONSERVATORE: IDEA DEL

GOVERNO PER IL POPOLO MA NON IN NOME DEL POPOLO.

LA CORONA DEL NUOVO REGNO DI GRECIA

1829-30: INIZIANO I SONDAGGI PER LA RICERCA DEL CANDIDATO AL TRONO. KAPODISTRAS

CERCA DI OTTENERE RIFIUTI IN MODO CHE VENGA OFFERTO A LUI MA NELLA PASQUA 1831

VIENE ASSASSINATO FUORI DALLA CHIESA DI TRIPOLIS (CAPITALE PROVVISORIA) DA DUE

GIOVANI DEL PELOPONNESO MERIDIONALE  MOLTI GRECI ERANO ABITUATI A UN

RAPPORTO DI DISTANZA CON GLI OTTOMANI, E SPESSO NEANCHE PAGAVANO IL TRIBUTO:

ORA C’È UNA SOVRANITÀ NAZIONALE GRECA CHE CHIEDE TASSE E UOMINI PER

L’ESERCITO AI GRECI LIBERI, IDEA INACCETTABILE.

ALLA FINE LA CORONA DI MONARCA ASSOLUTO VA A OTTO DI BAVIERA  1833: ARRIVA A

NAUPLIA (PELOPONNESO) CON TRE REGGENTI. CAPITALE SPOSTATA AD ATENE PER LA SUA

POTENZA EVOCATIVA PRESSO IL PUBBLICO EUROPEO.

SI FORMANO TRE PARTITI POLITICI (FILOFRANCESE, FILORUSSO, FILOINGLESE) IN

COMPETIZIONE.

APPENA DIVENTA MAGGIORENNE OTTO SI COMPORTA DA CAPO DEL GOVERNO PIÙ CHE DA

MONARCA, MA NON HA LEGITTIMAZIONE (CATTOLICO, NON ELETTO, SENZA CARISMA) 

SCOPO PRINCIPALE: ESTRARRE RISORSE PER PAGARE DEBITI DI GUERRA E

INFRASTRUTTURE.

1843: COLPO DI STATO MILITARE SBLOCCA LA SITUAZIONE POLITICA  INAUGURATO

MODELLO DI INTERVENTO MILITARE NON A FINE DITTATORIALE MA PER DARE SVOLTA

ALLA VITA POLITICA.

I MILITARI COSTRINGONO IL RE AD ACCETTARE LA FORMAZIONE DI UN’ASSEMBLEA

COSTITUENTE PER FORMULARE UNA COSTITUZIONE: SARÀ IL PRIMO CASO IN CUI LA

CAMERA BASSA VIENE ELETTA A SUFFRAGIO UNIVERSALE.

FORMULATA LA DOTTRINA DELLA “MEGALI IDIA” (= GRANDE IDEA)  RIUNIONE POLITICA

DI TUTTI I TERRITORI DI STORIA E STIRPE GRECA: CONSIDERATI CITTADINI NON SOLO

COLORO CON RESIDENZA PERMANENTE NEL TERRITORIO (PRIMA PROPOSTA PIÙ

MODERATA CHE PREVALE IN UN PRIMO MOMENTO) MA ANCHE TUTTI I GRECI ESTERNI

ALLA MONARCHIA SPARPAGLIATI NELL’IMPERO OTTOMANO  DIVENTA LA DOTTRINA NON

UFFICIALE MA PREGNANTE DELLE GENERAZIONI SUCCESSIVE.

CHIESA GRECA AUTOCEFALA

DOPO L’INDIPENDENZA C’È INSODDISFAZIONE PER IL FATTO CHE IL PATRIARCA DI

COSTANTINOPOLI, CAPO DELLA CHIESA GRECA, È UN FUNZIONARIO DEL SULTANO A

ISTANBUL  UNO DEI TRE REGGENTI BAVARESI (IN BAVIERA LA CHIESA È UNA SPECIE DI

AGENZIA DELLO STATO) ELABORA UNA DOTTRINA SECONDO CUI QUANDO UNA PARTE DEI

FEDELI SI DISTACCA DALLA CHIESA ORTODOSSA PER UNA FRATTURA POLITICA DEVE

COSTITUIRSI COME CHIESA AUTONOMA NAZIONALE  CREATA CHIESA GRECA

AUTOCEFALA CHE, SEGUENDO L’ESEMPIO DELLA RUSSIA, VIENE GOVERNATA DA UN

SINODO GUIDATO DA UN PROCURATORE DELLO STATO CHE IN REALTÀ RAPPRESENTA IL

MONARCA CATTOLICO. L’ISTRUZIONE VIENE SOTTRATTA ALLA CHIESA E DIVENTA

COMPETENZA ESCLUSIVA DELLO STATO.

IL PATRIARCA MINACCIA LA SCOMUNICA  20 ANNI DOPO SI GIUNGE AL COMPROMESSO: IL

PATRIARCA RICONOSCE L’AUTOCEFALIA E IN CAMBIO A CAPO DEL SINODO VIENE

POSTO L’ARCIVESCOVO DI ATENE. VIENE ANCHE DECISO CHE LE CHIESE ASPIRANTI

ALL’AUTOCEFALIA DEVONO PRIMA CHIEDERE IL CONSENSO ALLE ALTRE GIÀ ESISTENTI.

MODERNIZZAZIONE ED ESPANSIONE TERRITORIALE NEL SECONDO ‘800

1862: CADUTA DI OTTO VON WITTELSBACH.

SI FORMA GRADUALMENTE UNA BORGHESIA MERCANTILE E ARMATORIALE GRECA

SVINCOLATA DAGLI INTERESSI DEI GRANDI PROPRIETARI E IMPEGNATA A RISERVARSI

SPAZIO NELLA VITA POLITICA.

PUNTO DI RIFERIMENTO PER QUESTI NUOVI CETI È L’INGHILTERRA.

1864: GRAZIE ALLA MEDIAZIONE INGLESE SALE SUL TRONO GIORGIO I RE DEGLI ELLENI

(UN PRINCIPE DANESE)  ISOLE IONIE (FINO AL 1797 VENEZIANE, POI SOTTO

AMMINISTRAZIONE INGLESE) RIUNITE ALLA GRECIA  NUOVA COSTITUZIONE SANCISCE

DEMOCRAZIA PARLAMENTARE.

SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE, REDISTRIBUZIONE DELLE TERRE AI CONTADINI,

RICORSO A FORTI PRESTITI INTERNAZIONALI  OPERA DELLO SLANCIO LIBERALE, CON

OPPOSIZIONE CONSERVATRICE.

1875-78: CRISI D’ORIENTE  GRECIA NON COINVOLTA MA LA FINE DELLA GUERRA RUSSO-

TURCA E IL CONGRESSO DI BERLINO SONO UNA DELUSIONE PER LA GRECIA  PRINCIPATO

DI BULGARIA DIVENTA PUNTO DI ATTRAZIONE PER LE POPOLAZIONI SLAVE E SOLLEVA LA

QUESTIONE DELLA MACEDONIA (RIVENDICATA DAI BULGARI MA DESIDERATA ANCHE DA

GRECI E SERBI).

INGHILTERRA ACQUISISCE CIPRO DAGLI OTTOMANI MA FA OTTENERE ALLA GRECIA

L’ESPANSIONE A NORD IN TESSAGLIA PER MOTIVI DI APPROVVIGIONAMENTO (1881).

1893: DICHIARAZIONE DI BANCAROTTA  FINE POLITICA LIBERALE E RIPRESA DELLA

POLITICA IRREDENTISTA  CONSEGUENZA: DISASTRO MILITARE CONTRO I TURCHI (1897).

GRAZIE ALL’INTERVENTO DELLE POTENZE EUROPEE COMUNQUE CRETA ACQUISTA

AUTONOMIA GOVERNATIVA, NONOSTANTE LA FORMALE SOVRANITÀ DEL SULTANO,

ENTRANDO NELL’ORBITA GRECA  1913: ANNESSIONE DI CRETA AL REGNO DI GRECIA 

AVVICINAMENTO AL SOGNO DELLA MEGALI IDIA.

INSURREZIONE SERBA

PRIMA RIBELLIONE POPOLARE VINCENTE NEI BALCANI  STABILISCE IL PARADIGMA

DELLE AGITAZIONI RIVOLUZIONARIE: CREARE SCOMPIGLIO PER FAR INTERVENIRE LE

GRANDI POTENZE EUROPEE. SEQUENZA TIPICA  AGITAZIONE LOCALE, REPRESSIONE

OTTOMANA, INTERVENTO INTERNAZIONALE: NESSUNO STATO È RIUSCITO A LIBERARSI

SENZA INTERVENTO ESTERNO.

PROBLEMA: CONVERTIRE LA VIOLENZA IN UN’ISTITUZIONE INTERNAZIONALMENTE

RICONOSCIUTA, SE NO È UNA SITUAZIONE PROVVISORIA.

FINE ‘700: PROVINCIA DI BELGRADO CON GOVERNATORE OTTOMANO (AL CONFINE CON

L’IMPERO ASBURGICO)  GRANDI AYAN E GIANNIZZERI SI STABILISCONO SUL TERRITORIO

ESTRAENDO RICCHEZZA E PONENDOSI QUASI IN RAPPORTO DI PARITÀ CON IL SULTANO 

SULTANI CADONO IN UN CIRCOLO VIZIOSO: IL LORO OBIETTIVO È ANNIENTARE GLI AYAN E

IMPORRE LA PIENA SOVRANITÀ MA HANNO BISOGNO DI UN ESERCITO ALTERNATIVO A

SIPAKI E GIANNIZZERI.

1806-1808: SI SUSSEGUONO TRE SULTANI DI CUI I PRIMI DUE VENGONO UCCISI. IL TERZO È

L’ULTIMO SUPERSTITE DELLA DINASTIA DI OSMAN  ELIMINA TUTTI I SUOI AVVERSARI.

GUERRA CIVILE CON I GIANNIZZERI

1804: RIVOLTA DEI GIANNIZZERI A BELGRADO CONTRASTATA DAI SERBI, CHE SI

COSTITUISCONO COME MILIZIE IMPERIALI DEL SULTANO  CAUSATA DAI TENTATIVI DI

RIFORMA DELLA SUBLIME PORTA A INIZIO ‘800. LA STORIOGRAFIA ROMANTICA PRESENTA

LA RIVOLTA COME EPISODIO DI SOLLEVAZIONE NAZIONALE, IN REALTÀ È UNA GUERRA

CIVILE TRA GIANNIZZERI E TRUPPE IMPERIALI SERBE.

INTERVENTO RUSSO E REPRESSIONE DELLA RIVOLTA DI KARA DJORDJE

NEL FRATTEMPO SONO IN CORSO LE GUERRE NAPOLEONICHE  RUSSIA ATTACCA GLI

OTTOMANI CALANDOSI IN MOLDAVIA E VALACCHIA, POI LE TRUPPE RUSSE SI

STABILISCONO SUL DANUBIO PER SOSTENERE GLI INSORTI SERBI.

1812: CAMPAGNA DI RUSSIA  LE TRUPPE RUSSE SI SGANCIANO DAL DANUBIO PER

CONCENTRARSI IN PATRIA. TRATTATO DI BUCAREST CON GLI OTTOMANI PER

SALVAGUARDARE I SERBI, CHE PERÒ NON SANNO DEL TRATTATO  GLI OTTOMANI NE

APPROFITTANO PER INTIMAR LORO DI ABBANDONARE LE ARMI PERCHÉ GLIELO

ORDINANO I RUSSI STESSI.

1813: RIVOLTA SERBA DI KARA DJORDJE (GIORGIO IL NERO) CONTRO IL SULTANO 

COINVOLGE I NOTABILI SERBI, I CAPI HAJDUKI (BRIGANTI ORGANIZZATI) E IL CLERO:

VOLONTÀ DI ESPELLERE I TURCHI DAI BALCANI E DISTRIBUIRE LE TERRE TRA I

CONTADINI SERBI CRISTIANI  RIVOLTA STRONCATA E FUGA DI KARA  DOPO PIÙ DI

DODICI ANNI LA PROVINCIA DI BELGRADO VIENE RICONQUISTATA DAGLI OTTOMANI.

PRINCIPATO AUTONOMO EREDITARIO DI SERBIA

1815: RIVOLTA SERBA DI MILOS OBRENOVIC  NUOVO PERSONAGGIO CHE SI PROPONE

COME PERCETTORE DEL TRIBUTO DA TUTTA LA SERBIA. COMPROMESSO CON GLI

OTTOMANI: IL SULTANO RICONOSCE LA FACOLTÀ DEI CAPI LOCALI SERBI DI

RACCOGLIERE IL TRIBUTO, CHE POI PASSERANNO NELLE MANI DI OBRENOVIC E POI AI

GOVERNATORI OTTOMANI.

CREATO PRINCIPATO AUTONOMO DI SERBIA A SUD DEL DANUBIO (DAL 1830 EREDITARIO

DEGLI OBRENOVIC). GUERRA DI CRIMEA

EVENTO SCATENANTE

1853: CONTROVERSIA TRA MONACI CATTOLICI E ORTODOSSI PER CHI HA IL DIRITTO DI

AVERE LE CHIAVI DELLA GROTTA DI BETLEMME, LUOGO SACRO PER ENTRAMBI 

CATTOLICI PROTETTI DALLA FRANCIA (SECONDO UN TRATTATO CON GLI OTTOMANI

RISALENTE AL SECONDO ‘700) E ORTODOSSI DALLA RUSSIA (SECONDO IL TRATTATO DEL

1774).

COALIZIONE ANTIRUSSA (INGHILTERRA, FRANCIA, IMPERO OTTOMANO, PIEMONTE)

RUSSIA OCCUPA MOLDAVIA E VALACCHIA A GARANZIA MATERIALE DEI PROPRI DIRITTI DI

PROTEZIONE DEI SUDDITI GRECI  INGHILTERRA E FRANCIA SI SCHIERANO CON GLI

OTTOMANI  INVIATA FLOTTA CONGIUNTA ANGLO-FRANCO-TURCA IN CRIMEA PER

ASSEDIARE LA FORTEZZA DI SEBASTOPOLI  I RUSSI SI RITIRANO DA MOLDAVIA E

VALACCHIA PER CONCENTRARE LA DIFESA IN CRIMEA. SI COMBATTE ANCHE SUL

CAUCASO, DOVE LE TRUPPE CONGIUNTE VENGONO DIMEZZATE DALLE EPIDEMIE.

INVERNO 1854-55: INTERVENTO DEL REGNO DI SARDEGNA CON CAVOUR  VITTORIA DELLA

CERNAIA  GLI ALLEATI IN VANTAGGIO ESPUGNANO SEBASTOPOLI MA I RUSSI

RIGUADAGNANO POSIZIONE NEL CAUCASO MERIDIONALE A KARS.

PACE DI PARIGI

1856: PACE DI PARIGI PER ESAURIMENTO  LE CLAUSOLE POLITICHE RAPPRESENTANO

SCONFITTA PER LA RUSSIA:

• SMILITARIZZAZIONE DEL MAR NERO  NESSUNO PUÒ TENERVI NAVI DA GUERRA.

PUNITIVO PER LA RUSSIA PERCHÉ I NEMICI POSSONO TENERLE PRIMA DELLO

STRETTO MENTRE I RUSSI DOVREBBERO CIRCUMNAVIGARE L’EUROPA.

• IMPERO OTTOMANO AMMESSO NEL CONCERTO DELLE NAZIONI. PUNITIVO PER

LA RUSSIA PERCHÉ LE IMPEDISCE DI MUOVERE GUERRA AGLI OTTOMANI  FINE

PANORTODOSSIA E INIZIO PANSLAVISMO.

CRISI BULGARA

IL PANSLAVISMO RUSSO ALL’ORIGINE DELLA CRISI BULGARA

‘600: ORIGINI DELLA CULTURA PANSLAVISTA  IDEA DELL’AFFINITÀ LINGUISTICA E

CULTURALE DI TUTTI GLI SLAVI CON A CAPO LA RUSSIA IN QUANTO UNICO STATO

SLAVO INDIPENDENTE E CON PESO POLITICO NEL CONCERTO EUROPEO.

1858: PANSLAVISMO ACQUISTA CONTENUTO POLITICO  A PIETROBURGO E MOSCA

NASCONO LE PRIME SOCIETÀ PANSLAVE DI BENEFICIENZA PRIVATE VOLTE AD AIUTARE

GLI SLAVI DOMINATI DA STRANIERI (IMPERO OTTOMANO E ASBURGICO) SUL PIANO

DELL’EVOLUZIONE CULTURALE  BORSE DI STUDIO AI GIOVANI SLAVI PER STUDIARE IN

RUSSIA E FORMARSI IN LINGUA, STORIA E POLITICA RUSSE: L’OBIETTIVO È FORMARE

UN’INTELLIGHENZIA SLAVA PER FONDARE UNA COMUNITÀ SLAVA GUIDATA DALLA

RUSSIA.

I GIOVANI SLAVI PERÒ ENTRANO ANCHE IN CONTATTO A PIETROBURGO (LABORATORIO

INSURREZIONALE RUSSO IN CONTRAPPOSIZIONE CON LA CULTURA UFFICIALE

REAZIONARIA DELL’AUTOCRAZIA) CON CORRENTI SOCIALISTE, POPULISTE E

DEMOCRATICHE  I GIOVANI BULGARI SVILUPPANO IDEA DI SOLLEVAZIONE POPOLARE

CONTRO “IL TIRANNO”, IDENTIFICATO COL SULTANO, E DARANNO LUOGO ALLA CRISI

BULGARA.

LE TRE CIRCOSTANZE CHE PREPARANO L’INSURREZIONE

PERDITA DELLA FIDUCIA OTTOMANA NEI CONFRONTI DEI GRECI NEI BALCANI E IN

 ANATOLIA DOPO IL SUCCESSO DELL’INDIPENDENZA GRECA  I GRECI PERDONO

POSIZIONE COMMERCIALE E SUBENTRANO I BULGARI.

CESSA IL RAPPORTO DI RIFORNIMENTO IMMEDIATO DI ISTANBUL, CHE PRIMA

 VENIVA DA MOLDAVIA E VALACCHIA (GRANAIO DELL’IMPERO OTTOMANO), A

CAUSA DEL TRATTATO DI ADRIANOPOLI DEL 1829.

COSTITUZIONE DI UN ESERCITO PERMANENTE OTTOMANO A CAUSA DEL

 CONFLITTO TRA SULTANO E GIANNIZZERI  1826: COLPO DI PALAZZO DEL

SULTANO STESSO CONTRO I GIANNIZZERI. IL CORPO VIENE SCIOLTO E I SOLDATI

VENGONO AMMAZZATI A CANNONATE DALLA MODERNA ARTIGLIERIA DEL SULTANO

 IN ASSENZA DEI GIANNIZZERI INIZIA A COSTITUIRSI L’ESERCITO PERMANENTE 

ENORME DOMANDA DI FORNITURE DI PANNO DI LANA E TELA PER LE

UNIFORMI: SUI BALCANI SI SVILUPPA FITTA RETE DI INDUSTRIE TESSILI A

CONDUZIONE FAMILIARE  EMERGE UN CETO INDUSTRIALE E MERCANTILE

BULGARO  LA BULGARIA (CHIAMATA DAGLI OTTOMANI PROVINCIA DI

TUNA/DANUBIO) NON AVEVA FINO AD ALLORA UNA ÉLITE NAZIONALE.

FORMAZIONE DELL’ESARCATO BULGARO

1870: DOPO LA DOMANDA DI SEPARAZIONE ECCLESIASTICA IL SULTANO EMANA UN

DECRETO (SCRITTO IN TRE LINGUE: BULGARO, OTTOMANO AULICO, GRECO) CHE

RICONOSCE UNA CHIESA BULGARA AUTOCEFALA GUIDATA DA UN ESARCA RESIDENTE A

COSTANTINOPOLI  IL PATRIARCA SCOMUNICA TUTTI COLORO CHE VI ADERISCONO FINO

AL 1946.

DIETRO IL RICONOSCIMENTO OTTOMANO DELL’AUTOCEFALIA VI È UNA FORTE PRESSIONE

RUSSA  PARTICOLARE ATTENZIONE RUSSA AL MOVIMENTO BULGARO IN QUANTO È LA

CHIAVE PER INTERFERIRE NEGLI AFFARI INTERNI OTTOMANI AGGIRANDO IL TRATTATO DI

PARIGI.

LA GIURISDIZIONE DELLA CHIESA BULGARA È ENORME, E POI ANDRÀ A COINCIDERE CON I

CONFINI DELLA PROGETTATA GRANDE BULGARIA. LITURGIA MANTENUTA IN SLAVONE

ECCLESIASTICO LEGGERMENTE BULGARIZZATO  NON È UNA SEPARAZIONE DI TIPO

DOGMATICO-DOTTRINALE MA INDIPEDENZA DAL PATRIARCATO ECUMENICO DI

COSTANTINOPOLI PER DIVENTARE UNA CHIESA NAZIONALE.

DOPO IL RICONOSCIMENTO DELL’AUTONOMIA ECCLESIASTICA SI SENTE IL BISOGNO

DELL’AUTONOMIA CULTURALE  CREATE SCUOLE BULGARE PER CONQUISTARE

UN’ISTRUZIONE NAZIONALE.

L’EVENTO INSURREZIONALE

I GIOVANI ANARCHICI RIVOLUZIONARI BULGARI CHE AVEVANO STUDIATO A PIETROBURGO

INTERPRETANO COME MALESSERE DIFFUSO DEI BULGARI ALCUNE SOMMOSSE CONTADINE

A SCOPO ECONOMICO-FISCALE.

1877: INIZIO DEI TENTATIVI DI RIVOLTA ARMATA BULGARA  METODO RICORRENTE IN

CUI SI COVANO INSURREZIONI FITTIZIE PER ESIBIRE UN’IMMAGINE DI ANARCHIA E

MASSACRI IN MODO DA FAR SCATURIRE LA SPROPOSITATA REAZIONE OTTOMANA E FAR

INTERVENIRE LE POTENZE STRANIERE [LORD STRANGFORD, DIPLOMATICO INGLESE

DELL’AMBASCIATA A ISTANBUL].

BULGARIAN HORRORS

PRIMAVERA 1876: I GIOVANI RADICALI BULGARI TENTANO UN’INSURREZIONE E CI

RIESCONO PERCHÉ LE FORZE OTTOMANE SONO CONCENTRATE IN BOSNIA-ERZEGOVINA

DAL 1875  RIVOLTE SOPPRESSE BARBARAMENTE CON MASSACRI DI CIVILI DA DUE

FORMAZIONI IRREGOLARI TURCHE:

BAS MOSUK (= TESTA ROTTA)  MILIZIE IRREGOLARI DI SACCHEGGIATORI CHE

 RACCOLGONO GLI INDIVIDUI PIÙ PAZZI E VIOLENTI.

CIRCASSI  POPOLO DEL CAUCASO CHE I RUSSI NON ERANO RIUSCITI AD

 ASSOGGETTARE COMPLETAMENTE, PUR VIVENDO ENTRO I LORO CONFINI, PERCHÉ

STAVANO DALLA SPONDA SINISTRA DEL FIUME KUBAN  NEGLI ANNI ’60 ORDINE AI

CIRCASSI DI TRASFERIRSI SULLA SPONDA DESTRA PER ESSERE PIÙ FACILMENTE

CONTROLLABILI: LA METÀ SI TRASFERISCE, GLI ALTRI SI RIFUGIANO IN TERRITORIO

OTTOMANO, DOVE A ISTANBUL VENGONO SMISTATI A COMBATTERE IN ANATOLIA E

BULGARIA.

LA REAZIONE INGLESE

NELL’OPINIONE PUBBLICA INGLESE LE ATROCITÀ SUBITE DAI CIVILI DA PARTE DEI REPARTI

IRREGOLARI OTTOMANI SUSCITANO GRANDE SCONVOLGIMENTO PERCHÉ L’INGHILTERRA

RISULTA ESPOSTA IN QUANTO ALLEATA POLITICA DEGLI OTTOMANI.

IL CAPO DEL PARTITO LIBERALE ALL’OPPOSIZIONE GLADESTONE SCRIVE UN PAMPHLET

PER DENUNCIARE LA LINEA POLITICA DEL CAPO DI GOVERNO CONSERVATORE DISRAELI, IL

QUALE AVEVA DECISO DI AIUTARE I TURCHI A SOPPRIMERE L’INSURREZIONE BULGARA,

PER LUI UN CONTRASTO TRA INVASORI ESTERNI E BANDE LOCALI DI CIRCASSI E BAS

MOSUK  TURCHI DESCRITTI COME MODELLO ANTIUMANO DELL’UMANITÀ E PRIVI DI

CIVILIZZAZIONE (CONDENSATO DI TUTTI I PREGIUDIZI DELL’EUROPA COLTA CONTRO I

TURCHI). NON HANNO MANTENUTO LE PROMESSE FATTE NEL CONGRESSO DI PARIGI DI

AUTORIFORMARSI IN CAMBIO DELL’APPARTENENZA AL CONCERTO  GLADESTONE INVITA I

CONNAZIONALI A INSISTERE PER UN CAMBIAMENTO DI POLITICA: I TURCHI DEVONO

ABBANDONARE LA GIURISDIZIONE SULLA BULGARIA.

GUERRA SERBO-TURCA

DUE LINEE PARALLELE NELLA POLITICA ESTERA RUSSA:

UFFICIALE MODERATA  INCLINE A SOLUZIONE NEGOZIATA IN QUANTO DOPO LA

 GUERRA DI CRIMEA A NON RIMANERE ISOLATA NELL’AZIONE MILITARE.

ESTREMISTA AGITATORIA  SINGOLI MILITANTI DEL MOVIMENTO PANSLAVO

 INCITANO IL GOVERNO SERBO A SCENDERE IN CAMPO CONTRO I TURCHI.

GUERRA AVVENTATA INCITATA DAI RUSSI  LA MILIZIA TERRITORIALE SERBA È SENZA

UNIFORMI, MALE ADDESTRATA E MALE ARMATA  ESITO DISASTROSO CONTRO L’ESERCITO

REGOLARE OTTOMANO  DOPO UN MESE RICHIESTA DI ARMISTIZIO DA PARTE DELLA

SERBIA PROVOCA INTERVENTO AUSTRIACO.

CONFERENZA DI COSTANTINOPOLI

AUTUNNO 1896: TUTTO IL CONCERTO SI RIUNISCE PER DISCUTERE LA CRISI BULGARA E

PER INCITARE GLI OTTOMANI ALLE RIFORME  SI RIUNISCONO LE POTENZE PER

SCRIVERE UNA COSTITUZIONE PER GLI OTTOMANI MA IL CAPO DI GOVERNO TURCO PORTA

UNA COSTITUZIONE CONCESSA DAL SULTANO PER NON FARSELA IMPORRE DALL’EUROPA

(LA TURCHIA RESTA UNA MONARCHIA COSTITUZIONALE PER SEI MESI PER POI TORNARE

ASSOLUTA).

GUERRA RUSSO-TURCA

LA RUSSIA SI ORIENTA VERSO UNA SOLUZIONE MILITARE E CONCORDA UNA SOLUZIONE

COMUNE CON L’AUSTRIA-UNGHERIA  IN CAMBIO DELLA NEUTRALITÀ L’AUSTRIA OTTIENE

BOSNIA-ERZEGOVINA.

TARDA PRIMAVERA 1877: INIZIA AZIONE MILITARE RUSSA SEGUENDO IL PERCORSO

CLASSICO.

INVERNO 1878: ESPUGNATA UNA FORTEZZA OTTOMANA  ESERCITO RUSSO SI FERMA A SAN

STEFANO, ANTICA BASE COMMERCIALE GENOVESE VICINISSIMA A ISTANBUL MA LO

SLANCIO MILITARE È BLOCCATO DALLA DIPLOMAZIA.

FORMAZIONE DELLO STATO NAZIONALE BULGARO

CONGRESSO DI BERLINO (1878)

1878: TRATTATO DI SAN STEFANO (PACE PRELIMINARE BILATERALE, NON ATTUATA) 

PREVEDE FORMAZIONE DELLA GRANDE BULGARIA COINCIDENTE CON L’ESARCATO.

GIUGNO 1878: CONGRESSO DI BERLINO  BISMARCK MEDIATORE. POTENZE COINVOLTE

GERMANIA, AUSTRIA, RUSSIA, TURCHIA, INGHILTERRA, FRANCIA, ITALIA: GLI STATI

BALCANICI POSSONO SOLO PORTARE ELEMENTI CONOSCITIVI.

RIDEFINITA L’ESTENSIONE TERRITORIALE DEL NUOVO STATO NAZIONALE

 BULGARO E CREATA LA PROVINCIA DI TRACIA/RUMELIA ORIENTALE

SEMBILIBERA. MACEDONIA RESTA ANCORA OTTOMANA.

INDIPENDENZA DI SERBIA E MONTENEGRO.

 OCCUPAZIONE AUSTRO-UNGARICA DELLA BOSNIA-ERZEGOVINA PER

 PACIFICARLA.

GRECIA SI ESPANDE A NORD IN TESSAGLIA PER MOTIVI DI APPROVIGIONAMENTO.

 INGHILTERRA ACQUISISCE CIPRO.

 RICONOSCIUTO IL PRINCIPIO DI NAZIONALITÀ: DIRITTO

 ALL’AUTODETERMINAZIONE SU BASE ETNICO-LINGUISTICA.

COSTITUZIONE DI TURNOVO (1879)

A CAPO DELLA MONARCHIA VIENE POSTO UN PRINCIPE TEDESCO.

AMMINISTRAZIONE PROVVISORIA RUSSA CONVOCA UN’ ASSEMBLEA COSTITUENTE NON

ELETTIVA A TURNOVO (CAPITALE MEDIEVALE DEL II IMPERO BULGARO, SIMBOLICA),

MOLTO ETEROGENEA, CON IL COMPITO DI SCRIVERE LA “LEGGE ORGANICA DEL

PRINCIPATO” (IN SOSTANZA UNA COSTITUZIONE, MA TERMINOLOGIA USATA PER NON

OFFENDERE L’AUTOCRAZIA RUSSA).

IL GOVERNO PROVVISORIO RUSSO RACCOGLIE LE COSTITUZIONI IN VIGORE NEI DINTORNI

E LE INVIA A PIETROBURGO PER FARLE CONSULTARE DA EMERITI GIURISTI  PROPOSTA

COSTITUZIONALE RUSSA: DUE CAMERE, DI CUI LA BASSA ELETTIVA A SUFFRAGIO

CENSITARIO E SENZA POTERE DI INIZIATIVA  PROGETTO PORTATO ALL’ASSEMBLEA, CHE

PERÒ SCONVOLGE TUTTO.

1879: COSTITUZIONE DI TURNOVO  RISULTA LA PIÙ AVANZATA D’EUROPA: SUFFRAGIO

UNIVERSALE, VASTI POTERI A CAMERA BASSA, INTRODOTTA L’ELEZIONE ANCHE PER

IL SENATO.

CAPITALE SOFIA: MOLTO DECENTRATA, NON GRANDE, NON MOLTO POPOLATA, NO

PREVALENZA DELL’ELEMENTO BULGARO  ECCENTRICITÀ GEOGRAFICA È LA SPIEGAZIONE

DELLA SCELTA: SI TROVA AL CENTRO DELLA GRANDE BULGARIA IMMAGINATA A SAN

STEFANO  ESPRIME VOCAZIONE ALLE POPOLAZIONI DELLA MACEDONIA POPOLATA DA

BULGARI E ANCORA SOTTO IL GIOGO OTTOMANO.

1885: UNIONE DI BULGARIA E TRACIA CON UN COLPO DI MANO.

LA QUESTIONE BOSNIACA

LA SITUAZIONE IN BOSNIA-ERZEGOVINA PRIMA DELLA CRISI

PROCESSO DI ISLAMIZZAZIONE SPONTANEA

POPOLAZIONE SLAVO-MERIDIONALE IN PARTE CATTOLICA, IN PARTE OTTOMANA CON

MINORANZA BOGOMILITA. CONQUISTA OTTOMANA PROVOCA L’INIZIO DI UN PROCESSO DI

CONVERSIONE ALL’ISLAM  ATTORNO ALLE GUARNIGIONI OTTOMANE NASCONO MERCATI,

TERME E MOSCHEE: LA PRESENZA OTTOMANA, ANCHE SE NUMERICAMENTE MARGINALE,

INCIDE A TAL PUNTO DA FAR GIUNGERE NEI SECOLI I MUSULMANI AL 40-50% DELLA

POPOLAZIONE BOSNIACA.

FINE ‘600: AUSTRIA RICONQUISTA UNGHERIA, MA NON LA BOSNIA  DAL MOMENTO CHE SI

TROVA VICINO ALL’UNGHERIA GLI OTTOMANI CONCENTRANO PIÙ GUARNIGIONI NEL

TERRITORIO  ULTERIORE ISLAMIZZAZIONE SPONTANEA.

NOBILTÀ LOCALE MUSULMANA

IN BOSNIA NON CI SONO MAI STATI AYAN  SI CREA UNA GRANDE CLASSE NOBILIARE

FONDIARIA LOCALE MUSULMANA CHE SI CONSIDERA OTTOMANO-BOSNIACA, MOLTO

ORGOGLIOSA DELLA PROPRIA SPECIFICITÀ PROVINCIALE.

QUESTIONE AGRARIA

DIVISIONE DELLA TERRA IN BASE AI GRUPPI RELIGIOSI  TUTTI I PICCOLI E GRANDI

PROPRIETARI LIBERI SONO MUSULMANI, MENTRE I MEZZADRI IN CONDIZIONE

SEMISERVILE SONO ORTODOSSI O CATTOLICI  MEZZADRI SOGGETTI A PESANTI TASSE:

DEVONO IL 25-40% DEL LORO PRODOTTO E PRESTAZIONI DI LAVORO AL PROPRIETARIO.

DAGLI ANNI ’40 CON IL RISTABILIMENTO DEL POTERE CENTRALE OTTOMANO DEVONO

PAGARE ANCHE TASSE ALLO STATO.

CRISI BOSNIACA

RIVOLTE CONTADINE A SFONDO FISCALE

ESTATE 1875: IN UN PAESINO DELL’ERZEGOVINA EPISODIO DI RIVOLTA CONTADINA

CONTRO GLI ESATTORI DELLE IMPOSTE (A RISCUOTERE IN CAMPAGNA FINO AL PRIMO

‘800 SONO I SIPAKI PERCHÉ NON C’È UN ORGANISMO STATALE OTTOMANO PER LA

RISCOSSIONE DELLE TASSE  DALL’800 APPALTO AL MIGLIOR OFFERENTE)  IN TUTTA LA

BOSNIA SI ESPANDE UNA SERIE DI RIVOLTE FISCALI  OTTOMANI MANDANO L’ESERCITO:

TERRITORIO ALTAMENTE MILITARIZZATO.

INTERVENTO MILITARE RUSSO

LEGA DEI TRE IMPERATORI (AUSTRIA-UNGHERIA, RUSSIA, GERMANIA), NON UFFICIALE 

VOLONTÀ DI ELIMINARE L’APPALTO PER LE IMPOSTE OTTOMANE + RIFORMA AGRARIA +

POTENZIAMENTO DELL’AZIONE DEI CONSOLI DELLE POTENZE EUROPEE PER AIUTARE IL

SULTANO A MANTENERE L’ORDINE  TRIPLA INGERENZA NELLA POLITICA INTERNA

OTTOMANA.

PRIMAVERA 1877: RUSSIA STRINGE L’ALLEANZA CON L’AUSTRIA PRIMA DI INIZIARE LA

GUERRA RUSSO-TURCA  COME PREMIO PER LA SUA NEUTRALITÀ L’AUSTRIA-UNGHERIA

OTTIENE DOPO IL TRATTATO DI BERLINO L’AMMINISTRAZIONE PROVVISORIA DELLA

BOSNIA-ERZEGOVINA PER “PORTARE PACE E PROGRESSO”  1908: ANNESSIONE DELLA

BOSNIA COME PROVINCIA AUSTRO-UNGARICA.

AMMINISTRAZIONE AUSTRO-UNGARICA DELLA BOSNIA-ERZEGOVINA

AMMINISTRAZIONE AFFIDATA AL MINISTRO DELLE FINANZE AUSTRO-UNGARICO A COSTO

ZERO  LE RISORSE SONO REPERITE IN LOCO (AUTOSUFFICIENZA FINANZIARIA DELLA

BOSNIA).

PERSONALE AMMINISTRATIVO PASSA DA 120 A 10000  PER COPRIRE IL COSTO CRESCENTE

IMPOSIZIONE FISCALE IN CAMBIO DI ORDINE E SICUREZZA: COSTRUITE RETI

FERROVIARIE E STRADE.

ISTRUZIONE ELEMENTARE OBBLIGATORIA E UNIVERSALE  CREATA UNA SCUOLA

STATALE E VENGONO PERMESSE SCUOLE PRIVATE CONFESSIONALI (CATTOLICHE,

ORTODOSSE, MUSULMANE) SOTTOPOSTE PERÒ A REVISIONE STATALE DEI PROGRAMMI.

QUESTIONE AGRARIA

TERRITORI DEI GRANDI PROPRIETARI FONDIARI VENGONO NAZIONALIZZATI TRAMITE

INDENNIZZO E POI VENGONO RIDISTRIBUITI AI CONTADINI CON UN DECRETO CHE RENDE

LORO POSSIBILE IL RISCATTO VOLONTARIO DELLA TERRA  NON FUNZIONA PERCHÉ NON

RIESCONO A RISCATTARLA: CI SAREBBERO RIUSCITI SE L’AUSTRIA AVESSE CREATO

BANCHE A CREDITO AGRICOLO AGEVOLATO.

IDENTITÀ COLLETTIVE IN BOSNIA

SOTTO L’IMPERO OTTOMANO  TURCI (MUSULMANI), HRISCANI (ORTODOSSI, DA

 CRISTO), KRSCANI (CATTOLICI, DA CROCE).

SOTTO L’AUSTRIA-UNGHERIA  MUSLIMANI/BOSNJACI (MUSULMANI), SRBI

 (ORTODOSSI), HRVATI (CATTOLICI)  NON PIÙ DIVISIONE PER AFFILIAZIONE

RELIGIOSA MA BASATA SULLE NUOVE IDENTITÀ NAZIONALI: IDENTITÀ SERBA E

CROATA TROPPO FORTI  VON KALLAJ, MINISTRO DELLE FINANZE UNGHERESE,

CERCA DI SVILUPPARE L’IDENTITÀ LOCALE BOSNIACA INTRODUCENDO IL NOME

BOSNJACI PER EVITARE CHE VENGA ASSORBITA DA GRUPPI VICINI.

EMIGRAZIONE MUSULMANA E IMMIGRAZIONE CATTOLICA

1879 – 1910: FORTE INCREMENTO DEGLI ORTODOSSI MA SOPRATTUTTO DEI CATTOLICI

GRAZIE ALL’IMMIGRAZIONE DI CROATI E CECHI DALL’IMPERO ASBURGICO.

FORTE EMIGRAZIONE MUSULMANA A CAUSA DELLA LEVA MILITARE MASCHILE

OBBLIGATORIA (NON VOGLIONO COMBATTERE PER I CRISTIANI) E DELL’ESPOSIZIONE

ALL’ASPETTO CULTURALE CRISTIANO E MODERNIZZATORE  PROBLEMA DELLA

CONDOTTA DEL BUON MUSULMANO SOGGETTO A UNA POTENZA CRISTIANA. SI

CREANO DUE SCUOLE DI PENSIERO:

RADICALE  A FAVORE DELL’EGIRA (FUGA DOVE LA FEDE PUÒ ESPRIMERSI  COME

 MAOMETTO CHE NEL 622 DALLA MECCA, DOVE LA SUA PREDICAZIONE NON

ATTECCHISCE, SI TRASFERISCE A MEDINA). MUHADJIR = ESULE PER LA FEDE.

MODERATA  PROPOSTA PIÙ PRAGMATICA TENDENTE ALL’ADATTAMENTO: IL BUON

 MUSULMANO DEVE FARE CIÒ CHE È BENE PER LA SUA FAMIGLIA QUINDI

GARANTIRNE IL BENESSERE (CON GLI AUSTRO-UNGARICI È POSSIBILE).

PRESA DI DISTANZA RELIGIOSA DA COSTANTINOPOLI

GLI ASBURGO CERCANO DI TRONCARE I LEGAMI DEI MUSULMANI BOSNIACI CON

ISTANBUL  FORMAZIONE GERARCHIA ECCLESIASTICA MUSULMANA BOSNIACA:

CONSIGLIO DI QUATTRO DOTTORI DELLA LEGGE ISLAMICA (NOMINATI DAL

GOVERNATORE) AL VERTICE APPLICA LA SHARIA SENZA CONSULTARE ISTANBUL.

EMIGRAZIONE MUSULMANA

INIZIO ANNI ’80: CASI DI APOSTASIA  ALCUNI MUSULMANI (SPECIALMENTE GIOVANI

DONNE) SI CONVERTONO AL CRISTIANESIMO CREANDO UNO SCANDALO NEL MONDO

OTTOMANO ( CONVINZIONE CHE L’ISLAM SIA LA TERZA E ULTIMA FASE DELLA RICERCA

MONOTEISTA DELLA VERA FEDE, QUINDI UN REGRESSO È INCOMPRENSIBILE). SECOLI

PRIMA L’APOSTASIA ERA UN TRADIMENTO PUNIBILE CON LA MORTE.

IN UNA CITTÀ DEL SUD DELLA BOSNIA UNA CORTE DELLA SHARIA FA PUNIRE DURAMENTE

UNA DONNA APOSTATA  AUSTRO-UNGARICI INTERVENGONO MA LA CORTE SI DEFINISCE

AUTONOMA NELLE DECISIONI RELIGIOSE. GLI ASBURGO VOGLIONO MANTENERE

COMUNQUE UN BUON RAPPORTO CON LE ÈLITE MUSULMANE QUINDI APPENA DIECI ANNI

DOPO RISOLVONO LA QUESTIONE CON UN’ORDINANZA DA VIENNA  IL PASSAGGIO

INDIVIDUALE DA UNA FEDE ALL’ALTRA È UN ATTO LIBERO PERÒ L’AUTORITÀ DEVE

ACCERTARE CHE NON CI SIANO COSTRIZIONI ESTERNE (MINACCE O PRESSIONI) 

CONVOCATI DUE RAPPRESENTANTI PER CIASCUNA FEDE CHE DEVONO CAPIRE IN OGNI

CASO SE LA DECISIONE È LIBERA O CONDIZIONATA.

RAGIONI DELL’EMIGRAZIONE (IN 30 ANNI PERCENTUALE DI MUSULMANI IN BOSNIA CALA

DEL 7%):

• GLI AMBIENTI ISLAMICI PIÙ CONSERVATORI NON ACCETTANO IL COMPROMESSO IN

MATERIA RELIGIOSA CON L’AUSTRIA-UNGHERIA.

• QUESTIONE DEL SERVIZIO MILITARE  I GIOVANI ISLAMICI NON INTENDONO

COMBATTERE PER I CRISTIANI.

• QUESTIONE DELLE SCUOLE CONFESSIONALI

ANNESSIONE AUSTRO-UNGARICA

1908: ANNESSIONE AUSTRO-UNGARICA DELLA BOSNIA-ERZEGOVINA  A CAUSA DEL

NUOVO PARLAMENTO INDETTO A ISTANBUL DOPO IL COLPO DI STATO MILITARE,

L’AUSTRIA HA PAURA CHE VENGANO INDETTE ELEZIONI ANCHE IN BOSNIA, QUINDI SI

AFFRETTA AD ANNETTERLA.

VIENE ELETTO UN PARLAMENTO LOCALE A SARAJEVO  FORMAZIONE DI TRE PARTITI

ETNO-RELIGIOSI (SERBI, CROATI E MUSULMANI).

L’IMPERO OTTOMANO DALLE ORIGINI AL DECLINO

SECONDA META’ 200: DISSOLUZIONE IMPERO SELGIUCHIDE IN ANATOLIA.

INIZIO ‘300: TRIBU’ TURCHE CAPEGGIATE DA UTHMAN/OSMAN I ARRIVANO IN ANATOLIA

OCCIDENTALE  SOSTITUISCONO IMPERO DEI SELGIUCHIDI (IMPARENTATI MA CON

STRUTTURA DIVERSA) I QUALI AVEVANO GIA’ QUASI ELIMINATO PRESENZA BIZANTINA.

STRUTTURA MILITARE

• CAVALLERIA PROVINCIALE  I CAVALIERI (TIMARIOTI/SIPAHI) APPARTENGONO A

PICCOLA NOBILTA’ GUERRIERE E SONO “FEUDATARI” DI UN FEUDO DI TIPO

BIZANTINO: FEUDO SI CHIAMA TIMAR, IN MEDIA DI 50-100 ETTARI CON 15-20

FAMIGLIE CHE LO COLTIVANO  CONTADINI NON MUSULMANI PAGANO SIA LA

DECIMA CHE IL TESTATICO/CAPITAZIONE (HARAC/CIZYE), TASSA GRAVANTE SUI

MASCHI ADULTI IN SEGNO DI SOTTOMISSIONE.

TIMARIOTI NON SONO VASSALLI MA FUNZIONARI MILITARI DEL SULTANO; NON

SONO TITOLARI DEL FEUDO MA SOLO DELLA RENDITA (NO EREDITARIETA’: RENDITA

SI ESTINGUE QUANDO ESCONO DAL SERVIZIO); NON HANNO GIURISDIZIONE 

IMPOSSIBILE FORMAZIONE DI GRANDI FEUDALITA’. IN INVERNO SONO ESATTORI

DIRETTE DELLE IMPOSTE (DECIMA E’ LA LORO PAGA) IN DENARO E IN NATURA.

• FANTERIA  A SUA VOLTA HA DUE COMPONENTI:

1. GIANNIZZERI  PRIGIONIERI DI GUERRA CRISTIANI NEOCONVERTITI USATI

NELLE OPERAZIONI MILITARI PIU’ RISCHIOSE DIVENTANO NUCLEO DI UN

ESERCITO SCELTO DEVOTO AL SULTANO: RAPPORTO QUASI DI SCHIAVITU’.

NEL ‘700 SI TRASFORMANO IN CORPORAZIONI DEDITE AD ATTIVITA’

ARTIGIANALI VARIE  FUNZIONE PARASSITARIA: DIVENTANO PIAGA INTERNA

DELL’IMPERO.

2. BAMBINI DEPORTATI DALLE CAMPAGNE  RACCOLTA DI FANCIULLI

(DEVSIRME) POI ALLEVATI ALL’ISLAM. ALCUNI DESTINATI AD

AMMINISTRAZIONE (ALTE CARICHE), ALTRI AD ESSERE AGGREGATI AI

GIANNIZZERI.

DISTRIBUZIONE DELLA TERRA

POTERE DEL SULTANO ASSOLUTO  IDEA CHE DIO DIA LA TERRA AL SULTANO PER USARLA

AL MEGLIO. TERRA DISTRIBUITA DAL SULTANO IN 3 FORME DI PROPRIETA’:

1. PROPRIETA’ PRIVATA (MULK)  NON ESISTE NEI BALCANI MA IN ANATOLIA SI’ A

CAUSA DELLA PRESENZA PRECEDENTE DI NOBILI TURCHI DISCENDENTI DAI CAPI

DELLE ANTICHE TRIBU’.

2. PROPRIETA’ STATALE (MIRI)  TIMAR AFFIDATI AI CAVALIERI. DIFFUSA NEI BALCANI

CONQUISTATI DA UN’AUTORITA’ GIA’ CENTRALIZZATA.

3. PROPRIETA’ RELIGIOSA (WAKUF)  ISTITUZIONI RELIGIOSE CON TERRE IN

DOTAZIONE, LE CUI RENDITE VENGONO USATE A SCOPI ASSISTENZIALI: MOSCHEE E

CHIESE ORTODOSSE.

LEGGI DELL’IMPERO

• LEGISLAZIONE SULTANILE  PURAMENTE FISCALE. NO APPARATO CIVILE O

STATALE DI LEGGI.

• SHARIA (UNICA LEGGE MUSULMANA)  COMPRENDE CORANO, ATTI DEL PROFETA,

INTERPRETAZIONI DEI GIURECONSULTI, ANALOGIA.

• LEGGI AUTONOME NEI MILLET NON MUSULMANI  EMANATE DAL MILLET BASI.

ULEMA = CLERO MUSULMANO

IMAM = PREDICATORE NELLA MOSCHEA

HOCA = MAESTRO RELIGIOSO

KADI = GIUDICE DI CASI CIVILI E PENALI: APPLICA LA SHARIA.

MUFTI = GIURECONSULTO ESPERTO DI DIRITTO ISLAMICO: AIUTA I KADI A GIUDICARE.

SEYHULISLAM = GUARDIANO DELL’ISLAM E AUTORITA’ SUPREMA DEL MILLET ISLAMICO 

SCELTO DAL SULTRANO TRA GLI ULEMA. RESPONSABILE DELLA DIREZIONE DELLE

COSCIENZE, NO COMPETENZE GIURISDIZIONALI  UNICA PERSONA CHE PUO’ DEPORRE IL

SULTANO DICHIARANDOLO PAZZO O EMPIO.

COMUNITA’ RELIGIOSE

MILLIYET = NAZIONE  TERMINE MODERNO DI STAMPO NAZIONALISTA TURCO (FINE 800-

INIZIO 900) CHE RAGGIUNGE IL SUO CULMINE DOPO IL CROLLO DELL’IMPERO CON LA

REPUBBLICA TURCA DI MUSTAFA KEMAL (DETTO ATATURK = PADRE DEI GRECI).

MILLET = COMUNITA’ RELIGIOSA (DALL’ARABO “MILLAH”) CON A CAPO IL MILLET BASI. I

MILLET CLASSICI SONO MUSULMANO, GRECO (RUM MILLET: OGGI SERBI, BULGARI,

ALBANESI E ALCUNI TURCHI ANATOLICI CHE IN ORIGINE ERANO ORTODOSSI CHE HANNO

SUBITO ASSIMILAZIONE LINGUISTICA), ARMENO (ARMENIA PRIMA COMUNITA’ RELIGIOSA

POI COINCIDENZA ETNICA), EBRAICO (MILLET-I YAHUDI).

I MILLET SI SVILUPPANO PERCHE’ DA PARTE OTTOMANA NON C’E’ IDEA ASSIMILAZIONISTA

NE’ SUL PROFILO LINGUISTICO NE’ RELIGIOSO  VOLONTA’ DI TENERE GRUPPI RELIGIOSI

SEPARATI DAL PUNTO DI VISTA DELLA RESIDENZA (DIVISIONE CITTA’ IN QUARTIERI

RELIGIOSI).

TRATTAMENTO DI RIGUARDO PER I “POPOLI DEL LIBRO” (RELIGIONI RIVELATE

CRISTIANA ED EBRAICA)  NON POSSONO ESSERE GIUDICATI DA SHARIA, QUINDI LASCIATI

LIBERI DI AUTOREGOLARSI CON LE PROPRIE LEGGI RELIGIOSE SOTTO LA GUIDA DELLA

MASSIMA AUTORITA’ ECCLESIASTICA: RUM MILLET SOTTO PATRIARCA.

NO MILLET CATTOLICI  SUDDITI CATTOLICI POCO NUMEROSI (A PARTE MONTAGNE

ALBANIA DEL NORD E BOSNIA) E PAPA NON PUO’ ESSERE MILLET BASI PERCHE’ FUORI DAI

CONFINI E NEMICO DICHIARATO DEGLI OTTOMANI. SOLO IN BOSNIA RIMANGONO MONACI

FRANCESCANI, CONSIDERATI COME SURROGATI DEL PAPA.

ECCEZIONE: PRESENZA DI ARCIVESCOVI CATTOLICI PER SECOLI A DUBROVNIK/RAGUSA 

REPUBBLICA MARINARA CON STRUTTURA SIMILE A VENEZIA (SENATO: LINGUA DEGLI ATTI

UFFICIALI ITALIANO VENEZIEGGIANTE) DA CUI E’ CONTROLLATA. LINGUA SLAVO-

MERIDIONALE. VERSO META’ 400, QUANDO OTTOMANI STANNO FINENDO DI CONQUISTARE

LA BOSNIA, DUBROVNIK DIVENTA REPUBBLICA VASSALLA E TRIBUTARIA OTTENENDO

VANTAGGI  LIBERAZIONE DA VENEZIA PERCHE’ RICONOSCIUTA ESCLUSIVA SUL

COMMERCIO DELLA BOSNIA.

ESPANSIONE IMPERO OTTOMANO

• SCOPO MILITARE  TRIBU’ GUERRIERE CHE NON CONCEPISCONO LAVORAZIONE

DELLA TERRA. CONTINUANO AD ESPANDERSI PERCHE’ PIU’ TERRITORIO C’E’ PIU’

AUMENTA LA MASSA DEI PRODUTTORI E QUINDI LA RICCHEZZA.

• SCOPO RELIGIOSO  MISSIONE DI ESPANDERE L’ISLAM NEL MONDO (ISLAM

PROBABILMENTE ACQUISITO DURANTE TRANSITO IN TERRE PERSIANE)

IN ANATOLIA OCCIDENTALE DA BURSA (CAPITALE FINO A 1361) SI ESPANDONO A IZNIK (EX

NICEA) MA NON RIECONO A PASSARE PER IL BOSFORO PERCHE’ DALL’ALTRO LATO C’E’

COSTANTINOPOLI (RICONQUISTATA DAI BIZANTINI NEL 1261)  AGGIRANO IL BOSFORO:

CONQUISTA GALLIPOLI (1350) E ADRIANOPOLI (1361), CHE DIVENTA SECONDA CAPITALE

OTTOMANA NEL 1366.

ESPANSIONE IN EUROPA SUDORIENTALE (BALCANI/RUMELIA).

“RUMELIA” = NOME CHE SI DAVA A TERRITORI EX BIZANTINI (DA RUM  IMPERO ROMANO

D’ORIENTE). ANCHE I GRECI SI AUTODENOMINAVANO “ROMEI” FINO ALL’800, POI “ELLENI”.

“PENISOLA BALCANICA” = TERMINE DERIVANTE DALLA CATENA MONTUOSA PARALLELA A

SUD DEL DANUBIO (BALKAN = MONTAGNA)  APPENA NELL’800 IL TERMINE VIENE USATO

PER INDICARE L’INTERA REGIONE.

1355: MUORE STEFAN DUSAN E INIZIA DISGREGAZIONE IMPERO SERBO  ANNI ’60:

INVASIONE MILITARE IN SERBIA E BULGARIA  TENTATIVO DELLE POTENZE OCCIDENTALI

DI INDURRE CROCIATA PER LIBERARE COSTANTINOPOLI ASSEDIATA DAL 1394: SCONFITTA

EUROPEI A NICOPOLI (1396)  CONSOLIDAMENTO CONQUISTE IN RUMELIA.

XIV SECOLO: CONQUISTE NEI BALCANI PUNTO DI PARTENZA PER ARRIVARE AI BIZANTINI 

CONTESE INTERNE PER IL TRONO SPINGONO PRETENDENTI A CERCARE ALLEATI: INIZIO

ALLEANZE MATRIMONIALI BIZANTINO-OTTOMANE. SI SVILUPPANO DUE PARTITI:

UNIONISTA (TENTATIVO DI UNIRSI AI CATTOLICI CONTRO I TURCHI, RICONOSCENDO

PRIMATO PAPALE) E ANTIUNIONISTA (PREFERISCONO I TURCHI PIUTTOSTO CHE IL PAPA).

INIZIO ‘400: SOSPESA ESPANSIONE A CAUSA DEI MONGOLI, RIPRESA NEGLI ANNI ‘20. SI

AFFERMA MAOMETTO I.

CONQUISTA SMIRNE, SALONICCO, REGNO DI SERBIA (BATTAGLIA DI BELGRADO, 1439 

FORTEZZA DI BELGRADO DA TEMPO OCCUPATA DA UNGHERESI).

MAOMETTO II

1451 MAOMETTO II IL CONQUISTATORE  CONQUISTA BOSNIA E COSTANTINOPOLI (1453)

 ULTIMA CONQUISTA: ERANO PADRONI DELL’ANATOLIA OCCIDENTALE E DELLA RUMELIA

GIA’ PRIMA  DAL 1453 ISTANBUL NUOVA CAPITALE: INIZIA IMPERO OTTOMANO

(MAOMETTO SI ATTEGGIA A SUCCESSORE DELL’IMPERATORE BIZANTINO).

SOTTOMETTE PRICIPATO DEI TATARI IN CRIMEA, CONQUISTA COLONIE GENOVESI SUL MAR

NERO E PRINCIPATO DEI COMNENI  ISLAMIZZAZIONE RAPIDA.

RAGGIUNTA ANATOLIA CENTRALE  CONFINE CON TERRITORIO SIRO-EGIZIANO DEI

MAMELUCCHI.

AVANZATA IN FRIULI, CONQUISTA ALBANIA ( ALBANESI EMIGRANO IN SUDITALIA) E

OTRANTO  FORSE PRIMO PASSO PER CONQUISTA DELL’ITALIA MA NEL 1481 MAOMETTO

MUORE  FINE PRESENZA IN ITALIA.

REGOLA PER LA SUCCESSIONE AL TRONO INTRODOTTA DA MAOMETTO II  PER EVITARE

GUERRE CIVILI DOPO L’ASCESA AL TRONO IL SULTANO DEVE COMPIERE FRATRICIDIO

(OSSERVATA FINO ALL’INIZIO DEL ‘600)  NON C’ERA DIRITTO DI PRIMOGENITURA. LOTTA

PER LA SUCCESSIONE E’ QUESTIONE DI SOPRAVVIVENZA.

FAMIGLIE NOBILI DELL’ANATOLIA CON MAOMETTO II PERDONO MOLTI PRIVILEGI.

PRIORITA’ DI MAOMETTO II: TRASFORMARE ISTANBUL IN CITTA’ OTTOMANA CON FORTE

PRESENZA MUSULMANA  SANTA SOFIA VIENE CONVERTITA IN MOSCHEA E DIVENTA

CENTRO RELIGIOSO DELLA CITTA’ CON SCUOLA ANNESSA. PROBLEMA PRINCIPALE E’

SCARSA POPOLAZIONE  FAVORITO SIA IL RITORNO DEI FUGGIASCHI BIZANTINI CHE

L’IMMIGRAZIONE DALLE PROVINCE OTTOMANE.

RESIDENZA DEL SULTANO SIA AD ADRIANOPOLI CHE A ISTANBUL (GRANDI PALAZZI

COSTRUITI IN ENTRAMBE).

BAYEZEID II

[1481-1512] FASE DI CONSOLIDAMENTO DELL’IMPERO CON BAYEZID II  SANCITO

DEFINITIVAMENTE CONTROLLO DELLE COSTE DEL MAR NERO (DAL ‘500 PRECLUSO ALLE

NAVI STRANIERE E RISERVATO SOLO ALL’APPROVVIGIONAMENTO DI ISTANBUL).

DAL 1492 IMMIGRAZIONE DI EBREI SPAGNOLI E PORTOGHESI (IN SPAGNA RE CATTOLICI

PROMUOVONO LIMPIEZA DE SANGRE) CONTRIBUISCE A SVILUPPO ECONOMICO

(SPECIALMENTE PRODUZIONE DI STOFFA)  SI TRASFERISCONO A ISTANBUL DOVE GIA’

C’ERANO EBREI DI LINGUA GRECA E A SALONICCO.

1484-91: GUERRA CONTRO I SULTANI MAMELUCCHI IN MEDIO ORIENTE  ASSETTO DEL

POTERE NON SCONVOLTO: NUOVO SOVRANO DI PERSIA DIVENTA SCIA’ ISMAIL I CON

AMPIE MIRE ESPANSIONISTICHE  1511: I SUOI SEGUACI SI RIBELLANO ALLA DOMINAZIONE

OTTOMANA NELL’ANATOLIA SUDOCCIDENTALE  INIZIA CRISI DELL’IMPERO OTTOMANO,

ACUITA DA LOTTA PER IL TRONO TRA I FIGLI DI BAYEZID  PRINCIPE SELIM COSTRINGE IL

PADRE AD ABDICARE, UCCIDE I FRATELLI E SALE AL TRONO.

SELIM I

[1512-20] CON SELIM I NUOVA FASE ESPANSIONISTICA IN MEDIO ORIENTE  SCONFIGGE

SEGUACI DI ISMAIL E PENETRA FINO ALL’IRAN OCCIDENTALE CONQUISTANDO STATO

MAMELUCCO (1515)  POTERE OTTOMANO FINO A COSTA MERIDIONALE DEL MAR ROSSO

(COMPRENDE PROVINCE SIRIANE ED EGIZIANE, GERUSALEMME, LA MECCA, MEDINA).

SOLIMANO IL MAGNIFICO

[ANNI ’20 E ’30 DEL ‘500] CON SOLIMANO I IL MAGNIFICO (DETTO IL LEGISLATORE)

CONQUISTA TUNISI E ANNESSIONE DELL’IRAQ.

RICOMINCIA ESPANSIONE A OCCIDENTE  1521: CONQUISTA DI BELGRADO.

1526: BATTAGLIA DI MOHACS  SCONFITTA UNGHERIA E MORTE DI LUIGI II JAGELLONE.

FERDINANDO I D’ASBURGO RIVENDICA IL TRONO D’UNGHERIA  LUNGA GUERRA

OTTOMANO-ASBURGICA (ALLA FINE NEL 1529 BREVE ASSEDIO DI VIENNA)  ASBURGO

PRINCIPALE OSTACOLO A ESPANSIONE OTTOMANA IN EUROPA.

1541-47: MAGGIOR PARTE DELL’UNGHERIA DIVIENE OTTOMANA CON CAPITALE BUDA. LA

TRANSILVANIA MANTIENE LA SUA INDIPENDENZA PAGANDO TRIBUTO AGLI OTTOMANI.

ISLAMIZZAZIONE DEL TERRITORIO

PERCENTUALE DEGLI OTTOMANI NEI TERRITORI CONQUISTATI MOLTO ALTA 

COLONIZZAZIONE DEL TERRITORIO E CONVERSIONE DEGLI ABITANTI NE MODIFICA

ANCHE LA STRUTTURA RELIGIOSA  ISLAMIZZAZIONE DELLE CITTA’ PRODOTTA DA

IMMISSIONE DI DEPORTATI DALL’ANATOLIA (IDEA CHE UN POPOLO POSSA ESSERE

CONTROLLATO NON SOLO CON GUARNIGIONI MILITARI MA ANCHE CON INSEDIAMENTO

DI SUDDITI OTTOMANI LEGATI AL SULTANO) E CONVERSIONE.

CONVERSIONI INDIVIDUALI NELLE CITTA  PRIMI CONVERTITI DI SOLITO SONO I

PRIGIONIERI DI GUERRA (VEDI GIANNIZZERI). I POSSIDENTI URBANI DI SOLITO SI

CONVERTONO FACILMENTE PER MANTENERE AGIATEZZA.

CONVERSIONI COLLETTIVE NELLE CAMPAGNE  OPERA DEI BETASHI (“AGITATORI”

MISTICI LONTANI DALL’ISLAM SUNNITA, PIU’ DEDITI A COMPROMESSO): PREDICANO

RELIGIOSITA’ SINCRETISTICA  I CONTADINI SI CONVERTONO MA MANTENGONO I PROPRI

SANTI, CHE CAMBIANO SOLO IL NOME.

I NOMADI PROVENIENTI DALL’ANATOLIA, POI DEPORTATI NEI BALCANI SEGUONO

PRATICHE DI PROVENIENZA NON ISLAMICA (SCIAMANESIMO, CULTO DELLA NATURA) 

ALCUNE COMUNITA’ DI DERVIRSCI (MISTICI ISLAMICI) SONO PIU’ FLESSIBILI DEI DOTTI

URBANI: HANNO ANCHE UN RUOLO IMPORTANTE NELLA COLONIZZAZIONE E

CONVERSIONE DELLA RUMELIA (GUIDE SPIRITUALI CHIAMATE BABA)  VENGONO

PROMOSSI DA ALCUNI SULTANI OTTOMANI PER ACCELERARE L’ISLAMIZZAZIONE DEI

CONTADINI RUMELI E DEI NOMADI.

ISLAM URBANO DEI DOTTI IN DIRITTO E TEOLOGIA MOLTO ORTODOSSO  ANCHE QUESTO

PROMOSSO DAI SULTANI ATTRAVERSO COSTRUZIONE DI MOSCHEE E SCUOLE DOVE SI

FORMANO I DOTTI IN DIRITTO E SCIENZA RELIGIOSA (ULEMA), CON IL COMPITO DI

GUIDARE I CREDENTI  OPINIONI DEGLI ULEMA VINCOLANTI PER LE COMUNITA’ DI FEDELI.

INTORNO AL 1520: RUMELIA POCHI EBREI, 83% CRISTIANI, 20% MUSULMANI 

PARTICOLARMENTE NUMEROSI AD ADRIANOPOLI (82%  CAPITALE DAL 1366),

COSTANTINOPOLI (60% GIA’ NEL 1478), SALONICCO, SILISTRIA (STRISCIA DI TERRA IN

BULGARIA NORDORIENTALE, SUL MAR NERO VICINO A FOCE DEL DANUBIO) E SARAJEVO

(100%  CITTA’ DI FONDAZIONE OTTOMANA.

ALBANIA E BOSNIA  NON SUBISCONO COLONIZZAZIONE MA SOLO CONVERSIONE: OGGI

FORTE MAGGIORANZA MUSULMANA MA NON TURCOFONI.

XVI SECOLO: ANATOLIA E RUMELIA HANNO STESSO PESO DEMOGRAFICO MA CON PESO

RELIGIOSO INVERTITO  ANATOLIA (FORNISCE QUASI DUE TERZI DELLE ENTRATE DELLO

STATO) 92% MUSULMANI; RUMELIA 80% CRISTIANI, DEI MUSULMANI 30% IMMIGRATI

TURCHI, 19% DEPORTATI, 51% CONVERTITI).

DISINTEGRAZIONE DELL’IMPERO OTTOMANO TRA OTTOCENTO E NOVECENTO

PERDITA DELLA GRECIA E SUBORDINAZIONE ALLA RUSSIA

CONFLITTO SULTANO-GIANNIZZERI PORTA ALLA COSTITUZIONE DI UN ESERCITO

PERMANENTE OTTOMANO  1826: COLPO DI PALAZZO DEL SULTANO CONTRO I

GIANNIZZERI, MASSACRATI A CANNONATE.

1829: PACE DI ADRIANOPOLI  LA RUSSIA COSTRINGE GLI OTTOMANI A RINUNCIARE ALLA

GIURISDIZIONE SULLA GRECIA. CESSA IL RAPPORTO DI RIFORNIMENTO IMMEDIATO DI

ISTANBUL DA MOLDAVIA E VALACCHIA (ORA NELL’ORBITA RUSSA).

1830: TRATTATO DI LONDRA  REGNO INDIPENDENTE GRECO.

1833: TRATTATO DI HUNKIAR ISKELESS  IMPERO OTTOMANO RIDOTTO A

PROTETTORATO RUSSO: RUSSIA CHIUDE GLI STRETTI ALLE FLOTTE MILITARI.

1841: PIENA AUTONOMIA DELL’EGITTO  MAGGIORE LIBERTÀ DI AZIONE RISPETTO ALLA

RUSSIA.

TANZIMAT

INIZIA UN GRANDE PROCESSO DI RIFORME, IL TANZIMAT (TANZIM = RIORGANIZZAZIONE),

RIGUARDANTI AMMINISTRAZIONE, FINANZE, GIUSTIZIA, FORZE ARMATE, E CONDOTTE DA

MINISTRI CHE AVEVANO AVUTO ESPERIENZA NEL MONDO OCCIDENTALE  OBIETTIVI:

EGUAGLIANZA DEI SUDDITI, SECOLARIZZAZIONE DELLA GIUSTIZIA, IMPOSTE IN BASE A

PATRIMONIO E REDDITO, FINE DEL REGIME DI APPALTI (FONTE DI CORRUZIONE),

CENTRALIZZAZIONE STATALE  IN REALTÀ RIFORME SOLO NELLE FORZE ARMATE A

CAUSA DELL’OPPOSIZIONE DEI VECCHI TURCHI.

GUERRA DI CRIMEA

1853-55: GUERRA DI CRIMEA  SCONFITTA DELLA RUSSIA, CHE AL CONGRESSO DI PARIGI

(1856) PERDE CONTROLLO DI MOLDAVIA E VALACCHIA + NEUTRALIZZAZIONE DEL MAR

NERO  L’IMPERO SI LIBERA DAL CONTROLLO RUSSO E VIENE AMMESSO NEL

CONCERTO DELLE NAZIONI MA PERDE COMUNQUE IL CONTROLLO DEI PRINCIPATI

DANUBIANI, ORA SEMINDIPENDENTI, E DI SERBIA E MONTENEGRO, PROSSIMI

ALL’INDIPENDENZA.

PERDITE TERRITORIALI IN SEGUITO ALLA CRISI BOSNIACA

1875-76: INSURREZIONE IN BOSNIA E CONSEGUENTE CRISI BALCANICA  GOVERNO

OTTOMANO CONCEDE UNA COSTITUZIONE MAI APPLICATA.

1878: CONGRESSO DI BERLINO  PERDITA DI BULGARIA, RUMELIA, SERBIA,

MONTENEGRO, ROMANIA, BOSNIA-ERZEGOVINA, CIPRO. POCHI ANNI DOPO PERDE

ANCHE TESSAGLIA (CON CONSEGUENTE FUGA DEI PROPRIETARI TURCHI), TUNISI A

FAVORE DELLA FRANCIA (1881) E DEVE RICONOSCERE L’UNIONE DI BULGARIA E RUMELIA

(1885). A CAVALLO TRA ‘800 E ‘900 PERDE ANCHE CRETA E MACEDONIA (1903: SOTTO IL

CONTROLLO COLLETTIVO MILITARE DELLE POTENZE EUROPEE).

SMEMBRAMENTO PROGRESSIVO DEL TERRITORIO OTTOMANO NELLA SECONDA METÀ DEL

SECOLO PORTA IL GOVERNO DEL SULTANO ALLA MOBILITAZIONE RELIGIOSA INVECE

CHE ALLE RIFORME  PERSECUZIONI E MASSACRI CONTRO POPOLAZIONI CRISTIANE

ARMENE E GRECHE.

COLPO DI STATO DEI GIOVANI TURCHI

1908: COLPO DI STATO MILITARE DEI GIOVANI TURCHI CON INTENTO RIFORMISTA 

RIPRISTINO DELLA COSTITUZIONE E TENTATIVO DI APPLICARE I PRINCIPI DEL TANZIMAT 

CONVOCATO UN PARLAMENTO LIBERAMENTE ELETTO  TENSIONI CON I VECCHI

CONSERVATORI E LE VARIE COMPONENTI ETNICHE PORTANO I GIOVANI TURCI

ALL’AUTORITARISMO.

AUSTRIA-UNGHERIA ANNETTE BOSNIA-ERZEGOVINA E BULGARIA PROCLAMA

INDIPENDENZA  GIOVANI TURCHI ADOTTANO LINEA ULTRANAZIONALISTA: SFIDUCIA

PER LE POTENZE EUROPEE E PER TUTTI I SUDDITI NON TURCHI DELL’IMPERO.

1911: ITALIA OCCUPA LA LIBIA OTTOMANA  DURANTE LA GRANDE GUERRA ITALIA

OCCUPA ANCHE LE ISOLE DEL DODECANESO CON RODI  ULTERIORE ACCELERAZIONE

DELLA CRISI OTTOMANA A VANTAGGIO DEGLI STATI BALCANICI CHE NE APPROFITTANO

PER COMPLETARE L’ESPULSIONE DEI TURCHI DAI BALCANI.

IL NOVECENTO IN EUROPA ORIENTALE

PRIMA GUERRA MONDIALE

SARAJEVO E LO SCOPPIO DELLA GUERRA

28 GIUGNO 1914: ASSASSINIO DELL’ARCIDUCA FRANCESCO FERDINANDO E DELLA

MOGLIE A SARAJEVO PER MANO DI UN GIOVANE BOSNIACO, GAVRILO PRINCIP  CRIMINE

TRAMATO ALL’INTERNO DELLA SOCIETA’ SEGRETA MANO NERA (ASSOCIAZIONE

TERRORISTICA CON AFFILIAZIONE NEGLI UFFICIALI DELL'ESERCITO SERBO). L'AZIONE

DEGLI ANARCHICI POPULISTI RUSSI IN QUESTO SENSO AVEVA FATTO DA APRIPISTA.

GIÀ ATTORNO AL 1910 C'ERA STATO UN CONTINUO FIORIRE DI ATTENTATI CONTRO

MINISTRI E FUNZIONARI UNGHERESI  L’IDEA E’ CHE IL POTERE È IMBATTIBILE SUL

PIANO POLITICO: CONTRO IL TIRANNO PUÒ ESSERE UTILE SOLO IL TIRANNICIDIO.

CAPO DI STATO MAGGIORE AUSTRIACO VEDE UN’OPPORTUNITA’ PER LANCIARE GUERRA

PREVENTIVA, MENTRE L’IMPERATORE D’AUSTRIA E IL PRIMO MINISTRO UNGHERESE SI

OPPONGONO  SITUAZIONE SFAVOREVOLE DAL PUNTO DI VISTA MILITARE E DIPLOMATICO:

UNICO ALLEATO AFFIDABILE GERMANIA, CHE SPINGE L’AUSTRIA ALLA LINEA DURA PER

PAURA DI UNA NUOVA LEGA BALCANICA ISPIRATA DALLA RUSSIA CHE AVREBBE MINATO

INTERESSI TEDESCHI E AUSTRIACI NEI BALCANI.

5 LUGLIO 1914: GERMANIA SI SCHIERA CON L’AUSTRIA  APPOGGIO TEDESCO ESSENZIALE

ANCHE SE LA DECISIONE VIENE PRESA DALLA MONARCHIA.

LANCIATO ULTIMATUM ALLA SERBIA (SE ACCETTATO LA SERBIA SAREBBE STATA RIDOTTA

A STATO SATELLITE DELL’AUSTRIA)  NON ACCETTATO: AUSTRIA DICHIARA GUERRA IL 28

LUGLIO 1914, SOSTENUTA DA GERMANIA. SERBIA SOSTENUTA DALLA RUSSIA.

RAGIONI DELLA MONARCHIA ASBURGICA  PROBLEMA DELL’IRREDENTISMO DEGLI

SLAVI DEL SUD DOPO L’ALLONTANAMENTO DELLA TURCHIA: GRANDE SERBIA PERICOLO

PER L’ESISTENZA DELL’AUSTRIA-UNGHERIA PERCHE’ SOSTENUTA DALLA RUSSIA.

POLITICA ESTERA AUSTRIACA IN REALTA’ ERA IMPRONTATA ALLO STATUS QUO E ALLA

DIFESA (A PARTE L’ANNESSIONE DI BOSNIA-ERZEGOVINA)  ERRORE: NO STRATEGIA

CONCRETA PER FAR FRONTE AL NAZIONALISMO DEGLI SLAVI DEL SUD. DECISIONE DI

DICHIARARE GUERRA ALLA SERBIA DOVUTA AL SENTIMENTO DI MINACCIA DI

DISGREGAZIONE DELL’IMPERO DALL’ESTERNO: PERCEZIONE DI PERICOLO PERO’ E’

TALE PER VIA DELLA DEBOLEZZA INTERNA.

LA COLPA DELLA GUERRA E LA QUESTIONE DEGLI SLAVI DEL SUD

IN UN’EPOCA DI NAZIONALISMO MONTANTE E’ DIFFICILE IMPEDIRE UNIFICAZIONE

JUGOSLAVA. QUESTIONE: SI VERIFICHERA’ ALL’INTERNO O ALL’ESTERNO?

RAPPORTO MONARCHIA ASBURGICA-SERBIA  CON INDIPENDENZA SERBA (1878)

 LE GRANDI POTENZE DECIDONO DI PORLA SOTTO INFLUENZA ASBURGICA DAL

PUNTO DI VISTA ECONOMICO E DIPLOMATICO. SINTONIA CON LA DINASTIA

FILOAUSTRIACA SERBA FINO AL 1903  COSPIRAZIONE DI NAZIONALISTI (PARTITO

RADICALE) PORTA DINASTIA RIVALE FAUTRICE DELL’UNIFICAZIONE DI TUTTI I

SERBI  FIORISCONO ASSOCIAZIONI NAZIONALISTICHE OVUNQUE NEI BALCANI 

SERBIA DIVENTA CULLA DEL MOVIMENTO NAZIONALISTICO DEGLI SLAVI DEL

SUD.

SERBIA AVREBBE POTUTO RICONCILIARSI CON L’AUSTRIA SE QUESTA AVESSE

LIBERALIZZATO SCAMBI COMMERCIALI E SI FOSSE RAGGIUNTO ACCORDO SULLA

QUESTIONE MACEDONE  LINEA DI AEHRENTHAL INVECE PREVEDE IMPEDIMENTO

DELL’ACCESSO SERBO AL MARE.

AMMINISTRAZIONE AUSTRO-UNGARICA DELLA BOSNIA-ERZEGOVINA  GRANDE

 SCONTENTO NELLE PROVINCE: SERBI ORTODOSSI (META’ DELLA POPOLAZIONE)

VOGLIONO UNIFICAZIONE CON LA SERBIA.

A CAVALLO DEL SECOLO MOVIMENTO DEI GIOVANI BOSNIACI SI RIBELLA AL DOMINIO

ASBURGICO  AUSTRIA SOFFOCA ATTIVITA’ POLITICHE ED EVITA RIFORME

DELL’ISTRUZIONE.

DUALISMO E QUESTIONE DEGLI SLAVI DEL SUD  DUALISMO E’ IL PIU’ GRANDE

 OSTACOLO ALLA SOLUZIONE DEI 2 ASPETTI PRECEDENTI: UNIFICAZIONE

ALL’INTERNO DELL’IMPERO SIGNIFICA ROTTURA DEL DUALISMO E FINE

EGEMONIA UNGARO-TEDESCA. FRANCESCO FERDINANDO PROPONE TRIALISMO

MA NELL’OTTICA DI UN PIANO DI INDEBOLIMENTO DEI MAGIARI (NON VUOLE

AUTODETERMINAZIONE PER GLI SLAVI)  SI ATTIRA L’ODIO DEI SERBI ATTIZZANDO

LE MINORANZE SLAVE CONTRO L’UNGHERIA.

SCHIERAMENTI

ALLEANZA FRANCO- BRITANNICA A SOSTEGNO DI SERBIA E RUSSIA VS IMPERI CENTRALI

(AUSTRIA E GERMANIA) ALLEATI CON L'IMPERO OTTOMANO, FORTEMENTE INDEBITATO IN

CREDITI PUBBLICI CON GLI STATI EUROPEI, IN PARTICOLARE CON LA FRANCIA  SPERA DI

SBARAZZARSI DEL DEBITO PUBBLICO VINCENDO LA GUERRA.

CON L'OBIETTIVO DEL RECUPERO DELLA MACEDONIA LA BULGARIA SI SCHIERA DOPO UN

ANNO A FIANCO DELLA GERMANIA.

LA ROMANIA SI PRESENTA IN UNA SITUAZIONE SIMILE A QUELLA ITALIANA  LE TERRE

"IRREDENTE" SONO LA TRANSILVANIA. SI MANTIENE NEUTRALE FINO AL 1916, PER POI

VENIRE RAPIDAMENTE SCONFITTA  FIRMA DUNQUE UNA PACE SEPARATA CON GLI IMPERI

CENTRALI. UNA SETTIMANA PRIMA DEL CONFLITTO RIENTRA A FIANCO DEI FRANCO-

INGLESI CON L'OBIETTIVO DI STRAPPARE QUALCHE RIVENDICAZIONE AL TAVOLO DELLE

TRATTATIVE.

QUADRUPLICE ALLEANZA (AUSTRIA, GERMANIA, TURCHIA, BULGARIA)

 TRIPLICE INTESA (RUSSIA, INGHILTERRA, FRANCIA)  NEL 1915 SI AGGIUNGE

 L’ITALIA CON IL SEGRETO TRATTATO DI LONDRA E NEL 1917 GLI USA, CHE

DICHIARANO PRIMA GUERRA SOLTANTO ALLA GERMANIA, IN SEGUITO ANCHE

ALL’AUSTRIA-UNGHERIA.

TATTICHE

• VELOCITÀ  OCCORRE CONQUISTARE QUANTO PIÙ TERRITORIO POSSIBILE NEL

MINOR TEMPO POSSIBILE PER BATTERE IN MATERIALI E SOLDATI.

• PROPAGANDA  LA GUERRA È UNA RISPOSTA GIUSTA E NECESSARIA DI FRONTE

ALL'AGGRESSIONE NEMICA. OCCORRE OTTENERE IL MASSIMO DALL'APPOGGIO DEL

PUBBLICO INTERNO.

OVVIAMENTE I DUE PRINCIPI CONFLIGGONO, IN QUANTO IL PRINCIPIO DI VELOCITÀ PUÒ

FACILMENTE VENIRE CONSIDERATO UN'AGGRESSIONE, A SECONDA DEL PUNTO DI VISTA.

FRONTE ORIENTALE

ESERCITO AUSTROUNGARICO NON ALL’ALTEZZA  GUERRA SU DUE FRONTI (GALIZIA

CONTRO I RUSSI E SERBIA) CON MEZZI INADEGUATI: PIANO DEL CAPO DI STATO MAGGIORE

 SCONFIGGERE SUBITO LA SERBIA E POI PUNTARE ALLA RUSSIA MA SUBITO UNA SERIE DI

DISFATTE.

1914: RUSSIA CONQUISTA GALIZIA  RIPRESA DELL’ALLEANZA SOLO GRAZIE AI TEDESCHI 

1915: CONQUISTA TEDESCA DELLA GALIZIA E PARTE DELLA LITUANIA E POLONIA 

CONTROFFENSIVA RUSSA PERO’ RIESCE A CONQUISTARE TRANSILVANIA.

1916: QUASI TUTTO IL FRONTE ORIENTALE SOTTO CONTROLLO TEDESCO  POSIZIONE

VANTAGGIOSA MA L’AUSTRIA E’ TROPPO DIPENDENTE DALLA GERMANIA ED E’

INTENZIONATA A CHIEDERE PACE SEPARATA CON L’INTESA.

1917: CONTROFFENSIVA TEDESCA DEFINITIVA  IL FRONTE RUSSO CEDE

DEFINITIVAMENTE (PERIODO DI RIVOLUZIONE BOLSCEVICA).

MARZO 1918: ARMISTIZIO DI BREST LITOVSK  LA RUSSIA ESCE DAL CONFLITTO: SI

STACCANO DALL’IMPERO RUSSO LE REPUBBLICHE BALTICHE, FINLANDIA, POLONIA,

UCRAINA, ARMENIA E GEORGIA.

FRONTE MERIDIONALE

PRIMA COSA DA FARE ALLO SCOPPIO DELLA GUERRA: CHIUDERE GLI STRETTI.

COLOSSALE ATTACCO DI TRUPPE COLONIALI INGLESI ALLA FORTEZZA TURCA DI

GALLIPOLI (CHE RIMARRÀ INESPUGNABILE). IN SEGUITO DEVIANO IL CORPO DI ARMATA

SU SALONICCO, IN GRECIA, CHE SI ERA MANTENUTA FINO A QUEL MOMENTO NEUTRALE.

OSCILLAZIONE IN GRECIA FRA LA POSIZIONE FILOTEDESCA DEL RE COSTANTINO E

FILOINGLESE DEL PRIMO MINISTRO ELEUTHERIOS VENIZELOS, CHE ORGANIZZA UN COLPO

DI STATO  SPAZIO ALL'IDEALE DELLA MEGALI IDIA.

FINE AGOSTO 1918: CORPO DI SPEDIZIONE DI 240000 UOMINI IMPIEGATO IN UN AZIONE

FINALE DI SFONDAMENTO IN BULGARIA.

DISSOLUZIONE IMPERO ASBURGICO

ESTATE 1914: DISGREGAZIONE DELL’IMPERO IMPREVEDIBILE.

FINE 1916: SITUAZIONE PREOCCUPANTE PER IL PROBABILE INTERVENTO AMERICANO. LE

DIVERSE MINORANZE INTERNE ALL’IMPERO SOFFRONO PER IL BLOCCO NAVALE E HANNO

IL MORALE ASSAI BASSO. PARTE UNA CAMPAGNA DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO

AUSTRIACO PER UNA PACE SEPARATA  LE MINORANZE CECHE E SLOVACCHE

CHIEDONO L'ANNESSIONE ALLA RUSSIA (300000 SOLDATI SI ARRENDONO SENZA

COMBATTERE). NETTO RIPUDIO AL CONCETTO TRADIZIONALE DI FEDELTÀ

ALL'IMPERATORE.

1916: ALLA MORTE DI FRANCESCO GIUSEPPE GLI SUCCEDE L’ARCIDUCA CARLO I  SEGUE

UN PROCLAMA ALLA POPOLAZIONE AUSTROUNGHERESE (AGOSTO 1918): DICHIARA CHE

IL CONFLITTO DEBBA CONTINUARE PER ONORE DELLE ARMI E RISPETTO

DELL’ALLEANZA CON LA GERMANIA. UNA PACE SEPARATA INOLTRE PORTEREBBE ALLA

SEPARAZIONE DELL'UNGHERIA (O AL SUO SMEMBRAMENTO), ANDANDO CONTRO IL

GIURAMENTO IMPERIALE DI MANTENERE L’INTEGRITA’ TERRITORIALE DEL REGNO DI

UNGHERIA  SI OPPONGONO DUNQUE ALLA PACE MILITARI TEDESCHI E NOBILTÀ

UNGHERESE.

IN REALTA’ CARLO ERA FAVOREVOLE ALLA PACE MA I TEDESCHI, CHE CONTROLLANO IN

TUTTO E PER TUTTO L’AUSTRIA (ORMAI SATELLITE DELLA GERMANIA), SONO

FERMAMENTE INTENZIONATI A MANTENERE ALSAZIA E LORENA (BONE OF CONTENTION) 

SOPRAVVIVENZA DEL SISTEMA DUALISTICO DIPENDE DALL’ALLEANZA CON LA

GERMANIA  CAUSA PRINCIPALE DELLA FRANTUMAZIONE DELLA MONARCHIA’ E’ PROPRIO

L’INCAPACITA’ DI MODIFICARE DUALISMO.

PRIMAVERA 1918: L’ITALIA SOSTIENE IL DIRITTO DEI POPOLI ALL’INTERNO DELL’IMPERO

ASBURGICO A LIBERTA’ E AUTODETERMINAZIONE NAZIONALE  INTERESSI

NELL’ADRIATICO (GIA’ DALL’INIZIO ERA L’UNICA POTENZA INTERESSATA ALLA

DISGREGAZIONE DELL’IMPERO).

APRILE 1918: A ROMA CONGRESSO DEI POPOLI OPPRESSI DELL’AUSTRIA-UNGHERIA.

INTANTO GLI ITALIANI FANNO PIOVERE VOLANTINI SULLE TRUPPE NEMICHE INVITANDO

ALLA RESA E ALLA DISERZIONE.

OTTOBRE 1918: RAPIDE SECESSIONI  UNGHERIA PROCLAMA REPUBBLICA (ALL’INIZIO

RIVOLUZIONE DEMOCRATICA, POI ORIENTAMENTO SOVIETICO). SI SGANCIANO CECHI,

SLOVACCHI E JUGOSLAVI. ALLA FINE ANCHE L’AUSTRIA E’ COSTRETTA A PROCLAMARE LA

REPUBBLICA.

WILSON E L’AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI

PRIMAVERA 1917: USA DICHIARANO GUERRA ALLA GERMANIA ("TRANNE IL DESIDERIO

FRANCESE DI RECUPERARE L'ALSAZIA-LORENA NON C'È NESSUN OSTACOLO ALLA PACE"),

SPERANDO IN UNA PACE SEPARATA CON L’AUSTRIA-UNGHERIA, MA SETTE MESI DOPO IN

GUERRA ANCHE CON L’IMPERATORE.

GENNAIO 1918: 14 PUNTI DI WILSON  INSISTENZA SUL VALORE NAZIONALE, SUL DIRITTO

DEI POPOLI A PROSEGUIRE CIASCUNO SPECIFICA AUTONOMIA VIENE ESTREMIZZATO,

MENTRE SI PERSEGUE UNA PROPAGANDA ANTIASBURGICA DOVE L'AUSTRIA VENIVA

SPREGIATIVAMENTE DEFINITA "PRIGIONE DI POPOLI"  VIENE CONFERITA UNA VISIONE

IDEOLOGICA E IDEALISTICA ALLA GUERRA.

L’USCITA DELLA RUSSIA DALLA GUERRA COMPORTA UN VANTAGGIO PER USA 

PERMANENZA DELLA GERMANIA SU UN UNICO FRONTE + RIMOZIONE DEL PRINCIPALE

OSTACOLO A IDEALISMO E DEMOCRATISMO AMERICANI  PRINCIPIO DI

AUTODETERMINAZIONE DILAGA COME UN DOGMA PER REGOLARE I TRATTATI DI PACE.

FORMAZIONE STATO JUGOSLAVO

SECONDO I LINGUISTI GLI JUGOSLAVI COSTITUISCONO UNA FAMIGLIA (LINGUE

SLOVENA, CROATA, SERBA, BULGARA  MONTENEGRINO CONSIDERATO UNA VARIANTE

LOCALE DEL SERBO E MACEDONE MAI ESISTITO: O DIALETTO BULGARO O MIX TRA SERBO

E BULGARO). DOPO IL 1878, CON LA CREAZIONE DEL PRINCIPATO BULGARO AUTONOMO,

CHE SVILUPPA UNA SUA PROPRIA POLITICA CULTURALE CENTRATA SUI DIALETTI DELLA

BULGARIA ORIENTALE, LA BULGARIA ESCE DAL CONCETTO DI COMUNITA’ JUGOSLAVA.

1860-70: ARCIVESCOVO CROATO JOSIP STROSSMAYER, UMANISTA E MECENATE, FONDA

ACCADEMIA JUGOSLAVA DELLE SCIENZE E DELLE ARTI (VOLTA ALLA RICERCA PIU’ CHE

ALLA DIDATTICA)  IDEALE DELL’UNITA’ CULTURALE JUGOSLAVA SU BASE LINGUISTICA.

INIZIO ‘900: JUGOSLAVISMO ATTECCHISCE IN AUSTRIA-UNGHERIA COME MOVIMENTO

PRAGMATICO, VOLTO A PASSI POLITICI PRECISI PIU’ CHE A PROFONDA RIFLESSIONE SULLE

BASI COMUNI.

IL PROBLEMA PERO’ SONO LE PROFONDE DIFFERENZE, NON SOLO RELIGIOSE, MA

SOPRATTUTTO DI PASSATE AMMINISTRAZIONI E AMBIZIONI, TRA LE MINORANZE

JUGOSLAVE NELL’IMPERO.

SLOVENI  IN LOTTA CONTRO I TEDESCHI PER LA LINGUA

 DELL’AMMINISTRAZIONE LOCALE E CONTROLLO DELLE SCUOLE. 1907: CON

SUFFRAGIO UNIVERSALE IN CISLEITANIA GLI SLOVENI EMERGONO NEL

PARLAMENTO DI VIENNA.

CROATI  PER SECOLI UNITI ALL’UNGHERIA (PER LORO E’ UNIONE PERSONALE, PER I

 MAGIARI E’ REALE) MANTENENDO IL SABOR DI ZAGABRIA  ALTAMENTE

MARGINALIZZATI NEL PARLAMENTO DI BUDAPEST A CAUSA DEL FORTE FILTRO

CENSITARIO IN TRANSLEITANIA ANCHE DOPO IL 1907. ELITE CROATE ESITANTI TRA

RIVENDICAZIONE BASATA SUL DIRITTO STORICO E AUTODETERMINAZIONE SU BASE

LINGUISTICA. NEL SABOR CROATO COLLABORAZIONE CON MINORANZA SERBA IN

FUNZIONE ANTIUNGHERESE, MENTRE IN DALMAZIA IN FUNZIONE ANTITALIANA.

BOSNIACI  AMMINISTRAZIONE CONGIUNTA AUSTRO-UNGHERESE.

 COLLABORAZIONE CON I MUSULMANI IN FUNZIONE ANTISERBA.

SERBI  NEI LEADER POLITICI NO SPAZIO ALLA VISIONE JUGOSLAVISTA. FORTI

 AMBIZIONI VERSO BOSNIA E A SUDOVEST VERSO KOSOVO E ALBANIA PER

OSSESSIONE DELLO SBOCCO AL MARE (A INIZIO ‘900 PRINCIPALE PARTNER

COMMERCIALE SERBO E’ L’AUSTRIA-UNGHERIA).

IN SOSTANZA, L’IDEA DELL’UNITA’ JUGOSLAVA NON E’ CONTEMPLATA SERIAMENTE.

DISFATTA DELLA SERBIA (1815)

IN GUERRA LA SERBIA REGGE FINO AL SETTEMBRE 1915  BELGRADO VIENE BOMBARDATA

PIU’ VOLTE + EPIDEMIE DI TIFO.

AUTUNNO-INVERNO 1915: LUNGA MARCIA DEI SERBI, TRA CUI ANCHE IL GOVERNO, PER

USCIRE NELL’ALTO ADRIATICO, DOVE SI INCONTRANO CON GLI ALLEATI, I QUALI LI

METTONO IN SALVO A CORFU’ PER POI PORTARLI VIA MARE A SALONICCO, DOVE INIZIA A

SBARCARE IL CORPO ALLEATO CHE AVEVA TENTATO DI ASSEDIARE GALLIPOLI.

COMITATO JUGOSLAVO DI LONDRA

ALL’INIZIO DELLA GUERRA GLI JUGOSLAVI ASBURGICI SONO FEDELI ALL’IMPERATORE E

RISPONDONO ALLA MOBILITAZIONE SENZA RESISTENZE.

UNICA DISSOCIAZIONE POLITICA  CROATI DALMATI EMIGRANO IN ITALIA DOVE

CERCANO DI FORMARE UN COMITATO JUGOSLAVO MA VENGONO CACCIATI E FONDANO

COMITATO JUGOSLAVO A LONDRA  PRO DISINTEGRAZIONE IMPERO ASBURGICO E

SPAZIO AL PRINCIPIO DI NAZIONALITA’: PROCLAMANO UNIONE DEGLI JUGOSLAVI SIA

DENTRO CHE FUORI DALL’IMPERO.

ACCORDO GOVERNO SERBO-COMITATO JUGOSLAVO DI LONDRA

IL GOVERNO SERBO DALL’INIZIO DELLA GUERRA AL COLLASSO NEL 1915 SI RIFIUTA DI

RELAZIONARSI AL COMITATO  ESTATE 1917: GOVERNO SERBO IN ESILIO A CORFU’ SI

INCONTRA COL COMITATO JUGOSLAVO  NE SCATURISCE UN ACCORDO: A FINE GUERRA SI

FORMERA’ UNO STATO JUGOSLAVO RETTO DALLA DINASTIA SERBA KARADJORDJEVIC,

CON MONARCHIA COSTITUZIONALE E ASSEMBLEA COSTITUENTE ELETTA A

SUFFRAGIO UNIVERSALE.

VERSO LA NASCITA DELLA PRIMA JUGOSLAVIA

OTTOBRE 1918: MONARCHIA ASBURGICA STA COLLASSANDO  SOLDATI TORNANO

SPONTANEAMENTE A CASA, SPESSO DISERTANDO; BRIGANTI NELLE CAMPAGNE; NO

ORDINE PUBBLICO; PENETRAZIONE ITALIANA IN ISTRIA E CARNIOLA.

LE AUTORITA’ ASBURGICHE CEDONO IN CROAZIA I POTERI AL CONSIGLIO NAZIONALE DI

SLOVENI, CROATI E SERBI (ORGANO DI EMERGENZA)  FORMAZIONE DI UN GOVERNO DI

FATTO GUIDATO DA MONSIGNOR KOROSEC, PRETE SLOVENO RAPPRESENTANTE DEL

PARTITO POPOLARE  COMITATO JUGOSLAVO CONFLUISCE.

CONSIGLIO NAZIONALE CERCA DI REALIZZARE L’UNIONE COL REGNO DI SERBIA

PREVISTA DALL’INCONTRO DI CORFU’ (MODO PER ESSERE AL TAVOLO DEI VINCITORI ALLE

TRATTATIVE DI PACE)  DELEGAZIONE SLOVENO-CROATO-SERBA A BELGRADO ESPONE AL

REGGENTE I PRINCIPI DI DISBONIBILITA’ ALL’UNIONE STATALE, ACCETTATA DAL GOVERNO

SERBO  ATTO DI NASCITA DEL REGNO DEI SERBI-CROATI-SLOVENI.

REGNO DEI SERBI-CROATI-SLOVENI

PRIMA JUGOSLAVIA  CONTRADDIZIONI POLITICO-AMMINISTRATIVE E GRANDE

ETEROGENEITA’:

CENSIMENTI SU LINGUA MADRE  NO DISTINZIONE TRA SERBI E CROATI. GROSSE

 MINORANZE TEDESCHE, MAGIARE, RUMENE, ALBANESI.

CENSIMENTI SU RELIGIONE  PREVALENZA ORTODOSSI E CATTOLICI. FORTE

 MINORANZA MUSULMANA (IN BOSNIA SLAVOFONI DEL GRUPPO SERBOCROATO, IN

MACEDONIA DEL GRUPPO TURCO E ALBANESE).

I FATTORI POLITICI JUGOSLAVISTI SONO DUE:

VITALE INTERESSE DELLA CORONA SERBA A STABILITA’ E OMOGENEITA’

 COMUNISTI  CONVINTI CHE LE RIVALITA’ TRA JUGOSLAVI SIANO UN RESIDUO

 PASSATO DESTINATO AD ESSERE ELIMINATO DALLA DIALETTICA STORICA TRA

CAPITALE E CLASSE OPERAIA.

MONSIGNOR KOROSEC E’ JUGOSLAVISTA PER CONVENIENZA  DISCORSO DEL 1924 IN

RISPOSTA ALL’ACCUSA DEL PARTITO CONTADINO CROATO DI PROTEGGERE GLI INTERESSI

SERBI: KOROSEC RISPETTA I CROATI IN MERITO ALL’AUTONOMIA STORICA DI CROAZIA-

SLAVONIA E RICONOSCE CHE CON IL NUOVO STATO PERDONO AUTONOMIA, AL CONTRARIO

DEGLI SLOVENI, CHE PRIMA NON AVEVANO NIENTE. SI RENDE CONTO CHE IL SISTEMA

CENTRALIZZATO NON DURERA’ MA INTANTO RITIENE SAGGIO APPROFITTARNE.

CONTRO KOROSEC IRRIDUCIBILE OPPOSIZIONE CROATA CON A CAPO STEPAN RADIC  SI

PENSA CHE LA SERBIA SI SIA ESPANSA INGLOBANDO TUTTI GLI ALTRI STATI.

VENTENNIO INTERBELLICO

CONFERENZA DI PARIGI

18 GENNAIO 1919: APERTURA CONFERENZA DI PACE A VERSAILLES (STESSO GIORNO E

LUOGO DELLA PROCLAMAZIONE DEL RECIH  RIVINCITA FRANCESE), CHE DURA FINO

ALL’AGOSTO 1920.

VINCITORI  USA, INGHILTERRA, FRANCIA, ITALIA, GIAPPONE

VINTI  GERMANIA, AUSTRIA, UNGHERIA, BULGARIA, TURCHIA

VIENE STIPULATO UN TRATTATO DIVERSO PER OGNI PAESE VINTO (I NOMI DEI TRATTATI

PRENDONO IL NOME DA PALAZZI PARIGINI)  I VINTI NON PARTECIPANO ATTIVAMENTE:

NEGOZIATI DECISI DAI VINCITORI.

1920: DOPO LA CHIUSURA DELLA CONFERENZA DI PARIGI SI SVOLGE CONFERENZA DEGLI

AMBASCIATORI PER RISOLVERE QUESTIONI ANCORA APERTE  NOVITA’

ISTITUZIONALE: NASCE LEAGUE OF NATIONS (1920-45) CHE POI DIVENTERA’ ONU.

TRATTATO DI NEUILLY CON LA BULGARIA (27 NOVEMBRE 1919)  SCHEMA GENERALE DEI

CINQUE TRATTATI.

PROBLEMA DEI CONFINI ITALIA-JUGOSLAVIA  QUESTIONE DI FIUME/RJEKA (CITTA’

AUTONOMA IN ISTRIA SECONDO IL TRATTATO DI RAPALLO  TRATTATO DI ROMA LA

ANNETTE ALL’ITALIA).

PROBLEMA DELLA POLONIA  TRA 1919 E 1921 IN GUERRA CONTRO RUSSIA SOVIETICA

(ESERCITO RUSSO IN POLONIA GUIDATO DA TROTZKY), CONCLUSA CON LA PACE DI RIGA IN

LETTONIA. GLI ALLEATI DELL’INTESA VEDONO DI BUON OCCHIO LA GUERRA, COME

CONTENIMENTO DELL’ESPORTAZIONE DELLA RIVOLUZIONE.

RIDISEGNO TERRITORIALE SECONDO IL PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE

TRATTATI DI PARIGI RIDISEGNANO LA MAPPA D’EUROPA SULLE CENERI DEGLI EX

IMPERI MULTINAZIONALI  FUNZIONE PORTANTE ALLE NAZIONI MAGGIORI.

NEL GENNAIO 1918 WILSON AVEVA RICHIAMATO SIA VINCITORI CHE VINTI ALLA

RICONCILIAZIONE  PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE NAZIONALE = FONDAMENTO

DI UNA PACE DURATURA.

CI SONO PERO’ RIVENDICAZIONI TERRITORIALI E DELUSIONI IN QUANTO QUASI TUTTI

ERANO SCESI IN GUERRA TRAMITE PATTI SEGRETI CHE PROMETTEVANO TERRITORI 

IL PATTO DI LONDRA DEL 1915 PROMETTEVA ALL’ITALIA DALMAZIA, CARNIOLA E ISTRIA (

EGEMONIA NELL’ADRIATICO). AL REGNO DI ROMANIA, CHE FINO AL 1914 SI COMPONE DI

MOLDAVIA E VALACCHIA, VIENE PROMESSA LA TRANSILVANIA.

QUESTIONE TERRITORIALE DELLE AREE CON COMPONENTE ETNICA MISTA

PRINCIPIO DI NAZIONALITA’ SI SCONTRA COL PRINCIPIO STORICO IN ALCUNE ZONE:

BOEMIA-MORAVIA (ORA INSIEME ALLA SLOVACCHIA FORMANO CECOSLOVACCHIA)

  I CONFINI DEFINITI NEL TRATTATO DEL 1919 RICALCANO I CONFINI STORICI MA

LA COMPOSIZIONE ETNOGRAFICA COMPRENDE MOLTISSIMI TEDESCHI TUTTO

ATTORNO AL NUCLEO FORTE CECO CON CENTRO PRAGA.

POLONIA  DOPO LA CONFERENZA DI PARIGI E’ ANCORA APERTA LA QUESTIONE DEL

 CONFINE ORIENTALE POLACCO, CHE RICALCA QUELLO STORICO  POLONIA

INGLOBA POPOLAZIONI UCRAINE E BIELORUSSE.

ISTRIA  SOTTO L’IMPERO ASBURGICO TRE GRUPPI NAZIONALI IN NUMERO QUASI

 EQUIVALENTE (ITALIANI, SLOVENI, CROATI)  TRATTATO BILATERALE DI ROMA TRA

ITALIA E REGNO DEI SERBI-CROATI-SLOVENI ASSEGNA ISTRIA ALL’ITALIA (IN

POSIZIONE DOMINANTE).

TRANSILVANIA  NEL REGNO D’UNGHERIA ERA GEOGRAFICAMENTE COMPATTA

 (ALL’INTERNO DELL’ARCO DEI CARPAZI) CON TRE GRUPPI NAZIONALI (RUMENI,

UNGHERESI TEDESCHI)  ZONE DI INSEDIAMENTO UNGHERESE LONTANE DAL

NUCLEO MAGIARO IN UNGHERIA, QUINDI NON C’E’ CONTINUITA’ ETNICA.

REVISIONISMO

DOPO LA PACE IL NUOVO MODELLO E’ LO STATO NAZIONALE  REPUBBLICA DI

CECOSLOVACCHIA; GALIZIA INGLOBATA NELLA POLONIA; TRANSILVANIA E UNA FASCIA

AMPIA ABITATA DA RUMENI INGLOBATI NELLA ROMANIA A SCAPITO DELLA FORTE

RIDUZIONE TERRITORIALE DELL’UNGHERIA.

TRA UNGHERESI, ITALIANI E TEDESCHI (DOPO IL 1933) SI DIFFONDE L’IDEA CHE I TRATTATI

DI PACE DI PARIGI FOSSERO INGIUSTI, DA REVISIONARE O ANNULLARE.

L’ESEMPIO PIU’ EPOCALE E’ L’UNGHERIA DEL TRIANON  CON IL TRATTATO DI TRIANON

PERSI CIRCCA 2/3 DEL TERRITORIO UNGHERESE A FAVORE DI CECOSLOVACCHIA

(SLOVACCHIA), POLONIA (RUTENIA), ROMANIA (TRANSILVANIA), SERBIA (VOJVODINA),

BURGERLAND????????, TERRITORIO DI CONFINE CON L’AUSTRIA, ANNESSO DAGLI

AUSTRIACI TRAMITE PLEBISCITO.

GRUPPI DIRIGENTI UNGHERESI TRA LE DUE GUERRE INSEGUONO IL PROGETTO

REVISIONISTA ATTUANDO AMPIA OPERA DI PROPAGANDA INTERNAZIONALE  REVISIONE

NON PUO’ ESSERE OTTENUTA DALLA FRANCIA E DAI SUOI CLIENTI (POLONIA,

CECOSLOVACCHIA, ROMANIA, REGNO DEI SERBI, CROATI E SLOVENI), ALLORA SI

RIVOLGONO ALL’ITALIA (DELUSA DAI TERRITORI OTTENUTI E DALLA MANCATA EGEMONIA

NELL’ADRIATICO) E POI ALLA GERMANIA NAZISTA  1940: IN QUANTO SATELLITE POLITICO-

MILITARE DI HITLER L’UNGHERIA RIUSCIRA’ A RECUPARE MOMENTANEAMENTE PARTE

DELLA TRANSILVANIA.

POLITICA DI PROTEZIONE DELLE MINORANZE

CONVINZIONE CHE QUESTA POLITICA SIA L’UNICO MODO PER OTTENERE PACE AMPIA E

DURATURA, SIA SECONDO IL PENSIERO UMANISTA (OBIETTIVO DELLA PACE E’ IL RISPETTO

DELLE DIFFERENZE ETNO-LINGUISTICHE E DEI DIRITTI UMANI) CHE SECONDO IL PENSIERO

OPPORTUNISTA (MINORANZE OPPRESSE DIVENTANO SLEALI E IRREDENTISTE MINANDO

ALLA PACE INTERNAZIONALE).

PROTEZIONE DELLE MINORANZE SI ERA GIA’ VERIFICATA COL TRATTATO DI BERLINO, MA

NEI TRATTATI DI PARIGI MINORANZE ETNO-LINGUISTICHE  NEL CONGRESSO DI

BERLINO SONO MINORANZE RELIGIOSE LA PRINCIPALE CAUSA DEI CONFLITTI. NELLE

CLAUSOLE DEL TRATTATO (APPLICATO A SERBIA, MONTENEGRO, ROMANIA, BULGARIA) 

ASSICURATA LIBERTA’ DI CULTO AI CITTADINI MA ANCHE AGLI STRANIERI; NO INGERENZA

ESTERNA IN MATERIA RELIGIOSA; NO DISCRIMINAZIONE SU BASE RELIGIOSA.

PER LE POTENZE SCONFITTE STILATI DEI PRINCIPI DI PROTEZIONE DELLE MINORANZE

DA IMPORRE IN TUTTI I TRATTATI CON VARIAZIONI MINORI  IMPEGNO NELLA

PROTEZIONE SENZA DISTINZIONE DI NASCITA, NAZIONALITA’, LINGUA, RAZZA,

RELIGIONE + DIRITTO DELLE MINORANZE ALLA PARTECIPAZIONE AL SISTEMA

EDUCATIVO PUBBLICO IN QUANTO CITTADINI CHE PAGANO LE TASSE (SCUOLE

ELEMENTARI IN MADRELINGUA AUTOGESTITE).

TRATTATI DI SAINT-GERMAIN E TRIANON NON IMPEGNANO AUSTRIA E UNGHERIA MA IL

REGNO DEI SERBI-CROATI-SLOVENI  PROMESSA DI REDIGERE UN TRATTATO A PARTE CHE

RICONOSCA PROTEZIONE DELLE DIFFERENZE DI RAZZA, LINGUA E RELIGIONE (TRIADE

CHE COPRE TUTTE LE POSSIBILI MINORANZE).

GUERRA GRECO-TURCA (1921- 1923)

DAL CONGRESSO DI BERLINO ALLE GUERRE BALCANICHE LA GRECIA ESPANDE IL SUO

TERRITORIO SEMPRE PIÙ A NORD NEI BALCANI.

INVERNO 1918-19: ISTANBUL OCCUPATA DALL’INTESA, CHE CONTROLLA ANCHE IL MAR DI

MARMARA E LA ZONA DEGLI STRETTI  ANATOLIA SPARTITA PER ZONE D’INFLUENZA

TRA ITALIA E FRANCIA + CREAZIONE DI UNO STATO ARMENO INDIPENDENTE E UNA

PROVINCIA CURDA AUTONOMA (I PAESI ARABI SI ERANO GIÀ STACCATI DALL’IMPERO

OTTOMANO DURANTE LA GUERRA).

1919: CONFERENZA DI PARIGI  I GRECI APPROFITTANO DELL’ALLONTANAMENTO DEGLI

ITALIANI DALLA CONFERENZA, INDIGNATI PER LE ASSEGNAZIONI TERRITORIALI, E CON

L’APPOGGIO INGLESE SBARCANO A SMIRNE (CITTÀ TURCA IN ANATOLIA DI PREVALENZA

ETNO-LINGUISTICA GRECA)  OBIETTIVI: PROTEGGERE LA POPOLAZIONE GRECA DA

EVENTUALI AGGRESSIONI TURCHE MA SOPRATTUTTO CREARE UNA PROVINCIA DA

RENDERE INTERAMENTE GRECA TRAMITE L’AFFLUENZA DEI PROFUGHI GRECI

DELL’ANATOLIA, IN MODO DA ACQUISIRE IL DOMINIO NELL’EGEO  IDEA DEL CAPO DI

GOVERNO GRECO VENIZELOS, CHE SI BASA SULL’ANTICO SOGNO DELLA MEGALI IDIA.

AGOSTO 1920: TRATTATO DI SEVRES CON LA TURCHIA  LA GRECIA VINCITRICE È LA

MAGGIORE BENEFICIARIA DEL TRATTATO: REALIZZATA LA “GRECIA DEI DUE CONTINENTI

E DEI CINQUE MARI” (IONIO, MEDITERRANEO, EGEO, MARMORA, NERO). LA ZONA DEGLI

STRETTI È IN REALTÀ ANCORA OCCUPATA DALL’INTESA. PER SMIRNE VIENE STABILITO UN

REFERENDUM DI LÌ A 5 ANNI PER L’ANNESSIONE DEFINITIVA.

INTANTO IN ANATOLIA CENTRALE UN GRUPPO DI MILITARI E POLITICI NAZIONALISTI

TURCHI RIGETTANO IL VECCHIO IMPERO OTTOMANO IN NOME DI UNA REPUBBLICA

TURCA INDIPENDENTE BASATA SUL PRINCIPIO DI AUTODETERMINAZIONE NAZIONALE. IL

LORO LEADER È MUSTAFA KEMAL ATATURK  GIUDICA NULLO IL TRATTATO DI SEVRES E

QUINDI AGISCE INDIPENDENTEMENTE DA ESSO.

VENIZELOS (AMICO DI INGHILTERRA E FRANCIA), PRIMA CHE I NAZIONALISTI ABBIANO IL

TEMPO DI FORMARE UN GRANDE ESERCITO, PREPARA UN ATTACCO DA SMIRNE VERSO

L’ANATOLIA CENTRALE.

1921: VENIZELOS PERDE LE ELEZIONI E SI RITIRA A CRETA  AL SUO POSTO UNA

COALIZIONE DI CENTRO-DESTRA CHE FAVORISCE IL RITORNO DEL RE  CONTINUANO

L’ATTACCO PREVENTIVO IDEATO DA VENIZELOS  ESTATE 1921: PARTE L’OFFENSIVA GRECA,

FAVOREVOLE FINO ALL’ESTATE 1922. DIFFICOLTÀ DI RIFORNIMENTI DELLE TRUPPE,

IMBOSCATE E GUERRIGLIA ABBASSANO IL MORALE DELL’ESERCITO  SETTEMBRE 1922:

BATTAGLIA CAMPALE CATASTROFICA PER I GRECI  RITIRATA VERSO SMIRNE.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Discipline storiche e filosofiche
SSD:
Docente: Dogo Marco
Università: Trieste - Units
A.A.: 2014-2015

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