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Storia dell'educazione - Maria Montessori Appunti scolastici Premium

Appunti di Storia dell'educazione per l’esame della professoressa D'Ascenzo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: Maria Montessori, la sua figura, la sua formazione, il contesto storico, l'attivismo pedagogico (insieme alle sorelle Agazzi), il Congresso pedagogico di Torino (1898).

Esame di Storia dell'educazione docente Prof. M. D'Ascenzo

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maestra suicida a causa di voci di paese che l’additavano come amante di un uomo

sposato, si fece fare un’ispezione post-mortem per dimostrare la sua illibatezza). La Legge

Casati pero’ non vietava il diritto di andare al liceo o all’università, ma non si usava farlo,

sarà soltanto alla fine dell’800 che le donne, specialmente appartenenti all’alta borghesia,

inzieranno a frequentare sempre di più la scuola secondaria, soprattutto pubblica e statale

contribuendo a far scoppiare il problema degli spazi adeguati.

Maria Montessori, che non voleva diventare maestra ma medico,quindi frequentò la

scuola tecnica, poi l’Istituto tecnico e si iscrisse alla facoltà di matematica e scienze

passando dopo 2 anni a quella di medicina, diventando una delle prime donne laureate in

medicina in Italia. Si laureò con Sante de Sanctis, uno dei psichiatri più in vista e più

importanti per la battaglia rivolta ai problemi sociali e pedagogici. Il suo percorso scolastico

si inserisce già quindi in un discorso di emancipazione femminista, nel 1896 partecipa al

congresso internazionale a Berlino, dove chiede il diritto di voto per le donne, il

riconoscimento sociale del diritto al lavoro, e alla contestazione delle leggi sul matrimonio:

nello stesso periodo vive una relazione clandestina con Giuseppe Montesano da cui ebbe

un figlio. Nello stesso anno diventa assistente presso la clinica psichiatrica dell’università

di Roma, dove visita i manicomi e osserva di bambini idioti, rendendosi subito conto che

in loro esiste una “fiammella di intelligenza” (come lei la chiama), che non si deve

spegnere. Passò molto tempo con loro e li portò a passare l’esame di Stato per le scuole

elementari.

Al Congresso pedagogico di Torino (1898) comincia a ragionare sulla questione

dell’educazione della fascia da 3-6 anni: aveva avuto modo di lavorare per i bambini idioti

e aveva letto i testi di Itard e Seguin, interessandosi anche loro uso di materiali a scopo

educativo. Durante i suoi viaggi M.M. nota come sia in Germania che in Italia i bambini

idioti i deficienti vengano applicati i medesimi metodi che si adottano per i bambini normali,

nonostante le pubblicazioni di Seguin. L’idea infatti era quella che fosse inutile educare

questi bambini, poiché considerati comunque inferiori. Occorre quindi innanzi tutto, per la

Montessori, “educare gli educatori”. Di Seguin la Montessori studia il “metodo fisiologico”,

un metodo cioè che avesse come base lo studio individuale dell’allievo e l’analisi dei

fenomeni fisici e psichici e intuisce che questo metodo puo’ essere applicato anche ai

bambini “normali”. Parla di “educazione scientifica”, basata sulla scienza per modificare e

migliorare l’individio, sia idiota, portandolo al livello dei “normali”, che “normale”,

innalzando il suo livello anche oltre la normalità.

1907: L’ingegnere Talamo la convoca per dirigere una nuova scuola nel quartiere di S.

Lorenzo a Roma: nasce la prima CASA DEI BAMBINI., dove inizia ad applicare il suo

metodo. (appunti).

Durante l’epoca del fascismo il suo metodo viene inizialmente accolto da Mussolini, che ne

riconosce il successo internazionale e lo vede come propaganda politica,

successivamente ordina la chiusura delle case dei bambini, che rischiano di rendere gli

individui troppo liberi anche mentalmente di poter contestare la sua autorità. Si allontana

quindi dall’Italia rifugiandosi prima in Olanda, un paese che trova aperto e democratico e

dove fonda alcune scuole, e poi in India dove, anche se internata, riesce comunque a


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AUTORE

Niclabi

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in educatore sociale e culturale (BOLOGNA, RIMINI)
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Niclabi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'educazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof D'Ascenzo Mirella.

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