Maria Montessori e il positivismo
Maria Montessori viene posta in un contesto laico, massonico, positivistico (legame particolare), materialistico, filo-massonico e radical-democratico. Comte, autore e filosofo francese del 1800, creò un'opera sul positivismo, affermando che tutto ciò che è reale è concreto. La civiltà romantica, secondo l'autore, deve essere superata da una visione utile, reale, concreta e sperimentale.
Le fasi del positivismo secondo Comte
Vengono descritte 3 fasi:
- Stadio teologico, che corrisponde all'infanzia dell'umanità. In questa fase viene inventata una causa che può essere accettata dall'uomo.
- Stadio metafisico, che corrisponde all'adolescenza, dove l'uomo accetta i dolori.
- Stadio positivo, che corrisponde alla maturità e umanità. Essa è stata inventata da Comte. Egli afferma che “Io conosco realmente ciò che sono in grado di verificare in modo empirico”.
Ci sono alcune cose sperimentabili, che hanno forma ecc... per cui riesco ad affermare la sua esistenza. Tutto ciò che non è misurabile ed empirico è inutile. Riporta l'uomo ad un'idea di realtà marcata sull'esistenza. Il tema dell'osservazione e ragionamento; illuminismo che consiste in fiducia nei fatti, empirismo e natura scientifica...
Maria Montessori e il contesto culturale
La Montessori non è figlia di una cultura laica dura, ma di qualcosa che ha accettato l'esperimento. Il positivista è anche un ottimista che nutre grande speranza; egli pensa che la scienza apre un mondo migliore, non si pensava ad effetti collaterali, poiché la scienza va solo a migliorare. I positivisti non credevano nell'aiuto divino, ma solo nel progresso della scienza.
Tradizione e modernità: un confronto
| Tradizione | Modernità |
|---|---|
| Cultura rurale (campagna) | Cultura urbana/industriale (città) |
| Mentalità contadina | Mentalità borghese |
| Idea di produzione secondo i ritmi della natura | Mentalità industriale |
| Timore nei confronti del progresso | Fiducia nel progresso |
| Visione religiosa dell'esistenza | Il cittadino deve dar conto alla propria coscienza |
| La fede è legata ai principi religiosi | La fede è affidata alla scienza |
Il borghese è colui che si è fatto da sé, attraverso la determinazione, volontà, ingegno e applicazione. Egli nutre speranza nei confronti del nuovo. Esiste un nesso tra il positivismo (poiché è una disciplina che nasce dal progresso scientifico) e la psicologia, pedagogia e antropologia. La scienza ha una sua direzione e l'uomo è in grado di usarla come meglio crede. L'unica conoscenza certa è data dai fatti certi.
Il ruolo dell'educazione nel positivismo
Il positivismo è fiducioso e crede totalmente nell'educazione. È un'epoca in cui essa viene sostenuta poiché chi è istruito aiuta a creare un mondo migliore. Si investe perciò molto sull'educazione: essa diventa il punto centrale. Al problema educativo vengono posti altri problemi empirici, attraverso delle leggi biologiche. Nasce anche la psicologia scientifica e la sociologia scientifica. RICOSTRUZIONE EPISTEMOLOGICA della disciplina dello statuto dell'essere pedagoghi.
Esperimenti e pedagogia
Nel positivismo vengono fatti vari esperimenti, dimostrati poi in modo empirico: questo è ciò di cui si occupa la Montessori. L'educazione come fatto naturale considera l'uomo come essere migliore. Ma non lo pone al centro dell'universo. I fatti naturali sono figli di principi di utilità e di negoziazione, come ad esempio la poligamia: essa può esserci, ma non è utile in termini di denaro, eredità ecc...
Teorie darwiniane applicate al sociale
Le teorie di Darwin vengono dilatate anche nel campo della vita sociale, non solo biologica: secondo queste teorie positivistiche le attività che regolano la vita umana possono essere poste in maniera gerarchica, come al primo posto viene posto il cibo e la sopravvivenza, al secondo proteggersi, al terzo allevare la prole, al quarto l'attività del vivere civile all'interno nella società, con leggi politiche ecc., al quinto posto la vita dello svago. La lotta per la sopravvivenza è intesa anche per ogni cosa della scala gerarchica, come proteggere il figlio, far funzionare bene la famiglia attraverso le regole. In parte tutto ciò è ereditario, in parte si ha attraverso l'esperienza.
Non esistono, secondo borghesi e positivisti, norme di etica trascendentale, non c'è distinzione tra ciò che è naturale e ciò che è artificiale. L'uomo è una specie umana e l'educazione comprende anche l'educazione morale, intellettuale e fisica, poiché il corpo conta quanto lo spirito. “La prosperità di una nazione sta nell'essere formata da buoni e sani animali” (Spencer, pedagoga inglese).
Il dibattito scientifico secondo Gabelli
In un'opera di Ariosto de Gabelli, viene posta una discussione fatta tra vari scienziati, i quali si domandavano se fosse più leggero un pesce morto o un pesce vivo. Lo scopo di questa discussione era quello di affermare il fine dell'istruzione, ossia quello di scoprire le verità attraverso un meccanismo di indagine empirica. Gabelli è un grande esponente di questa nuova tradizione di studi che ritiene che il principio di validità è il risultato di un'esperienza (empirica) e si trova dunque una soluzione metodologica e non astratta. Egli riteneva che bisognasse istruire intellettualmente gli italiani e creare uno strumento che gli insegnasse a pensare.
Educazione e approccio individualistico
- Un educatore che accetta l'idea di un approccio individualistico
Gabelli accetta l'insegnamento religioso perché dice che è utile per la società. Ha rispetto della religione e il suo pensiero va contro chi è troppo ingenuo nei confronti della scienza. Egli riteneva inoltre che l'errore stava nel confondere il materialismo con il positivismo.
La Montessori è positivista quando dice che bisogna adattare l'insegnamento alla parte biologica del ragazzo, nel senso che non si può mettere in testa di un ragazzo piccolo insegnamenti troppo elevati, se no si viene a costituire una forma di schiavitù meno elevata e più morbida. La scuola si pensava dovesse essere rifondata seguendo un metodo sperimentale o intuitivo e deduttivo che doveva dare spazio all'immaginazione, attraverso l'osservazione di immagini e cose naturali. L'idea di Gabelli (solida e spirituale) era quella di far apprendere le cose, all'inter...
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Maria Montessori
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Appunti di storia della pedagogia: Maria Montessori
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