STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE 1° LEZIONE: 3\10
ARGOMENTO: TERMINOLOGIA
→ percorso di apprendimento e formazione generale o particolare \ educere, tirare fuori \ rispetto e
EDUCAZIONE
riconoscimento di regole \ processo che trasmette valori da istituzioni diverse \ scambio tra pari \ passaggio di
strumenti utili al contesto in cui si vive \ accompagnamento all’autonomia \ responsabilità perché comporta
conseguenze \ comprensione \ arricchimento personale \ condivisione reciproca.
- “educare”
, verbo composto da condurre allevare
Etimologia: “educere”, tirar fuori , far crescere,
e tirar fuori +
=
DARE FORMA - FAR CRESCERE PRENDENDOSI CURA e CONDURRE FUORI - TIRAR FUORI. un
→ È un percorso, un non uniformemente o in maniera definita ma INIZIA ed è
processo che si dipana nella vita
cammino senza fine specifica attraverso il quale le nuove generazione e gli adulti CONTINUANO a ADATTARSI ai
contesti culturali e naturali. . Ciò che circonda è naturale ma
possono essere diversi e di conseguenza l’educazione
↳
anche culturale → = insieme di apprendimento, comportamento, valori, significati, manifestazioni
CULTURA artistiche
e tutto ciò che si può rappresentare in maniera creativa si imparano REGOLE, COMPORTAMENTO, NORME
Ha un significato che travalica emozioni e contenuti disciplinari,
messe in atto a seconda dei contesti:
- EDUCAZIONE FORMALE atti CONSAPEVOLMENTE messi in atto con finalità educativa
: costituita da
DICHIARATE ed ESPLICITE - es: scuola -
- EDUCAZIONE INOFRMALE : - es: non ci si presenta in pigiama – genitori durante gli incontri genitori che
raccontano fatti privati – causata per esempio dai programmi tv i quali, avendo confuso il confine
dinamiche che hanno portato ad un ab
privato\pubblico (incontro papà figlio dopo 50anni), hanno esposto a
e di ciò che non lo è. Anche i social sono
bassamento del livello di percezione di ciò che è dicibile in pubblico
strumento e dorme di edu informale.
è probabile che ci siano stati processi di educazione e insegnamento, trasmissioni
Nascita* → dall’antichità
considerando che l’educazione permette una TRASMISSIONE INTER-GENERAZIONALE con inevitabili fenomeni di
→ possibile che le nuove generazioni non abbiano le = abilità o competenze delle
innovazione e dispersione
precedenti – non è quindi PASSIVA ma porta a INNOVAZIONI, RIELABORAZIONI ecc.…
Parole che iniziano con “con-” → è un processo tra diverse persone e scambio in quanto i processi non nec avvengono
–
gli agenti possono essere molteplici presuppone una RELAZIONE.
tra adulto e persona in crescita –
- EDUCAZIONE: etimologicamente paraltno significa CRESCERE PRENDENDOSI CURA, DARE FORMA
CONDUCENDO FUORI; nella realtà si traduce in un PROCESSO COMPLESSO ATTRAVERSO il quale molteplici
AGENTI interni ad una relazione, SI ADATTANO A CONTESTI CULTURALI E NATURALI DIVERSI grazie ad una
TRASMISSIONE INTER-GENERAZIONALE-
trasmissione di nozioni \ percorso che si deve fronteggiare e prevede diversi gradi e difficoltà \
ISTRUZIONE →
processo con cui si forniscono strumenti per il futuro \ un sistema educativo \ capacità di relazionarsi con il mondo in
maniera fruttuosa \ insegnamento di una disciplina per averne una padronanza concreta \ slegato dall’ambiente
culturale di appartenenza \ diritto art 9 \ processo con cui una persona che possiede quella det conoscenza la fornisce
ad altre \ inserimento di nozioni \ potrebbe non esserci una relazione
- qualcosa
poi
metto in ordine (accampamento o fanteria ecc.) e
instruo, verbo militare,
Etimologia: istruzione,
, (edu tirare fuori e cresco) qui metto in ordine concetti e nozioni. Può essere
che si trasmette, ordina
educativo o no, si impara senza educazione.
È una trasmissione di determinate nozioni in un determinato ambito con diversi gradi e difficoltà per arrivare ad
, l’educazione NO in quanto pervasivo e
una padronanza maggiore consente di DIFFERENZIARE gradi
. A volte
implicante la persona.
Può non implicare una relazione in quanto ACQUISIZIONE di COMPETENZE
nel momento in cui istruisco, educo nel modo in
→ istruzione e educazione sono inscindibili in quanto
Riccardo Massa
cui mi pongo, trasmetto quelle nozioni e come insegno ; le educazioni sono tra loro trasversali MA legate all’istruzione.
MA ci sono diverse teorie, tra le quali quella più opposta che afferma la divisione delle due discipline.
- ISTRUZIONE: etimologicamente parlando significa METTEERE IN ORDINE e nella vita si traduce in una
TRASMISSIONE DI NOZIONI in un determinato AMBITO che può NON IMPLICARE UNA RELAZIONE. È un ACQUISIRE
COMPETENZE di DIVERSI GRADI e DIFFICOLTA’ PER ARRIVARE A PADRONEGGIARLE.
FORMAZIONE → creare la personalità \ indirizzamento verso un percorso preciso \ coesi
- poi, per alcuni coincide con l’educazione, per la
creare, modellare,
formo,
Etimologia: artigianale,
qualcosa di più ampio
maggioranza è che include edu e istruzione; qualsiasi accadimento che comporta una
. – es: dopo la conoscenza di una persona – RACCHIUDE: cambiamenti
trasformazione e un cambiamento
, educazione e istruzione
dovuti a eventi esistenziali
↳ Il corso di laurea: competenze e conoscenze sulla FORMAZIONE dei bambini, su TUTTO ciò
che riguarda ISTRUZIONE e EDUCAZIONE e CRESCITA.
- FORMAZIONE: etimologicamente parlando significa MODELLARE; nella vita si traduce in QUALSIASI ACCADIMENTO
CHE COMPORTA UNA TRASFORMAZIONE
→
INSEGNAMENTO Etimologia: in-segno, , era lo stilo o l’incisione. Poi,
lascio il segno PROCESSO attraverso cui si
*
cambiano le persone .
dal greco,
→ Etimologia: mostrare DISCIPLINA che riflette su COME MOSTRARE o insegnare RIFLESSIONE
DIDATTICA *
che riguarda gli STRUMENTI \ METODI \ MATERIALI per insegnare e per molti anche il TIPO di RELAZIONE.
- DIDATTICA + INSEGNAMENTO: etimologicamente significano rispettivamente MOSTRARE E LASCIARE IL SEGNO;si
concretizzano nella DISCIPLICA, RIFELSSIONE SUGLI STRUMENTI, METODI E MATERIALI PER INSEGNARE – INSEGNARE è
inteso come UN PROCESSO ATTRAVERSO CUI SI CAMBIANO LE PERSONE. ,
bambino (prefisso ped- rimanda ad ambiti legati ai bambini)
→ Etimologia:
PEDAGOGIA pais, greco, discorso
+ logia
→ pedagogo
pedagogista, colui che che è diverso dal , era colui che CONDUCEVA (pais+ago) i
riflette sui fatti educativi
bambini, generalmente un servo, che accompagnava il bambino a scuola
- , quindi la differenza con l’educazione si pone nel
Disciplina = studio, una scienza con oggetto l’educazione
fatto che questa sono FATTI ed EVENTI mentre la pedagogia RIFLETTA su questi, sia l’insieme delle teorie sui
fatti.
- PEDAGOGIA + PEDAGOGISTA: Eetimologicamente parlando significa DISCORSO SUI BAMBINI; nella realtà significa
SCIENZA che RIFLETTE sulle TEORIE EDUCATIVE. PEDAGOGISTA riflette SUI FATTI EDUCATIVI\SULL’EDUCAZIONE
2° LEZIONE: 4\10
ARGOMENTO: L’educazione e la nascita della scrittura *
; ci fu un momento
L’educazione nasce con gli esseri umani in quanto trasmissione di pratiche e valori tra generazioni
nella storia in cui si succedettero diverse innovazioni nell’educazione = la che gli storici
NASCITA DELLA SCRITTURA .
hanno considerato come evento che divide la periodizzazione e che distingue la PREISTORIA dalla STORIA ,
CIVILTA’ SUMERA
Prime tracce di scrittura si sono rinvenute nel territorio della MEZZA LUNE FERTILE, all’interno della
che ; ci si chiede quindi perché si
inventò una delle prime forme di scrittura
, secondo le fonti storiche rinvenute,
civiltà
sia inventata, con quale scopo: ↴
- : nel 3000 infatti iniziarono dei commerci più estesi rispetto al commercio locale
Funzione contabile
proveniente dalla zona dell’attuale Iraq, proviene e parla di giare di birra. La persona
dal 3100 circa
tavoletta
Es: della birra.
teneva conto degli aspetti contabili
Un altro esempio è un , un documento amministrativo che parla
papiro matematico scritto da Rhind risalente al 1500
di problemi legati all’agricoltura e alla vita agreste.
- , di memoria e narrativa: importante anche nella nostra cultura come ad esempio nei
Funzione celebrativa
romanzi. ., ritrovato nell’attuale Iraq occidentale; è una narrazione di una divinità
tavoletta dei Diluvio in argilla, nel 700 a.C
Es:
che sceglie una persona e le ordina di costruire un'arca (Noè). Quando fu rinvenuta generò una diatriba riguardo alla
Bibbia: chi sostenne che la Bibbia era storica e che utilizzò questa tavoletta come prove, e chi sostenne il contrario
dicendo che la tavoletta affermava l’esistenza di altri oltre a Noè.
La scrittura non è importante solo nel momento in cui viene scritta ma anche nel momento del ritrovamento
- L’avvento della scrittura fu molto rilevante in quanto viene ritenuto l’evento che divide la PREISTORIA dalla STORIA e
che ha comportato diverse innovazioni e trasformazioni all’interno delle diverse società del tempo. Una forma di
SUMERA per compiere funzioni prettamente pratiche come quella contabile,
scrittura venne inventata dalla CIVILTA’
funzione che permise di espandere i mercati, e funzione celebrativa che permise di lasciare tracce di storie ed eventi.
Una delle prime fonti rinvenute risale al 3100 a.C. e teneva conto di alcuni aspetti contabili.
→ l però
non coincise
’invenzione con la sua diffusione che avvenne
SCRITTURA e DEMOCRAZIA della scrittura
che ci furono nel tempo che comportarono l’innovazione dei
grazie alle innovazioni
solamente nel 700\800 a.C.
diversi supporti. Inerente a ciò gli studiosi ritrovarono diverse fonti che testimoniano la diffusione della scrittura in
come, per esempio, l’incisione di messaggi su delle pietre da parte di un capo dell’esercito per invitare i
diverse aree
cittadini a non passare dalla parte dei persiani = le persone sapevano leggere \ il ritrovamento di una tragedia
fanno capire che, almeno in Grecia,
dell’inizio del V sec che è incentrata sulle lettere alfa, beta ecc... Queste scoperte
(non per tutti però).
si era diffusa la lettura e la scrittura potere del
In Grecia contribuì a diffondere e radicare la DEMOCRAZIA = demo + crazia,
l’avvento della scrittura
popolo; , una tragedia che racconta di un gruppo di donne egiziane
termine per la prima volta utilizzato nelle SUDICI
perseguitate che prendono un barcone e, attraversando il mediterraneo, sbarcano in Grecia e chiedono asilo. Il Re
d’Atene per la sorte delle donne si ricolse all’assemblea dei cittadini in quanto DEMOCRAZIA → nasce così questa
forma di gov che poi si estenderà in tutta Grecia
: (noi siamo democrazia parlamentare rappresentativa) ad Atene
SCRITTURA → DEMOCRAZIA → EDUCAZIONE vigeva
una in quanto erano i CITTADINI MASCHI
democrazia PARLAMENTARE NON rappresentativa
, tramite l’Ecclesia, ma
ma per prendere decisioni tutti i cittadini maschi liberi aventi diritto si recavano in parlamento a
LIBERI, DIRETTA:
votare.
Il voto veniva espressa per alzata di mano per la maggior parte delle decisioni legislative: gli uomini si recavano in
parlamento e, per alzata di mano, respingevano o promulgavano la legge proposta. Vi era un caso però in cui era
NECESSARIO saper scrivere:
- = il nome del deputato
procedimento legale per il quale si chiedeva di SCRIVERE
OSTRACISMO sull’Ostracà
politico nel caso in cui si ritenesse colpevole di aver VIOLATO le leggi: es nel caso in cui non fosse stato onesto
ecc. Nasce come strumento democratico
se i cittadini non avessero saputo scrivere, non avrebbero potuto esprimere al loro democrazia.
↳ che però si legava a una seria di VARIANTI e
per scrivere le leggi prima orali
inoltre
La scrittura serviva
TRASFROMAZIONI che fanno sì che le leggi non siano uguali per tutti; con la scrittura la giustizia divenne un
ISONOMIA (legge = per tutti).
- SCRITTURA E DEMOCRAZIA: la diffusione della scrittura avvenne intorno al 700\800 a.C. e con essa anche quella
della DEMOCRAZIA; una delle prime città-stato in cui si riscontrarono le prime forme di democrazia fu Atene, nella
o, quella
quale la scrittura divenne fondamentale per esprimere opinioni e promulgare leggi come, ad esempi
sull’OSTRACISMO. La scrittura non serviva solamente a far esprimere ai cittadini maschi liberi la propria
democrazia, ma anche a SCRIVERE su tavolette di pietra le leggi, precedentemente trasmesse solo oralmente, in
modo da far diventare la giustizia un ISONOMIA (legge = per tutti). → si passa da un
bisognava insegnare e garantire tale abilità
: dovendo i cittadini scrivere
SCRITTURA E EDUCAZIONE
EDUCAZIONE DOMICILIARE a un'educazione EXTRA-FAMILIARE.
→ in
, tempo libero o meglio quell’ attività che si potevano permettere le persone che avevano tempo libero
SCHOLE’
quanto le persone meno abbienti non mandavano i figli a scuola ma a lavorare fin dalla tenera età. Si iniziava all’età di
6\7 anni perché era l’età in cui finiva la prima dentizione dei denti da latte, un evento epocale di cambiamento uguale
per tutti, che riguardava chiunque.
, ideogrammatica (un centinaio),
(infiniti simboli da memorizzare),
Esistono diversi sillabica alfabetica
tipi di scrittura più o meno tempo
ciò implica
(da 20 a 30) e che una civiltà, in base alla tipologia di scrittura, impiegava
→ in
quindi un in quanto, per esempio,
nell'insegnamento di questa vi è nesso tra il tipo di società e la sua scrittura sviluppando
una società ideogrammatica gli acculturati saranno pochi e scelti, come nella soc egizia con gli scribi, meno
con una
quindi una SCRITTURA ELITARIA diffusione di essa poco incisiva critture sillabiche e alfabetiche sono
; le s
.
inclusive
elitarie e, in particolare quella alfabetica,
SCUOLA E EDUCAZIONE: con la diffusione della democrazia lo stato dovette garantire l’istruzione della scrittura e della
lettura a tutti i cittadini passando ad una EDUCAZIONE UNIVERSALE ed EXTRA-FAMIGLIARE gestita da un’istituzione e
non dalla famiglia di appartenenza; era rivolta a tutti i ceti sociali ma aderivano soprattutto i figli dei nobili in quanto i
figli dei contadini erano impegnati a lavorare per aiutare la famiglia. Da questo deriva il termine “scuola”, dalla parola
, TEMPO LIBERO.
greca skolé
Data la diffusione della scrittura si inventarono diverse tipologie di scrittura e, di conseguenza, diversi gradi di
educazione e istruzione: nelle soc IDEOGRAMMATICHE l’istruzione era prevalentemente ELITARIA, mentre in quelle
SILLABICHE e, soprattutto, ALFABETICHE divenne sempre più INCLUSIVA.
: prima dell’invenzione dei ROTOLUS, “libri” che portarono pian piano la
Successivamente si diffuse anche il PAPIRO
, le tavole in pietra venivano lette in pubblico mischiando cultura orale e scritta.
scrittura e la lettura individuale sec la LETTURA divenne sempre più popolare e
All’inizio quindi si leggevano i libri pubblicamente, poi, verso il IV, III
individuale. grandi cambiamenti e transizioni; da una società ORALE si passò ad
↳ VI sec: scrittura + scuola antica + libro = come la medicina, la storiografia con il metodo medico
una società SCRITTA e nacquero le SCIENZE dell’UOMO
(anamnesi quindi ascolta, sintomi osservazione, diagnosi e prognosi – da Ipocrite). 3° LEZIONE: 5\10
ARGOMENTO: SOCRATE
In questo contesto storico e culturale si affaccia il primo autore: - dialettica \ arte del levare \ maieutica \ so
SOCRATE
di non sapere \ impo all’oralità e confronto \ apologia \ maestro del maestro \ ironia \ giustiziato
- VITA: condanna di morte
Nacque all’inizio del V sec e morì nel 399 a.C . All’interno del documento ritrovato
. a seguito della
inerente al processo di morte, si sono ritrovate informazioni precise riguardanti l’anagrafe dell’autore come, ad
esempio, l’anno in cui fu scritto e gli anni del deputato.
Nacque e molto quella che sarà poi
visse ad Atene e i suoi genitori ebbero un ruolo importante per la sua “filosofia di
e
in quanto la il padre “dava forma” perché
madre, LEVATRICE, “tirava fuori i bambini” tramite la MAIEUTICA
vita”
SCULTORE. ,
venne spedito in
Fu costretto a lasciare Atene per un “breve” periodo per il servizio militare per cui crocevia di
Tracia
:
, in cui scoprì l’arte e la filosofia dello SCIAMANESIMO
cultura Orientale e occidentale
- Sciamanesimo fenomeno meditativo per cui si raggiunge ad uscire dal proprio corpo con la psiche
→ diffusa,
nel V secolo, in tutta la Grecia grazie anche a Socrate al cui centro vi era la meditazione, la mente e
Socrate entrò in contatto con questa cultura grazie Salmoxis, sciamano,
la psiche e da qui prese spunto per la sua teoria secondo cui psiche\mente e corpo sono in stretto contatto.
– La cultura orientale spinge a vedere OLTRE LA REALTA’ e la PSICHE anche oggi –
metodo socratico si basa su tre elementi, il dialogo orale, il concetto di maieutica e l’ironia.
→ IL METODO:
Il metodo viene descritto anche dal dialogo MENONE in cui S, a casa del cittadino Ateniese, dialoga con i discepoli
affermando che si può far arrivare una persona a dei specifici contenuti anche solo facendo emergere da una persona
non conoscente, i diversi passaggi. Fa l’esempio con uno schiavo, facendogli disegnare un quadrato e facendo
domande su esso e facendo arrivare lo schiavo al calcolo della sua area.
Una parola che Socrate non afferma è il fatto che conoscenza è REMINESCENZA, memoria;
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