Il primo Rinascimento: contesto storico
In Italia si hanno ininterrotti conflitti dal 1350 alla Pace di Lodi (1454). Nel 1401, sotto i Visconti (Milano), si sta per realizzare l'unità italiana del Nord, ma Firenze è contraria, sebbene venga assediata nel 1402. Con la morte del Visconti, si disgrega tutto.
Nel 1414 si ripete la stessa situazione con Re Ladislao (Napoli), la cui morte impedisce l'unificazione del Sud Italia con il centro-nord. Firenze, libera dalle pressioni, riesce ad espandersi fino a Livorno e l'economia dipende dalle guerre, sebbene il consumo di beni di lusso non conosca crisi. La città si presenta ricca e ben governata e può realizzare gli investimenti artistici, cosa che altre città come Gubbio e Spoleto non possono più fare.
Ai pittori vengono affidate commissioni private, mentre gli architetti quelle pubbliche. La lotta politica si divide tra oligarchia (Albizzi) e popolare (Medici).
Eventi significativi
- 1433: Albizzi fa imprigionare Cosimo e lo esilia. Cosimo porta con sé il denaro della banca e chi vi aveva depositato i soldi (tra cui Eugenio IV) ne auspicano fortemente il ritorno. Cosimo riesce a tornare in patria scacciando Albizzi e prendendo il controllo della città, sebbene non abbia mai avuto un incarico ufficiale.
- 1439: Riusce a far svolgere a Firenze il Concilio per l'unificazione della chiesa.
- 1454: Si allea con Milano e la Pace di Lodi sancisce la fine delle guerre.
Nella prima metà del secolo, le opere architettoniche sono volte al cambiamento della città, si abbattono edifici e si costruiscono case; nella seconda metà, sono i ricchi a prendere in mano la situazione e a commissionare edifici privati.
Filippo Brunelleschi (1377 – 1446)
Partecipa al concorso per la cupola del duomo. Il tamburo ottagonale era già stato costruito e non si sapeva come appoggiare le enormi centine di legno che avrebbero supportato la costruzione; Brunelleschi decide di alzare la cupola senza armature mediante la realizzazione di una doppia calotta. È una cupola autoportante e l'ossatura di elementi orizzontali e verticali con mattoni a spina di pesce ne assicura la stabilità e ne distribuisce la spinta. È una cupola di rotazione, i mattoni sono inclinati verso il centro della cupola.
Ha ancora una forma gotica perché è archiacuta ma è rinascimentale per il volume che occupa nello spazio. I costoloni spiccano, coincidendo con gli spigoli del tamburo e mettendo in risalto le vele di mattoni di cotto.
Tribune e dettagli architettonici
Tribune: il perimetro semicircolare è scavato dalle nicchie intervallate da pilastri, ornate da semicolonne corinzie binate. La nicchia imprime un movimento spaziale alle superfici creando una suggestione plastica.
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