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Paolo Uccello (1397-1475)

Biografia e carriera

Paolo di Dono

1407 - Risulta tra gli aiuti di Ghiberti impegnato nella Porta settentrionale del Battistero. Ebbe un'educazione moderna, ma orientata in senso internazionale.

1415 – Si immatricola nell'Arte dei Medici e degli Speziali.

1424 – Entra nella Compagnia di S. Luca, l'associazione propriamente dei pittori.

Periodi e opere principali

1425-1430 Venezia

È richiesto a Venezia per lavori di mosaico in S. Marco. Firenze vede la Brancacci, le prove spaziose di Angelico, la Sacrestia Vecchia di Brunelleschi e si converte alla nuova lingua anche se non in funzione realistica.

Adorazione del Bambino (1431-32)

Profili appuntiti, manti svolazzanti insieme allo scorcio mirabile di bue e asino, la palma dalle foglie regolarissime di lamiera che si dispongono circolarmente nello spazio con affondi perfetti. Una prospettiva irreale.

1416

Il Procacci parla di un tabernacolo di Lippi e Macia che un'antica iscrizione attribuisce in questa data a Paolo: carattere tardo gotico con qualche elemento affine allo Starnina.

1425

Cappella Carnesecchi in S. Maria Maggiore, Firenze, con trittico d'altare di Masaccio → Evangelisti, Annunciazione in difficile prospettiva.

Per alcuni, pre Venezia anche il lunettone di S. Maria Novella con la Creazione degli Animali, di Adamo ed Eva e Peccato originale: curiosità animalistica, tendenza a forme prospettivizzate, ma con astrazione geometrica. Caratteri che ricompaiono anche nell'Acuto.

Affresco dell'Acuto (1436)

Commissionata dagli Operai del Duomo per la navata sinistra. Il condottiere inglese John Hawkhood. Prima opera di data sicura. Caratteri del sarcofago umanistici, mensolone scorciato impeccabilmente come il sarcofago; sopra il cavallo memore di quelli alessandrini in bronzo sulla fronte della Basilica marciana, anche nel passo di parata. Il cavallo è potentemente disegnato e studiato, ma nel collo e nel posteriore vi sono allusioni ai moduli geometrici del cerchio. Disumanizzato anche il condottiero di profilo, chiuso nella corazza a lame snodate.

Due punti di vista

  • Uno in basso a sinistra per mensola, piattaforma e sarcofago.
  • Il secondo frontale per il cavallo e il cavaliere.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/02 Storia dell'arte moderna

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