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Tra manierismo e controriforma

Crisi del platonismo

Varietà della natura che si fa conoscere nei fenomeni abnormi.

  • 1542 – Inquisizione romana
  • 1559 – Primo Index librorum proibitorum
  • 1555 – Paolo IV, cardinale Carafa
  • 1545 – Indetto Concilio di Trento da Paolo III, con collaborazione Carlo V

Luterani → distruzioni immagini Sacre

Cattolicesimo: Immagine importanti alla Pulzone però:

  • Modi asciutti ed essenziali
  • Olio su tela
  • Sotto-quadro

Federico Barocci e la pittura emotiva

BAROCCI (1530-1612), urbinate, Federico Barocci. Allievo dei manieristi Genga e Franco.

  • 1560-62 – Lavora agli affreschi della Casina di Pio IV con gli Zuccari, Roma.

Espressione spontanea e diretta dei sentimenti umani, coinvolgenti:

  • Pittura di valenza emotiva
  • Delicati effetti di sfumato
  • Colori cangianti che vestono le forme festosamente e delicatamente
  • 1567-69 – Deposizione, Perugia. Legato al Manierismo.

Deposizione scena ispirata a Da Volterra (Trinità dei Monti) e analoga alla pala di Rosso a Volterra. Vivacità e immediatezza cromatiche inedite:

  • Che fanno appello più all'emozione che all'intelletto
  • Morbidezza trapassi chiaroscurali
  • Sentimentalismo dolce e carezzevole → Correggio
  • Spontaneità quotidiana anche
  • 1575-79 – Madonna del Popolo per una confraternita di religiosi ad Arezzo.

Vasto repertorio di atteggiamenti:

  • Festosa adorazione
  • Idea di religiosità gioiosa → “Letizia cristiana” → S. Filippo Neri →
  • Ordine degli oratoriani o filippini.
  • 1586 - Visitazione, S. Maria in Vallicella, Roma. Ammirata dallo stesso Filippo Neri.

Arte dolcemente colloquiale, figlia del rinnovamento post Concilio Trento. Alternativa alla austera della Compagnia di Gesù:

  • Didascalica chiarezza compositiva
  • Sisto V (1585-90) anche urbanistica.

Roma tra manierismo e controriforma

Seconda fase della Maniera che innesta sull'eredità di Raffaello e Michelangelo le innovazioni del primo Manierismo (Anni '20 → poi diffuso con varianti).

Torna a Roma esponente seconda generazione: Perin Del Vaga che insieme a Polidoro da Caravaggio furono percepiti come esponenti di un manierismo più moderato di quello dei toscani. Versione equilibrata della Maniera.

Jacopino Del Conte

1541 – Scoprimento Giudizio Universale, prime testimonianze di questa Maniera → Oratorio di S. Giovanni Decollato ad opera di Salviati e del Conte (1515-1598).

Formazione: Bronzino, Pontormo + raffinatezza stile clementino. Grazia di Raffaello con monumentalità e figura serpentinata di Michelangelo. Non eccessi di stilizzazione rispetto artisti degli anni '20. Figure non esasperatamente allungate:

  • Mancano elementi ironici e bizzarri che avrebbero turbato la riflessione sul tema sacro in prossimità della Controriforma, di Rosso, Parmigianino dello stesso Perin del Vaga.

Scoperto Giudizio Universale → forte impatto sugli altri artisti della nuova generazione.

Daniele Da Volterra

  • 1541-45 – Deposizione, eleganza flessuosa degli incurvati panneggi → del Vaga.

Distante per la tesa drammaticità e scelta di uno stile solenne, patetico e severo. Sembra cercare un equilibrio tra sofisticato Manierismo clementino e terribilità ultimo Michelangelo (Giudizio, Cappella Paolina) → ne riprende la gamma di colori e la lezione di Rosso → composizione.

Perin del Vaga, allievo di Raffaello e Manierista anni '20, ricevette da Paolo III molti incarichi importanti.

  • 1544-48 – San Paolo
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/02 Storia dell'arte moderna

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