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Appunti di: Storia dell’Arte Medievale

Concetto di Medioevo = nasce con Petrarca e la sua cerchia che noi consideriamo ancora pieno medioevo, loro

tuttavia in quanto eruditi protoumanisti si sentono uomini nuovi.

Rinasce la cultura greco-romana = Classicismo. Fra il primo classicismo (periodo romano) e il classicismo di questi

intellettuali, secondo loro esisteva un vuoto che consisteva nel medioevo.

C’è la volontà di recuperare l'originale lingua latina da parte degli eruditi e non il "latino" volgare da cui poi sono nati

i dialetti.

Medioevo  preconcetti dovuti a questi intellettuali. L'arte medievale è stata sottoposta nel corso dei secoli ad una

"critica", che preferiva elementi più classicheggianti.

Nel '700 Winckelmann esalta il classicismo dell'arte romana.

Nel '900 cambia l'interesse dell'arte = non più verso la natura, ma il suo contrario.

Le opere venivano commissionate e dunque gli artisti realizzavano le opere solo sotto commissione.

Il personaggio di Maria è un personaggio che assume grande importanza.

Gli artisti non erano liberi di esprimere a pieno la propria creatività: erano artigiani.

Iconoclasmo  lotta alle immagini.

L'icona viene dipinta dal monaco come oggetto di preghiera. L'idea di ARTI MAGGIORI, nasce con Giorgio Vasari:

Pittura;

Scultura;

Architettura.

Le altre forme di arte erano considerate dal Vasari come ARTI CONGENERI che in Italia diventano marginali così da

essere considerate ARTI MINORI.

Gran parte dell'arte medievale è classificata come arte minore anche se in realtà non era minore (perché hanno grande

valore) es. ARTI DECORATIVE (servivano per decorare e abbellire) o ARTI DI LUSSO poiché realizzati con

materiali pregiati e preziosi.

In Europa e l'occidente in generale ha conservato fondamentalmente la religione cristiana. Questa permanenza ha

permesso la conservazione dell'arte religiosa.

C'è anche grande produzione artistica profana che era espressione del potere di quel momento. Il potere cambia però,

il precedente potere crolla a favore di un nuovo potere, ciò ha reso l'arte profana soggetta a distruzioni e atti di

vandalismo, nonché a cambiamenti di gusto. (i palazzi reali oggi hanno tutti aspetti neoclassici).

In area bizantina invece la religione cristiana permane fino a che furono invasi dai turchi e dalla religione

mussulmana. Paradossalmente i turchi tendevano a trasformare chiese in moschee. Rispettavano gli istituti monastici e

i monaci erano considerati come uomini di Dio. I palazzi imperiali non sono stati conservati.

ALTARE DI RATCHIS ( duca 737-744, re 744-757). Cividale del Friuli:

Altare Ratchis = altare conservato in museo lontano dalla sua collocazione naturale (la curia della Chiesa di S.

Giovanni).

Fronte di altare, 5 lastre, forme neo-medievali. Quasi sempre oggetti di questo tipo vengono accompagnati da

iscrizioni in latino. Di solito mancano parti di iscrizione (es. Nome), ma non è questo il caso. Siamo a metà dell’VIII

secolo in un contesto abbastanza noto.

VI secolo = tardo antico

VII-IX secolo = secoli bui di cui ci è pervenuto poco.

Periodo dei longobardi = abbiamo diverse notizie.

La lunga iscrizione reca molte informazioni:

chi l'ha commissionata;

per chi;

per la gloria del signore

Però non si ha il nome dell'artista che lo ha realizzato.

Questo stile che non rispondeva ai canoni classici, definito ANTICLASSICO, era visto come il risultato di

un’incapacità del artista di imitare l'arte classica romana. In realtà può essere vista come una scelta artistica di un

artista longobardo che in tal modo esalta le proprie origini longobarde, non contaminate dall'influenza romana.

Dunque può essere precisa richiesta del committente per esaltare le sue origini.

Iconografia pienamente rispettata = rappresentazione del personaggio.

È rappresentata una scena religiosa tratta dalla bibbia ebraica.

Bibbia e vangeli  soggetti inesauribili di iconografia.

La narrazione è marginale: non è possibile riconoscere la scena e i personaggi con precisione.

La scena frontale = ASCENSIONE DI CRISTO

Scene laterali = VISITAZIONE (Maria che fa visita ai parenti) e ADORAZIONE DEI MAGI.

Decorazioni che riproducono nastri, rondelle e cerchi.

Era probabilmente collocato sotto una sorta di ciborio, baldacchino a quattro colonne con lampade (candele) pendenti

che illuminano l'altare. Tutte queste informazioni sono date dall'iscrizione che da molte notizie rispetto alla media

delle altre iscrizioni. Gli artisti medievali riempiono gli spazi per paura dello spazio vuoto paragonati all'arte in stile

classico, in questa rappresentazione è tutto sproporzionato, innaturale e senza prospettiva. Probabilmente in origini era

colorata e decorata

Nicea  primo concilio per risolvere la questione ariana (da Ario). Qui Costantino si pone a capo dei patriarchi che

vengono convocati da tutto il mediterraneo. Qui viene elaborato il primo credo sostanzialmente anti-ariano, inoltre

viene inaugurata la tendenza dell'imperatore a capo della Chiesa.

L'arianesimo tutta via permane con alcuni imperatori ma soprattutto fra il popolo. I germani vengono convertiti al

cristianesimo proprio da predicatori ariani. Quando giungono in Italia giungono da ariani, ci vuole un po’ affinché

rientrino all'interno della Chiesa "ufficiale". L'altare di Ratchis era inizialmente decorato riccamente anche se ad oggi

ne appare privo, poi si diffonde la moda di non decorare, di usare solamente il color avorio e senza colorazioni.

Sappiamo che Cristo era decorato con color porpora, colore che aveva un importante significato infatti era il colore

della nobiltà, del potere inizialmente solo terreno, poi viene assunto dal potere religioso.

Gesù e Maria vengono sempre rappresentati con abiti e colori che rinviano alla nobiltà (il colore della toga dei senatori

romani). Perché Gesù era comunque un re, un giudice severo. Gesù e Maria nell’iconografia classica erano sempre

accompagnati da un corteo di angeli (cherubini e serafini), poi vengono aggiunti anche santi e alcuni pontefici.

Gli angeli sono molto presenti. Dallo studio dei testi religiosi è emerso che si possono distinguere circa 9 tipi di

angelo: i più importanti sono gli ARCANGELI (i messaggeri di Dio), oltre ai SERAFINI e CHERUBINI, il cui

compito era quello di volare e cantare le odi del Signore. Questi angeli vengono raffigurati colorati di blu e rosso,

quasi come ferro incandescente. Nasce poi la questione di quale sesso attribuire a queste creature. La soluzione viene

trovata rappresentandoli (sempre in forma antropomorfica di sesso maschile) ma sempre in maniera mitigati come

putti o come adolescenti che non abbiano ancora tratti sessuali molto marcati.

Dittico Wilton, London. National gallery:

Fatto su tavole di legno dipinte e legate (di quercia antica) unite tra loro che celebrano la grandezza di re Richard II

(1377- 1395), 53 cm X 37 cm = doveva essere posto in un a piccola cappella, probabilmente di uno dei palazzi reali.

Siamo molto avanti nel tempo = TARDO MEDIOEVO.

Vasari appella come gotico (in senso dispregiativo) anche con il tempo il termine perde completamente il significato

negativo. Il dittico prende il nome di Wilton dalla Wilton house, residenza reale di campagna dei conti di Pembroke. Il

re non è inscritto, ma nel guardare il retro dei pannelli con gli araldi che reca non vi sono dubbi che si tratti di

Riccardo II. Nel 1° pannello è rappresentato il re inginocchiato, in segno di umiltà. La bandiera araldico-militare

inglese era una croce rossa su sfondo bianco

IMPRESE ARALDICHE: Ogni cassata, ogni famiglia nobile aveva il proprio stemma, un proprio simbolo.

Dietro la figura del re ci sono delle figure astanti = per questo di rango superiore al re.

Iconoclastia. è uno dei pochi che sopravvive dopo la riforma di Enrico VIII.

È un’opera di qualità poco modesta. Arte delle corte, gotica.

Uso di oro e lapislazzulo (blu). Durerà ancora per il 400.

Il soggetto è sacro ma uno dei due pannelli di focalizza sull'immagine del re Riccardo II. Il feudalesimo è ancora forte

e i grandi vassalli mettono in discussione l'autorità del re. L'idea è quella di magnificare il ruolo del re che riceve

dall'angelo lo stendardo con investitura solenne e diritto a regnare. Santi: G. Battista (nel mondo bizantino viene

chiamato Giovanni precursore) caratterizzato dalle pelli di cammello e con in mano un agnello, Edoardo il confessore

e Edmund (scarpe rosse = potere) entrambi re divenuti santi.

Nella letteratura bizantina per indicare che qualcuno prende il potere si dice che indossa le scarpe rosse. Questo

soggetto delle scarpe viene anche messo alla Vergine Maria, Papa e re.

Corte terrestre (fatta però da santi) e corte celeste (Gesù, Maria e angeli). Gli angeli sono incorporei per il mondo

bizantino ma quando entra nel mondo devono prendere una forma umana in particolare sotto forma di bambino (putto)

o adolescente. La vergine Maria è vestita di blu (lapislazzulo, pietra preziosa importata e che mantiene il colore).

Il dittico fu chiuso e nascosto. Non si sa dove sia stato fatto o Inghilterra o Francia.

La Francia è importante per questo stile.

L'artista non si conosce.

In Italia ci sono delle fondazioni che traducono la letteratura greca e bizantina. Nelle rappresentazioni inoltre in questo

periodo sono solo rappresentazioni in un contesto sacro. Piano piano con Shakespeare si ha un cambiamento.

3 citazioni:

"nessuna narrazione storica è possibile senza qualche forma di organizzazione, e la terminologia tradizionale pur

avendo, come ha, gravi insufficienze, indica in maniera appropriata e sensata le cesure cronologiche intervenute."

(Arte e letteratura in Italia, 1600) Rudolf Wittkover (Berlino 1901-New York 1971). Spesso l'arte medievale non ha

informazioni precise su data di creazione e sull'artista.

"Ogni tentativo sistematico riesce a spese di fatti, fantasie, suggerimenti e idee che chiedono a gran voce, come i

dannati dell'Inferno dantesco, di ricevere attenzione. Non posso mai farmi uscire dalle orecchie le loro grida. L'abito

sistematico è istintivo e utile poiché non prendiamo sul serio il suo prodotto e lo erigiamo a dogma che esclude

l'esperienza, il sentimento e il pensiero (ragionamento)..." Bernard Berenson (Butrimonys 1865- Firenze 1959).

" Dicebat Bernardus Carnatensis nos esse quasi nanos giagntium humeris insidentes, ut passimus plura eis et

remotiora videre, non utique proprii visus acumine, aut eminentia corporis, sed quia in altum subvehimur et

extollimur magnitudine gigantea" Noi siamo come nani sulle spalle dei giganti cosi che si può vedere le cose più in

lontananza non per acume o intelligenza ma perché siamo sulle spalle dei giganti. Giovanni di Salsbury riprendendo

Bernardo di Chartres. Il fatto che qualcuno abbia detto ciò prima di lui rende la cosa più veritiera. Giganti = pensatori

del passato es Platone. I filosofi del medioevo cercano di adattare i grandi filosofi del passato al cristianesimo in

particolare Aristotele e Platone.

TABELLE CRONOLOGICHE

:

Medioevo artistico italiano 313-1400. 313 editto imperiale di Milano. Libertà di culto. L'editto di Costantino lascia

libertà di culto a tutti e tra questi anche ai cristiani, su tutti i territori dell'impero. Il cristianesimo è una religione che

arriva dal medio oriente con la diaspora degli ebrei. I romani non li vedono bene e prediligono le religioni antiche

mentre il cristianesimo è molto recente e non l'ammettono. L'editto è discusso a Milano ma emanato in Nicomedia da

Licinio. Si sovrappone comunque al medioevo storico. Vengono costruite delle colossali basiliche e quindi si accosta

una nuova arte a quella vecchia. L'arte della corte e quella religiosa si unisco un po'. Quando compare la bottega non

riconosciuta (di Giotto) si ha già un cambiamento pittorico. Per quanto riguarda la scultura e l'architettura rimane

legata e comunque ha pochi cambiamenti da quella francese in particolare quella romanica e anche in quella gotica

(es. Duomo di Milano) che parte dal 1300 in Italia. Intorno al 1400\1401 nasce un’arte nuova a Firenze con

Brunelleschi, Masaccio e Raffaello. Dopo questa data il gotico viene eliminato.

Medioevo artistico europeo 313-1500 e oltre. In Europa non c'è il rapporto con il papato ma con l'impero bizantino.

C'è il cristianesimo che però segue altre prassi. L'Europa occidentale durante il governo di Costantino sembra

destinata a grande splendore, ma non è così. Il gotico tardo\ internazionale nelle corti europee perdura fino a oltre il

1500. Ci sono nuovi fenomeni soprattutto nei Paesi bassi e Fiandre (odierni Belgio e Olanda) come il Gothic Survival

(intero '600) o il Gothic revival nel '700.

Età tardoantica e paleocristiana :

313- 568\9(invasione dei longobardi). Questa prima fase riguarda la parte occidentale dell'impero (Italia in

particolare). Età tardoantica è una codificazione recente della storiografia (inizi del '900). Si continua ad utilizzare lo

stile dell'impero romano in particolare in ambito architettonico e costruttivo. Lo stesso periodo è classificato come età

paleocristiana (dei primi cristiani). Rimane una religione tollerata con periodi di persecuzione. Godono del aiuto

imperiale e sono committenti di nuovi edifici per celebrare Costantino. Sono costruite grandi case patrizie e in

particolare le catacombe che vedono all'interno della stessa famiglia diverse professioni di fede. Le basiliche devono

essere colorate iniziano quindi a essere fatti mosaici e dipinti, oltre alla decorazione di cimiteri. Costantino crea un

apparato di vescovi che sono simili all'onore dei prefetti. Cosi in ogni angolo dell'impero si costruiscono grandi

quantità di edifici. L’architettura tende al gigantesco (molte navate,9 a Cartagine).

Giustiniano (527-565 = regno), nel corso del suo impero riprende il controllo dell'Africa romana e dell'Italia. Ultimo a

ragionare in termini architettonici (S. Sofia di Costantinopoli). Il paganesimo cade subito perché ormai era anche poco

praticato. Il Cristianesimo invece si rivolgeva a tutti gli stadi della società (donne e uomini). Il primo cristianesimo si

diffonde nelle classi basse ma immediatamente passano a quelle alte. Si fonda la dottrina dei padri e l'arte risponde

cercando di evitare l'eresia. Praticamente l'arte romana e quella cristiana convivono per questo si danno due nomi

(tardoantico e paleocristiano).

ETA' COSTANTINIANA = 313-363: Prende il nome dalla dinastia di Costanzo Cloro (padre di Costantino) unico

imperatore, nel momento della sua morte dovrebbe succedergli il cesare designato. Invece viene nominato Costantino

primo figlio illegittimo di Costanzo cloro e Elena. Elena diventa importante quando il figlio diventa imperatore.

Probabilmente la differenza di rango tra i due non aveva permesso il matrimonio. Elena si pensa essere una

stalliere\locandiera. Si trova insieme al padre quando muore e le truppe lo proclamano imperatore distruggendo la

tetrarchia e distrugge tutti i concorrenti al regno 324 d.C. Giustiniano e l'ultimo membro della dinastia (anche lui

illegittimo). Giuliano come rinnegatore del cristianesimo tenta di limitare il potere cristiano e infatti si dice essere

stato punito da Dio in battaglia e colpito da una freccia sulla schiena.

ETA' TEODOSIANA= 363-457: Teodosio fonda una sua dinastia. Regnano infatti sia i figli che i nipoti. 457 morte di

Marciano marito di Pulcheria che è la sorella di Teodosio II. L'imperio può passare per linea femminile nell'impero

d'oriente mentre ciò non accade in occidente. succede poi un interregno. Nel frattempo si ha la caduta dell'impero

romano d'occidente 476 d.C. E la caduta di Romolo Augustolo (era un imperatore abbastanza inutile che ricopriva una

carica che però era retta dai generali di stirpe germanica). Le stirpi comunque dei generali germanici sono altamente

romanizzati soprattutto le generazioni successive che sono educate a Costantinopoli e Roma. Attila rinnega

l'educazione romana e decide di essere super barbaro.

ETA' TEDORICIANA = 494- 526: Teodorico ha capitale a Ravenna. L'Italia ne è completamente impoverita e sarà la

prima ad essere invasa dai longobardi perché era impoverita e poco difesa. Ravenna è uno dei caposaldi rimasti in

Italia. La morte di Teodorico è nel 518 e sale al trono Giustino I e muore nel 526 quando viene sostituito da

Giustiniano aiutato dalla madre Teodora figura molto presente nei dipinti e nei mosaici.

ETA' GIUSTINIANEA = 527 -568\9: Impoverimento demografico

Alto Medioevo = 568\9 - 1024 ca.

Arte longobarda  568\9 - 774. Governano l'Italia del nord finché non sono sconfitti da Carlo Magno chiamato dal

papa in difesa di Roma che era minacciata appunto dai longobardi. I longobardi erano riusciti a conquistare il sud

Italia (longobardia minor).

Arte carolingia  774 - 887. Età dei carolingi che guidati da Carlo magno che si sostituisce a Desiderio ultimo re

longobardo. Viene proclamato Re del sacro romano impero dal papa Leone III nell’800. 887 morte del discendente di

Carlo Magno e poi si ha un secolo in cui non si ha un vero e proprio imperatore, anche se qualcuno tentava di

rivendicarlo.

Arte Ottoniana  887 - 1024 (muore Enrico II). La figura di Ottone III è molto importante perché crea il mito di Carlo

Magno di cui ne fa cercare le spoglie e si fa seppellire insieme. Enrico II diventa santo insieme la moglie Cunegonda.

887 d.C.

Alla morte di Ottone di Sassonia, discendente di Carlo Magno, succede Ottone II e poi Ottone III.

Anno 1000 =si pensa che arrivasse la fine del mondo.

Basso Medioevo :

Iniziano i pellegrinaggi (viaggi di massa) lungo le vie romane verso Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme.

Molte persone partono per i pellegrinaggi e non si preoccupano della morte anzi con il pellegrinaggio e un modo per

entrare in paradiso.

Roma ad esempio era la t

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/01 Storia dell'arte medievale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fedecp di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte medievale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Della valle Valeria.
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