Il dadaismo
Il dadaismo e il surrealismo hanno in comune il tema della libertà. Questo tema però è presente nei due movimenti con delle differenze: nel dadaismo è inteso in modo negativo, come desiderio di liberarsi e distruggere l'eredità lasciata dalla cultura tradizionale. Il surrealismo invece fa un passo ulteriore: oltre alla voglia di libertà c'è la voglia di ricostruire.
Contesto storico
È molto importante inquadrare il momento storico nel quale ci troviamo: il dadaismo nasce durante i terribili anni della prima guerra mondiale. Questo è ovviamente un periodo storico particolare in cui tutti i valori umani appaiono irrimediabilmente travolti dalla guerra. Questo clima di guerra generò un rifiuto verso tutte le forme costituite della società: le classi dirigenti, il potere economico.
Fondatore e caratteristiche del movimento
Uno dei fondatori del Dada è il poeta rumeno Tristan Tzara. Come abbiamo detto, questo movimento esprime disgusto verso tutte le forme della civilizzazione moderna e si pone come una rivolta totale, contro ogni aspetto della civiltà coeva. Non è la rivolta contro il passato in nome di una costruzione vitale voltata al futuro: Dada vuole distruggere tutto, per ricostruire un mondo completamente diverso ponendo al centro l'uomo. Il suo ruolo di protagonista infatti gli è stato gradualmente tolto a favore della costruzione della società moderna, che ha oscurato la sua importanza. Dada nasce come una rivolta comune fra tutti i giovani, una rivolta morale, travolgente e senza riguardo per qualsiasi convenzione della società.
Espansione e diffusione
La rivolta culturale esplose contemporaneamente, senza contatti reciproci, a New York e a Zurigo e si estese rapidamente in buona parte dell'Europa (specialmente in Germania e Francia). Ufficialmente Dada nasce ad opera di un gruppo di giovani rifugiatosi in Svizzera che avevano fondato a Zurigo un cabaret chiamato Voltaire; con la fondazione di questo cabaret il gruppo si proponeva di guadagnare qualcosa per vivere e, al tempo stesso, di impiegare le proprie energie intellettuali. Erano contrari alla guerra, il loro atteggiamento era ironico, dissacratorio, provocatorio.
Il nome e l'ideologia
Poiché il movimento combatte contro i significati tradizionali attribuiti alle parole, come espressione di concetti universalmente accettati, "DADA" non ha alcun significato. Il fondatore narra di aver trovato casualmente questa parola sul vocabolario, in una pagina casuale. Questo movimento si pone contro la poesia, contro l'arte, contro tutto ciò che si è fatto passare per eterno e perfetto; è contro le correnti artistiche "moderniste": l'espressionismo, il cubismo, il futurismo. Il dadaismo non è un'estetica, come gli altri movimenti, è piuttosto un... (il testo si interrompe qui).
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