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Storia del turismo

Appunti di storia del turismo basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Cella dell’università degli Studi di Verona - Univr, facoltà di lingue e letterature straniere, Corso di laurea in lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Storia del turismo docente Prof. R. Cella

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ESTRATTO DOCUMENTO

> classe media del Kent, Sussex e Devon

> tra ‘800-‘900 classi lavoratrici soprattutto a Blackpool (è una prima forma di

turismo di massa)

=> investimenti locali

> manca il capitale londinese perché gli imprenditori londinesi si concentrano sul sud

dell’Inghilterra=> investono per costruire grandi strutture per la ricezione turistica

> centri balneari nei mari freddi vanno in crisi:

1) scoppia 1° guerra mondiale => no sicurezza, pace

2) moda del sole > fino a prima del ‘900 essere abbronzati => lavorare nei campi =>

dichiarare uno status di cui non vantarsi ma con il ‘900 emerge al moda del sole, qualche

medico dice che abbronzarsi fa bene => mari freddi non soddisfano questa domanda

3) ‘900 emerge la moda del mediterraneo (sop. Italia) => trasporti migliorano, la gente si

sposta

4) ‘900 nuova forma di turismo emerge: turismo di massa => località che intercetta questa

forma di turismo ha successo => intercettare le classi popolari => città si sviluppa

> perché gli inglesi hanno inventano il turismo?

1) motivazioni economiche > Riv. Ind

2) motivazioni culturali > Grand Tour > scoprire altre culture (anche francesi e tedeschi amano il

grand tour)

> logica dell’induzione proposta da Bacone tra ‘500-‘600: conoscenza attraverso

l’osservazione della natura, la teoria non basta => approccio empirico => attraverso il

viaggio mi sposto e conosco cose e culture diverse che si reputano anche migliori

> nel ‘700 > inizia a emergere il turismo moderno, l’Inghilterra non è sottosviluppato ma è al centro

del mondo economicamente e culturalmente => gli inglesi non devono muoversi per formarsi => il

viaggio diventa un momento di

2) PIACERE: arte, collezionismo ecc

3) > ruolo dell’aristocrazia: l’ozio è un elemento di distinzione

> per la borghesia è un riconoscimento sociale > classe sociale imita i comportamenti

dell’aristocrazia per ottenere un riconoscimento

4) turismo come affermazione di status sociale

motivi:

> sviluppo industriale > separazione luoghi e tempo + nuovo ceto sociale che rappresenta

una domanda di turismo + è la classe che fornisce il denaro per

consentire gli investimenti

> urbanizzazione dei luoghi del tempo libero + formazione di un ceto

borghese numeroso e ricco

> ceto borghese sufficientemente ricco e numeroso da generare e

sostenere un livello di domanda turistica che rendesse convenitene

l’investimento in tale settore

> trasformazioni sociali e culturali

> ruolo della medicina => ruolo scientifico/morale ossia

giustificazione medica per il popolo che non poteva permetterselo

> virtù del bagno nell’acqua fredda di mare + acqua salata

come curativa

> illuminismo > natura= alleato dell’uomo, soggiogabile all’uomo

attraverso ragione e scienza

trasformazioni dell’offerta

> terme esistevano già, non esisteva una gestione in termini professionali => emerge un’offerta più

sofisticata

> ferrovia e sviluppo di città per la villeggiature della classe media e operaia. Ferrovie =>

collegano i vari porti commerciali con le attività minerarie e industriali

> impegno finanziario per dotare questi centri di strutture ricettive e ricreative:

> proprietà terrieri > terreno dove costruire

> imprenditori locali > capacità gestionali/amministrative => know-how

> pubblica amministrazione > costruire le infrastrutture (i privati non avrebbero la

garanzia del ritorno dei soldi spesi negli investimenti per le infrastrutture)

lezione 6 17 marzo

ALTRI TURISMI: MARE D’INVERNO, MEDITERRANEO, MONTAGNA, PARCHI

> nascita di centri balneari sul mare del Nord o Baltico => inizio ‘800 primi stabilimenti balneari in

queste coste: Doberan 1794 (affacciata sul Baltico) > strutture e attrazioni necessarie

Norderney > centro più alla moda dell’area tedesca

> mare in inverno > Baltico, Germania > perché mare freddo

> pre requisito: conoscenze mediche > salubrità acqua fredda e aria di mare (in inverno per

i mari caldi)

=> declino di quelle inglesi. Inghilterra: sviluppo località gestite in modo locale vs Baltico e

Germania: pianificazione a livello centrale, spesso Casa Reale (ricorda State model).

> le località balneari dell’Europa continentale conservarono una dimensione locale/regionale >

centri esclusivi destinati all’aristocrazia

Rispetto all’Inghilterra non hanno successo perché?

1) nobiltà europee ha abitudini diverse da quelli inglesi

2) concorrenza città termali

> interesse per le coste settentrionali francesi soprattutto Dieppe (Francia)

> sale ricreative, ristorante, giardino

> aristocratici e artisti

> accanto alla risorsa naturale vi sono altre attività e strutture

SPAGNA:

> Vicinanza ai centri urbani e un miglior collegamento stradale fanno preferire all’aristocrazia

spagnola le numerosi stazioni termali dell’interno

> il mare freddo della costa atlantica attrae i primi turisti

> è arretrata e la lontananza dalla costa di Madrid (centro generatore di domanda turistica) =>

scarso successo dei centri balneari spagnoli

> ‘800 regione tra San Sebastian e Santander (Spagna)

> unica zona turistica in Spagna nell’800

> tradizionale meta dei sovrani e dell’aristocrazia

> attrezzata per aristocrazia

> sino alla 1° 1/2 dell’ 800 tutti i centri balneari più esclusivi e frequentati si trovano sul mare del

Nord, Baltico, Atlantico.

MEDITERRANEO

> mare freddo si va d’estate > Mediterraneo: modello di turismo che già esiste ossia il mare

freddo ma non lo si può proporre d’estate perché è caldo => si va in inverno => lo sviluppo di

questo turismo nella stagione invernale => no concorrenza con le località balneari fredde in

estate > prima grande stazione balneare del M.: Sète in Francia

> turismo invernale

> aristocratici inglesi

> stagione:ottobre - aprile

> a inizio maggio le località si svuotavano

=> mare simile a quello inglese ma in altri periodi dell’anno

> clientela alla ricerca di migliore salute > molto diffuse le malattie polmonari

(tubercolosi)

=> aria pura, secca, mite= efficace

> qualità del sole: medici di Montpellier furono i primi a riconoscere glie effetti

benefici dei raggi solari in Francia

> 2° metà dell’800 iniziano a arrivare gli HIVERNANTS: borghesi e aristocratici in

cerca di svaghi e divertimenti

=> Costa Azzurra + parte della Riviera italiana= SALONS D’EUROPE

> Cannes, Nizza, Mentone, Montecarlo, Sanremo = da piccoli villaggi agricoli a mete invernali più

famose e alla moda degli aristocratici europei

> turismo d’elite: grandi alberghi e persone famose

> ville, vegetazione esotica…

=> 2° 1/2 dell’800 > élite internazionale in cerca di svago nelle località balneari

Differenze centri balneari Mediterraneo e centri Nordici:

Il Mediterraneo:

> soggiorni lunghi

> strutture ricettive e ricreative di lusso

> clientela cosmopolita > come le terme continentali hanno una clientela internazionale

> t. balneare invernale si sviluppò in aree arretrate che erano principalmente località di pescatori:

economia basata sulla pesce, olivo, vite => una località povero non può alimentare da sola il

proprio sviluppo => attrae capitali esteri (come Sanremo)

=> comunità locale, povera, pescatori vs Elite, ricchi turisti, alta società inglese

=> bisogna costruire grandi alberghi, circoli ricreativi e strutture sportive esclusive

> con il passare del tempo le due comunità si integrano e convivono grazie a imprenditori locali he

tramite banche locali godono dello sviluppo turistico di queste località => la gente povera non viene

tirata fuori dallo sviluppo turistico ma riesce a farne parte => ricadute per le piccola attività

economiche

> perché il Mediterraneo diventa una delle mete preferite del turismo europeo?

>> lento processo di meridionalizzazione dei luoghi di villeggiatura: nascita delle località

balneari sulle rive settentrionali dell’Europa continentale + diffondersi del soggiorno

invernale sulla Costa Azzurra e Riviera ligure + trionfo del sole + aprirsi progressivo al

turismo di tutte le coste del Mediterraneo

> 1° guerra mondiale=> arresto per il ricco turismo dell’alta società europea + scoperta della

montagna + sport invernali

conseguenze:

1) Fa conoscere il Mediterraneo

2) Artisti cercano zone nuove => visitano località nuove e le riproducono nelle opere d’arte.

Qualcosa che non avevano mai visto: gente fa il bagno nell’acqua calda,senza cercare alcun

effetto benefico, solo sollievo e puro divertimento

3) Eliminazione rischio di malattie (es: Malaria) prima molto diffuse + incursioni di pirati e banditi

4) cultura del sole

> scienza medica scopre le funzioni benefiche dell’aria di mare e del sole

> fine ‘800: bagni di sabbia calda

> vele, tende, ombrelloni

> ’20, ’30 mito dell’abbronzatura e la spiaggia assume un ruolo centrale

> bagno diventa momento di svago > riguarda tutti i ceti sociali

=> coste del Mediterraneo iniziano a ospitare un numero crescente di villeggianti anche nei

mesi più caldi dell’anno => competizione con le fredde rive del mare del Nord => vincono

=> CAMBIO DELLE METE E DEL MODELLO DI VACANZA/SVAGO

> anni ’20 fino alla 2° guerra mondiale gli impiegati sono importanti nel cambiamento dei costumi:

1) cultura del sole

2) nascono gli aperitivi => impiegati per distinguersi dalla classe operai, non può nemmeno

imitare l’aristocrazia

3) soluzioni meno costose: pensioni e alberghi

MONTAGNA

> descrizioni fornite dai geografi e poeti romani > luogo brutto, spaventoso e abitato da popoli

barbari e crudeli. Con il declino dell’impero romano + contrazione degli scambi commerciali =>

montagne= smettono di essere vie di passaggio. Dopo il 1200 i passi alpini ricominciano a essere

attraversati + diffondono ospizi dei monaci nel caso vi fossero tempeste

> già con umanesimo e rinascimento si inzia a vistare questi luoghi ma i canoni estetici del tempo

legati alla perfezione delle forme classiche trasmettono sempre un’immagine negativa dei monti

> ‘700 > frattura con il passato

1) crisi dell’estetica del classicismo > perfezione, razionalità => emerge il contrario: ciò che

è caotico, Romanticismo

2) rivoluzione scientifica > attenzione alla natura > montagna come luogo di osservazione

scientifica + emancipa lo studio della natura dalla teologia

3) mito del buon Selvaggio di Rousseau > la gente di montagna acquista immagine positiva

(non corrotti dalla vita cittadina => come selvaggi)

> primi turisti: alpinisti che fanno scienza, ricerca + poeti, letterati, persone affascinante dal mito

romantico

> osservare= attraversare le montagne, scalarle > amore per le vette + alpinismo

> alpinisti con scopi scientifici + divertimento

> 1786 conquista del monte Bianco

> inglesi > passione per le scalate di ordine sportivo: rischio diffusi in un ceto sociale che

grazie alla ricchezza non era costretto ad affrontare altri tipi di sfida quotidiana

> montanari dell’Europa continentale continuano a affrontare le scalate solo per lavoro

come guide

> associazioni: 1857: Alpine club inglese

> TURISMO D’ELITE => poca gente

> alpinista raramente torna in una zona già visitata

> Chamonix (Savoia) > nel ‘700 il primo centro europeo di alpinismo + struttura ricettiva +

abitanti= guide a pagamento

> villaggi ai piedi delle Alpi Svizzere

CHI DECRETO IL SUCCESSO DI QUESTO TURISMO?

> clientela meno sportiva degli scalatori e più varia => quiete, relax in un contesto rurale e

aria pura

> montagna d’estate > clima fresco vs caldi estati

> 1840-1860 > albergatori svizzeri propongono strutture ricettive per accogliere una

clientela ricca e esigente

> inglesi (ceto alto borghese) a comportarne il successo

> offrono stabilimenti termali e idrominerali, ritrovi mondani => hotel, caffè…

> metà dell’800 associazionismo > CAI 1863

> fanno leva sul relax e la salute => montagna= luogo di vacanza estivo => si scappa dalla città

per respirare l’aria buona

> prima nazione in cui emerge: SVIZZERA > ‘800

> ruolo medici: fa bene andare in montagna

> chi investe: investitori locali e si cerca di intercettare una clientela estremamente ricca

> si cerca di affiancare e superare una offerta limitata con investimenti locali per creare

alberghi grandi con prestigio internazionale => inglesi= esperti di vacanza

> prime abitazioni ad aprirsi ai turisti furono quelle del pastore protestane e del parroco poi

anche le famiglie => iniziativa che nasce dal basso e offre sistemazioni umili

> apertura di piccole locande a gestione famigliare + costruzione di lussuosi alberghi =>

attraggono l’attenzione dei tour operator

> predominanza della colonia inglese= visitatori

CRISI

> 1873 > depressione internazionale colpisce l’Europa e rallenta i flussi turistici

> concorrenza delle località balneari francesi come Dieppe

=> RIORGANIZZAZIONE del turismo svizzero > riduzioni di prezzo => ampliamento

della domanda

=> restyling dell’offerta > biblioteche, attrezzature per sport, musica, giardini…

=> SPORT DIVENTA IMPORTANTE => evitare la noia

> Pattinaggio come primo sport => destagionalizza la vacanza => non si va più solo

in estate

> tour operator inglesi come Henry Lunn a fine ‘800 organizza soggiorni di studio e

meditazione sulle nevi svizzere

> 1894 nacque il primo sci club svizzero

> curling, hockey, tennis su ghiaccio

> turismo a SAINT-MORITZ (SVIZZERA)

> ha una tradizione turistica > era centro termale, gettonata soprattutto per i Lombardi e

meta di pellegrinaggio MA soggetta a terremoti e inondazioni. Offriva solo pesca e

passeggiate

> 1856 Johannes Flugi costruisce il primo albergo e uno stabilimento per clientela di ceto

elevato. Era necessario reperire i capitali da influenti famiglie zurighesi mentre la

comunità locale partecipò concedendo gratuitamente il terreno

> attività di intrattenimento

> qualcuno lo imita: J. Badrutt > albergo ancora più lussuoso grazie al prestito di

una influente famiglia => prende una affitto una locanda di 22 posti letto e da cui

nacque il Kulm Hotel

> ville private, alberghi

> cresce clientela soprattutto inglese, austriaci, italiani

> amministrazione locale investe sulla costruzione di infrastrutture sportive

> promozione del turismo invernale, non solo estivo: Albergo (struttura

capital-intensive) necessita di stagione lunga

> per l’albergo ho bisogno di soldi => devo ammortizzare l’investimento =>

ampliare i tempi in cui al struttura produce profitti => copre sia inverno che

estate

> la depressione economica 1870-1880 risparmiò Saint-Morite ma stimolò lo

sviluppo di strutture ricreative e sportive > Cresta Raod: una delle prime

piste per sport invernali create in Europa

> la presenza inglese è così forte => riviste e giornali inglesi

> entrate notevoli => si continua a investire: nuovi sentieri o piste da scii

> costruzione di altri impianti sportivi > tennis

> attrazioni di diverso tipo > american bar

> località non così facilmente accessibile => cambiamenti nelle infrastrutture =>

innovazioni tecnologiche > ferrovie, migliorano vie di comunicazione

SCI

> periodo tra le 2 guerre + intensifica tra anni ’50 ’60 con la costruzione delle prime grandi stazioni

sciistiche in vallate disabitate

> fu una invenzione italiana:1920 a Sestriere

> si interessano la famiglia Agnelli > piano di valorizzazione turistica:

1) acquistano terreni che girano alla società anonima “Incremento turistico

Sestriere”

> costruzione struttura sciistica, alberghi, trampolino per scii

> borgo montano abbastanza povero diventa un comune grazie a loro che

investono

> francesi copiano > Alta Savoia, dagli anni ’30

> autorità centrale interviene, intervento pubblico

AMERICA: SUN VALLEY e ASPEN

> Sun Valley

> promotori dello sviluppo turistico:

>>W. Averle Harriman > proprietario della Union Pacific che intravide nella

creazione di una località turistica lungo la propria rete ferroviaria una nuova fonte di

profitto

>> conte Schaffgotsch > esperto di montagna e scii > incarico di individuare nelle

Montagne Rocciose una vallata di tipo alpino che si prestasse a diventare una

grande meta sciistica

> l’autorità culturale non è più il medico ma l’esperto di montagna

> obiettivo: fare in modo che il propietario della Union Pacific crei una località da zero in

mezzo al nullo per rendere più profittevole la rete ferroviaria

=> promozione commerciale, costosissima campagna pubblicitaria

> ammodernamento degli alberghi e costruzione di condomini => successo de ceto medio

americano

> Andamento: buono dal '36 alla II Guerra Mondiale poi crisi; negli anni '60 ripresa grazie a

investimenti di un'altra grande società: la Janss company

> Aspen

> attività economia mineraria preesistente che va in crisi => si pensa di virare su settore

turistico ma nel dopoguerra Paepcke e reduci americani della Mountain Division =>

cercano un luogo che assomiglia alle montagne europee

> prima slittovia, nuove strutture

PARCHI

> naturali sono invenzione americana > zone incontaminate= zone d’origine (es. Grand Canyon)

vs sviluppo industriale della città > patrimonio naturalistico > identità culturale

motivi:

1) luoghi selvaggi non contaminati dall’uomo

2) identità culturale

3) America di una volta: prima dello sfruttamento economico

> USA erano un paese di recente costituzione, espressione di una popolazione delle più disparate

origini culturali e etniche => la ricerca di valori comuni attraverso i quali ricomporre a un livello più

alto la grande differenziazione originaria e l’individuazione di simboli nei quali tutti si

riconoscessero era importante tanto quanto definire l’assetto istituzionale dello stato

> anni ’20, ’30 > protezione del paesaggio è preminente rispetto alla protezione della natura

> vi erano miniere inizialmente

> alcuni affidati all’esercito

> lupi > pericolosi > gli hanno uccisi

=> preservare un paesaggio curandosi poco delle specie animali presenti

> Yellowstone istituito nel 1872 senza finanziamenti

> forza armata che tutela questa zona a causa del bracconaggio

> mancanza di legislazione chiara => conflitto

> no competenze

> confusione gestionale: no competenze, no leggi

> Northern Pacific vuole estendere all’interno del parco la propria rete ferroviaria allo scopo

di acquisire il monopolio sull’accesso al parco e utilizzare le cascare sullo Yellowstone per

produrre energia elettrica

> vs cacciatori di frodo

> 1916 si istituisce la National Park Service > per ovviare alla mancanza gestione

> ’20 ’30 > finanziamenti statali (New Deal della Cristi di Wall Street) > si creano strade,

strutture ricettive all’interno del parco

> nel 2° dopoguerra > in assenza di investimenti pubblici si afferma l’idea che il turismo

possa essere un modo per finanziare il parco => si amplia l’offerta

> quando il focus diventa lo sviluppo turistico e attrarre sempre più gente => conflitto tra vocazione

turistica e naturalistica => non si protegge la natura => si rimodella il sistema di gestione

1) assumono persone con formazione scientifica

2) progetti di ricerca > lupo viene reintrodotto

=> tutela dell’ambiente è assicurata e i flussi turistici aumentano notevolmente

lezione 18 marzo

DA TURISMO MODERNO A TURISMO DI MASSA

> consolidarsi di alcune abitudini => emergere del turismo di massa

> USA: ottenimento da parte di ampi strati della popolazione di ferie => tempo libero

> vacanza diventa parte della “struttura delle preferenze” > ampia parte della popolazione

> moda abbronzatura

> tra le due guerre mondiali è un fenomeno che coinvolge solo USA

> emergono totalitarismi

> Europa esce distrutta

> vincitori della 1° guerra mondiale sono gli USA perché non la combattono direttamente =>

si propongono come produttori di beni per l’Europa e colonizzarla economicamente

> poi nel dopoguerra:

> periodo di stabilità in Occidente (Europa e USA, Giappone) > pace fra le nazioni del

mondo occidentale > nasce ONU per risolvere i conflitti

> crescita economica dell’occidente > piano marshall > Europa mette in moto la propria

economia

> pochi paesi riescono a svilupparsi economicamente e proporre un’offerta turistica e una

domanda

> tendenze di fondo del t. massa

> leadership europea > 2008 il 53% degli arrivi mondiali va verso l’Europa

> nuovi competitori (Cina, Estremo Oriente > Giappone= centro generatore di domanda

turistica)

> sviluppo turistico nell’estremo Oriente

> turismo può essere sia importante nell’economia del paese + sviluppo di altri settori

economici

> aumento dei flussi turistici è dovuto a:

> miglioramento nell’economia => miglioramento della qualità della vita

> presenza del Giappone (vive uno sviluppo industriale abbastanza precoce => si propone

in estremo oriente come centro generatore di domanda turistica)

COS’É IL TURISMO DI MASSA?

> Sociologia: vacanza è un RITO CONDIVISO => integrazione sociale => momento attraverso il

quale agiamo nella società in termini diversi: nei costumi e usi della società

> L’uomo vuole fuggire da città e civiltà MA non può rinunciare ai benefit che la società gli

concede => ricreare in questi paradisi artificiali dei benefit

> il viaggiatore: ceto borghese > vuole imitare le classi elevate

> visione negativa del t.m. perché le esperienze che vive il turista sono banali, artificiali +

altri fattori che spingono a una visione negativa:

> consumo di risorse naturali

> negativo impatto paesaggistico

> impatto problematico degli investimenti turistici su società ed economia dei paesi

arretrati

> MacCannel: vacanza= ultimo momento in cui l’uomo contemporaneo esce dalla gabbia

del lavoro e cerca qualcosa di autentico

> economista, si parla di t.m. quando:

> stesso prodotto turistico per tutti > offerta dei servizi si standardizza

> poche grandi imprese controllano il mercato > oligopolio

> innovazione dipende dalle imprese e non dai consumatori

> fordismo turistico

> definizione alternative > Burkart e Medlik

> turismo di massa: partecipazione al turismo di un numero elevato di persone

> paesi sviluppati del 21° secolo

> vs partecipazione limitata dei secoli precedenti

> proporzione di popolazione che fa turismo

> definizione QUANTITATIVA vs definizione QUALITATIVA dei sociologici => evitare di

imporre un unico modello a situazioni diverse

> definizioni della sociologia > t.m ha origine dalle due guerre

> economia > è nel secondo dopoguerra

> in Europa solo dagli anni ’50 => definizione economisti

> cronologia proposta da 2 geografi > 5 fasi:

1) origini: USA > ’20, ’30 > turismo interno > favorito da ferie retribuite + automobile come

bene di consumo (un operaio aveva bisogno solo di 1 anno di stipendio per la Ford)

2) Europa: ’50 > boom economico

3) Anni ’50, ’60 > internazionalizzazione del turismo americano > t. americano va all’estero

a fare vacanza

4) c’è un internazionalizzazione del turismo europeo

5) globalizzazione del turismo => mete che prima non erano soggette al turismo

Australia, Asia, Africa

> Automobile e aereo

> progresso tecnologico => abbattimento costi

=> costruiscono aerei di grandi dimensioni

> innovazione organizzativa > voli charter

> dopo la 2° guerra mondiale > abbondanza di piloti e aerei nel periodo di pace => vengono

assunti da compagnie aeree => abbondanza nell’offerta

> tanti aerei

> all’epoca si volava anche con aerei mezzi vuoti pur di tenere alto il prezzo

> modalità organizzativa del volo charter:

> compagnie affittano un aereo e cercano di riempirlo il più possibile anche

abbassando i prezzi

> compagnie inglesi, scandinave, tedesche > ideate da agenzie di viaggio=> pacchetto

completo

> UK: Dan-Air e Britannia

> Danimarca: Sterling

> Spagna: Spantax

> Germania Federale: Condor

> eccezione Spagna: modalità di trasporto è all’origine del successo turistico del pase negli

anni ’60, ’70 > si concentra sull’offerta turistica e non sulla domanda perché paese povero

TURISMO POSTMODERNO

> rifiutano il razionalismo e le grandi costruzioni teoriche: positivismo …

> offrono visioni basate su ricchezza e diversità della vita

> decostruzione, relativismo, soggettività, scetticismo

secondo storico dell’architettura Jencks “What is post modernism?”:

> epoca postmoderna:

> scelta incessante => no imposizione

> tutte le tradizioni hanno lo stesso valore => è stupido scegliere una e imporla

come ortodossia

> informazione, conoscenza organizzata, cibernetica, comunicazione globale

> è per ogni cittadino > modo di vedere la vita democratico

> pluralismo

> cosmopolita ma anche ansia e paura

=> CAOS + superamento della cultura di massa (che è carattere della società

moderna)

> nato nell’architettura quando muore l’architettura moderna il 15 luglio 1972 in

Missuri (edificio cade)

> la vacanza post moderna= momento in cui si ampliano le esperienze => ricca diversità

=> fare vacanza diventa articolato.

Perché emerge anche nel settore turistico questo nuovo modo di vedere le cose?

1) dal 1970 la qualità della vita è migliore => chiedono che anche le città in cui vivono e

producono abbiamo caratteristiche diverse => no città fabbrica da cui scappare verso al

città del loisir

2) deindustrializzazione > paesi occidentali non si produce più => crisi settore

manifatturiero => bisogna ritrovare identità e vocazione economica (le città dell’acciaio

hanno vissuto gravi crisi: Philadelphia > creative cities per rispondere a questo problema)

> fondamentale l’amministrazione locale > approccio proattivo => creare un prodotto

turistico vero e proprio, da politiche di promozione elementari in cui ci si limitava a far

conoscere le caratteristiche dei luoghi a un approccio integrato finalizzato a creare e a

compete il prodotto turistico vero e proprio

> Italia fornisce alcuni esempi di offerta turistica post moderna

> anni ’70: recupero dei piccoli borghi che erano stati abbandonati durante il periodo

di urbanizzazione => si recuperano i borghi

> nelle grandi città si offre un’offerta turistica diversa: esempio le estati romani

(musica, lettura…)

CONSEGUENZE:

> elaborano una vocazione turistica attraverso strategie di marketing => nuova

vocazione economica e costruire una nuova identità. Usufruibili anche dai cittadini

> costruiscono piscine, musei > usufruite dal turista e cittadino

2 tipologie di prodotto turistico:

1) differenziazione del prodotto > personalizzazione: prodotto specifico per ogni singola persona

> percorsi letterari, strade del vino

> tutti possono usufruire

2) riscoperta del territorio > territori che avevano una specializzazione produttivo molto marcata,

scoprono di avere una vocazione turistica

> Conegliano > prosecco > strade del vino

> dialogo tra turista e impresa > tra domanda e territorio

> “lo spazio diventa l’area in cui i turisti agiscono rimodellando il territorio a loro uso e

consumo”

> Napa Valley California > zona vinicola

> anni ’60 i viticoltori entrano nel giro dei vini pregiati > hanno terra, sole, competenze +

chiamano esperti e trasformano le zone vinicole in parchi agricoli => turismo culturale:

gente passeggia, assaggia, si ferma a dormire

DAI VOLI CHARTER AI VOLI LOW COST

> t. moderno: ferrovia

> t. massa: auto + voli charter

> t- post moderno: voli low cost > accessibili a tutti

> viaggi brevi verso destinazioni lontani

> origine: 1987 si cerca di liberalizzare e deregolamentazione dello spazio aereo (trattato di Roma)

> basso costo dei biglietti => successo compagnia

> innovazioni:

1) biglietti online

2) aeroporti secondari

3) sosta minima dell’aereo in aeroporto

4) assenza di servizi integrativi > no cena, colazione…

5) pulizia a carico dell’equipaggio

6) alto utilizzo del mezzo (11 ore al giorno)

7) alta occupazione dei posti (> 80%)

> conseguenze:

> nuove destinazioni: località prima difficili da raggiungere

> riposizionamento di mete tradizionali: es. Barcellona grazie ai voli low cost è connessa a

tutta Europa

=> le città rendono più complessa la propria offerta turistica

lezione 8 (7 aprile 2016)

TURISMO DEL MONDO:

MEDITERRANEO NEL ‘900, USA

Mediterraneo ‘900 fu la regione più interessante per il turismo

> turismo fu un’invenzione essenzialmente europea > inglese

> capacità di attrarre il 50% di turisti europei e 60% stranieri

> Italia, Francia, Spagna

FRANCIA

> paese europeo storicamente leader nel settore turistico

1) meta del Grand Tour

2) ‘800 Costa Azzurra > t. balneare

3) montagna > Alta Savoia (scii)

> supremazia confermata nel periodo tra 2 guerre e mantenuta per tutti gli anni ’50

> anni ’60 > 1° paese a risentire della concorrenza delle nuove destinazioni

> Francia riqualifica la propria offerta turistica in momenti di crisi => capacità di interpretare in

chiave postmoderna l’offerta turistica: riqualificazione delle località balneari a turismo maturo e

invenzione nuove destinazioni

> anni ’80 > processo di valorizzazione dell’intero patrimonio culturale, storico e economico delle

località turistiche

SPAGNA

> turismo= Engine of growth (motore di crescita economica)

> consente di creare un attivo nella bilancia dei pagamenti => finanziato la crescente

importazione di beni strumentali ossia utilizzati dall’industria

> ruolo di sostegno al processo di industrializzazione che un’agricoltura povera e arretrata

non avrebbe ricoperto => sviluppo armonico di quello industriale e turistico

> non è stata meta del Grand Tour

> ‘500 molto ricca grazie soprattutto alla scoperta dell’America

> pochi visitatori ‘600 > interessi commerciali e politici

> prime forme di turismo: località climatiche ‘500

> Malaga > soggiorni invernali come alternativa economica alla Riviera francese

> centri termali > Carratraca

MA nel ‘800 S. posizione marginale nei flussi turistici internazionali > perché

1) 2 competitors forti: Italia (turismo culturale), Francia (turismo climatico, balneare)

2) bassa qualità strutture ricettive > no grandi alberghi, no tour operator

3) inadeguatezza rete ferroviaria (‘800)

> tuttavia la Spagna si propose come rifugio durante la prima guerra mondiale perché non vi

partecipò => meta della classe media

> tra 2 guerre: forte intervento Stato nel settore turistico che agisce nei punti deficitari

> costruiscono infrastrutture, ferrovie, modernità strutture viarie e ferroviarie => ci si

concentra sul turismo straniero e internazionale > perché domanda interna non era

abbastanza forte

MA 1) guerra civile

2) seconda guerra mondiale

=> contrazione degli arrivi

> fine ‘800: sviluppo centri turistici marginali > soprattutto tra San Sebastian e Santander >

località turistica più economica => ceto medio, rispetto alle località francesi

SAN SEBASTIAN

=> 2 ondate di investimenti

1) fine ‘800 > fornitura strutture ricettive adeguate > upper class

2) inizio ‘900 > creare delle alternative per il turista che va in vacanza => strutture

sportive e residenze di lusso per aristocrazia

=> attrae il turista internazionale/aristocratico

perché l’investimento in questa zona? => meta ceto medio-alto spagnolo, prezzi +

contenuti

1) zona era bella > risorse naturali

2) collegamenti ferroviari (la collega a Madrid e a Parigi)

3) vicinanza alla Francia

> turista francese può andare in vacanza in Spagna

> modello da imitare

> San Sebastian è centro amministrativo => istituzioni che

gestiscono lo sviluppo turistico

> palazzi, strutture sportive, alberghi di lusso, teatro, meta di crociere

> stazione balneare, centro di divertimenti, shopping center per l’alta società

> 1959 piano di stabilizzazione (1964, 1968 altri piani) => fine autarchia: sistema economico è

autarchico quando è chiuso => vuole produrre all’interno del sistema stesso ciò di cui ha bisogno

=> si cerca di attrarre investimenti privati nazionali e stranieri per dirottarli verso la

modernizzazione delle offerte ricettive => creare un’offerta per il ceto medio perché c’è un

mercato per il turismo di massa

> con i Piani Nazionali > ampliamento della capacità ricettiva spagnola

=> successo turistico spagnolo > equilibrio fra l’investimento straniero guidato dai tour operator,

l’iniziativa privata locale e un forte impegno dello stato centrale attraverso l’elaborazione dei piani

sia per l’adeguamento infrastrutturale

> turisti europei > vanno nelle isole spagnole per:

sole

vacanza a basso prezzo

DIFFICOLTÁ

1) sviluppo immobiliare disordinato => degrado ambientale di numerosi tratti del litorale spagnolo:

> Costa del Sol il turismo non viene governato bene > debolezza potere politico => degrado

della zona

2) anni ’80 crisi: perché altre mete turistiche diventano note

=> si riqualifica l’offerta in chiave postmoderna:

1) BILBAO > fino agli anni ’80 era una città industriale che si stava deindustrializzando =>

2 architetti Calatrava e Frank Gehry > museo Guggenheim

> focalizzazione sul turismo culturale

> 1° in Europa continentale

> chi finanzia il restyling è il governo basco => governo locale

2) BARCELLONA > da turismo d’affari a sede di turismo culturale,giovanile e sportivo

> Gaudì

> Olimpiadi

GRECIA

> nascita negli anni 1960-1970

> Atene, Isole (Corfù, Creta, Rodi)

> infrastrutture

> turismo locale non molto sviluppato > non frequentava le stesse località di quello internazionale

perché i prezzi di alcuni alberghi erano inaccessibili e perché si prediligevano situazioni alternative

come camere in affitto o seconde case

> anni ’60, ’70 > dittatura dei colonnelli che non trova il riconoscimento del consenso internazionale

=> colonnelli greci vogliono puntare sul turismo per cambiare la faccia della Grecia agli

europei => ottenere una rispettabilità internazionale

1) aumento degli investimenti pubblici in infrastrutture e incentivazione dell’iniziativa privata,

anche straniera, attraverso agevolazioni fiscali

> dagli anni ’80 si avvia un processo di democratizzazione

> con la caduta della dittatura, piani quinquennali > per lo sviluppo turistico => incentivazione degli

investimenti locali e delle strutture ricettive di piccola dimensione + si scoraggia l’investimento

straniero

=> attraggono turisti internazionali > vacanza basso costo

=> favorito l’afflusso del turismo interno > riducendo la dipendenza dall’estero del settore

MA

> problemi di natura ambientale e economica: si consumano pochi servizi e si lascia poca

valuta straniera

> turismo culturale non è sviluppato in misura tale da poter giustificare il patrimonio culturale che la

Grecia ha > scarsa attenzione perché

1) lo si riteneva in grado di attirare flussi nazionali e internazionali anche senza una mirata

politica turistica perché la sua valorizzazione => fare investimenti ingenti il cui ritorno non è

immediato => se investiamo in quello c. non possiamo investire altrove

> 2004 giochi olimpici > rilancio capitale greca

USA

> ‘700-‘800 segue i passi di quello europeo:

1) termale

2) balneare

Parchi

+

+

Turismo termale, anche se sviluppo meno rapido dovuto ai costumi puritani.

> ‘700 New England > primi turisti sono i cittadini di Boston

> stazioni termali urbane attorno a Filadelfia

> spesso i centri termali nascono dal nulla > arriva la società con risorse finanziarie

importanti e costruisce tutto da zero => furono gli investimenti a permettere il decollo

Turismo balneare

> Regione nordorientale vicino alle grandi città manifatturiere e commerciali: fresco clima

estivo, zone più industrializzate

> Filadelfia vanno a Atlantic City, New York vanno a Coney Island > grazie alle ferrovie

> ‘800 sviluppo di altri centri balneari in Florida e California > destinati ai borghesi

inizialmente, ma bene presto anche i ceti più popolari si permettono la vacanza in questi

centri

> la grande differenza con l’Europa fu la velocità con la quale gli americani introdussero i

divertimenti meccanizzati > Luna Park di Coney Island

> caratteri comuni che riguardano lo sviluppo delle località turistiche americane:

> grandi compagnie private si occupa dello sviluppo delle attività turistiche

> mezzi di trasporto => da turismo d’élite a turismo di massa

> Grand Canyon

> Santa Fe

> Las Vegas

GRAND CANYON

> sino al 1880 il G.C. era molto lontano > pochi lo conoscono

> ospitalità presso le strutture che gli abitanti del luogo avevano creato

> fine ‘800 > successo

> paesaggio naturale

> Ruolo fondamentale della società ferroviaria AT&SF e della sua filiale Fred Harvey (gestisce in

tutto il paese i punti di ristoro nelle zone attraversate dalla società madre):

> collegamento giornaliero col Grand C.

> investimenti in infrastrutture (albergo di lusso), ristoranti

> cambia il tessuto sociale e economico perché vi è una compagnia grossa dominante > quelle

piccole si adeguano e collaborano, altrimenti fallimento

> unico modo per andare nel G.C era prendere il treno ella AT&SF e se voleva andare in albergo,

aveva uno sconto (25%)

> 1908: apre un parco nazionale,dato in gestione a queste 2 società soprattutto per la creazione di

infrastrutture

SANTA FE

> New Messico

> città estremamente povera, marginale, popolazione è latino americana

> si parte da zero, Egar Hewett e John Wagner

> Hewett

> centro delle attività vulcaniche

> promozione culturale

> apre scuola di archeologia

> centro di ricerca sulla cultura dell’America occidentale

> musei e attività culturali e di spettacolo

=> infrastrutture

> Wagenr

> mette soldi e capacità manageriali

> costruisce albergo di lusso

> fa entrare Santa Fe nel turismo > accordi con tour operator per promuovere S.F

> diventa “l’altra America” > tempo si era fermato (scavi archeologici e architettura spagnola)

> turisti: intellettuali e artisti

> afflusso di capitali e persone dall’esterno

> problemi: popolazione autoctona viene cacciata, perché prezzi crescono e non riescono a

sopravvivere

> anni ’20 > da turismo di elite a turismo di massa

> da treno a automobile => ci si può fermare quando si vuole

=> rese i parchi naturali,storici e archeologici mete dei tour automobilistici

> inizio ‘900 > feste sulla neve, scii

LAS VEGAS

> zona povera

> unica attività economica forte > costruzione di una diga con il relativo indotto > ma non

funzionano in eterno => il governatore del Nevada porta capitali a Las Vegas:

> legalizza: 1) prostituzione 2) gioco d’azzardo

> facilità matrimonio e divorzio

=> alternativa ai finanziamenti federali

> casinò

> mafia, illegalità > Chicago anni ’30 malavita investono a Las Vegas (casinò, night club, grandi

alberghi…) => risorse finanziarie ma con problemi sulla malavita

> negli anni ’60 da città del divertimento basata sull’illegalità a città turistica di proprietà grandi

società

> nasce come meta del turismo di massa => mai treno, solo aereo e auto

lezione 9 (8 aprile 2016)

TURISMO NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO: AFRICA

> paesi in via di sviluppo > ridurre il gap con i paesi industrializzati

> Africa, Asia, America Latina

> storicamente il turismo ha presentato in questi paesi tassi di crescita bassi per molto tempo >

ultimi 30 anni vi sono investimenti in questo settore > turismo non è diventato motore di crescita

> eccezioni: Egitto

> turismo non è l’unica occasione mancata dell’Africa ma anche:

1) lento sviluppo e resistenze all’industrializzazione

2) resistenze all’avvio di un processo di cooperazione fra le varie nazioni

PROBLEMI:

> manca un insieme unificante di valori che facesse da base alla convivenza delle tante

etnie che componevano gli stati africani, nati attraverso l’esperienza coloniale

> problemi dei rapporti fra neri e africani bianchi

> inventare dal nulla le istituzioni che regolano la democrazia dei paesi e le istituzioni che

creano un mercato che segnano il passaggio da un’economia di sussistenza a una basata

sullo spirito

> alcuni paesi non hanno una forma di turismo autoctona

> in seguito al colonialismo => processi di indipendenza => governi affrontano problemi:

1) arretratezza economica > secondo alcuni la causa è nel colonialismo stesso, conquista

=> sfruttamento territori e non riversano la ricchezza li

> secondo alcuni il lascito del colonialismo è alla base dello

sviluppo economico recente come ad esempio dell’India > ad

ogni modo arretratezza economica

2) costruzione di istituzioni politiche e sociali (spesso si tratta di stati creati a tavolino)

=>

1) costruzione di reti infrastrutturali trasporto efficienti: prima inadeguate e decentrate

rispetto ai nuovi centri della vita economica e politica

2) squilibri della bilancia commerciale, aggravati da tentativi di avvio industriale (acquisto

macchinari) => turismo deve bilanciare la bilancia commerciale e pagare i debiti necessari

per avviare il processo di industrializzazione

=> NASCE L’INTERESSE PER IL TURISMO perché attrae valuta pregiata

> all’indomani dell’indipendenza tutti i nuoci stati africani avviano piani per lo sviluppo di questo

settore > es: Tanzania: politica di forte sostegno allo sviluppo turistico basata sull’intervento diretto

dello stato nella realizzazione di strutture ricettive e costruzione di parchi nazionali +

promozione degli investimenti esteri + alberghi

> Zambia e Zimbabwe nacquero durante il processo di indipendenza che portò alla fine del

controllo coloniale

> Zambia voleva investire denaro pubblico => differenziare un’economia fondata sulla

monocoltura del rame

> primo governo dello Zimbabwe dopo l’indipendenza nel 1980 decise di puntare sul

turismo

> avviare l’industrializzazione in paesi tanto arrestati => impegno finanziario

> tra il 1957 e 1966 gran parte dei paesi africani subsahariani conquista l’indipendenza

> turismo in Africa è un’invenzione occidentale

> Grand Tour predilige le mete esotiche

> 2° 1/2 ‘800 > spedizioni coloniali > moda viaggi esotici tra l’aristocrazie europea

> agenzia di viaggio > organizzazione di battute di caccia

> turismo culturale

> mete: Tunisia, Egitto in Africa e India, Sri Lanka in Asia

=> problemi: è una forma più raffinata di colonialismo e imposizione di costumi occidentali

anche se aristocratici europei che vanno li in vacanza > impegno ambientalista >

preservare il territorio, l’autenticità della cultura e paesaggio locale

> associazioni per difendere la fauna dell’impero inglese > salvare la wilderness

africana => naturalisti inglesi formano l’Associazione per la conservazione della

fauna dell’impero => sensibilizzazione + convincere il governo inglese a creare

parchi naturali in Africa parco “Masai Mara” in Kenya

> parchi (Wankie National Park, la cosa archeologica dello Zimbabwe, le cascate

Vittoria in Rhodesia, Kruger National Park in Sudafrica) => espropriate terre usate

per agricoltura e allevamento => di cosa vivono i locali? > per i locali è una violenza,

un’imposizione del colonialismo

> turismo regionale > praticato dagli europei trasferitisi in Africa => pratica occidentale

> mete: Zimbabwe, Rhodesia, Sud Africa

> cuore organizzativo è la Rhodesia meridionale ossia l’attuale Zimbabwe perché erano

state create quasi tutte le società impegnate nell’organizzazione dei viaggi

> 2 circuiti: 1) sud: Sud Africa, Zimbabwe, Rhodesia

2) orientale: Kenya, Tanzania, Uganda

CIRCUITO SUD

> primo a spezzarsi

> sotto dominio inglese, più o meno integrate dal punto di vista economico >

specializzazioni economiche tra diverse aeree che comportano flusso finanziario di

materie prime e prodotti finiti => import e export

> infrastrutture viarie e ferroviarie erano state costruite per l’esportazione di materie

prime e l’importazione di prodotti finiti => circuito fra i vari stati piuttosto che

all’interno di ciascuno di essi

> collegamento tra stato e stato e non all’interno

> sistema che regge poco > crolla dopo l’indipendenza: es: Rhodesia si trasforma in

Zambia e divenne stato autonomo => guerra di liberazione => portò al potere la

popolazione nera la quale rinominò il nuovo stato Zimbabwe => spezzano i rapporti

economici all’interno di tutta l’area e a contrazione dei flussi turistici:

1) Zambia guerra con Zimbabwe > le Cascate Vittoria diventano una base

militare

2) alberghi come obiettivi da colpire

3) sgretolamento della struttura organizzativa ereditata dalla presentente

struttura politica CIRCUITO ORIENTALE

> decolonizzazione è un processo pacifico inizialmente ma alcuni paesi hanno crisi

politiche interne => guerre con i vicini

> 1977 il disordine interno al Kenya => chiusura del confine con la Tanzania e nel

1982 a un colpo di stato

> instabilità regionale per una decolonizzazione non governata o governata male

=> crisi del turismo

> conseguenze della segmentazione del circuito turistico:

> certi crisi, certi si riconvertono > Zimbabwe: turismo per la caccia e turismo

naturalistico

> Kenya: vacanza balneare > t. occidentale

> era più raggiungibile di altri per occidentali

> raggiunta l’indipendenza > investimenti in

infrastrutture e strutture ricettive

KENYA

> anni ’70 manca l’imprenditorialità => per dare il via allo sviluppo turistico interviene lo Stato =>

>> infrastrutture

>> riserve di caccia

>> parchi naturali

>> costa

>> volo charter > turismo balneare di massa

> problemi anni ’70:

>> sviluppo turistico non pianificato bene

>> 1973 shock petrolifero (diminuzione domanda europea) > paesi dell’OPEC triplicano il

prezzo del petrolio come ritorsione verso l’atteggiamento degli occidentali per la guerra tra

Israeli e paesi arabi => prezzi biglietti salgono => domanda diminuisce => flusso turistico in

entrata scende

=> crisi politica con paesi confinanti

> anni ’80 crisi si contiene: tornano i turisti, soprattutto tedeschi grazie a:

1) potenziamento delle infrastrutture e il completamente dell’aeroporto di Mombasa

2) strategie del governo

> “porte aperte” al capitale estero MA le strutture ricettive sono in mano a

imprenditori esteri =>

> si incentiva l'assunzione di personale locale

> costituzione di imprese locali + scelgono settori più strategici (es. aereo)

EGITTO

> paese leader nel turismo africano

> 2° 1/2 1950 potere: governo socialista Nasser (1956-70) > focus su agricoltura e industria

> nazionalizzazione (stato si prende la proprietà di imprese) di ampi settori dell’economia

=> allontanamento dei capitali stranieri

> sviluppo industriale favorisce domanda turistica interna interrotta dalla guerra arabo-

israeliana (1967-70)

> Sadat al potere (1970-81)

> stravolge la politica economia => incentiva capitali privati

> privatizza le imprese pubbliche

> si apre ai capitali stranieri

=> sviluppo industriale

> Mubarak 1981

> linee di politica economía di Sadat e le radicalizza

> capisce l’importanza strategica del settore turistico => vuole far dialogare capitali privati e

pubblici

> spazio all’iniziativa privata locale e capitale straniero

> turismo egiziano inizialmente culturale ma con M. si diversifica l’offerta turistica > sviluppo

località turistiche sul Mar Rosso dirottando capitali esteri in queste zone (Sharm el Sheik)

> espansione di tour operator europei

> interrotto da eventi esterni:

1) invasione del Kuwait da parte dell’Iraq

2) guerra del golfo

3) attacco terroristico vs turisti da parte degli islamici

4) attentato a Luxor

5) guerra degli USA vs Iraq

CONSIDERAZIONI GENERALI

> t. non ha raggiunto pieno sviluppo > fattori di freno:

1) povertà generalizzata => limita l’afflusso di turisti da paesi vicini => unico turismo è

quello europeo o nordamericano > viaggio costoso e domanda limitata => ci si incentra su

una clientela medio-alta => pretende un servizio adeguato => serve professionalità MA

mancano scuole specializzate => si deve importare forza lavoro (qualificata) anche se

abbondante in A. ma non qualificata

=> t. non riesce a essere sempre un motore di crescita

2) instabilità politica sociale > guerre

> anche l’industria soffre per le guerre ma può essere riconvertita a uso bellico

3) problemi igienico-sanitari: malattie che in Europa sono state debellate molti anni prima

> gente non va a farsi la vacanza perché non ha il sistema immunitario per

rispondere a quelle difficoltà

4) stile di vita differente > imposizione di modelli culturali estranei a quella cultura?

colonizzazione? freno all’economia?

> accettazione difficile da parte della popolazione locale

> Kenya: popolazione dei Waswahili: mercanti, persone ricche, colte, religione

islamica. Arrivano le grosse imprese per la costruzione di villaggi turistici =>

vocazione turistica e non mercantile => per la località cambia la situazione,

difficoltoso accettare questa cultura diversa. Servizio turistico è una forma di servitù

per i mercanti => fare i camerieri è come fare il servo => non viene accettato il

nuovo sistema economico

> immigrazione provoca l’emergere di fenomeni di devianza sociale:

(alcolismo, prostituzione) > aggravamento della situazione sociale

LEZIONE 9

MALDIVE E SEYCHELLES

> Turismo= motore di crescita

> grazie a tour operator intraprendenti

> SEYCHELLES: integrazione turisti e locali > cocktail etnico

> AFRICA

> moltiplicatore turistico del reddito abbastanza alto

> aeroporto internazionale a Mahè

> arrivi turistici da 3 a 15 mila

> turismo concorre alla formazione del Pil per il 50% => molto di più rispetto alle Maldive

> tradizione turistica preesistente > culture diverse a confronto

> rapporto tra turisti e locali molto buono: storicamente la popolazione ha sempre

avuto contatti con estero > accettazione di culture estranee

> ‘700 si insediano i francesi che portano con se gli schiavi africani, poi i mercanti

indiani, cinesi, inglesi che sottrassero l’isola ai francesi e ne fecero una colonia fino \

al 1976 => tolleranza razziale e apertura verso una cultura diversa

> monocultura della noce di cocco + proprietà terriere e pesca

> isole inizialmente povere => gente emigra per lavoro e per studio (per la mancanza di

strutture adeguate) => intervento del governo: finanzia l’emigrazione dei giovani per

studiare per poi farli rientrare e sfruttare capitale umano

> gap redditi turisti e quelli dei locali > t. fonte di ricchezza che viene ridistribuita (a

differenza delle Maldive dove la ricchezza del turismo non viene riversata sui locali)

> turismo d’èlite e ceto medio + forte tassazione sui servizi ricettivi

> discreto standard di vita: pesce e rico

> debolezza:

1) monocoltura turistica: flussi turistici non controllabili (dipendono da eventi

internazionali) > economia compromessa perché dipende dal turismo => se il

turismo entra in crisi l’arcipelago tornerebbe povero

2) no turisti fidelizzati > turisti non tornano > no differenziazione nell’offerta

produttiva (solo l’1% torna)

> MALDIVE si separano i 2 gruppi sociali => difficile accumulo del know how presso la

popolazione => difficile partecipazione della popolazione alla realizzazione dei

servizi legati al turismo MA limitazione del costo sociale del turismo

> ASIA

> economia legata al mare, trasporti, pesca > abbastanza povera

> svantaggi: impatto economico del turismo non ottimizzato

> economia povera > pesca

> anni ’70 > governo sostiene costo finanziario per lanciare il settore turistico

> attrae investimenti tour operator stranieri (italiani e tedeschi)

> importazione di know how

> assistenza tecnica e finanziaria di organizzazioni internazionali

> stato: ruolo di coordinamento e controllo standard qualitative e creazioni di

infrastrutture

> chiamano investitori esteri per al costruzione di infrastrutture > collegamento con

aeroporto di Male

> piccole isole disabitate concesse agli investitori che le trasformano in stazioni balneari

> solo nella capitale (Male) > alberghi

> solo la capitale è dotata di alberghi > per l’aeroporto

> concezione a investitori esteri di piccole isole disabitate in cui sviluppare stazioni balneari

> infrastrutture costruiste per il turismo non sono utilizzate per altre attività se separo le due

classic sociali

> costo sociale basso (no prostituzione, comportamenti devianti)

> t. concorre a formare il 14% del PIL (si può fare di più)

LEZIONE 10 (15 Aprile 2016)

ESTREMO ORIENTE: UNA NUOVA REGIONE TURISTICA?

> E. Oriente è un’area che vive una fase di catching up turistico nei confronti dell’Occidente che

hanno un settore turistico più sviluppato

> catching up= raggiungere. Processo vissuto da paesi che per primi dopo l’Inghilterra

hanno vissuto un processo di industrializzazione

MOTIVI:

> centri generatori di domanda > Giappone, Singapore, Taiwan: aree più industrializzati e

economicamente vivaci di quell’area (Oggi anche la Cina). Durante il 2° dopoguerra l’E.O. ha

conosciuto un forte sviluppo => ridurre la distanza dagli USA per quel che riguarda il Pil + aumento

della domanda turistica. Aumento della domanda turistica dei paesi limitrofi più ricchi

> tradizione turistica autoctona > Cina, Giappone

> istituzioni > organizzazioni e regole che rendono più facile investire e favorire il consumo turistico

GIAPPONE

> motivo per cui il G. è centro generare di domanda per il turismo dell’E.O. e nel Pacifico verso la

metà degli anni ‘80

1) politica di incentivo delle importazioni in seguito al rialzo dello Yen => preoccupazioni fra

i paesi + industrializzati

=> per dissipare i timori di un predominio giapponese sui mercati internazionali il

governo avviò una politica => ridurre l’avanzo della bilancia dei pagamenti =>

stimolando la domanda interna e avviando la trasformazione della struttura

industriale

> aree rurali toccate da forti fenomeni migratori e decadenza della vita economica

=> nuovi percorsi di sviluppo

> tra anni ’70 e ’80 sviluppo economico notevole > primo competitor degli USA > es: iniziano a

comprare una squadra di baseball americana

> crescita economica spaventa le altre economia occidentali industrializzate perché lo Yen è molto

alto => provoca degli squilibri nel commercio internazionale

=> governo giapponese vuole giocare sulla bilancia dei pagamenti per indebolire lo Yen =>

1) aumenta la domanda interna

2) riorganizzare al struttura industriale

> se lo Yen è troppo forte => problemi monetari e economici con lo Yen che si abbassa:

1) più facilità nelle entrate > acquistare settori strategici

è un problema => per indebolire lo Yen:

> i giapponesi devono comprare di più all’estero

> riorganizzano la struttura industriale > aree rurali hanno un momento di crisi => processi

migratori verso le città. Spostamento degli investimenti dall’industria pesante al settore

high-tech e si investe in attività turistiche. Giappone è stato agevolato in questo processo di

riposizionamento degli investimenti perché ha un “ministero per il commercio internazionale

e l’industria” molto potente

> incentivare il turismo nazionale

nel 1987 LEGGE BASE:

1) vengono identificate delle aree in crisi che possono essere riconvertite al fine turistico =>

governo investe e costruisce le infrastrutture => si agisce sull’offerta

2) si riduce l’orario lavorativo da 48 a 40 ore => agisce sull’offerta interna

3) riorganizzano le ferie => agisce sulla domanda > si cerca di incoraggiare il turista

giapponese a trascorrere le vacanze all’estero

> il paese nona aveva tradizione di soggiorno all’estero a causa di lunghi periodi di volontario

isolamento + restrizioni dei viaggi oltremare

PIANO DEI 10 MILIONI

1) campagne pubblicitarie per incentivare le vacanze all’estero

2) aumento esenzione fiscale per l’acquisto di souvenir

> forte crescita sostenuta da un parallelo sviluppo delle strutture aeroportuali + voli charter

+ tour operator

> interventi all’estero => i paesi limitrofi possono avere infrastrutture necessarie per il turismo

> 1987 Fondo di cooperazione economica con l’estero

> Associazione giapponese per la cooperazione internazionale finanziario

finanziano dei progetti di sviluppo turistico in aree limitrofe= paesi in via di sviluppo

NELL’ESTREMO ORIENTE IL GIAPPONE É CENTRO GENERATORE DI DOMANDA E

PRINCIPALE INVESTITORE

> paese estero che agisce sul patrimonio infrastrutturale di un’altro paese perché questo possa

sviluppare una domanda turistica

CINA

> periodo prototuristico:

1) turismo religioso per le classi alte della società > pellegrinaggi

2) diffusione del buddismo => nuovi luoghi sacri => invito ai fedeli a fare pellegrinaggio

3) Confucianesimo e il viaggio come via per raggiungere la verità filosofica => poeti e pittori

viaggiatori

4) viaggi di piacere > élite

> sviluppo di un turismo moderno è tardi per motivi politici e economici:

1) mancato sviluppo capitalistico dopo aver detenuto la leadership economica e

tecnologica globale in età moderna > fino al ‘700 la Cina era l’area a livello globale più

sviluppata => no concorrenza con paesi europei.

2) Mao Tse-Tung dopo al 2° guerra mondiale impone un regime comunista stretto in cui il

turismo è in antitesi a questo tipo di società + regime dittatoriale non ama l’arrivo di turisti,

ossia di stranieri => nella seconda metà del XX secolo il turismo è visto come antitesi della

società comunista + Rivoluzione culturale > turismo nazionale venne considerato

un’espressione dei vecchi valori e fu ostacolato, mentre quello internazionale fu ritenuto

un’occasione per propagandare i valori e risultati della soc. comunista => controllato dallo

stato (sotto citata)

> uno dei pochi legami con l’esterno e con l’Occidente fu per molti secoli la via della seta

> riforme del 1978 > Deng Xiaoping

> introduce elementi di economia di mercato in Cina > soprattutto agricoltura

> si apre all’Occidente > “politica della porta aperta”

> necessita capitali

> potenziamento del turismo internazionale => si agisce sull’offerta

1) infrastrutture e ricettive di livello europeo + alberghi di lusso

2) tutela patrimonio culturale > Mao decide di cancellare il freno culturale passato

=> costruire una nuova società comunista, collettivizzata => la tradizione cinese

millenaria è un ostacolo. Dato che il patrimonio culturale è un’ostacolo a questa

società => viene dimenticato.

3) libero accesso ai turisti

> turismo interno:

1) aumento del reddito come prerequisito

2) riorganizzazione delle ferie > da 7 a 15 giorni all’anno

3) riduzione settimana lavorativa a 5 giorni

LEZIONE 11

ITALIA

> unificazione d’Italia 1861 + sviluppo rete ferroviaria => crescita del settore

1) un’unica moneta > facilita gli scambi

2) eliminazione di barriere doganali che erano presenti anche all’interno dei singoli stati

3) pacificazione politica => stato è unico e quindi gli stati piccoli non si fanno guerra

4) sviluppo rete ferroviaria: facilita afflusso di turisti dove sono presenti le strutture ricettive

+ collegamento rapido fra alcune località balneari

> fino alla prima guerra mondiale (fino all’inizio del ‘900) vi è un turismo d’elite e di carattere

internazionale > no turismo di massa perché l’Italia è un paese povero, l’industrializzazione è solo

nel 2° dopoguerra.

> manca il ceto medio, non ha soldi per andare in vacanza

> villeggiatura è per pochi

> le prime località a raggiungere una certa dimensione turistica furono quelle che si inserirono nei

circuiti internazionali o che erano città culturali: Sanremo, Venezia, Firenze, Roma, Napoli

> Viareggio e Cortina > emergono mete per il turismo locale balneare e montano

> politica economica dei governi era interessata a promuovere lo sviluppo industriale di un paese e

non quello turistico > turismo marginale => Italia per incentivare il turismo si rivolge a imprenditori

privati e associazioni volontarie (Touring Club, CAI) e le società ferroviarie

> nel 1907 esce una guida turistica dell’Umbria grazie all’impegno delle Ferrovie dello Stato

e del Touring Club

> uffici di promozione del turismo italiano a Londra e Parigi

> numerosi pubblicazioni a cura del Touring Club > valorizzazione sia di beni culturali che di

risorse naturali

> opera di promozione del turismo montano da parte del CAI, ma anche costruzione di

rifugi e di sentieri per renderla più facilmente visitabile

> prima tipologia turistica che si sviluppa:

TERMALE > Golden Age dall’unificazione alla prima guerra mondiale => la Belle Epoque

> molti centri poi famosi per altri motivi esordiscono come centri termali: Riva del

Garda,Courmayeur e Merano

> Montecatini > grande boom degli investimenti in strutture ricettive di lusso +

attività di intrattenimento

> Salsomaggiore

> attività economica principale era l’estrazione del sale e diventa negli anni

’70 un centro termale

CAUSE:

> vicino a Milano che è centro generatore di domanda t.

> amministrazione locale molto interventista

> vicinanza all’università di Parma

> chi stimola questo turismo > imprenditori:

1) Ludovico Rocca un maestro elementare che apre il primo stabilimento

2) membri della famiglia Corazza ossia imprenditori svizzeri che si

stabiliscono a Parma e realizzano importanti infrastrutture: primo

acquedotto, prima linea tranviaria …

3) Guido dalla Rosa docente di calcolo a Parma che gestisce lo stabilimento

termale e successivamente diventa sindaco

=> interventi pubblici:

1) costruzione di infrastrutture > viali, giardini, strade => città del Loisir

2) attenzione ai problemi dello sviluppo termale

> amministrazione pubblica crea terreno fertile per imprenditoria privata

> Napoli

> Ischia > problema del terremoto che distrusse lo stabilimento termale a

Casamicciola => lenta ripresa

MONTANO > dalla 2° 1/2 dell’800

Alpinismo > scienziati

termalismo

soggiorni climatici

turismo sportivo

> prima regione italiana che sviluppa questo turismo: Valle d’Aosta perché vicina a

vie di comunicazione che consento l’arrivo di turisti

vie di comunicazione

ferrovie

successo degli sport montani (dal ‘900) > moda (anche se gli scii sono per pochi)

> Prima metà dell’800 > Courmayeur > valorizza le proprie sorgenti con la

costruzione di stabilimenti termali

BALNEARE

> prima mare in inverno poi proprietà terapeutiche del sole => riduzione rischio

malaria

> Sanremo da il via allo sviluppo di località balneari sulla costa ligure > turismo

elitario => Costa ligure che deve il suo successo alla vicinanza con la Costa Azzurra

> investimenti su un’area economicamente arretrata

> amministrazioni locali contribuirono a modernizzare la città e adeguarne le

infrastrutture al nuovo ruolo di centro turistico internazionale

> Viareggio

> Capri > turismo sessuale

> Amalfi > vicina a Sorrento

> migliorano i collegamenti viari => accoglie visitatori stranieri

> Lido di Venezia

> Grado > sfrutta la vicinanza con Venezia

> centro di cura

> Palermo e Napoli

IL PERIODO FRA LE DUE GUERRE

lezione 21 aprile (12 lezione)

1) turismo sta cambiando: da élite a un turismo che diventerà di massa

2) aumento dei flussi turistici: offerta nazionale non è adeguata

> maggioranza sono stranieri

=> ci si ispira alla Francia: promozione del turismo nazionale all’estero

3) vaste aree prive di alberghi degni di essere tali (soprattutto Italia meridionale, Sicilia)

4) manca scuola che formi operatori

=> industria turistica nella fase dell’infanzia

5) Italia deve organizzarsi e rendere fruibili le proprie bellezze artistiche => rendere di moda una

vacanza balneare o montana

6) turismo nazionale non ancora formato:

> ceto medio non va in vacanza

> non esiste un mercato nazionale dei servizi turistici

> chi va in vacanza non si allontana molto dalla città d’origine

> costituzione dell’ENIT 1919=primo intervento dello Stato Italiano per il turismo (anche le ferrovie)

> si agisce:

> nella promozione delle bellezze artistiche del paese: città d’arte

> modernizzazione e sviluppo del settore turistico

> rendere attraenti le località costiere

> marketing: promuovere il paese come meta turistica all’estero e non solo

> promuovere la moda della vacanza => si passa pian piano al t. di massa

=> fino agli anni 20 il turismo di massa è pressoché assente

> tra gli anni ’20 e ’30

> rafforzamento della domanda interna > grazie agli impiegati (ceto medio) che vanno in

ferie => diversificare l’offerta => nuove strutture: pensioni e piccoli alberghi

ENIT: 1) istituisce delle scuole per ovviare alla mancanza di professionalità > ben distribuite sul

territorio nazionale

> primato per l’apertura di una scuola alberghiera spettò al Touring Club

2) crea un Consorzio per gli uffici di viaggio e turismo > si cerca di predisporre

un’attività di coordinamento dei diversi soggetti coinvolti nel settore dell’offerta turistica

attraverso la gestione di uffici viaggi in Italia e all’estero

> fino al 1927 hanno 2 funzioni: 1) agenzia

2) propaganda/formazione

> dal 1927 le agenzie > propaganda/formazione

nuova società = CIT (compagnia italiana turismo) > attività di agenzia

3) avviano delle statistiche > visione quantitativa

> rilievo della domanda interna negli anni ’20,’30 (copre i 2/3 del totale) =>

superiore a quella estera

> importanza dei turisti austriaci (ex impero asburgico) e tedeschi che vengono in

Italia anche dopo la 1° Guerra Mondiale

> si pensava che ci fosse una ritorsione di austriaci e tedeschi che erano

nostri nemici ma non succedette

> attività turistica in crescita ma con andamento ciclico come il resto dell’economia

> 1923-25: aumento ( vi fu l’Anno Santo > pellegrini)

> 1926-28: crisi (recessione e rivalutazione della lira: quota 90 > 90 lire per

una sterlina => rafforzare la lira => meno conveniente fare le ferie in

Italia)

> 1929: ripresa (crisi non aveva colpito così tanto l’Europa in quest’anno, era

contenuta negli USA)

TURISMO BALNEARE

anni ’30 si consolidarono 3 caratterizzazioni dell’offerta:

1) mete turismo internazionale > alta società internazionale (già affermate alla fine del secolo

scorso)

> Liguria (inglesi > sport e attività ricreative), costa amalfitana (meta di inglesi e tedeschi)

> turismo invernale (inglesi e nordamericani) e primaverile (tedeschi)

> d’estate si aprono al turismo locale => prima forma di cambiamento

> Taormina, Lido di Venezia: alta società internazionale attratta anche dalle bellezze

artistiche

> le località che tra la primavera e l’inverno accoglievano villeggianti provenienti da tutta l’Europa

in estate si aprivano al turismo locale

2) mete del turismo estivo italiano > domanda turistica delle classi medie italiane => strutture meno

costose

anni ’30 > costa tirrenica e adriatica centro settentrionale (Emilia Romagna)

> offerta economica per classi medie emergenti (reddito medio-alto) + operai

specializzati

> Viareggio > molto famosa per turismo balneare

> costa romagnola > offerta per le classi medio-basse

3) mete del turismo locale italiano: turismo domenicale di residenti in zone limitrofe

> Costa Romagnola a sud di Cattolica > alla portata di un turismo locale come vacanza

domenicale

> Sicilia (no Taormina) > piccoli stabilimenti presenti in quasi tutti i centri marittimi per i

residenti

> Sardegna: litorale non sfruttato in termini economici

TURISMO MONTANO E LACUALE

> montano (capitolo 3)

> fra le 2 guerre: sviluppo della Valle d’Aosta

> scii > impianti di risalita (primato spetta a Cortina)

> irrilevante il flusso nelle località dell’Appennino > solo turismo termale

> lacunare:

> “regione dei laghi”: Maggiore, di Varese, Como, Garda

> élite straniera

> flussi marginali

> alcune di fama internazionale: Garda per tedeschi e inglesi

> concorrenza della Svizzera (Lugano e Locarno) perché meglio attrezzata => Italia crisi

dopo il 1925

TERMALE

> aspetto curativo (non quello ludico o ricreativo)

> concorrenza soggiorni marini => turismo termale faceva fatica a competere

> sviluppo del termalismo sociale, incentivato dalla normativa:

1) 1923: legge sull’invalidità e concessione terapie idrotermali > gratuite

2) 1935: estensione di tali cure per evitare, eliminare o ritardare uno stato

invalidante > INPS gestisce gli stabilimenti termali

3) 1936-1939: inserimento clausole nei contratti di lavoro > concedere

gratuitamente o prezzo modiche le cure termali per chi era stato

colpito da malattie. Prima impiegati e poi anche operai del comparto

industriale

> Montecatini e Salsomaggiore > 2 centri + importanti

> stazioni idrominerali e termali erano numerose ma di piccola dimensione

> frequentate da italiani e ospitavano un pò tutti gli strati sociali

> anni ’20 ’30 il turismo non era più un fenomeno di élite e aveva acquisito una maggiore

importanza economica > solo la classe medio-alta poteva permettersi una vacanza perché 15

giorni in una pensione costavano + di 280 lire a persona > prezzi abbordabili solo per i ceti

impiegatizi non per gli operai dell’industria

>> cosa favorì la domanda interna?

> domanda interna aumenta

1) industrializzazione:

> aumento del ceto medio

> riduzione popolazione rurale => parte di popolazione che può fare le feste d’estate

aumenta (di solito i contadini lavorano anche d’estate)

> Urbanizzazione luoghi di lavoro fa emergere il desiderio di urbanizzare i luoghi dello

svago

2) attività di promozione:

> “treni popolari”: riduzione biglietti fino al 50%

> limitati agli operai e impiegati del centro-nord… non erano così popolari

> diffonde l’abitudine alla gita domenicale e rende popolari alcune mete di vacanze

(Ostia e Fregene > centro di produttore di domanda turistica vicina è Roma)

> interventi infrastrutturali (autostrada Milano-Laghi > la prima in Europa)

> promuovere il turismo proveniente dall’estero > riduzione sui biglietti ferroviari

> biglietto circolare

> buoni albergo

> buoni benzina

> introduzione lira turistica

> interventi infrastrutturali

> iniziative dell’Eni

3) disponibilità di tempo libero:

> orario di lavoro si riduce > ceto medio si apre all’ozio

> 8 ore di lavoro giornaliere e ferie pagate

=> basi del turismo di massa

> fervore dello stato e delle organizzazioni del partito fascista vs ridotta capacità di intervento delle

associazioni non profit che risentirono del pesante controllo e della censura esercitata dal regime

dittatoriale

> Tci dovette sottoporre in esame tutto il materiale da pubblicare + eliminare dall’elenco dei

soci i cittadini di origine ebraica

> negli anni ’20 l’Italia si colloca al 4° posto al mondo per entità di entrate turistiche:

1) Canada

2) Francia

3) USA

4) Italia > ha appena iniziato con l’industrializzazione a differenza dei paesi sopra citati che

l’hanno quasi concluso questo processo

TURISMO DI MASSA: 1950-1990

> tra il 1965-68 > acquista il 2° posto per entrate turistiche dopo gli USA

=> miracolo economico=> crescita del settore industriale e delle capacità del turismo

1) cambia l’offerta => per domanda internazionale per ceti medio bassi => curano le città

d’arte, turismo balneare

> inglesi, tedeschi, americani, austriaci, francesi e svizzeri => offerta si adegua

2) rapida ripresa dell’attività degli operatori turistici > si evita il blocco degli arrivi

internazionali

3) diverse provenienze > diversi tipi di domanda:

> tedeschi: ostelli, istituti religiosi, campeggi

> americani: alberghi di prima categoria

4) diverse provenienze > diverse mete:

> tedeschi e austriaci > montagna, alpi, coste

> americani > città d’arte, centri turistici già affermati

> tra anni ’50 ’60 è fondamentale la domanda interna:

> la vacanza diventa un’abitudine delle famiglie italiane => completa il passaggio da

turismo moderno a turismo di massa

> negli anni ’60 si completa l’industrializzazione => effetti positivi sul turismo

> vacanza= simbolo del miracolo economico italiano

> aumento del reddito pro capitale + rapida urbanizzazione => formazione di grandi

agglomerati urbani e spopolamento di montagna e collina => turismo di massa

> aumentano i numeri dall’estero e dall’Italia => chi trae vantaggio:

1) aree più o meno affermate precedentemente: Dolomiti, Alto Tirreno, Riviera Ligure,

Versilia, alto Adriatico, Sorrento, Capri

2) difficoltà per aree che non avevano sviluppato una sufficiente domanda locale

> presenza di numerosi soggetti => offerta ricca e diversificata

> assenza di coordinamento e progettazione => uso intensivo delle risorse ambientali

> forme turistiche: 1° soggiorni marini nel periodo tra le 2 guerre

2° andamento non entusiasmante delle città d’arte

3° stabilità del turismo montano

> paese molto regionalizzato > pese che accoglie turismo internazionale ma no trasferimenti su

lunghe distanze del ceto medio italiano => Liguria attrae piemontesi e lombardi

=> Romagna attrae veneti, lombardi e emiliani

TURISMO BALNERAE

> ’50-’60 crescita del settore turistico grazie alle località balneari

> Apice della mediterranizzazione

> convenienza economica delle spiagge italiani > prezzi contenuto per basso costo della

manodopera

> offerta adeguata > offerte diverse per fasce di reddito

> presenza di strutture ricettive

> mete degli anni ’60 emergono nuovi competitori per la fascia medio bassa del mercato:

> Spagna, Jugoslavia, Grecia, Libano, Turchia

> emerge il ruolo dei tour operator perché impongono il prodotto di moda > cambia la modalità di

incontro domanda e offerta

> si privilegiano nuove mete e soluzioni standardizzate > paesi emergenti risultano favoriti

perché più penetrabili agli investimenti anche se meno dotati di infrastrutture

> diffusione aereo > raggiungere mete inaccessibili

> domanda non soddisfatta da offerta italiana non adeguata ai nuovi gusti > riguardo a qualità e

mancanza di novità

> anni ’60 perdita di quote di mercato da parte dell’Italia (per la presenza di nuovi competitori)

compensata da guadagni di altre località

> più l’Italia perde turisti più altri paesi li guadagnano

> indice di correlazione (r) = strumento statistico che misura il legame tra due variabili

> aumento la variabile superficie > aumento delle vendite?

> -1 < r > + 1

> correlazione= 0 => no correlazione (n° turisti che arrivano in Italia e la vendita di aspirina

non sono correlate)

> due variabili si muovo alla stessa velocità > correlazione= 1

-0,99 > muovono alla stessa velocità le due variabili ma in direzioni diversi => tanto perde l’Italia,

tanto guadagna la Spagna

ITALIA-SPAGNA: -0,99

ITALIA-JUGOSLAVIA: -0,96

ITALIA-GRECIA: - 0,94

ITALIA-TURCHIA: -0,78

flussi turistici dell’Italia diminuiscono => guadagnano Jugoslavia, Grecia, Turchia

se il valore non è negativo => non si fanno concorrenza => es: aumentano in Turchia ma anche in

Spagna

> versos e stesso un paese ha un coefficiente di correlazione pari a 1> tanti ne perde la Turchia,

tanti ne guadagna la Turchia

> anni ’70 > crisi petrolifera => aggrava il turismo balenare => bisogno di riorganizzarsi/

ristrutturazione

> maggior elemento di debolezza dell’offerta turistica italiana non cambia: ossia abbiamo imprese

piccole/media => in un contesto turistico globale hanno poca efficenza => no forza contrattuale

adeguata + costi che le imprese di piccola dimensione non riescono a sostenere > solo con effetti

minimi => anni’80 si intensifica l’associazionismo: associazione tra imprese che consentono a

questo nuovo ente (marketing) di sostenere i costi di attività benefiche per tutte le imprese

> arricchimento dell’offerta: spiaggia + altre attività (cinema, luna park…)

> si cerca di valorizzare il patrimonio storico-artistico e naturalistico

TURISMO MONTANO

> investe nel dopoguerra in impianti più confortevoli

> anni ’80 le singole piste da scii non possono essere sufficiente => ci si unisce e si costituiscono i

bacini sciistici contigui

> offrire vasta gamma di piste anche distanti che sono raggiungibili tramite impianti di

risalita: Dolomiti Superski in Trentino

> crescita del turismo estivo e invernale > concentrazione di grandi investimenti:

> grandi investimenti edilizi > investe in 2° case => conseguenze devastanti a livello

ambientale. Non c’è un ritorno sulla comunità

> prima c’erano solo alberghi

TURISMO CULTURALE

> Crescita lenta e simmetrica a quella del turismo balneare (epoca d’oro prima degli anni ’70)

> crisi del settore balneare => amministrazioni pubbliche curano il patrimonio culturale =>

diventa città turistica

> anche i privati grazie al pubblico che crea i presupposti a una sorta di economicità

> per anni non ci si è preoccupati molti di curare l’offerta del t. culturale

> boom negli anni ’80 ma non dura molto => lo sviluppo non è completo per problemi:

> gestione dei beni culturali non orientata a soddisfare al domanda

> manageriale (no gestione dei beni culturali)

> mancanza delle politiche integrate > gestiamo il bene turistico + integrarlo con le

attività turistiche private che possono creare vantaggio dall’arrivo dei visitatori

TURISMO POSTMODERNO

> Italia di fronte alle sfide del turismo postmoderno: 1993-2008

> emergere di un nuovo modello organizzativo del settore dei trasporti aerei =>

affermazione dei voli low cost e l’emergere di nuove destinazioni

> crescita del turismo urbano vs stazionarietà di quello che era stato il più importante

prodotto del secondo dopoguerra, il mare d’estate

> debolezza della proposta italiana:

> rapporto qualità/prezzo

> mancanza costruzione di nuovi prodotti nel segmento turistico culturale

> insufficiente qualità urbana

> rete infrastrutturali inadeguate

> livello di investimenti pubblici e privati inferiore a quello dei competitors

> anni ’50 ’60 Italia conquista la leadership europea grazie alla capacità di proporre prodotti

innovativi sul mercato e promuovere un’immagine accattivante del paese

MODELLI DI SVILUPPO E PROFILI REGIONALI DEL TURISMO IN ITALIA

(lezione 13 venerdì 22 aprile)

> percorsi di crescita diverse del turismo:

> turismo balneare: mare nei mesi invernali > Liguria

sfruttato la vicinanza con centri culturali > Lido di Venezia, Taormina

moda del dole > Emilia, Toscana, Marche, Veneto

> turismo alpino > in seguito all’amore per la montagna > alpinismo (Trentino, Venero, VA)

> > parchi (Abruzzo)

> sono stati gli investimenti a inventare i luoghi delle vacanze

> sviluppo diseguale sia per industria che per il turismo > forte crescita degli anni del secondo

dopoguerra si è concentrata in particolari aree del paese

> all’interno delle singole regioni > t. si è affermato là dove l’industria non aveva ancora occupato

le aree disponibili => verificato un passaggio dell’occupazione dal settore agricolo a quello

industriale

> a livello regionale la crescita del turismo è avvenuta parallelamente

> 1955 > regioni con la quota più elevata di turisti: Veneto, Emilia, Liguria, Toscana

> Lido, Rimini, Sanremo, Viareggio > turismo balneare

> Venezia, Firenze > sfruttamento risorse naturali per fini turistici

> regioni con tasso di crescita più elevato > Sardegna, Trentino, Umbria

> boom turistico nel secondo dopoguerra => rafforzato le regioni tradizionalmente

impegnate nel turismo

> Dicotomia tra Nord - Sud, Nord Est - Nord Ovest

> Nord si è sviluppato economicamente mentre il Sud ha avuto delle difficoltà => nord

manifatturiero, Sud agricolo.

> politiche daziarie protettive nei confronti di un’industria nascente hanno avuto delle

conseguenze negative sull’agricoltura

> turismo è un’alternativa all’industria?

> turismo può essere stato un elemento di riequilibrio di queste dicotomie regionali? > dicotomia

più piccola forse si per quella più grande no


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e culture per il turismo e il commercio internazionale
SSD:
Università: Verona - Univr
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giuliabonamin di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del turismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Verona - Univr o del prof Cella Riccardo.

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