Storia del teatro medievale e rinascimentale
Rosalba Bonaccini
Prof.ssa Mamone
25 giugno 2015
La storiografia
La storiografia è la conservazione dei reperti del passato. Fino agli inizi del Novecento si concentra sul lascito delle classi alte.
Il monumento
I monumenti sono elementi lasciati volontariamente ad uso dei successori. I monumenti sono tracce orientate. Il termine monumento deriva dal latino monere che significa insegnare, ricordare.
Il monumento è per lo storico:
- Un oggetto prezioso (perché molto denso di dati).
- Un oggetto insidioso: perché porta in se stesso un’intenzionalità che può essere fuorviante. Il monumento è un esempio di storia che tende a esaltare le azioni compiute, es: arco di trionfo, solido, concreto, destinato a durare nel tempo, ma portatore di un’intenzionalità, di per sé falsificatrice nel tentativo di dare una visione oggettiva della storia, perché fornisce solo un quadro parziale del passato.
- Testimonianza dell’intenzione del committente: possiamo ricavare dati importanti per capire la mentalità e l’immaginario del tempo.
Il falso storico
L’intenzionalità di questo tipo di documento non solo devia la realtà ma la falsa: per esempio un monumento di una battaglia accentua la pietas del condottiero ma non falsa l’esistenza della battaglia.
Esempio di falso: falso testamento. Il notaio era il garante dell’oggettività: data, indicazione precisa dell’identità e dell’intenzionalità del donante.
Il “monumento” della falsità del documento è la donazione di Costantino. L’autenticità di un documento si garantisce attraverso procedure comparative con altri documenti coevi.
La nuova storia
Lo storico quando scopre la falsità di un documento può comunque utilizzarlo per studiare l’intenzionalità del falsario.
Si origina in Francia, a cavallo tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo (fino agli anni Venti). Si fonda sull’arricchimento del campo delle fonti indagate: il diritto di cittadinanza storiografica si estende a tutti i reperti utili e non solo ai documenti scritti (testimonianza delle classi alte). Se tutte le tipologie di documento possono essere considerate fonti storiche, questo implica che per certi versi il procedimento possa essere ritenuto più importante del risultato: ad esempio, certe date (es: caduta dell’Impero Romano d’Occidente, 1476 d.C.) sono convenzionali, ciò significa che l’importante non è tanto il singolo evento ma il processo di passaggio da uno stato a un altro.
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Storia del teatro
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Riassunto di Storia del teatro, docente R. D'Avascio, libro consigliato Storia del teatro, Cesare Molinari
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Storia della musica medievale e rinascimentale
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Appunti delle lezioni di Storia della musica medievale e rinascimentale