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La teoria classica del valore e della distribuzione (1770-1870)

Adam Smith (1723-1790 Scozia)

Opere

  • Teoria dei sentimenti morali: Tratta due fondamenti del giudizio morale che sono la simpatia (capacità di immedesimarsi nei panni di un'altra persona) e l’osservazione imparziale (giudicare come un osservatore esterno). Inoltre, l’individuo persegue l’interesse personale.
  • Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni: Le grandi tematiche trattate sono la teoria della crescita economica, teoria del valore e dei mercati e teoria della finanza pubblica.

Contesto storico

Illuminismo scozzese: Pensiero incentrato sull’esperienza ed attenzione per la storia della società.

Rivoluzione industriale: Smith non parla molto delle tecnologie inventate negli anni della rivoluzione industriale nelle sue opere (es. macchine a vapore).

Divisione del lavoro

Adam Smith vede la divisione del lavoro come la principale causa del progresso nelle capacità produttive del lavoro. Per divisione si intende la produzione di un singolo bene viene suddivisa in tanti passaggi effettuati da addetti diversi (i quali si specializzano nella loro mansione). La visione della suddivisione del lavoro è vista anche dal punto di vista della società.

Motivazioni dell’aumento della produttività del lavoro:

  • Aumento della destrezza dell’operaio
  • Risparmio di tempo nel passaggio da una fase all’altra
  • Tecnologia

Risultati: Aumento del prodotto totale di una società e aumento della ricchezza di essa.

Principi sull’origine della divisione del lavoro:

  • Disposizione antropologica: È la natura dell’uomo barattare e scambiare beni
  • Vantaggi dello scambio: Specializzazione

Limiti: La grandezza del mercato (ai giorni d’oggi il mercato si estende anche all’estero)

Teoria del valore

  • Valore d’uso e valore di scambio: Paradosso dell’acqua e dei diamanti (ci si chiede perché un bicchiere d’acqua costi meno di un diamante anche se il primo è un bene di primaria importanza); in questo caso l’acqua ha un alto valore d’uso e un basso valore di scambio, mentre il diamante il contrario. Il valore di scambio indica quanto vale un bene se fosse oggetto di scambio (potere d’acquisto).
  • Teoria del valore-lavoro: Il valore del bene è misurato in base alle ore dedicate alla produzione del bene stesso.
  • Teoria del valore come costo di produzione: Il prodotto è realizzato dal lavoratore, tuttavia il possesso/proprietà del bene è suddivisa fra il lavoratore (salario), l’imprenditore (profitto) e il proprietario terriero (rendita). Quindi il prezzo del bene finale sarà:
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/04 Storia del pensiero economico

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