Che materia stai cercando?

Storia del Cristianesimo e delle chiese (con Prof. Giuliana Boccadamo)

Riassunto per l'esame di Storia del Cristianesimo e delle chiese, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente. Ottimi appunti per superare con punteggio massimo l'esame della prof. Giuliana Boccadamo (università Federico II di Napoli).

Esame di Storia del cristianesimo e delle Chiese docente Prof. G. Boccadamo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Milano, proclamando la libertà di culto, e scegliendo per sè il cristianesimo, inoltre si proclamò

pontefice massimo. CONCILIO DI NICEA (fatto da Costantino) parteciparono 300 vescovi da

tutte le parti dell'impero, l'imperatore era il supremo delegato, il concilio aveva un senso

unificante. VICENDA ARIO-ATANASIO: Durante il concilio, Ario (Arianesimo), un vescovo,

sosteneva che il figlio è simile al padre, ma è a lui inferiore, mentre il teologo Atanasio,

sosteneva che erano fatti della stessa sostanza, il concilio condannò Ario. Qui si stabilì anche

la data di Pasqua, in concomitanza con la resurrezione. Il cristianesimo ariano rimase però

nell'impero, Costantino si fece battezzare in punto di morte.

EUSEBIO di Cesarea: "Storia ecclesiastica" è il primo tentativo di storiografia cristiana da

Gesù fino a Nicea, esalta i trionfi politici e militari, celebra Costantino come vicario di Dio in

terra. Costantino costruì Costantinopoli, alla quale fu riconosciuta dignità patriarcale, insieme

a Alessandria, Roma, Antiochia. (fenomeno delle "cattedrale doppia": in una città sono

presenti due cattedrali, o parallelamente o in asse).

Iniziano a nascere forme di vita monastica durante la metà del 3 secolo, in particolare in

rifiuto con la sessualità (encratiti: coloro che disprezzavano), l'eremita Antonio, il più celebre,

aspirava al rifiuto di ogni moto dell'anima, Atansio ne scrisse un'opera, quest'opera

inquadrava il monaco come nuovo martire. L'opera arrivò anche a SAN GIROLAMO (teologo

romano) il quale affermava che le categorie di monaci erano 3: eremiti, cenobiti e vaganti.

Egli tradusse la bibbia greca e ebraica in latino (LA VULGATA). (Celebre errore nel passo

ebraico di Esodo).

PACOMIO (monaco egiziano) diede avvio ai primi insediamenti cenobitici in egitto (i cenobitici

erano coloro che trascrorrevano assieme alcuni momenti della giornata), così SHENUTE

(vescovo egiziano) riforma il modello pacomiano nel suo monastero con regole più severe,

dove colui che le fa rispettare è l'abate. Ci furono molte esperienza monastiche in Egitto. I

Cenobi pacomiani godevano di più autonomia, così BASILIO DA CESAREA in Cappadocia,

che diede inizio a fraternità monastiche laicali, scrisse l'Ascheticon, che comprendeva più

testi, con tante regole. Basilio apre un ostello, detto più tardi Basiliade, per accogliere solo

fratelli cristiani. Egli si recò anche a Costantinopoli col fratello Gregorio, il quale denunciò il

fatto che c'erano troppi laici non istruiti che volevano parlare di teologia.

Il primo vescovo condannato per eresia da altri vescovi, fu Priscilliano in spagna, egli fu

condannato anche per lo stile di vita ecclesiasitco e per il ruolo della donna, AMBROGIO

vescovo di MILANO si espresse su ciò. In precedenza i religiosi potevano avere relazioni e

sposarsi, sucessivamente su impulso di Ambrogio si costrinsero i preti a vivere da continenti.

Egli condannò e scomunicò Teodosio per aver represso una rivolta col sangue, e pretese

umilianti scuse. Egli sosteneva che la chiesa era indissolubilmente unita all'imperatore nella

battaglia.

Nell'impero persiano i cristiani furono trattati come rappr. dei nemici, infatti le chiese di

Adiabene e di Osroene furono perseguitate da Sapore II. Anche in Etiopia, Georgia e Armenia

si affermò il cristianesimo. I goti vennero a contatto con i cristiani quando invasero la

Cappadocia, simbolo del cristianesimo tra i goti è però Wulfia, vescovo ariano gotico,

tradusse il greco in gotico.

EDITTO DI TESSALONICA: Eusebio di Nicomedia, vescovo che battezzò Costantino, era

ariano, infatti i Goti conobbero il cristianesimo ariano, sostenuto dal figlio di Costan. Costanzo

II. Teodosio, successore, proclamò il cristianesimo religione ufficiale dell'impero, e ne vietò le

altre, convocò un altro concilio (Tessa.) in cui i chierici furono esentati dal militare, e i vescovi

non potevano essere citati in tribunale.

AGOSTINO nasce in africa e si trasferisce in Italia, si accostò al cristianesimo maggiormente

dopo aver leggendariamente udito delle parole che lo esortavano a fare un passo decisivo.

Scrisse le CONFESSIONI, De Civitate Dei. Alcune sue dottrine furono condannate, e

temperate. Il prete Onorio conobbe Agostino in africa, egli era di origine spagnola, infatti

esaltò Roma, e soprattutto gli imperatori di orgine spagnola (Traiano e Teodosio), e inventò il

paganesimo: concezione tutta terrena della vita. (La situazione dei giudei peggiorò con l'editto

di Tess).

Successivamente ci furono conflitti sull'egemonia di Costantinopoli, fu eletto Nestorio,

patriarca della città, Cirillo si proclamava successore legittimo, così il concilio ecumenico di

Efeso condannò Nestorio. Il primato del patriarca romano iniziò ad essere il primato d'onore,

infatti i patriarca iniziarono ad essere chiamati PAPI. Leone I fu il primo papa ad affermare la

propria consapevolezza.

CONCILIO DI CALCEDONIA: fu stabilito tramite dogma che Gesù essendo uomo, e dio, è

dotato di due nature, inoltre il concilio favorì una forma di vita monastica, legata ad un luogo.

Con la nascita del paganesimo, ci furono un po di crisi, in Britannia con l’invasione di angli e

sassoni scomparve in alcune parti il cristianesimo. Nascevano nuovi monaci, come Martino

vescovo di Tours, e iniziarono a nascere i primi monasteri. Sul Monte Cassino BENEDETTO

da Norcia fonda un cenobio, realizza La REGOLA DI BENEDETTO che stabilisce il rapporto

maestro discepolo. Nel 460 Pepetuo, e nel 570 Gregorio, entrambi vescovi di Tours celebrano

il predecessore Martino.

Anche i Barbari si convertivano al cristianesimo, per i Franchi fu decisiva la conversione del

Re CLODOVEO, narrata da Gregorio di Tours come quella di Costantino (stessa storia della

visione prima di una guerra, contro gli Alamanni però), dunque CLODOVEO è presentato

come il nuovo Costantino per le Gallie. I vescovi in Gallia sono ricchi avendo possedimenti

terrieri, Bertrando di Le Mans li definisce non più difensori della civitas, ma compagni del re.

Dopo Bertrando, altri anche vescovi crearono istituti di assistenza.

Giustiniano imperatore d’Oriente, ordinò il battesimo di tutti i pagani, e vietò altre dottrine,

fece costruire nuove chiese, tra le tante, la ricostruzione della basilica di Santa Sofia in

Costantinopoli. Giustiniano si considerava rappresentante di Dio, così sacralizzò la figura

dell’imperatore, Origene (teologo alessandrino) lo criticò, Giustiniano intervenne scrivendo un

trattato antiorigenista, e pretese l’approvazione di tutte le chiese. Papa Virgilio cedette

all’approvazione qualche anno dopo, altri no, ciò provocò uno scisma. (Dionigi l’Areopagita

presentava Dio come luce, ne esaltava gli aspetti superlativi). // Teodorico re goto a Ravenna,

sospettava le brame dell’aristocrazia romana contro di lui, e così ne fece incarcerare molti

esponenti. (Cassiodoro, aristocratico romano, allestì un officina scrittoria, Il “Vivarium”).

LEONE I fu uno dei maggiori esponenti della spinta alla ricerca del primato di Roma, cosa

che poi si ottenne più tardi. La raccolta di lettere papali più importante è quella di Gregorio I,

Papa che pagò il tributo per liberare Roma dall’assedio Longobardo. Egli inviò in Inghilterra,

Agostino, il quale divenne vescovo di Canterbury. (in Irlanda invece c’erano San Patrizio e

Santa Brigida). In Spagna invece i Visigoti si convertirono al cristianesimo, Toledo era capitale

cattolica, c’erano però comunità giudaiche, al quale il sovrano ordinò di convertirsi

forzatamente.

In Persia, c’era un’avversione verso la chiesa romana, così quando Eraclio (imperatore

bizantino) vinse i Persiani, voleva celebrare la vittoria nel segno della croce, ma la sua

campagna fu un fallimento, gli arabi cacciano i persiani, e conquistano i loro territori (637).

Gli Arabi gia conoscevano il cristianesimo, ma secondo loro Abramo era il primo musulmano,

infatti Maometto è inviato da Dio, come profeta, per riportare tutti all’islam, anche Gesù è un

profeta per loro. Con la conquista di Palestina e Siria, nacquero i primi rapporti di forza degli

arabi (divieto di simboli e icone cristiane). Conquistarono Cartagine e la penisola iberica,

furoono bloccati dai Franchi però in Aquitania. // I FRANCHI: Pipino il Breve (figlio di Carlo

Martello, re merovingio) divenne re con una congiura, per affermarsi si fece eleggere re e

ungere (X la bibbia:unto=messia) da Bonifacio prima, e da Gregorio III dopo, facendo ungere

tutta la famiglia (tra cui il futuro Carlo Magno). In questo periodo “scrivere” era compito solo

dei monaci, i sovrani esaltavano la sacralità della carica regale. Il papa, con l’unzione, strinse

rapporti con il sovrano francese, i quali sotto sua richiesta cacciarono i longobardi. Leone III

incronò Carlo Magno.

Williboard: fonda una sede episcopale a Utrecht/ Wynfrith primi tentativi di evangelizzazione

dopo il Reno. // L’ABBAZIA DI CLUNY: nata per volere di Guglielmo Il Pio (duca), osservava a

pieno la regola di Benedetto, l’abbazia diventò poi completamente indipendente, il monastero

governava mille insediamenti, i monasteri che nascevano dopo facevano capo a Cluny.

Esistono scuole-cattedrale: sotto la guida del vescovo, per i chierici; e scuole-monastiche:

sotto la guida dell’abate, per i monaci. I laici frequentavano scuole esterne. (Salmi:testi base).

La traduzione biblica di Alcuino fu il più celebre tentativo in età carolingia, all’età di Carlo il

Calvo il livello di conoscenza crebbe. Si sviluppò il culto di San Michele, e dunque anche il

pellegrinaggio verso Santiago de Compostela.

OTTONE I emana il Privilegio di Ottone, ponendo l’elezione papale sotto il potere imperiale.

La Decima era l’imposta, stabilita da Pipino il Breve, che fruttava soldi alla chiesa.

L’indebolimento del potere dei Franchi aveva aperto il passaggio a molte violenze, in questo

caso GUIDO LE PUY si impegnò per far rispettare e restituire tutti i beni alla chiesa.

(Monastero=porta d’accesso al paradiso) Nascono nuovi cenobi in Italia, uno famoso è a

Camaldoli, anche per la presenza di eremiti. Il Papa LEONE IX s’impegnò contro i simoniaci

(coloro che vendono i sacramenti), anche PIER DAMIANI (suo ecclesiastico) perseguitò

l’omosessualità. Cercò di combattere i normanni, ma alla fine dovette cedergli. Il successore

Papa Niccolò II concesse a Roberto il Giuscardo il titolo di duca, così stringeva alleanza con i

normanni. (patarini: si presumeva fossere coloro che invogliavano alle rivolte i ceti bassi).

Iniziarono perseguitazioni anche contro le religioni simoniache, esempio: Guido il Velate, a

Milano che fu infine deposto. Gregorio VII realizzò la riforma gregoriana, di centralizzazione di


PAGINE

7

PESO

90.76 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in storia
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fabri95_oft di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del cristianesimo e delle Chiese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Boccadamo Giuliana.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Storia del cristianesimo e delle chiese

Riassunto esame Storia, prof. Boccadamo, libro consigliato Storia del cristianesimo
Appunto
Riassunto esame Geografia Umana, prof. Frallicciardi, libro consigliato Geocartografia di Lavagna e Lucarno
Appunto
Colonialismo, imperialismo e Africa
Dispensa
Antropologia culturale - teorie e storia dell’antropologia culturale
Appunto