Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico

PRE_CINEMA: I PRINCÌPI CHE REGOLANO IL MOVIMENTO

PRE-CINEMA

Le prime vere scoperte che portano alle immagini in movimento si perdono nel tempo. Plateau e Stamper pongono le

basi nel 1832 ;All'inizio ci sono Daguerre, Talbot e la fotografia (1839)cui diverrà animate nel 1851. Muybridge fa

riprese nel 1875. Marey nel 1888 crea la macchina da presa. 1892 Reynaud intraprende lo spettacolo di disegni animati .

Edison nel 1894 mette in commercio la pellicola perforata. Louis Lumiére il 28 dicembre 1895 inizia una serie di

proiezioni commerciali che fanno decidere come questa data sia la nascita del Cinema.

I fratelli Lumiere proiettavano a Parigi presso il “SALON INDIEN DEL GRAN CAFE‟

Il 28 Dicembre 1895

BOULEVARDES DES CAPUCINES” i loro brevi film con il Cinematographe, di loro invenzione. Questa è la data a

cui si fa rifermento per indicare la nascita del cinema. 1

Le immagini animate però sono frutto di studi, esperimenti e scoperte di vari ricercatori i cui documenti però sono

scomparsi rendendo difficile identificare le tappe evolutive fondamentali che hanno consentito la nascita del

Cinematographe. Possiamo però riassumerli nel seguente elenco

Antenati dello spettacolo

 Teatro d'ombre: già noto nell'antico Egitto, in Europa nel '700 permette di proiettare ombre su pareti o teli

bianchi. Ciò e reso possibile con semplici giochi di mani ;evoluzione sarà proiezione per

trasparenze di figure bidimensionali di materiale opaco ;utilizzato per storie ricorrenti ad

effetti scenici dall‟ ampio coinvolgimento del pubblico utilizzato successivamente dal cinema

 Lanterna magica: proiezione per trasparenza di un'immagine con una fonte luminosa retrostante (simile alla

diapositiva);in Persia vi era la conoscenza già dal XI di tal strumento ; i movimenti sono

possibili grazie ad telai a rotazione che mantengono il movimento armonioso fluido

;anticipa il CINEMATOGRAFO .

 Fantascopio: Robertson 1799, lanterna magica con otturatori speciali. Gli spettacoli erano chiamati

Era caratterizzato dall‟

Fantasmagorie Unito a dispositivi che emettono suoni o rumori.

apparizione o sparizione di figure (fantasmi in genere ) e il ridurre o aumentare di figure .

Queste tre forme spettacolari appartengono al campo teatrale. La necessità della presenza di autori o tecnici per

eseguire quanto indicato dal copione le allontanano dal cinema quale elargisce prodotto autonomo.

Nel 1810 si scopre che le immagini osservate dall'occhio umano sono trattenute dalla retina per un

brevissimo periodo di tempo anche dopo la loro scomparsa. Una successione di immagini fisse, appaiono

come fuse e creano l'illusione del movimento.

E’ IL FENOMENO DELLA PERSISTENZA RETINICA

 Taumatropio: 1825 John Paris: dischetto di cartone sulle cui facce sono poste immagini. Ruotando il disco

velocemente si ha la fusione delle immagini (uccello+gabbia=uccello in gabbia).

 Fenachistoscopio: 1833 Joseph Plateau: immagini in movimento. Disco di cartone con fessure radiali. Ruotato

di fronte allo specchio, si vedrà (nelle fessure) l'effetto del movimento. Precursore del

CINEMA .

 Stroboscopio: 1833 von Stampfer. Sostanzialmente uguale al fenachistoscopio

 Zootropio: 1833 George Horner Cilindro vuoto con bordi perforati da aperture regolarmente distanziate.

All‟interno del cilindro viene inseita una striscia di carta su cui vengono riprodotte le singole fasi di un

movimento semplice(visione pubblica).Uso collettivo piacente ad un pubblico assai giovane possibilità nel

cambiare le striscie dipinte .

SINO QUI L'EFFETTO DEL MOVIMENTO È OTTENUTO PER MEZZO DI IMMAGINI DISEGNATE

POI ARRIVA LA FOTOGRAFIA

 1822, Niepce "La tavola imbandita" Prima fotografia Il procedimento che usa viene chiamato eliografia ci

vollero 8 ore di posa x tal contesto

 1838, Jean Luis Mandé Daguerre - il dagherrotipo. Perfezionamento del eliografia di Niepce Fotografie di

immagini in sequenza vengono usate nello zootropio per ottenere la riproduzione di movimenti reali. Il

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico

brevetto venne comprato dalla Francia (Arago espleta la tecnica successivamente) ; le evoluzioni furono

delinate in aumento della luminosità degli obbiettvi ottici aumento della sensibilità delle superfici

d‟impressione

 Intorno alla metà del secolo si tenta di realizzare la ripresa fotografica delle fasi di semplici azioni,

immortalando i soggetti immobili per ciascuna delle pose gestuali. Queste immagini vanno a sostituire

le strisce di carta disegnate dello zootropio; Insomma vi è il passaggio dalla STATICITA‟ AL

MOVIMENTO .

 1874 Jules Janssen - revolver fotografico caratterizzato dalla tecnica a foto intervellata o più comunemente

conosciuto come passo a uno; foto delle fasi del passaggio di Venere davanti al Sole.Divide il

movimento in + foto o fotogrammi con esposizione di 1 sec. In lastra daguerrotipica; caratterizzato dalla

scarsa sensibilità dei materiali sensibili che si riflettono in tempi assai lunghi .Il revolver fotografico

della macchina da presa , lastra l‟ odierna pellicola.

può considerarsi il prototipo 2

 1872-1885 Muybridge utilizzo della tecnica fotografica seriale utilizzando 24 macchine fotografiche in cascata

fotografa il passaggio di cavalli al trotto e al galoppo. Montate le immagini nello zootropio e

fenachitoscopio riproduce il movimento reale dell'azione. Utilizzo delle lastre al collodio umidio ;

successivamente verrano implementate molte macchina da presa tal esperienza ed inseguito rittocco di

tale immagini reali con ausioli di zoogirascopio e/o zoopraxiscopio (prassinoscopio da visione )

 1882 Etienne Marey - fucile fotografico: un apparecchio che fotografa 12 volte al secondo l'oggetto mirato.

Tempo di posa 1/720 sec. Volo dei gabbiani a Napoli. Caratterizzato da delineare limiti fisici che

coinvolgono una brevità delle azioni dovuta dalla lastra circolare che è colei adibita all‟ impressionare

dell‟ immagini

CIO’ APPENA ESPLETATO SONO INTESI COME I PRECURSORI DELLO SCIENTIFICO

 1887 La Eastman mette in commercio la pellicola su carta sensibile. Marey riesce a costruire un meccanismo

(cronofotografo a pellicola) che con una elettrocalamita arresta la pellicola per 1/560 sec: il tempo di

posa necessario alla nitidezza dell'immagine. La prima macchina da presa della storia.

 1889 Edison inserisce delle perforazioni lungo i bordi della pellicola per evitarne il trascinamento irregolare.

Sulle esperienze dei suoi predecessor inventa il cinetografo (ripresa) e il cinetoscopio (visione). Si

commercializzano i primi film della storia di circa 30 secondi l'uno (rif 1881-1891-1894)

NONOSTANTE GLI STUDI PER RIUSCIRE AD OTTENERE IL MOVIMENTO E LA SUCCESSIVA PROIEZIONE DI

LEGATI ALL’ANIMAZIONE DI

IMMAGINI TRATTE DALLA REALTÀ EMILE REYNAUD PROSEGUE GLI STUDI

LES PANTOMIMES LUMINOSE

IMMAGINI DISEGNATE: POSSONO CONSIDERARSI LE ANTENATE DEI

CARTONI ANIMATI MA NON RIESCE A REGGERE LA CONCORRENZA DEL CINEMA PUR FACENDO MEZZO

MILIONE DI SPETTATORI : TROPPO TEMPO PER CREARE OGNI VOLTA CENTINAIA DI FOTOGRAMMI.

DISPERATO DISTRUGGE QUASI TUTTI I SUOI LAVORI.

 1877 Reynaud inventa il praxinoscopio. Mantiene la struttura dello zooscopio di Horner ma alle fessure

sostituisce un prisma poligonale collocato al centro del cilindro permettendo movimenti più fluidi e molto piu

Il 1892 è caratterizzato dal teatro ottico evoluzione del prassinoscopio : Autor d‟un cabine è una

luminosi .

delle poche strisce rimaste integre sino ad noi cui Leeehnart le inserirà nel 1946 in NAISSANCE DU

CINEMA.

 Cinematographe 5 febbraio 1895 completamento : I fratelli Skladonowski 2 mesi prima dello spettacolo

Lumiere proietta il primo spettacolo 8 scene di una ripresa pugilistica al Wintergarten di Berlino con il

Bioscop il pubblico è pagante. I Lumiere furono coloro che trovarono una soluzione migliore apparecchio

utile sia per riprendere che proiettare anche se molti saranno a contribuire ad un sistema di proiezione e

movimento ; il cinematographe permetteva la proiezione di 16 immagini al sec su pellicola di 24 mm di

bromuro d‟argento perforata . La prima proiezione fu presso la SOCIETE D‟ENCOURAMENT (marzo 1895)

anche se quella commerciale fu fatta il 28 dicembre 1895 presso il SALON INDIEN DEL GRAN CAFFE di

Parigi dinnanzi a 35 persone paganti che diverranno miriadi i n poco tempo. Il funzionamento e permesso da

una manovella collegato ad un otturatore che permette un motto intermittente .

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico

CINEMA SCIENTIFICO: –

Il cinema scientifico nasce a supporto della scienza ex ( Le Voyage dans la Lune 1902 Viaggio sulla Luna cinema a

carattere scientifico)film che miscela scienza-spettacolo . Cinema utilizzato con scopo di ricerca scientifica. 20 anni

prima dei Lumiere, Janssen, Muybridge e Marey hanno già gli strumenti tecnici per realizzare le immagini in

movimento e le utilizzano a scopi scientifici. Il cinema scientifico nasca a causa delle implementazioni dovute dal

progresso scientifico e industriale;ovvero si necessitava di una nuova tecnologia che permettesse una maggior qualità

dell‟ analisi visiva . Nella metà del XIX secolo le ricerche su proiezione e registrazioni esibiscono come questo

linguaggio possa divenire un ottimo metodo per sopperire alle menomazione dei sensi umani nel carpire informazione

ovvero avere maggior verifica ed analisi dell‟ informazioni e per espletarle sopperendo alle problematiche che

potrebbero incombere nell‟ elargire il tutto in un linguaggio tradizionale sia parlato che scritto e di privare della

soggettività della visione delle riprese facendo assumere al cinema precise funzioni didattiche , tratto che verrà preso

anche dalla tv . Con il cinema scientifico si ha : la gestione dello spazio ovvero la gestione di eventi cui sono a

distanza o troppo piccoli e del tempo ovvero il rallentamento e l‟ accelerazione delle riprese 3

.

Tecniche speciali :

Gli effetti speciali sono tecniche realistiche - simulazione utlizzate dal media spettacolo tv cinema per registrare

eventi impossibili da nature a d occhio nudo oppure per simulare eventi cui sono avvenuti in epoche remote o quant‟

altro mediante immagini sintetiche o tramite programmi di grafica computerizzata.

Tecniche realistiche : macchina da presa o peculiarità documenta il mondo reale

Tecniche di simulazione : utilizzo di computer grafica e immagini sintetiche per ricostruire simulare eventi nel modo

più vero possibile.

Tecniche realistiche

TIME LAPS : detta ripresa intervallata effettuate x fenomeni assai lenti cui verranno accorciati i tempi dell‟ evento ; è

possibile elargirlo con macchine di new generazione non dispendiose (ex fiori - botanico 9).

ACCELERAZIONI O RALLENTY : per fenomeni troppo rapidi da notare ad occhio nudo (ambito balistico cui si

necessita di 5000 fotogrammi al sec per notare gli effetti che vi si hanno sul corpo umano parte ossea.

MICRO - MACRO CINEMATOGRAFIA : implementazioni di eventi troppo piccole da notare ad occhio nudo ausilio

della cinematografia alla scienza utilizzo a scopo didattico con attrezzature non molte costose .

INFRAROSSI ULTAVIOLETTI : Tecniche di ripresa che consentono di vedere sfruttando le caratteristiche di

particolari lunghezze d‟onda ( raggi x infrarossi ecc.) i sensori convertono la radiazione in immagine - monocromatica (

gli oggetti caldi saranno molto piu chiari ) falsi colori ( corrispondente alle diverse temperature ) . Utilizzato molto in

ambito militare vigili del fuoco ripresa al notturno con scarsità di luce .

RIPRESE A DISTANZA E IN LUOGHI INACESSIBILI : resi possibili grazie a potenti teleobbiettivi e/o telescopi ;

IMMAGINI SATELLITARI : mediante ausilio di mezzi quali satelliti consentendo mappature sempre aggiornate del

globo ; cambiamenti terrestri e/o quant‟ altro . (ex google heart )

– RICOSTRUZIONI crate mediante ausilio d‟ immagini sintetiche

TECNICHE DI SIMULAZIONI e /o grafica

computerizzata .

Le tecniche speciali utilizzate dal cinema scientifico sono:

 riprese ad alta velocità,

 riprese agli ultravioletti/infrarossi,

 micro e macrocinematografia.

Queste tecniche permettono di registrare e rivedere n volte un fenomeno raro, o troppo piccolo o veloce per essere visto

a occhio nudo.

Le applicazioni possibili sono:

 Botanica, studio della crescita delle piante.

 Balistica, impatto dei proiettili.

 Etnografia e Antropologia, studio dei gruppi etnici di popoli lontani.

Microcosmos del 1996, realizzato da 2 biologi sulla vita degli insetti, coniuga ricerca entomologica e spettacolo; utlizzo

di time laps rallenty , macrocinematografia .

PRE-CINEMA E CINEMA DI ANIMAZIONE

il movimento dell‟ immagine ;il movimento

Le tecniche cinematografiche ed evoluzioni evidenziano il principio base

nel cinema è dato da 24 frames o fotogrammi al secondo ad un „opportuna velocità per la tv 25 frames al sec

Nel cinema vero e proprio il movimento è ottenuto :

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico

 La macchina da presa impressiona su pellicola parte della realtà scomposta in fotogrammi 24 secondo di

registrazione che riproducono le diverse fasi di ripresa

 Dopo la scomposizione dell‟ inquadratura in molteplici immagini fisse vengono stampate proiettate ad una

certa velocità

 L‟illusione ottica è quella del movimento ripreso .

La tecnica per realizzare il movimento di un cartone animato è identica a quella per realizzare il movimento nei film. La

differenza è che i soggetti non si spostano da soli come gli attori ma devono essere spostati artificialmente.

 Animazione cinematografica: Prima si realizzano i bozzetti dei personaggi visti nelle diverse prospettive, poi

disegni vengono realizzati in serie leggermente differenti uno dall'altro in ordine progressive Lo sfondo

dell‟azione rimane lo stesso per accelerare il lavoro. Fotografati i disegni in sequenza con una macchina da

presa si ottiene (dopo processo di sviluppo) la pellicola per la proiezione. In fase di montaggio alla moviola si 4

inseriscono suoni, parlato, musica titoli ed effetti

 Animazione video/televisiva: Il procedimento è come quello cinematografico, ma si usa la telecamera al posto

della macchina da presa e un sw di montaggio digitale al posto della moviola. I vantaggi sono: costi inferiori,la

possibilità di vedere subito le riprese, semplicità d'uso, unico sw per audio e video.

 Animazione computerizzata: sw specifici, come Flash. Struttura su livelli porta a grandi vantaggi di

realizzazione, si amplia la distribuzione al web, sincronizzazione dialoghi con l'animazione, effetti sonori,

effetti visivi (dissolvenze, titolazioni ecc.). Il formato può essere usato sul web, riversato su cd/dvd, oppure in

qualunque formato video.

EVOLUZIONE TECNOLOGICA DEL CINEMA

Aspetti tecnici

Sin dai primi del 900 vi era la possibilità di dipingere a mano o a macchina le copie dei film ; il colore iniziamo a

parlare dagli anni 30 .

Al contrario del sonoro il cinema a colori non porta a problemi di mercato o di investimento, poichè tecnicamente tutto

resta uguale: cambia solo il tipo di pellicola piu costosa inizialmente e la necessità di maggior luminosità in fase di

ripresa.

Nel 1935 il primo film a colori distribuito a livello internazionale fu Becky Sharp di Rouben Mamoulian. La qualità

cromatica però lasciava molto a desiderare, la colorazione era grossolana, troppo appariscente (addtivi sottraenti )

ed è caratterizzato dall‟ essere lo spartiacque tra il b/n ed il colore

Nel 1939 esce Via col Vento di Fleming girato in

technicolor, e con particolari trattamenti fatti subire ai suoi negativi permettono di rieditarne copie anche dopo decenni;

Gone with the wind è la prima affermazione in grande stile sul mercato internazionale del coloree sarà anche uno dei

film cui gli incassi rimarrano record per decenni nel cinema.

In Italia il primo film a colori significativo è Senso di Luchino Visconti (1953).

Nonostante l‟affermazione del colore il b/n rimarrà ancora per anni a suggerire motivazioni stilistiche e particolari

valori espressivi.

Aspetti espressivi :

Si era capito come il colore avesse un potere espressivo immenso; molti cineasti utilizzarono codesti 2 ambienti per

elargire drammaticità - flashback fantasia presente; un esempio

Ejzenstejn con Ivan il terribile 1958 e Tarkovskj con Andrej Rublev 1969 girano film in cui si alternano b/n e colore. Il

(flashback, drammaticità ecc) il colre elargisce il presente , l‟ odierno ; Notte e

b/n diventa uno strumento espressivo

nebbia del ‟56 Resnais è inteso come documentario sui lager nazisti girato in b/n (riprese dell‟epoca nazi ) e con virate

all‟ ocra sanguingno per le riprese odierne .

Rusty il selvaggio di Coppola del ‟83 elargisce un‟acquario con pesci a colori ed un inquadratura generale in b/n per

annoverare il contrasto tra presente / fantasia e passato

L‟introduzione del colore provoca il formarsi di due tendenze in ambito teorico:

Arnehim critica l'uso del colore perchè priva il cinema della componente che lo differenzia dalla realtà e permette di

manifestare l'arte quindi minor interpretazione da parte dell‟autore

Bazin è favorevole in quanto è lo sviluppo logico e inevitabile di un processo che porta il cinema verso il suo destino

“realista".

Antonioni, col suo primo film a colori Deserto rosso (1964) afferma che "deve essere tutto previsto nei minimi

particolari se si vuole trasfigurare la realtà che si ha davanti agli occhi secondo le esigenze della scena che si vuol

girare". Il colore usato nel film è astratto e antinaturalistico teso ad esprimere l‟interiorità dei personaggi con un colore

indefinito che ricolora l‟ambiente ravvenate

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico

IL CINEMA SONORO

Nei primi 30-20 anni dei film non vi era sonoro ; i primi film venivano accompagnati da musicalità ma non potevano

essere intesa come parti integranti della proiezione quindi non sonori. Il muto riecheggiava come un arte visiva

universale 1926, con l‟uscita del Don Juan di

La data convenzionalmente usata per indicare la nascita del sonoro è il 15 agosto

Crosland (sonoro) e il 1927 con The Jazz Singer, sempre di Crosland (parlato) la colonna comprende dialoghi . Il

sistema usato è quello chiamato Vitaphone, per mezzo del quale la tradizionale pellicola è sincronizzata a una serie di

dischi che riproducono tramite altoparlanti in sala musiche e suoni

Nel 1927, col brevetto chiamato Movietone, la Fox lancia il primo cinegiornale, il cui primo servizio è sulla partenza di

Linbergh per la tasvolata atlantica; la colonna sonora è registrata su pellicola sincronicamente a lato immagine .

Il primo film totalmente parlato sarà del 1929, “The lights of New York” di Brian Foy

Al di là dei problemi tecnici e finanziari, il cinema sonoro incontra molti ostacoli e la decisa opposizione negli ambienti 5

(sostiene l‟assincronismo sonoro)

cineasti come Chaplin ; si teme che il sonoro farà perdere al cinematografo

l‟universalità del linguaggio delle immagini.

2 correnti contrapposte

 Chi era legato alla plasticità dell‟ inquadratura ed alle peculiarità del montaggio cui elargiva una dovuta

espressività non era propenso al sonoro

 dell‟arte cinematografica ovvero

Chi era propenso ad un cinema reale considera il sonoro il natural prolungare

dialoghi e suoni avvicinano il cinema al modo in cui noi osserviamo il mondo circostante.

Il cinema sonoro porta facilità nell‟ interpretazione dallo spettatore è avvicina il cinema al mondo reale anche se l‟

interpretazione di naturalismo e anti naturalismo deriva dalla sincronizzazione tra suono ed immagine .

Ejzentist Vsevold Pudkvin ( DICHIARAZIONI SUL FILM SONORO 1928) incentrano le loro teorie sull‟

ASSINCRONIA ovvero l‟ uso contrappuntistico del sonoro rispetto alle immagini allontanando il cinema dai modelli

letterari e teatrali .Mentre per il b/n vi era cambio di pellicola il sonoro comporta apparati di registrazione suoni ovvero

integrazione audio immagine ;alcuni problemi :

 Primitivi microfoni necessitano solo ambienti silenziosi

 Le macchine rumorose chiuse in cabine stagne insonorizzate

 Copie internazionali necessitavano di doppiaggio .

Il sonoro porta ad aumentare il grado di complessità delle produzioni, i tempi di lavorazione si allungano per

insonorizzare tutto e per le difficoltà tecniche. La figura del regista inizia a perdere la possibilità di improvvisare e

inventare sul set: deve sottomettersi alle case di produzioni che hanno l'esigenza di ammortizzare i costi. È la nascita del

cinema commerciale, come prodotto di consumo fabbricato a Hollywood, l'industria del cinema, la fabbrica dei sogni.

Per risolvere il problema della commercializzazione internazionale dei film, prima dell‟invenzione del doppiaggio le

versioni in altre lingue vengono girate contemporaneamente, in fase di ripresa: con gruppi di attori parlanti lingue

diverse direttamente sulla scena, spesso con registi diversi. Antecedentemente vi era il cambio delle didascalie

Il primo film sonoro italiano “La canzone dell‟amore” di Gennaro Righelli (1930) fu girato contemporaneamente in tre

versioni: italiana, inglese e tedesca.

DALLA MOVIOLA AL DIGITALE

dell‟ dell‟

Finito le riprese si passa al montaggio audiovisivo ; nel montaggio vi è il concretizzare audiovisivo ;le

immagini arrivano in moviola o in post produzione dove il montatore assieme al regista crea il prodotto finito .Il

dall‟

montaggio è caratterizzato essere un operazione tecnica con apposite tecniche formata da :

 dell‟

Unione inquadrature + colonna sonora + segni graficima anche operazioni espressive visto che

l‟audiovisivo ha come progetto la comunicazione .

 –

3 sono le modalità di montaggio : CINEMATOGRAFICO - VIDEO TELESIVO DIGITALE .

MONTAGGIO CINEMATOGRAFICO :

Lo strumento principale del montatore cinematografico è la moviola (nome che deriva dalla società produttrice )

che permette di scorrere la pellicola e la banda magnetica tagliar ed incollar altri pezzi .Originariamente il cinema

non ha montaggio - unica inquadratura fissa e macchina da presa fissa . Verso il 1910 si necessita si necessità di

dall‟

una tecnologia di montaggio in quanto il film e caratterizzato essere composto da scene girate in ambienti

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico

differenti e successivamente è la scena essere composta da tante inquadrature differenti . Le prime operazioni di

montaggio si fanno sul negativo : taglio del negativo , raschiare con peculiar emulsione cospargere con idoneo

solvente (acetone ) unione dei fotogrammi .Stessa operazione sul positivo o copia di lavorazione con il

vantaggio di non rovinare il materiale. In questo le tecniche di montaggio sono rudimentali : visione della

proiezione poi con una lente si ricerca il fotogramma da tagliare , si ritorna in sala per vedere i risultati del primo

nell‟

assemblaggio poi successive modifiche eventualità del bisogno . Le prime moviole sono datate anni 20 sino

al 1925 le sale di montaggio erano ambienti silenziosi con una lente forbice passa film e la nozione temporale

di 3 secondi dal naso al dito di un braccio disteso .Dal 1927 la moviola è essenziale (il sonoro) si passerà da un

piatto muto ad otto piatti del sonoro ed secondo schermo . Anni 60 e la pressa catozzo o giuntatrice cambia le

l‟

modalità di montaggio . attrezzature caratterizzata dal poter permettere incollare pezzi e staccarli con tagli 6

dall‟ dell‟

precisi e giunte precise non creando sovrapposizioni il tutto corredato ausilio di schotch e non piu

acetone il quale non permetteva correzione ma perdita del fotogramma .Catozzi permette una facilità nuova nel

l‟

montaggio e nelle modifiche facilita la ricerca e espressione linguistica facendo assumere al cinema una

velocità consimile a quella del pensiero anche se non flessibilità come la scrittura ma neanche caratterizzato

.E‟adatto

dalla staticità monumentale al cinema moderno in quanto non stereotipato o favolistico come il

classico del 30/40 anche se vi sono numerosi dubbi . Lo strumento principale è la moviola che permette di

scorrere la pellicola tagliarla incollarla con altri pezzi ; le immagini reali raccolte impressionano una striscia di

acetato di cellulosa (pellicola con una delle facce cosparse di un emulsione gelatinosa contente Sali di ag

sensibile alla luce .Nelle fasi di riprese la pellicola scorre dalla bobina di contenimentoa quella di raccoglimento

dove arriva impressionata negativo originale. Per essere vista ed elaborata subirà un processo di sviluppo e

stampa del positivo . dopodiché andrà in montaggio.(copia di lavorazione) prima del montaggio Il sonoro

registrato separatamente alla pellicola viene riversato su nastro magnetico perforato e sincronizzato con le

l‟individuazioni

inquadrature della copia di lavorazione . in moviola si fa la ricerca e delle varie registrazioni

quindi accoppiamento messa in ciak delle scene corrispondenti effettuato dagli assistenti i quali in

contemporanea alla sincronizzazione divide il positivo nelle singole inquadrature taglio nastro e montaggio scene

. al termine del montaggio della copia di lavorazione si procede al montaggio del negativo originale tramite le

indicazioni ottenute dalla prima fase di montaggio . Il suono e mixato e trasferito sul negativo ottico per poi

essere accoppiato alle immagini nella stampa di pirma copia . La prima copia viene proiettata e controllata poi

stampa in serie.

ViDEO TELEVISIVO (elettronico )

In origine la tv non ha montaggio . le trasmissioni erano mandate in onda elargendo piu riprese da diverse

telecamere .interventi in studio erano sistemati in su pellicola in moviola precedentemente . I programmi tv non

l‟ampex

rerano registrati sino al 1948 quando appare il digrafo e nel 56 macchina che permetteva il rec del

segnale video su nastro magnetico di 3h garantendo conservazione e proiezione di programmi tv. 1967

compaiono registratori e telecamere portatili che nel 70 diveranno a cassetta. I formati professionali come betcam

dell‟ l‟

o amatoriali betamx si moltiplicano sino al digitale .Negli anni 70 dimezzare uso della pellicola per uso

del supporto magnetico ;la pellicola verrà utlizzata per riprese e visione di eventi ad alte qualità per uso

televisivo . il montaggio nel formato elettronico e comparato al riversare della registrazione su nuovo supporto

magnetico con sequenza voluta . Non è possibile effettuare tagli come sulla pellicola. Per il montaggio

l‟altro

elettronico occorrono 2 registratori uno per la visione detto player per registrare le sequenze scelte

recorder .le apparecchiature sono sincronizzate da una centralina che permette un montaggio preciso . sul player

sono indicati punti di entrata e uscita delle inquadrature scelte per poi trasferirli dal videoregistratore al master o

cassetta .La precisione del montaggio si ha grazie anche al time code codice numerico che compare sulle

Teoria e tecnica del linguaggio cinematografico

inquadrature in fase di ripresa (indirizzo) . Le strumentazioni di montaggio sono molteplici fra cui : registratori 3

per le dissolvenze centraline monitor control - mixer audio strumenti per effetti speciali ecc.

DIGITALE

l‟acquisire d‟immagini

I sistemi di montaggio digitale permettono su supporti digitali (Hd) e montare virtualmente le

riprese e/o gestire gli elementidi registrazione videoregistrazione come una centralina effettuando tagli virtuali

direttamente sul computer ; è possibile quindi avere capacità di gestione maggior ed efftuar direttamente funzioni di 7

mixer con software di montaggio le fasi di lavoro sono : digitalizzazione immagini e organizzazione del materiale

montaggio scene , audio video ed effetti speciali , riversamento in formati per la rete, masterizzazione del video .tali

strumenti hanno duplici vantaggi : possiblità di gestione superiore alle attrezzature analogiche i software di montaggio

d‟intervenire dell‟

hanno funzioni di mixer e audio ; sistema non lineare permette permette in in qualsiasi parte operato

;il montaggio richiama funzioni tipiche di quello cinematografico ed è sempre piu usato perche elimina la stampa di

dell‟

copie per la verifica efficacia delle dissolvenze . Facilita la messa in ciak ( sincronizzare audio e immagini )

Nell‟

Riduce tempi e spazi in sala di montaggio (niente rastrelliere per pellicole ) analogico aggiungere sequenze nel

mezzo del componimento è impossibile crea sovrapposizione nel digitale il tabù si sfata .Il digitale che permette di

lavorare a 24 frames al sec vengono utilizzati per creare premontati cinematografici , costi inferiori .

Al termine del montaggio è possibile stampare un edl ( editino list decision ) ovvero il riportare di dati che indicano le

“comincio

scelte compiute nel montaggio. Il linguaggio piu usato è avid utilizzato nel 93 in italia con tutto per caso .

Molti prediligono ancora la pellicola come Spielberg ; il montatore s i sta improntando su una formazione digitale con

la scomparsa del montatore da moviola inserendo elementi del mondo documentaristico TV,film industriali integrando

dell‟

varie tecnologie espressive tipiche AUDIOVISIVO DIGITALE . Nel formato digitale le riprese sono su pellicola

a 35 mm e il sonoro sul DAT.

Dopo sviluppo e stampa le immagine sono improntate su supporto video tramite telecinema (BETACAM SD )

Nel passaggio da pellicola a video bisognare creare relazione biunivoche tra fotogrammi cinematografici e video

l‟ausilio

attraverso del time code per ex;quindi creazione di elementi di riferimento .

La copia del girato viene riversato sul computer attraverso un processo di digitalizzazione ;

audio viene digitalizzato sul DAT;

Dopo il ciak si passa al montaggio ;dopo sequenza corrette vi si espleterà un EDL utilizzato per montaggio analogico

VERSO UNA NUOVA FORMA DI COMUNICAZIONE

“AUDIO”VISIVA

Il cinema è la prima forma di comunicazione massmediale fondata sulle immagini e quindi comprensibile a tutti anche a

società non alfabettizate a doc in quanto permetteva una visione completa d i tutto cio che lo circondava . Il Novecento,(

in cui compare la dottrina visuale superiore di ogni altro linguaggio ) lungo il quale il cinema si svilupperà, è da

considerare come un secolo dominato dalla cultura dell‟immagine: si parla di epoca post-alfabetica in cui la scrittura è

affiancata da canali comunicativi fondati su immagini e suoni. Il cinema cambia il modo di registrare documentare

mostrre tutto cio che è visibile e non ; da l‟illusione della mortalità (si necessità successivamente di alfabetizzazione in

quanto il pubblico diviene partecipante attivo con competenza di lettura .


ACQUISTATO

1 volte

PAGINE

17

PESO

796.69 KB

AUTORE

Exxodus

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e letterature straniere
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Bragaglia Cristina.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in lingue e letterature straniere

Riassunto esame Letteratura Italiana, prof. Baffetti Giovanni, libro consigliato Foreste. L'ombra della civiltà, Harrison
Appunto
Lingua giapponese - esercizi di Kanji
Esercitazione
Lingua giapponese 1 - la grammatica giapponese
Appunto
Letteratura giapponese contemporanea - Schemi
Appunto