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Storia dei social media
Nascono i primi social nel 1997-2002
- Costruire un profilo
- Costruire una lista di utenti
- Connettersi con altri utenti e vedersi reciprocamente
Tre tipologie diverse
- Sistemi di social-networking (Social Network Statici): unico obiettivo è stabilire delle relazioni con altre persone.
- Social di nicchia: nascono solo per determinati gruppi di persone che servono ad incrementare le relazioni ma solo all'interno di queste comunità.
- Social blog: oltre alle 3 caratteristiche principali c’era anche la possibilità di scrivere e inserire testi propri.
Social di nicchia
- Realtà americana
- Piattaforme di social-networking rivolte a tre comunità specifiche
- Asian Avenue (rivolta ad asiatici)
- Black Planet (rivolta ad afroamericani, unico che esiste ancora)
- Mi Gente (rivolta ad ispanici)
- Molta parte dedicata alla ricerca di lavoro.
Primo social network: SixDegrees (1997-2001)
- Piattaforma di social-networking.
- Permettere alle persone di costruire un proprio profilo, connettersi con altre persone e aumentare la propria rete di relazioni sociali.
- Uso sia professionale che personale.
- Slogan: trova le persone che vuoi conoscere attraverso le persone che già conosci.
- Ci si può scambiare dei messaggi privati, la rete di comunicazione era debole.
- Dove ha fallito?
- Non riesce a farsi spazio nell’ambiente a causa della comunità online troppo piccola.
- Nessuno comprava le pubblicità.
- Il modello di business non regge poiché l’utenza non è vasta abbastanza da interessare gli investitori pubblicitari.
LiveJournal (1999 -)
- Si forma sulla base dei blog (nati in America nel 1995/1997), inizialmente definiti come "Diari di Navigazione", nati all’interno della comunità della rete di quegli anni, che si occupa di informatica, connessioni, temi vicini alla tecnologia, una comunità già specifica che usa questi blog per definire cosa trova di interessante all’interno della rete. Suggeriscono le novità che ciascuno di questi blogger trova all’interno della rete.
- Possibilità di costruire un profilo finalizzato ad ospitare dei diari di navigazione.
- Quando nasce, a differenza dei blog, offre la possibilità di connettersi con altri utenti.
- Comincia a definire chi vedrà i contenuti (personalizzazione della privacy), tale contenuto lo potranno vedere tutti, solo amici, solo io ecc.
- Nel 2001 ha un boom tra le adolescenti americane.
- Non si raccontano più solo i diari di navigazione ma veri e propri diari personali.
- Si potevano fare entrate tramite email o sms.
Friendster (2002-2009)
- Social network statico, finalizzato a far conoscere le persone tra di loro.
- È il primo che si auto define un social networking.
- Si possono commentare i profili. Non ci sono ancora le bacheche.
- Si possono mettere le foto.
- Successo imprevisto dovuto alla possibilità di lasciare commenti ai profili di amici.
- Dove ha fallito?
- Tecnologia: troppi utenti e la piattaforma crasha, quindi gli utenti abbandonano il social.
- Si rifiuta di riconoscere un’attività che le persone cominciano a fare ovvero creare profili di autoproduzione (ex band che vogliono arrivare agli adolescenti aka il loro pubblico ideale). Siccome non sono riconoscibili ad un singolo individuo e sono a sfondo promozionale Friendster li obbliga a chiudere.
2003 — Fase di espansione
- Innovazioni tecnologiche: incremento delle capacità di banda.
- Innovazioni di formato: immagini, foto, video.
- Innovazioni di offerta: i social network per rispondere a nuovi bisogni.
- Si ripropongono modelli già presenti.
MySpace (2003)
- Sostituisce Friendster.
- Si potevano condividere file audio.
- Le band si spostano su MySpace e di conseguenza anche i loro fan (stesso processo affrontato da MySpace e Facebook).
- Nasce con l’idea di avere un profilo statico (con foto, info su di sé, commenti ecc.), in seguito alcuni utenti si accorgono che attraverso una falla del sistema possono personalizzare il proprio profilo (modificare colori, foto, html ecc.).
- Punti di forza:
- Personalizzazione della pagina e dei settings (es: privacy).
- Scambio di file audio.
- Diversi tipi di utenti.
- Piattaforma funziona ed è stabile.
- Nel 2005 è acquisita dalla News Corporation e raggiunge un’utenza più adulta.
- Difficoltà tecniche legate alla lentezza di caricamento dei profili che diventavano sempre più articolati e ricchi di contenuti.
Second Life (2003)
- Ambiente virtuale multiutente (una sorta di Sims o Habbo).
- Dove ha fallito?
- Piattaforma ad alto investimento a fronte dello sviluppo parallelo dei social network (troppo costosa).
- Lenta nell’avanzamento tecnologico.
- Sviluppo dei videogames.
Flickr (2004)
- Photoblogging.
- Condivisione di gallerie di foto.
- Si rivolge ad un target specifico di utenti (appassionati di fotografia).
- Basato sulla condivisione di contenuti prodotti da utenti e sul loro tagging.
- Consente di chattare con altri utenti a partire dalla condivisione di una serie di foto — si avviano quindi conversazioni tematiche e gruppi di interesse.
- Definizione della privacy sul singolo contenuto e non sul profilo.
Digg (2005)
- Piattaforma di social bookmarking, simile ai primi social blog.
- Consente di proporre link a notizie dando loro una valutazione (digging).
- Consente di seguire persone interessanti.
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SSD
Scienze politiche e sociali
SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi
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dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Vittadini Nicoletta.