Estratto del documento

Storia degli Stati Uniti

Lo stato americano, rispetto al modello europeo, è uno stato debole, assente, ma in realtà non è così, viene solo concepito diversamente. Si parla spesso di “eccezione” ed “eccezionalismo” dello stato americano: gli USA sono il modello più perfetto della democrazia, è il faro della libertà, ecc. Ma ci rimanda a un certo tipo di identità americana prodotta come un risultato di un gioco di specchi, l’identità americana si è costruita in opposizione al modello europeo. La storia americana è un paradosso: il mito americano, idea di una nazione che ben conosciamo, che può penetrare nella vita quotidiana. Gli USA è un prodotto anche della rappresentazione creata da parte degli altri stati. Si sono costruiti come un modello politico di riferimento e ciò non accade con nessun altro paese.

White alone e definizione di cittadinanza

White alone (uomo bianco) è una costruzione storico-culturale sulla cittadinanza americana (ci si chiedeva perfino se gli irlandesi fossero “bianchi”, per il loro status sociale, culturale e religioso).

Definition of white used by the 2010 census: “According to OMB, “White” refers to a person having origins in any of the original peoples of Europe, the Middle East, or North Africa. The White racial category includes people who marked the “White” checkbox. It also includes respondents who reported entries such as Caucasian or White; European entries, such as Irish, German, and Polish; Middle Eastern entries, such as Arab, Lebanese, and Palestinian; and North African entries, such as Algerian, Moroccan, and Egyptian.”

Gli USA è una nazione di minoranze (non a prevalenza bianca o di chiara origine anglosassone protestante) = “a more diverse nation”/“majority-minority nation”.

Rapporto con la religione

Rapporto con la religione: una questione importante per l’opinione pubblica americana. Il 90% si dichiara credente, solo l’85% è cristiana di cui il 21% cattolica. Si tratta di un elemento politico molto importante (come Kennedy che si doveva difendere essendo un cattolico: lo accusavano di una doppia fedeltà: prima al Vaticano e poi il proprio stato). Il 47% crede in Dio autoritario, che punisce chi vive in peccato.

La religione civile è importante per capire la cultura politica e storica americana. America va distinta dagli Stati Uniti: si tratta di un processo di appropriazione da parte degli USA del mito del bene e del male.

Colonie e impero

Per comprendere la storia e cos’è l’America bisogna partire dalla storia coloniale degli USA in quanto colonie dell’impero britannico. Storicamente, a partire dall’800, hanno individuato le radici della storia statunitense. Nella storia coloniale sono stati rintracciati i caratteri fondamentali degli USA:

  • Forte senso di responsabilità personale e individualismo
  • Esperienza di self-government di villaggi e colonie
  • Forte dovere religioso: sostenere comunità libere e autonome era un dovere religioso per allontanare le colonie dalle persecuzioni europee e la sua corruzione

Europei dovevano guardare le colonie americane come un riferimento da cui imparare. L’idea che i coloni americani avevano stipulato un patto tra di loro e il Dio e stavano compiendo una missione divina. Nella storia coloniale ci sono quindi le radici “eccezionalismo americano”: idea di una nazione diversa, peculiare ed eccezionale e in quanto tale superiore agli stati europei. Quest’idea non è altro che la forma peculiare che il nazionalismo esprime negli USA. Ha le radici profonde, fin dai primi manuali degli Stati Uniti (Bancroft “History of the USA”, Turner “The significance of the Frontier in American History: specificità dell’esperienza americana sta nella frontiera: era la frontiera che aveva forgiato il carattere americano e aveva garantito la diversità rispetto all’Europa).

La storia coloniale è molto complessa. Dagli anni ’60-’70 nuove correnti storiografiche hanno messo in discussioni questi assunti, hanno dimostrato la diversificazione delle colonie, le tensioni interne e come il fronte dell’indipendenza del popolo americano fosse in realtà un fronte diviso al suo interno per affermare diverse concezioni di popolo, governo e stato. Queste nuove correnti (come storia sociale, storia post coloniale) hanno mostrato come in realtà la vicenda coloniale non era la vicenda di una colonizzazione della frontiera e civilizzazione delle terre dell’ovest (in quante già abitate dagli indiani), ma uno scontro tra popoli americani ed indiani, non solo, anche gli schiavi.

Inglesi hanno fatto fare un salto di qualità alla schiavitù e alla tratta degli schiavi, soprattutto nell’America centrale. Le colonie inglesi, invece, del Nord America erano colonie di popolamento. (Colonie dell’Atlantico e nord Atlantico, colonie del sud.) Lungo il ‘600-‘700 erano diverse le forme di schiavitù e servitù, non riguardavano solo neri ed africani. Molti inglesi poveri arrivarono negli USA come servi a contratto: pur di riuscire ad immigrare negli USA vivevano un periodo della loro vita dedicato a un padrone e una volta giunti dovevano sottostare alle regole della servitù per poi diventare liberi.

Tipi di insediamenti

Si possono distinguere 3 tipi di insediamenti:

  • Colonie meridionali del continente Nord America
  • Colonie di New England (Nord Atlantic)
  • Colonie di Middle Atlantic

Colonie meridionali

1) Colonie meridionali del continente Nord America

  • 1607 città James Town da cui si formò la colonia di Virginia: un'impresa commerciale inglese autorizzata dal re a colonizzare e attivare pratiche commerciali e di sfruttamento di quei territori (la baia di Chespick)
  • 1634 colonia del Maryland (nord della baia)
  • 1662 provincia della Corolina (poi divisa in Nord e Sud Carolina)
  • 1733 Georgia impresa filantropica per dare asilo ai debitori inglesi

Ruolo dominante della chiesa anglicana, forte presenza maschile e finalizzati allo sfruttamento agricolo.

Colonie di New England

La 2° area di insediamento è quella di New England (Nord Atlantic):

  • Connecticut: colonie formate a partire dalla città di Boston e Massachussets: colonie fondate dai protestanti dissidenti fuggiti dalla madrepatria (“Padri fondatori pellegrini” col patto di Mayflower 1620: patto fondativi in cui per la 1° volta di quelle che erano le teorie politiche sviluppate in Europa venivano messe in pratica: patto reciproco alla presenza di uno e l’altro e con la presenza di Dio, riconoscendo l'autorità ultima del monarca). I padri criticavano la chiesa anglicana, ma dall’altra parte crearono una chiesa di stato, assoluta.
  • Rhode Island: 1636 fondato da Roger Williams come colonia indipendenza staccandosi dal Massachussets, si predicava assoluta distinzione tra la Chiesa e lo Stato. Economia: piccole imprese agricole nelle zone rurali + attività artigianali, commerciali e mercantili nelle zone urbane costiere.

Colonie di Middle Atlantic

La 3° area è quella di Middle Atlantic:

  • New York 1664
  • Pennsylvania 1681
  • New Jersey 1702
  • Delaware 1704

Eterogeneità di queste colonie: sia di popoli, religioni e culture. Ciò garantiva maggiore diversità e ostacolava la formazione di chiesa e stato ed indeboliva le garanzie politiche. Industria navale, mercantile, produzione di ferro.

Colonizzazione e caratteristiche comuni

Colonizzazione era un processo caotico caratterizzato da diversi motivi: politici, religiosi ed economici. Tutte le colonie avevano una forma giuridica che aveva un fondamento economico. Le colonie erano di tipo:

  • Corporation (es: Massachussets: fondata per motivi religiosi ma il suo statuto era economico, la colonia aveva la legittimità da parte del monarca in quanto società che serviva per raccogliere le risorse per la madrepatria e finanziare le rotte commerciali).
  • Colonie proprietarie (es: Pennsylvania e Maryland): concessioni del re fatte ad individui che erano dei creditori del re (gli avevano prestato dei soldi e in cambio gli furono concesse le colonie), il proprietario nominava il governatore e prevedeva comunque le assemblee elettive.

Il dato comune di queste colonie era che la corona assicurava il carattere legale della colonia ma non esercitava direttamente la sovranità. Come queste colonie così diversificate nell’esperienza della colonizzazione, nelle strutture economiche e religiose stavano all’interno dell’impero britannico? Impero inglese delimitava questa colonizzazione american era un impero commerciale, che a differenza delle imprese imperiali francesi e spagnoli, non era un impero territoriale non aveva cioè una forte struttura politica ed amministrativa, non aveva neanche una forte presenza militare (richiesta dalla FR, SP, PORT) per lo sfruttamento delle colonie. Quello che definiva la cornice dell’impero britannico erano le leggi di navigazione (Navigation Acts, approvati nella 2° metà del ‘600, dal 1696 controllati dal Board of Trade). Queste leggi stabilivano che tutte le merci circolanti all’interno dell’impero dovevano viaggiare sulle navi inglesi, non era possibile utilizzare mercantili di altri imperi; tutti i prodotti scambiati tra i mercanti dovevano passare sempre per Londra. Questo sistema di leggi creava un sistema di commercio chiuso, impermeabile rispetto alle prese commerciali imperiali degli altri stati e stabiliva una specifica relazione tra le colonie americane e impero britannico. La relazione era questa: le colonie vendevano le materia prime (soprattutto agricole) e acquistavano dall’UK le merci manufatti e le vendevano nelle colonie. Questa cornice commerciale era politicamente ed amministrativamente debole: i controlli non funzionavano, c’era difficoltà da parte di Londra controllare il reale sviluppo delle colonie che in quegli anni svilupparono una propria autonomia (sia nel commercio con altri imperi che produzione di manufatti). Londra fino a metà del ‘700 decise di tollerare questa autonomia.

Ciò che caratterizzava l’impero britannico era di un impero libero, protestante e commerciale. Teneva insieme esperienza della colonizzazione americana intorno al concetto di britishness. Colonie nord americane definirono col tempi i caratteri comuni che li legava con impero britannico: britishness: appartenenza alla nazione anglo-sassone, confrontandosi con i nativi americani e gli schiavi da una parte che costituivano la propria identità in quanto uomini liberi inglesi bianchi, e dall’altra parte poteva rivendicare l’appartenenza britannica. Durante la guerra dei 7 anni (1756-1763) si scontrarono tutti gli imperi europei, soprattutto FR e UK, si scontrarono per stabilire la loro egemonia a l’interno delle rotte commerciali nell’atlantico. FR contro UK: considerava come pericolo la monarchia assoluta, impero commerciale e chiesa inglese, permetteva di rivendicare le libertà delle colonie.

Caratteristiche comuni colonie-madrepatria

  • Istituzioni politiche sempre più omogenee fra di loro: assemblee bicamerali con almeno una camera elettiva
  • Diritto al voto legato al sesso maschile, pelle bianca e proprietà
  • Un sistema giudiziario basato sul common law per i bianchi e sugli slave code per gli schiavi

Da metà del 600 esperienza coloniale si caratterizza nel tempo come un’esperienza da forti tratti sociali e politica comuni che rispecchiano ideologia dell’impero libero, commerciale e protestante britannico. Questo concetto di Britishness tocca il suo apice con la guerra dei 7 anni, e in seguito alla vittoria dell’impero britannico contro quello francese, il 1° sarà spinto a cambiare la propria politica e rapporti con le colonie. Non sarà più un impero libero bensì imporrà dei controlli fiscali negli scambi commerciali con le colonie; non sarà più commerciale ma territoriale (simile a quello francese).

Trasformazioni dell'impero britannico

1688 Gloriosa Rivoluzione che dà l’input alle trasformazioni in quanto le colonie (tranne Connecticut, Rhode Island (corporation) e Pennsylvania, Maryland (proprietarie), divennero regie: governatore nominato dal re anche se affiancato da assemblee elette. Questa trasformazione non va ad incidere in profondità sulla struttura commerciale dell’impero. Guerra dei Sette anni - Trattato di Parigi 1763. Pace di Westfalia 1648: stabiliva il principio dell’equilibrio di potenza per cui nessuno stato europeo poteva pensare ad ambire alla costituzione di un impero all’interno del territorio europeo, ma ciò non vuol dire che finiva il periodo dei conflitti europei. Dopo quel trattato la competizione, presente prima del 1648, viene esportata fuori dall’Europa. Si assiste alla formazione delle prime banche nazionali, credito di una nazione, tassazione indiretta (sul consumo) con cui veniva pagato il debito dei paesi. Queste nuove istituzioni politiche segnavano il processo di accentramento politico nelle potenze europee: gestite dal potere centrale, monarca in Fr e parlamento in UK. Questo è il periodo del mercantilismo: una politica che al centro ha il rafforzamento dello stato, e la necessità di costruire un mercato interno che sappia competere anche sulla scena internazionale. Obiettivo della Gran Bretagna dalla Gloriosa Rivoluzione in poi era quello di conquistare territori coloniali e salvaguardare il primato economico degli stati sulla scena internazionale. Questo obiettivo di egemonia fu raggiunto con la guerra dei Sette anni, dove gli inglesi anche grazie ai coloni che lottavano contro altri imperi, riuscirono a conquistare nuovi territori. Impero britannico raggiunge il suo apice sia in continente nord americano che nell’emisfero orientale e quindi il controllo del commercio di queste terre implicava una riforma amministrativa dell’impero, raccogliere maggiori disponibilità economiche e finanziarie. Il quesito del parlamento inglese: a chi chiedere i soldi? UK inizia a pensare una riforma: inizia a pensare che le colonie non avessero contribuito abbastanza allo sforzo bellico, anzi aumentato lo scambio commerciale illegale, per cui decisero che quei fonti per il sostenimento dell’impero dovevano essere chiesti ai coloni e non agli inglesi. La gestione del primato coloniale inglese sul mondo atlantico doveva ricadere, dal punto di vista finanziario, sui coloni. Anche perché c’era un’idea diffusa all’interno dell’UK che la diffusione dei coloni avrebbe posto un serio pericolo per l’impero britannico e la sua economia perché avrebbe spostato il baricentro del commercio atlantico in nord America. Infatti le colonie si sono evolute dal punto di vista economico, e impero stabilì dei controlli commerciali diretti sulle colonie. Si passa da un impero commerciale ad un impero territoriale (simile all’impero francese). Per cui alcuni critici inglesi presero le difese dei coloni: Burke “Speech on conciliation with America” l’impero è stato negligente con i coloni che sono stati fin troppo liberi e ciò portò al loro sviluppo.

Imposizione dell’autorità del parlamento inglese con un parlamento metropolitano, che poteva esercitare sovranità e quindi legiferare anche per le colonie, sebbene le colonie non erano rappresentate da questo parlamento. Con questo principio furono introdotti alcuni elementi che andavano a limitare i coloni: tassazione che mirava ad accrescere le entrate dell’impero + dogane + estensione dei compiti della marina militare.

Provvedimenti

  • Proclamation line 1763: bloccava i movimenti dei coloni americani verso l’ovest
  • Revenue Act 1764: contrastava il commercio illegale, introducendo le bolle di commercio per contrastare il commercio illegale, trasferendo i processi di contrabbando dalle giurie popoli locali alle giurie militari)
  • Stamp Act 1765: bollo applicato non solo a tutte le merci commerciate ma anche alle transizioni di tutti i documenti. Proteste delle colonie sul diritto inglese di imporre tasse alle colonie con il principio di “No taxation without representation”.

In seguito fu approvato:

  • Declaratory Act 1766: dichiarava un nuovo principio costituzionale dell’impero: sanciva il principio che il parlamento rappresentava virtualmente tutti gli inglesi ovunque abitassero, sia che avessero il diritto al voto sia no, sia vivessero sull’isola britannica, che nelle colonie. Il parlamento aveva il pieno potere di emanare leggi e statuti di sufficiente forza e volontà a vincolare le colonie e i popoli d’America: si stabiliva in questo modo la sovranità assoluta inglese sui coloni: in questo modo si passa dall’impero commerciale all’impero territoriale.

Questa nuova struttura fiscale ed amministrativa dell’impero portava con sé delle contraddizioni:

  • Aveva un costo: mettere in piedi un’amministrazione che controllasse le tasse e gli scambi su territori così vasti e distanti dalla madrepatria aveva un costo enorme che era maggiore dei benefici nel mantenere le colonie
  • Una siffatta forma fiscale e amministrativa dell’impero contraddiceva l’idea dell’impero libero e commerciale: se prima si rivendicava la britishness, questo ideale adesso mutava
  • Questi provvedimenti di controllo fiscale e amministrativo andarono a rompere la fiducia e il legame che le élites delle colonie avevano mantenute con la madrepatria fino a quel momento. Erano loro a consentire il controllo continui delle assemblee popolari locali nelle colonie e a mantenere un legame tra colonie e madrepatria. Con la conseguenza che si produce un nuovo nesso tra le sfere basse della popolazione e le élites proprietarie delle colonie. Le proteste che si ebbero con questi provvedimenti vedevano insieme sia la popolazione bassa che le élites.

Le basi della controversia coloniale e le argomentazioni portate contro i provvedimenti dell’impero affondavano le loro radici nella tradizione giuridica e politica inglese: colonie rivendicavano gli stessi privilegi britannici, le stesse l...

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 156
Storia degli Stati Uniti Pag. 1 Storia degli Stati Uniti Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 156.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia degli Stati Uniti Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 156.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia degli Stati Uniti Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 156.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia degli Stati Uniti Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 156.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia degli Stati Uniti Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 156.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia degli Stati Uniti Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 156.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia degli Stati Uniti Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 156.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia degli Stati Uniti Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 156.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia degli Stati Uniti Pag. 41
1 su 156
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/05 Storia e istituzioni delle americhe

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MaryFreedom di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia degli Stati Uniti d'America e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Battistini Matteo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community