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Riassunto esame Storia e critica del cinema, prof. Subini, libro consigliato Introduzione alla storia del cinema, Bertetto

Riassunto per l'esame di Storia e critica del cinema del professor Subini, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Introduzione alla storia del cinema a cura di Bertetto . Necessario per ripassare e focalizzare l'attenzione sugli elementi fondamentali. Tra gli argomenti trattati vi sono i seguenti: cinema delle origini e la nascita del racconto cinematografico,... Vedi di più

Esame di Storia e critica del cinema docente Prof. T. Subini

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la verità.

Il film si rifà al tema della discussione della verità e della conoscenza in sé di essa,eredità di

Nietzsche. Nel film vengono usate scenografie irrealistiche e deformate con giochi di luce allucinati

che rappresentano esteriormente il tormento interiore.

Dopo questo film Wiene realizza Genuine e Delitto e Castigo,sempre utilizzando scenografie

distorte per sottolineare la dimensione ossessiva e allucinante.

Dopo il Gabinetto del dottor Caligari si sviluppa una corrente detta Caligarismo che propone un

mondo irreale con scenografie dipinte,spazi rielaborati e giochi di luce. L'Espressionismo si inteccia

con il fantastico,i limiti umani e l'incertezza delle identità.

Ombre ammonitrici di Robison.

Il raddoppiamento delle persone avviene attraverso le ombre:i desideri e le ossessioni sono

oggettivate in un'allucinazione notturna,dove le ombre interpretano le passionisegrete dei

personaggi.

Friedrich W. Murnau.

Afferma il ruolo del regista come coordinatore di tutte le attività connesse alla realizzazione

dell'immagine. Predispone ogni elemento sulla scena con attenzione per una forma visivo-dinamica

con uno stile personale. In Nosferatu,spesso considerato il capolavoro espressionista,è anche un

esempio di cinema muto realistico. Il mondo del vampiro viene rappresentato intensivamente

attraverso diverse procedure di messa in scena. Sono spazi dove predomina il male e la regia lo

porta con contrasti di luce ed ombra.

L'ultima risata o L'ultimo uomo mescola modelli di messa in scena,con spazi realistici ricostruiti e

ricerche sull'immagine. Innovativo uso della macchina da presa.

Tartufo propone i personaggi distribuiti come elementi formali;Faust dà forza espressiva alle figure

demoniache con un complesso sistema di citazioni pittoriche all'interno della scenografia. Tutti gli

elementi sono immersi nell'atmosfera cromatica. L'uso del montaggio funzionale allo sviluppo della

visione per permetterne una visione prolungata.

Quando si trasferisce ad Hollywood dirige Aurora che mostra immagini della città in dinamicità.

Con Tabù trova l'equilibrio tra la bellezza del paesaggio e i fantasmi interiori.

Fritz Lang.

Totale affermazione del regista come responsabile della messa in scena e interprete di una specifica

volontà. Passa dal cinema al muto a quello sonoro,con l'applicazione sistematica di tecnologie

innovative.

Inizia la sua attività a Berlino nel 1919 e si afferma con Destino nel 1921. Con le due parti de Il

dottor Mabuse e I Nibelunghi diventa uno dei registi più importanti in Germania. Tra il 1925 e il

1926 realizza Metropolis,mentre gli ultimi film hanno tematiche noir e spionistiche.

Destino è una fiaba tragica di amore e morte,strutturata con un prologo,un epilogo e tre episodi

ambientati in un paese arabo,nella Venezia rinascimentale e nella Cina imperiale. Spazi di grande

suggestione drammatica.

Il dottor Mabuse rispecchia la contemporaneità tedesca del dopoguerra. Mabuse è un Űbermensch

negativo,un personaggio polimorfo con varie identità.

I Nibelunghi:La morte di Sigfrido e La vendetta di Crimilde rappresentano due civiltà diverse e due

lavori di messa in scena complessi. Vengono scelte le opzioni scenografiche che meglio

rappresentano lo spirito delle due popolazioni.

Metropolis è un Bildungsroman e una parabola fantascientifica,un film ideologico e un dramma

sociale.

Opzioni estetiche della messa in scena di Lang:

interazione tra tutti gli elementi del profilmico;

• riduzione degli aspetti essenziali visivo-scenografiche;

• strutture geometriche e simmetriche,scelte formali rigorose ed armoniche;

• strutture geometriche statiche si trasformano in dinamismi;

• elaborazione dello spazio in rapporto all'esigenza di produrre idee e renderle visibili;

• sintesi tra spazio formale,rappresentato ed conosciuto.

L'idea-forma di Lang è nell'organizzazione astratto-monumentale. Capacità di strutturazione dello

spazio e di coordinamento di una linea di montaggio. Le inquadrature hanno un contenuto

informativo ricco e chiaro. Lang parte da totali o campi lunghi,mentre se vuole ottenere l'effetto

sorpresa sposta il totale nella seconda/terza inquadratura. La visione è netta e ampia,senza ombre

che coprono il visibile. Il cinema deve formalizzare il visibile per legittimarsi al contrario del

caligarismo che lo deforma e mostra un mondo-altro. Il dinamismo è in relazione alle strutture

formali,i passaggi di movimenti non spezzano l'equilibrio formale.

I film sonori di Lang (M,Il mostro di Düsseldorf e Il testamento del dottor Mabuse) intrecciano la

rappresentazione con il sonoro per descrivere la disomogeneità degli elementi visivi e l'incubo della

morte.

Il muto tedesco si compone di altri modelli e tendenze come il Kammelspiel e la Nuova Oggettività.

Il Kammelspiel.

Ispirato alle esperienze di M. Reinhardt con scenggiatura di C. Mayer. Ambientazione piccolo-

borghese con personaggi legati a modelli rigidi di comportamento,drammi e rancori. La struttura

drammaturgica è rigorosa,con un'unità di tempo,di azione e di luogo,con l'eliminazione delle

didascalie perchè l'immagine è narrativamente autosufficiente. Portano drammi ineluttabili nella

mediocrità della vita contemporanea. Temi poi ripresi dalla Nuova Oggettività.

Il film storico tedesco è di rilevante impegno produttivo come la commedia che deve molto alla

tradizione popolare tedesca.

I film storici presentano diverse approssimazioni ma ottengono risultati spettacolari riprendendo il

cinema italiano in costume.

Joe May.

Si specializza in un filone parallelo con Il sepolcro indiano,una detective story di esotismo,dramma

e magia ambientata in India con un grande complesso scenografico.

Ernst Lubitsch.

Regista di film storici impegnativi e di commedie. Le sue caratteristiche sono:lo spirito berlinese,il

particolare realistico,il sottinteso tipico della cultura ebraica che porta a giochi di doppi sensi.

Attenzione alle problematiche della vita metropolitana e dei conflitti sociali:si afferma il genere

dedicato ai drammi della strada. Interesse per il reale ed appiattimento della scena. Universo di

dolore,sconfitta e sofferenza. Spesso le protagoniste sono prostitute. Asfalto di May è la

rappresentazione della nuova vita metropolitana.

Pabst.

Tragedie della strada forti e complesse. Varietà di drammi ed esperienze dei soggetti,mondo visivo

realistico e espressivo. Attenzione agli attori e agli oggetti in scena. L'immagine è espressività,

giochi di chiaroscuro con angolazioni particolari. Ricorso al montaggio rapido,attenzione ai

raccordi di movimento,privilegia il dettaglio.

I misteri di un'anima è il primo film dedicato alla psicoanalisi. Lulu e Il diario di una donna

perduta sono i film più personali dove si uniscono desiderio,peccato,potere e bellezza.

Ricerche di tipo realistico nella pittura della Nuova Oggettività (O.Dix,G,Grosz...) che nel cinema si

esprimono come progetto ideoligico-politico di rappresentazione della povertà. Film realistici ed

espliciti realizzati e supportati dalla politica culturale di sinistra.

Francia.

Produttività meno positiva di quella di USA e Germania. La due case produttrici maggiori -

Gaumont e Pathé- spostano l'interessa alla distribuzione e alla proiezione perchè settori meno

rischiosi. La produzione è lasciata a piccole case con bassi budget.

Anni 10-20 diffusione di associazioni e cineclub che portano alla nascita di manifestazioni,rassegne

e riviste sul cinema.

Il cinema d'autore francese viene definito impressionismo,avanguardia narrativa o premiere vague

legato al clima di discussione teorica. Affermazione del concetto di cinema come evento estetico. Il

cinema dialoga con altre arti,tranne che con il teatro. È considerato arte nel tempo e

nell'organizzazione del ritmo,combinazione di ritmi dinamici,luministici e figurativi. Il ritmo è il

risultato tra il dinamismo interno all'inquadratura e la successione delle inquadrature. Ricerca del

ritmo valorizza il ruolo del montaggio che deve creare l'effetto dinamico nel tempo.

Faure considera il cinema come un'arte plastica o cineplastica. Delluc teorizza la fotogenia come

qualità specifica dell'immagine del film.

I soggetti e le strutture sono tratte dai romanzi ottocenteschi,quindi drammi personali,

insoddisfazione e impossibilità di realizzare i propri desideri.

Abel Gance.

Fa emergere la psicologia dei personaggi ed afferma la sua specificità artistica con una ricerca sulle

possibilità spettacolari del cinema.

La rosa sulle rotaie è una storia semi-incestuosa tra un ferroviere e una giovane adottata,che ha nel

montaggio accelerato l'effetto di dinamismo.

L'intensificazione estrema del movimenti la si ha in Napoleone con il montaggio di segmenti

sempre più brevi. Rappresenta con retorica nazionalistica una pagina di storia francese:l'ascesa di

Napoleone e le battaglie più importanti,la Rivoluzione e la costruzione dell'immagine

dell'imperatore. Montaggio e movimenti di macchina sperimentali come la moltiplicazione

dell'immagine e la sovrimpressione. Scena delle palle di neve:riprese a mano,montaggio di

inquadrature brevi portano lo spettatore al centro della scena.

Creazione del trittico -ovvero la proiezione su 3 schermi- che rafforza le potenzialità del cinema.

Marcel L'Herbier.

Cinema come arte della modernità. Valorizzazione del movimento e formazione di immagine

composite.

Futurismo è un esperimento fantascientifico. Montaggio accelerato per dare il senso di

ipermodernità della scena dei procedimenti tecnologici per far rivivere la donna. Diversificazione

delle immagini,dettagli,variazione dell'illuminazione,effetti cromatici danno forza espressiva.

Dopo Il fu Mattia Pascal realizza Il denaro che racconta dei conflitti speculativi con scenografie di

grande suggestione.

Ricerca sul montaggio per puntare su effetti narrativi e spettacolari,con una messa in scena

funzionale al racconto.

Jean Epstein.

Regista,teorico e scrittore. Ricerca degli stati d'animo,delle impressioni e dei sentimenti,dinamiche

psicologiche dei protagonisti,mescola suggestioni di oggetti,paesaggi e ambienti. Montaggio rapido

o evocativo. Personaggi sfuggenti,crisi psicologiche come ne Lo specchio a tre facce che dà tre

immagini del personaggio.

Kirsanoff.

Realizzazione di immagini-poema. In Ménilmontant conduce una ricerca dell'impalpabile,azzera la

dimensione narrativa a favore di una ricerca di nuovi effetti ottici. Realizza un'insiee delicato di

frammenti della vita parigina in Rien que les heures con un effetto continuo.

Cavalcanti.

Contro la vita metropolitana,insegue processi marginali. Tra cinema narrativo e d'avanguardia,

cinema di immagini ed emozioni raffinate. Non ha successo.

URSS.

Anni Venti sono un momento di grande sviluppo grazie alla politica cultura abbastanza illuminata di

Lunacarskij con una sperimentazione ampia. I primi anni Venti sono anche detto Ottobre delle arti:

realizzazione in campo intellettuale ed artistico di un processo omogeneo correlato alla Rivoluzione

d'Ottobre. Cambiamento radicale della figura dell'intellettuale e dell'artista. Da un lato chi realizza

propaganda per Lenin,dall'altro artisti innovatori con esperienze radicalmente nuove. Confluiscono

esperienze del cubo-futurismo,affermazione di una lingua transmentale e l'avvento della poesia

nella modernità,il teatro sperimentale,la biomeccanica e il costruttivismo,la realtà della fabbrica,le

teorie del Proletkult e la ricerca di forme culturali legate al proletariato. Spettacolarità di grande

impatto per le masse popolari. I registi si formano a teatro e il cinema si fa influenzare ed influenza

anche altre arti.

La crescita del potere di Stalin riduce la libertà di sperimentazione e con la creazione del RAPP

(Associazione degli scrittori proletari) lo Stato prende il controllo dell'attività culturale

indirizzandola unicamente verso il realismo socialista. Il cinema diventa di educazione e di

propaganda.

Lev Kulesov.

Dirige all'inizio del 20 la Scuola Statale di Cinematografia compiendo esperimenti fondamentali per

il montaggio. Dimostra che l'accostamento delle inquadrature produce il senso delle immagini

accostando il volto di un grande attore zarista a immagini diverse come minestre,bambini che

giocano,bare...Esperimenti di geografia immaginaria accostando a riprese di Mosca immagini di

repertorio della Casa Bianca. Usa diverse strutture narrativa cone il burlesque,il grottesco e il falso

spionaggio poliziesco.

Vsevolod Pudovkin.

Allievo di Kulesov,cineasta realista,produce scritti sulla regia e sul montaggio riflettendo sulla

centralità di questo. Il montaggio può arricchire la narrazioni con elementi di comparazione

significativi. Deve avvenire con omogenità. I suoi film (La madre,Tempeste sull'Asia,La fine di San

Pietroburgo) hanno una struttura realistica con un messaggio politico-ideologico.

Sergej Ejzenstejn.

Ricerche del nuovo teatro di Mejerchol'd,la biomeccanica e l'eccentrismo,la poetica del cubo-

futurismo,studi di storia dell'arte e di letteratura,la psicoanalisi e la conoscenza del marxismo.

Teorie sul cinema rivoluzionario tra estetica e poetica nel Venti. Nel Trenta e Quaranta le riflessioni

sono più articolate ma limitate dallo stalinismo.

Anni Venti riflessioni sulla struttura del cinema e del sistema significante. Deve ispirarsi al punto di

vista della fabbrica per cancellare la tradizione borghese. L'arte è una pratica sociale determinata

che organizza e veicola gli stimoli e le idee per influenzare politicamente il pubblico.

Ejzenstejn e il cine-pugno:spettacoli fondati sul contrasto di attrazioni per provocare una reazione

psico-sensoriale per una conclusione ideologica. Colpire lo spettatore per farlo uscire dalla

condizione statica e passiva. Ek-stasis:pathos ed emozioni si intrecciano in un nuovo modo di

utilizzo delle immagini.

Il montaggio ha un'importanza fondamentale perchè trasforma i materiali in strutture coerenti

comunicative ed espressive. L'accostamento delle inquadrature deve avvenire per contrasto.

Esistono varie tipologie di conflitti,anche interne ai singoli piani. Il montaggio intellettuale è al

vertice ma si individuano anche altri tipi con una terminologia ripresa dalla musica che sottolinea

l'importanza delle componenti tonali ed armoniche dell'immagine.

Sciopero è un film a soggetto collettivo senza intrecci individuali. Scontro sociale e maschere per

delineare il tessuto sociale degradato. Montaggio alternato per rendere più aggressive le attrazioni

(ad esempio scene di macellazione alternate con il massacro della polizia zarista).

La corazzata Potemkin ha un montaggio dinamico-patetico. La scena della scalinata mostra azioni

da uno stesso punto di vista ma di due gruppi sociali distinti. Punti di ripresa diversi e i dettagli

danno intensità drammatica. Le immagini di repressione dei cosacchi sono montate contrapposte

agli stivali e ai fucili dei repressori,scandendo un ritmo ossessivo.

Ottobre è l'eccellenza del montaggio intellettuale. Le immagine veicolano i fatti:distruzione e

ricostruzione della statua dello zar che significa la caduta e il colpo di stato,Kerenskij che sale una

scala senza fine in alternanza alle immagine di Napoleone. I concetti sono comunicati in forma

visiva. La sequenza degli idoli è l'esempio emblematico di montaggio intellettuale:da simboli

religiosi a simboli pagani come degrado delle religione.

Nel 1929 Stalin impone restrizioni ai film e di conseguenza cessa la sperimentazione.

Kozincev e Trauberg.

Iniziano nel gruppo FESK passando dal teatro al cinema. Lo spettacolo è un'accumulazione di

trucchi al limite della logica. Invenzione dell'imprevisto,della sorpresa e della provocazione.

Tecnica dell'eccentrismo sposta la percezione dell'oggetto dal riconoscimento alla visione,con

un'oggettivazione paradossale del reale e poi una distorsione semantica. Scenografie anomale,

illuminazioni irregolari. Negli anni Trenta Kozincev realizza una delle esperienze più significative

del realismo socialista con la Trilogia di Massimo.

Dziga Vertov.

Pratica sperimentale e teoria polemica. Manifesti sullo stile dell'avanguardia riprendendo i miti e i

temi del futurismo,organizza il gruppo dei kinoki per documentare la realtà sovietica e il socialismo.

Uso dalla macchina da presa come cineocchio per esplorare il caos dei fenomeni visivi.

Il cinema è uno strumento di potere per asservire le classi subalterne. Vertov realizza un cinema

non-recitato che coglie l'istante che oggettiva il punto di vista del proletariato.

Il montaggio serve ad organizzare il mondo visibile e unifica i momenti diversi e sperati del film in

un'esperienza di selezione,verifica e decifrazione del mondo.

I suoi film documentano il socialismo,l'industrializzazione e il lavoro. In L'undicesimo propone

sequenze sul lavoro di fabbrica.

Il cine-occhio elabora complessi di organizzazione del visibile mostrando molteplici realtà.

L'uomo con la macchina da presa è il film sul cinema per eccellenza che descrive la giornata di un

kinok-operatore. Montaggi rapidi,sovrimpressioni e riprese in velocità danno la varietà del mondo

sensibile. Mostra la capacità del cinema di registrare il reale,in una dialettica tra macchina da presa

oggetti ripreso.

Negli anni Trenta è obbligato a omologarsi al cinema di propaganda e dopo Tre canti su Lenin opera

solo nella cineattualità.

Italia.

Crisi produttiva dovuta al concentramento a Roma dell'Unione Cinematografica Italiana.

Gran Bretagna.

Per lo più margine,tranne che per la figura di Hitchcock.

Paesi scandinavi.

La stregoneria attraverso i secoli di Christensen descrive la stregoneria e la sua persecuzione

attraverso i secoli a volte con ironia,a volte con il paradosso.

Dreyer realizza film in Danimarca,Svezia e Francia con alcuni capolaviri come La passione di

Giovanna d'Arco. Forte impatto morale e religioso,montaggio dinamico,inquadrature brevi.

Giovanna viene ripresa dall'alto per sottolineare la subalternità e la sopraffazione che i giudici,

ripresi dal basso,esercitano. Negli anni Trenta realizza Vampyr con l'inquadratura da dentro la bara e

la donna-vampiro che si affaccia per guardare,creando nuclei di tensione.

Il cinema d'avanguardia.

È un cinema diversamente inventato e pensato,unito sulla base del rifiuto per il cinema ufficiale e le

sue leggi,per la logica di produzione a fine commerciale. Essenziale è il momento di invenzione

dell'altro:necessita di una forza in più per non diventare un ammasso caotico di immagini. Rifiuto

della dimensione tecnologica per l'artigianato.

La genesi del cinema d'avanguardia è legata alle prime ricerche futuriste italiane e cubiste francesi.

In Italia Ginna e Corra tentano un'esperienza di cinema astratto dipingendo sulla pellicola

dinamismi cromatica legati alla ricerca pittura-musica. Ginna,ispirato da Marinetti,realizza Vita

futurista per illustrare alcune tecniche contenute nel Manifesto della cinematografia futurista.

In Francia Survage disegna ispirato al cubismo.

È in Germania che ha la sua affermazione più consistente. L'astrazione è una forma organica della

modernità che elimina la variabile umana e l'angoscia,il lavoro artistico è una pratica individuale. Si

contrappongono i gruppi vicini al Bauhaus che promuovono il carattere tecnologico del cinema.

Eggeling è un pittore svedese legato al dada di Zurigo e poi a quello tedesco. Sostiene che l'uscita

dal quadro è la dilatazione cinetica della forma nel tempo. La musica è l'arte del tempo per

eccellenza. La sua arte è di luce e movimento. Realizza Diagonal Symphonie attorno al dinamismo

della linea e la modifica delle forme create dalla stessa.

Richter passa dal dada all'astrattismo sviluppando una ricerca sui ritmi visivi delle forme

geometriche. Gioco di cappelli è la sintesi tra la logica sperimentale e il gusto del non sense.

Ruttmann cerca un'arte che sia pittura nel tempo ed esprime modernità. Usa le infinite possibilità

dell'impiego delle luce e dell'ombra,delle quiete e del movimento. Seconda parte della ricerca sulle

sinfonie visive delle metropoli come simultaneità di stimoli.

Fischinger sviluppa la sua attività attorno all'astrazione prima in Germania e poi negli USA. Cinema

artigianale e tecnologico. Esperimenti con la cera,collegando immagini con disegni astratti e forme

geometriche. Film dedicati alla visualizzazione dinamica della musica. Partecipa alla realizzazione

di Fantasia con W.Disney.

Parigi si identifica per la mancanza di un progetto di astrazione,la ricerca si muove verso un cinema

puro che risponda alle istanze dell'avanguardia,del post-cubismo,del dada e del surrealismo.

Man Ray realizza Le retour à la raison per una serata dada e riflette alcuni caratteri essenziali del

movimento:improvvisazione,immotivazione e indifferenza verso il prodotto finito. Assemblea

casualmente riprese in esterno,foto della modella Kiki nuda,readies made,puntine da

disegno...arrivando al caos e alla mancanza di forma.

René Clair realizza Entr'acte realizzato sulla base di una scaletta di Picabia. Il film è fondato sul

non sense,gag e discontinuità.

Léger e Murphy realizzano Ballet mécanique che riflette l'attenzione del pittore verso gli oggetti

meccanici,le molle e i meccanismi.

I due film surrealisti più importanti sono realizzati da Bunuel e Dalì. Un chien andalou parla delle

ossessioni delle psiche,è dedicato al difficile e contraddittorio processo di costruzione dell'identità

sessuale del giovane protagonista,attraverso il desiderio e forme di regressione. L'age d'or intreccia

eros e violenza in sei episodi diversi,dove si manifestano ossessioni e desideri.

3.Il cinema americano degli anni Venti.

1918-1927 consolidamento dell'industria cinematografica hollywoodiana che crea un sistema di

prodotti riconoscibili e inconfondibili. Il cinema di Hollywood diventa un modello universale,

veicolo dell'american way of life che permette ad un pubblico variegato di identificarsi con la vita

dei protagonisti. Dal 1921 con una politica liberale si diffondo tutti i prodotti americani e

Hollywood diventa il fulcro economico e il luogo di creazione dei miti.

Hollywood mantiene il suo primato grazie al controllo di tutto il ciclo produttivo e di distribuzione

da parte delle majors. Inoltre queste obbligavano le sale non di loro proprietà a noleggiare con il

sistema del block booking:insieme al film venivano dati film minori della stessa casa per aumentare

i profitti. L'immaginario veniva formato non solo nei film ma anche nell'architettura delle sale:

edifici neobarocchi con richiami esotici che rendevano accessibile a tutti il lusso.

Tre grande case (Big Three):Paramount-Publix,MGM e First National.

Little five:Universal,Fox,Producers Distributing Corporation,Film Book Office e Warner Bros.

Nel 1919 l'indipendente United Artists viene fondata e 4 anni dopo produce La donna di Parigi di

Chaplin. Non possede studios o sale,distribuiva in modo indipendente.

L'industria del cinema viene accusata da gruppo religiosi,benpensati ma anche dalla gente comune

per via degli scandali legati ai divi,ai loro stipendi e ai temi trattati nei film. Prima che fosse

emanata una legge federale i più importanti studios si riuniscono nella MPPDA (Motion Picture

Producers and Distributors Association) con a capo il repubblicano e ponte con Washington

W.Hays. Stabiliscono parametri per regolamentare il contenuto morale dei film. Questo contribuisce

da un'ulteriore standardizzazione. I film si classificano secondo l'impegno produttivo e la presenza

di divi. Lo spettatore è attento a ciò e i media diventano il metodo principale per aumentare l'attesa

nello spettatore.

Negli anni Venti la lezione di Griffith risulta inattuale per i contenuti simbolici e morali in essa

contenuti. Nel genere comico viene rinnovata la lezione di Senneth con Chaplin e Keaton.

Cecil B. De Mille.

Nasce nel 1881 e negli anni Dieci è cofondatore della Jessy Lasky Feature Play Company.

The Squaw Man è il suo primo film che inaugura le riprese nella zone semi desertica di Hollywood.

Predispone il cinema a diventare un'arte industriale.

Con I prevaricatori entusiasma i cineasti francesi,mettendo a punto una strategia registica basata

sulla spettacolarità e su registri narrativi e generi drammatici.

Con La corsa al piacere e Maschio e femmina inaugura la commedia brillante a sfondo erotico,

affermando il modello di diva come donna fatale e spregiudicata.

Successivamente si avvicina al filone religioso con I dieci comandamenti dove si incastra la storia

biblica e parabole moderne. La sua formula è sangue,sesso e Bibbia:il contenuto morale giustifica

gli eccessi erotici,senza incappare nella censura.

Porterà poi lo stesso stile nel western.

Frank Borzage.

Esordisce con il western a basso costo nel '10,per poi passare a film di maggior impegno come il

melodramma Humoresque e la commedia romantica The Circle.

La MGM dà slancio al kolossal,producendo Ben Hur un film dallo sfarzo scenografico con un

apparato tecnologico che riprendeva da più angolazioni. Enorme successo.

King Vidor.

Realizza l'epopea pacifista La grande parata dove si alternano scene romantiche a quelle della

guerra. Il successo assicura a Vidor di poter affrontare soggetti anticonformistici. In La folla indaga

la vita di un uomo medio sullo sfondo della collettività di NY:realismo impietoso sulla perdita di

individualità e sul conformismo,con uno sguardo ironico sul sogno americano.

I temi di Vidor sono:la confusione individuo/folla,la perdita di identità del singolo. L'uso dei carrelli

serve ad aumentare lo spazio illusorio del singolo per portarlo nella massa.

Si adatta all'idea di cinema commerciale ma usando sempre il cinema come elemento di indagine.

In Alleluja affronta la condizione dei neri nelle piantagioni del Sud,in Nostro pane quotidiano parla

della disoccupazione post '29. Conclusa la sociale,passa fino agli anni Cinquanta dal western alla

commedia.

William Wellman.

Il filone dei film di guerra combina sentimento e dramma bellico con un grande spettacolo dal

linguaggio sofisticato:riprese aeree,trucchi per le scene di combattimento. Wellman dirige per la

Paramount Ali.

Henry King.

Prosegue nel filone del cinema sociale con realismo come in Tol'able David.

Il filone pacifista getta le basi per i war film ma negli anni '20 si impongono lo slapstick,che diventa

un film autonomo rispetto ai corti degli anni '10,fino ad arrivare ad esprimere una visione del

mondo,della società con Chaplin e Keaton.

Il western viene prodotto anche a basso costo.

John Ford coglie la crescita del genere,esordendo con il western a basso costo. Con Il cavallo di

acciaio sviluppa l'iconografia propria del genere.

L'horror diventa un altro genere molto amato negli anni '20 in seguito alla proiezione de Il

gabinetto del dottor Caligari. L'Universal si specializza nella produzione di horror anche se sarà la

MGM a far firmare il contratto all'attore-simbolo Lon Chaney.

Piace anche il gangster film sia per il contesto sociale (proibizionismo e contrabbando),sia perchè

viene rinnovato un genere già praticato da Griffith.

Lo star system plasma il modo di esprimere umori e desideri,facendo di determinati attori delle

icone.

Charles Spencer Chaplin.

Figlio di due sfortunati artisti di varietà,arriva negli USA con una compagnia di pantomima. Nel

1914 inizia a lavorare per il cinema con Making a Living di H.Lehrman,con il ruolo di protagonista.

Chaplin inizia da subito ad elaborare il personaggio di Charlot,sia sul piano del linguaggio comico

della recitazione e della gestualità,sia su quello della maschera. Il vagabondo Charlot ha un'eleganza

paradossale e discordante dalla miseria dei suoi abiti. Esprime diversità per l'ordine costituito e si

emargina rispetto alla società. Dal primo Charlot macchiettistico si sostituisce un personaggio che

evidenzia la condizione umana ed esistenziale con un giudizio esplicitamente politico ed ideologico.

Esprime anche sentimentalismo e umanitarismo ottocentesco ma sempre con precisione e

profondità. In Charlot soldato si coglie il pacifismo e l'anarchia del personaggio. I temi si allargano

alla critica di tutto il sistema capitalistico come in Tempi moderni e alla dittatura nazista con Il

dittatore. La saga di Charlot è legata soprattutto al muto degli anni '20 dove si mescolano ricordi

autobiografici di Chaplin. Dopo Il dittatore si arriva alla maschera crudele e cinica di Monsieur

Verdoux.

Luci della ribalta racconta la storia del clown Calvero che ricorda quella di Chaplin. Con l'avvento

di MacCarthy ritorna in Europa.

Francis Keaton.

Figlio di una coppia di artisti del varietà,per 20 anni ha un lungo apprendistato nel teatro che gli

permette di perfezionare la recitazione e la mimica.

Nel 1917 esordisce a fianco di Roscoe Fatty Arbuckle con cui forma una coppia basata sulla

contrapposizione fisica.

Nel 1920 è nel suo primo lungometraggio The Saphead che dà via alla brillante ma breve carriera

che si conclude con l'avvento del sonoro.

La comicità di Keaton ha regole proprie,basate sulla sottrazione mimica e drammatica con una

schematizzazione geometrica della realtà. Visione del mondo lucida e distaccata,poetica

dell'isolamento individuale e riflessioni sul linguaggio del cinema. Il declino lo si avrà con l'avvento

del cinema.

Erich von Stroheim.

Analisi critica con esplicita crudeltà. Nel 1909 arriva nel USA e lavora con Griffith da uci deriva la

caratterizzazione dei personaggi femminili. La poetica rimanda alla cultura mitteleuropea

ottocentesca con richiami decadenti ed espressionisti.

In Femmine folli racconta di un triangolo tra un falso nobile ufficiale russo e false nobildonne,sue

complici. Con questo film si impone come autore maledetto,i cui film verranno censurati.

Nei film successivi emergono,nonostante i tagli di montaggio,violenza e crudezza inaudite,

perversioni e pulsioni scandalosi. Usa tutti i mezzi per mettere in scena la corruzione umana:primo

piano,dettaglio,profondità di campo e ripetizione della scena.

Negli anni '20 molti cineasti si trasferiscono a Hollywood. Da una parte i problemi sociali,dall'altra

la politica delle majors che vuole assicurarsi le miglior figure professionali disponibili per

mantenere l'egemonia.

4.Il cinema americano classico,1930-1960. Evoluzione e declino dello studio system.

Introduzione del sonoro e crisi del '29. Ripresa durante la II GM che per gli USA inizia nel

dicembre 1941. Tra il 1940 e il 1945 l'industria di guerra rivitalizza tutti i settori,anche quello

cinematografico. La politica di F.D.Roosevelt iniziata nel 1932 è favorevole all'assetto

oligopolistico di Hollywood. Tra il 1930 e il 1945 la storia del cinema coincide con la storia di

Hollywood,dovuto sia all'alto standard qualitativo sia alla forza economica. Le varie ondate

migratorie vengono filtrate ed omologate,ma Hollywood sta attenta a rendere comunque viva la

diversificazione. Ogni casa si specializza in un genere.

L'introduzione del sonoro completa la ricerca di persuasività e illusione,facendone uno spettacolo

completo. Nel 1929 la sperimentazione del sonoro è completamente conclusa negli USA,anche se

diversi sono gli approcci alla nuova frontiera.

La Warner,piccola ma in espansione,è la prima che si avvicina e sperimenta il sonoro:il 6 agosto

1926 proietta Don Giovanni e Lucrezia Borgia,il primo film con musica registrata senza

dialoghi,realizzato il sistema Vitaphone della Western Electric. Nel 1927 Il cantante jazz è ilprimo

film con sequenze cantante e qualche parola. Nel 1928 esce il primo film all-talkie The lights of

New York. Intanto la Fox brevetta nel 1927 il sistema Movietone che permette di registrare l'audio

direttamente sulla pellicola. La Radio Corporation of America nel 1927 presenta il Photophone

creando nel 1920 la RKO.

Le 5 majors aspettano la definizione di uno standard,adottando il prodotto della Western Electric.

La conversione delle sale è completa nel 1932.

Chaplin inizialmente è contrario al sonoro,mentre in Europa se ne discute. In pochi anni il sonoro si

integra nei modi di produzione e rappresentazione.

Il cinema classico tra il 1930 e il 1945.

Sistema oligopolistico che si assesta e consolida.

Majors:Paramount,MGM,Fox,Warner e RKO.

Minors:Universal,Columbia,United Artists.

Produttori di film economici di serie B:Republic,Monogram.

Perfetta pianificazione industriale con componente finanziaria legata alle banche. Tutta la

responsabilità dell'ideazione alla proiezione del film è dello studio. Tipologie di divi,scenografie,

specializzazioni di genere rendono riconoscibile la casa:house style premette di riconoscere il

prodotto,a partire dal logo,sapendo già cosa aspettarsi. Permanenza di attori e registi in un dato

studio caratterizza ulteriormente. Ogni major controlla una determinata categoria di sale,

diversificate socialmente e geograficamente. Relazione tra divi a contratto e genere scelto dallo

studio.

Ampliamento delle possibilità con l'avvento del sonoro. Il musical deriva della rivista,dell'operetta

ed è in relazione con Broadway. La RKO costruisce i suoi musical sulla coppia Astair-Rogers

,mentre la MGM preferisce ambienti sofisticati e spettacolari con la tecnologia del sistema

Technicolor che crea universi onirici.

L'Universal si lancia nel genere horror con film come Dracula e Frankenstein. La RKO produce

King Kong e altre film a basso costo che stimolano la produzione di horror sovrannaturali.

Altro genere è il gangster movie legato all'ascesa e alla disfatta del gangster e il crollo del mito

americano del self-made man. Forte stilizzazione iconografica e narrativa di storie di violenza cruda

e cinica,nel rispetto dei limiti del codice Hays.

Il gangster movie sfocia nel noir,definizione assegnata dalla critica francese nel 1946 a film gialli

degli anni '40 in cui il crimine è un pretesto per mostrare mondi e personaggi cinici,disincantati e

ambigui che impediscono una netta distinzione tra bene e male. L'ambientazione noir è notturna ed

urbana,le donne sono sempre dark ladies affascinanti ed ingannatrici. H.Bogart riveste il ruolo di

detective cinico e romantico in molti film.

Dopo il cinema pacifista degli anni '30,negli anni '40 ritorna il cinema di guerra.

I divi diventano icone capaci di suggerire immediatamente altri mondi:il personaggio resta legato al

divo e ci si aspetta sempre lo stesso ruolo oppure un ruolo radicalmente opposto.

John Ford.

Promuove l'idea del regista che gira in film in base a quando detto dallo studio che li classifica in

generi:il suo è il western che delinea la storia del genere. Il western è il genere americano per

eccellenza che si accompagna di vari stereotipi e motivi narrativi. Rappresentazione mitica della

conquista dell'Ovest,la nascita degli USA e l'affermazione della cultura. Dopo il 1968 il western

venne accusa di essere un genere imperialista e razzista.

Ombre rosse del 1939 venne accolto come un capolavoro dando il via agli stereotipi tipici del

genere.

Tutti i personaggi di Ford rappresentano del valori in una visione del mondo moto USA. Usa campi

lunghi o lunghissimi per esprimere il rapporto uomo/natura. Inserisce anche la tematica sociale con

in Furore,La via del tabacco o Com'era verde la mia valle.

Howard Hawks.

Produzione al servizio dell'industria cinematografica ma comunque personale sul piano tematico e

dello stile. Tra il '20 e il '70 affronta vari generi classici con gusto per la narrazione e la

rappresentazione ironica e distaccata dei costumi. Il ritmo veloce e il montaggio invisibile,

importanza ai dialoghi che raggiungono risultati virtuosistici nella commedia,definita sofisticata che

rileva tic e tabù sociali,culturali e sessuali.

Orson Welles.

Il 21 luglio del 1939 firma un contratto senza precedenti da 150 mila dollari con la RKO,suscitando

invidie e antipatie. Welles ottiene un'autonomia quasi completa grazie alla sua fama di prodigio e

alla visibilità ottenuta con lo scherzo radiofonico in cui aveva letto La guerra dei mondi di Wells,

simulando un reale attacco alieno.

Quarto potere viene realizzato con la sua compagnia di teatro Mercury Theatre. La libertà

concessagli della RKO per lanciarsi nel mondo della majors,ha degli intoppi. Quarto potere viene

accusato dal magnate della stampa Hearst di danneggiamento,non venne comunque distrutto come

richiesto anche per le pressioni di chi ci aveva investito. Fu un successo nell'ambiente

cinematografico ma un flop per il pubblico.

Con L'orgoglio degli Amberson Welles ha la disfatta completa. Era una minaccia incombente nella

logica di produzione e viene esiliato da Hollywood. Il film riprende le tematiche del precedente,

ambientato alle origini del capitalismo rappresentando l'individuo in contrasto con l'ideologia e la

morale della società. Welles dilata lo spazio e il tempo dell'inquadratura,ricorrendo al piano-

sequenza. Illusione e artificio come dimensione estetica per arrivare alla realtà.

Alfred Hitchcock.

Estrema specificità e riconoscibilità del linguaggio innovatore. Raggiunge il grande pubblico senza

entrare in contrasto con l'industria.

I primi film realizzati in Inghilterra inaugurano il genere giallo e il motivo della suspence,dove agli

intrecci si aggiungono temi morali come la colpa e il peccato. Universo morale e psicologico in cui

le ossessione si traducono in un'iconografia visiva. Il giallo di Hitchcock pone al centro l'identità

dell'individuo. Motivo della vertigine con movimenti di macchina a spirale e piani ravvicinati dei

dettagli. Iconografie astratte e simboliche.

Intrigo internazionale si avvicina anche alla commedia. Il protagonista è scambiato per un agente

segreto mai esistito ed è sottoposto a prove paradossali.

La finestra sul cortile è una sorta di riflessione sul cinema. Il protagonista,un fotoreporter,è costretto

all'immobilità e osserva fuori dalla finestra come lo spettatore-voyeur del cinema. Presente l'humour

britannico che mixa giallo e commedia.

1945-1960:Hollywood dopo la II GM.

Dopo la II GM il mondo si divide in aree di influenza degli USA e dell'URSS. Gli USA iniziano una

fase di prosperità a cui però si sommano la politica di contenimento del comunismo di Truman

l'intervento in Corea. Nel timore di un'espansione comunista inizia una caccia alle streghe che

coinvolge anche Hollywood. Molti registi e attori lasciano il Paese,altri preferiscono collaborare

con il Comitato per le attività anti-americane,denunciando i colleghi.

Iniziano ad emergere nuovi temi sociali che vengono accolti nelle nuove tematiche

cinematografiche che prestano maggior attenzione ai problemi sociali e ai drammi realistici.

Inizia il declino dello studio system per le misure legali che si abbattono sui trust. Nel 1938 il

Ministero di Giustizia aveva fatto causa alle 8 majors per violazione delle leggi antitrust e nel 1948

la Corte suprema dichiarò le 8 majors colpevoli,obbligandole alla rinuncia delle sale. Le minors,

potendo accedere a grandi sale,possono produrre film ad alto budget e i divi abbandonano le majors

per fondare case indipendenti.

La TV sottrae pubblico ai cinema e i produttori tentano un rilancio nel colore e nei formati. Tra il

'52 e il '55 si sperimentano i formati panoramici con l'affermazione del Cinemascope,introdotto

dalla Fox nel kolossal biblico La tunica del 1953.

Si diffonde la tecnica narrativa soggettiva e il racconto retrospettivo. I generi vengono

ideologicamente rivisti come il western. Si diffondo il melodramma e la fantascienza. Questa

diventa la perfetta metafora per la paura dello spettro comunista.

Elia Kazan.

Nuovo impegno politico comune a varie figure professionali che affrontano temi come la giustizia,

l'antisemitismo e il razzismo. Si riflette su una società in crisi e la fine del cinema classico

americano.

Kazan è di origine turca,esperienza teatrale importante con il Group Theatre che gli consente di

sperimentare la recitazione naturalistica e psicologica di Stanislavskij che lo portano a fondare nel

'48 a NY l'Actor's Studio. Le prime opere (Un albero cresce a Brooklyn,Pinky,la negra bianca)

affrontano tematiche sociali. Da questi film Kazan avvia un'autobiografia indiretta con eroi negativi

critici verso le strutture sociali.

Della politica di Eisenhower sceglie la parte del delatore ma riflette il suo disagio nelle opere.

Con Gli ultimi fuochi,dal romanzo omonimo di F.S.Fitzgerald,denuncia l'impossibilità di essere se

stessi ad Hollywood.

Con i suoi film lancia attori/icone come M.Brando e J.Dean.

Nicholas Ray.

Aiuto regista di Kazan in Un albero cresce a Brooklyn,esordisce con il noir La donna del bandito.

Stile asciutto tra realismo e simbolismo,eroi malinconici e sconfitti. Revisione dei generi classici,

unisce le strutture del western a quelle del melodramma.

Gioventù bruciata è un melodramma sulla delinquenza giovanile che consacra ad icone J.Dean.

Negli anni Settanta è il misterioso artista ne L'amico americano di W.Wenders,dove mette in scena

l'agonia della morte di un uomo di cinema.

5.Il cinema europeo degli anni Trenta e il realismo poetico francese.

In Europa il sonoro si diffonde più lentamente e in tempi diverse nelle varie nazioni. In Gran

Bretagna e in Germania la diffusione si conclude nel 1931,in Francia e Italia entro la metà del '30,

nell'URSS ancora nel 1934 si girano soprattutto film muti.

In Europa si ha anche il problema delle lingue per la distribuzione all'estero. Prima del 1931 era

impossibile doppiare le pellicole,quindi tra il '20 e i primi anni '30 o si giravano le stesse scene più

volte con attori diverse per ogni lingua,o si girano parti in diverse lingue in modo da rendere

parzialmente comprensibile a tutti la trama. Ad esempio Pabst con La tragedia della miniera fa

parlare francesi e tedeschi nella loro lingua.

Nel 1932 si afferma il doppiaggio,permettendo ad Hollywood di continuare ad invadere il mercato.

La Gran Bretagna pensava che gli inglesi avrebbero preferito la perfetta dizione inglese piuttosto

che l'American English,ma non fu così. Allora negli anni Trenta il governo promosse misure a tutela

dell'industria cinematografica inglese.

Il sonoro genera diffidenza perchè si pensa che con esso i film avranno il solo scopo di affascinare,

ponendo in secondo piano il montaggio e la messa in scena. A causa di problemi tecnici i primi film

sono sono statici e verbosi ma già a metà degli anni Trenta registi come Lang e Hitchcock avevano

risolto i problemi.

Ne Il ricatto Hitchcock fa emergere le influenze dell'espressionismo tedesco. Il film è un part-

talking (pratica diffusa nel momento di transizione muto-sonoro) ma anche quando ci sono i

dialoghi emerge una grande capacità di invenzione sul piano visivo.

Il sonoro provoca la crisi dell'avanguardia perchè aumenta i costi di produzione e ridefinisce i

codici cinematografici.

Nell'URSS Ejzenstein,Pudovkin e Aleksandrov pubblicano Il futuro del sonoro con cui sostengono

la dottrina dell'asincronismo:il suono non deve corrispondere all'immagine ma serve a rimandi con

valenza simbolica. Questa dottrina via cancellata del realismo socialista.

L'industria cinematografica è molto disomogenea in Europa per motivi soprattutto politici. In

Germania il nazismo pone fine all'unica industria capace di fronteggiare Hollywood. Non tutti i film

tedeschi però rispecchiano il clima di crisi degli ultimi anni della Repubblica di Weimar:sono molto

amati i generi della commedia musicale e il Bergfilm. Mentre film come M,il mostro di Düsseldorf

di Lang descrive uno stato assento e una polizia impotente,per cui sono i criminali che devono

fermare il serial killer di bambine. Con il film successivo Il testamento del dott.Mabuse Lang fa si

che il fantasma del suo criminale si impossessi di uno psichiatra che is pone a capo di una banda di

malviventi. Chiara allusione al nazismo ma il film non viene perseguitato:infatti la moglie di Lang e

co-scenografa era iscritta al partito e fanno passare il soggetto come ispirazione di Lenin.

Italia.

Tra la fine della guerra e il 1932 c'è un calo della produzione:il fascismo non dà subito importanza

al mezzo cinematografico. La situazione cambia con il sonoro:nel 1932 viene inaugurata la prima

mostra internazionale di cinema a Venezia e si fonda il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel

1973 gli studi di Cinecittà diventano quelli più avanzati d'Europa:il cinema del Ventennio vuole

promuovere l'immagine di un'Italia moderna e viene definito il cinema dei telefoni bianchi perchè le

bellissime dive avevano sempre in mano un telefono,segno del progresso. Il regime è interessato ad

un cinema di livello alto per competere con Hollywood e,a parte i cinegiornali dell'Istituto Luce e le

rievocazioni storiche su Roma,i film hanno lo scopo di intrattenere. Permette anche la discussione

teorica su alcune riviste che gettano le basi per il neorealismo.

Germania.

Approccio simile a quello fascista:film di alta qualità,senza espliciti riferimenti di propaganda,film

di intrattenimento. Alcune famose opere di propaganda,come il pamphlet antisemita Süss,l'ebreo.

Come in Italia il cinema serviva a distrarre dai reali problemi della nazione. Con il nazismo la


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Riassunto per l'esame di Storia e critica del cinema del professor Subini, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Introduzione alla storia del cinema a cura di Bertetto . Necessario per ripassare e focalizzare l'attenzione sugli elementi fondamentali. Tra gli argomenti trattati vi sono i seguenti: cinema delle origini e la nascita del racconto cinematografico, i nickelodeon, i modi di rappresentazione del cinema dello origini.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dei beni culturali
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LaTita di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia e critica del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Subini Tomaso.

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