Estratto del documento

Il compito dell'estetica

Il compito dell'estetica è di ritrovare il comune attributo per cui le opere di poesia, pittura, scultura, architettura, musica, etc. siano da considerarsi opere d'arte, cioè di definire l'idea di arte. L'organo dell'attività umana che produce arte è ciò che popolarmente si chiama immaginazione o fantasia. Compito dell'immaginazione è creare una forma, è nella forma che noi riconosciamo il segno dell'attività mentale, il trascendere dalla semplice vita, l'atto distintivo della creazione. Una forma, per essere artistica, deve essere creata. Ogni opera d'arte è allo stesso tempo concreta e astratta. È concreta perché il suo contenuto appartiene al mondo della natura e della vita, è astratta perché la sua forma è il risultato di un distacco mentale dal mondo concreto. Ogni attività mentale produce una conoscenza; se l'arte non ne producesse, sarebbe un inutile gioco.

La tradizione critica delle arti figurative

Nella tradizione critica delle arti figurative, l'uso della parola gusto è frequente ed antico. L'idea di imitazione della natura è la più antica fra le definizioni dell'arte, e quella che tuttora vive negli strati inferiori della cultura. Natura ha molti significati. Se la si intende come mondo fisico esterno è evidente che una copia di esso sarebbe inutile, e che la fotografia è un mezzo assai più efficace della pittura, per quella copia. Se poi per natura si intende il carattere delle cose, quale risulta all'immaginazione dell'artista, allora è evidente che si tratta in arte di creazione, e non di imitazione della natura. L'importante è sottolineare che la seconda natura, o la natura parallela, che è propria dell'arte, deve essere creata con spontaneità.

Il concetto di bellezza

Un altro concetto che ha per molto tempo ha forviato l'estetica dal suo compito di essere una filosofia dell'arte è stato quello di bellezza. Ed è uno dei principali meriti dell'estetica di Benedetto Croce di avere escluso il concetto di bello.

Storia dell'arte e critica d'arte

L'errore più grave che ha posto la storia dell'arte, è stata la scissione tra storia dell'arte e critica d'arte. Storia e critica convergono verso la comprensione dell'opera d'arte. Lo studio della storia dell'arte e della storia della critica convince che sono le leggi dell'arte ad avere carattere effimero e contingente, quelle che valgono per un periodo o una scuola; e non ha mai vinto in ogni tempo e ogni luogo. Sono elementi di gusto, che sotto la luce abbagliante della personalità artistica che li adopera, danno l'illusione di essere leggi.

L'esigenza di una storia della critica

Dalla storia della critica si può ricavare la conoscenza dei rapporti assunti, attraverso i secoli, tra quel concetto e le intuizioni delle singole opere d'arte, e anche tutte le deduzioni dal concetto, tutte le illazioni dalle intuizioni, che costituiscono come si è detto, il mondo del gusto. Sta di fatto comunque che l'esigenza di una storia della critica artistica non è stata sentita prima di questo libro. Esistono monografie ma opere che abbracciano il campo della critica nel suo insieme non ce n'è nemmeno una. L’oggetto di questo libro è il giudizio artistico.

Cap. 1 Greci e Romani

Il pensiero critico sulla scultura e la pittura formatosi in Grecia, ci è stato tramandato da Plinio il Vecchio nella “Naturalis historia”. Prima di Senocrate, tutte le arti erano pensate come prodotto di ispirazione divina. Da qui la tendenza a ottimizzarne le leggi in canoni d'armonia e di ritmo, validi sia per la musica che per la poesia che per la arte figurativa. Con Senocrate si giunge per la prima volta a un livello intellettualmente elevato della critica d'arte. I suoi limiti sono dovuti al fatto che egli conosce l'arte greca del V e del VI secolo.

Platone e Aristotele: Platone e Aristotele, tra i problemi che si posero vi erano la fantasia, il piacere estetico, il bello, la mimesi. Secondo Platone la fantasia può...

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Riassunto esame Storia Critica dell'Arte, prof. Valeri, libro consigliato Storia Critica dell'Arte, Venturi Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/04 Museologia e critica artistica e del restauro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bs1990 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia critica dell'arte e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Valeri Stefano.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community