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La chiesa tra Rinascimento e Illuminismo

Periodo: dal 1500 (anche 1490 evangelizzazione Congo o 1492 epopea nelle Nuove Indie) fino alla fine del 1700 con la Rivoluzione francese e l'epoca dei Lumi.

  • Diffusione protesta di Lutero - etichetta per il periodo “Controriforma” con il Concilio di Trento (iniziato 1545). Non giusto parlare di Controriforma ma Riforma.
  • Chiesa cattolica duplice rinnovamento: dottrinale e disciplinare. “Grande disciplinamento” dato dal concilio di Trento conclusosi dopo 18 anni nel 1563.
  • 1700 inizia epoca della ragione. Difficoltà per la chiesa. Filosofe lontane dal cristianesimo.
  • 1800 secolo che è devoto almeno quanto anticlericale.

Una storia missionaria

Nel 1400, il mondo conosciuto era piccolo, comprendente Medio Oriente, Russia, Persia. Vi erano due Chiese:

  • Cattolica a occidente: separate nel 1054.
  • Ortodossa a oriente: in più a Oriente incombeva il pericolo dell'Islam.

Metà 1400, la chiesa cattolica guida di alcune importanti dinamiche sociali:

  • Espansione. Le scoperte geografiche.
  • Carattere culturale, moto umanistico rinascimentale valorizzava cultura classica greca e latina e il culto della bellezza fu guidato da tanti uomini di chiesa.

In luoghi come l'Italia, dove chiesa protagonista, si avviò la mondanizzazione della chiesa che preferiva la politica e il mecenatismo al Vangelo e alla carità.

Corrunzione e Contrasti

Fine 1400

Iniziano le scoperte:

  • 1490 Evangelizzazione del Congo
  • 1492 scoperta dell'America
  • 1498 Portoghesi in India

L'Islam aveva chiuso le porte dell'Asia, quindi si cercò di raggiungerla attraverso due itinerari alternativi:

  • Circunnavigando l'Africa (i Portoghesi)
  • Andando verso la Cina navigando verso occidente (Colombo)

Si compievano i viaggi per l'oro giallo e l'oro nero (schiavi) e i missionari avevano il compito di diffondere il vangelo.

Ma di fronte ai nuovi popoli, la cultura greco-romana non aveva tutte le risposte alle domande: le tre lingue della croce di Cristo (ebraico, greco e latino) non bastavano più. Le scoperte erano un'ottima occasione per una Chiesa in crisi che poteva convertire nuovi popoli.

Aumento conquiste richieste di bolle papali che le legittimassero:

  • 1493 bolla di papa Alessandro VI concesse ai re di Spagna tutte le terre e isole scoperte con l'obbligo di evangelizzarle.
  • 1515 bolla che concesse anche al Portogallo il diritto di patronato su tutte le chiese nei paesi conquistati.

I re di Portogallo e Spagna dovevano finanziare l'invio del personale missionario, in cambio potevano scegliere i vescovi. Il potere civile controllava il potere ecclesiastico.

I missionari vedevano la cultura europea come frutto del cristianesimo. Quindi iniziarono con volontà di distruggere gli idoli degli indigeni. Tuttavia si impegnarono nell'apprendimento delle lingue e nelle attività pastorali.

Le linee di espansione missionaria

  • A sud est = Africa e poi India
  • Ovest = America Latina

Africa

Africa Islamica: Libia, Tunisia, Algeria, Marocco. Intervennero militarmente e umanitariamente. Con le armi si ebbe un fallimento e l'Africa rimase sotto i musulmani. Visto che rimase l'Islam non si poteva evangelizzare, ma si operò per curare gli schiavi cristiani e liberarli. Ma date le trattative laboriose per liberarli si ricorreva a tangenti che riempivano i fondi per nuove navi. I rinnegati erano preti stanchi della loro vocazione e si davano all'Islam.

Africa portoghese: Congo, Angola, Mozambico, Etiopia. Il re del Congo (1506-43) fu un vero cristiano, aveva fatto bruciare gli idoli, ma era rimasto deluso dai portoghesi che si macchiavano del crimine della tratta degli schiavi a danno del suo popolo.

La Tratta degli schiavi neri:

Fino alla fine 1700 nessun paese europeo costruì un impero coloniale in Africa. Si pensava a importare oro, schiavi, avorio, canna da zucchero e gomma. I neri erano razziati dagli stessi capi africani e venduti sulle coste ai mercanti degli schiavi che li portavano in America. 1o posto per la tratta degli schiavi: Inghilterra. Papa Paolo III (1468-1549) intervenne per la loro libertà. Pio V a favore degli indigeni America spagnola. Gregorio XIV a favore indigeni delle Filippine. Urbano VIII (1639) condanna della schiavitù. Benedetto XIV (1714) idem. Clemente XI permise battesimo re dell'Angola a patto che non vedesse schiavi.

Etiopia:

Unico regno cristiano dell'Africa. Missioni dei gesuiti. Importante azione di padre Pedro Paez che si mise da subito a studiare il Gheez. Aveva capito che gente etiope era delle sue tradizioni non voleva abbandonarle. Chiese al papa e al re portoghese aiuto contro i turchi. I negus erano ben disposti verso i gesuiti. Morto Paez, gli succede Mendez che non sapeva niente dell'Etiopia. Agì più come un autocrate che come un pastore (impose la data della Pasqua e chi non si convertiva pena capitale) a metà 1600 i Gesuiti furono espulsi, perché? Evangelizzarono prima dall'alto così tutti i nemici del negus loro nemici. Invece di scegliere l'umiltà scelsero l'alterigia e dell'intransigenza.

America

America centro-meridionale:

Diverse letture sulla conquista dell'America centro meridionale:

  • Colombo e spagnoli sfruttatori e schiavisti
  • Esaltazione spagnola che ha integrato e creato nuovo popolo
  • Chiesa colonizzatrice sprezzante delle culture indigene

Con bolla 1493 Spagna ha diritto di conquistare ed evangelizzare. Con il patronato i sovrani avevano l'impegno di creare strutture della chiesa e farle funzionare. Gli indiani avevano costumi differenti, che non erano teneri. Cannibale sembra sia stato coniato da Colombo. Ci si chiedeva se indigeni fossero razionali.

Inizialmente si ebbe un atteggiamento pacifista basato su punti come:

  • Predicare non è asservire
  • Il predicatore non deve bramare ricchezze
  • Il predicatore sia dolce e benevolo
  • Vita conforme alla dottrina annunciata

Vennero inviati religiosi di grande qualità. Si diede un giudizio negativo sull'idolatria causa di ogni male come l'incesto, i sacrifici umani, il cannibalismo. Si giudicarono diaboliche alcune cerimonie.

I missionari scelsero uno stile opposto a quello dei colonizzatori, tono e cortesia sorprendenti. I frati cominciarono a imparare lingue indigene (lavoro immane es. Messico circa 40). Importante: traduzione concetti cristiani che non tradisse il significato. Per alcuni termini si scelse lo spagnolo per altri la lingua parlata (termini sconosciuti: Pane, chiave). No battesimo senza prima catechismo. Traduzioni di parti della Scrittura. Scuole e collegi. Chiese e cattedrali. I domenicani fondarono molte Università (Uni Santo Domingo, Uni del Messico, Uni Bogotà tutte entro primi 1600).

Le Riduzioni

Villaggi fondati allo scopo di proteggere gli indios dagli spagnoli e di preservarli dalla pratiche pagane. Esperienza delle riduzioni in Paraguay dei gesuiti: i Guaranì non evoluti come gli Atzechi e Incas però coltivavano, tessevano. 1o villaggio Loreto (1610) con 200 famiglie. 1630 nelle riduzioni 100.000 abitanti. Centro del villaggio nella plaza mayor: chiesa, municipio, ospedale, scuole, cimitero, depositi. Intorno le abitazioni tutte uguali. Istruzione = obbligatoria. Importanza delle arti canto, feste, teatro. Importanza del catechismo.

Economia fondeva pubblico e privato, si escludeva il salario e il circolo di denaro, non c'erano né ricchi né poveri. Coppie avevano casa, assistenza a vedove e orfani. 1628 momento cruciale i conquistatori schiavisti bruciarono le riduzioni: esodo verso il sud. I gesuiti ottennero da Filippo IV di Spagna autorizzazione ad avere armi. Più sicure, si riorganizzarono. 1700 le riduzioni erano denigrate. 1750 indios cristiani costretti a emigrare, imboccarono le armi ma furono sconfitti. Pombal 1o ministro portoghese incolpò i gesuiti.

Brasile:

Fino al 1532 evangelizzazione saltuaria. 1549 inviati dal re del Portogallo sbarcano i gesuiti guidati da p. de Nobrega. Si misero a imparare le lingue. 1554 i gesuiti fondarono la città di San Paolo. 1661 i coloni si scagliarono contro i gesuiti che furono espulsi, con il padre Vieira promotore del miglioramento della condizione degli schiavi sotto il segno cristiano.

Evangelizzazione degli schiavi neri

Vennero create delle parrocchie per i neri, delle confraternite e congregazioni pie. Segni di carità come visite regolari alle carceri, lebbrosari, ospedali, con l'aiuto di volontari neri di ambo i sessi. Coraggioso fu San Pietro Claver che in Colombia di dedicò ai neri per tutta la vita.

Asia

India:

Conquistatori portoghesi molto integrati nella società indiana. 1599 si chiese la rottura dei legami con le chiese nestoriane (Nestorio 300-400 vescovo siriano). Si prescrisse che i vescovi fossero scelti da Roma. 1653 allontanamento di un terzo dei siriaci dalla chiesa cattolica.

La missione:

Vi andarono francescani, domenicani, gesuiti, agostiniani. Primi 30 anni più attività coloniale che missionaria. Primo approccio si ritenne l'induismo una forma eretica del cristianesimo (Trimurti confusa con Trinità). All'inizio i templi rispettati come anche i costumi. Unico costume proibito fu il Sati (immolazione della vedova).

Francesco Saverio - gesuita - (1506-1552): giunto a Goa iniziò con una cura umile e prodigiosa, colpì per le sue doti e gioia comunicative.

Roberto de Nobili - gesuita - (1577-1656): si dedicò alla comprensione della cultura induista. La società induista era strutturata a caste: i Brahmini, guerrieri, agricoltori/mercanti, i sudra. I fuori casta gli intoccabili. I Brahmini disprezzavano i cristiani perché si mescolavano con le caste inferiori. De Nobili per entrare in contatto con le alte classi si separò dagli altri portoghesi, si vestì da monaco penitente con tunica giallo arancio, si rasò i capelli lasciando il ciuffo. Si presentò come un nobile romano venuto nell'India per imparare la saggezza dei brahmani. Imparò le lingue e studiò i testi dell'induismo. Punto d'arrivo l'annuncio cristiano. Con Shah Jahan (1628-1658) la missione cristiana inizia a declinare, poi con suo figlio musulmano fanatico vennero vietate le conversioni.

Cina

1557 i Portoghesi ottengono porto di Macao: chiese, conventi, collegi. I cinesi che diventavano cristiani prendevano nome portoghese e assumevano usi occidentali. Questa città agli occhi dei cinesi era malvista. Ingresso in Cina agli occidentali era proibita, quindi alcuni stratagemmi.

Matteo Ricci (1552-1610): per entrare si vestì come un letterato, cercò di assimilare la cultura mandarina e riuscì ad arrivare fino a Pechino 1601. Si presentò come un saggio. Presentò la geometria. Usava locali privati per le sue conversazioni e la messa. Quando morì vi furono difficoltà:

  • Latino ovviato dal cinese letterario (1615 traduzione in cinese della Bibbia e liturgia messa)
  • Linguaggio religioso, come rendere il concetto di Dio?
  • Reazione anticristiana perché non si rispettavano i riti autoctoni

Giappone

Evangelizzazione inizia grazie a Francesco Saverio. Egli quando giunse nel 1549 trovò un mondo evoluto, gente che gli faceva domande. Capì che il modo dimesso con cui i missionari si mostravano non avevano presa sui giapponesi per i quali la povertà = disvalore. Il missionario doveva essere: colto, intelligente, capace di farsi rispettare.

P. Valignano giunse in Giappone 1579: organizzò una spedizione in Europa di 4 giovani nobili giapponesi. Viaggio = 8 anni.

Luis Cerqueira dal 1598 al 1614: fu vescovo del Giappone. Uno dei problemi più delicati fu quello della promozione agli ordini di chierici giapponesi.

1596: un galeone spagnolo si incagliò a Shikoku. Il carico di seta fu saccheggiato dal daimyō locale. Il capitano minacciò un intervento della Spagna e disse che i missionari erano protetti dai re europei. Hideyoshi reagì e si scatenò contro i missionari. Iniziarono le persecuzioni dei cristiani.

1622 ci fu il grande rogo di Nagasaki, tra i martiri Sebastiano Kimura primo prete giapponese dei gesuiti. 1623 martirio di Edo.

Mezzo dell'Indagine anticristiana: calpestare l'immagine sacra.

1637-38 rivolta di Shimbara = atto conclusivo. Era in realtà una rivolta dei contadini contro un daimyō locale. La giustificazione al massacro (30 mila persone) fu che erano cristiane. 1639 lo shogun Iemitsu chiuse il Giappone. La chiusura durò fino al 1854.

Le riforme

Chiesa cattolica e chiesa ortodossa stessa fede nella trinità, sacramenti, venerazione Madonna.

  • Ortodossi di cultura greca, sono più contemplativi. Più figure centrali, autorità dei patriarchi.
  • Celibato non obbligatorio, pane azzimo nella messa.
  • Cattolici più sensibili al progresso. Figura centrale ha il papa.

Dal 1300: si ripeteva che la chiesa di necessità deve sempre essere riformata. Le riforme possono essere:

  • In capite = nelle strutture di vertice (papa, collegio cardinalizio, curia romana)
  • In membris = nella base (diocesi, congregazioni)

Possono essere di carattere:

  • Disciplinare = cambiare e adeguare i comportamenti
  • Dottrinale
  • Esterne = quando vengono provocate dal potere laico
  • Interne

La riforma era sentita da più parti, ma a Lutero come Calvino non bastava una semplice riforma pastorale o morale. Urgeva una riforma dottrinale perché non ci doveva preoccupare non tanto dello stile di vita, ma del contenuto del credo. Lutero, Calvino, Zwingli sono diversi. Si deve parlare di riforme e non di riforma o di controriforma.

Riforma cattolica

Prima del Concilio di Trento, tentativi di riforme falliti. Nella storia del rinnovamento cattolico molto importanti: le Confraternite.

  • Confraternite di culto
  • Confraternite di carità

Operarono in una triplice direzione:

  • Rinnovamento spirituale (messa quotidiana, rosario...)
  • Attenzione ai poveri
  • Finalità apostoliche

La confraternita del Divino Amore (Genova) fondò 11 ospedali.

Le donne: uno dei progetti più arditi concepiti da donne: creare comunità miste in cui la donna non fosse subordinata. Es. Brigida di Svezia.

Progetto dei paolini milanesi per una società composta da barnabiti, angeliche e laici consacrati. Ludovica Torelli che diede nel 1530 prestigio all'oratorio dell'eterna sapienza. In molte corti principesche italiane del Rinascimento c'erano donne molto considerate, quali preziosi oracoli. Presso i Gonzaga Osanna Andreasi la quale presagì e soffrì i mali della chiesa e della povera Italia. Angela Merici fondò le Orsoline che ebbero un mega ruolo educativo. Erano donne libere e autorevoli.

1300-1400

  • Certosini
  • Gesuati
  • Olivetani
  • Minimi di san Francesco di Paola

Osservanze = ritorno alle origini, alla regola primitiva che doveva essere osservata.

Benedettini: La riforma di S. Giustina di Padova fu l'esperienza più importante di Osservanza tra i benedettini: Barbo stabilì la mobilità dei monaci, impedì l'autonomia di ogni singola abbazia, stabilì le quantità di denaro che un monaco poteva avere con sé, vietò le vesti ricercate. La ricerca dell'osservanza venne dall'alto.

Francescani: Povertà rigorosa che in età medievale era un valore, ma la povertà andava bene per piccole fraternità, per quelle più grandi servivano grandi conventi, chiese spaziose. Di qui sembrò una contraddizione che frati che vivevano in grandi conventi chiedessero le elemosina. La ricerca dell'osservanza venne dal basso.

  • Costituirono piccole fraternità
  • Vita semieremitica
  • Rinuncia ai beni immobili
  • Alternanza tra vita ritirata e apostolato
  • Apertura allo studio

Vi fu la divisione entro i francescani: dagli osservanti nacquero i Cappuccini.

Domenicani: Riforma guidata dall'alto, ma subito appoggiata dal basso. In Lombardia Girolamo Savonarola separò il convento di San Marco. Da alcuni ritenuto un santo ma anche un imbroglione. La sua predicazione toni apocalittici, chiese una riforma dello stato per la quale Firenze divenisse la nuova Gerusalemme. I suoi avversari lo fecero arrestare e condannare.

1400-1500

Devotio moderna. Opera principale di questo movimento fu L'imitazione di Cristo.

Chierici regolari

  • Teatini (1524) Roma
  • Chierici regolari di San Paolo (1530) - Barnabiti - Milano by Zaccaria
  • Compagnia di Gesù (1534) - gesuiti - Parigi by Sant'Ignazio di Loyola
  • Somaschi (1540)
  • Camilliani (1582) Roma
  • Caracciolini (1574) Lucca
  • Scolopi (1617)

Tutti loro potevano:

  • Reggere parrocchie
  • Specializzare confratelli
  • Spostarli da una parte all'altra
  • Abito abituale dei preti
  • Diversi dai monaci perché non tendono alla solitudine
  • Diversi dai mendicanti in quanto alla povertà

Gesuiti: Ignazio di Loyola, spagnolo. Fondò i gesuiti a Parigi. Scopo della compagnia è la difesa e la propagazione della fede e l'apostolato tra i fedeli con l'attività pastorale e la carità. Stretto legame con il papa, forte mobilità, adattabilità per inserirsi in contesti diversi. Evangelizzarono sia con le Missioni interne, che con quelle ad gentes.

Riforma e cultura

  • 1300-1400 scuola era in mano alla chiesa
  • 1400-1550 principi e città si impegnano a fondare nuove università.
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/07 Storia del cristianesimo e delle chiese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Lipperlì di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della Chiesa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Vismara Paola.
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