Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

pena capitale per la bestemmia, lo scandalo. Fu istituita la poligamia. I principi erano preoccupati, il

movimento andò nel caos.

I superstiti organizzati da Menno Simons = mennoniti

Antitrinitari

Dall'Italia alla Polonia e Transilvania.

-Padova lelio Socini poi si stabilì a Cracovia. Sosteneva che Cristo è soltanto uomo

Tolleranza:

-Zwingli fu il primo protestante a essere intollerante. Vs anabattisti

-Calvino fu ancora più severo e radicale. Incluse tra gli eletti coloro che facevano la retta confessione

di fede, conducevano una vita disciplinata e partecipavano ai sacramenti. Tutti gli altri non erano

tollerati.

-anabattisti intolleranti ugualmente

-antitrinitari: propugnavano l'insegnamento della tolleranza. Ochino si dichiarò contrario a ogni

ingerenza dello stato nelle maniere religiose e al ricorso della pena capitale. L'idea di tolleranza si

fece lentamente strada grazie specie al socinianesimo che perparò il terreno all'illuminismo e

sceolarismo (egli nega inferno, peccato originale, necessità dei sacramenti)

3)IL CONCILIO DI TRENTO (1545-1563)

Costante propugnatore fu: Carlo V aveva regno immenso (Spagna, austria, zone italiane, paesi

bassi, fandre, nuovo mondo). Era schierato contro i turchi, voleva l'unità spirituale dell'occidente

realizzata con: alleanze matrimoniali, lotta contro le eresie, riforma della chiesa.

Concilio dal 1545 al 1563, si ebbero 3 periodi:

1)Paolo III '45-'47

2)Giulio III '52-'52

3)Pio IV '62-63

I papi non intervennero mai. La presidenza era dei legati. Votavano i vescovi e i generali degli

ordini.

Due schieramenti:

1- volevano procedere subito con la riformatore

2- volevano la discussione delle questioni dottrinali

Importante fu l'apporto dei francescani, domenicani, gesuiti, agostiniani.

Si attesero i riformatori al concilio nella speranza di poterli recuperare.

-1°periodo del concilio:

Si volle difendere le tradizioni dall'accusa che fossero invenzioni puramente umane.

Si affrontò la dottrina sul peccato originale

si parlò di come nel processo di giustifcazione la fede é l'inizio e la fne

Muore un vescovo per tifo e il concilio si trasferisce a Bologna.

-2°periodo del concilio:

Giulio III riapre il concilio a Trento

Furono defnite le dottrine dell'eucarestia, della pentitenza e dell'estrema unzione

Le richieste dei protestanti erano inaccettabili

Tra il 2° e 3° periodo:

1555 Pace di Augusta: sancì una pace perpetua tra cattolici e luterani i principi e le città libere

avevano il diritto di scegliere la religione a cui aderire.

Si pace, ma frantumazione.

La religione del principe é anche quella dei sudditi.

Carlo V decise di passare il trono di Spagna al fglio Filippo II e l'impero al fratello Ferdinando.

C'era bisogno di un papa particolarmente abile, ma Paolo IV non si metteva in questione.

3°periodo del concilio:

Papa Pio IV volle con lui il nipote Cralo Borromeo che divenne cardinale. Consigliere del papa fu

cardinale Morone.

Subito grave crisi

Si discusse di:

1)diritti dei vescovi

2)carattere sacrifcale della messa (venne vietata la lingua volgare)

3)Importante è che i vescovi risiedono nella zona di loro competenza

4)il prete è uomo di dio e buon pastore per il gregge

5)formare gli uomini di dio con il seminario

6)riequilibrare il potere stato chiesa

7)il matrimonio (meno legato alle scelte familiari)

8)educazione del popolo (si impose predicazione domenicale e quotidiana, in avvento e quaresima, il

catechismo domenicale per il fanciulli, spiegare i sacramenti in volgare)

9)utilità delle immagini sacre

L'uomo nasce nel peccato, continua a peccare, ma la grazia di dio interviene e lo libera.

La chiesa é per servire non per dominare: si mettevano in primo piano la triplice funzione di

evangelizzare, servire, pregare.

Il nuovo vescovo doveva avere due caratteristiche: risiedere e non cumulare benefci.

Il concilio fece molto affinchè la chiesa fosse santa cattolica e apostolica ma nulla potè affinchè si

riavesse l'unità del cristianesimo.

4)L'ETà DEL DISCIPLINAMENTO

Se parlassimo del Concilio di trento e del dopo concilio come controriforma, saremmo propensi a

credere che:

-il rinnovamento della chiesa sia dovuto ai protestanti, mentre quello cattolico sia avvenuto dopo

-il rinnovamento cattolico sia stato imposto con la forza delle armi e che quindi non sia stato

spontaneo

Nessuno voleva la divisione della chiesa ma di fatto la si ebbe.

Il processo di confessionalizzazione ha comportato:

-l'imposizione di verità di fede chiare

-il rafforzamento del potere magisteriale

-disciplinamento dell'uomo con un ritualismo accurato

-controllo del comportamento con l'inquisizione

-l'eliminazione delle minoranze concorrenti

-uso di mezzi di propaganda e di educazione

Lo stato assoluto intervenne sul piano religioso per il rafforzamento del suo potere:

-mise sotto controllo un rivale potente come la chiesa

sorvegliando il patrimonio ecclesiastico e utilizzando l'arma religiosa come un mezzo per

omogenizzare i sudditi.

Il papa prese nelle mani il dopo concilio. Vennero create delle congregazioni romane con le quali

i cardinali divennero burocrati meglio controllati e utilizzati.

Due tipi di papi nel 1500 inizio 1600:

-coloro che erano contrari al concilio (Clemente VII e Paolo IV)

-i papi favorevoli al concilio (Paolo III, Giulio III, Pio IV) e coloro favorevoli alla sua applicazione

(da Pio V in poi)

la creazione delle nunziature permanenti favorì un contatto diretto del centro con la periferia.

Il collegio cardinalizio ebbe molti più cardinali e la sua funzione fu più coreografca che altro.

I papi assunsero il ruolo di inquisitori-

I papi si impegnarono in campo militare per la difesa del cattolicesimo, due furono le direttrici:

-contro i turchi (1571 battaglia di Lepanto grande vittoria cristiana)

-contro i protestanti

Con Pio V la curia divenne un organismo riformato, più religioso e meno mondano. I familiari del

papa diminuirono. Atmosfera di corte simil convento.

Bolla Immensa dei 1578 di Sisto V, venne riorganizzata la curia romana, serie di dicasteri che

coprivano una quadruplice competenza:

-dottrinale: Santa Inquisizione, Indice dei libri

-pastorale: Concistoro, concilio, riti, regolari, vescovi

-giudiziaria: segnatura apostolica(tribunale supremo nelle cause civili degli stati pontifci)

-governo temporale:approvvigionamento, milizie, università e stampa vaticana.

+

nunziature e visite ad limina

-le nunziature, nella tradizione medievale si inviava un'ambasciata quando c'era un affare da trattare.

La repubblica di Venezia dalla metà del 1400 iniziò con rappresentanze stabili in diversi strati.

La s.sede ebbe le prime nunziature permanenti dal 1484 in Spagna poi Francia, Svizzera

-Viiste ad limina: visita a Roma dei vescovi ad limina cioè delle tomba degli apostoli Paolo e Pietro

che era caduta in oblio.

Organi della difesa dottrinale:

1)Sant'Ufficio: nato come risposta alla diffusione del protestantesimo in Italia. Fu Paolo III a dare

inizio a questo tribunale.

Personale del tribunale: molti francescani e domenicani. Il processo si avviava con una denuncia e i

testi di accusa rimanevano anonimo, carcere preventivo e poi iniziava vero processo. Accusato

riceveva copia di tutti gli atti (non avveniva nel tribunale civile). I teste rimanevano anonimi. Se si

scopriva che mentivano accusati di spergiuro. Gli accusati potevano essere torturati ma

moderatamente. La fne che si poteva avere era anche il rogo.

Con esso riuscì

-frenare diffusione ereticale

-estendere la sua funzione ad altri ambiti

-permise al papato di riprendere il defnitivo controllo del collegio cardinalizio

2)Sorveglianza sugli scritti:

Imprimatur = misura preventiva. Dopo esame si dava approvazione di stampa.

Indice = vero e proprio controllo dei libri 10 regole per l'inserimento entro indice libri propibiti

(libri condannati da papi o concili, versioni di bibbie o libri di autori condannati, libri con anche solo

accenni di eresia, libri di magia stregoneria)

Strumenti per l'animazione spirituale:

-conservare il latino (Bellarmino “non serve che la gente capisca le preghiere è a dio che sono

rivolte)

-Sopravvissero i riti che avevo almeno 200 anni di vita

-vennero riformati il -breviario

mattutino

lodi

vespro

compieta

in tot si avevano 45 salmi al giorno

Visite e sinodi:

Visite pastorali i vescovi dovevano compierla personalmente, annualmente e universalmente.

Dopo il concilio di trento le visite ebbero massimo sviluppo. Erano condotte sulla base di un nutrito

questionario e secondo un ordine ben preciso: dalla cattedrale si andava alle parrocchie urbane poi

alle confraternite, seminari, ospedali..

Sinodo da tenersi ogni anno un sinodo diocesano e ogni 3 anni un sinodo provinciale.

La predicazione:

Predicazione solenne partecipazione del pubblico enorme. Contenuto biblico minimo. Usate

immagini, metafore, gesti teatrali.

1680 accusati comportamenti istrionici dei predicatori.

Predicazione missionaria scopo: convertire, istruire, infervorare comunità già evangelizzate.

Molto in voga le processioni, molto scenografche che avevano un grande impatto sulla gente.

Con il rinnovamento:

-VESCOVI:

Es. Carlo Borromeo che nel 1565 fece il suo ingresso a Milano dove dovette affrontare una diocesi

immensa. Fu pastore zelante austero.

Istituì le scuole domenicane.

Aprì seminari per la formazione del clero

Difese rito ambrosiano

A lui si deve la conservazione del cattolicesimo in buona parte della Svizzera.

Es. Gabriele Paleotti che tenne molti sinodi, viste pastorali, celebrazioni che non erano per lui

qualcosa di esteriore.

Es. Domenico Bollani che attuò con impegno la riforma

Es. Francesco Gonzaga che entrò tra i francescani e divenne ministro generale dei frati minori. Fu

vescovo di Cefalù e poi Mantova. Modello di buon pastore tridentino.

Es. Federico Borromeo. Plasmato dal cugino Carlo. Idea del distacco. Invitava gli ecclesiastici a

comparire di rado in pubblico.

Es. Stefano Durazzo vescovo di Genova che voleva essere come san Carlo. Ribadì proibizione del

porto d'armi per i chierici. Potenziò le catechesi, fu autorevole e autoritario.

-PRETI

prima della riforma erano moltissimi date le possibilità offerte dai beni della chiesa. Per l'accresciuto

consumo devozionale la gente pretendeva di avere a disposizione dei preti per la confessione in

punto di morte e per gli ultimi sacramenti.

Per il miglioramento dell'istruzione preti indipensabile il seminario.

Seminari, due modelli:

1)seminario convitto (ci dormivano solo e seguivano corsi in altro convento)

2)seminario collegio

-RELIGIOSI

a molti di loro affidati incarichi dipolomatici o politici molto delicati.

Presso di loro molte confraternite ed esercizi di pietà (es. confraternita del SS sacramento, del

Rosario)

accentuarono il ruolo dell'evangelizzazione (missioni nelle due Indie, catechesi, predicazione)

Le comunità religiose si prendevano cura dei poveri, orfani, vedove malati.

Le ricchezze che avevano erano usate per ospedali, scuole, biblioteche, tipografe (i gesuiti aprirono

la prima tipografa in Giappone)

-RELIGIOSE

numerose:

Clarisse

Carmelitane

Benedettine

Non tutte si davano alla religione per vocazione, ma la nobiltà continuava a considerare i monasteri

luoghi in cui collocare le proprie fglie nubili.

Angela Merici diede vita alle Orsoline la quali avevano preso due vie:

-o vivere in casa propria

-o la vita congregata

Mary Ward, nobile inglese, voleva che le sue fglie fossero religiose e non monache, si battè per un

apostolato femminile che facesse vivere fuori dalla clausura. Nell'operato di mary Ward spicca il

ruolo della donna perennemente condannata a ruoli subordinati.

Fu

Vincenzo de'Paoli che creò Le Figlie della carità, una comunità femminile che viveva fuori dalla

clausura e si dedicava ai poveri.

5)CHIESA E STATO

dal 1500 al 1700: gli stati dovevano esplicitare pubblicamente il loro credo.

ITALIA

qui tra stato e chiesa non grandi problemi.

Solo Venezia intenso confitto a causa dell'arresto di una canonico vicentino che aveva commesso un

reato civile ma venne processato in un tribunale ecclessiastico. Paolo Sarpi: la chiesa può usare i suoi

tribunali per cause spirituali non civili e criminali.

SPAGNA

Filippo II doveva mantenere ciò che aveva ricevuto da Carlo V e preservare la Spagna dal

protestantesimo. 1571 unì alla Spagna la corona del Portogallo. Gli fu fatale il tentativo di invasione

dell'Inghilterra con la Invincibile armata.

FRANCIA

Dal 1562 periodo di guerre di religione che la devastarono fno a quando ci fu Enrio IV e l'editto di

Nantes 1598 con cui si concedette una serie di privilegi alla religione riformata con una specie di

tutela legislativa per le minoranze.

Il re cristianissimo doveva essere modello per i sudditi.

GERMANIA

In Austria diffusione protestantesimo bloccata data la pace Augustana che lasciava al sovrano la

scelta della confessione.

Inoltre Luterani e Calvinisti non si amavano.

A favorire ripresa cattolica vi fu l'arrivo dei gesuiti guidati da Pietro Canisio.

Ferdinando II voleva la conservazione nella terra e nel popolo della fede cattolica.

Austria e Baviera combatterono la Guerra dai 30 anni (1618-48). I papi avevano appoggiato le armi

imperiali sperando in una restaurazione del cattolicesimo in germania.

Urbano VIII si mantenne fedele alla neutralità.

La pace di Westfalia (1648) decise di equiparare i diritti di cattolici, luterani e calvinisti, che il

principe non può imporre la sua religione ai sudditti.

Roma perdeva in peso politico.

SCIENZA E FEDE

Galileo = uno dei casi più scottanti della storia della chiesa.

Galileo disse che l'unica conoscenza degna di tal nome fosse quella pratica (la techne artistoteliana)

perchè era verifcabile e misurabile.

Il mondo universitario, conservatore, si ribellò. Galileo era contro la verbosità degli aristotelici che

deducevano e non verifcavano.

Studiando le maree-1595- ritenne che esse erano provocate dal fatto che la terra gira ruota intorno

al proprio asse e attorno al sole. Conversione a Copernico.

1609 scoperta del cannocchiale da parte di Galileo. Due astronomi gesuti confermarono le sue

scoperte.

Galileo voleva sperare le le materie scientifche da quelle di fede. Sottolinea che lo scienziato è

diverso dal teologo.

1614 accusa pubblica a santa maria novella. Matematica = arte diabolica.

Il caso di Galileo venne affidato al sant'Ufficio.

Urbano VIII stimava Galileo. Lo convocò 6 volte.

Le idee sulle maree confuirono nell'opera Dialogo sopra i massimi sistemi. Con essa voleva

persudare il pubblico. Invece di farla pubblicare a Roma uscì a Firenze. Il papa si irritò. E galileo fu

accusato di aver disobbedito al progetto formale.

Fu condannato per sospetto di eresia per come aveva presentato il sistema coperinicano.

Ciò di cui si aveva paura era la perdita di riferimento nel sistema aristotelico, da sempre alla base

degli uomini di cultura e non solo di fede. (si dice che l'unico campo provatao in cui gli scenziati

dovevano muoversi con cautela era quello astrologico. Giustifcazione della chiesa per dire che non

ha impedito la scienza?)

SANTI E SANTITà

dio da alla chiesa i santi dato che è vera. I santi vanno emulati.

Epoca moderna si moltiplicano biografe di santi.

Le canonizzazione = veri processi: testimonianze di coloro che avevano conosciuto il candidato

direttamente o indirettamente. Riconosciuta autenticità: servo di dio, venerabile, beato, santo.

Paolo V canonizzò Carlo Borromeo

Gregorio XV Franceso Saverio, Ignazio di Loyola

La maggior parte dei nuovi santi erano religiosi come gesuiti o cappuccini...

Non molti martiri divennero santi. Si preferirono l'esemplarità alla sofferenza

Prevalsero uomini su donne

Molti santi infantili

(tanti nomi di santi tra i fedeli cattolici. In ambito protestante tanti nomi dell'antico tesatamento

Nuovi santi:

no poteri sovraumani

ma

esempio e dimostrazione di carità e missione

FEDE E ARTE:

In ambito protestante ci si interrogava se fosse lecito l'uso delle immagini.

Calvino dalla Bibbia trae concetto che uomo proteso all'idolatrica tramite immagine.

→ →

Negazione subito del culto dell'immagine.

Quindi

Tra 1560-1566 Francia e Paesi Bassi distrutte opere d'arte.

In ambito cattolico si apre il dibattito sulle immagini sacre.

Concilio di Trento: afferma legittimità del culto dei santi e delle immagini grazie cui si educano i

fedeli a fare memoria dei misteri della fede.

Però

non si permise che gli artisti si sbizzarrissero in immagini ricercate, curiose o nuove. Il culto della

madonna, dell'eucarestia, dei santi al centro dell'arte barocca.

Polemica Vs Michelangelo introdotto elementi soggettivi.

Si ebbero diversi decreti fno al 1700.

Si propugnava inizialmente un'arte semplice, senza fronzoli, per questo si parla di stile gesuitico. Il

barocco diventa espressione di una ricerca spirituale e devozione esasperata.

Il tema dell'ultima cena

-nel medioevo Accento posto sul tradimento

-1600 si insiste sull'istituzione dell'eucarestia e sulla presenza reale di cristo. Frequeti pure le cene

dei Emmaus o san francesco.

Il tema del culto mariano

Maria che schiaccia il serpente, immagine della vittoria sull'eresia.

Appaiono gli angeli custodi.

I missionari sono ritratti in preghiera circondati da simboli della loro missione.

La chiesa e il papato raffigurati in modo trionfale: simbolo delle chiavi ( Bernini in San Pietro 1558

in onore restaurazione cattedra di san pietro)

La Musica riforma del gregoriano. La polifonia in capolavori come la Missa papae Marcelli

permise ai fedeli di capire i testi. Molti i canti popolari.

Fiorì il Mottetto, la messa con accompagnamento d'orchestra, l'oratorio.

2 PARTE: LA CHIESA NEL SEI-SETTECENTO

IL CATTOLICESIMO DI TUTTI: TRA DEVOZIONE E SOCIALITà

religione dei ceti popolari no categoria a sé.

Le pratiche religiose:

clero e fedeli analoghe pratiche religiose.

-processioni in campagna con varie stazioni per impartire benedizioni

-processioni propiziatorie in casi di gravi calamità sia in campagna che città.

Sebbene le pratiche del cattolicesimo in età moderna fossero generalizzate, non vuol dire che chi le

compie sia un convinto religioso. es. per forza una comunione a pasqua con ricevuta, il cosiddetto

“polizzino”.

Spiritualità salesiana:

inizi 1600 molto forte impulso alla vita di devozione by esempio di Francesco di Sales (morto 1622)

Francesco di Sales

avvocato

ordine sacerdotale

vescovo di Ginevra

diffonde in Francia esempio di Carlo Borromeo

canonizzato nel 1665

Introduzione alla Filotea: “la perfezione sta nell'amore di dio e del prossimo, in qualsiasi

condizione di vita...ovunque siamo possiamo aspirare alla vita perfetta”.

Nonostante il peccato rimane nell'uomo l'inclinazione ad amare

a Sales si ispira la Compagnia del SS Sacramento (Francia 1630-67) (vi fu anche V. de paoli)

Carità e individuazione di rimedi a problemi sociali.

A questo cattolicesimo si opposero fermamente gli illuministi.

Le confraternite:

Dal medioevo sia in città che campagna si confraternite.

Inizi, loro creazione sollecitata da gesuiti e cappuccini.

Confraternite dedicate a santi, ma tante dedicate alla madonna tra cui primeggiava il titolo Rosario.

Caratteristiche confraternite

-assistenza reciproca

-apertura caritativa

-vita devota che richiede confessione e comunione mensile. Preghiera e esame di coscienza al giorno

-selezione membri o per ceto o per genere

-forme di socialità sia spirituale che materiale che va oltre la confraternita perchè facevano visita ai

poveri ai malati ai condannati

-in base all'abito si distingue confraternita

-a volte contese per ragioni di prestigio

-spesso confraternita vuole essere autonoma dalla parrocchia, pox confitti

-chi le supporta? Alcune gli ordini religiosi come carmelitani, francescani, gesuiti...

In Francia esperienze specifche come SS Sacramento. Verso dine epoca moderna nascono le AA

confraternite d'elite con caratteristiche di segretezza. La chiesa le vuole controllare (paura

autonomia) ma cmq le incoraggia perchè sono rinnovamento interiore e collettivo.

-Talora dei laici vengono ad assumere funzione di direzione spirituale

Cattolicesimo al femminile:

situazione donna generalmente sottomessa, ma non sempre situazioni del tutto negative.

Predicatore gesuita tra 1600 1700 “donna quasi pari dell'uomo”.

Sacramento importante per i suoi risvolti sociali: Matrimonio

Concilio di Trento sul matrimonio

-affermazione principio del Consenso = anticipazione dell'emancipazione e dignità dell'individuo.

Vincenzo de'Paoli prospetta ai genitori la gravità dei matrimoni forzati.

-Diffcile affermazione del libero consenso a causa di tradizioni antiche e radicate

-nel decreto sul matrimonio aspetti come eliminare le convivenze prematrimoniali

Ruolo della donna nella famiglia:

alcuni la vedevano come pericolo

altri come capace di una cristianizzazione della famiglia

Potere delle infuenza delle donne sui loro coniugi.

Importante l'educazione per far loro approfondire la fede e farle diventare brave madri mogli

Ruolo della donna nella vita spirituale:

monache

a volte fondatrici di gruppi religiosi machili.

Carteggi con noti intellettuali del tempo.

Compagnie di donne che non hanno clausura

Molte erano delle brave compositrici di musica spirituale

Chiesa favorisce devozione femminile. Laici paura che donna sovrasti fgura autorità uomo.

Riti e devozioni:

Oggetti e immagini = supporto per la preghiera e meditazione, modo che garantisce memoria di

eventi religiosi eccezionali, funzione di protezione

Devozioni e riti più diffuse e più importanti:

stuolo di santi di eredità medievale + culto mariano = madre piena di amore per il fglio e allo stesso

tempo donna che conosce difficoltà del dolore.

Battesimo= importantissimo per la salvezza anima, entro 3 giorni nascita. Ma data morte elevata

molte levatrici dovevano conoscere le modalità per amministrare il battesimo

Eucaristia = presenza reale di cristo nell'ostia. Prima comunione Pio X introduce veste bianca nelle

ragazze.

Usanza del Quarantore esposizione dell'ostia consacrata per 40 ore con adorazione dei fedeli e

indulgenze.

Via crucis 1700 tappe della passione di cristo.

Devozione del sacro cuore = meditazione sulla morte dolorosa di cristo. Il cuore = simbolo

dell'infnito amore di Cristo per gli uomini

La messa in latino cosi lasciava intatto il senso della profondità del mistero. Bellezza e solennità

più che comprensione razionale.

Tra 1600 1700 si inizia a diffondere traduzione in volgare del nuovo testamento

Rimase a lungo commistione tra religione e superstizione, specie zone povere.

Uno degli aspetti di maggior successo = personalizzazione della religione e della pietà. Accento viene

posto sull'uomo e sui suoi stati interiori

EDUCAZIONE CRISTIANA: FINALITà E MEZZI

Educazione = tema centrale sia nella riforma cattolica che protestante.

-educare clero

-clero educa fedeli

-i più malleabili sono i giovani

1600 1700

Scuole cristiane testo di base strutturato in domande e risposte, schematico e memorizzabile.

Metodi di insegnamento basati sulla memoria per facilitare chi non sapeva leggere. Oltre a testi

canti e immagini variopinte.

In alcuni paesi educazione religiosa intrecciata con l'istruzione in senso stretto. Es. Borromeo in

tutta la diocesi di Milano scuole che insegnavano oltre la dottrina anche e in primis a leggere e

scrivere.

Educazione dei poveri ad opera di chierici regolari e Scuole pie fnanziate da benefattori, autorità

civili ed ecclesiastiche. Si imparava e leggere, scrivere, far i conti.

Scuola domenicale per chi lavorava

Educazione delle ragazze in Francia modello delle Suore di Carità di Vincenzo de'Paoli.

Alcuni istituti per creare personale per l'insegnamento.

In Italia le maestre pie Venerini (1685) aprirono elementari gratuite per bimbe

Predicare:

predicazione missionaria = semplice e coinvolgente

– predicazione straordinaria = oratori di grido nelle grandi chiese

Tra 1600 e 1700

predicazione sulla spiegazione del vangelo del giorno.

Omelia deve essere breve, familiare e comprensibile

Nei giorni festivi il tono deve essere piano per comprenderlo. La lingua è volgare e spesso anche

dialetto.

Libri di pietà:

non un qualsiasi libro religioso, ma ha tratti identifcativi

-volgare

-economici

-facili da maneggiare

-pubblico = i laici, laici in preghiera

Vi sono

-libri di spiritualità es.opere di Francesco di Sales, per intero o solo parti

-testi di meditazione

-testi che spiegano ai fedeli i riti religiosi parte del testo della messa, accompagnato da

suggerimenti di preghiera

-vademecum complessivi

In Francia Girard de Villethierry ebbe più lettori di Montesquieu

Libro di pietà + predicazione + insegnamento catechistico = educazione a una vita virtuosa sotto

segno di dio.

LA MISSIONE OLTRE LE FRONTIERE D'EUROPA

-Tra 1500 1600 quasi totale assenza di missionari protestanti. Si hanno con il 1700 sotto impulso

dell'università di Halle segnato dal pietismo. Vera espansione missioni protestanti nel 1800

-Mondo cattolico slancio missionario da subito e notevolissimo

Gli attori delle missioni:

Fine 1400 il pontifcato demanda ai sovrani di Spagna e Portogallo l'organizzazione e il controllo

dell'espansione missionaria = creazione del sistema del patronato

Metà 1600 si afferma coscienza degli inconvenienti derivanti dagli interventi sovrani in materia di

missione.

Di tale consapevolezza fu propria

la Congregazione di Propaganda Fide (fondata 1622 da papa Gregorio XV). Con questa

organizzazione il papato assunse compito sia di unifcare e dirigere le missioni sia di affrancarla dalla

soggezione al patronato spagnolo. Primo segretario = Ingoli che indicò principi e metodi dell'azione

missionaria.

1626 stamperia poliglotta per diffondere meglio vangelo.

Volontà di potenziare la formazione del clero autoctono

Ma

poca disponibilità verso istruzione ecclesiastica degli indigeni poiché spesso la chiesa si allineava

sulle posizioni dei conquistatori.

I gesuiti volevano libertà per gli indigeni (es. 1600 1700 delle Riduzioni in Paraguay che però

portarono a un certo isolamento. Per difendersi, armi. No creazione clero locale. Riduzioni spazzate

via metà 1700 in occasione dei confitti tra Spagna e Portogallo nelle colonie)

Propaganda Fide e l'Asia:

1659 sistema di Vicari apostolici = rappresentanti del papa per evitare eccessive interferenze dei

sovrani.

Il Portogallo rivendica al sovrano la nomina dei vicari apostolici e chiede l'estromissione di Roma

dall'attività missionaria.

Istruzione = manifesto attività missionaria dove si sanciva che non dovevano immischiarsi in

questioni politiche.

Metodo dell'accomodamento:

lettere inviate dai gesuiti in parte tradotte in francese, spagnolo, italiano e date alle stampe =

notevolo testimonianza anche circa culture e abitudini diverse che si volevano rispettare.

Il Giappone

caso a sé: inizi 1600 chiusura e persecuzioni dei cristiani.

I gesuiti penetravano nelle culture con il metodo dell'accomodamento. In Asia specie.

Acosta aveva teorizzato la diversifcazione dei metodi a seconda del livello delle culture (livello piu

alto giappone, cina e india)

accomodamento (es. di Valignano, Ruggieri e Ricci, de Nobili) =rispetto delle leggi, adeguamento

anche nell'abito alle consuetudini locali e gradualità dell'annuncio cristiano. Prima: inserirsi,

poi:evangelizzare. Mirare per prima alle classi alte (in quelle società evolute) es. Ricci tradusse in

lingua mandarina un testo di geometria euclidea sino ad allora sconosciuta in Cina.

La questione dei riti cinesi e malabarici:

cerimonie in onore dei defunti.

1645 Propaganda Fide aveva condannato un eventuale sottofondo idolatrico di quei riti.

1656 Sant Ufficio ritiene legittimi quei riti che non fossero una vera e propria espressione religiosa.

Gli avversari dei gesuiti li accusavano di favorire l'idolatria, ma secondo i gesuiti si trattava di

adattarsi alle persone e alle situazioni per gudagnarli a cristo.

Comunque

1742 con Bolla di Benedetto XIV si vietavano i riti cinesi attribuendo loro un signifcato religioso.

Due anni dopo condanna riti malabarici.

Se si fossero accettati tutti i riti indigeni vi sarebbe stata una sorta di perdita della centralità

dell'Europa come paradigma della cristianità.

Con la bolla 1742 gravi problemi per la chiesa. In cina si arrivò alla persecuzione dei cristiani.

Il fatto che

in paesi stranieri i nuovi cristiani fossero pronti al martirio = segno che il cristianesimo era davvero

penetrato.

Sintesi:

1)gesuiti si ai riti locali (anche nei semplici, sebbene non cristiani, c'è qlc di divino)

2)1700 divieto riti locali

3)Pio XII 1939 revoca i divieti

RIEVANGELIZZARE L'EUROPA?

Missioni popolari = svolte in paesi di tradizione cristiana, in qualche caso indirizzate a fedeli che

hanno abbandonato il cattolicesimo per aderire a confessioni riformate. Cmq

spesso si rivolgono a fedeli cattolici in paesi cattolici.

Tra 1500 1600: insufficiente conoscenza religiosa. Regioni rurali dell'Europa simili alle lontane

Indie.

I resoconti delle missioni popolari rivelano aspetti e evoluzione della fede cattolica e i

comportamenti (quelli cattivi da cancellare e buoni da incentivare) quindi ci possono offrie

→ →

una ricostruzione storica in toto.

Difficoltà possono derivare dalle pagine gonfate dei missionari che vogliono mostrare solo il buono.

Chi svolge queste missioni?

-ordini religiosi

-clero secolare (le fa anche Propaganda Fide in terre d'eresia)

1600 si cerca di riconquistare la campagna, per questo “missioni rurali”. La città aveva le chiese e

tanti servizi religiosi, la campagna no.

Come si svolgevano queste missioni?

-durata variabile (pochi giorni o un mese)

-elementi costanti: predicazione, processioni, confessione, comunione, cerimonie conclusive.

(confessione buon momento per dire peccati a un prete estraneo)

-mezzi usati dai predicatori: parola, immagine e forma teatrale (teatro molto nei gesuiti anche nei

collegi)

-importante il canto (es. de Liguori 1700 fondatore dei redentoristi creò su melodie preesistenti

nuove canzoni come Tu scendi dalle stelle)

Le processioni possono essere:

-eucaristiche di straordinaria ricchezza con luci e scenografe

-penitenziali al calar della notte si segue un missionario, fagello, battersi il petto con pietre

Tutte e due super coinvolgenti per un pubblico semianalfabeta.

Problema della lingua: la chiesa è un istituto della parola, quindi è importante capirla. Lingua

nazionale.

1700 missioni popolari in città perchè primi sintomi di incrinatura nella pratica religiosa.

Es. a Milano l'arcivescovo richiese ai gesuiti lo svolgimento sistematico di missioni urbane.

ARTE, FEDE E DEVOZIONE

1600: prevalere dell'arte barocca

dinamica, movimentata, ricca di ombre e di luci, didascalica e trionfale.

– Perchè

– si deve far presa sui sentimenti e far prefgurare il paradiso

– Arte e bellezza sono una via per raggiungere dio

– arte muove i sensi

– le liturgie sono spettacolari, tra ritualità e musiche

Roma caput mundi:

Roma doveva essere simbolo di un pontifcato che non solo aveva resistito ai protestanti, ma si è

anche rinnovato e rafforzato.

Il colonnato berniniano in piazza san pietro si apre all'universo.

Roma era meta di pellegrini, viaggiatori, artisti, diplomatici e sovrani tra cui la Cristina di Svezia che

convertitasi al cattolicesimo ci si trasferì. Ciò fu simbolo della forza della chiesa capace di

riconquistare persone che aderivano a confessioni cristiane o a religioni diverse.

Giubileo ogni 25 anni. Tantissimi pellegrini.

Architetti, pittori, scultori, stuccatori passando per l'Europa favorirono la diffusione di modelli e di

pratiche proponendo un gusto romani fatto di grandezza e fducia nella volontà e creatività umana.

Luoghi di culto e raffigurazioni sacre:

Infuenza del Barocco anche nel Nuovo Mondo.

Mecenati erano sia laici che religiosi, come ad esempio le confraternite.

-altari sontuosi

-festa del Corpus domini sempre più importante con solenni processioni

-pittura: tante ultime cene, miracoli eucaristici

-i santi e la madonna riempono le chiese

(primo santo nero della storia della chiesa = Benedetto il Moro)

-diffusione delle immagini devote non come ornamento ma attestazione di una presenza e di un

legame di devozione. Usanza di assegnare mensilmente a ciascuno un santo da prendere a modello

attraverso distribuzione casuale delle immagini.

-1600 i santuari si moltiplicano

-nell'iconografa presentissimo il martire testimone di fede incondizionata

Contro il Barocco: dai Gianseisti ai sovrani:

(Gianseismo = idea di una salvezza predestinata)

In Francia: si afferma Gianseismo quindi modo di intendere l'arte molto più severo.

Sobrietà, rigore, freddezza.

Idea di un dio che è impossibile pensare e raffigurare. (invece Alessandro VIII nel 1690 ribadisce la

possibilità di presentare il padre alla stregua di un uomo anziano)

Attacchi contro gli italiani accusati di invenzioni e fantasie.

La politica gianseista vietava di velare certe immagini nelle chiese e svelarle solo in date occasioni.

Vietava anche cerimonie religiose care al popolo.

I sovrani illuminati: come i gianseisti, mirano a favorire una religiosità interiore, aliena da

manifestazioni visibili, una religiosità intellettuale. Difficile attuazione perchè ormai tradizioni

radicate.

ERUDIZIONE E CULTURA

La storiografa controversistica:

nella cultura protestante si vede nella chiesa riformata come la chiesa di dio, quella originale,

mentre nella chiesa cattolica si vede la chiesa del diavolo. Diviene importante la fgura dell'anticristo.

Lutero si rifà alle origini del cristianesimo.

1600 1700 Erudizione:

-vite dei santi studiate con un nuovo senso critico. Lavoro più importante svolto dai gesuiti.

Lavoro importante Acta sanctorum tutte vite dei santi raccolte dai gesuiti bollandisti.

-studio critico della Bibbia.

Simon può essere considerato il fondatore dell'esegesi biblica moderna

-studi di storia della chiesa

1)Boussuet (precettore del delfno) indagò gli effetti generali di un movimento religioso. Cerca di

valutare le conseguenze della Riforma

2)Sebastien le Nain (gianseista) ricostruisce la storia ecclesiastica dei 6 primi secoli

3)Alexandre (domenicano) opera militante sulla base delle sue convinzioni rigoriste e antiromane.

Fa una trattazione della storia della chiesa in epoca moderna.

4)Fleury compone storia ecclesiastica di stampo gallicano tradotta pure in italiano

5)Agostino Orsi su pressione di Roma compone una Istoria ecclesiastica

6)Bacchini (benedettino) molti interessi tra cui la scienza sperimentale galileiana. Trasmise a

Muratori il gusto per l'acquisizione critica dei dati, la passione per la verità storica

7)Ludovico Antonio Muratori. Ecclesiastico giovane (fne 1600) dottore della biblioteca ambrosiana

di Milano. Spazia dai problemi religiosi ai problemi dell'applicazione del diritto, dalla rifessione

etico flsofca ai doveri dei principi. Nel medioevo individua le radici dell'Europa moderna attuata

attraverso la fusione tra romani e barbari. Egli ricerca la verità. Storia = verità, ma spesso protesa a

testimoniare una tesi particolare di esseri particolari.

CLERO SECOLARE E REGOLARE

il clero secolare:

Parrocchia = luogo di inquadramento religioso e centro dell'amministrazione dei

• sacaramenti.

Struttura parrocchiale confgurata in modo particolare:

es. in sud Italia con Chiese ricettizie

es. in Francia

chiese ricettizie hanno un carattere chiuso e corporativo. Aspetto economico rilevante gestione

della massa comune dei beni. Queste chiese sono di patronato laicale, sostenute dalle famiglie

benestanti locali (sfuggono al controllo dei vescovi)

Sacerdote e seminari = istituiti dal concilio di trento. Da metà 1700 moltissime diocesi

• hanno un seminario funzionate

No estrema contrapposizione tra clero regolare e secolare.

Infatti

molti clerici regolari si dedicarono alla formazione dei futuri sacerdoti. Ad esempio si ricorda

Vincenzo de'Paoli che diede impulso a ritiri spirituali per ordinandi.

Olier creò il seminario di Saint Sulpice a Parigi.

Nei seminari si aveva una formazione: pastorale, spirituale e teologica.

Per assicurare una formazione abbastanza uniforme si usava lo strumento delle Conferenze

ecclesiastiche = occasione di controllo.


ACQUISTATO

12 volte

PAGINE

34

PESO

168.93 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dei beni culturali
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Lipperlì di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia della Chiesa e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Vismara Paola.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Storia della chiesa

Riassunto esame Storia della Chiesa, prof. Vismara, libro consigliato Evangelizzare il mondo, Broggio
Appunto
Appunti storia moderna 2015/2016
Appunto
Riassunto esame estetica, prof. Mazzocut, libro consigliato "Lineamenti di estetica", M. Mazzocut-Mis
Appunto
Riassunto esame Estetica, prof.M. Mazzocut-mis, libro consigliato Dal gusto al disgusto di M. Mazzocut-mis
Appunto