Simbolo, forma e durata
Cassier = definizione di arte come linguaggio simbolico – sviluppo nuova storia cultura = concetto di arte come espressione simbolica. Definizione trascurata = arte come sistema relazioni formali = percezione forme strutturali indipendentemente da significato. Problema = dove appaiono gruppi simbolici ci sono interferenze che possono interrompere la regolare evoluzione del sistema formale (persino in architettura). Scopo = attenzione su alcuni problemi morfologici di durata e sequenza.
La storia delle cose
Estensione nostro concetto di arte = anche tutti manufatti umani = far coincidere universo cose fatte dall’uomo con la storia dell’ arte = nuova linea interpretazione. Cose desiderabili fatte dall’uomo = uniche reliquie storia accessibili = ricordiamo che niente viene creato che non sia desiderabile. Queste cose segnano passaggio tempo con precisione.
Studio sistematico cose fatte da uomo inizia solo 500 anni fa = descrizione opere d’arte = biografie rinascimentali. Estensione solo in 1750 a studio tutte cose in generale. Oggi = archeologia e etnologia. Storia dell’arte = solo prodotti più espressivi.
Storia = materia elastica – qualsiasi momento può essere scelto per inizio narrazione sequenza eventi. Problema = andare al di là della narrazione = identificare sfaldature che creano netta separazione eventi. Come? Antropologo ed etnologo = classificazione inventariale. Storico arte = distinzione prodotti utilità pratica e prodotti estetici (classificati per scuole e stili ) = inventariare storici arte ma se protratto all’infinito otteniamo solo liste. Concetto stile = sfumature innumerevoli = da illusione classificazione ordinata = ma è solo costruzione instabile. Parola chiave con significati diversi: - Denominatore comune = cronologicamente illimitato - Impronta particolare di qualcuno = ristretto in tempo ma non in contenuto. Stile = descrizione figura specifica nello spazio, meno nel tempo.
XX secolo = iconologia = esame tipi iconografici come mutamenti simbolici. Storia della scienza = ritracciare momento scoperta e trasformazioni = individuo soltanto inizio e principali articolazioni. Cose inanimate = prova tangibile passato umano = per descriverle utilizziamo metafore convenzionali biologia – nascita di un’arte; vita di uno stile. Metodo di studio = biografico – unità biografica singola come unico metro catalogazione.
Limitazioni della biografia
1381 Filippo Villani = raccolta aneddoti – da questo momento vite artisti diventano genere particolare letteratura artistica. Fine ultimo genere biografico = ricostruzione evoluzione personalità artista – effetto = si limita valore storia dell’arte a questione utilità pedagogica. Biografia è stazione intermedia che ci fa perdere di vista continuità. Accessi individuali = Biografia artista = unità a sé stante – ma per trattare argomento dobbiamo invece escludere considerazione particolare. Esempio rete ferroviaria – prodotto vita uomo è un elemento di una serie estesa = segna un punto.
Accesso artista a storia avviene in determinate circostanze e dipende dalla sequenza storica in cui si colloca individuo + doti naturali. Gioco esistenza umana governato due ruote fortuna = quella della doti naturali + quella della sequenza storica. Talento e genio = diversità tra artisti = non solo diversità di talento, ma soprattutto momento accesso a sequenza. Talento è dote naturale, ma meccanica fama ne esalta uno a discapito di un altro a seconda della diversità del momento. Consideriamo il genio come dono congenito = innata differenza qualitativa uomini = ma è fortuita congiunzione attitudine/situazione.
Metafore biologiche e artistiche
Forme biologiche = non considerano intenzioni = storico eludeva principale scopo storia = identificare e ricostruire problema particolare di cui azione rappresenta soluzione = problemi possono essere razionali o artistici, ma in ogni caso cose fatte da uomo sono sempre soluzioni intenzionali determinato problema. Metafore biologiche e metafore artistiche = metafora biologica ciclo vitale = stile si comporta come una pianta – applicazione = stile è specie e stili storici sono varianti tassonomiche. Proposta = sistema metafore fisica = trasmissione energia, impulsi con aumenti e perdite.
Storia delle cose = riunire idee o cose (forma visiva) includendo sia manufatti che opere d’arte, repliche, unici, arnesi = tutte materie lavorate da uomo = sotto guida di idee collegate e sviluppate in sequenza temporale. Risultato = ritratto visibile identità collettiva. Scienziati e artisti = due pittori di scuole diverse non hanno niente da imparare l’uno dall’altro e sono incapaci comunicazione = ostruzione reciproca come chimici e biologi = come possiamo concepire la possibilità di comunicazione tra pittori e fisici?
Mettere in luce tratti comuni scoperta che tempo incide su opere sia artisti che scienziati. Scienza e arte = entrambe si occupano di certi bisogni umani = soddisfatti da mente e mani = progettazione ed esecuzione cose. Albori scienza = botteghe rinascimentali – artista è artigiano – compito = perpetuo rinnovamento forme materia = avvicinamento artisti e scienziati. Collegati, ma uso e bellezza restano diversi = arnese resta semplice, opera d’arte complicata.
Fenomeno dal 1950
Fenomeno dal 1950 = esaurimento possibilità scoperta nuovi tipi in storia dell’arte – a partire da Winckelmann non più terreni vergini = alternarsi di caratteri tutelari ‘’rozzo’’ e ‘’civile’’. Dopo resta solo arte contemporanea. Impossibile assimilare totalità della storia = difficile comunicare bellezza arte. Ma storico non è come rapsodista che da suggerimenti come anello catena (della quale poeta è finale). Compito storico è altro.
Compito dello storico
Contributo particolare storico = scoperta molteplici forme del tempo – Fine = ritrarre il tempo. Da tradizione estrae significato – diverso da antiquario che semplicemente ricostruisce ciò che è già familiare. Tempo storico = intermittente e variabile, azioni variabili in durata e contenuto. Intervalli di tempo non interessanti in biologia – in tempo storico è proprio questo tessuto dinamico che ci interessa perché allaccia le esistenze. Conoscere tempo solo attraverso quanto in esso avviene = osservare mutamento e permanenza. Conoscenza antichi = testimonianze visive che danno scala cronologica = orologio culturale precede tutti metodi fisici misurazione tempo.
Solo arti materiali sopravvissute (no musica, danza, lingua parlata). Prova esistenza = è di ordine visivo = la troviamo nella materia e nello spazio, non nel tempo o nel suono. Conoscenza passato umano = prodotti visivi = no divisione utilità assoluta e arte pura = prodotti uomo includono sempre utilità e arte = variano proporzioni. Divisione delle arti = distinzione accademica arti e mestieri termina già nell’800. 1880 concetto ‘’belle arti’’ è borghese, 1900 nuovo spirito democratico. Definizione scompare nel 1920 per effetto disegno industriale = concetto unità estetica per tutte manifatture umane = non nobilitarne solo alcune. Dottrina egualitaria arti = cancella differenze sostanziali = in pittura anche disegno tessile e stampa = ogni manifestazione visibile è catalogabile senza alcuna relazione all’uso e ignorando distinzioni tradizionali.
Necessità distinzioni
- Invenzione artistica richiede sforzi solitari e individui isolati, distinzione che è necessario mantenere. Artisti impegnati in diverse attività non possono stabilire comunicazione reciproca.
- Natura utilitaria ed estetica propria ciascun ramo attività artistica (architettura insegnamento più utilitario, mentre pittura trasmette messaggi più chiari). Comunicazioni o temi iconografici sono la sottostruttura utilitaria e razionale di ogni realizzazione estetica.
Struttura/tecnica/iconografia appartengono tutte al substrato non artistico delle Belle Arti. Le opere d’arte non sono attrezzi = siamo in presenza di un opera d’arte quando il substrato tecnico – razionale resta elemento di secondo piano = un opera è tanto inutile quanto un attrezzo è utile. Sono uniche e insostituibili quanto gli attrezzi sono comuni e facilmente sostituibili.
Natura dell’attualità
Focillon: che cos’è l’attualità? Momento di oscurità tra lampeggi del faro, istante silenzio in ticchettare orologio = spazio vuoto tra maglie tempo. Istante attuale = tutto quanto possiamo conoscere direttamente = resto del tempo = solo segnali trasmessi – segnale = ora passata e non più presente. Istante presente = piano proiezione segnali dell’essere. Segnali = quelli iniziali sono ancora più nebulosi dei finali. Segmentazione storia è arbitraria e convenzionale. Perché l’attualità deve sfuggirci? Velocità universo limita propagazione eventi e velocità nostre percezioni. Gli uomini non possono avere piena percezione di un evento che non si è verificato, finché non è storia.
Dalle arti alle stelle
Conoscere passato è impresa. Alcuni eventi storici avvengono prima di apparire, come corpi celesti = trattati segreti, commissioni opere. Comunione tra astronomi e storici = manifestazioni notate in presente ma accadute nel passato = analogia = stelle – opere. Opera = pezzo di divenire immobilizzato – quando e se scompare possiamo sempre definirne gli effetti e le influenze. Scuole come campi gravitazione magnetica, sequenze come orbite, storico come astronomo impegnato a ritrarre il tempo. Astronomo raccoglie antichi segnali e formano teorie. Astronomo = posizione. Storico = data.
Differenza: astronomo = eventi futuri fisici e ricorrenti. Storico = umani e imprevedibili. Segnali = eventi passati = scosse categoriche annunciate da segnali in masse equilibrio. Evento originale – presente = subiscono trasformazioni = quindi interpretazione evento passato è ulteriore stadio propagazione impulso originario. Categoria eventi sostanziali = segnale trasmesso in materia grafica = segnali artefatto della storia = più interessanti sono i meno utili, cioè opere d’arte. Segnali sostanziali = sia energia trasmessa che scossa iniziale = opera trasmette comportamento artista. Vita Gesù trasmessa e amplificata in preghiere. Avvenimento storico = si compone di evento che origina segnali e persona li riproduce.
Studioso
Studioso = verificare e comprovare testimonianze – perché opera non è solo residuo di un evento, ma anche segnale di esso. Relay = conoscenza storica = trasmissioni = trasmettitore/segnale/ricevitore = elementi variabili, ma ricevitore diventerà anche trasmettitore, quindi definiamoli relay = ogni relay è fonte qualche deformazione del segnale, volontariamente o non, a seconda della posizione storica. Condizione essenziale conoscenza storica = evento entro certo raggio d’azione = che ci giunga segnale prova dell’esistenza passata. Storico deve condensare i molteplici segnali ricevuti usando schemi classificazione, così non riviviamo sequenza in confusione istantanea. Storico deve elaborare messaggi credibili su base fondamenti semplici dei segnali primari (prove dirette). Credibilità varia in maniera notevole.
Segnali propri e segnali aggiunti
Segnale proprio = silente dichiarazione esistenziale delle cose. Emettibile anche da un dipinto = colori, distribuzione superficie = osservatore godrà di esperienza simultanea superfici unite a illusioni spaziali che ospitano figure solide. Relazione superficie illusione è reciproca e inesauribile. Segnali aggiunti = maggiormente attirano attenzione a scapito dei propri. Sono essenziali al nostro studio, ma loro rapporti sono solo una parte dello schema del pittore, e che lui risolve nell’opera. Valore opera non ricavato da questi segnali singolarmente = Propri da soli provano solo esistenza, aggiunti solo il significato. Espressionismo astratto = solo segnali propri; Studi Iconografici = solo aggiunto. Risultato = malinteso tra storici e artisti.
Critico più autorevole arte contemporanea = artista impegnato in stesso gioco = ma è lo stesso che interpreta male opera di qualcun altro. Attrezzi e arnesi = carattere funzionale. Opere d’arte = contengono intricato complesso di segnali aggiunti – significato aggiunto è questione di esperienza convenzionale comune che artista arricchisce e formula nei limiti del significato primario. Studi iconografici = studio forme assunte da significati aggiunti a 3 livelli = naturale (identificazione primaria), convenzionale (azioni o allegorie legate a riferimenti) e intrinseco (spiegazione simboli culturali). Ramo storia cultura = studio opere a scopo trarne conclusioni riguardanti cultura.
Analisi strutturale
Analisi strutturale = Strukturforschung = poeti e artisti stesso luogo/stessa epoca siano portatori schema sensitivo centrale – loro sforzi sono vani ed emanazioni radiali. Concordano con iconologo = letteratura e arte intercambiabili. Archeologi = diversi = perplessi da discontinuità pitture e poesia. Studiosi arte moderna = stessa perplessità = divergono sia in contenuto che in tecnica. Sequenze formali presuppongono sistemi indipendenti di espressione che possono talvolta convergere.
Tassonomia del significato
Difficile trattare iconografia come entità omogenea e uniforme = presenza di grandi raggruppamenti storici all’interno del corpo del significato aggiunto = connessi ad abitudini mentali periodo. Discriminazioni storiche troppo imprecise per documentare questi mutamenti. Tendenza = ridurre esistenza a numero di tempi campione = principio imbuto = incanalata in flusso = pochi temi e schemi cui significati vengono aumentati (vedi greci con miti o medioevo con santi). Non siamo capaci distinguere contorni correnti nostro tempo = troppo coinvolti in eventi contemporanei per tracciarle in una carta.
Classificazione delle cose
Pochi a occuparsene. Uno dei metodi = allargamento unità del divenire storico = Wickhoff e Riegl = definiscono arte romana postclassica non più degenerata ma nuova teoria = sistema diverso, ma di uguale valore, sostituito al precedente (da vecchia volontà di forma a nuova volontà). Diversa da classificazione di Wofflin = teoria della pura visibilità (Croce) = confronto arte italiana 400 e 600 = 5 anatomie realizzazione forma = riusciva a caratterizzare differenze morfologiche due periodi. Da qui divisione ogni epoca in arcaica – classica – barocca. Categorie Wofflin influenzano storiografia musica e letteratura ma mai approvazione incondizionata = trascura qualità individuali.
Concezione biologica Focillon
Ogni opera d’arte = avvenimento storico + faticosa soluzione certo problema = ogni soluzione indica che c’è stato un problema. Accumularsi soluzioni = problema cambia aspetto. Importante = catena soluzioni mette in luce problema. Soluzioni collegate = problema e soluzioni sono entità detta classe formale = soluzioni legate tra loro da legami tradizione e influenza = soluzioni incatenate = occupano tempo in svariati modi. Individuo isolato non riuscirà mai a esaurire tutte possibilità sequenza formale = può apportare contributo eccezionale per singola vita ma non eguaglierà mai da solo prodotto di una tradizione artistica. Analogia matematica = topologia = geometria relazioni, solo superfici e direzioni. Biologia = speciologia. Storia? Perpetuo sviluppo = linee divisorie si muovono = ogni opera d’arte ci costringe a rivalutazione opera precedente.
Sequenze aperte e chiuse
Quando fine attenzione a problema per mancanza interesse in nuove soluzioni – sequenza rimane stabile durante periodo inattività. Condizioni mutano = problema può essere riattivato.
- Sequenza aperta = pittura su alberi aborigeni australiani = artisti la esplorano ancora.
- Sequenza chiusa = pittura vascolare ellenica greca = non ripresa da moderni.
Metodo = analitico e divisivo = non sintetico – no idea cicli storici regolari e serie stilistiche necessaria come secondo metafora biologica stadi. Evidenziata natura sporadica sequenza eventi = se presenti condizioni, non necessariamente evento si produce. Biografia = esprimere situazione storica intera in sviluppo unico individuo. Sequenza formale evidenzia concatenazione eventi collegati.
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