ACROPOLI ALTANA sono utilizzati dal cantore solista o dal
A È il termine greco che indica la ''città Loggia o piccola terrazza coperta rialzata vescovo. L'ambone si distingue dal
alta'', ossia il luogo che sorge nel punto e poggiante sul tetto. pulpito proprio per la sua collocazione nel
più elevato della città greca antica. presbiterio, mentre il pulpito è
Inizialmente zona fortificata, diviene in ALTARE solitamente posizionato nella navata
seguito la sede degli edifici più importanti Nel mondo antico è la tavola (posta a maggiore della chiesa, con lo scopo di
ABACO della polis, dove si raggruppano i maggiori livello del suolo, ma più spesso elevata) su favorire l'ascolto della predicazione.
(vedi Capitello) templi e numerosi altri edifici sacri. cui si compivano sacrifici agli dei. Nella
religione cristiana l'altare è considerato AMBULACRO
ABSIDE ACROTERIO come ''mensa eucaristica'' a cui la Chiesa Deriva dal latino ambulare, "camminare".
Elemento architettonico semicircolare, Elemento decorativo o figurativo (statue, si accosta rinnovando il sacrificio di Cristo. Luogo coperto di disimpegno, che si
poligonale o lobato, coperto da una animali fantastici, volute, palmette o vasi) sviluppa nel senso della lunghezza (per
calotta semisferica (conca o catino che corona il vertice e gli angoli del ALTORILIEVO esempio un corridoio o un porticato),
absidale), tipico degli edifici di culto frontone nei templi antichi. (vedi Rilievo) adibito al passeggio. Nelle chiese viene
cristiani. Presente già nell'architettura chiamato anche deambulatorio ed è un
romana, viene utilizzata nelle chiese per ADYTON AMAZZONOMACHIA ambiente praticabile retrostante il coro,
chiudere il fondo della navata centrale, Termine greco che significa Tema iconografico dell'arte greca, mentre nelle catacombe è sinonimo di
ossia la zona presbiteriale, oppure le ''inaccessibile''; indica il luogo sacro del consistente nella rappresentazione della corridoio, galleria.
navate laterali e i bracci del transetto. tempio antico, posto dietro la cella, non lotta tra Greci e Amazzoni. Queste scene
praticabile dai fedeli. Questo ambiente di combattimento che vedono scontrarsi ANASTILOSI
ACANTO poteva avere talvolta la funzione di il popolo mitico di donne guerriere contro Tecnica di restauro con la quale si
Elemento della decorazione del capitello reliquiario e accoglieva i riti sacerdotali. eroi della mitologia greca, in molti casi, rimettono insieme, elemento per
corinzio, così chiamato perché si ispira simboleggiano la vittoria greca contro i elemento, i pezzi originali di una
alla forma, stilizzata, delle foglie AFRICANO (marmo) Persiani o altre popolazioni esterne. costruzione andata distrutta.
dell'omonima pianta. Pietra a macchie di vari colori, con
prevalenza del rosso scuro, detto anche di AMBONE ANFIPROSTILO
ACROLITO Teos o Luculleo. Presente nel recinto del presbiterio delle (vedi Tempio)
Termine greco che significa ''estremità di chiese paleocristiane e romaniche, è un
pietra''. E una statua di grandi dimensioni AGGETTO elemento architettonico liturgico che si ANFITEATRO
le cui estremità (testa, mani, piedi) sono Termine che esprime qualsiasi elemento identifica in una tribuna rialzata che Unico grande teatro formato da due
realizzate in un materiale diverso rispetto architettonico che sporge dal muro (per poggia su un basamento o su semplici teatri semicircolari uniti assieme,
al resto del corpo. Solitamente queste esempio un balcone o una mensola). colonne. Chiuso su tre lati con dei generando un edificio di forma ellittica.
parti sono plasmate in materiale duraturo parapetti o delle balaustre, vi si accede da Tipicamente romano, questo luogo
e prezioso, come il marmo, l'avorio, la AGORÀ un quarto lato tramite delle scalette. pubblico è una sede stabile adibita ai
pietra, mentre le parti rimanenti sono Piazza principale della città greca, dove Posti (talvolta in coppia) ai lati dell'altare, giochi gladiatori, la caccia delle fiere e, in
solitamente in legno dipinto, o rivestito di avvenivano le riunioni cittadine e su cui si gli amboni erano adibiti alla liturgia della rari casi, alle naumachie (termine greco
stoffa. Anche le statue crisoelefantine, affacciavano gli edifici pubblici parola (uno per la lettura dell'Epistola, che significa ''battaglie di navi'', che
cioè d'oro e d'avorio, rientrano in questa rappresentativi. l'altro per il Vangelo), anche se talvolta prevedevano il riempimento del teatro di
tipologia di statua.
acqua tramite pompe idrauliche, articolazione si ripropone anche sulla della trabeazione (composta di genera un semicerchio incompleto), a
formando una temporanea e grande facciata posteriore del tempio si dice architrave, fregio, cornice). tutto sesto (con curvatura semicircolare),
piscina). Il più antico, in muratura, è doppia antis (vedi anche Tempio). moresco o a ferro di cavallo (a tre centri).
quello di Pompei, mentre il più ARCHIVOLTO L'arco rampante, diversamente, ha
conosciuto è sicuramente l'anfiteatro ARCATA (arcale, arcatella) Porzione architettonica nel prospetto di funzione di sostegno e controspinta e
Flavio, meglio noto come Colosseo. Struttura a forma di arco poggiante su un arco che si compone di una fascia viene utilizzato soprattutto
L'anfiteatro si compone di una zona pilastri o colonne, di diametro piuttosto frontale (liscia, modanata o variamente nell'architettura gotica. L’arco di scarico
centrale non lastricata, in arenile, ampio. Può indicare anche una serie di decorata) che segue il profilo dell’arco e posto all'interno del muro, spesso sopra
circondata di gradinate divise per settori. archi collegati fra loro, come per esempio la linea dell’intradosso. le aperture, scarica il peso delle
L'esterno dell'edificio di solito è a due le arcate di un ponte o di un portico. soprastrutture sui lati.
ordini di arcate, con un ultimo piano a Quando l’arcata è appoggiata a un muro ARCO
finestre rettangolari dietro il quale si apre si chiama arcata cieca, se è di piccole È una struttura architettonica costituita di AREOSTILO
una galleria coperta per gli spettatori che dimensioni prende nome di arcatella. elementi curvilinei che scaricano il peso Letteralmente “a rare colonne”, è il nome
restavano in piedi (gli altri invece erano della costruzione sovrastante (una chiesa, dato da Vitruvio al tempio in cui
protetti da teli colorati chiamati velari). ARCHÈTIPO un ponte, una casa) sui sostegni laterali. l'intercolumnio aveva una larghezza
Nei piani sotterranei si trovavano gli Termine desunto dalla filosofia platonica: Nell’arco si distinguono: intradosso (parte maggiore di tre diametri, ossia più largo di
ambienti destinati agli animali e ai secondo questa teorizzazione l’idea di interna dell’arco), estradosso (superficie quello normalmente usato dagli standard
gladiatori e venivano riposti gli apparati archètipo, più che identificarsi in un vero curva esterna), spessore (distanza tra nei templi greci.
scenici. e proprio modello storicamente intradosso ed estradosso), piedritti o
attestato, identifica l’opera d’arte come spalle (elementi verticali portanti), luce o ARULA
ANTA riproduzione o reinvenzione di un corda (distanza fra i piedritti), archivolto Piccola ara costituita da un unico blocco
Termine dai vari significati, a seconda del ''originale'' da sempre perduto. (prospetto dell'arco decorato e di marmo con decorazioni a rilievo sui lati.
contesto d'uso. In architettura ha la Concretamente denota una figura, sagomato), freccia (altezza dell'arco),
funzione di pilastro angolare di rinforzo immagine o situazione “ricorrente'' nella chiave di volta (pietra centrale sulla ASTRAGALO
del muro; nell'arredo liturgico può essere storia dell'umanità. Il termine diventa sommità dell'arco), piano d'imposta (vedi Colonna)
lo sportello dipinto di un polittico o la anche sinonimo di modello, ''tema (elemento su cui poggia la curvatura
tavola laterale di un organo (di quelli che universale'', come il concetto di vita, dell'arco) e peduccio (elemento ASTY
si chiudono a cerniera e sono decorati sia morte, dolore, gioia, che condiziona il sporgente che regge il piano d'imposta). Nel mondo greco, termine usato per
all'esterno sia all' interno); infine, più modo di esprimersi dell’artista. La diversa forma dell'intradosso indicare lo spazio abitativo ai piedi
semplicemente, è il battente di un determina vari tipi di arco: a sesto acuto dell'acropoli.
portale. ARCHITRAVE o ogiva (le due semicurve dell'arco
Elemento architettonico orizzontale che convergono a cuspide), a sesto ribassato ATLANTE
ANTIS (in) congiunge due componenti portanti (l'intradosso ha la lunghezza massima (vedi Telamone)
Tipologia arcaica di tempio, di dimensioni verticali (poggia infatti sopra i capitelli della freccia inferiore a metà della corda),
ridotte, che presenta sulla facciata due delle colonne o su pilastri). lobato (l'intradosso è costituito da una AUGURACULUM
colonne centrali affiancate da due ante Nell'architettura classica costituisce la serie di lobi, frutto dell'intersezione di Luogo elevato da cui gli auguri
(pilastri angolari di rinforzo) poste alle parte inferiore della struttura trilitica porzioni di cerchio), a sesto scemo (la osservavano i segni del cielo.
estremità del muro. Quando questa corda è inferiore al diametro dell'arco e si
AVANCORPO BALLATOIO dalla basilica paleocristiana, ma costruito organizzazione gerarchica molto rigida e
Termine architettonico che definisce la Camminamento sporgente, con in prossimità di questa. Evoluzione ben definita, scandita dal tirocinio e dal
parte funzionale di un edificio, sporgente parapetto di protezione, posto all'esterno dell'originaria piscina coperta, l'edificio successivo discipulato.
rispetto all'allineamento della facciata e o all'interno di un edificio. contiene il fonte battesimale presente
dal nucleo principale della costruzione. nella tradizionale forma di vasca, BUCRANIO
BASAMENTO collocata al centro dell'edificio, Motivo decorativo costituito da un cranio
Usato come sinonimo di base nella (l'etimologia del termine baptisterium, di toro posto come intervallo tra due
B colonna, indica generalmente la parte infatti, significa "piscina", "vasca da festoni ornamentali, solitamente vegetali
inferiore di un edificio compresa tra il bagno") e in cui il sacramento veniva e floreali. Questo nome deriva dall'usanza
terreno e il primo ordine di finestre. impartito per immersione. del mondo antico di appendere intorno
all'altare, preposto al sacrificio, la testa
BASILICA BESSALI delle vittime sacrificate.
BALAUSTRO Originariamente è un edificio pubblico Mattoni quadrati con lato pari a due terzi
Elemento architettonico a forma di romano costituito da un'ampia sala di piede romano (circa 20 cm). BUGNA
piccola colonna dal fusto sagomato. rettangolare suddivisa in navate da Pietra lasciata ad arte sporgente da un
colonne o pilastri, destinata a uso BIFORA muro, a scopo ornamentale.
BALAUSTRATA o BALAUSTRA pubblico. In età paleocristiana il modello Il termine latino biforis, "a due aperture",
È costituita da una fila di balaustri, viene adattato agli edifici di culto indica una finestra il cui vano è diviso in BUGNATO
collegati fra loro da un basamento e una diventando una chiesa cristiana di grandi due luci uguali, separato solitamente da Rivestimento esterno di una superficie
cimasa. Funge da parapetto o divisorio e dimensioni. In età cristiana la basilica un esile elemento architettonico, come muraria caratterizzato da bugne (pietre
può essere utilizzata per reggere un diventa il luogo di culto e si differenzia una colonnina. sporgenti a forma solitamente
davanzale, coronare edifici, scalinate o dall'ecclesia, che è la comunità dei fedeli. quadrangolare). Questo tessuto murario,
balconi; nelle chiese separa gli spazi del Successivamente il termine viene BIPEDALI diffuso presso i romani e soprattutto nel
clero e dei fedeli. utilizzato solo in riferimento a luoghi di Mattoni quadrati con lato pari a due piedi Rinascimento, può essere di vari tipi: ad
culto monumentali con caratteristiche romani (circa 60 cm). angolo retto (le pietre si congiungono con
BALDACCHINO strutturali simili alla basilica romana. spigolo vivo), liscio (quando le bugne
Di origine orientale, inizialmente era L'edificio si compone di un vasto spazio BOTTEGA hanno un rilievo leggero), rustico,
costituito da un drappo di stoffa sorretto rettangolare, articolato in tre o cinque Forma di organizzazione del lavoro (quando la sporgenza è notevole), a
da quattro aste e aveva lo scopo di navate e terminante in un’abside (a cui artistico, a carattere inizialmente cuscinetto (quando la forma è bombata),
valorizzare uno spazio o un oggetto sacro. frontalmente, sul lato corto, corrisponde familiare, che fa la sua comparsa nel vermicolato (se la superficie è solcata da
Nel Medioevo, mantenendo la medesima l'ingresso). mondo romano. Durante il Medioevo si linee) o a punta di diamante (quando il
funzione, si trasforma in una struttura struttura con un maestro circondato di concio ha la forma di piramide e culmina
fissa (marmorea, bronzea o lignea), BASSORILIEVO aiuti (svolgendo parallelamente con delle punte).
utilizzata nelle chiese e posta sopra (vedi Rilievo) un'attività didattica) e nel Quattrocento
l'altare maggiore. Nelle basiliche cristiane questa piccola organizzazione conosce
e nelle chiese barocche prende anche il BATTISTERO una grande espansione e una
nome di ciborio. Solitamente presenta Edificio a pianta centrale (ottagonale, rivalutazione anche istituzionale: gli
una pianta quadrata con copertura circolare o quadrata) fisicamente distinto allievi vivono presso il maestro, con una
arcuata e riccamente decorata. CANEFORA parte superiore più semplice (abaco) e CAPPELLA
C Elemento architettonico di sostegno a presenta tipologie differenti a seconda Piccolo ambiente adibito al culto, isolato
forma di fanciulla che regge sulla testa un degli ordini architettonici cui appartiene. o facente parte di un complesso
cesto, o kalathos, in funzione di capitello. Il capitello dorico è il più semplice ed è architettonico più ampio. Solitamente
Questa figura è mutuata dalle fanciulle formato solamente da abaco ed echino; posizionata lungo le navate o il transetto
dell'antica Grecia che portavano sul capo quello ionico è caratterizzato da un delle chiese, è presente in numero
CAEMENTA canestri con oggetti di culto, ed è ripresa echino scolpito con ovoli nella parte variabile ed è dotata di altare. A seconda
Frammenti di pietra o laterizio, nella pittura, nella scultura, ma centrale, da due ampie volute e da un della sua collocazione, la cappella può
costituenti del calcestruzzo e legati tra soprattutto nell'architettura come abaco sottile; il capitello corinzio essere gentilizia (commissionata da
loro dalla malta. elemento verticale portante simile alla presenta oltre all'abaco un corpo a tronco nobili), palatina (costruita all'interno di
cariatide. cono rovesciato (detto canestro) palazzi o castelli), radiale (collocata
CALCESTRUZZO decorato con foglie d'acanto stilizzate; il nell'abside di una chiesa).
Impasto ottenuto da sabbia, ghiaia o CANONE capitello composito unisce le volute di
pietrisco uniti a malta. Termine che deriva dal greco e che quello ionico e le foglie d'acanto del CAPRIATA
significa "norma, regola". corinzio; il capitello tuscanico è simile al Struttura architettonica triangolare di
CALIDARIO o CALIDARIUM Fondamentalmente questa parola dorico, con l’echino molto schiacciato e sostegno per tetti a spioventi, composta
(vedi Terme) definisce un modello o un paradigma l'abaco alto e pesante; il capitello eolico si di travi di legno, ferro o cemento armato
eletto come principio costruttivo, che in differenzia da quello ionico perché le due (nell'architettura contemporanea). Molto
CALOTTA campo architettonico si definisce anche volute laterali nascono direttamente dal spesso è a vista e si chiama soffitto a
Copertura semisferica di un ambiente che modulo. Il canone coincide sia con il fusto della colonna. Il capitello capriata.
ha per superficie una porzione di sfera prototipo di riferimento sia con la teoria generalmente si unisce al fusto mediante
ottenuta dall'incontro di questa con un delle proporzioni finalizzata a costruire un il collarino, membratura composta di CARIATIDE
piano secante. Nella cupola, per esempio, sistema di rapporti armonici nel campo listello e tondino. Nell'epoca medievale si Elemento architettonico, costituito da
la calotta coincide con la zona sovrastante della pittura e della scultura. Lo studio del diffondono i capitelli a crochet, con figure femminili scolpite, impiegato
il tamburo e i pennacchi; nelle absidi e canone risale all'arte greca, in particolare quattro elementi angolari a forma di nell'arte greca al posto delle colonne per
nelle nicchie coincide con il quarto di a Policleto (autore di un trattato su foglia accartocciata a uncino o con un sostenere la trabeazione. Questo
volta sferica della copertura. La calotta è questo argomento), passando poi di bocciolo sotto gli angoli dell'abaco; a vocabolo viene talvolta utilizzato
una tipologia di cupola priva di apertura mano in mano fino a Vitruvio e mutando stampella, con sporgenze a mensola sui impropriamente per indicare figure
centrale o lanterna, senza nervatura e in seguito all'evolversi delle concezioni lati corti; figurato decorato da figure maschili (telamoni o atlanti) o donne
può essere ribassata o rialzata. artistiche. umane o animali. sorreggenti canestri sul capo (canefore),
con analoga funzione. L'origine di questo
CAMPATA CAPITELLO CAPOCROCE termine è molto discussa: alcuni infatti
Distanza lineare compresa tra due Elemento architettonico con funzione Parte terminale di una chiesa posta dietro ritengono che il nome sia da riferirsi al
elementi di sostegno verticali consecutivi strutturale e decorativa che raccorda il l'altare maggiore, occupata dal coro, movimento quasi danzante di queste
(pilastri, colonn