Infant research di Stern (1983)
Il mondo interpersonale del bambino di Stern
Utilizzare tutto ciò che si sa di psicanalisi sviluppata in ambito accademico. L'osservazione del bambino da parte degli psicologi dell'io può essere migliorata con tecniche di videoregistrazione e rallentatore delle interazioni madre-bambino. Le conoscenze sono paragonate a teorie psicoanalitiche e lette con costrutti psicoanalitici.
Ritmi sonno-veglia e regolazione biologica
Uno studio dimostra come i ritmi sonno-veglia dei bambini molto piccoli si sincronizzino con quelli dei genitori: nella regolazione delle funzioni biologiche di base, il bambino non è solo ma è attento alle persone per lui importanti.
Descrizione del funzionamento del bambino
Il lavoro di Stern mette insieme una serie di studi per tentare di descrivere il funzionamento del bambino nei primi due anni di vita. I dati sono messi a confronto con i principali modelli psicoanalitici (Freud, Kleiniani, Indipendenti britannici).
Lo sviluppo del bambino
- Bisogna scegliere un costrutto centrale: il senso di sé, ovvero come il bambino fa esperienza di sé e degli altri.
- Considerare in che rapporto stanno le sue ipotesi con le ipotesi psicoanalitiche: bambino osservato vs bambino clinico, e le ipotesi insostenibili fatte a partire da adulti in contrasto con le osservazioni.
- Rifiuta la visione della psicoanalisi classica che vedeva il neonato come passivo, chiuso in un isolamento narcisistico e spinto solo dal soddisfacimento pulsionale a entrare in relazione col mondo esterno.
- Il bambino è competente e attivo, fin da subito in relazione con l'ambiente.
La nuova concezione dello sviluppo infantile di Stern
La nuova concezione di sviluppo infantile di Stern si inserisce in un “modello di costruzione continua”, che vede una progressione di cambiamenti evolutivi nei primi tre anni di vita. Le diverse sequenze evolutive indicano la presenza nello sviluppo di cambiamenti biocomportamentali, cioè periodi chiave in cui le caratteristiche biologiche, cognitive, affettive e sociali del bambino si riorganizzano in base alla maturazione del sistema nervoso verso un livello organizzativo di maggiore complessità, e richiedono che la diade negozi il compito evolutivo per raggiungere un nuovo livello organizzativo.
Quindi, sono la negoziazione e la regolazione reciproca conquistate dalla diade a ogni salto evolutivo che rappresentano il criterio della buona qualità dello sviluppo.
Senso del sé
Col termine “senso del sé”, Stern intende ciò che dà coerenza e continuità all’esperienza dell’individuo, integrando percezioni e affetti, sistemi motivazionali e rappresentazioni. I sensi del sé emergono in momenti differenti dello sviluppo che non si sostituiscono ma si aggiungono, operano simultaneamente e continuamente per tutto il corso della vita.
Senso del sé emergente (0-2 mesi)
La percezione amodale è la capacità del bambino di ottenere un'informazione attraverso diverse modalità sensoriali.
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Stern
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Riassunto dell'esame della Prof.Carli, libro consigliato "La costellazione materna" - Stern
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Infant Research
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Riassunto esame psicodinamica del setting, prof. Giannone, libro consigliato Le interazioni madre bambino, Stern