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Statuto degli studenti universitari

Statuto dei diritti e doveri degli studenti universitari, in cui sono analizzati i seguenti argomenti: principi e tutele fondamentali, le prove d'esame, servizi e qualità della didattica, libertà didattiche, doveri di contribuzione economica, governo dell'università e rappresentanza studentesca,... Vedi di più

Esame di MEDICINA INTERNA docente Prof. P. Scienze mediche

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Ministero dell’Università e della Ricerca

materiale didattico utilizzato dallo studente. Se l’esito dell’esame non è soddisfacente per lo

studente, quest'ultimo ha diritto a ritirarsi senza conseguenze per il suo curriculum

accademico [l’esame in tal caso può essere annotato come “non concluso” soltanto per fini

statistici, garantendo l’anonimato dello studente.] Se la valutazione è stata comunque di

sufficienza, l 'esame può essere ripetuto nell'appello successivo.

18. Di fronte alla comprovata impossibilità di partecipare agli appelli d’esame regolamentari per

gravi ragioni, lo studente ha il diritto di concordare con il docente titolare altra data d’esame

nell'ambito della stessa sessione.

19. E' dovere dello studente sostenere l'esame nel pieno rispetto del lavoro e delle competenze

del docente e della specificità della sede universitaria.

Titolo III

Servizi e qualità della didattica

20. Gli studenti hanno diritto a compiere le proprie scelte tra percorsi di studio chiari e

caratterizzati da evidenti specificità disciplinari. La Guida dello studente deve essere

pubblicata entro il 15 luglio di ogni anno e deve contenere: il calendario didattico, il

programma dettagliato dei corsi, il nome e il recapito dei docenti, la composizione dei

consigli didattici, la presentazione dei dipartimenti, la presentazione delle associazioni di

rappresentanza studentesca presenti in facoltà, i dati relativi alle biblioteche di facoltà e alle

aule informatiche, le tabelle ministeriali e ogni altra informazione necessaria per permettere

allo studente un’adeguata compilazione del piano di studi. L’orario delle lezioni, relativo

all’intero anno, deve essere pubblicato prima dell’inizio delle lezioni. I comitati paritetici

stabiliscono, altresì, una distribuzione omogenea del carico didattico tra i corsi.

21. L’Università deve garantire agli studenti che tutti i testi adottati dai corsi di studio siano

presenti per la libera consultazione nelle Biblioteche di Ateneo. Gli studenti hanno il dovere

di rispettare la proprietà pubblica dei testi utilizzati e di consentirne la regolare

consultazione agli altri studenti. 4

Ministero dell’Università e della Ricerca

22. Gli studenti hanno il diritto di accedere alle strutture didattiche in condizioni materiali

adeguate. E' cura di ciascun Ateneo rimuovere le barriere architettoniche e ogni altro

ostacolo che possa impedire la fruizione effettiva dei corsi, delle sedi d'esame, delle

biblioteche, degli spazi universitari e di garantire sufficienti posti a sedere nelle aule e

adeguati posti studio nelle biblioteche e nelle sale lettura. Gli atenei possono prevedere

prolungamenti degli orari dei servizi informatici o di biblioteca attraverso il ricorso a

studenti volontari, ai quali corrispondono apposite borse di studio e dei quali regolano le

modalità di impiego e formazione

23. Le singole sedi d'Ateneo devono essere dotate di strutture informatiche idonee all'

acquisizione di tutte le informazioni utili alla vita universitaria. Gli studenti hanno, altresì,

diritto ad un adeguato numero di postazioni informatiche e multimediali [ove possibile,

anche in orario notturno nelle strutture della Facoltà di appartenenza,] con possibilità di

accesso a internet.

24. E' diritto degli studenti ricevere l'insegnamento di ciascuna materia con regolarità, nei giorni

e negli orari previsti e, salve eccezioni, da parte del titolare del corso.. Qualora per motivi

urgenti e imprevisti quest'ultimo non possa tenere la lezione, egli provvede a farsi sostituire

da un proprio collaboratore. Nell'impossibilità di farlo, ne dà comunicazione tempestiva sul

proprio sito telematico.

25. Gli studenti hanno diritto a essere ricevuti personalmente dai docenti, per chiarimenti e

consigli didattici nonché per essere assistiti nello svolgimento della tesi di laurea e di altri

lavori di ricerca concordati. Il docente dà pubblica comunicazione dell’orario di ricevimento

da lui stabilito prima dell’inizio di ogni periodo didattico. Dell' eventuale assenza per

ragioni urgenti e impreviste egli dà tempestiva comunicazione sul proprio sito telematico.

26. Gli studenti hanno diritto a un’adeguata attività di orientamento e tutorato. L’attività di

tutorato non può svolgersi di regola negli stessi orari delle lezioni.

27. Gli insegnamenti e i tirocini relativi allo stesso periodo didattico e allo stesso anno non

possono avere svolgimento in orari sovrapposti. La frequenza obbligatoria delle lezioni è

prevista di regola solo per i Corsi di Laurea espressamente indicati dagli ordinamenti

europei o da leggi dello Stato. 5

Ministero dell’Università e della Ricerca

28. L’Università deve dotarsi di un sistema di valutazione dei corsi disciplinari che tenga conto

del giudizio di ogni studente. La distribuzione delle schede di valutazione agli studenti deve

avvenire per ogni periodo didattico, secondo modalità che garantiscano agli studenti il

completo anonimato. La pubblicità dei risultati derivanti dalla analisi delle schede di

valutazione, per ciascun insegnamento, deve essere garantita per tutti i Corsi di Laurea

dell’Ateneo con mezzi idonei. I risultati delle schede compilate dagli studenti sono valutati

dal Nucleo di Valutazione d’Ateneo, per quanto concerne il funzionamento generale

dell’Ateneo, e dalla Commissione Paritetica per la didattica, per quanto concerne i

provvedimenti relativi alla Facoltà.

29. E' compito del Ministero dell'Università e della Ricerca comunicare sul proprio sito, in

modo aggiornato e con puntuale riferimento a fonti e modalità di rilevazione, i principali

risultati di ricerca relativi agli sbocchi professionali offerti dai differenti indirizzi di studio,

nonché i principali dati quantitativi e qualitativi utili a valutare il sistema universitario e a

compiere scelte di studio informate e consapevoli.

Titolo IV

Libertà didattiche

30. Gli studenti hanno il diritto di presentare piani di studio individuali corrispondenti alle

proprie vocazioni e ai propri interessi disciplinari, nei limiti stabiliti dalle norme vigenti.

31. Gli studenti possono promuovere autonomamente attività formative e culturali utili a un

miglior perseguimento degli obiettivi generali o disciplinari della formazione universitaria.

Tali attività possono, su richiesta degli studenti e previa verifica degli obiettivi formativi

raggiunti, ottenere il riconoscimento di crediti formativi da parte delle commissioni

paritetiche per la didattica.

32. Gli studenti hanno il diritto di scegliere liberamente l’argomento della tesi di laurea e di

avere accesso a tutto il materiale documentale necessario per svolgerla nel modo più

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approfondito. La valutazione della tesi deve riferirsi alla sua qualità scientifica intrinseca e

non può essere condizionata dalle opinioni dello studente né dai tempi in cui egli ha

completato il proprio percorso di studi.

33. E' stretto dovere dello studente svolgere la tesi attraverso la propria personale applicazione

al tema prescelto, nel pieno rispetto delle norme che regolano il diritto d'autore e la

proprietà delle opere d'ingegno di ogni livello.

Titolo V

Doveri di contribuzione economica

34. Fatte salve le esenzioni previste dalla legge, tutti gli studenti hanno il dovere di partecipare

al sostegno economico della propria università in base alle possibilità del loro nucleo

familiare. E' preciso e inderogabile dovere dello studente fornire alla propria università dati

reddituali fedeli e rispettosi delle proprie effettive condizioni di vita.

Gli studenti hanno diritto a conoscere con precisione e trasparenza gli indici e i meccanismi

di calcolo che definiscono l’importo delle tasse da versare. Hanno altresì diritto a conoscere

con congruo anticipo la scadenza per il pagamento di ogni singola rata. 7

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Titolo VI

Governo dell'Università e rappresentanza studentesca

35. Tutti gli studenti godono dell’elettorato attivo e passivo. L’esercizio dell’elettorato passivo è

regolato da norme che garantiscono il ricambio nella rappresentanza studentesca. Spetta

agli Atenei rendere noto con largo anticipo e con adeguata diffusione ogni informazione

utile alla più ampia e consapevole partecipazione ai momenti elettorali, nonché garantire in

ogni sede spazi e opportunità di propaganda elettorale. Le elezioni universitarie devono

tenersi in un periodo e secondo modalità tali da garantire la massima affluenza al voto.

36. Gli studenti esercitano il loro diritto di rappresentanza nel Senato Accademico, nel

Consiglio di Amministrazione, nei Consigli di Facoltà, nei Consigli di corso di laurea. In tali

organi la loro presenza non può essere inferiore al 15% dei membri provvisti del diritto di

voto. Gli studenti hanno altresì il diritto di partecipare agli organi competenti per la

valutazione del sistema formativo e per le decisioni riguardanti l’organizzazione della

didattica, nel rispetto dei regolamenti d’Ateneo.

37. I rappresentanti degli Studenti hanno il diritto-dovere di partecipare ai lavori degli organi

accademici di cui fanno parte. L'Ateneo ne disciplina i casi di concomitanza con esami,

lezioni o attività di laboratorio e tirocinio con frequenza obbligatoria in modo da tutelare

pienamente l'esercizio di tale diritto-dovere

38. Negli organi non elettivi la eventuale nomina di studenti deve avvenire previa consultazione

delle rappresentanze studentesche elette negli organi di governo dell’Ateneo. 8


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DESCRIZIONE APPUNTO

Statuto dei diritti e doveri degli studenti universitari, in cui sono analizzati i seguenti argomenti: principi e tutele fondamentali, le prove d'esame, servizi e qualità della didattica, libertà didattiche, doveri di contribuzione economica, governo dell'università e rappresentanza studentesca, studenti a tempo parziale e lavoratori, tirocinanti e studenti in stage, diritto alla mobilità, dottorandi di ricerca, disposizioni finali.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di MEDICINA INTERNA e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Scienze mediche Prof.

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