Statica
- Studia le masse e le interazioni tra queste
- Meccanica: descrive e predice (rischi) eventi che avvengono nello spazio (scenario) → posso descrivere il corpo nel piano dandogli una posizione e posso sottoporlo ad azioni
- Cinematica: geometria
- Statica: equilibrio tra azioni attive e reattive
- Dinamica: tempo
- Masse: parti infinitesime che compongono il corpo (punto materiale)
- Le forze
- Modulo: dimensione grafica della forza, il valore in senso analitico
- Direzione: freccia
- Verso: retta di incidenza su cui giace la forza
- Posso rappresentarla o solo come modulo (|F|) o come versore (|F|.a↑) indica la direzione
- Concentrate (1 punto) / distribuite (superficie)
- Rispetto al punto di applicazione le forze possono essere
- Rotazione: forza • braccio
- è data da due forze uguali, contrarie e non allineate
- Le forze hanno una capacità attrattiva : F1 = -F2
- |F1| / |F2| = m1 • m2 / r2 ⇒ k (costante)
- F = M / r2 • h • g (9,81 m/s2)
- Forza peso (Newton): massa • gravità
Statica
- Studia le masse e le interazioni tra queste
- Meccanica: descrive e predice (rischi) eventi che avvengono nello spazio (scenario) → posso descrivere il corpo nel piano dandogli una posizione e posso sottoporlo ad azioni
- Cinematica: geometria
- Statica: equilibrio tra azioni attive e reattive
- Dinamica: tempo
- Masse: parti infinitesime che compongono il corpo (punto materiale)
- Le forze
- Modulo: dimensione grafica della forza, il valore in senso analitico
- Direzione: freccia
- Verso: retta di incidenza su cui giace la forza
- Posso rappresentarla o solo come modulo (|F|) o come versore (|F|.α)
- Indica la direzione
- Concentrate (1 punto) / Distribuite (superficie)
- Rispetto al punto di applicazione le forze possono essere
- Rotazione: Forza · Braccio
- È data da due forze uguali, contrarie e non allineate
- Rotazione: Forza · Braccio
- Le forze hanno una capacità attrattiva: F1 = -F2
|F1| / |F2| = m1 · m2 / l2 → k (costante) → M / l2 · h = g (9,81 m/s2)
Accelerazione di gravità
Forza peso (Newton): Massa · Gravità
Equivalenze
- Equivalenza è sostituire un sistema di forze con un sistema più semplice che non alteri la meccanica (equilibrio)
- 1. Legge di Newton: un corpo non sollecitato permane nel suo stato
- 2. F=m·a
- 3. Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria
- Da più forze a una sola: somma vettoriale → Risultante: ∑i Fi
- Sistema in equilibrio
- Da una forza a più forze: regola del parallelogramma
- Traccio due rette continue a R e Fx
- Ps. Ripasso
- Teorema dei seni (conosco R)
- R/sinα = RA/sinß = RB/sinα ∴ 2 raggio = costante
- Trigonometra
- A·Csinα = B·Ccosα
- A·Ccosß = C·Csinß
- tgα: A/B
- tgß: B/A
- Equilibrio del punto materiale
- Equilibrio del solido sospeso
- Funi: vincoli particolari che reagiscono solo in una direzione
P.R.O Rx=0 Ry=0
-X1cosα X1sinα X2cosβ X2sinβ
- Rx=-X1cosα - X2cosβ =0 Ry=+X1sinα - X2sinβ - P = 0
- Sistema di riferimento:
- Risolvo (trovo X1/X2 e sostituisco)
P.S. Ripasso
Triangolo 45° sinα=√(2)/2 = 1/√(2) cosα
(Triangolo 30° - (Per 60° si invertono)) sinα=√(3)/2 - 3/2√(3)
- Se le incognite fossero gli angoli?
- Elevo tutto il sistema al quadrato
- Uso le relazioni fondamentali di seno e coseno per portare il sistema da 4 a 2 incognite
P.S. Ripasso
- Relazioni fondamentali
- 1) X2 + Y2 = 1 cos2α + sin2α = 1 cos2α = 1 - sin2α sin2α = 1 - cos2α
- 2) sin2α = 2sin(α) ⋅ cos(α)
- cos2α = cos2(α) - sin2(α)
Caso critico 1: 3a fune - Metto a sistema le 3 funi e risolvo
Rx: R cosα
Ry: R sinα
Soluzione: impossibile oppure indeterminato
Caso critico 2: Due funi uguali e opposte
Rx: 0 ← -X1+X2: 0
Ry: 0 ← P: 0
-P≠0 sempre
Caso critico 3: Due funi uguali, parallele e opposte a P
Rx: 0
Ry: X1+X2-P: 0
X1=X2=P/2
Piano inclinato
Rx: 0
Ry: 0
X1-Psinθ: 0
X2-Pcosθ: 0
Carrucola
Tipo 1
Q-Psinα: 0 (X)
L-Pcosα: 0 (Y)
La reazione vincolare del piano
Tipo 2
P: Q
Tipo 3
Q: 0
PY: 0
La molla
F: Kx
F-Psinα: 0
F-Pcosα: 0
VR-Psinα
Prodotto scalare (lavoro)
|F| |s| cosα
L= P × Δh
Px sinα - Opposizione di P
Py cosα - andamento di P
- Prodotto vettoriale
- Asta: insieme di punti rigidi (rigida infinitamente)
- Trovo R:
- Rx: F1x + F2x
- Ry: F1y + F2y
- Dove posizionarla? Uso momento -> deve essere sempre = 0 per ogni punto
- Coppia di forze -> Invariante rispetto al punto del polo
- Positiva quando ANTIoraria
- Carico uniformemente distribuito
- Superficiale: q = dP / dA
- P = Q: q A
- Volumetrico: Ps = dP / dVolume
- Risultante del carico distribuito = Area (Peso...)
- Il corpo rigido
- Ogni corpo rigido ha 3 coordinate libere (X, Y, Z): gradi di libertà
- Traslazione: comprende tutti i punti del corpo
- Rotazione: avviene attorno a un punto che rimane fermo, tutti gli altri
- Si spostano → il vettore spostamento è diverso per ognuno dei punti
- (≠ traslazione) ma l'angolo (α) rimane sempre lo stesso
- Si spostano → il vettore spostamento è diverso per ognuno dei punti
- Centro di rotazione (macchina di Eulero)
- Charles parla di asse di rotazione: ogni spostamento è una rotazione (anche traslazione) → C.R. all'infinito
- Tipi di vincoli
- Olonomi: quando bloccano uno spostamento, lo bloccano!
- Lisci: no problemi di attrito
- Perfetti: non cedevoli e senza difetti
- Bilateri: impediscono il movimento in entrambi i versi
- Vincoli esterni
- Carrello
- Blocca Va, C.I.R. su retta, la terreno di appoggio
- Biella/pendolo
- Blocca direzione (⟘), C.I.R. passa tra 2 cerniere (✖)
- Cerniera
- Blocca xâ Ha. C.I.R. coincide con il suo punto di applicazione
- Patino
- Blocca vâ'û. C.I.R. a scorrimento
- Manicotto
- Blocca â Jaû. C.I.R. a scorrimento
- Incastro/saldatura
- Blocca Ûa Vâû. No C.I.R.
- Carrello
- Vincoli interni
- Cerniera multipla interna
- GDV: 2(m - 1) / a terra GDV: 2M
- Carrello multiplo
- GDV: 2M - 2 / a terra GDV: 2M - 1
- Patino interno æ
- GDV: 2
- Struttura isostatica
- (GDV = GDL), ipostatica (GDV < GDL), iperstatica (GDV > GDL)
- Cerniera multipla interna
- Analisi cinematica
- Calcolare I gradi di libertà (GDL) e I gradi di vincolo (GDV)
- Evidence I centri di rotazione (C.I.R.) - se allineati la struttura non è in equilibrio (labiliità)
- Calcolo le reazioni vincolari - ad ogni vincolo sostituisco le coordinate che blocca (VA, HA, CWA, MP 2 TOT)
- Calcolo le azioni interne
- Tra le forze agenti su ogni tronco compaiono sia quelle attive che quelle reattive (reazioni vincolari)
- Taglio l’asta in un punto X distante dall'estremo libero
- Azione assiale Nx → non presente, costante?
- Azione di taglio Tx → costante, lineare
- Momento flettente Mx → lineare, parabolico (abbraccia il carico)
- Quando esiste una coppia di momenti (⟶ ⟵) il taglio non esiste
- Dove il taglio è nullo (Tx = 0) il momento sarà al minimo/massimo
- Percorrendo un’asta, ogni volta che incontro una forza o un vincolo, devo ricordarmi che:
- Quando si incontra una forza diretta come l’asse dell’asta, Nx ha un brusco salto pari al valore della forza applicata
- Quando si incontra una forza ⟂ all’asta Tx ha un salto brusco
- Quando si incontra una coppia Mx ha un brusco salto di valore pari
AL MODULO DELLA COPPIA INCONTRATA
- NEI TRATTI D'ASTA SUI QUALI E' APPLICATO UN CARICO DISTRIBUITO Nx E' COSTANTE
- Tx HA UN ANDAMENTO LINEARE ED Mx E' UNA PARABOLA
- IL MOMENTO E' GENERATO DA FORZE ⟂ ALL'ASTA
- LAVORARE PER SEZIONI E EVIDENZIARE SEMPRE LE AZIONI INTERNE!
- SE SU UN'ASTA E' APPLICATA UNA FORZA CONCENTRATA Nx E Tx HANNO ANDAMENTO COSTANTE, MENTRE Mx E' LINEARE!!
* CASO: Nx:0 + FORZA CONCENTRATA
- Tx=PL
- Mx=PL·x
IMPORTANTE! A x SOSTITUISCO L⦵ SE ES. 2L-L=(2L)2
* CASO: CARICO DISTRIBUITO!
- Nx= 0/FORZA (COSÌ COM'È)
- Tx= -Rx(CARICO DISTRIBUITO. x - LUNGHEZZA SU CUI E' APPLICATO)
- Mx= Px2/2 + PLx (SE C'E' UNA FORZA ⟂ CONCENTRATA)
NEL MOMENTO, QUANDO CONSIDERO IL CARICO DISTRIBUITO DEVO CONSIDERARE CHE AGISCE PRIMA SU L=0 E POI SU L=tot (ES. SE SI DISTRIBUISCE SU 2L DEVO CONSIDERARE 2L E NON SOLO L, CHE E' LA META', QUINDI DOVE SI APPLICHEREBBE)
- SE Nx E Tx SONO POSITIVI, GRAFICAMENTE VENGONO RAPPRESENTATI NELLA PARTE SUPERIORE DELL'ASTA MENTRE Mx, SE POSITIVO, VIENE RAPPRESENTATO NELLA PARTE INFERIORE
- Equazione parziale
Viene utilizzata nel caso in cui, durante il calcolo delle reazioni vincolari, compaiono più di 3 incognite
- Individuare il vincolo interno e "rimuoverlo" momentaneamente
- Individuare la sua coordinata libera (es. rotazione per la cerniera) e "bloccarla"
- Scrivere l'equazione della coordinata libera riferita a uno dei due tratti di struttura collegati dal vincolo rimosso
- Trovare il valore dell'incognita e sostituirlo dove necessario
Esempio:
- Rx: HA=HC
- Ry: VA+VC=2pL+p
- Ma: VcL=HcL+p
eq. parziale: Vc=
Sostituisco Vc in Ry per trovare VA
Tituisco in Ma per trovare Hc e POI Ha
- Arco a 3 cerniere
È una struttura costituita da due corpi vincolati a terza da una cerniera ciascuno e collegati tra loro sempre mediante una cerniera; se le tre cerniere non sono allineate allora la struttura è iso statica non labile.
- Anello chiuso/triangolo isostatico
Un anello chiuso puo’ presentarsi come un’asta ripiegata su se stessa i cui lembi vengono saldati tra loro; l’asta chiusa è internamente isostatica/ipervincolata. n di vincoli necessario e sufficiente a impdire
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Statica delle costruzioni
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Meccanica razionale e statica
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Statica
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Conversione Statica dell'Energia - Riassunti