STATICA DEI CORPI RIGIDI
- SIMBOLOGIA
- Vettore / Versore
- Prodotto scalare
- Prodotto vettoriale
IMPORTANTE
Vectore nullo
Def
FORZA
Causa fisica che modifica lo stato di quiete o moto di un corpo. Grandezza vettoriale e perciò definita da:
- PUNTO APPLICAZIONE
- DIREZIONE
- VERSO
- MODULO
VETTORE APPLICATO
Se non c'è bisogno di specificare 1 parliamo di VETTORE LIBERO
Def
PUNTO MATERIALE
CORPO RIGIDO
Insieme di infiniti punti materiali. A prescindere dalla distribuzione delle sollecitazioni la distanza tra due punti è costante.
Statica dei corpi rigidi
Simbologia
- ei: Vettore / Versore
- ·: Prodotto scalare
- ×: Prodotto vettoriale
Importante
- R = 0 Vettore nullo
Def
Forza
Causa fisica che modifica lo stato di quiete o moto di un corpo.
Grandezza vettoriale e perciò definita da:
- Punto applicazione
- Direzione
- Verso
- Modulo (|F|)
Vettore applicato
Se non c’è bisogno di specificare ① parliamo di vettore libero
Def
Punto materiale
Corpo rigido
Insieme di infiniti punti materiali.
A prescindere dalla distribuzione delle sollecitazioni la distanza tra due punti è costante.
Xc
Xc costante
Il concetto di corpo rigido è da considerare in relazione al sistema in esame.In realtà non esiste un corpo indeformabile in assoluto.
Def. Consideriamo un piano
si dice momento di F rispetto Q
H(Q) = (P - Q) × FVettore perpendicolareVerso determinato dalla regola della mano destraTerno levogira
|M(Q)| = F · b
Fissando un sistema di riferimento O; x, y, z
definisco M(Q) con una relazione di tipo:
M(Q) =
[x - xa, y - ya, z - za]
[Fx, Fy, Fz]
se cambio sistema di riferimento
mantenendo la stessa origine M(Q)
rimane costante.
La relazione è matricale, il determinante (invariante
covario) non cambia col variare del riferimento.
Nel sistema piano si considerano nullo la componente
di Z; Al più in alcuni software rappresentano la quota
SISTEMA DI FORZA
S := { (Pi, Fi), con i = 1, 2, ... , μ }
PUNTO APPLICAZIONE I-ESIMA FORZA
GRANDEZZE FONDAMENTALI
R = ∑i=1μ Fi RISULTANTE
M(Q) = ∑i=1μ [(Pi - Q) × Fi]
VETTORE LIBERO
MOMENTO RISULTANTE
(D TUTTE LE
FORZE DEL SISTEMA)
VETTORE LIBERO
Non esiste nessun tipo di forza concentrata.
Bisogna introdurre il concetto di
DISTRIBUZIONE di FORZE
Puó avvenire sia a una linea che a una superficie qualsasi (piana o spaziale).
-CASO PIANO)
s ∈ [o; s]
P(s) ∈ ℓ
Ascissa curvilinea
fi è agisce un sistema di forze
R = ∫λ f(s) . ds
M(Q) = ∫λ [(P(s) - Q) x f(s)] . ds
Nella maggior parte dei casi la distribuzione è di tipo lineare o costante
Alle volte nasce l'esigenza di calcolare il momento rispetto a un altro punto (Q1)
M(Q) ≠ M(Q1)
M(Q1) = ∑i = 1n (Pi - Q1) × Fi = ∑i = 1n (Pi + Q - Q1) × Fi
= ∑i = 1n (Pi - Q) × Fi + ∑i = 1n (Q - Q1) × Fi = M(Q) + (Q - Q1) × R
M(Q) + (Q - Q1) × R = M(Q) (1)
Se R = 0 ⟶ M(Q) = M(Q')
Il momento risultante non cambia al variare del polo Campo momento risultante uniforme vettoriale
(4) Vale per qualsiasi tipo di forze
SISTEMA FORZE E COPPIE
S ::= { (Pi, Fi), con i = 1, 2, ..., m ; Mf con j = 1, 2, ..., n }
- R = ℓ = 1m∑ Fℓ
- M(Q) = i = 1m∑ (Pi - Q) x Fi + j = 1n∑ Mf
Le coppie possono essere distribuite (distribuzione lineare).
M(Q) = ∫1s mf P(s) ds
Se la distribuzione è costante M(Q) = mf . ℓ
EQUIVALENZA SISTEMI DI FORZE
Dati due sistemi S1 ed S2 di qualsiasi tipo
- S1 {
- R1
- M1(O)
- S2 {
- R2
- M2(O)
S1 equivalente a S2
- R1 = R2
- M1(O) = M2(O)
Dim
Consideriamo il sistema S* = S1 - S2
R* = R1 - R2 = 0
M*(O) = M*(O)
Def
S si dice "sistema equivalente a 0"
- R = 0
- M(O) = 0 VQ
La differenza di due sistemi equivalenti corrisponde
al sistema zero.
Equazioni Cardinali della Statica
Corpo rigido
Sia B corpo rigido soggetto a f
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