Statica dei sistemi di corpi rigidi
Dualità tra statica e cinematica
La cinematica è governata dagli spostamenti
La statica è governata dalle forze
Le forze sono in parte le azioni dei vincoli sulla statica come le azioni interne che
agiscono su un corpo come le pressioni, i pesi propri, i contatti, due le condizioni sopportate
e alcune scelte come un terremoto, le onde,
le forze sono dati del problema
Statica dei sistemi di corpi rigidi
Dualità tra statica e cinematica
- La cinematica è governata dagli spostamenti
- La statica è governata dalle forze
Le forze sono in parte le azioni dei vincoli sulla statica: tutte le azioni interne che agiscono su un corpo come le posizioni, i pesi propri, i contatti due le soluzioni supportate e le azioni esterne come un terremoto, le onde.
- Il Blocco deve essere in grado di assorbire i carichi.
- Ogni sezione dovra' vedere pero' un carico specifico per l'urto alla sezione (re-carico "a sezione").
- Anche i piattini hanno delle forze che tendono a spezzare.
2) Il Blocco deve sollecitare dei carichi sopportabili dai legami.
3) Ad esempio il Blocco deve resistere alle azioni dei terremoti, dove sono azioni laterali anche a beneficio.
DATI NOTI → FORZE ESTERNE ATTIVE
Il bl → 'le azioni che poi controllano il pezzo e pecci.
Si ma per voi 'ogni sezione che arriva a terra con delle forze il solo per voi 'e resistente, le piu' con la presenza delle forze.
Ma se ne misure per quanto riguarda il solo l'equilibrio per un equilibrio si controllera' ogni effetto.
INCOGNITE → FORZE ESTERNE REATTIVE → REAZIONI VINCOLARI
- vicino al applicate dei vincoli
esame
VINCOLO
- CINEMATICA
- all'asticcio incerchnine cio limare la possibilità di spostamento dei punti del corpo a quel polinesimo ultrasotto
☐̊⊰ rkx→ σ
→ forza orizzontale
→ forza verticali
momento
vincolo
→ chemia
statica
σ ⚫
- reazione ≡ libero quando non si spezza di impedo in reazione
→ forza esterne ↑ libere vincolante
forza attivi in gentili di punti della terra che per punto di vista vettoriali 'ogni vettore di forza attiva che anche il vettore impulla ed una eventuali considerazioni delle forze attive e risultanti delle forze motrici attore esercitate a controlloo
Sul corpo sono applicate delle forze,
le forze sono vettori applicati.
In generale le forze possono dipendere dalla posizione P del corpo e dai campi di velocità.
Il corpo permane in quiete in una posizione Pe se e solo se:
- Pe è una posizione di equilibrio
- Il corpo occupa la posizione Pe con atto di moto nullo V=0 all’istante iniziale t=0
Per fare in modo che il corpo sia in equilibrio devono essere soddisfatte le equazioni cardinale della statica dette equazioni di equilibrio:
- Se ho la somma vettoriale delle forze applicate, questa deve essere uguale vettorialmente alla risultante vettoriale:
Quando le due equazioni sono soddisfatte ci troviamo in una posizione di equilibrio:
Nella scienza delle costruzioni, invece, ci assumiamo l’ipotesi semplificativa:
- non ci dipendiamo dalle velocità, quindi escludiamo gli effetti dinamici,
- se il corpo giace in una determinata posizione le forze sono sempre le stesse, non dipendono dalla posizione.
La condizione di equilibrio si verifica solo:
- il corpo giace di forza
Quando le equazioni cardinali della meccanica risultano essere disattese, si ritiene che la posizione non sia di equilibrio.
Ho senso parlare di sistemi di corpi quando essi sono collegati fra loro o collegamenti dei corpi assi dei vincoli interni, che dal punto di vista cinematico l'imposizione di spostamenti relativi, ma dal punto di vista statico consente di sezionare le forze.
- a
di corpo 1 ride
questo scarica corpo 2
indica i sottosistemi locali
e contiene
Equazioni cardinali della statica
- equazione di equilibrio alla traslazione Σ Fi = 0
- equazione di equilibrio alla rotazione Σ Oi X Fi = 0
Momento di una forza
H(O) = OP x F
H(O) = OP |F| sen OPF
Ha = H(O) • ea = OP x F • ea
Ha = H(O) • ea = OP x