LE SOLUZIONI
La soluzione è un sistema con più di un componente ed è monofasico, ovvero c'è una sola fase. Di questi componenti quello da trovare è il solvente, quello da immettere in quantità inferiore è il soluto, o se èpiù di uno sono i soluti. Quindi è un sistema omogeneo solido o liquido con almeno due componenti e con una composizione variabile con continuità. Se abbiamo un catione e un anione che vengono in acqua, il catione eanione contornato da 6 molecole d'acqua che ci rivolgono verso il catione. Questo fenomeno è detto idratazione. L'anione fa lo stesso, perché lui si orienta a dipoli, la parte positiva dall'acqua. Se il solvente non è l'acqua il fenomeno è chiamato solvatazione.
SOLUZIONI LIQUIDE:
quando uno o più componenti solidi, gassosi o liquidisi sciolgono in un composto liquido. I primi si dicono soluti, ilsecondo è il solvente. 1° Solvente che si utilizza è infatti l'acqua.Ad esempio, posso per sciogliere il sale in H2O e aspettare non mi così ottengo una unica fase, l'acqua salata. E' chiaro che c'è più acquache non sale, quindi l'acqua è il solvente, mentre il sale è il soluto.Un soluto gassoso è il CO2, che può essere sciolto nell'acqua. Un solutoliquido è l'alcol etilico. Se metto una piccola quantità nell'acqua ottengo una bevanda alcolica. Un esempio è la birra che ha circa5% di alcol, quindi il solvente è l'acqua mentre il soluto è l'alcol.Se invece aumentano la percentuale di alcol, arrivando al 15%, come adesempio sino fin ad arrivare all'85% di alcol e 15% di acqua.In questo caso il solvente è l'alcol e il soluto è l'acqua.Quindi la distinzione tra soluto e solvente in base solo alla quantità.
SOLUZIONI SOLIDE:
in questo caso il soluto è allo stato solido (leghe, intre)Per caratterizzare una soluzione teniamo conto di:
- I COMPONENTI (quindi sapere chi è solvente e chi è il soluto)
- IL RAPPORTO QUANTITATIVO FRA COMPONENTI (CONCENTRAZIONE)
* Tra molecola polare e molecola apolare. La prima induce sulla seconda una separazione di carica (dipolo indotto), i due dipoli, permanente e indotto, si attraggono.
LE SOLUZIONI
La soluzione è un sistema con più di un componente ed è omogeneo, ovvero c'è una sola fase. Di questi componenti quello che prevale è il solvente, quello da immettere in quantità inferiore è il soluto, o se è più di uno sono i soluti. Quindi è una miscela omogenea solido liquido o con almeno due componenti e con una composizione variabile con continuità. Se abbiamo un catione e un anione da immergere in acqua, il catione si ritrova contornato da 6 molecole d'acqua che si rivolgono verso il catione. Questo fenomeno è detto idratazione, l'anione fa lo stesso, perciò anche lui si circonda di più la parte positiva dell'acqua.
Se il solvente non è l'acqua il fenomeno si chiama solvatazione.
SOLUZIONI LIQUIDE
Quando uno o più componenti solidi, gassosi o liquidi si sciolgono in un composto liquido si prendono in disave colui il secondo è il solvente. Se solvente si ritiene sia quello l’acqua. Ad esempio posso far sciogliere il sale in H2O e se rispetto ma non si ottengo un’unica fase l’acqua salata. È chiaro da 1÷ e più acqua se ma sole, quindi l’acqua e il solvente, mentre il sole il soluto.
Un soluto gassoso, e. CO2, può essere sciolto nell'acqua.
Se ottengo soluzione liquida e/o alcool etilico. Se metto una piccola quantità nell'acqua ottengo una brandy o le utenze. Un esempio è la birra che ha circa al 5% di alcool e quindi il solvente è l'acqua mentre il soluto è l'alcol e. Se posso aumentare la percentuale di alcol, arrivando al 15%, come il destino abbiamo fino ad arrivare all'85% di alcool e il 15% di acqua.
In questo caso il solvente è l’alcol e il soluto è l’acqua. Quindi la distviezione tra soluto e solvente in base alla quantità
SOLUZIONI SOLIDE
In questo casi il soluto e di otto solido leopito meti. Puoi contrarre l’una soluzione e un cercare consumo.
- 1 COMPONENTI (sisodia sapere chi è solvente e chi è il soluto)
- 1 IL RAPPORTO QUANTITATIVO FRA COMPONENTI (CONCENTRAZIONE)
* TRA MOLECOLA POLARE E MOLECOLA APOLARE. LA PRIMA INDUE SULLA SECONDA UNA SEPARAZIONE DI CARICA (DIPOLO INDOTTO), I DUE DIPO, PERMANENTE E INDOTTO, SI ATTRAGGONO
Il rapporto quantitativo può essere espresso in tanti modi e per passare da un modo all'altro si utilizza la densità.
CONCENTRAZIONE: rapporto quantitativo fra soluto e solvente.
Alcuni modi per esprimere la concentrazione sono:
- FRAZIONE MOLARE: numero di moli di soluto diviso il numero di moli totali (SOLUTO + SOLVENTE) si indica con X.
- PERCENTO IN PESO: grammi di soluto in 100 g di soluzione.
- PERCENTO IN VOLUME: volumi (cm3) di soluto su 100 cm3 (ml) di soluzione.
- MOLARITÀ: (mol/dm3, M) indica le moli di soluto in un dm3 (litro) di soluzione.
- MOLALITÀ: (Cm) indica le moli di soluto in 1kg di solvente
SOLUBILITÀ
Essa è la capacità di un solvente di sciogliere un certo soluto.
tos SOLUZIONE DI FONDO. Si dice che la soluzione è satura.
SOLUZIONE SATURA: quando un solvente ad una data temperatura è posto in contatto con eccesso di soluto, si realizza una concentrazione costante del soluto: il soluto in eccesso e la soluzione sono in equilibrio e la soluzione è satura. L’eccesso è il corpo di fondo. Questo però non è una situazione statica, perché continuamente molecole di zucchero se dal fondo passano in soluzione e molecole in soluzione che vanno sul fondo. Per questo, è la una soluzione di equilibrio.
SOLUBILITÀ: La solubilità di una sostanza (soluto) in un dato solvente ad una data temperatura è la data dalla concentrazione del soluto nella soluzione satura. Quindi, una soluzione satura quando non posso più diffondere il soluto nel solvente se non accorgo perché si forma il corpo di fondo. La solubilità dipende quindi dal solente, dal soluto e dalla temperatura perché aumentando la temperatura posso sciogliere più soluto.
SOLUBILITÀ DI ALCUNE SOSTANZE IN H₂O A 25°.
SOSTANZE g disolto in 100 ml H₂O % p/p g/l - d m³ mol/dm³ SACCAROSIO 200 67 670 2 NACl 30 23 230 3,9 CuSO₄ 32 24 240 1,5 AgCl 1,9.10-4 1,9.10-4 1,9.10-3 1.3.10 CuS 7.3.10-15 7.3.10-15 7.3.10-14 7.7.10-35Possiamo sciogliere 200 g di saccaroso in H₂O, prima che la soluzione diventi satura di soluto La solubilità aumenta aumentando la temperatura ma questo non è sempre vero. NaCl ha solubilità 30, in queste sostanze poco solubile come AgCl, cloruro di argento, e il CuS, zolfo di rame. Differiscono infatti come poco solubili. Dal punto di vista dinàmico, mai proposto cruopostita ci pero O molacale, perki c’è stata tantissima di diluvione.
ISOMERIA
Composti con la stessa formula bruta (composizione) ma differenti proprietà si dicono isomeri. Se hanno proprietà diverse significa che possono disporre gli atomi in maniera diversa.
Esistono due tipi di ISOMERIA:
- ISOMERIA STRUTTURALE: i composti hanno la stessa composizione ma formula di struttura diversa (legami diversi)
- STEREOISOMERIA: i composti hanno la stessa composizione, gli stessi legami, ma diversa disposizione spaziale degli atomi. 3 due tipi di stereoisomeria sono:
- isomeria geometrica
- isomeria ottica
ISOMERIA STRUTTURALE: è la principalmente negli idrocarburi formati da C e H.
Esempio:
C4H10
CH3CH2CH2CH3
CH3 CH CH3 CH3 ISOBUTANO
Nella formula bruta ci sono 4 atomi di C e 10 di H. Ma questi atomi, disposti in maniera differente, sono tutti composti organici perché la differenza di elettronegativita tra C e H è pochissima.
Se ho solo 2 atomi di carbonio non ho isomeri o neanche se ne ho 3. Quando però ne ho 4, come il butano, ci sono due modi per rappresentarli. Se aumento il numero di carbonio, aumento il numero di isomeri in maniera esponenziale. Basta una piccola pressione per rendere liquida questa sostanza. Ad esempio il butano è il gas liquido che si trova negli accendini. Però butano e isobutano non ci sono grandi differenze. Ci sono quelle differenze nel punto di ebollizione punto di fusione, quindi solo nelle proprietà fisiche. In realtà però le proprietà fisiche e chimiche degli isomeri rimangono molto simili.