Equilibri di composti ionici poco solubili
Molti composti ionici (alcuni ossidi, idrossidi e sali) hanno ridotta solubilità in acqua, quindi le loro soluzioni sono sempre sature (c’è sempre un corpo di fondo, anche se minimo).
Equazione che caratterizza le soluzioni sature
Composto ↔ Anione + Catione (equilibrio dinamico)
(s) (aq) (aq)
K = [anione][catione] / [composto] (aq) (aq) (s)
Ricordando che [composto] = Ks (costante) → vale per qualsiasi sostanza pura.
Posso quindi integrare la concentrazione della sostanza pura nella costante e ottengo:
Kps = Ks = [anione][catione] (aq) (aq)
Kps è il prodotto di solubilità.
Esempio
1 L = 1 kg → 1000 g / 18 g/mol = 55,5 M (cioè 55,5 moli per litro) H2O. È la concentrazione molare fissa dell’acqua pura.
Il prodotto di solubilità è dato dal prodotto delle concentrazioni dei singoli ioni ognuna elevata a un esponente uguale al coefficiente stechiometrico. Il suo valore varia con la temperatura (perché la solubilità dipende dalla temperatura).
Esempio di calcolo
AgCl ↔ Ag+ + Cl- (s) (aq) (aq)
Kps = [Ag+][Cl-] = 1,6 x 10-10 M2 (perché M x M = M2)
Mg(OH)2 ↔ Mg2+ + 2OH- (s) (aq) (aq)
Kps = [Mg2+][2OH-]2 = 1,1 x 10-11 M3
Dai valori molto piccoli notiamo che questi composti sono poco solubili in acqua.
Solubilità di AgCl
Quanto AgCl si scioglie in una soluzione satura? La concentrazione di [Ag+] o quella di [Cl-] perché il rapporto è 1:1.
Kps = 1,69 x 10-10 M2, quindi s (solubilità) = √1,69 x 10-10 = 1,3 x 10-5 M