Soia
Caratteri botanici
La soia è una pianta erbacea cespugliosa e annua. Presenta uno stelo eretto e ramificato che può raggiungere l’altezza di un metro e mezzo. L'apparato radicale è fittonante, provvisto di molte radici secondarie. Le foglie sono trifogliate e alterne, lungamente picciolate e con lamina più o meno ovale. Il fiore è ascellare o terminale, di colore bianco, giallo-verde e violaceo, portato da brevi peduncoli isolati. I baccelli sono lunghi un paio di cm e contengono da 2 a 5 semi. I semi sono tondi e ovali di colore uniforme.
Scopi ed uso
La soia è una pianta di origine asiatica largamente impiegata negli USA (i maggiori produttori) seguiti da Cina e Brasile. Dai semi viene estratto olio attraverso l’utilizzo di solventi, che trova ampio impiego sia nell'alimentazione umana sia sul fronte industriale per la creazione di saponi, vernici, lacche, nell'industria della gomma e delle materie plastiche. I sottoprodotti ottenuti dalla produzione dell’olio sono pannelli e farine d’estrazione, ottimi integratori proteici che contengono amminoacidi fondamentali. La soia viene anche utilizzata come foraggio; allo stato verde viene affienata e insilata. Il foraggio sfalciato in anticipo avrà produttività minore, ma di contro ottima qualità. Infine, la soia viene anche usata per uso alimentare umano, con semi lessati e produzione di farine, biscotti, latte di soia, formaggi, caffè ed altri surrogati.
Varietà
Il miglioramento genetico viene fatto soprattutto in America, poiché è il paese con la maggiore produzione. L’obiettivo è l’aumento lipidico e proteico dei semi. Gli ibridi incontrano grandi difficoltà in questa pianta autogama.
Tecnica colturale
Clima e terreno
La soia predilige climi temperati caldi, con temperature minime di 10 gradi per la germinazione, 20 per la fioritura e 12 per la maturazione. Il fabbisogno idrico della soia è poco più della metà di quello del mais, circa 300/500 mm. I terreni ideali sono a medio impasto, freschi e profondi, con pH acido-neutro (6/7).
Avvicendamento
La soia è una coltura da rinnovo, che può essere preceduta da un erbaio autunno-vernino. Se seminata in ritardo (inizio estate) con l’aiuto dell’irrigazione, può essere usata come secondo raccolto dopo frumento, patata primaticcia o pisello da industria. Grazie al suo apparato radicale e alla capacità di fissare l’azoto nel terreno, la soia lascia il terreno in ottimo stato per il frumento.
Semina e cure
Il seme, prima di essere impiegato, deve essere inoculato con rizobium per ottenere il massimo beneficio dalla coltivazione.
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