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Avversità: sono di due tipi:

1) Abiotiche

Allettamento. In seguito a forte vento/ grandine la pianta si sdraia al suolo,

 se la pianta è giovane potrebbe recuperare viceversa se vicino la raccolta

ci sarà perdita di raccolto. (cause eccesso azoto, carenza potassio, vento

ecc.) si usano varietà basse e concimazioni equilibrate.

Bianconatura: interessa i grani duri, le cariossidi presentano aree esterne

 di colore giallo chiaro – opaco, a cui corrisponde una frattura farinosa, le

cariossidi così hanno peso specifico ridotto. Cause eccesso umidità e poca

illuminazione durante maturazione.

Clorosi: i seminati ingialliscono per cause quali eccesso ristagno idrico,

 poco azoto, troppi Sali rameici, ecc. lotta in base al singolo aspetto

provocante la malattia.

Freddi autunno invernali: sono causa di clorosi, necrosi e albicature

 (inibizione clorofilla)

Freddi primaverili: su foglie apicali vi sono decolorazioni e necrosi, sul

 culmo ci sono zone clorotiche e zone verdi, internodi corrugati. Lotta con

varietà tardive e concimazioni azotate se piante colpite nei primi stadi

vegetativi.

Ginocchiatura: ripiegamento a uncino del meritallo basale, la pianta

 continua a vivere. Cause poco potassio insieme a elevata umidità.

Stretta: durante fase di maturazione alte temperature e venti caldi possono

 provocare, durante la maturazione cerosa, un’interruzione dell’apporto di

sostanze nutritive alle cariossidi facendole risultare striminzite.

Topi e arvicoli: scavando gallerie nel terreno distruggono radici

 Grandine: danneggia piante e spighe i maggiori danni ci sono in

 maturazione e fase di botticella,

Uccelli: sgranano le spighe

2) Biotiche (Parassiti):

Afide verde(parassita): sviluppo stentato da parte delle piante infestate,

 clorosi diffuse e cariossidi striminzite

Cavalletta: divora le piante in ogni stato vegetativo, di colore marrone.

 Lotta con interventi meccanici e chimici.

Cecidomia: le larve erodono i culmi i quali sono pieni di clorosi ei gonfi.

 Adulto lungo 2-3 mm di colore nero-grigio in primavera ovidepone su

foglie più basse della pianta dopodiché le larve si insinuano nella guaina

della pianta ed erodono il culmo. Lotta con abbruciatura stoppie e semina

ritardata.

Cefo: le larve erodono il culmo dall’interno da cui si originano spighe

 atrofiche. Adulti sono lunghi 5-10 mm di colore nero e ovidepongono sotto

la spiga da cui poi si origina larva. Lotta meccanica con rastrellamento,

aratura campi e abbruciamento. Lotta chimica con malathion.

Cimice dei cereali: succhia linfa da parte aerea della pianta, dalle punture

 si formano delle screpolat

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Scienze agrarie e veterinarie AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee

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