L
A SOCIETÀ ASTRATTA
La società sussunta (sottomessa) al capitale è per il Prof. Una società astratta. La società astratta si sta
attrezzando per proporsi ed imporsi come modello assoluto di organizzazione sociale. Per questa via,
pretende di imprigionare le ns vite e le ns speranze.
La società capitalistica per poter funzionare deve prescindere dalla concreta
esistenza degli esseri umani e fare astrazione della realtà sociale. E’ un sistema
di indifferenza alla condizione esistenziale degli uomini in carne ed ossa. Un
connotato particolare della società sottomessa al capitale è: la separazione di
D
EFINIZIONE DI SOCIETÀ fatto della sfera politica dalla sfera sociale.
ASTRATTA - S : vengono affermati principi di uguaglianza, libertà, giustizia
FERA POLITICA
V
ALORE DA PERSEGUIRE - S : prodotto autoritarismo, repressione, ingiustizia.
FERA SOCIALE
IL PROFFITTO Dunque è una società ambigua.
Hotel….
S . Insieme di istituzione.
OCIETÀ STRUTTURA
S : insieme di uomini e donne.
OCIETÀ COLLETTIVITÀ
P ARTE PRIMA
I
L SISTEMA DI ASTRAZIONE SOCIALE
C 1 – L’ A
APITOLO INDIVIDUO STRATTO Nella società astratta, non si tiene conto delle
caratteristiche degli individui, la persona concreta viene
diluita in una entità astratta: .
LA FORZALAVORO
L’individuo astratto come pura L’individuo astratto è concepito come pura funzione
1.1 funzione della valorizzazione della valorizzazione capitalistica (processo attraverso
capitalistica il quale il capitale, riproducendosi, aumenta di valore e
potenza). L’individuo astratto produce astrazione ed è
frutto di un’astrattizzazione. Spostamenti nord-sud.
L’ : è il soggetto considerato dal
INDIVIDUO ASTRATTO
punto di vista della valorizzazione capitalistica. Società
struttura.
1.2 Individuo astratto e persona concreta L : è il soggetto considerato dalla
A PERSONA CONCRETA
realtà esistenziale. Società collettività.
La società struttura penetra nella società collettività.
Milioni di uomini interiorizzano come proprie le
esigenze della valorizzazione capitalistica, così vivono
Concretezza esistenziale e astrazione
1.3 l’astrazione come propria. L’interiorizzazione di valor
sociale altri produce una distanza dalla propria specificità. La
società astratta è intrecciata alla società concreta.
Nella società sottomessa al capitale la persona è
La separazione fra persona e qualità separata dalle proprie qualità e spogliata del suo essere
umane disaggregazione e
1.4 concreto. La separazione si traduce in astrazione.
ricomposizione in fase di processo di
produzione Alla base del mondo capitalistico di produzione c’è il
1.5 La contrapposizione fra l’individuo e processo di espropriazione-estraniazione. Lo scorporo
le sue qualità delle qualità umane produce da una parte il capitale
dall’altra l’individuo adeguato al capitale. Le qualità
umane, scorporate dalla persona si fanno in quanto
astratte capitale e si contrappongono all’individuo.
Dunque l’astrazione si traduce in contrapposizione. Il
soggetto che può mettere in atto un processo di
liberazione è una persona liberata che ha preso
coscienza. Il soggetto espropriato lotta per
ricongiungersi alla parte di sé estraniata tramite l’azione
1 politica.
L’esigenza che ha ogni persona di ricongiungersi alle
Il bisogno di reintegrazione
1.6 sue qualità. Es. Borsa valori, è astratta e non ha nulla a
esistenziale che fare con gli individui in carne ed ossa.
Il soggetto sente di non essere preso in considerazione
per le proprie potenzialità, ma solo come strumento per
il perseguimento di fini a lui estranei e prova disagio
Dal disagio esistenziale alla fuga nel esistenziale. Le reazioni sono varie: c’è chi si adatta a
1.7 vivere una vita non sua e c’è chi tenta una fuga dalla
mondo artificiale prodotto dalla droga realtà per mezzo della droga. Si può cadere nella droga
per disagio esistenziale (mancanza di progettualità) e
per vuoto esistenziale.
C 2 – I
APITOLO RAPPORTI SOCIALI ASTRATTI
Si formano relazioni tra funzioni e non tra persone. La
2.1 La desoggettivazione dei rapporti società astratta si definisce come un sistema di ruoli
sociali La soggettività è una minaccia per sociali più che come un insieme di persone. Il ruolo
il capitale sociale è l’istituzionalizzazione della funzione.
La vita quotidiana adeguata alla socialità astratta è
2.2 La socialità astratta routine. I rapporti sono casuali e banalizzaqti.
. Il personale viene segregato nell’individuale. Vengono chiuse le
2.3 La segregazione del possibilità di rapporto con gli altri per evitare che i bisogni si
personale nell’individuale organizzino e contrastino la società capitalistica
I rapporti sociali profondi come quello tra moglie e
2.4 La rigidità dei rapporti interpersonali marito, o di amicizia sono una minaccia per la società
profondi astratta.
C 3 – L
APITOLO A RICCHEZZA ASTRATTA La ricchezza indifferente ai suoi contenuti è una
Ricchezza concreta e ricchezza ricchezza separata dai bisogni sociali.
3.1 ’
astratta VALORE D USO
V
ALORE DI SCAMBIO
Ricchezza per le classi privilegiate e povertà per le classi
Il comando del denaro sulla ricchezza
3.2 subalterne. Comando del denaro sulle classi
sociale subalterne.
Arance – case. Si distrugge il valore d’uso pur di
Lo scontro sociale fra il valore d’uso
3.3 conservare alto il valore di scambio.
e il valore di scambio
C 4 – I A
APITOLO VALORI STRATTI Un sistema di valori è una concezione di fondo relativa
alla visione del mondo e alle sue ripercussioni
sull’organizzazione sociale. Il profitto è una rottura della
Il sistema di valori nella società regolazione sociale a vantaggio di una classe. Perché il
4.1 profitto venga raggiunto bisogna che una minoranza lo
astratta persegua e una maggioranza sia sfruttata. Le idee forza
del capitalismo non sono valori universali, ce n’è uno per
la classe dominante e uno per gli sfruttati.
Sono astratti i valori che non sono riferiti alla
4.2 I valori astratti come valori di classe realizzazione della concretezza esistenziale della
persona. C’è un’artificiosa compartimentazione della vita
sociale in sfere separate: sfera politica – economica –
sociale. Ad esempio il valore della L – treno con
IBERTÀ
vagoni di 1a e 2 a classe. I valori astratti, cioè che fanno
astrazione della condizione reale in cui vive la persona
concreta, sono formalmente universali per potere essere
legittimati come idee forza e sono sostanzialmente
2 particolaristici per poter essere funzionali alla
differenziazione di classe.
Il più alto, nella società astratta è il profitto. Accade che
La gerarchia di valori nella società valori spirituali come la religione cristiana siano
4.3 mischiati ai valori astratti, così si dà avita alla figura
astratta dell’imprenditore onesto etc….
La società astratta sul piano formale, è gelosa delle
Opzioni individuali e astrazione
4.4 opzioni individuali. La società astratta deve operare in
sociale modo non palese.
I valori dichiarati non sono mai quelli praticati. Il
profitto viene quasi nascosto, non viene proclamato
come valore…Il valore astratto non può presentarsi per
4.5 L’ambiguità dei valori astratti quello che è , ha bisogno di presentarsi sotto le mentite
spoglie di un valore concreto. Il sistema di valori si
definisce nella società astratta come sistema di
mediazione sociale.
C 5 – I
APITOLO L TEMPO ASTRATTO Ognuno di noi ha un suo particolare tempo di vita, una
sua specifica cadenza esistenziale. La società sottomessa
al capitale fa astrazione dal tempo esistenziale ed impone
un tempo astratto, indifferente alle cadenze interne
dell’individuo. Il tempo astratto è il tempo adeguato al
5.1 Tempo esistenziale e tempo astratto processo di valorizzazione capitalistica. L’asse del tempo
viene spostata dall’esistenza alla produzione. Con la
distinzione tra tempo di lavoro e tempo libero si vuole
illudere l’individuo che esiste una pacifica convivenza
delle due sfere. Ma il tempo libero non è altro che il
residuo del tempo di lavoro.
Il tempo di lavoro azzera il tempo esistenziale. Il tempo
5.2 Il tempo come tempo di vita di lavoro, però, è fortemente intrecciato al tempo di vita.
C 6 – A
APITOLO STRAZIONE SOCIALE E VITA QUOTIDIANA
Con l’uso della sua forza lavoro, il soggetto vende l’uso
della sua vita quotidiana. Esiste una contraddizione: in
Vita quotidiana e uso della forza quanto persone gli individui sono estranei al capitale, in
6.1 quanto forza lavoro sono parte del capitale. Il soggetto
lavoro vendendo l’uso della sua forza lavoro, vende anche la
propria vita.
Attraverso l’uso della forza lavoro manuale-intellettuale
L’appropriazione della vita sociale da il capitale si appropria della vita sociale. Il capitale non è
6.2 interessato alla vita sociale. Il capitale non è interessato
parte del capitale alla vita sociale.
Il capitale ignora i bisogni sociali. La separazione da
parte del lavoratore tra vita e lavoro è una minaccia per il
capitale. Il lavoratore non accetta più il ricatto del
6.3 La separazione tra lavoro e vita capitale e non vuole vivere per lavorare. Tempo di lavoro
come tempo di vita in cui non possono essere messi da
parte i bisogni quotidiani.
L’insediamento dei bisogni quotidiani nei luoghi di
lavoro costituisce una minaccia per il sistema
Bisogni quotidiani e valorizzazione
6.4 capitalistico. I bisogni non sono quantificabili e nel
capitalistica sistema economico tutto deve poter essere calcolato.
Società astratta come società adeguata al capitale.
3
C 7 – A
APITOLO STRAZIONE SOCIALE E QUALITÀ DELLA VITA FRA AMBIENTE NAUTRALE
E RISCHIO NUCLEARE In realtà la qualità della vita in sé, è estranea al processo
di valorizzazione del capitale. L’operazione di stampo
ideologico, consiste nel proclamare un insieme di
Organizzazione capitalistica della
7.1 provvedimenti apparentemente volti al miglioramento
società e qualità della vita della vita sociale e in realtà funzionali alla valorizzazione
del capitale. Invadenza della valorizzazione capitalistica
(anche in fabbrica porte dei bagni a metà).
La società capitalistica definisce la tutela dell’ambiente
come sottocultura. C’è una divaricazione tra
massimizzazione del profitto e garanzia della qualità
Astrazione sociale e ambiente
7.2 della vita. In una società finalizzata al profitto, non c’è
naturale spazio per la tutela dell’ambiente. Le lotte
ambientaliste vengono lette in termini di rigidità
economica.
N –. Il nucleare si produce per un uso
UCLEARE MILITARE
astratto. E’ qualcosa che si produce e si giura di non
volere usare. : centrali nucleari che inquinano.
NUCLEARE CIVILE
7.3 Astrazione sociale e rischio nucleare Chernobyl. Gli effetti inquinanti di una centrale nucleare,
non sono visibili, mentre il nucleare militare richiama
alla memoria Hiroshima. Da una parte si riconosce la
nocività del nucleare civile, dall’altra si paragona ad altre
nocività.
C 8 – A
APITOLO STRAZIONE POLITICA E DOMANDA SOCIALE
L’astrazione come funzione politica è una contraddizione
in termini perché la società astratta è immobile e la
L’astrazione come funzione della politica necessita movimento. I sindacati operano su due
8.1 livelli: a livello istituzionale come rappresentanti della
politica forza lavoro e a livello politico come rappresentanti dei
lavoratori.
La chiusura ai bisogni sociali si traduce in astrazione
politica. L’unica via per evitare l’impatto tra istituzione e
domanda sociale è quella di tessere dei provvedimenti
legislativi che tendano a chiudere i bisogni sociali nella
gabbia delle compatibilità imposte dal processo di
8.2 Astrazione politica e bisogni sociali valorizzazione capitalistica. Nella società astratta
l’operare politico è astratto perché non può dare risposta
alla massa di bisogni. Quanto più i bisogni sociali
acquistano forza, tanto più il capitle è costretto a regolare
il sistema politico in senso astratto.
Le strutture politiche del sistema di astrazione sociale
devono eludere la domanda sociale e quando non ci
riescono, devono reprimerla. Come una squadra di calcio